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mariannaguerriero.com

Venerd 26 agosto 2011

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OPINIONI NUOVE Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale

D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004, n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

FONDATORE VITTORIO FELTRI

DIRETTORE MAURIZIO BELPIETRO ANNO XLVI NUMERO 206 EURO 1,20*

LA TANGENTOPOLI ROSSA

Ammuina di maggioranza

Per il giudice prove gravissime contro Penati, che non viene arrestato per un cavillo Agli atti anche le notti calde pagate da un imprenditore al dirigente del Pd

LUOMO DI BERSANI UN CORROTTO


di LAURA MARINARO ANDREA SCAGLIA
Dice: Penati lha scampata, il giudice ne ha negato larresto richiesto dai pm. Mica tanto vero. Nel senso: niente manette per lex sindaco di Sesto San Giovanni (...)
segue a pagina 2

Iva, pensioni, tasse Le liti sulla manovra sanno di fregatura


di GIANLUIGI PARAGONE
la somma che fa il totale, diceva Tot. Che citiamo non a caso. Ora, che la manovra faccia ridere fuori discussione e i nostri lettori lo sanno benissimo: come infatti possa un governo di centrodestra, nato per aggredire la burocrazia il centralismo leccesso di tassazione eccetera eccetera, trascinare famiglie e imprenditori ancora pi in gi nei fondali della tassazione, non ci chiaro, a meno che sullasse Gemonio-Arcore (...)
segue a pagina 7

ONOREVOLE SEGRETARIO:
CI ILLUMINI
di MASSIMO DE MANZONI
E adesso che far il signor segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani? Adesso che un giudice ha messo nero su bianco che il suo ex braccio destro Filippo Penati si reso responsabile di numerosi gravissimi fatti di corruzione, tali da giustificare la custodia cautelare. Adesso che la galera al suo ex capo della segreteria politica viene risparmiata solo perch il reato stato cambiato (benevolmente, a giudizio del pm, che insisteva per la concussione), facendo cos scattare i termini di prescrizione. Adesso che le tangenti girate nella Stalingrado dItalia hanno assunto una consistenza minacciosa, apparentemente ben al di l della pura ipotesi di reato. Ecco, adesso che far e che dir Bersani? Continuer a sottrarsi alle domande sulla questione morale esplosa nel Pd che da un mese, in perfetta solitudine, gli pone Libero? Ci minaccer con una nuova class action di tutti gli iscritti al partito, una collettiva azione giudiziaria che ci chiuda la bocca, possibilmente per sempre? Confider che la sua buona stella gli porti in dono qualche altro clamoroso crollo di Borsa, con il conseguente polverone mediatico nel quale (...)
segue a pagina 3

Gomito rotto per Umberto

Montezemolo colto in fallo

Bossi cade in casa Nella Lega lora del quadrumvirato


::: dallinviato a Rimini FRANCESCO SPECCHIA

LItalia Futura dei beb senza casco


di FILIPPO FACCI a pagina 11

Montezemolo pizzicato dal fotografo di Dagospia a Cortina in scooter con la compagna e il figlioletto senza casco [Pizzi]

II sito Dagospia ieri lo definiva, spietatamente, Celomollismo, ossia quel celodurismo modificato che, alla soglia faticosa dei settantanni, rende il vecchio guerriero con lo spadone un eroe fragile, da crepuscolo pirandelliano. Quando lUmberto Bossi caduto nella sua casa varesina di Gemonio fratturandosi il gomito, la sensazione dei leghisti stata tra il sollievo e la disperazione. (...)
segue a pagina 4

APPUNTO
di FILIPPO FACCI

Matteo 5,37
Esercitazione per lesame di giornalismo. Il candidato consideri che il quotidiano La Repubblica, ieri, ha riportato un auspicio di Roberto Formigoni secondo il quale Silvio Berlusconi, una volta per tutte, dovrebbe decidersi a non ricandidarsi alle elezioni, anzi, magari dovrebbe annunciarlo entro Natale perch senn vincer il centrosinistra. Lopinione, presunta, sarebbe stata espressa durante una cena di Formigoni con svariati giornalisti, uno solo dei quali, appunto, ha scritto questa cosa, poi smentita ufficialmente dal presidente della Lombardia. Ci posto, il candidato ha settanta ore di tempo per scegliere tra le otto seguenti opzioni: 1) Formigoni lha smentita, falsa; 2) Il cronista lha scritta, vera; 3) Gli altri non lhanno scritta, falsa; 4) Momento, non lhanno scritta, ma neanche smentita; 5) Beh, se lha smentita, lha smentita; 6) Capirai; 6) Ma dai, lo sanno tutti che Formigoni vuol fare le scarpe a Berlusconi; 7) Oh, possibile che per sapere che cosa pensa un tizio lunica sia rubare degli sfoghi durante una cena?; 8) Formigoni molto cattolico, giusto? 9) Comera quel passo del Vangelo?; 10) Sia il vostro parlare s s, no no. Il pi viene dal maligno.

Le mosse del Cav per il dopo ras

Gheddafi braccato, adesso ci tocca pagare


di MARIA GIOVANNA MAGLIE
Fortuna che il Cavaliere ci ha messo una pezza, ha incontrato il personaggio ambiguo che fino a sei mesi fa era un ministro di Gheddafi, ora guida il nuovo corso e mette taglie sul suo ex padrone, ma soprattutto chiede soldi a palate in giro mostrando il cammello in cambio di una montagna di denaro, fortuna che cos facendo il premier italiano si infilato sia pur a forza nel giochino sporco di Sark e Cameron, giochino che ci rammenta benissimo perch si fatta questa guerra stolta. Forse non siamo del tutto fatti fuori dalla nuova spartizione, ma per ora i soldi bisogna darglieli senza contropartita ai sedicenti nuovi governanti democratici che si ispirano (...)
VIA DA APPLE

Laddio di Jobs miglior manager di tutti i tempi


di UGO BERTONE a pagina 21

segue a pagina 15 S. GARZILLO, C. LODI, M. STEFANINI da pagina 14 a pagina 17

* Con: TELO MARE assassinata zone balneari del Veneto ed Emilia Romagna) 7,00; La canarina assassinata 5,00; La dea della vendetta 5,0 0. Con: La canarina (soltanto nelle 5,00; La dea della vendetta 5,0 0.

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Venerd 26 agosto 2011

PRIMO PIANO

::: I GUAI DEL PD

TANGENTOPOLI ROSSA Penati un corrotto Per non lo arrestano


Il gip ravvisa fatti gravissimi a carico delluomo di Bersani, ma la prescrizione lo salva dalle manette. I pm non ci stanno: pronto il ricorso
::: segue dalla prima LAURA MARINARO ANDREA SCAGLIA
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FEDELISSIMO DEL CAPO


Sopra, uno stralcio dellordinanza ove il giudice per le indagini preliminari ravvisa gravissimi fatti di corruzione posti in essere da Filippo Penati. Penati, 58 anni, oltre che presidente della Provincia di Milano, stato capo della segreteria politica di Bersani

(...) ed ex presidente della Provincia di Milano nonch capo della segreteria politica di Bersani, e per quel che il gip scrive nellordinanza ridisegna a tinte fosche la lunga carriera politica di colui che stato esponente di punta del progressismo lombardo. Sotto il titoletto Conclusioni. Esigenze cautelari e scelta di misura cos si legge: Gli atti contenuti nel fascicolo delle indagini preliminari dimostrano lesistenza di numerosi e gravissimi fatti di corruzione posti in essere da Filippo Penati e da Giordano Vimercati [stretto collaboratore del primo, ndr] nellepoca in cui questi rivestivano la qualifica di Pubblici Ufficiali prima presso il Comune di Sesto San Giovanni e poi presso la Provincia di Milano. E allora perch il no alla custodia cautelare? Laccusa che i sostituti procuratore di Monza Walter Mapelli e Franca Macchia rinfacciano a Penati - basata soprattutto sulle dichiarazioni degli imprenditori Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina, che hanno spiegato davergli versato miliardi di lire e poi milioni di euro, nellultimo decennio e anche prima, per banchettare anchessi nellenorme area dismessa cosiddetta ex Falck, ma non solo laccusa dei pm, dicevamo, quella di concussione, vale a dire dellimposizione del pagamento da parte del politico. Accusa, questa, che eventualmente si prescrive dopo 12 anni dagli eventi. Questo non basterebbe a disporne la custodia in carcere, senonch sarebbero emersi i tentativi dello stesso Penati - anche nelle ultime settimane, e ce ne sarebbe prova in intercettazioni telefoniche - di inquinare le prove. Secondo il gip, invece, si tratta di corruzione: le mazzette sarebbero state concordate fra le parti - la pretesa di Penati di vedersi corrispondere somme di denaro stata discussa e accettata - affinch tutti ne avessero dei benefici - economici il politico, di affari gli imprenditori. In questo caso la prescrizione del reato scatta dopo cinque anni e quindi sarebbe gi in essere, nonostante il tentativo dinquinamento probatorio. Ragion per cui, niente arresto per Penati e Vimercati. E per, come dire: sai che consolazione. Sono invece finiti in cella Pasqualino Di Leva e Marco Magni, rispettivamente ex assessore

allEdilizia di Sesto San Giovanni e architetto spesso coinvolto in progetti comunali. Sempre secondo l'accusa, sarebbero state corrisposte o promesse somme di denaro per agevolare il rilascio di alcune concessioni, o per impostare secondo determinati criteri il Piano di Governo del Territorio. Episodi relativi alla costruzione di alberghi - il Falck Village Hotel, per esempio, albergo di lusso costruito dove inizialmente era prevista una struttura per studenti. Sui due erano gi emerse circostanze quantomeno imbarazzanti, tipo i 420mila euro depositati sul conto di una societ inglese intestata allarchitetto, e lautomobile da questo comprata allassessore, e i rapporti professionali fra Magni e la figlia di Di Leva. E insomma, loro il carcere ci sono finiti, e di filato. Tornando a Penati (e Vimercati): gli episodi, com noto, si collocano fra la fine degli anni Novanta e il decennio successivo. Pasini, ai tempi proprietario proprio dellarea ex Falck, pagava per avere concessioni pi generose. Sentite il gip: Che Penati abbia chiesto a Pasini, nelle circostanze sopra descritte, il pagamento di una tangente di 20 miliardi di lire circostanza che emerge da plurime dichiarazioni convergenti. E anche Di Caterina sborsava in cambio di futuri vantaggi per le sua attivit - per esempio con la sua societ di trasporti Caronte, perennemente in contrasto con la milanese Atm a suon di contenziosi milionari. I magistrati rinfacciavano a Penati anche il finanziamento illecito dei partiti, cos ipotizzando che parte dei soldi fosse poi stata versata ai Ds (prima del 2008) o al Pd (dopo la sua nascita): e invece, secondo il gip, su questo punto non ci sono prove sufficienti. In ogni caso, non pare che i magistrati di Monza vogliano mollare la presa: avrebbero gi inoltrato ricorso in Appello contro la decisione del gip di risparmiare Penati - peraltro, nel caso della corruzione, la prescrizione , come si dice, rinunciabile. Nessuna polemica esplicita, e per le diversit di vedutefra giudici sono evidenti. A quello che risulta a Libero, i pm avevano presentato le richieste darresto ieri inoltrate gi il 24 giugno scorso, richieste che per non avevano avuto seguito. Un mese dopo, il 20 luglio, ecco poi le perquisizioni, che hanno fatto esplodere anche mediaticamente la clamorosa inchiesta.

:::

LA SCHEDA

Viaggi di piacere allestero

LINCHIESTA Linchiesta condotta dai pm di Monza Walter Mapelli e Franchia Macchia, esplosa lo scorso 20 luglio, con le perquisizioni disposte dalla Procura e gli avvisi di garanzia, oltre a una dozzina fra assessori e tecnici attuali e passati del Comune di Sesto San Giovanni, di Filppo Penati, 60 anni a dicembre, che di Sesto stato il sindaco fra il 1994 e il 2002, e poi presidente della Provincia di Milano e in seguito capo della segreteria politica di Pieluigi Bersani, leader del Pd. LE ACCUSE Le accuse mosse a Penati dalla Procura sono concussione, corruzione e finanziamento illecito dei partiti. Si basano essenzialmente sulle dichiarazioni di due costruttori - Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina che sostengono di avergli versato tangenti in cambio di vantaggi affaristici, soprattutto in ordine allo sfruttamento urbanistico dellarea dismessa cosiddetta ex Falck, di cui Pasini stato proprietario. Penati si autosospeso da tutte le cariche, fra cui quella di Vice Presidente del Consiglio regionale lombardo.

Quelle nottate di Filippo...


Gli imprenditori offrivano anche serate in Russia, Lituania e Svizzera
QQQ Eccolo qui il sistema Sesto - che poi, visti gli sviluppi, non sarebbe cos azzardato ribattezzare sistema Penati. Tangenti, favori non confessabili. E ora vengono fuori anche le nottate, per usare le parole messe a verbale da Piero Di Caterina, che di Penati - dopo essere stato per anni sodale e amico - ora il grande accusatore. Viaggi in Svizzera, Ucraina, Russia, Lituania e Romania. Con scambi di mazzette da una parte e visite a locali notturni dallaltra. A spese degli imprenditori. Il tutto a disposizione di Filippo Penati, del suo un tempo braccio destro (ora non pi) Giordano Vimercati, Antonino Princiotta (ex segretario generale della Provincia di Milano) e per lappunto Di Caterina, ovvero colui che quelle nottate le pagava. La novit emerge ancora dalle carte a disposizione del gip monzese Anna Magelli. Allordinanza da lei firmata infatti allegato un verbale dinterrogatorio allo stesso Di Caterina, che riferendosi a fatti dal 2004 al 2008 racconta: Davo soldi anche per pagare i conti di tante serate e nottate passate in Svizzera. In precedenza, sempre con Princiotta, Penati, Vimercati e Maggi [collaboratore di Penati, ndr] , avevamo fatto viaggi in Ucraina, Romania, Russia, Lituania. A loro pagavo il soggiorno, necessit varie, ristoranti e locali notturni. Serate e nottate, A quanto dato sapere, non ci sono altri riferimenti a viaggi di piacere da parte dellallegra combriccola. Certo che, per quanto riguarda le circostanze relative al pagamento di tangenti - al netto delle nottate, dunque - le dichiarazioni di Di Caterina sono risultate convergenti con quelle di Giuseppe Pasini, laltro imprenditore che versava soldi ai politici sperando di ottenerne vantaggi. E anche di Pietro Fondrini, proprietario della Sesto Autoveicoli, la concessionaria dautomobili pi importante di Sesto San Giovanni: la sua imponente sede, certo architettonicamente scenografica, sorta proprio dopo gli accordi con Penati e Di Caterina - fu Fondrini, su indicazione di Penati, a cedere a Di Caterina un terreno di valore ottenendone in cambio un altro molto meno prezioso: in questo modo lo stesso Penati avrebbe pareggiato i soldi a lui versati in precedenza da Di Caterina e Fondrini evitato ostacoli - si legge nellordinanza - da parte dellamministrazione comunale alla realizzazione dei progetti edificatori. E comunque non siamo solo noi, gli imprenditori triturati da questo sistema - ha aggiunto lo stesso Di Caterina, che in questi giorni si trova fuori Sesto per motivi di lavoro - Spero davvero che i magistrati monzesi vadano avanti, perch non finita qui....
L.MAR./A.SCA.

PRIMO PIANO

Venerd 26 agosto 2011

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::: I GUAI DEL PD

IL SILENZIO DI BERSANI Onorevole segretario, adesso deve parlare


Da un mese Libero le rivolge domande sul suo ex braccio destro e la questione morale nel Pd. Ora lo fanno anche i magistrati
::: segue dalla prima MASSIMO DE MANZONI
.

(...) occultare ancora una volta lo scandalo? O adotter invece la surreale linea difensiva del suo uomo, il quale ieri esultava: Oggi si sgretola e va ulteriormente in pezzi la credibilit dei miei accusatori. Infatti le loro dichiarazioni relative alla concussione si sono rivelate non attendibili. Cos, una nuova variante del codice penale: per tutti gli esponenti del Pd, e pi in generale per chiunque abbia militato nel Pci-Pds-Ds, la corruzione non pi un reato? Non ci sarebbe poi da meravigliarsi troppo, visto il precedente storico dellaprile 1990, quando, alla vigilia di Mani Pulite, una quanto mai opportuna amnistia cal una cappa di piombo sui reati di illecito finanziamento ai partiti commessi fino allanno precedente, rendendo impossibile qualunque indagine sui soldi versati al Pci dallUnione Sovietica. Siamo in Italia, siamo uomini di mondo e quindi siamo pronti a tutto. Per di questa legislazione speciale ci piacerebbe avere ragguagli dalla viva voce di Bersani. Se cos non fosse, se cio la pretesa superiorit morale degli uomini di sinistra non si fosse ancora sustanziata in un provvedimento in grado di esentarli dalla legge, ci piacerebbe sapere che

cosa pensa il segretario del Pd delle parole delluomo che lui ha chiamato da Milano a Roma perch lo aiutasse a guidare il partito. Le condivide? Le fa sue? Ne prende le distanze? E allargando un po lorizzonte: quelle frasi del giudice per le indagini preliminari sui numerosi e gravissimi fatti di corruzione dicono niente? Provocano qualche fremito nel partito dellindignazione permanente effettiva? E le nottate calde di Penati cos ben descritte nellordinanza del gip? Quei tour in ristoranti, alberghi locali notturni di Ucraina, Romania, Russia, Lituania, Svizzera pagati dallimprenditore Di Caterina che cosa suscitano in chi si pasciuto per mesi di Bunga Bunga e DAddario, facendone il solo tema politico sul quale esercitare lopposizione? Vivaddio: almeno il Cavaliere le serate allegre se le pagava con i suoi soldi, non con quelli di imprenditori desiderosi di ottenere in cambio appalti pubblici. Ecco, di tutto questo ci piacerebbe sentire che cosa pensa Bersani. E non vorremmo attendere (invano) un altro mese. Certo, lo sappiamo: smacchiare giaguari impegno quanto mai gravoso. Ma ci risulta che la specie quasi in via di estinzione e a questo punto di esemplari da trattare ne saranno rimasti pochini. Suvvia, segretario: torni un po tra noi. E ci illumini.

INCREDIBILE DIFESA

Lex sindaco straparla: Il giudice d ragione a me


QQQ Oggi si sgretola e va ulteriormente in pezzi la credibilit dei miei accusatori. Filippo Penati alle ore 16 di ieri affidava alle agenzie il canto di gioia di chi esce da un lungo tunnel giudiziario completamente intonso. Lex sindaco di Sesto San Giovanni, coinvolto nello scandalo per le tangenti legate alle aree ex Falck, scampato alle manette perch il reato di corruzione a suo carico prescritto - cos come si legge in maniera cristallina nellordinanza del Gip di Monza Anna Magelli - si sente completamente estraneo ai fatti. Nei giorni scorsi - argomenta Penati - erano gi apparse evidenti le contraddizioni e l'infondatezza delle ricostruzioni dei fatti unilaterali e falsi dei due imprenditori inquisiti (Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina, ndr). Ora anche il Gip ne ha riconosciuto l'inattendibilit, smentendoli nei fatti. Parole che messe a confronto con quelle del giudice fanno specie: Le indagini dimostrano l'esistenza di numerosi e gravissimi fatti di corruzione posti in essere da Filippo Penati, scrive Magelli nellordinanza, aggiungendo lesistenza dei requisiti dei gravi indizi di colpevolezza che avrebbero fatto scattare le misure cautelari in carcere dalle quali Penati si salvato solo a seguito dell'intervenuta causa di estinzione del reato per prescrizione. Tutto questo allex presidente della Provincia di Milano non interessa. Tanto da far sorgere il dubbio che il navigato politico, comprensibilmente sollevato dalla notizia di aver scampato la cella, abbia dato fiato alla bocca senza aver letto lordinanza.
E. CAV.

