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Premessa

Con questo articolo intendo approcciare la questione chemtrails in modo quanto pi scientifico possibile, cercher di essere il pi breve e chiaro possibile. Per capire cosa sono le scie chimiche prima di tutto dobbiamo avere certezza di cosa non sono, prima di fare questo necessario sfatare alcuni miti sulle scie di condensa, come quello dei tre paramenti. Sicuramente leggendo articoli e vedendo video informativi sull'argomento vi siete trovati davanti alla solita definizione presa dal sito della NASA, cio: Di norma le scie di condensazione si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature inferiori ai -40 C ed umidit relative non inferiori al 70%. Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto." Bene, questa affermazione palesemente falsa in quanto i parametri per la formazione delle scie non sono cos stringenti e questi si possono formare,come vedremo in seguito, anche con umidit relative dello 0%.

Sulla formazione delle scie di condensa


Come si deduce dal nome scie di condensazione, questo tipo di scie sono dovute al rapido raffreddamento dei gas di scappamento dei motori, i quali immettono nell'atmosfera, gi molto umida, una quantit di vapore acqueo e nuclei di condensazione sufficienti a provocare il suddetto fenomeno. La realizzazione del fenomeno, quindi, dipende strettamente da 3 fattori: Umidit relativa Pressione atmosferica Temperatura

Le curve Pressione/Temperatura ad una determinata umidit relativa sono state oggetto di numerosi studi, in questo articolo utilizzeremo le curve tracciate da Appleman nel 1953 e revisionate nel 1992, questo tipo di approccio molto sbrigativo ma a noi serve solo a darci un idea generale di quello che succeder sopra la nostra testa.

Si deduce dal grafico che per una data umidit relativa per i valori di Pressione/Temperatura a sinistra della curva si formeranno scie di condensa per i valori a destra no. Facciamo un piccolo esempio:

Supponendo di essere in presenza di un umidit relativa del 60% (terza curva a partire da sinistra), se ci troviamo nelle condizioni di Temperatura/Pressione del punto blu si formeranno scie di condensazione, se ci troviamo invece nelle condizioni del punto rosso non si formeranno, molto facile.

Sulla persistenza delle scie di condensa


Una volta appurato se e dove si formeranno le scie di condensa necessario stabilire se queste persisteranno o meno. Come detto in precedenza al passaggio dell'aereo, nelle idonee condizioni, si vengono a creare di nuclei di condensazione, piccole gocce d'acqua che a temperature inferiori allo 0 si congelano. Stabilire se queste piccole gocce ghiacciate si scioglieranno o meno abbastanza semplice, se l'ambiente circostante insaturo rispetto al ghiaccio queste si scioglieranno, se l'ambiente invece sovra-saturo queste non si scioglieranno e le scie persisteranno. Il tempo di persistenza , ovviamente, in funzione della distanza delle condizioni atmosferiche dalla curva di saturazione del ghiaccio. Facciamo un altro piccolo esempio per capire meglio.

Come per il grafico di Appleman, se ci troviamo nella condizione rossa l'ambiente insaturo quindi le scie di condensa non persisteranno, se ci troviamo invece nella condizione blu l'ambiente sovra-saturo e quindi le scie persisteranno.

Le scie chimiche
Come possiamo verificare sperimentalmente l'esistenza di questo fenomeno? Semplice, osservando il comportamento anomalo delle scie di alcuni aerei, se ad esempio osservassimo una o pi scie persistenti in una giornata dove le condizioni ambientali non avrebbero permesso il fenomeno della persistenza ci troviamo palesemente difronte a delle scie chimiche!

Analisi di una giornata


Sul sito http://weather.uwyo.edu/upperair/sounding.html possibile reperire i dati atmosferici dei radiosondaggi: giornalmente a mezzogiorno ed a mezzanotte vengono lanciati, infatti, dei palloni aerostatici con apparecchiature in grado di rilevare ed inviare a terra i suddetti dati.

La giornata che prenderemo in esame quella del 15/05/2007 a Brindisi , stata scelta brindisi perch possiede una stazione di radiosondaggi. Adesso non bisogna fare altro che sovrapporre ai grafici visti in precedenza i dati atmosferici di quella giornata.

Dal grafico di Appleman si deduce che si formeranno scie di condensa, pi precisamente si formeranno nella zona con circa 130 hPa di pressione atmosferica e circa -60 gradi di temperatura e nella zona con circa 250 hPa di pressione e circa -55 gradi di temperatura. Appurato che si formeranno scie di condensazione vediamo se queste persisteranno o meno.

I dati atmosferici sono tutti al di sotto della curva di saturazione del ghiaccio, quindi le scie che si formeranno non persisteranno. Adesso vediamo un po di immagini di quella giornata prese da questo video http://www.youtube.com/watch?v=RueWoO2PeMI

Quello che si vede, al contrario di quello che avevamo previsto, sono lunghe scie persistenti. Cosa significa? Beh, quelle strisce bianche possono essere tutto, l'unica cosa che, con certezza scientifica, non possono essere sono le scie di condensazione, in quanto queste non si sarebbero comportate in questo modo.

Galatolo Federico, 24/08/2011