Bocche cucite

Il Pd: Imbarazzo palpabile Ma niente provvedimenti


::: TOMMASO MONTESANO
ROMA

QQQ rimasto in silenzio, Pier Luigi Bersani. Come capita quando le vicende giudiziarie toccano il Partito democratico. A fine luglio, allinizio dellinchiesta su Filippo Penati, il segretario se lera cavata con una lettera al Corriere della Seranella quale rivendicava una diversit politica rispetto ai casi che riguardavano il suo partito. Ieri, invece, di fronte alle novit provenienti da Monza ha fatto scena muta. Irreperibile anche il suo portavoce. Del resto, come spiega un parlamentare del Pd che preferisce restare anonimo, palpabile limbarazzo di dover commentare i primi risultati di unindagine che riguarda quello che stato il capo della sua segreteria. Un conto Franco Pronzato (lex consigliere dellEnac arrestato a giugno, ndr), altro Penati. E ad essere turbati, aggiunge lesponente del Pd, sono sia i dirigenti che i livelli pi bassi del partito. Ovvero la base, i semplici militanti che avrebbero gradito unazione pi incisiva del segretario sul tema della questione morale. Va bene che Penati, subito dopo liscrizione nel registro degli indagati,

ha lasciato la poltrona di vicepresidente del consiglio della Regione Lombardia nonch gli incarichi interni, ma era il minimo che potesse fare. La verit che ci aspettavamo maggiore severit. Quella che sembra non esserci neanche stavolta. Infatti Maurizio Martina, il segretario lombardo del Pd, prova ancora a tenere il profilo basso. E ai cronisti che gli chiedono notizie su un eventuale provvedimento del partito nei confronti di Penati, nega con forza: No, nella maniera pi assoluta. una questione seria che non abbiamo banalizzato. Attendiamo che si completi il lavoro della magistratura. Nel Pd, per, non tutti la pensano cos. Come, ad esempio, il senatore Lucio DUbaldo, vicino alle posizioni di Giuseppe Fioroni. Che, pur confermando la sua vocazione garantista (non ho votato per larresto di Tedesco), qualche messaggio a Bersani lo manda: Il caso Penati deve avere il suo normale corso giudiziario: registro solo che fatichiamo a trovare una misura. Non si tratta di isolare un accusato, peraltro fino a ieri al vertice del partito, ma di capire genesi, sviluppi e implicazioni di questa oscura e complicata vicenda. Ai magistrati spetta vagliare le

Maurizio Martina

ipotesi di reato, a noi di riflettere sul dato politico. Naturalmente senza perdere la testa. Nel Pd cresce linquietudine. Spesso e volentieri abbiamo gridato allo scandalo quando la prescrizione scattava per Silvio Berlusconi, ricorda il deputato Roberto Giachetti. Quindi, osserva, il ricorso alla prescrizione o uno scandalo per tutti, o non lo per nessuno. Detto questo, preferibile assistere ad un processo per poi commentare unassoluzione piuttosto che risolvere i propri guai con la giustizia grazie alla prescrizione. Insomma, giusto che a decidere siano i giudici, ma la mia richiesta di conoscere al pi presto la verit. E chiarezza la chiede anche Donatella Ferranti, capogruppo del partito in commissione Giustizia: Sulla vicenda giudiziaria prima di pronunciarmi aspetto di leggere gli atti. Dal punto di vista politico, invece, si tratta di una vicenda amara. Se i fatti fossero accertati, dovrebbero essere valutati in altra sede. Bersani avvertito.

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Venerd 26 agosto 2011

PRIMO PIANO

la grande crisi

LA CONFIDENZA Lo sfogo di un dirigente padano della prima ora: Il problema sono quelli che gli saltellano intorno, sentono il vento della resa di conti

Bossi cade e si fa male Quadrumvirato per la Lega


Il Senatur scivola in casa e si frattura il gomito. Preoccupazione tra i padani per le sorti del partito: potere a un direttorio con Maroni, Calderoli e due del cerchio magico
Il popolo della Lega a Pontida LaPresse
::: segue dalla prima

Commento

linviato a Rimini
FRANCESCO SPECCHIA
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Il Carroccio messo male ma i suoi elettori resisteranno


::: GILBERTO ONETO
QQQ Ha ragione Giuliano Zulin quando dice che si fa male a esultare per la crisi della Lega, perch tutto sarebbe sicuramente peggio senza. La Lega la cosa migliore capitata al mondo politico italiano negli ultimi 150 anni, essa ha ridato speranza a milioni di cittadini oppressi da uno Stato ladro e prepotente. Essa ha portato al centro del dibattito lautonomia, il liberismo, lonest e il federalismo. Essa ha fatto sperare alla Padania di tornare a essere uno dei posti pi civili e prosperi dEuropa. Contro la Lega si sono scatenati burocrati, patrioti, mantenuti, fascisti, comunisti, parassiti, politicanti corrotti e mascalzoni di vario genere. vero, in 20 e pi anni di lotta, essa non ha ottenuto una cicca di quello che chiedeva, a causa della durezza della battaglia, della feroce e sporca resistenza degli avversari, ma anche per errori propri. A causa soprattutto di una classe dirigente che non stata allaltezza del compito e che non ha saputo resistere n alla normale usura del tempo, n alla straordinaria forza di corruzione e di corrosione del potere romano. Oggi non in crisi o sta fallendo il progetto Lega: stanno crollando in maniera fragorosa e poco dignitosa il suo capo e il drappello di figuranti che ha raccolto attorno a s fingendo di avere uno Stato Maggiore e degli ufficiali in grado di guidare un esercito, e non invece solo una prossenetica comitiva di incapaci. PIANO A ESULTARE Non esultino troppo i trusoni infiocchettati di tricolore, di solidariet, patriottismo e socialit: se il cerchio magico finisce come una grande flatulenza, in un imbarazzante e surreale balletto di pernacchie, minacce e insulti, non lidea di Padania, non sono i progetti federali, non sono le aspirazioni alla libert economica e allautonomia politica che si afflosciano. Non spariranno i loro peggiori incubi: magari sembreranno assopirsi per qualche tempo ma ritorneranno pi cattivi di prima. Per una ragione semplicissima: nessuna delle ragioni che hanno fatto nascere e crescere la Lega sono venute meno. Anzi, esse sono tutte cresciute a dismisura. Il debito pubblico fuori controllo, le tasse palesi e striscianti crescono in continuazione, la corruzione della casta sfacciata, la malavita impesta ogni angolo della comunit, il fisco ladro, lo Stato inefficiente, i servizi disastrati, gli immigrati dilagano come cavallette: tutto come prima, pi di prima. LAVORI FORZATI Il prezzo maggiore lo pagano sempre i ceti produttivi della Padania, derubati dei frutti del loro lavoro e accusati di razzismo, egoismo, grettezza e scarso amor patrio. Quello che potrebbe potenzialmente essere uno dei paesi pi ricchi ed efficienti del mondo ridotto a una sorta di gigantesco laogai costretto al lavoro forzato per mantenere una brulicante colonia di parassiti aggrappati a vario titolo allaccogliente corpaccione dello Stato. Per i patrioti pi inossidabili, la Padania non ha alcun diritto di protestare perch semplicemente non esiste: in questo si verifica una sospetta assonanza di pensiero (si fa per dire) fra Gianfranco Fini e Paolo Ferrero. Per questo il loro dolore sar lancinante quando la Padania riuscir a liberarsi perch lincazzatura di chi non esiste anche pi cattiva. Fanno male a esultare per i guai della Lega perch le sue convulsioni sono frutto di una metamorfosi, di un cambio di pelle, di una salutare sostituzione di guidatore. Sar una transizione magari lunga e dolorosa, ma quello che ne verr fuori sar per loro ancora pi pericoloso. Perch poco probabile che la prossima Lega sia propensa a farsi imboccare lamatriciana in piazza o a cercare a ogni costo la quadra.

(...) Bossi non sta bene. Non solo fisicamente: stanco, sfiatato, aggredito da situazioni che non riesce quasi pi a gestire. Reduce da un tour impegnativo in Trentino, Val Camonica, e Cadore, il segretario federale della Lega Nord aveva in programma di trascorrere il fine settimana in Liguria. Domani Bossi, che compir 70 anni il prossimo 19 settembre, avrebbe dovuto assistere alla tradizionale immersione nella acque di San Fruttuoso di Camogli (Cristo degli abissi); mentre sabato sera aveva in programma un comizio a Diano Marina (Imperia). Ora questi impegni, compresa la riunione definitiva ad Arcore, sono molto ma molto a rischio. A parecchi, nel partito, le cattive condizioni del capo evocano lo spettro dell11 marzo nel 2004, quando per via di un ictus maledetto il Carroccio rimase senza padre e, soprattutto, senza nocchiero. Stavolta per siamo pronti, siamo cresciuti. Il problema che vedo che quelli che gli saltellano intorno sentono il vento della resa di conti, confida un dirigente leghista della primora. I saltellanti sarebbero quelli del Cerchio Magico, gli ex fedelissimi scelti dalla moglie di Bossi, Manuela Marrone che gi un tempo issarono un cordone sanitario attorno al letto di dolore del capo. Ora Bossi potrebbe non essere pi presente nei prossimi appuntamenti cruciali della manovra e dellinizio della stagione politica. Non lo vedono nemmeno pi alle Fontanelle di Osmate, il bar a picco sulla strada che porta al varesino Lago di Monate, il suo luogo dellanima dove per ore rimaneva a parlare con i clienti e la cassiera. Bossi non disponibile. Sicch gli scenari, sulla rincorsa alla (momentanea) leadership del partito sono verosimilmente due. Il primo una diarchia fra i due ministri leghisti, i due Roberti, Calderoli e Maroni , che potrebbero dividersi i compiti del Capo. Calderoli proprio oggi sulla bocca di tutti, e si consuma, dal meeting di Rimini nel propalare al mondo i suoi progetti di tasse creative e le sue contromosse per la manovra. Maroni accumula proseliti per i congressi regionali, miete consensi come ministro degli Interni ma non pronuncia una sillaba neanche a sparargli : Anche perch il pi furbo di tutti. Il secondo scenario leghista

Medicato nellospedale dellictus

Steccato il braccio malato Ora rischia loperazione


pi accreditato, e porterebbe ad una tregua delle lotte intestine tra le varie anime del Carroccio. I leghisti sono confusi, ma nessuno si azzarda ora a prevalere sullaltro. E probabile una turnazione nella stanza dei bottoni. Una specie di direttorio con Calderoli, Maroni e due del Cerchio tra Rosy Mauro vicepresidente del Senato, Federico Bricolo, capogruppo al senato, Marco Reguzzoni, capogruppo alla camera. Il Cerchio in realt, ha ricompattato i colonnelli, che lo tolleravano solo sulla base di alcune considerazioni: a) La successione di Bossi ancora lontana e comunque il problema della successione del Trotanon si porr, essendo evidente la sua inadeguatezza; b) il Cerchio garantiva comunque la gestibilit di Bossi, tanto pi che i colonnelli erano riusciti a ritagliarsi propri spazi dautonomia. Oggi le bocce sono ferme, come la Lega che nei sondaggi interni sta scendendo sotto l8%. Tocca al Direttorio. Pure se i direttorii non portano storicamente fortuna, dietro di loro c sempre un Napoleone in agguato

::: GIULIANO ZULIN


QQQ Povero Bossi. La salute non gli sorride. Sette anni fa il tremendo ictus che ha mandato ko il Senatur. La lunga degenza, la pressione politica, i segni sul corpo di una brutta botta: le labbra un po incollate e il braccio sinistro dormiente. Poche settimane fa loperazione agli occhi: niente di particolare, una cataratta, per con quegli occhiali neri allinaugurazione dei ministeri a Monza sembrava ancora pi vecchio dei suoi quasi 70 anni. Fra poco sar il suo compleanno, il 19 settembre, ma il rischio che dovr festeggiarlo ancora pi malconcio, dopo la misteriosa caduta nella sua villetta a Gemonio. Laltra notte scivolato, forse mentre stava camminando avanti e indietro per le stanze, magari spaccandosi il cervello su come trovare la quadra sulla manovra. Allinizio sembrava che fosse caduto dal letto, cos come aveva spiegato lo stesso leader leghista ai medici dellospedale di Cittiglio che

lhanno visitato, la stessa struttura che prest le prime cure a Umberto dopo lictus dell11 marzo 2004. In realt, durante la giornata, ha voluto mettere le cose in chiaro il figlio Renzo: Pap scivolato in casa, come pu capitare a chiunque, lo abbiamo accompagnato al pronto soccorso per degli accertamenti, e i medici gli hanno riscon-

il graffio
Se il treno una colpa
La prima pagina del Fatto inchioda il ministro Fitto: Vuole un vagone per s. Fitto ha prenotato un normale viaggio in treno. Trenitalia si mobilita via sms: Massima attenzione alla pulizia! Un po poco per lindignazione. A meno di non considerare una colpa viaggiare in treno.

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Venerd 26 agosto 2011

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GLI ENTI LOCALI Il Carroccio chiede una riduzione dei tagli previsti nella manovra per Comuni e Province, mentre non contrario a una maggior spremitura delle Regioni

la grande crisi

LINCIDENTE Umberto Bossi stato accompagnato all'ospedale di Cittiglio (Varese) in seguito ad una caduta in casa che gli ha procurato la frattura del gomito sinistro. Secondo il racconto del figlio Renzo sarebbe scivolato in casa ed stato accompagnato al pronto soccorso, per degli accertamenti: I medici gli hanno riscontrato una frattura al gomito sinistr. Ansa/LaPresse

Calderoli show: tassa sullevasione


Il ministro propone una sorta di patrimoniale deducibile al posto del contributo di solidariet. Apertura sulla non reversibilit delle pensioni per i redditi alti. E sui bilanci di Milano e Roma: Situazioni tragiche
::: dallinviato a Rimini

trato una frattura al gomito sinistro. Proprio quel braccio - che sfiga - rimasto segnato dalla malattia, che i medici hanno prontamente steccato dopo aver ingessato il gomito. La domanda che tutti si fanno ora quanto dovr durare il riposo forzato. Intanto bisogner capire se la medicazione sar sufficiente o se sar necessario procedere con unoperazione. Di sicuro gli impegni del weekend in Liguria, a partire dal comizio in programma ieri sera a Leivi e il mitico raduno nautico padano Cristo degli Abissi a San Fruttuoso di Camogli oggi in agenda, non vedranno la partecipazione del capo. Ma anche gli appuntamenti della prossima settimana (Vigevano, Cant e Torino) adesso sono in bilico, perch va bene presentarsi con gli occhiali di Robocop, ma il braccio steccato unaltra cosa. Ma al di l delle feste padane, quello che sta pi a cuore ai militanti padani, oltre che la salute di Bossi, soprattutto lincertezza sulla presenza del Senatur in Parlamento la prossima settimana, quando il dibattito sulla manovra entrer nel vivo, con tutto quello che ne consegue, colpi bassi compresi. Ci vuole un fisico bestiale per stare nel mondo dei grandi, ma Umberto non ce lha pi. Forse per questo la sua Lega malata.

QQQ Tassa sullevasione. Vabb, diciamo che un modo diverso pi pop, alla Robin Hood, se vogliamo - di usare la Patrimoniale, ministro, o no? Non una patrimoniale. Lo strumento quello della patrimoniale con cui saremmo in grado di tassare un patrimonio sul quale si dimostrato che non si sono pagate le tasse. Sbuffa. Non si capisce mai, specie destate, se Roberto Calderoli sia abbronzato male o rosso per laffannoso compito di ministro della Semplificazione. Fatto sta che qui, in un convegno sul federalismo fiscale al Meeting di Rimini, per sua voce, la Lega spiazza i compositori della manovra e sinventa - gettito inconsueto - la tassa sullevasione appunto. Un proposta che abbiamo elaborato con un gruppo di tecnici e proprio questo pomeriggio (ieri ndr) andiamo a terminare di scrivere per portarla in commissione al Senato. Cos, in sintesi, la nuova tassa? Se esempio- un evasore individuale si compra una barca e non la paga, intestandola ad un societ di leasing, lo Stato in ogni caso chieder alla stessa societ quei soldi. Qualcuno in ogni caso dovr pagare, i soldi entreranno, in una specie dinedito sostituto dimposta. La qual cosa, teoricamente, potrebbe colpire anche i capitali scudati. Calderoli, se da un lato ribadisce la propria contrariet a una patrimoniale che colpisca chi le tasse gi le paga, lunica cosa che c in chiaro, che alla luce del sole, il patrimonio; dallaltro afferma che il patrimonio, mobiliare o immobiliare, che sia di una persona fisica o di una societ o di qualunque altro strumento cui sia attribuibile unevasione fiscale lo deve pagare comunque come tassa. Che sia, insomma, una patrimoniale con detrazione dimposte pagate come gli sibila accanto Piero Fassino o un passo avanti nel cammino fiscale come commenta Gianni Alemanno (che poco prima era quasi entrato in colluttazione col ministro stesso), la nuova tassa si dimostra una bella mossa tattica. Se questa passasse, lo stesso contributo di solidariet che ulcerava il premier non avrebbe pi ragione di esistere. Anche perch non c pi possibilit di creare degli ulteriori scaglioni di aliquota Iva per i beni di lusso. Calderoli in palla. Aggiunge proposte a proposte, apre perfino sulle pensioni: Le pensioni di chi ha lavorato non devono essere toccate, ma bisogna andare a interessarci di chi non ha mai lavorato e qui, forse, sarebbe il caso di andare a rivedere le pensioni di reversibilit, eccessivamente alte; o per chi prende accompagnamenti per invalidit che oggi vengono dati indistintamente a tutti senza limiti legati al proprio

reddito. E promette riduzioni dei tagli agli enti locali e una maggior spremitura delle Regioni (ma non delle Province, a cui sentimentalmente legato). Eppoi torna sulla necessit del contributo dei calciatori che non devono richiedere alle societ, ci scan-

daloso; e sferra calci al Pdl di chi non prende decisioni se non dopo i sondaggi cio Silvio B.; e afferma che il Comune di Catania ha taroccato i bilanci con conseguente buco di 100 milioni e che situazioni tragiche sono state anche le amministrazioni di Milano

e Roma, sempre Pdl (Alemanno vicino sbotta) . Un po si loda, un po simbroda. Ma soprattutto con piglio assai da Masaniello avverte che gi decreto la proposta che determina non solo linelegibilit ma anche lincandidabilit di tutti

gli amministratori di tutti i livelli che portano i bilanci in rosso. Chiude tra gli applausi citando Don Giussani , la forza che muove i popoli la stessa che muove il cuore delluomo. sempre pi rosso. Forse la timidezza.
FR. SP.

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I PUNTI

LESEMPIO La tassa sullevasione andrebbe a colpire, per esempio, chi compra una barca e non ci paga le tasse intestandola ad un societ di leasing. Lo Stato in ogni caso chieder alla stessa societ quei soldi. E alla fine qualcuno, la societ o la persona fisica, sar costretto a pagare. PREVIDENZA Calderoli apre anche sul discorso previdenziale: Le pensioni di chi ha lavorato non devono essere toccate, ma bisogna andare a interessarci di chi non ha mai lavorato e qui, forse, sarebbe il caso di andare a rivedere le pensioni di reversibilit, eccessivamente alte.

Il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, al Meeting di Rimini Ansa

Analisi

Facciamo pagare la crisi alle banche C sempre loro di via Nazionale...


::: PAOLO BECCHI*
QQQ Mentre continua laltalena sui mercati, il governo italiano si appresta a varare la manovra imposta dai banchieri italiani e europei. Le ricette per far quadrare i conti, mantenendo rigorosamente le cifre impostesi moltiplicano: pensioni o tagli alle regioni? Supertassa o aumento dellaliquota IVA? Quoziente famigliare o patrimoniale? Capitali scudati o vendita dei patrimoni pubblici? Tutto in ballo. Lunica certezza resta il massacro del ceto medio e con esso la fine del berlusconismo e del leghismo che in modi diversi hanno tentato negli anni passati di farsi interpreti degli interessi di quel ceto. Il governo potr pure giungere alla fine della legislatura, tanto ormai un governo commissariato dai banchieri di Bruxelles. Lapprovazione della manovra segner comunque la fine di due leader e di una stagione politica. Un partito che aveva fatto delle diminuzioni delle tasse il suo slogan politico e che ora le aumenter, un partito che aveva fatto del federalismo il suo programma e che ora costretto a rinviarlo alle calende greche, sono ormai in una crisi che sembra irreversibile. Tutta lattuale manovra- bene ricordarlo- parte da una lettera inviata al Ministro Tremonti dal Presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet e dal Governatore della Banca DItalia, Mario Draghi che ha dettato allo Stato italiano le condizioni della manovra. finalmente diventato chiaro come la luce del sole il modo in cui funzionano le cose nellUnione Europea: sono i banchieri a governare e i politici non possono far altro che applicare decisioni gi prese da un gruppo ristrettissimo di banchieri, un vero e proprio potere occulto privo di qualsiasi legittimazione democratica. Da un imprenditore come Berlusconi e da un guerriero come Bossi ci si sarebbe almeno potuto aspettare un sussulto dorgoglio, nazionale o padano qui poco importa, sarebbe stato sempre meglio dellumiliante, degradante, calata di braghe, a cui un po sconcertati e profondamente delusi abbiamo assistito. Eppure una via certo impervia e dagli esiti imprevedibili forse cera: far pagare la crisi a chi in fondo questa crisi lha generata e cio proprio alle banche: sono loro ad aver costretto gli Stati ad indebitarsi fino al collo per salvarle dai guai che loro stesse hanno generato e a minacciare ora gli Stati di default se non saranno in grado di restituire i propri debiti. E allora perch non far pagare a loro il prezzo della crisi, costringendo la Banca dItalia a vendere almeno una parte delle sue in-

FEDERALISMO Il ministro della Lega avverte che gi decreto la proposta che determina non solo linegibilit ma anche lincandidabilit di tutti gli amministratori di qualsiasi livello che dovessero portare i bilanci in rosso.

genti risorse auree? Nel 2008 il sistema bancario ha scaricato sullo Stato il problema del suo indebitamento ed pertanto responsabile dellattuale sovra indebitamento. Ma allora perch non mettiamo in vendita sul mercato un po delle nostre ingenti riserve aurifere: lItalia la quarta al mondo per possesso di oro , dopo Usa, Germania, e Fmi, seguita da vicino dalla Francia, ovvero euro pi euro in meno, circa 110 miliardi. E allora perch non vendercene un po? Con i prezzi attuali in termini di mercato sarebbe certo un affare. Il Central Bank Gold Agreement (CBGA3) attualmente in vigore, con scadenza nel 2014, stabilisce che ogni banca centrale non possa vendere sul mercato pi di 400 tonnellate doro allanno. Bene! Questo significa che noi potremmo venderne e incassarne circa 16 miliardi di euro. Vi pare poco? Una cosa certa: i lingotti doro non si possono grattugiare e venderne qualcheduno non sarebbe poi un grosso male. Un po come nelle famiglie di una volta che, prima di costringere alla fame i propri figli, il padre si vendeva i propri gioielli di famiglia. *Docente di filosofia del diritto allUniversit di Genova

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Venerd 26 agosto 2011

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la grande crisi

GLI OBIETTIVI Non possiamo arroccarci sulla difesa delle Province, mentre mi sembra necessario innalzare di uno o due punti limposta sul valore aggiunto

Aumentiamo lIva e let pensionabile Basta veti leghisti


Il ministro Frattini: Dobbiamo ringraziare la spinta dei frondisti del Pdl. Al Carroccio resta poco tempo per dimostrare di non essere diventato un partito no global
::: dallinviato a Rimini MARCO GORRA

Il ministro degli Esteri Franco Frattini stato commissario europeo dal 2004 al 2008. LaPresse vertice tra Berlusconi e lo stato maggiore del Carroccio. Come ci si arriva? Berlusconi ci arriva con uno stato danimo di apertura a correttivi che introducano pi crescita, pi equit e pi giustizia. Di certo non si fermer alla manovra nella sua attuale formulazione. E chi lo spiega a Tremonti? Lo far Berlusconi. Che vuole metterci la faccia, intestarsi la manovra. Senza lasciarla in mani altrui. Nemmeno in quelle del ministro dellEconomia? Tremonti ha la funzione che hanno i ministri, e cio quella di sostenere il governo ed aiutare il premier. Lo stesso vale per il Pdl e per i frondisti? Quando ho detto che ci voleva il coordinatore unico e mi sono saltati tutti al collo intendevo proprio questo. Con larrivo di Alfano al vertice si innescata una diversit che il sale del partito. I frondisti come Martino e Crosetto vanno ringraziati. Anche perch aiutano i settori del governo che vogliono cambiare la manovra a mettere allangolo la Lega? Perch fanno quel gioco di squadra che il pungolo che serve adesso. Il ruolo dei partiti non fare la sintesi, ma avanzare proposte rigide per avviare i negoziati. Che poi quello che fanno i leghisti. Ed da loro che dovremmo imparare. Si presentano col mai, poi passano al mai, per e poi arrivano ad un punto di mediazione. Da una crisi allaltra: la guerra in Libia. Non si pu dire che la sua sia stata unestate rilassante Non mi sono fatto mancare niente. Diciamo che non ricorder lestate del 2011 tra i momenti pi belli della mia vita. C chi sta peggio, tipo Gheddafi. Che ne sar del Colonnello? Il Cnt deve dimostrare al mondo di essere diverso da Gheddafi e di sapere rispettare lo stato di diritto. Il dittatore va consegnato alla Corte penale internazionale e processato allAja.

QQQ Immobilismo, conservatorismo, rigidit. Fino allanatema: Alla Lega resta poco tempo per dimostrare di non essere diventata un partito no global. Se persino Franco Frattini (oggi sar al Meeting di Rimini di Cl), che di mestiere fa il ministro degli Esteri e le parole le pesa per contratto, usa i termini di cui sopra, allora significa che il barometro segna burrasca. Ministro, anche oggi avete incassato la quotidiana spettanza di niet padani Cio di un partito che sempre stato innovatore e che ora non deve attestarsi sullimmobilismo. il momento del coraggio, non delle iniziative di breve respiro. Eppure unaperturina sulle pensioni la Lega lha fatta. Infatti sulle pensioni di reversibilit siamo daccordo. Ma si deve andare oltre.

chiaro che non vogliamo levare le pensioni a nessuno o toccare diritti acquisiti, ma dobbiamo fare un patto per garantire anche ai trentenni di oggi di avere domani una pensione. E sulle Province? Anche qui va fatto un passo decisivo: chiaro che nessuno, a partire da noi del Pdl, ha interesse a tagliare enti locali dove ha posti e potere. Per arroccarsi sulla loro difesa sbagliato. Oltre a noi lhanno gi capito anche Pd, Udc e Idv, partiti con cui sul tema contiamo di trovare alleanze. Il terzo punto dolente quello dellIva. Quanto coraggio serve qui? Almeno un punto, ma potrebbero anche essere due. Non di pi, ch poi s che sarebbe recessivo. Ma portarla dal 20% ad un massimo del 22% genererebbe introiti per miliardi di euro che si potrebbero reinvestire su crescita e innovazione. Il tutto facendo i conti con chi, come il ministro Calderoli, afferma di sentirsi pi bergamasco che lombardo

Questo significa essere rimasti fermi. Il mondoglobalizzato evapermacroaree: se io mi sento prima bergamasco che lombardo, italiano, europeo e occidentale, sono destinato alla Cina. Conciliare il sentimento di appartenenza alle proprie radici con un mondo che funziona in termini di Pil globale si pu e si deve, ma occorre sapere che chi ragiona per piccolissime patrie non sopravvive. Il sindaco di Roma Alemanno sostiene che ormai la Lega la Rifondazione comunista del centrodestra. Sottoscrive? No, perch la Lega ha ancora la possibilit di non essere un movimento conservatore. Il Carroccio stato un partito delle riforme, oggi ha ancora la chance di non essere un partito no global. Quanto tempo c per scongiurare la bertinottizzazione definitiva di Bossi? Il tempo che manca allarrivo in Aula della manovra. Allora le carte dovranno essere sul tavolo. In tutto questo luned in programma il

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Venerd 26 agosto 2011

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VISIONE CORTA Non con misure di piccolo taglio che si sistema un provvedimento ben lontano dalle tesi iniziali di Berlusconi e di Bossi

la grande crisi
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Per non piangere

Pi degli economisti per capire la crisi leggete la Gazzetta


::: MATTEO MION
QQQ Ormai da mesi annaspo tra opinioni di economisti ed esperti del settore. Tento di raccapezzarmi tra le mille autorevoli elucubrazioni per non rimetterci quei quattro risparmi sudati in dieci anni di lavoro. Non mi frega pi nulla di destra e sinistra: miro a salvare o almeno a vender cara la pelle. Domenica leggo Pansa e tocco ferro nella speranza che anche i migliori sbaglino le previsioni nefaste. Quando scarto un regalo alla mia neonata, glielo metto in mano sempre con il magone alla gola, perch anche sul retro dei pi costosi sta scritto: made in China. Le poche azioni Fiat gelosamente custodite da mio padre valgono ormai come il mazzo di carte da ramino al Bar dello sport. Mi domando quale flagello si sia abbattuto sulla nostra penisola, se lunica traccia del leggendario made in Italy la trovo ancora dalla vecchierella del panificio. Mi d sollievo leggere unanalisi accurata di Oscar Giannino, ma mi deprimo un istante dopo a rivedere il Senatur che sbraita in canottiera oggi come ventanni fa. Se per continuare a lavorare a testa bassa mi sufficiente incrociare gli occhietti della mia piccola, sino allaltro ieri non riuscivo a capacitarmi dei motivi che ci avessero ridotti in simili sciagurate condizioni. Tra me e me, cogitabondo, pensavo: ma se qualche anno fa siamo pure riusciti a scansare la sfiga di vedere Bertinotti e Luxuria al governo lanalisi della rosea Poi incrocio lilluminante titolo de La Gazzetta dello Sport di venerd scorso e dun lampo trovo la risposta che da tempo cercavo tra le congetture complesse de il Sole24 ore e Milano Finanza: Napoli: 27.000 spettatori allallenamento tra titolari e riserve. Alla malora lo spread tra Btp e Bund. Pussino via sacrifici, contributi di solidariet e le tensioni che affliggono il governo. Prendiamo esempio dai connazionali campani: un goal di Lavezzi al giorno, toglie il fisco di torno! Bruci leuro, la maglietta lisa di Umbberto Bossi e la monnezza per le vie della citt: chissefrega di simili concioni. Se poi la tshirt di Cavani la producono in India o a Taiwan ai nostri amici partenopei frega poco o nulla. LItalia, quella penisoletta piena di zuffe e problemi, che si dimena inutilmente per non essere inghiottita dal duo Merkozy, non affar loro. E poi quei quattro fenomeni da baraccone del settentrione cianciano tanto di secessione, ma appena battiamo i tacchi arriva il decretino con i soldini per rimuovere la monnezza. La Cina invade i nostri mercati e le nostre aziende trasferiscono l la produzione? Pazienza: noi acca teniamo De Magistris secondo solo a mister Mazzarri! Suvvia, cari De Manzoni e Scaglia, chi li porta al Sud lanticipo dei costi standard della sanit? Tot, per non andare lontani dal Vesuvio, vi risponderebbe: ma mi faccia il piacere! Hanno ragione i tedeschi quando, prima di perdere le finali mondiali, da ventanni pubblicano sulla Bild sempre la stessa vignetta che ci raffigura con mandolino e pizza margherita. Il resto sia Silvio Berlusconi o Romano Prodi, contributo di solidariet o eurotassa, passa. Pulcinella al Sud e Pantalone al Nord rimangono. Il cuore del settentrione, caro Silvio, non gronda solo sangue, ma tanta tanta rabbia.
www.matteomion.com

Sostenitori di Berlusconi in una manifestazione anti-tasse, risalente a qualche anno fa (Lapresse)

Le liti sulla manovra sanno di fregatura


Nella maggioranza tutti si affannano a proporre correzioni al decreto, poi smentite il giorno dopo Il sospetto che sia una farsa: si finge di voler aiutare i contribuenti, ma alla fine non se ne far nulla
::: segue dalla prima GIANLUIGI PARAGONE
.

(...) siano diventati tutti sadomasochisti. Ma ancor pi fa ridere il fatto che i migliori attori del centrodestra si stiano esercitando in capriole e doppi, tripli salti mortali onde - dicono loro - migliorare la situazione. Allo stato degli atti le capriole risultano goffe e scomposte tanto che, cosa pi inquietante, nessuno di noi cittadini ha ancora ben chiaro n il saldo finale da versare n come sar strutturata sta maledetta manovra. Per tornare a Tot, se la somma fa il totale non chiaro cosa vogliano sommare. Il ripensamento della soglia di tassazione cambier o rester immutato nella sua follia? Le pensioni si possono rivedere oppure lasciamo al palo le giovani generazioni e chi se ne frega? La galassia di tariffe e altri balzelli scoperta laltro giorno dal segugio Bechis finir nel macero dei brutti pensieri partoriti dai politici oppure sar un altro brutto pensiero per chi ha una partita Iva? E ancora: labolizione delle province si far oppure no? Agli enti locali si ridaranno un po di soldi oppure il governo li lascer nelle secche di bilanci asciutti con relativa riduzione di servizi vari (a meno che i borgomastri non chiedano altri soldi ai cittadini, i quali cos pagherebbero due volte la cosa pubblica). La riduzione dei costi della politica sar vera oppure sar

un passaggio dalla manicure? Ecco, tutto questo non ci chiaro nel tourbillon di dichiarazioni, di smentite, di proposte e di controproposte che ogni giorno leggiamo sui giornali o ci sorbiamo nei tigg. Nel gran bazar del parlamento si offre di tutto e il contrario di tutto. Non vorrei che accanto a Tot, lantologia napoletana ci venisse in soccorso ricordandoci quel limportante che facite ammuina tanto di moda quando si tratta di far finta di affannarsi per poi non combinare nulla. Infatti limpressione esattamente questa: un tot di belle intenzioni per placare la rabbia degli elettori cos da arrivare

a concludere che di pi non era proprio possibile fare perch lEuropa si mette di traverso, perch la Lega fa le bizze, perch Tremonti si impunta, perch Berlusconi ha dato la sua parola a Tizio. Bla bla bla. Dalle parti del Meeting ciellino escono fuori voci di aperture leghiste sulle pensioni. Rivediamo le pensioni di reversibilit, ha dichiarato il ministro Calderoli. Bisogna interessarsi delle pensioni di chi non ha mai lavorato. Chi ha pensioni di reversibilit eccessivamente alte percepisce accompagnamenti che attualmente vengono dati indistintamente a tutti senza limiti legati al reddito. Sacrosanto,

AL MEETING DI CL

Formigoni: Il premier non si ricandidi Poi smentisce (con il giallo)


Il centrodestra vincer le elezioni a patto che entro Natale Berlusconi faccia un discorso a reti unificate per annunciare che non intende ricandidarsi alla carica di primo ministro. La dichiarazione, attribuita a Roberto Formigoni, compariva ieri sulla Repubblica. Un autorevole esponente del Pdl che auspica un passo indietro del premier? Ce nera abbastanza per portare scompiglio in un partito che non vive giorni sereni. Tanto che, a quanto pare, Formigoni avrebbe telefonatoa unirritatoCavaliere pertranquillizzarlo. Perpoidettare alle agenzie la sua versione:Il solo pensiero di sue dimissioni inun momento cos complesso della politica e delleconomia fuori di ogni razionalit e procurerebbe gravi danni al Paese. Una smentita? Parziale. In realt Formigoni le parole sul Cav le aveva dette davvero, al Meeting di Rimini, rivolgendosi informalmente ad alcuni giornalisti. Era tardi, ma il cronista di Repubblica ha fatto in tempo a dettare il pezzo al suo giornale. E il giorno dopo Formigoni (e non solo lui) ha trovato in edicola una brutta sorpresa.

ma questo non poteva essere gi fatto prima? E che centra con la scompensazione generazionale in materia previdenziale, motivo per il quale andrebbe rivista la materia? Insomma non con misure di piccolo taglio che si sistema una manovra ben lontana dalle tesi iniziali di Berlusconi e di Bossi. Come il dialogo in parlamento potr migliorarla difficile da prevedere perch il rischio quello di mischiare le mele con le patate. E se cos doveva essere allora tanto valeva farlo dallinizio con un bel governo tecnico e non con un governo politico il quale non pu prescindere dal consenso. Resto dellavviso che se la famosa lettera della Bce indicava non solo le finalit di bilancio ma anche il come arrivare a quel saldo finale, a Berlusconi non restava altro da fare che lasciare il testimone a un governo impropriamente tecnico che ratificasse il dettato europeo. Restando in sella il Cavaliere mette comunque la sua firma politica su una manovra che potr anche mettere in ordine i conti (fino a quando per, visto che di riforme strutturali non v ombra?) ma ad un prezzo di consenso assai elevato. E la frenesia con cui stanno cercando di metterci una toppa lo dimostra. Il guaio di fondo resta sempre il medesimo: se la somma che fa il totale, cosa diavolo sommeranno i nostri pensatori? Le tasse? Ahi ahi signora Longari

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PRIMO PIANO

la grande crisi

GIRO DI TELEFONATE Il presidente del Consiglio chiama Tremonti ma i rapporti fra i due restano tesi. Poi cerca Bossi ma risponde il figlio Renzo

Il Pdl tenta il Cav: tagliamo del 25% i dipendenti pubblici


Berlusconi pensa di eliminare tutte le province e salvare i piccoli comuni facendo ulteriori ritocchi sulle regioni. I frondisti: razionalizziamo gli organici amministrativi
LAVITOLA

::: BRUNELLA BOLLOLI


ROMA

Dal premier un aiuto a Tarantini


Leditore del quotidiano online Avanti! Valter Lavitola, chiamato in causa dal settimanale Panorama a proposito di uninchiesta della Procura di Napoli per estorsione ai danni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, giura di essere estraneo ai fatti. E dalla Bulgaria si dice pronto a fornire ogni chiarimento allautorit giudiziaria. Non mi stato notificato nessun avviso di garanzia. E mi trovo nella situazione paradossale di dover esercitare i miei diritti di difesa a mezzo stampa, non avendo neppure la certezza che lindagine a mio carico esista. Mi son limitato a dare sostegno economico a una famiglia in pesante difficolt. Tarantini mi ha chiesto dei piccoli prestiti. Cosa che ho fatto. Tali importi, molto pi modesti dei 500 mila euro ipotizzati, mi sono stati rimborsati dal Presidente Berlusconi in varie piccole tranche. E a proposito dei presunti 400mila euro che Valter Lavitola avrebbe intascato, sottraendoli dalla somma estorta al Cavaliere, spiega: Tarantini recentemente mi ha chiesto un prestito di 500mila euro per poter riavviare un'attivit. Tale importo non gli stato corrisposto. Non so in base a quali fonti (credo che abbia bleffato, per verificare se a mia volta avevo ottenuto il prestito), egli ha ritenuto che avessi la disponibilit di quella somma. Ci siamo visti e abbiamo chiarito. La procura di Napoli si appresta a chiudere linchiesta. A Silvio Berlusconi non sarebbe stato contestato alcun reato e sarebbe soltanto parte lesa per estorsione. Anche se lipotesi, indimostrata, dei magistrati che che il premier abbia elargito denaro allo scopo di indurre Tarantini a patteggiare nel processo per favoreggiamento della prostituzione (non ancora istruito), per via delle escort portate da Tarantini stesso a palazzo Grazioli nel 2008.

QQQ Silvio Berlusconi cerca Umberto Bossi per chiedergli come sta il suo gomito, ma risponde Renzo. E il mancato colloquio tra i due amici-alleati sembra lennesima prova del rapporto freddo di questi giorni. Colpa della manovra della discordia. Solo luned ci sar latteso faccia a faccia tra Cavaliere e Senatr. Per ora la quadra non c, restano i nodi. Via tutte le province, aumento dellIva dell1% o 2%, rimodulazione della super tassa, salvi i piccoli comuni, piuttostoaltri ritocchisulleRegioni. Ei frondisti aggiungono: taglio del 25% degli organici della pubblica amministrazione. Quindi personale, strutture e uffici pubblici (ministeri) dovranno essere seriamente ridimensionati. Sono queste le proposte di modifica del Pdl al decreto sulla manovra finanziaria che il premier intende sottoporre al leader leghista allinizio della prossima settimana. Le tensioni con gli alleati, per, non accennano a diminuire. La Lega dovr cedere. Nervi tesi, in particolare, tra presidente del Consiglio e ministro dellEconomia Tremonti. Raccontano di una telefonata dura, ieri, tra Cavaliere e ministro, in cui il secondo avrebbe bocciato le proposte del primo. Si tratta a oltranza, consapevoli che la tenuta della coalizione non deve essere messa in discussione. Questo il Cavaliere lha ribadito pi volte. I bene informati, come il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, assicurano che lintesa si trover. Da anni si parla di di una rottura tra Pdl e Lega e poi il rapporto si consolida di pi. Altre fonti governative, per, narrano di un premier furioso con i padani, soprattutto dopo i discorsi da Rimini di Roberto Calderoli. Il ministro della Semplificazione, sebbene abbia aperto uno spiraglio sul sistema previdenziale, ha per specificato: Le pensioni di chi ha lavorato non si toccano, si pu vedere su accompagni e reversibilit. Niente da fare, invece, sullabolizione delle province: una castroneria. Non a caso Calderoli, appena rientrato a Roma, stato convocato dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, nella sede del Pdl a via dellUmilt. Vertice lungo due ore, bocche cucite, ufficialmente tutto si svolto in armonia per mettere sul tavolo i punti allordine del giorno di lune-

d. Lex Guardasigilli ha voluto conoscere i margini di trattativa con i lumbard e capire lidea di Calderoli di una tassa patrimoniale sullevasione fiscale. Allo stato restano le distanze. Gli ambasciatori dovranno quindi preparare il terreno per il summit di luned. Un vertice dove comunque il capo del governo deciso a presentarsi con un progetto di manovra ribaltata rispetto al testo approvato il 13 agosto, forte anche dei suggerimenti chiesti da frondisti, scajoliani, Pri e altri. Insomma, la finanziaria bis di Tremonti rischia di avere vita breve: stravolta pur mantenendo invariati i saldi. Anche in Senato, dove in questi giorni si sono riunite le commissioni tecniche per elaborare le modifiche al decreto, la discussione rimandata a marted. Il primo round dei lavori si chiuso ieri con laudizione degli enti locali. La commissione Bilancio ha sentito anche Confindustria, Rete Imprese Italia, e sindacati, tutti critici sul testo tremontiano. Furibondi anche alcuni amministratori locali, tra cui il governatore del Lazio Renata Polverini, che oggi vedr Alfano. Da marted poi si entrer nel vivo. Quasi certo laumento di un punto dellaliquota ordinaria dellIva (dal 20 al 21 o 22%), lasciando invariate quelle del 4% e del 10%. Quanto alla supertassa, si va verso un unico prelievo del 5% per i redditi sopra i 200mila euro. evidente che una manovra economica cos importante va gestita in modo collegiale dalla maggioranza nel confronto dialettico con lopposizione, ha detto Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera. Il problema che se per Alfano la manovra di Tremonti non il Vangelo, la parte sulle pensioni per la Lega come la Bibbia: non si tocca. Per, avanti con i veti il Paese rischia di affondare, nota Osvaldo Napoli, presidente dellAnci e vicepresidente dei deputati pidiellini. Napoli ha assicurato sulla salvaguardia dei piccoli comuni: Ho sentito Berlusconi e non c dubbio che lui desideri che rimangano tutti. Per Gianfranco Rotondi, ministro per lAttuazione del Programma, le priorit sono altre: Lintroduzione del fattore famiglia nel calcolo dei doveri fiscali eccezionali, e poi liniziativa mia e del presidente Formigoni di dimezzare le regioni per farle diventare solo otto. Popolo e Territorio, terza gamba del governo, chiede un vertice di maggioranza anti-Lega.

La dieta

Beveroni, proteine e verdure Cos Silvio ha perso quattro chili


::: ANTONIO SANFRANCESCO
QQQ Dimagrito apparso dimagrito, Silvio Berlusconi. Nellultima uscita pubblica, domenica scorsa a San Siro per lamichevole Milan-Juventus, il premier, stretto nella morsa della crisi economica e con una manovra finanziaria da brividi da approvare in Parlamento, ha fatto discutere in realt per la sua forma fisica, risultando decisamente pi magro rispetto a qualche settimana fa. Non la prima volta che accade, in fondo. Nellestate del 2004, una delle rare uscite del premier in quel di Porto Rotondo, in Sardegna, fu con la bandana in testa accanto a Tony Blair e consorte. E via, anche allora, con la solita ridda di ipotesi e indiscrezioni. Alla fine, si scopr, erano i postumi dellintervento cui si era sottoposto per rinfoltire la chioma. Stavolta, tra tempeste in Borsa, la guerra in Libia e il braccio di ferro con il leader della Lega Umberto Bossi sulla riforma delle pensioni, la dieta a tenere banco. Ha perso quattro chili in appena otto giorni, informavano ieri giornali e siti Internet accanto alle foto che ritraevano il Cavaliere un po sciupato. Tutto merito delle tisane, aggiungevano per spiegare di chi fosse il merito di questo dimagrimento lampo. E gettando, magari, nel-

Prima della dieta

Dopo la dieta

la confusione milioni di italiani che pure ci hanno provato a bere t e tisane accorgendosi che i chili rimanevano sempre l. Le tisane, in effetti, non centrano assolutamente nulla con il tour de force intrapreso da Berlusconi che sembra voglia arrivare al prossimo compleanno, il 29 settembre, in forma smagliante e con molti meno chili sul groppone. Il segreto si chiama tisanoreica, che con le tisane non ha nulla a che vedere e che divenuta famosa per tanti altri vip che lhanno seguita in passato: da Valeria Marini a Britney Spears fino a Katie Holmes. Si perde peso molto rapidamente, assicura chi lha gi provata, senza rinunciare a mangiare. Sia pure, va da s, con qualche accortezza. Elaborata in collaborazione con il dipartimento di Anato-

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MANOVRA DELLE LIBERT Le proposte avanzate da Libero coincidono con le nostre. E raggiungono lo stesso obiettivo: ridare credibilit allItalia

la grande crisi

Bravo Alfano, ma ora via le tasse


Giorgio Stracquadanio, uno dei leader dei critici del Pdl: Il segretario ci ha garantito che le nostre proposte sono sul tavolo. Adesso va cancellato il contributo di solidariet
::: TOMMASO MONTESANO
ROMA

Le modifiche

IN MONTAGNA Il ministro dellEconomia Giulio Tremonti. In questi giorni, assicurano i suoi amici leghisti, se ne sta in montagna e per ora non intende scendere. Emmevi

mia e Fisiologia dellUniversit di Padova, si tratta di un regime alimentare che pu durare al massimo quaranta giorni e che prevede tre fasi distinte: quella depurativa dura sei giorni; lintensiva varia in base ai risultati che si desiderano ottenere (una settimana per chi deve perdere circa quattro chili, due per eliminarne anche sette, tre per dimagrire addirittura di dieci chili). Infine, c la fase stabilizzante, che dura da una e tre settimane. Si soffre la fame?, la prima domanda che fa al medico chi decide di iniziare una dieta. Con questo metodo pare proprio di no, almeno non durante i primi sei giorni di disintossicazione: a pranzo si possono mangiare verdure cotte o crude, poi un piatto a scelta fra carne bianca, pesce magro, prosciutto crudo o bresaola, formaggio magro, un uovo sodo. A cena: pasta o riso integrale, verdura cotta o cruda a volont e uno dei secondi previsti per il pranzo. In mezzo ai pasti, tra la colazione e la cena, si prendono questi beveroni dal gusto dolce o salato, a scelta. Il premier, insomma, riuscito a dimagrire senza soffrire troppo. Una formula che, scommettiamo, vorrebbe trovare anche per far dimagrire la spesa pubblica e i privilegi della Casta. Ma questo, forse, molto pi difficile...

QQQ Il metodo della concertazione inaugurato da Angelino Alfano lha convinto. Almeno per adesso. Abbiamo aperto la discussione: le nostre proposte per cambiare la manovra sono sul tavolo, dice Giorgio Stracquadanio, uno dei leader del gruppo dei frondisti del Pdl, il giorno dopo lincontro con il segretario nazionale. Adesso, per, lui e gli altri ribelli si aspettano che dalle parole lex Guardasigilli passi ai fatti: Alfano ci ha detto che, fermo restando i saldi, tutto in discussione. Bene: cosa aspettiamo a spazzare via il contributo di solidariet? Oltre a costituire unentrata modesta e a deprimere leconomia, la nuova tassa sarebbe contraria al programma elettorale e rappresenterebbe un tradimento della nostra identit. Al segretario chiedo: perch dobbiamo tenerla? Se nel mio partito qualcuno pensa di aumentare le tasse, o ho sbagliato partito io, o loro. Intanto si parla di alleggerirlo, il contributo di solidariet: un solo prelievo del 5% sopra i 200mila euro. Il cosiddetto contributo di solidariet odioso dal punto di vista simbolico perch in contrasto con la nostra identit. Chi, come noi, ha promesso di ridurre le tasse, non pu introdurre neanche una sola, nuova aliquota. Il Pdl lo vuole capire o no che siamo al governo non per durare, ma per realizzare i nostri obiettivi? Su questo non c trattativa: il contributo va cancellato senza esitazione. Immagino che questo lei e gli altri frondisti labbiate comunicato ad Alfano. Che vi ha detto il segretario? Ha raccolto tutte le nostre indicazioni e ci ha assicurato che se ne far interprete presso Silvio Berlusconi. Sono fiducioso: lo stesso presidente del Consiglio, ci ha riferito Alfano, pronto a presentare alcune proposte su come cambiare la manovra. Su molte possibili modifiche c gi lopposizione della Lega. Una coalizione di governo si fonda sugli accordi, non sui veti. Se prevalgono i veti, la coalizione morta. C un problema Lega? In questa fase, s. Dal Carroccio la devono smettere di raccontarci barzellette e

Si tratta su Iva e baby pensioni


QQQ Sembra tanto la fiera delle proposte. La manovra bis si arricchisce giorno dopo giorno di novit, ventilati emendamenti e suggerimenti. Iva - Tra gli interventi in pole position laumento dellIva. Si studiano diverse ipotesi: dallesenzione per i prodotti di prima necessit (quella al 4%) ai rincari generalizzati per le tre aliquote. La forchetta di gettito passa da 3,6 miliardi a 14,5 miliardi se si portasse dal 10 al 12% e dal 20 al 23%. Ma deprimendo i consumi. Pensioni - La Lega apre uno spiraglio: tassare (5%) quelle di reversibilit e quelle baby (500mila persone che costano 9 miliardi lanno). Ma prende piede anche la riedizione dello scalone Maroni (62 anni per i dipendenti e a 63 per gli autonomi). Anzianit - La Lega non vuole per Confindustria insiste: con i risparmi si potrebbe sostenere loccupazione riducendo il cuneo contributivo sulle imprese. S allIva al 21%. Travet - Arriva dai frondisti lidea di ridurre del 25% i dipendenti pubblici. Evasione- della Lega la proposta di tassare gli evasori: il meccanismo studiato prevede una detrazione per le imposte gi pagate con Irpef, Ires o altro. Chi ha pagato il contributo sul patrimonio non paga niente. Contributo solidariet - Dovrebbe restare ma solo per i redditi oltre i 200mila euro e con gli opportuni sgravi per carichi familiari. Robin Tax - Il ministro Matteoli (Infrastrutture) assicura che limposta non verr estesa a autostrade, Tlc, ecc. Province - La completa abolizione delle Province produrrebbe 2 miliardi di euro di risparmi, solo 300 milioni la riduzione. Ma la Lega dice no.
AN. C.

Il deputato azzurro Giorgio Stracquadanio LaPresse di farci le pernacchie. Barzellette? Non trovo altro modo per definire la proposta di Roberto Calderoli di istituire una tassa sullevasione. Come se chi ha evaso le tasse non fosse in grado di evadere anche questa. In un patrimonio immobiliare, ad esempio, come fa Calderoli a distinguere ci che frutto di evasione da quello che non lo ? La verit unaltra. Quale? La Lega sta cercando solo il pretesto di rompere. Sta respingendo tutto. Ma cos Umberto Bossi diventa come Fausto Bertinotti e il Carroccio fa con Berlusconi quello che Rifondazione comunista faceva con Romano Prodi. Solo che poi Rifondazione sparita. Torniamo alla manovra. Se gli emendamenti non fossero di suo gradimento lei e gli altri frondisti che farete? Io voterei la fiducia al governo, ma non la manovra. Cos com difficile, anzi impossibile, votarla. Quella di Libero la voterebbe, invece? Le proposte avanzate dal vostro giornale sono le stesse che proponiamo noi. E raggiungono lo stesso obiettivo: ridare credibilit allItalia tagliando la spesa e riducendo il debito vendendo pezzi del patrimonio statale. Questa manovra, invece, scimmiotta le manovre dei soliti governi che finivano per prendere i soldi dai cittadini. Non ci bastata la lezione di Milano?. Che centra Milano? Letizia Moratti ha perso perch i ceti produttivi, le piccole aziende, gli artigiani, ci hanno punito per luso improprio del Fisco. Non stata la sinistra a conquistare voti in pi, ma noi a perdere fette del nostro elettorato. Lei uno dei pochi, nel centrodestra, a prendere sul serio la minaccia di una discesa in campo di Luca di Montezemolo. Per forza. Se non manteniamo quello che abbiamo promesso o, peggio, se facciamo lopposto, come possiamo accusare Montezemolo di essere un abusivo? La sua fondazione, Italia Futura, ha stilato un programma che per nove decimi uguale al nostro, ma noi mica abbiamo il copyright. Il rischio che gli elettori restino fedeli alle nostre idee, chiedendo per ad altri di realizzarle. E pi la manovra resta invariata, pi la concorrenza nel nostro campo si rafforza.

Bertinotti: sinistra da bombardare e rifare

I quarantenni del Pd contro la Cgil: noi non scioperiamo


::: ENRICO PAOLI
QQQ Chiss se Matteo Renzi, sindaco di Firenze e rottamatore a tempo pieno del vertice del Pd, aderir o no allo sciopero generale indetto dalla Cgil. Domanda non retorica visto che i quarantenni del partito hanno deciso di non partecipare alla manifestazione voluta dalla Camusso, che sta spaccando il primo partito dellopposizione. E dire che una volta alla parola sciopero la sinistra scattava in piedi come un sol uomo, convinta che le prove di piazza fossero la via maestra verso la spallata. Invece per i quarantenni non ora. No, noi non ci dobbiamo essere, non ci dobbiamo cascare, dice Antonio Misiani, tesoriere del Pd che ha affidato la sua idea e quella dei compagni davventura al quotidiano Il Foglio. In un momento delicato come quello che sta attraversando il nostro Paese non perdiamo di vista lorizzonte dialogante e responsabile suggeritoci dal Capo dello stato. Una posizione, quella dei quarantenni, ampiamente condivisa da Giuseppe Fioroni, uno dei big del partito sempre pi dissonante rispetto alle note dettate da Pier Luigi Bersani, che vorrebbe tutto il partito in piazza, e a tutte le manifestazioni, assieme ad Antonio Di Pietro e allIdv. uno sciopero assurdo, sbagliatissimo, controproducente, indetto da un solo sindacato, dice lex ministro della Pubblica istruzione, che divide i sindacati. Apriti cielo. A Fioroni, evitando di entrare in rotta di collisione con i quarantenni, segno che il problema serio, replica leuroparlamentare Deborah Serracchiani. Il Pd non ha bisogno di nessun ultimatum sullo sciopero della Cgil, n da Casini n da Fioroni, sostiene lesponente dellopposizione, quelli che demonizzano lo sciopero sbagliano allo stesso modo di quelli che lo cavalcano. Insomma, secondo la Serracchiani sbagliano tutti. I sindacati stessi sono su posizioni diametralmente opposte ri-

Antonio Misiani Imago composizione e per comuni strategie, soprattutto in momenti cos cruciali e difficili per il Paese. Proprio per questo il vicepresidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, invita il Pd a seguire la linea indicata da Fioroni. Il suo un atteggiamento responsabile, dice lesponente della maggioranza, ci auguriamo che il suo partito lo segua. Il guaio che non esiste pi un partito, ma tante correnti. Anzi, non esiste pi la sinistra come sostiene Fausto Bertinotti: In Italia non esiste pi, ma forse potrebbe risorgere dalle proprie ceneri, come lAraba Fenice. Bisogna bombardare il quartier generale. Il dibattito-scontro di questi giorni gli sta dando una mano.

guardo la piazzata del 6 settembre, tanto che Maurizio Landini, segretario della Fiom, dice di non fidarsi di tutti i sindacati perch non tutti stanno facendo il proprio mestiere. Una divisione che il segretario del Partito democratico attribuisce al governo. Ancora una volta, come risulta dalle dichiarazioni del ministro Sacconi al Senato, sostiene Bersani, il governo lavora per la divisione con una irresponsabilit che, giunti a questo punto, lascia sgomenti. Nel rispetto di ogni posizione sindacale, prosegue il leader del Pd, noi segnaliamo da sempre i rischi legati alla divisione del mondo del lavoro e incoraggiamo chiunque operi per una ri-

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Venerd 26 agosto 2011

PRIMO PIANO

la grande crisi
::: BARBARA ROMANO
QQQ Ok, la voto. Italo Bocchino, il braccio destro di Gianfranco Fini, si dice pronto a sostenere la manovra bis del centrodestra. A patto, sintende, che Pdl e Lega facciano proprie le proposte messe ieri nero su bianco da Libero. cos che andrebbe fatta la manovra economica dellarea liberale in Italia, perch affronta i tre grandi problemi sui quali dovrebbe intervenire il governo: gli sprechi, levasione fiscale e la corruzione. Temi neanche contemplati da Tremonti, che non ha mai introdotto nemmeno un incentivo allo sviluppo. Quali sono i punti della manovra proposta da Libero che lei condivide? Tutti, a partire dalle dismissioni del patrimonio pubblico. assurdo che abbiamo venduto le banche pubbliche e poi ne abbiamo aperta unaltra: BancoPosta. Vendiamola e vendiamo pure le quote di Eni, Enel, Finmeccanica. Ma mettiamo sul mercato anche il patrimonio immobiliare, che non rende, gestito male e si depaupera. Intende vendere anche il patrimonio artistico e architettonico dello Stato? Ma no, mica dico di vendere il Colosseo. Facciamo cassa in modo serio e usiamo quei soldi per abbassare il debito pubblico. Voi politici siete disponibili a ogni taglio purch non vi tocchi. Al contrario. Io dico: cominciamo proprio dai tagli ai costi della politica. Anche se questo significa dimezzare il numero dei parlamentari? Siamo stati proprio noi a presentare una proposta di modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, concernenti il numero dei deputati e dei senatori, riducendo i primi a quattrocento e i secondi a duecento. Ma si possono tagliare anche di pi. Quando? Subito. Questa una riforma che si pu fare in novantuno giorni. Ma i tagli alla politica non devono limitarsi a questo. Sottoscrivo anche il punto della Finanziaria di Libero sullabolizione di tutte le Province. Ma io eliminerei anche i doppi incarichi, introducendo lincompatibilit totale. Quale altro punto della manovra delle libert dovrebbe essere applicato immediatamente?

DA SOLI Il braccio destro del presidente della Camera: Siamo contrari allaumento dellIva. E alle elezioni il Terzo polo si presenter da solo

La manovra delle libert? La voto anche domani


Il finiano Bocchino: Bene le proposte di Libero, ma il governo non avr il coraggio di farle sue. Berlusconi? Non ho niente da dirgli. Con Alfano invece si pu parlare

il graffio
Vengo anchio
una buona proposta quella di ricercare con una commissione ristretta, con mandato molto breve ed estremamente preciso, un momento della verit sulle riforme che il Paese attende da troppo tempo. Lo ha detto ieri Francesco Rutelli, commentando uniniziativa di Anna Finocchiaro (Pd). Un solo dubbio: prima di promuovere la commissione ristretta, il leader dellApi si assicurato di essere stato invitato?

Laumento dellet pensionabi- sparmiati andrebbero utilizzati le. assurdo che, nonostante per istituire un grande fondo di laspettativa di vita sia aumentata conciliazione, con il quale realizdi un decennio negli ultimi qua- zare asili nido e misure di sosterantanni, il figlio debba andare gno per le donne in maternit. in pensione alla stessa et del pa- Se la manovra di Libero diventasdre. Da domani mattina, tutti in se la manovra del governo, Fli la pensione a 67 anni. Quevoterebbe? sto porterebbe a un riVoteremmo sicurasparmio di 6 miliarmente le singole di. misure perch Lei come spendecorrispondono alle nostre prorebbe questi solposte, anche se di? sappiamo che il Tre miliardi angoverno non drebbero per copriavr mai il core il deficit. Altri tre Italo Bocchino (Oly) raggio di porandrebbero investiti tarle avanti. nelloccupazione giovanile, con una legge che consenta Luned Fli presenter la propria a chi assume i giovani con un contromanovra. Su cosa la cocontratto di primo impiego di struirete? non pagare tasse n contributi Soprattutto sulla lotta allevasioper tre anni. Giusto anche innal- ne fiscale. Evasione che destizare a 65 anni let pensionabile nata ad aumentare con la manodi tutte le donne, ma i soldi cos ri- vra del governo.

il graffio
Parola dordine saldi invariati
Alfano (Pdl): I saldi devono restare invariati. Bersani (Pd): A saldi invariati abbiamo un piano sulle liberalizzazioni. Belisario (Idv): Si pu cambiare la manovra mantenendo invariati i saldi. Comunicato Cgil: Unaltra manovra possibile anche a saldi invariati. Nel caos di questi giorni almeno su una cosa sono tutti daccordo. Quindi, almeno su una cosa, non ci sono dubbi: i saldi cambieranno.

E perch? Perch laumento di un punto di Iva rappresenta un vero e proprio incentivo allevasione. Luca Cordero di Montezemolo di fatto ha annunciato che scender in campo. Ma lo far senza di voi del terzo polo. Se laspettava? Non mi stupisce. In democrazia tutti hanno diritto di partecipare alla vita politica e nessuno ha diritto di tirare altri per la giacca. Se Montezemolo scender in campo da solo si misurer con il consenso. un problema per il terzo polo che il patron della Ferrari vi abbia scaricato? Non credo che lui abbia preso le distanze da noi. Scender in campo con una lista civica nazionale. Poi, se vorr, si aggregher con chi propone il cambiamento. Noi siamo convinti che senza lalleanza con il terzo polo nessuna delle due coalizioni possa vincere e governare, come hanno dimostrato le amministrative. Ma voi vi presenterete da soli o no? Io credo che il terzo polo andr da solo, ma si riveler talmente decisivo da costringere una delle due coalizioni a una convergenza ragionevole anzich continuare con questo bipolarismo muscolare. Vi state riavvicinando a Berlusconi, come molti segnali lasciano intendere? Non c nessuna possibilit di riavvicinamento con lui: il nostro percorso politico e quello di Berlusconi sono due parallele destinate a non incontrarsi. In politica esistono anche le convergenze parallele. Se fosse Angelino Alfano il leader del Pdl? A quel punto il dialogo potrebbe riprendere. Ma per noi la condicio sine qua non per la ricomposizione dellarea moderata che Berlusconi faccia un vero passo indietro. Ha incontrato Berlusconi, di recente, o ha intenzione di farlo? No. Non avremmo nulla da dirci. E con Alfano si visto? Non ce n bisogno: abitiamo nello stesso palazzo. E poi Alfano io lo incontro tutte le mattine allentrata di scuola, perch suo figlio in classe con mia figlia. Il nostro prossimo appuntamento alla riapertura delle scuole. Dal 12 settembre in poi io e lui ci vedremo tutti i giorni.

::: dallinviato a Rimini MARCO GORRA

Polemiche al Meeting con Calderoli

QQQ Dai sorrisoni alla litigata passeranno trenta secondi. Meeting di Rimini, incontro pubblico su federalismo e manovra. Sul palco ci sono tre pesi massimi: il sindaco di Torino Piero Fassino, quello di Roma Gianni Alemanno e il ministro della semplificazione Roberto Calderoli. I due amministratori hanno gi svolto il proprio intervento, e tocca al big leghista. Che, dopo la difesa a spadone tratto della linea del Carroccio su pensioni e tagli, passa alla pratica federalismo. Calderoli (sorriso extralarge): Tutte le volte che i Comuni, le Province e le Regioni hanno una grana vengono da me. Io dico sempre s su tutti gli aspetti, ma quando viene a

E Alemanno va a Mirabello. Missione: recuperare Fli


chiedermi i soldi per Roma no!. Alemanno (sorriso normale): Con oltre 12 miliardi di debiti ereditati dal passato, se permettete qualche attenzione va fatta nei confronti di tutti. Calderoli (sorriso tirato): E daje e daje. I 12 miliardi e rotti alla fine sono diventati 20 ed lunica Regione che li ha accollati allo Stato. Adesso basta per, non fate pi danni. Alemanno (tanti saluti al sorriso): Questa demagogia contro Roma contro lItalia, dovete assumervi la responsabilit di non ammazzare in culla il federalismo. Calderoli (nero, e labbronzatura non centra): Io non ti ho interrotto perch sono democratico. Alemanno (nero, e i trascorsi non centrano): E io non ti ho fatto gli attacchetti sottobanco per prendere qualche applauso. A un passo dallirreparabile i due litiganti si fermano, la platea tira un sospiro di sollievo. Fin qui ci che accade davanti alle quinte. Che sintomatico di quanto, da qualche tempo, succede dietro. Il rapporto di Alemanno con la Lega non ha aspettato le polemiche sulla manovra per cessare di essere idilliaco. Solo, la contrapposizione tra pidiellini e padani sulla finanziaria-bis ha precipitato gli eventi. Con Alemanno che, forte dellasse col governatore della Lombardia Formigoni, si posto alla testa del movimento degli amministratori locali imbufaliti con la manovra di Tremonti. Trovando alleati anche dove uno non si aspetterebbe, vedi le fresche sponde con i sindaci di sinistra di Napoli e Milano, De Magistris e Pisapia. Ma non di sola manovra vive linquilino del Campidoglio. Laltro piatto sono gli assetti presenti e futuri del centrodestra. Qui, Alemanno vuole iniziare a cogliere i frutti della linea morbida adottata nellultimo anno. Con una sponda di eccezione: quella del neosegretario del Pdl Angelino Alfano (la cui parola dordine non a caso

inclusivit e la cui missione allargare langusto perimetro dellattuale centrodestra). La prova del fuoco gi in agenda: a settembre il sindaco di Roma sar ospite alla festa finiana di Mirabello - un anno fa sarebbe finita a mazzate, altro che Calderoli - per riannodare fili che si pensavano persi per sempre. Ne ho parlato con Alfano e lho trovato daccordo, spiega Alemanno, perch bisogna fare un grande sforzo per riaggregare il centrodestra. La fine della legislatura si avvicina e bisogna costruire un nuovo ciclo per il 2013. Di qui al 2013 la strada lunga, ma ieri il finiano Roberto Menia ha fatto un primo passo sottolineando lopportunit di riaprire il dialogo e aprendo al sindaco di Roma. In Parlamento sta per arrivare la manovra, e l si vedr se le rose fioriranno.

PRIMO PIANO

Venerd 26 agosto 2011

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DISSIDIO La Marcegaglia non ha apprezzato luscita della casa torinese dalla sua organizzazione. Tanto da intrecciare perfino un breve flirt con la Cgil della Camusso

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la grande crisi

Gli industriali non votano il partito Fiat


Il tandem Marchionne-Montezemolo si scontra con il governo e spacca il Terzo Polo (Fini favorevole, Casini perplesso). In attesa dei voti degli italiani, non ha la maggioranza nemmeno in Confindustria, che ha il dente avvelenato con lad del Lingotto
::: NINO SUNSERI
QQQ Ma il Partito Fiat di destra, di sinistra o di centro? Ma soprattutto con chi sta Montezemolo e contro di chi? Difficile stabilirlo adesso che la creatura non ha nemmeno raggiunto la condizione embrionale. Tuttavia qualcosa si comincia a delineare. Certo il consenso (e il dissenso) che incontra il nuovo progetto assolutamente trasversale. Non dispiace, almeno sotto il profilo strettamente industriale, al sindaco di Torino Piero Fassino che, fin dallinizio del suo mandato, ha sostenuto le posizioni del gruppo automobilistico. Ora si dice certo che gli investimenti da venti miliardi previsti dal programma di Fabbrica Italia partiranno. Molto perplesso, ai limiti dellostilit dichiarata, invece Maurizio Sacconi, secondo il quale la Fiat ha avuto dallo stato tutto quello che chiedeva e ora le chiacchiere stanno a zero. Parole da cui traspare la delusione per una scommessa tradita. Questo governo, e Sacconi in prima persona, molto ha lavorato per sostenere le posizioni di Marchionne e del gruppo torinese nellaspro braccio di ferro contro la Fiom. Per tutto ringraziamento vengono definiti da Montezemolo degli inconcludenti che agiscono solo sotto la spinta dellemergenza. Lamore finito. Ora c spazio solo per le ripicche. Ma il turbine provocato dal Partito Fiat non si ferma qui. Rischia anche di rompere sodalizi ancora in faticosa fase di gestazione. Per esempio il famoso Terzo Polo che dovrebbe raggruppare larea piuttosto indefinita in cui si riconoscono Fini, Rutelli e Casini. La discesa in campo di Montezemolo, infatti, non trova applausi unanimi allinterno dellarea di centro. E nemmeno molto scroscianti. Eppure il terreno su cui il presidente della Ferrari dovrebbe muoversi con maggior disinvoltura: un po come se fosse a Fiorano, il circuito di casa. Fra i terzopolisti, per, ci sono troppi leader e leaderini assai convinti del proprio ruolo per accettare intrusi. Tutti arcisicuri di essere imbattibili generali della politica. Con tante sfaccettature, per. Perch per esempio Gianfranco Fini, rimasto solo allinterno del centro-destra, non ostile al nuovo arrivato. Senza partito e senza seguito il presidente della Camera sembra pronto a offrire il suo padrinaggio di politico di lungo corso alla nuova creatura. Lultima chance, forse, prima della probabile dissolvenza pubblica e istituzionale. Non a caso nella scorsa primavera, di fronte al ripetersi delle indiscrezioni era stato ammiccante: Spero che Luca Montezemolo che rappresenta una eccellenza della societ italiana, si cimenti in prima persona. Se lo facesse arricchiremmo la qualit complessiva della politica. Assai meno confortevole la posizione di Pier Ferdinando Casini che dellarea centrista si sente il leader naturale. Tanto pi adesso che non smette di lanciare segnali di fumo al Cavaliere nella speranza di iscriversi al concorso per la successione. Il leader dellUdc ha ambizioni pi grandi che la semplice fusione con il Partito Fiat. Non a caso nei mesi scorsi ha pi volte stuzzicato il presidente della Ferrari trattandolo come si fa con un ragazzino che non ha studiato bene la lezione: Montezemolo la smetta con i tatticismi e scenda in politica aveva chiesto tre mesi fa con levidente sottinteso che le GUIDA SICURA? Luca Cordero di Montezemolo e signora, con beb di un anno (senza casco) sul vespino, a Cortina dAmpezzo (Umberto Pizzi per Dagospia) durezze della politica avrebbero schiantato le ambizioni con la durezza di un paracarro. Stessa freddezza da parte di Rutelli: Non servono salvatori della patria. Ma le maggiori ostilit al Partito Fiat vengono dal quartier generale di quello che dovrebbe essere il fronte degli amici. Vale a dire Confindustria. Certamente il movimentismo del gruppo torinese ha messo in crisi Emma Marcegaglia e tutto lo stato maggiore di viale dellAstronomia. Il gruppo uscito dallassociazione provocando uno strappo senza precedenti. Ma ponendo soprattutto un problema di rappresentanza serissimo: quali interessi protegge Confindustria visto che la principale azienda manifatturiera del Paese non si sente pi riconosciuto? Per tentare di parare il colpo la Marcegaglia stata costretta a cercare rifugio nelle braccia di Susanna Camusso. Una stagione breve che sembra gi sfiorita. Senza contare lostilit, ormai personale, fra Montezemolo e il vertice di Confindustria. Che dire? Il partito Fiat non ha la maggioranza nemmeno in viale dellAstronomia.

LAFFAIRE ENAC

Soldi allUdc E spunta anche unaltra mazzetta


Oltre ai duecentomila euro consegnati allUdc, dai verbali degli interrogatori dellimprenditore Tommaso Di Lernia, figura chiave nellinchiesta sulle tangenti per lassegnazione delle commesse di Enav e Selex (azienda del gruppo Finmeccanica), spunta ora una nuova mazzetta. Trecentomila euro che il titolare di Print System, davanti ai pm romani che indagano sul giro di appalti, dichiara di aver versato a un alto dirigente dellEnav. Nel verbale secretato Di Lernia racconta di aver trasferito i soldi dalla sua banca su un conto estero nella disponibilit del funzionario. Rivelazioni ora al vaglio degli inquirenti, i quali stanno controllando lesistenza delloperazione bancaria. Pi difficile, invece, accertare il pagamento di quei duecentomila euro che Di Lernia, assistito dallavvocato Mario Murano, ha ammesso di aver versato al partito di Pier Ferdinando Casini. Non c traccia del pagamento, che sarebbe avvenuto in contanti. Sulla visita di Di Lernia a via Due Macelli 66, sede dellUdc, nel febbraio 2010, per non ci sono dubbi. RITA CAVALLARO
COMUNE DI CIVITAVECCHIA
AVVISO PUBBLICO IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 9
Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n.35 del 20/05/2010 con la quale stato adottato il progetto di variante urbanistica recante Modifiche e integrazioni alla Variante n29 al P.R.G. comprensivo di Relazione Geologica e di Studio Vegetazionale; Visto il P.R.G. approvato con D.P.R. 02/10/1967 e successive varianti; Visto lart. 10 della legge 17/08/1942 n.1150; Vista la legge 06/08/1967 n.765; Visto il D.M. 02/04/1968 n.1444; Vista la riconducibilit del progetto al regime transitorio di cui lart.66, comma 1, della legge regionale 22/12/1999 n38; Visto il D.Lgs. n.267 del 18/08/2000; RENDE NOTO che per il periodo di 30 (trenta) giorni a decorrere dal giorno 29/08/2011 saranno pubblicati allAlbo Pretorio e consultabili presso la Segreteria Generale in Piazzale Guglielmotti n.7, nonch presso il Servizio 9 al Parco della Resistenza s.n.c., gli elaborati di cui al progetto adottato con la deliberazione del Consiglio Comunale n.35 del 20/05/2010. Entro tale termine gli interessati potranno prendere visione degli anzidetti elaborati e fino a 30 (trenta) dopo la scadenza del periodo di deposito potranno presentare eventuali osservazioni in duplice copia, di cui una con bollo da 14,62 nelle ore di ufficio di ciascun giorno feriale (escluso il sabato), al Protocollo Generale del Comune di Civitavecchia in Piazzale Guglielmotti n.7, che ne rilascer ricevuta, indirizza ndole alla Segreteria Generale. Civitavecchia, l 26/08/2011 IL DIRIGENTE Arch. Massimo Piacentini

Colto sul fatto

LItalia Futura dei beb senza casco


In Vespa e un po impunito: il presidente della Ferrari cerca la sintonia con litaliano medio
::: FILIPPO FACCI
QQQ Ma allora fa sul serio, scocca davvero lora decisiva. Beninteso: la lunghissima marcia di Luca Cordero di Montezemolo, sino a ieri, aveva attirato ironie infondate e scioccarelle, come la vulgata secondo la quale avrebbe preannunciato un nuovo partito migliaia di volte: il che non vero, sono solo poche centinaia. Se ne parlava quando il manager comp i cinquantanni, e ora ne ha 64, ma non significa: ha detto, ora, che entro un anno e mezzo - cio un nanosecondo, secondo i suoi parametri - potrebbe succedere qualcosa, potrebbe esserci una politica nuova. E magari giovane. TOURNE POPOLARE Ma non questa la ragione per cui tutti hanno capito, ora, quanto faccia sul serio; e non neppure per lormai capillare distribuzione delle succursali di Italia Futura, incombenti come potevano sembrarlo i club azzurri di Angelo Codignoni (ci perdoni Andrea Romano) nel 1994, alba di Forza Italia. Neppure la tourne nazional-popolare di Montezemolo nellultimo periodo (Capri, Cortina, Formentera, forse Montecarlo) aveva fatto credere che stavolta ci fossimo davvero, e tantomeno la discesa in campo di testimonial e fiancheggiatori di largo successo come Sergio Marchionne e - si dice - Diego Della Valle, visti alla stregua di quanto fecero Iva Zanicchi e Raimondo Vianello per sorreggere il Cavaliere. Limmagine decisiva, infatti, indubbiamente quella immortalata dal fotografo Umberto Pizzi e pubblicata ieri da Dagospia: si vede lui, anzi loro, che montano in Vespa in tre; c lui, appunto, c la moglie e c - unico senza casco - il figlioletto di un anno, poveretto. Stanno circolando per Cortina, indisturbati - perlomeno dai vigili urbani, e dalla legge - e fatte le debite proporzioni, tenendo conto che la scena appartiene alla nordica Cortina, come se a Napoli, su una Vespa, li avessero beccati in nove. IL PUNTO CHIAVE Ma il punto chiave , finalmente, la ritrovata e forse studiata sintonia di Montezemolo con litaliano medio. Lespressione disinvolta e impunita della carovana-Piaggio (guardare foto, please) quanto di pi strapaesano si osasse anche solo sperare, e vale perlomeno quanto la celebre invocazione di Berlusconi secondo la quale non pagare le tasse, talvolta, quasi giusto. Unassurda legge e assurdi codici, allo stesso tempo, vorrebbero impedire che una classica famiglia media - i Montezemolo - possano arrangiarsi come possono per trasportarsi da una parte allaltra in assenza evidente di altri mezzi, forse anche economici: perci lunica fare il trio sul sellone, come farebbe qualsiasi di noi: eternamente in bilico, come siamo noi tutti, tra la Vespa, la Ferrari e lelicottero.

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::: TRIPOLI AI RIBELLI

LA BEFFA DI GHEDDAFI Labbiamo preso. Ma lui li minaccia in tv


Un audio del ras distrugge lillusione dei ribelli convinti di aver scovato il suo rifugio. Ventimila morti dallinizio della guerra
::: MAURIZIO STEFANINI
QQQ Dove finito Gheddafi? Ieri mattina molti osservatori ritenevano che potesse aver ripiegato su Sirte: la citt vicino alla quale nato, che negli anni del suo regime ha coccolato e rimodellato a sua immagine e somiglianza, e che dopo la caduta di Tripoli diventata la pi importante roccaforte ancora in mano ai suoi seguaci. Ma intanto gli insorti lo cercavano nel quartiere tripolino sud-orientale di Abu Selim, e poco dopo le 15 si diffusa la notizia che fosse nascosto assieme ai suoi figli in una piccola buca vicino a Bab al-Azizia, in un luogo che stato subito accerchiato. Adesso finiremo il lavoro, hanno promesso baldanzosi gli insorti alle televisioni. Ma neanche di l il ras saltato fuori, e anzi la sua voce tornata a chiamare i suoi seguaci alla lotta attraverso un messaggio audio trasmesso da al-Orouba, l'emittente tv di Saif al-Islam. Combattete l'invasione straniera. Accorrete a Tripoli, donne e bambini compresi, per affrontare e stroncare gli insorti e purificare la capitale. La Libia per il popolo libico e non per gli agenti stranieri, non per l'imperialismo, non per la Francia, non per Nicolas Sarkozy, non per l'Italia. Tripoli per voi, non per chi si affida alla Nato. Alla fine, gli insorti hanno dovuto convenire che probabilmente il ras non si trova pi neanche a Abu Salim, La nuova teoria che sarebbe scappato a sud lungo lautostrada dellaeroporto, per raggiungere alcune fattorie di sua propriet. A sud c anche Sabha: la citt allinizio del Sahara e al centro della Libia, che rimasta laltra roccaforte gheddafista assieme a Sirte. Nella battaglia, gli stessi insorti sono avanzati di un altro chilometro e mezzo. Ma nella capitale si continua a combattere: per questo i non combattenti se ne stanno tappati in casa, e il Consiglio Nazionale di transizione ha annunciato che aspetter un altro paio di settimane per trasferirsi da Bengasi a Tripoli. Accanita la difesa dei gheddafisti malgrado la partita ormai sempre pi disperata, ma sempre pi feroce ormai anche la condotta degli antigheddafisti malgrado gli inviti ufficiali a non vendicarsi. Non solo le testimonianze descrivono le strade piene di cadaveri di gheddafisti spesso carbonizzati, ma addirittura ci sarebbe stato almeno un caso di giustizia sommaria. Almeno una trentina di cadaveri crivellati di uomini in divisa sono stati ritrovati in un campo militare. Il fatto che linstallazione

REGIME IN FRANTUMI

Epiloghi ingloriosi

Durante lassalto alla residenza di Gheddafi i ribelli hanno portato via ogni ogni sorta di cimelio [AP] fosse pavesata di verde farebbe intendere che si trattava di gheddafisti. Il particolare che un paio di loro fossero ammanettati farebbe pensare a unesecuzione. E s che il leader dei ribelli Mustafa Abdel Jalil aveva appunto invitato al negoziato da qualunque comunit o area, diretto o indiretto, per evitare altre uccisioni. Secondo lui, il bilancio di sei mesi di guerra civile in Libia avrebbe ormai oltrepassato i 20.000 morti. Ha per escluso il pericolo da molti paventato delle armi chimiche. Lanno dopo aver consegnato agli Stati Uniti le 4000 centrifughe del suo programma nucleare, nel 2004 Gheddafi si era infatti impegnato a distruggere 13,5 tonnellate di iprite, ma la data limite era lo scorso maggio, la guerra civile scoppiata prima, e cera il timore che il ras avesse conservato nei suoi arsenali almeno il 54% di quel gas. Ma Jalil dice che come ex membro del regime so molto bene che quelle armi non ci sono pi. Speriamo che almeno questo sia vero.

La banda del buco da Saddam al ras


Ogni cattivo che si rispetti ha il suo bunker. Il dittatore iracheno fu trovato in una fossa
QQQ Suyodhana, capo dei Thugs nascosto in un infernale labirinto sotterraneo, esistito solo nella fantasia di Emilio Salgari. Ma anche tanti cattivi reali hanno avuto la passione e la necessit per le dimore ctonie. Di Gheddafi, in particolare, si era detto che dallinizio della guerra civile si era nascosto in pianta stabile a Bab al Azizia, la Porta di Azizia. Una caserma nella zona sud di Tripoli, installazioni per banchetti e eventi pubblici tali da arrivare a 6 chilometri quadrati di estensione. Anche se, sembra, senza eccessi di lusso secondo i parametri del mondo arabo. Il calcestruzzo era stato fatto fornito nel 1982 dalla vicentina Maltauro, ma limpianto elettrico era stato affidato invece ai tedeschi e laria condizionata ai francesi, in modo che nessuno potesse averne una panoramica complessiva. Una volta espugnato, per, si scoperto che il ras non cera pi. Forse sgusciato via dalla rete di tunnel che si trovava sotto al bunker. Dopo un po, i ribelli hanno annunciato di averlo individuato in un altro buco, namai chiesti perch in tutto il mondo si usa proprio una parola tedesca? Il pi famoso dei 13 ricoveri di Hitler fu Wolfsschanze: la Tana del Lupo in Prussia Orientale. Lultimo fu il Fhrerbunker sotto la cancelleria di Berlino, dove alla fine il Fhrer si suicid. Ma anche Stalin faceva collezione di bunker. Nel 1933 ne venne costruito uno alla periferia di Mosca al di sotto di uno stadio, raggiungibile dal Cremlino con la metropolitana, e effettivamente utilizzato durante l'avanzata tedesca nel 1941. Un altro fu costruito a Samara per ospitare il governo sovietico se Mosca fosse caduta nelle mani dei tedeschi. Un terzo, aggiornato allera atomica, fu realizzato tra il 1951 ed il 1956 nel pieno centro di Mosca, a 60 metri di profondit, con la capienza di 2.000 persone. Ma cera un bunker antiaereo anche sotto la residenza di Mussolini a Villa Torlonia, e ne ebbe uno Churchill oggi trasformato nel Churchill Museum and Cabinet War Rooms.
MAU. STE.

Saddam Hussein al momento della cattura Olycom scosto con i suoi familiari. E lo hanno rimesso dassedio. Ma di nuovo Gheddafi sembra essere riuscito a sgusciare via, per lanciare nuovi proclami. Viene spontaneo il raffronto con Saddam Hussein, che anche lui si era fatto costruire dai tedeschi un famoso bunker, che di fatto non pot usare nel momento supremo. Anche lui, alla fine, venne tirato fuori il 14 dicembre 2003 dal pi rustico sotterraneo in cui si era nascosto, e che assomigliava piuttosto alle tane da cui ogni tanto viene tirato fuori qualche boss mafioso o camorrista o ndranghetista. Da Francesco Pesce, che stava in un bunker di 40 m2 interrato nel cortile di unazienda, a Antonio Iovino, al cui rifugio si accedeva da una botola posto sotto al maxi-televisore di un appartamento. Un dato interessante che il progettista del bunker di Saddam era nipote di uno dei progettisti che costrirono per Hitler ben 13 bunker. A proposito: vi siete

ESTERI

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::: TRIPOLI AI RIBELLI


Un piano Marshall per la Libia

Silvio si salvato in corner Il peggio per arriva adesso


Berlusconi incontra Jibril e spiana la strada alle aziende italiane. Peccato che la guerra non sia ancora finita e per ricostruire il Paese ci vorranno tanti soldi
::: segue dalla prima MARIA G. MAGLIE
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Nel 2008

Il Colonnello avvis: Toccher a tutti noi


::: FILIPPO FACCI
Fa abbastanza impressione: un video in arabo, sottotitolato in inglese, che mostra Gheddafi che nel marzo 2008 prende la parola durante un vertice della Lega Araba in Siria, a Damasco. L'ha scovato Camillo, il blog del giornalista del Sole 24Ore Christian Rocca. Si vede Gheddafi, per farla breve, che parla a margine della condanna a morte di Saddam Hussein e che avverte tutti i leader presenti: guardate che presto toccher anche a noi, se non facciamo qualcosa. E come reagiscono gli altri leader arabi? Che fanno? Ridono. Ridono forte, si sente in audio ed la cosa palese anche in video: prima con un primo piano del leader siriano Bashar Assad (uno che oggi non ride di sicuro, anche perch sta trucidando il suo popolo) e poi con tutti gli altri. Da statista di lunghissimo corso, per quanto eccentrico, Gheddafi poco dopo ripete il suo monito: e gi ancora risate, con l'emiciclo dei tiranni a sbeffeggiare il bizzarro beduino. Si visto, tre anni dopo, chi aveva ragione, anche se neppure Gheddafi forse poteva immaginare che sarebbe toccato anche a lui - nonostante un rinnovato rapporto con Washington - e tantomeno poteva immaginare, forse, che la rivolta sarebbe stata molto pi di popolo e molto meno legata a complotti d'oltreoceano. Molto pi dei giornalisti e ministri - a saperlo - Gheddafi avrebbe potuto riciclarsi come analista politico.

(...) alla legge della shariah, chiamatelo piano Marshall se lo volete nobilitare, ma nemmeno lottimista per contratto capo dellEni, Paolo Scaroni, azzarda che si ripristini il gasdotto prima di sei otto settimane, per il petrolio sono mesi, e aggiunge che prima la situazione deve essere completamente sotto controllo. Gi, e qui parte la fiction, non ci fossero tanti morti e pericolo per tutti quelli che sono in Libia, sarebbe anche un po comica, meglio, grottesca. in una buca, questione di minuti e lo prendiamo, poi lui invia un messaggio di resistenza estrema a radio e tv, chiss da dove. Fa il paio con la notizia dei figli tutti arrestati, anzi no; si aggiunge alle notizie che dal web, dai media tutti, da strani comandi occidentali dislocati non si capisce bene dove, formati da consiglieri non meglio identificati che hanno guidato la presa di Tripoli, ci raccontano ormai da cinque giorni che il rais caduto, ma il rais non solo non si trova, molto attivo e loquace, altro che nascosto impotente in un buco della terra. che diverso se in una capitale entra un esercito, come fu a Baghdad, o unarmata Brancaleone. Pensate che Mustafa Abdel Jalil ha detto che la nuova amministrazione offrir lamnistia a chiunque, della cerchia di Gheddafi, lo catturi o lo uccida. A chiunque della cerchia di Gheddafi lo catturi o lo uccida, la societ conceder lamnistia o il perdono per qualunque crimine abbia commesso, ha detto Jalil in conferenza stampa a Bengasi. Un altro dei nuovi libertari, Abdel Salam Jalloud, alleato di Gheddafi che ha cambiato fazione la scorsa settimana, ha detto ad Al Jazeera che il leader libico aveva intenzione di sparire prima di lanciare una campagna di guerriglia, non appena si fossero ritirate le forze Nato. Credo sia a Tripoli, ha detto Jalloud. I ribelli devono aprire le strade. Dopo che le avranno aperte, Gheddafi potrebbe vestirsi da donna e lasciare Tripoli per i confini con lAlgeria o per il Ciad. malato di potere, ha aggiunto Jalloud. convinto di poter riunire i suoi sostenitori e sferrare attacchi. delirante. Pensa di poter tornare al potere. Vedremo, nessuno qui si straccia le vesti sulla sorte del ras, ma le figuracce sono dietro langolo. Quel che evidente che nella corsa per il dopo Gheddafi, Nicolas Sarkozy e David Cameron si

danno battaglia per incassare i dividendi. Il presidente francese ha confermato una Conferenza internazionale a Parigi il primo giorno di settembre sulla Libia libera, dopo aver ricevuto per primo Mahmoud Jibril. Colto di sorpresa, Cameron ha chiamato il presidente del Cnt, Mustafa Abdul Jalil e non ha escluso linvio di soldati britannici per una missione di mantenimento di pace in Libia. Tutto il loro equipaggiamento pronto e aspettano solo una chiamata per andare, ha detto al

Daily Mail una fonte del governo. I due paesi manovrano per prendere posizione, ha spiegato al Figaro James Barr, autore di A Line in the Sand, libro sulla storica rivalit franco-britannica in Medio Oriente. Ma ancora troppo presto per dire chi ha vinto la partita. Intanto, tanto per gradire le ragioni umanitarie, la francese Total ha ammesso di aver avviato contatti con i ribelli durante il conflitto. British Petroleum ha annunciato che riprender le operazioni non appena le condizioni lo permetteran-

no. La Libia sar un enorme cantiere per il settore delle costruzioni, e la concorrenza internazionale accanita. Due esempi: il Qatar ha organizzato una conferenza dei donatori per raccogliere 2,5 miliardi di dollari., il ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu, stratega finissimo delle ambizioni di potenza regionale del suo Paese, andato a Bengasi a rivendicare di aver fornito segretamente ai ribelli 300 milioni di dollari. C un solo ostacolo, quel colonnello che non si arrende.

Lincontro a Milano tra Mahmoud Jibril, presidente del Cnt libico, e Silvio Berlusconi Ansa

Il vertice a Milano

Scongelati 350milioni di fondi libici


QQQ Un bancomat, pronto uso, da 350 milioni (forse da 380 milioni). In attesa di liberare fondi per 5, forse 7 miliardi (sui 170 miliardi di dollari di riserve libiche) e consentire la transizione della Libia dalla guerra civile alla normalit. Il risultato forse pi concreto della visita del presidente del Consiglio nazionale transitorio libico, Muhamad Jibril, forse questo. Da quando sono iniziate le ostilit i libici non ricevono pi lo stipendio e senza nulla nel piatto anche la migliore e pi attesa delle rivoluzioni rischia di fallire. Soprattutto ora che lombra del colonnello Gheddafi assomiglia sempre pi ad un fantasma omnipresente. Lincontro di ieri in PrefetturaaMilano -dopolavisita lampoallEliseo per sollecitare la Francia ad aprire il portafoglio - tra Jibril e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, servito proprio a fare cassa e a garantire al Consiglio transitorio quella liquidit indispensabile per le prime spese urgenti. Ma non basta. Il paradosso di questa guerra nel Paese pi ricco di petrolio e gas naturale di tutto il Mediterraneo che linterruzione quasi totale dellattivit estrattiva e della raffinazione ha portato a secco la Libia. E per questo motivo lEni - presente nel Paese fin dagli anni Cinquanta - fornir gratuita di carburanti (benzina e gasolio) alla popolazione libica, mentre verr garantito un supporto nella formazione e nella sanit, e nelladdestramento militare. Non a caso il gruppo petrolifero italiano, guidato da Paolo Scaroni, stato il primo degli invitati non politiciallincontro. Che la situazione sia difficile lo ammette anche Berlusconi: Non hanno viveri ed acqua, ha spiegato al termine del summit. E proprio per gestire questa delicata fase di transizione stato deciso di dare vita a breve ad un Comitato di raccordo tra Italia e Libia, annuncia Berlusconi. Gli fa eco il presidente libico: Apprezzo moltissimo lidea di un Comitato congiunto italo-libico per valutare le esigenze e le richieste e costruire rapporti ancori migliori fra i due Paesi. Laccordo con Eni prevede la fornitura di benzina e gasolio, che la Libia ripagher con petrolio quando tra (6-8 mesi) ripartir lestrazione. Per ripompare gas nella pipeline con la Sicilia basteranno invece 2 o 3 settimane, ha assicurato Scaroni che nega nuovi contratti. Insomma, gi partita - almeno diplomaticamente - la ricostruzione e il congelamento dei beni libici rischia di inficiare la rivolta se non verranno presto liberate risorse. Non a caso proprio ieri a Istanbul la riunione del Gruppo di contatto sulla Libia ha delineato le linee guida per la ricostruzione del Paese. Fathi Baja, membro del Cnt, ha garantito che entro breve tempo potrebbero venire scongelati asset per 2,5 miliardi di dollari.
AN. C.

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Venerd 26 agosto 2011

ESTERI

::: TRIPOLI AI RIBELLI

I giornalisti italiani liberati


::: CRISTIANA LODI
MILANO

QQQ Adesso che i quattro inviati italiani sequestrati dai miliziani di Gheddafi sono salvi, il loro pensiero non si scolla dallimmagine dellautista ammazzato davanti ai loro occhi impotenti. A quelluomo abbandonato sul marciapiedi crivellato dai colpi a un chilometro dalla Piazza Verde, di cui nessuno ha ricordato e ne ricorder il nome. Li ha implorati di salutare suo padre, prima di essere fucilato, pregando. morto per aiutarci nel nostro lavoro. E questo irreparabile, mormora a poche ore dalla liberazione Elisabetta Rosaspina del Corriere della Sera. Trattiene lemozione mentre parla alle telecamere dei giornalisti inviati a Tripoli. Sia Elisabetta, sia gli altri tre colleghi: Giuseppe Sarcina sempre del Corriere, Domenico Quirico della Stampa e Claudio Monici di Avvenire, sanno bene di avere rischiato di fare la stessa fine di quel driver libico quando i miliziani del dittatore braccato li hanno bloccati, sulla strada per Tripoli. Lo spiega con la voce rotta anche Domenico Quirico, poco dopo mezzogiorno di ieri, quando linviato della Stampa: riuscito a mettersi in contato con la direzione di Torino: Siamostati presi dai miliziani mentre andavamo a Tripoli. Percorrevamo una strada che porta allaeroporto, un errore: non dovevamo essere l perch quella una zona controllata completamente da loro. Ci hanno tirato gi dallauto. E subito hanno ammazzato lautista, poi hanno cercato di ammazzarci come lui. L, direttamente sul posto. Alcuni libici di buona volont, come recita la Bibbia, hanno impedito allo squadrone di farlo. Giuseppe Sarcina descrive nel dettaglio le 22 ore del sequestro, dentro un minuscolo garage con una sola finestrella dalla quale entrava la luce. E verso la sera di mercoled anche lacqua e qualche biscotto: Quando ci hanno bloccati, dice il giornalista, il collega Monici ha subito capito che era una zona pericolosa, ma non abbiamo fatto in tempo a tornare indietro.Passatauna curvacerano i miliziani di Gheddafi che ci sono saltati addosso. Ci hanno picchiati e ci hanno tolto tutto: computer, satellitari, soldi, passaporti. Sul nostro pick up cera un kalashnikov. E questo stato fatale per il nostro autista. Lo hanno ucciso a

Erano pronti a giustiziarci Labbiamo scampata due volte


Il racconto dei reporter: la nostra guida pregava e poi lhanno ammazzata
bruciapelo e lasciato sul marciapiede. Ci hanno caricati su un furgone e portati in quel garage, nel quartiere . Non riuscivamo a capire chi avevamo di fronte, perch le correnti erano due. Qualche civile si affacciava minaccioso, altri miliziani armati ci portavano acqua e cibo. Erano i civili a intervenire per controllare i pi scatenati. Sono le 19 di mercoled quando Claudio Monici riesce a parlare con la redazione di Avvenire; poco prima era intervenuto Michael Mann, portavoce dellalto rappresentante Ue per la Politica estera e la Sicurezza Chaterine Ashton: Chiediamo limmediato rilascio dei quattro giornalisti italiani, ha detto. A Monici subito consegnato un cellulare privato della rete Lybiana. Anche a Quirico viene concesso di telefonare alla moglie. Quel numero di cellulare diventa prezioso. Il console italiano a Bengasi, Guido De Sanctis, lo compone e riesce a parlare con Monici. La situazione sembra sotto con-

Un gruppo di ribelli si riposa sui divanetti del Ministero del petrolio libico dopo lennesimo assalto Ansa

La rischiosa vita dei driver

Il destino degli autisti: uccisi subito perch non contano


::: SALVATORE GARZILLO
QQQ Non conosciamo il suo nome. Verr ricordato come lautista che morto pregando. Avrebbe dovuto accompagnare i quattro giornalisti italiani da Zawiya a Tripoli ma la sua corsa si interrotta su un vialone polveroso in mezzo al niente. Eravamo spalla a spalla quando gli hanno sparato: pregava, ho visto muoversi le labbra. E poi lo hanno colpito a morte, racconta il reporter dellAvvenire, Claudio Monici. Quando i banditi li hanno fermati per lui non c stata piet: lo hanno ucciso a bruciapelo perch aveva un kalashnikov nel baule. Una cosa normalissima in una zona di guerra se sei un driver, un autista. Si tratta di persone che posseggono una sola cosa: la propria auto. il loro tesoro e la loro condanna. A differenza dei reporter non hanno alcun valore sul mercato. Nessuno paga il riscatto per un poveraccio che potrebbe anche essere una spia. E allora la soluzione semplice: ammazzarlo sul posto. Successe nellagosto del 2004, quando il freelance Enzo Baldoni venne rapito a Najaf, Iraq, dallEsercito islamico. Era in una Nissan bianca guidata da Ghareeb, suo autista e interprete. I rapitori furono concisi: lItalia ha 48 ore per lasciare lIraq. Fu lultimo contatto prima del 26 agosto, giorno in cui mostrarono il cadavere del cronista. Poco prima era toccato a Ghareeb, ammazzato come un cane durante lagguato. Ci vorranno sei anni per riportare in Italia il corpo di Baldoni, mentre quello di Ghareeb non verr mai ritrovato. Altra guerra, tre anni dopo. Il giornalista di Repubblica, Daniele Mastrogiacomo, sparisce nel sud dellAfghanistan. Con lui ci sono linterprete Adjmal Naqshbandi e lautista Saied Agha. Faranno una fine orribile. Il primo, decapitato nellinteresse di Al Qaeda; Saied, 25 anni originario di Kabul, padre di 3 figli e con una moglie incinta, sgozzato perch spia delle forze militari straniere. In realt era un poveretto che cercava di sbarcare il lunario portando in giro reporter. Alla notizia della sua morte la moglie perder il bambino per lo choc. Ancora Iraq, questa volta il 2008. Un commando non identificato uccide tre dipendenti della tv irachena al Sharqiya - un giornalista e due cameraman - ad ovest di Mosul. Con loro c anche un giovane autista del luogo, coinvolto perch collaboratore dei giornalisti. Sembra che anche lui avesse pregato prima dellesecuzione.

trollo, i nostri giornalisti hanno ricevuto acqua e cibo. Lintelligence italiana gi al lavoro. Ora non c conferma di una partecipazione al blitz che ieri mattina ha portato alla liberazione: le fonti ufficiali, interpellate, non forniscono indicazioni sullattivit svolta dai nostri 007 nella vicenda; ma non viene smentita la circostanza che possano avere rapidamente individuato un canale utile per arrivare alla liberazione. Antonio Quirico racconta particolari da brivido: Il merito va a due ragazzi coraggiosi, loro ci hanno liberati mettendo a repentaglio la loro vita. Ci avevano promesso aiuto e ce lo hanno dato. Stamattina (ieri, ndr) ci hanno fatto uscire da quel box per portarci a casa loro, qui abbiamo potuto lavarci e mangiare qualcosa. Poi, sempre in mattinata, ci hanno accompagnati oltre la linea. Erano due persone di umanit disarmante. Credo che si possa trarre una lezione da questa esperienza. In entrambe le parti ci sono persone buone. Ma la guerra orribile perch i buoni e gli amici diventano improvvisamente nemici. I rapitori non erano soldati regolari, ma neanche civili, erano miliziani. Antonio va avanti e descrive i rischi: Non sappiamo affatto quali rapporti o contatti siano intercorsi; sta di fatto che questi due ragazzi ci hanno caricato su un camioncino facendoci attraversare tutta lenorme area di Tripoli, che ancora sotto il controllo delle forze di Gheddafi e ci hanno consegnato al primo posto di blocco delle forze rivoluzionarie. Fine della storia. Se siamo vivi perch cerano loro. O qualcun altro che, in altra misura in altro momento, ha impedito che ci ammazzassero. Non ho mai visto lodio cos intensamente espresso sulla faccia di un uomo. Volevano eliminarci subito. E ci hanno provato due volte. Nellinchiesta aperta dalla procura di Roma si procede per sequestro di persona con finalit di terrorismo e rapina: questi i reati ipotizzati dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti, che ha affidato le indagini ai carabinieri del Ros e alla Digos. Nel fascicolo c gi un primo rapporto degli investigatori e della Farnesina, insieme con le notizie di stampa. Apprezzamenti dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E un elogio al prezioso contributo dei nostri inviati in Libia.

ESTERI

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::: TRIPOLI AI RIBELLI


Zoo privato e divani a forma di sirena
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SCAMPATO PERICOLO
Da sinistra: Claudio Monici (Avvenire), Domenico Quirico (La Stampa), Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina (Corriere della Sera)

Il ras, indiscusso principe del kitsch


Dalle divise allarredamento Gheddafi verr ricordato per il cattivo gusto. In casa aveva un luna park
::: GIORDANO TEDOLDI
QQQ Che il colonnello Gheddafi, un beduino orgoglioso desserlo che si porta dietro la tenda come la tartaruga il guscio, non avesse propriamente gusti raffinati, era immaginabile. Ma adesso che, con il tradizionale saccheggio dei palazzi del potere da parte dei ribelli, possiamo vedere le abitazioni e gli arredi in cui lui e la sua famiglia soggiornavano, siamo in grado di apprezzare pienamente come, ancora una volta, un potere illimitato vada a braccetto con uno sfarzo ridicolo. Prendete le follie fiabesche e megalomani della Neverland del fu Michael Jackson, aggiungete una spruzzata di cafonaggine da Mille e una notte, insaporite con un pizzico di Africa misteriosa, e avrete il compound parola ormai entrata nel vocabolario geopolitico - di Gheddafi e famiglia. Cominciamo la visita guidata dal giardino, dove verrete accolti dalla simpatica giostra con tazze e teiera al centro, parte del luna-park personale del colonnello. Un tocco di surreale raffinatezza che suona come uno smacco alla solita giostra con i cavallucci stile parco giochi sul Gianicolo. Se proprio sentite la mancanza di animali, ne potrete trovare, vivi, allo zoo attiguo. Come certi cattivi nei film di James Bond, forse anche il colonnello amava impressionare i suoi ospiti passeggiando tra le gabbie delle belve feroci. Entrando nel palazzo, la prima cosa che colpisce linevitabile abbinamento che suggella il cafone globale, la Jacuzzi posta esattamente di fronte a un maxischermo al plasma. Questo un dettaglio darredamento che Gheddafi deve aver assimilato dalle riviste di interior design occidentali. Cos come molto familiare ci sembra la megapiscina la cui forma si deve a un architetto in preda a allucinazioni, perch una piscina banalmente rettangolare fa troppo circolo sportivo. Un tocco particolarmente riuscito, a bordo piscina, le di Crozza. Niente male anche la collezione di armi smantellate, un cimitero di vecchi missili che far impazzire i fanatici del vintage. Un sentimento macabro ci coglie invece alla vista della camera da letto di Hana, figlia adottiva di Gheddafi, uccisa da un raid americano nel 1986, quando aveva poco pi di un anno. Gheddafi laveva trasformata in un tempio, con teche di vetro che custodivano il lettuccio e gli altri arredi della bambina. Unidea bizzarra ma che sembra uscita dalle pagine di Dickens. Nei saloni predomina la confusione degli stili, dalle poltrone arricciolate stile reggia di Versailles a quelle dallimbottitura massiccia sul genere vip lounge dellaeroporto. Il tono di colore predominante, manco a dirlo, il sabbia. I ribelli si sono fatti fotografare anche allinterno della tenda dove Gheddafi riceveva i leader stranieri. I motivi ornamentali sulla tenda richiamano palme e dromedari, un po come se Berlusconi ospitasse i capi di stato in una sala tappezzata con disegni di pizze e mandolini. Non mancavano le statue dorate del rais, che i ribelli hanno decapitato giocando a calcio con la testa. Notevole anche il ritrovamento di un album fotografico dedicato a Condoleeza Rice, lex segretario di stato di GeorgeW. Bush. Gheddafi aveva pubblicamente espresso la sua ammirazione per Condoleeza, in virt del suo essere una donna di colore con origini africane, ma chi avrebbe immaginato che ne collezionava appassionatamente i ritratti? In ultimo vale una visita nel garage, dovera custodito un inguardabile modello di Fiat 500 Capri personalizzato dalla Carrozzeria Castagna di Milano. Il trabiccolo elettrico, subito portato via a spinta dai ribelli, vanta rifiniture delle portiere in legno massello, interni color avorio, e carrozzeria colore del Libro Verde di Gheddafi. E un po ci inorgoglisce che la ciliegina sul cattivo gusto del colonnello glielabbiamo venduta noi italiani.

Q Eravamo spalla a spalla quando gli hanno sparato: pregava. Ho visto muoversi le labbra. E poi lo hanno colpito a morte
CLAUDIO MONICI

GLI ORRORI DEL COLONNELLO


Dallalto: uno dei ribelli in posa sul divano posto al centro del salotto del ras; la 500 personalizzata con i colori della Libia; Gheddafi in uniforme[AP] poltroncine nere stile bar dello Sheraton Hotel, e la panca in muratura equipaggiata di cuscini crema, dove ci si pu sedere e asciugare i piedi per evitare di beccarsi i funghi. Ma il pezzo forte, quello che gi entrato nella leggenda, stato trovato nellandrone della casa di Aisha, la figlia di Gheddafi. Non per caso i ribelli si sono scattati pi foto su di esso che non un giapponese davanti al Colosseo. Si tratta di un sof dorato a forma di colossale sirena e il volto scolpito della stessa Aisha con voluttuosa chioma al vento, sul modello della Venere botticelliana. Un capolavoro talmente orripilante che quasi, da solo, giustifica lintervento militare in Libia. Di grande interesse anche la sala dei trofei, con le innumerevoli coppe vinte dalla famiglia Gheddafi in occasione di regolarissime competizioni sportive dove il risultato finale era pi scontato di una battuta

Q Hanno ucciso lautista, poi hanno cercato di ammazzarci come lui. L, sul posto. Alcuni libici di buona volont, come recita la Bibbia, gli hanno impedito di farlo
DOMENICO QUIRICO

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Venerd 26 agosto 2011

ATTUALIT

Il balzello sulle vacanze

Il passo falso di Gentilini

Tassa di cinque euro sui turisti mordi e fuggi


Il sindaco di Lipari vuole tassare chi resta sullisola poche ore. A Venezia entra in vigore il ticket ma gli hotel lo pagano per i clienti vip
::: MISKA RUGGERI
QQQ Gli enti locali sono sempre pi in difficolt e cercano ossigeno nelle tasche dei visitatori. Allindomani della festa del patrono San Bartolo, il sindaco di Lipari (e delle altre isole Eolie, esclusa Salina che ha ben tre Comuni) Mariano Bruno, alle prese con il taglio dei finanziamenti regionali e bisognoso di 800mila euro per chiudere senza problemi il bilancio di previsione, ha lanciato lidea di una tassa di soggiorno: un ticket di 5 euro sui turisti mordi e fuggi che sbarcano dai traghetti senza poi pernottare (oltre 10mila al giorno nel periodo clou dellestate) oppure, in alternativa, un contributo di 1.500 euro da chiedere alle compagnie di navigazione per ogni viaggio effettuato. La maggioranza di centrodestra ha subito preso le distanze dal primo cittadino, cos come le associazioni degli albergatori. Tale tassa finirebbe col penalizzare esclusivamente la ricettivit ufficiale alberghiera e extralberghiera e aumenterebbe ulteriormente il vantaggio di quanti agiscono nel sommerso rispetto a chi invece opera nel rispetto delle regole e della legge, acuendo pertanto la concorrenza sleale a danno di questultimi e incentivando la mancata registrazione delle presenze, ha affermato il presidente di Federalberghi Eolie Christian Del Bono, per il quale sarebbe piuttosto preferibile ladozione della tassa di sbarco, come gi proposto dallAncim (Associazione nazionale comuni isole minori) in sede nazionale. Ma il sindaco Bruno, forte del benestare di presidenza del Consiglio e Regione, intenzionato ad andare avanti. Ora, se la proposta numero due assurda, visto che le compagnie di navigazione che collegano le Eolie alla Sicilia e a Napoli sono in crisi nera e da tempo hanno diminuito le corse (tanto che intorno a Ferragosto moltissimi passaggeri sono rimasti a terra), figuriamoci quindi se dovessero sborsare altro denaro per un balzello; far invece scucire 5 euro ai pendolari che arrivano la mattina da Milazzo (appena unora di aliscafo) per ripartire al tramonto o allalba seguente dopo una notte in discoteca, quasi tutta gente proveniente dal messinese con panini

Il sindaco sceriffo apre al Ramadan La Lega lo processa


::: ALESSANDRO GONZATO
TREVISO

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LA SCHEDA

VACANZA CARA Il sindaco di Lipari vuole imporre una ticket di 5 euro ai turisti mordi e fuggi che sbarcano dai traghetti senza poi pernottare. Si tratta di oltre 10mila persone al giorno nel periodo estivo. In alternativa, un contributo di 1.500 euro da chiedere alle compagnie di navigazione per ogni viaggio effettuato LE ALTRE CITT Anche Roma, Firenze e Otranto hanno espresso lintenzione di introdurre la tassa di soggiorno. A Venezia, invece, attiva dallaltro ieri. Dovrebbe fruttare 8 milioni di euro solo nel 2011

al seguito, pronta a invadere le poche spiagge ma non ad aprire il portafogli, senza contare le risse scatenate da ragazzotti troppo spertidella zona di Barcellona Pozzo di Gotto, non certo una follia. Magari non servir a fare selezione, ma almeno porter un po di ricavi al Comune, che si spera li utilizzi per migliorare i servizi tuttora carenti. Inoltre, si tratterebbe di una iniziativa simile a quelle gi in vigore in alcune citt italiane, come Roma, Firenze, Otranto (qui sotto forma, pi digeribile, di tourist card con una serie di agevolazioni) e Venezia, dove dallaltroieri attiva la tassa di soggiorno, che dovrebbe fruttare 8 milioni di euro nel 2011 e 23 milioni a regime, e nessuno ha protestato. Sono abituati, la tassa c gi in tantissime citt del mondo, ha spiegato Cristina Giubelli, direttrice dellHotel Principe, nessun cliente, ne

sono certa, esporr alcun reclamo. Specie se vip, aggiungiamo, dato che, in particolare durante i giorni della 68esima Mostra del Cinema, a pagare per attori e registi saranno gli stessi alberghi: Avremo molti ospiti importanti e metterci a chiedere i soldi della tassa ci pare ridicolo, spiegano da Palazzina Grassi. Al sindaco liparota, comunque, suggeriamo unaltra idea per far cassa. Spremendo un po i troppi, turisti che approdano nella maggiore delle Eolie in traghetto, lasciano lautomobile, e talvolta il carrello del gommone, nelle vie attorno al porto e ripartono subito alla volta di Panarea, Stromboli o Alicudi, isole in cui lauto non serve per mancanza di strade, per soggiornarvi svariati giorni. Perch non far pagare una tariffa giornaliera per il parcheggio a chi non pernotta sullisola?

IL LABRADOR CHE COMMUOVE LAMERICA

Non vuole lasciare il padrone morto in guerra


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ROCKFORD(IOWA) limmagine che sta commuovendo l'America. Fedele fino alla fine Hawkeye, questo labrador retriever non ha voluto lasciare un momento la bara del suo padrone, l'ufficiale Jon Tumilson morto in guerra durante la cerimonia funebre a Rockford, in Iowa. Tumilson era uno dei 38 soldati caduti nell'attacco talebano che ha abbattuto un elicottero statunitense in Afghanistan, il 6 agosto.

QQQ Niente festa in piazza per la fine del Ramadan a Treviso. Lamministrazione leghista guidata da Gian Paolo Gobbo non conceder alcuno spazio per le celebrazioni dei fedeli musulmani nonostante lapertura del vicesindaco Giancarlo Gentilini, lo sceriffo del Carroccio che nei giorni scorsi, dopo la richiesta dellassociazione Bangladesh, sorprendendo tutti aveva individuato nella zona della Dogana il luogo adatto per la ricorrenza. Una concessione stroncata sul nascere dai suoi stessi compagni di partito. Non ghe xe spssio par el Ramadan ha detto Gobbo dopo unattesissima seduta di giunta. Fine della discussione. Il sindaco, liquidando il caso e le polemiche, ha fatto sapere che il 29 e il 30 agosto - le due date richieste dai musulmani per le celebrazioni - la zona indicata dal suo vice non sar disponibile perch in quei giorni saranno in pieno allestimento i preparativi per l Home Festival, una rassegna musicale di cinque giorni, e che a Treviso non si ravvisano altre zone idonee per le celebrazioni. Come unica condizione per la concessione della Dogana, indicata dopo aver scartato Prato della Fiera, dove il 7 settembre si terr la festa provinciale della Lega, Gentilini - che per ora preferisce non commentare la bocciatura - aveva chiesto agli organizzatori di segnalare alle autorit la presenza di eventuali clandestini. Ai fedeli musulmani non era sembrato vero che ci fosse tanta disponibilit da parte del Comune di Treviso, e soprattutto da parte di chi in passato, non appena gli era stato comunicato che 500 islamici erano andati a pregare sulle rive del Piave per festeggiare la fine del digiuno, aveva annunciato di volerli cacciare dal fiume sacro, e di voler anche allontanare dalla citt gli zingari, i tossicomani, le puttane e i culatoni. Nella Marca linaspettata apertura ai festeggiamenti islamici non si era scontrata soltanto contro il no di Gobbo ma aveva suscitato anche le ire dei big del Carroccio. Il senatore trevigiano Piergiorgio Stiffoni, che in passato non mai stato tenero con lo sceriffo, arrivando perfino a chiederne la cacciata dalla Lega dopo alcune sparate, aveva accusato il vicesindaco di andare contro gli interessi del partito perch non si apre a chi, come gli islamici, non rispetta i patti con la comunit italiana. Anche il segretario provinciale Gianantonio Da Re aveva criticato liniziativa di Gentilini ricordandogli che in molti Paesi islamici i cristiani sono perseguitati e dunque non vedeva il motivo di concedergli luoghi particolari di preghiera. Insomma, lo sceriffoha ricevuto colpi da tutte le parti. A mediare ci prova il Pdl. Lassessore alla Sicurezza di Treviso, Andrea De Checchi, vorrebbe un tavolo di confronto per trovare una soluzione in extremis ma i musulmani ormai non silludono pi. Resta loro la consolazione di aver fatto breccia nel cuore di Gentilini.

Se i soldi e la fama non bastano


::: DANIELA MASTROMATTEI
QQQ Anche i ricchi piangono. Anche i belli e famosi di Hollywood, i pi desiderati dalle donne di mezzo mondo, soffrono per amore, o meglio vengono traditi. Lui Will Smith, attore di film come Independence day e Nemico pubblico. Laltro Marc Anthony, ex marito di Jennifer Lopez. Non siamo sul set di un film, la storia vera: Will esce per fare qualche commissione, ne salta qualcuna, decide di rientrare a casa prima del previsto. Ma non suona il campanello, per entrare usa le proprie chiavi. Ad accoglierlo non trova una mogliettina felicemente sorpresa

Smith e Jlo traditi. Il destino ordinario dei pi belli di Hollywood


di rivederlo prima, sorridente e vestita di tutto punto. La trova s sorpresa (e molto), per niente vestita - non perch sul punto di fare la doccia, o ne appena uscita - ma perch tra le braccia di un altro uomo, per dirla in un modo elegante. Will accusa il colpo. Ancora di pi quando scopre che laltro Marc Anthony, lex marito di Jennifer Lopez, con cui la moglie, Jada Pinkett, sta collaborando per un progetto comune. La scena imbarazzante, il parapiglia pure: urla e insulti si sprecano. La servit assiste, tant che viene licenziata subito dopo. E per fortuna che la coppia Smith, 13 anni di matrimonio e due figli, era considerata una delle pi solide di Hollywood. Recentemente avevano persino posato insieme, innamorati pi che mai, per AD America. Chiss che le preso alla bella Linda? Forse voleva provare il brivido dellavventura? Un uomo affascinante e pure col carattere scoppiettante ce laveva gi in casa. Ma le donne a volte sono incontentabili (i maschi qui userebbero un altro aggettivo) e si vanno a infilare in situazioni strane e complicate. Per le

Will Smith e Jada Pinkett, Jennifer Lopez e Marc Anthony

quali gli uomini poi sono costretti a prendere decisioni impulsive, di cui poi si pentono. Come Smith prima dice di voler divorziare dallinfedele Linda, poi ci ripensa... Una separazione durata neanche 24 ore. Il giorno dopo Will e Linda hanno ritrattato pubblicamente su alcuni giornali Usa: Le notizie che circolano sul nostro rapporto sono completamente false. Siamo ancora insieme e il nostro matrimonio intatto. La coppia si fatta fotografare mentre si godeva un brunch sulla spiaggia di Malibu. E visse... a La ricerca della felicit, come nel film che ha interpretato Smith nel 2006, diretto da Gabriele Muccino.

ATTUALIT

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I COLPI

MACINTOSH Dopo il successo dellApple II (1977), nel 1984 nasce il Macintosh. il primo computer con finestre e mouse.

POWERBOOK Due tentativi poco fortunati con i portatili fino al successo del Powerbook 100, il primo portatile che apre la strada ai trionfi del MacBook.

::: UGO BERTONE


QQQ Poche ore prima dellannuncio choc del ritiro di Steve Jobs dalla guida di Apple, il colosso dei pc di Taiwan, Acer, aveva dovuto ammettere che, per la prima volta nella sua storia, il 2011 si sarebbe chiuso in profondo rosso. La colpa? Impossibile tener dietro alliPad, la creatura di Apple che rischia di far finire in soffitta il vecchio computer. Una settimana prima, invece, era stata Google a rompere il salvadanaio per investire 12,5 miliardi di dollari per comprare i telefonini di Motorola. Anche qui la colpa di Jobs: liPhone, altra sua creatura, ha rivoluzionato a tal punto luso del mobile, che ormai serve anche, ma non soprattutto, a telefonare, che tutti i concorrenti devono correre per non soccombere. Come capitato a Nokia, ormai costretta a far conto sui soldi di Microsoft per tentare la strada della rivincita. La lista dei successi dellex ragazzo di San Francisco che ha rivoluzionato il mondo del cinema reinventando la Walt Disney (di cui il primo azionista fisico dietro i fondi di investimento) con i personaggi in 3D creati dalla sua Pixar della musica, della telefonia e dellinformatica, non si esaurisce certo qui. Ma in mezzo a tante diverse imprese, c comunque una costante che ha accompagnato questa carriera incredibile, cominciata negli anni Settanta assemblando pc nel garage dei genitori adottivi: Steve Jobs un genio che non ha mai tradito la sua vena creativa per le lusinghe della finanza. Forse per questo che Wall Street, che affoga tra derivati, subprime, cds e altri prodotti sintetici pi o meno tossici, ha celebrato il suo addio con un brusco ribasso del titolo. Una reazione emotiva, ma allapparenza incomprensibile. Nessuno dubita, infatti, che Jobs abbia lasciato lazienda in buone mani: da sette anni, dalla prima malattia di Jobs, Tim Cook ha in mano le decisioni operative dellazienda. Per giunta, le condizioni finanziarie sono semplicemente strepitose: la cassa di Apple, pi o meno 80 miliardi di dollari, vale due manovre finanziarie italiane. Non solo. Nella pipeline dellazienda, infine, ci sono nuovi prodotti vincenti, dalliPhone 5 a chiss che altre diavolerie che spingeranno milioni di consumatori a mettersi Il fondatore di Apple, Steve Jobs; a lato la lettera spedita ai dipendenti e agli azionisti con la quale ha annunciato le dimissioni

Laddio del fondatore

IL MANAGER PI GRANDE
Una carriera dedicata ai prodotti, non alla speculazione Il genio da un dollaro lanno che ha battuto la finanza
pazientemente in coda negli Apple store per comprare lultima novit, partorita da uno staff affiatato e competente, il meglio che ci sia sulla piazza. Tutto vero. Eppure, Wall Street sente di aver perduto un punto di riferimento importante, capace di agire controcorrente. Spesso anche contro lopinione di agenzie di rating, banche ed analisti. Gente che fatica a capire la logica di un genio che, nel 1997, al momento di rientrare in Apple ad un passo dal disastro dopo la sua cacciata, scelse di lavorare senza stipendio. Per carit, guai a confondere Jobs con un francescano: come Ceo di Apple, Jobs stato premiato pi volte dallazienda per i traguardi raggiunti. Nel 1999 gli stato assegnato un aereo personale da 90 milioni di dollari; nel corso degli anni ha riscosso stock options per decine di milioni. Ma Jobs comunque rimasto fino allultimo un Ceo, con uno stipendio simbolico di un dollaro. Una buona strategia per pagare meno tasse, certo, ma anche un modo per segnalare che dietro certe avventure non c fame di arricchimento facile, a qualunque prezzo. Forse questo che spiega la reazione di Wall Street che si ostina a considerare Apple, la societ numero uno al mondo, una one man company. Al mondo degli affari, abituato ai colpi bassi, piace la coerenza e lonest intellettuale che Jobs ha dimostrato anche quando, a met anni Ottanta, venne cacciato dallazienda che aveva creato pur di non accettare compromessi: Steve, figlio naturale di un siriano, adottato dai signori Jobs dietro la promessa di sostenerlo fino alla laurea (che lui non prender mai) lultimo vero simbolo della frontiera.

iMAC Il colpo di genio di Jobs al ritorno in azienda nel 1995: il primo pc all-in-one e con un valore estetico: la salvezza di Apple.

iPOD Il lettore di musica pi famoso al mondo dal 2001. Nella nuova versione avr anche il 3G.

Lavevano cacciato, tornato e ha frantumato lera del pc


Dal suo garage allimpero di Cupertino: un leader planetario con iPod, iPhone e iPad
::: FABIO CORTI
QQQ Il talento supremo di Steve Jobs la comprensione della realt. Ci che per noialtri sfuggente, indecifrabile e istintivamente indegno dattenzione, dentro la sua testa favolosa condensa in forme esatte, tridimensionali. Dopodich andiamo a comprarlo tutti allApple Store e il miracolo compiuto. Vale per liPhone e la politica aziendale, per le sfuriate davanti al board di Cupertino e le serate tra amici, per Wall Street e il cancro al pancreas. Jobs ha scritto ai suoi non per congedarsi ma per ribadire il concetto: unfortunately, that day has come - sfortunatamente, Quel Giorno arrivato. La malattia contro cui lotta dal 2004 gli impedisce di reggere ancora le redini della sua magnifica creatura e lui, quello che sa sempre cosa si cela dietro langolo dei decenni, si dovuto fermare. Non lo faceva dal 1976. Il presidente americano aveva il faccione fanciullesco di Gerald Ford, le radio gracchiavano Bohemian Rapsody dei Queen e Jobs, assieme col suo amico Steve Wozniak, fondava Apple. Tempo tre anni e la mela morsicata era gi quotata in Borsa con patrimonio milionario. Nel mezzo, la folgorazione numero uno: schermo e tastiera da poggiare sulla scrivania. Nasceva il primissimo personal computer. Una roba naturale. E Jobs ha sempre avuto, nelle invenzioni come nelle uscite pubbliche, una spiazzante naturalezza. I suoi biografi ricordano gli anni Ottanta: ormai affermato magnate informatico, circolava in jeans e barba lunga scarrozzando manager e ingegneri in giro per la California con lo stereo a manetta. Lasci la sua creatura - cacciato in malomodo dopo una faida con gli amministratori da lui stesso nominati - nel 1985. Rilev e impose sul mercato mondiale Pixar, pionieristica casa produttrice di film danimazione digitale (presente il pesciolino Nemo?), finch a met anni Novanta il suo primo amore non lo rivolle indietro. Schiacciata fra i giganti della tecnologia, Apple veleggiava verso il fallimento. Jobs riprese il timone: Voi non siete la marina, siete i pirati, in uno schiocco di dita ha frantumanto lera del personal computer: da Cupertino sono arrivati sulla terra liPod, liPhone e liPad. La musica assieme al telefono, i libri assieme ai film, il computer assieme allessere umano, discreta ma imprescindibile protesi. Sette anni fa la scoperta di un cancro maligno al pancreas, terapie e interventi tra cui un trapianto di fegato. Ogni passo raccontato ai dipendenti e ai fans di Apple con lettere appassionate. Un paio di volte King Steve aveva gi ceduto il volante al socio Tim Cook per curarsi, promettendo di tornare presto, e puntualmente si materializzava su un palco, filiforme e con le guance scavate ma gli occhi sfavillanti di passione, ora per presentare iPhone 4, ora per lanciare iPad 2. Non si pu non fare il tifo per uno cos.
iPHONE Il re degli smartphone, 128 milioni di esemplari venduti: a ottobre la versione 5.

iPAD Lultima rivoluzione con il tablet pi venduto al mondo: 28 milioni di esemplari. E in autunno arriver iPad 3.

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Venerd 26 agosto 2011

Borsa Milano-FTSE Mib

Borsa Londra-FTSE 100

Borsa Parigi-CAC 40

Petrolio - al barile
111,2 $

Euro/Dollaro

Gli indici

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5.131,10

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3.119,00

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1,4424

+0,40%

Il bene rifugio traballa

La speculazione azzanna loro


Il metallo prezioso perde oltre 100 dollari in un solo giorno. Secondo gli esperti il trend resta in salita ma il crescente interesse per il lingotto degli operatori professionisti lo rende un investimento ad alto rischio
::: ANTONIO SPAMPINATO
QQQ Pi di cento dollari, 108 per la precisione, in un giorno. il calo, il tonfo, che la quotazione delloro ha subito nella piazza di Hong Kong, passando in una manciata di ore da 1.848 a 1740 dollari loncia. Si tratta di prese di beneficio, dicono gli esperti, di un movimento laterale viste le quotazioni raggiunte. Secondo Antonio Cesarano, responsabile staff market strategy di MPS Capital Services, ci sono buoni motivi per credere che il metallo prezioso manterr il trend rialzista, una volta raggiunto il prezzo-obiettivo per fine anno, comunque ben al di sotto di quanto toccato negli ultimi giorni. Ma sono proprio questi buoni motivi che dovrebbero convincere i risparmiatori, gli investitori retail, a pensarci due volte prima di trasformare i propri soldi in luccicanti lingotti. La diversificazione del portafoglio, e quindi dei rischi, resta la bibbia da seguire. Loro si trasformato da bene rifugio in investimento speculativo puro, buono per chi ha dimestichezza quasi quotidiana con i mercati o per quanti han- base dellinflazione americana, il reno obiettivi di lunghissimo periodo e cord del metallo prezioso a 2.500 non rimangono impressionati dai dollari loncia, ancora distante dagli picchi da montagne russe. Ma il ca- attuali prezzi di mercato. A questo si aggiunge che le banche so di entrare a questi prezzi? In mancanza di valide alternative, centrali mondiali continuano ad esmolti grandi investitori - e speculato- sere acquirenti netti di oro. Un meri puri - hanno parcheggiato una bel- tallo usato anche come una specie di la fetta della loro liquidit sul metallo giallo. E con la stessa rapidit con cui acquistano oro, possono disinvestire, causando brusche variazioni alle quotazioni. Daltro canto, fa notare Cesarano, il metallo prezioso segue meno rispetto al passato le oscillazioni - a segno invertito - di altre forme di investimento. E le vecchie certezze, del tipo quando il dollaro cala, il prezzo delloro sale e viceversa, mostrano evidenti segni di stanchezza. ::: GLAUCO MAGGI Pu valere ancora per il petrolio ma NEW YORK per motivazioni diverse: i paesi proQQQ Nel comitato dei tassi del 9 agoduttori non alzano pi i prezzi del basto, il chairman della Federal Reserve rile quando il biglietto verde sindeBen Bernanke aveva sparato gi le sue bolisce per mantenere intatti i loro cartucce: il mantenimento dei tassi a margini, ma sono loro stessi, alla rizero per i fondi federali di riferimento cerca di una diversificazione negli indel mercato fino al 2013, un imvestimenti, a minare la solidit pegno di lunghissimo termidel dollaro, immettendone alte quantit sul mercato ne che non aveva precealla ricerca di prodotti denti nella storia dei cofinanziari alternativi e municati della banca prezzati in altre valute. centrale. Loccasione del meeting dei banLa domanda di oro chieri di Jackson Hole, resta solida, e non solo per quello cartaceo. E che si tiene tradizionalquesto anche grazie alla mente nellultiCina - ricorda luomo di MPS Ben Bernanke (LaPresse) mo week end Capital Services - primo proagostano, stata duttore al mondo del metallo giudicata dagli giallo e che permette al suo popolo investitori, nel corso della settimana, lacquisto del solo bene fisico, vista come il palco per una accelerazione limpossibilit per il retail cinese di sulla via dello stimolo monetario. Wall Street ha guadagnato quasi cinaccedere direttamente ai suoi derivati finanziari. Inoltre, quando si parque punti in tre giorni scommettendo la di record storico del prezzo che dal cappello della Fed sarebbe delloro, non si tiene conto dellinflauscita, oggi venerd, qualche dichiazione. In termini reali - sottolinea razione a rafforzare la speranza di una Cesarano - rivalutando i prezzi sulla terza ondata di acquisti massicci di

LItalia non perda il treno

Capitali in fuga tassati Anche Londra si accorda con Berna


::: LON BERTOLETTI
BERNA

valuta di scorta, visto che i grandi investitori dopo aver gonfiato franco svizzero e yen non hanno molte altre alternative, tenuto conto che il renminbi, la moneta cinese, non viene ancora lasciata fluttuare liberamente. chiaro che sulloro ci sia domanda speculativa, conclude Cesa-

rano. I risparmiatori cassettisti sono avvisati: diversificare lideale e se si punta sulloro bisogna aspettarsi altre giornate come quelle di ieri. Ma cosa accadr quando i super-investitori torneranno in forze ad appassionarsi a euro, dollaro e ai loro relativi titoli di debito?

Buffett investe 5 miliardi in BofA

Con la maxi-iniezione di liquidit Bernanke tiene in pugno i mercati


bond Usa, dopo il QE1 (quantitative easing 1, ossia una manovra tesa a oliare di liquidit il mercato, quantificata in centinaia di miliardi di dollari, 1.200) e il QE2 (altri 600). Questultima mossa venne di fatto anticipata da Bernanke tra le montagne del Wyoming, ma cenni di un possibile intervento erano stati fatti emergere dal comunicato della riunione del Comitato Tassi di due settimane prima, il 10 agosto 2010. Ma il 2011 diverso del 2010 in vari aspetti. Laver formalizzato un biennio di tassi zero, giustificandolo con una crescita economica che finora questanno stata considerevolmente pi bassa di quella che il Comitato Tassi Fed si aspettava, gi stata una presa di posizione forte, e non assunta alla unanimit. Infatti, Bernanke lha imposta ad un consiglio con il voto contrario di tre governatori e ci significa che lo spazio di una manovra della banca politicamente gestibile per altri passi espliciti di stimolo appaia congelato, almeno nellimmediato. Questa la comune previsione dei commentatori, dal Wall Street Journalalle societ di consulenza, nellimminenza del discorso. molto improbabile che Bernanke apra la strada alle speranze per un terzo girone di acquisti di bond, ha anticipato qualche ora prima del meeting la Capital Economics di Toronto. Ed anche se lo facesse improbabile che un QE3 spinga leconomia, i prezzi delle azioni o delle materie prime con la stessa forza del QE1 e del QE2. Su Wall Street, a parte laspettativa per le dichiarazioni di Bernanke che hanno tenuto banco lintera settimana, gioved sono stati Warren Buffett e Steve Jobs, ceo della Apple, a dare due scosse. Positiva Buffett, che ha annunciato che tramite la sua holding Berkshire sta comprando 5 miliardi di dollari di titoli della Bank of America, la banca che stata nel mirino delle vendite per tutto il mese. stato un atto di fiducia non solo nella banca, ha spiegato il finanziere, ma nellintera economia Usa. Il finanziere particolarmente patriottico di questi tempi. Ha detto che gli Usa meriterebbero 4 A, se ci fossero, altro che labbassamento da tre a due dichiarato da S&P. Negativo, invece, lannuncio di Jobs di dimettersi definitivamente da Ceo.

QQQ E due. Dopo la pace fiscale siglata con la Germania il 10 agosto, la Svizzera ha trovato la quadra con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sui conti bancari elvetici dei cittadini anglosassoni. Chi ha gi un deposito, potr effettuare un pagamento unico dimposta oppure dichiararlo. Mentre futuri redditi e utili dei capitali saranno assoggettati a una tassa liberatoria, trasferita dalle autorit di Berna a quelle di Londra. I due accordi dimostrano che la Svizzera ha preso sul serio lattuazione della sua strategia di emersione del denaro non dichiarato, esulta la ministra delle Finanze Eveline Widmer-Schlumpf. Intendiamo puntare sulla gestione coerente dei patrimoni conformi sotto il profilo fiscale. Tutto questo crea certezza del diritto e a lungo termine rafforzer la competitivit e la reputazione della piazza finanziaria svizzera. In effetti, scrollarsi di dosso la fama di paradiso da black-list senza mettere in gioco la discrezione del proprio sistema creditizio mossa abile. Peccato per chi, come lItalia, ha provato in passato a trovare unintesa senza riuscirvi. Le trattative con il Regno Unito sono partite a gennaio, dopo una dichiarazione nellautunno 2010. Mercoled scorso, a Zurigo, la firma dei negoziatori: Michael Ambhl, segretario di Stato del Dipartimento federale delle finanze e Dave Hartnett, segretario permanente per le tasse presso la HM Revenue & Customs. La convenzione (impostata in maniera analoga a quella con Berlino) rispetta la sfera privata dei clienti bancari garantendo per losservanza di pretese fiscali giustificate. Verr ora sottoscritta dai due governi, poi approvata dai rispettivi organi legislativi. Nella Confederazione sar probabilmente sottoposta anche a referendum. Dovrebbe comunque entrare in vigore allinizio del 2013. Concretamente, laccordo prevede un recupero dimposta (forfettario e anonimo) per i valori patrimoniali non tassati in passato. Varia tra il 19% e il 34% a seconda della durata e dellimporto del conto. Il pagamento estingue le pretese fiscali pendenti. Chi si oppone allimposizione forfettaria, oppure a una tassazione individuale di conti e depositi elvetici, dovr chiuderli. Sul recupero, le banche svizzere hanno gi offerto una garanzia di 500 milioni di franchi. Per i nuovi redditi da capitali di contribuenti del Regno Unito, invece, prevista unimposta liberatoria con aliquote che ammontano al 48% sui redditi da interessi, al 40% sui dividendi, al 48% sugli altri redditi e al 27% sugli utili in capitale. Le percentuali corrispondono materialmente a quelle britanniche. Il prelievo identico tra Svizzera e Regno Unito elimina ogni distorsione concorrenziale tra piazze finanziarie. Infine, stop alla compravendita di elenchi: in virt dellaccordo, Londra si impegna a non acquisire dati rubati sulla clientela della banche rossocrociate.

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Venerd 26 agosto 2011

DALLA BORSA
::: Semestrali
BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA APPROVA I CONTI CON UTILE A 28,8 MILIONI Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Commercio e Industria Spa ha approvato i risultati al 30 giugno 2011. Utile netto semestrale pari a 28,8 milioni di euro, superiore del 31% rispetto al risultato netto relativo allintero esercizio 2010 (pari a 21,9 milioni di euro). La gestione operativa ha evidenziato un risultato in aumento del 50% a 54,2 milioni di euro, con proventi operativi in crescita del 3,2% e oneri operativi in flessione del 9,2%. PROFITTI IN CALO DEL 39 PER CENTO NEL BILANCIO DELLA POPOLARE MILANO Nel primo semestre del 2011 Bpm registra un utile netto di 42,6 milioni di euro, in calo del 39,2% su base annua.

I bancari sostengono Piazza Affari Prorogato il divieto di vendite allo scoperto


Chiusura debole per Piazza Affari, con lindice Ftse Mib che cede lo 0,24% a 14.944,61 punti e il Ftse All-Share che perde lo 0,18% a 15.784,4 punti. Chiusura sotto la parit per le principali Borse europee, con lindice Ftse 100 di Londra che lascia l1,44% a 5.131,1 punti, il Dax di Francoforte che perde l1,71% a 5.584,14 punti e il Cac 40 di Parigi che cede lo 0,65% a 3.119 punti. A Madrid, lIbex mostra un ribasso dello 0,84% a 8.299,1 punti. A Milano, il listino principale fa meglio dei suoi colleghi europei sostenuto dal comparto bancario, nel giorno in cui Consob annuncia di aver prorogato fino al 30 settembre il divieto di vendere allo scoperto. Pioggia di acquisti su Banco Popolare (+2,85% a 1,155 euro), Banca Montepaschi (+2,9% a 0,4468 euro), Intesa Sanpaolo (+1,61% a 1,138 euro) e Unicredit (+1,68%). Bene anche Ubi Banca, che termina in rialzo dello 0,76% a 2,654 euro. Fa eccezione Popolare Milano, che cede il 3,06% a 1,522 euro. Gli investitori si chiedono se Piazza Meda proceder con laumento di capitale. Chiude contrastata la galassia Agnelli, riducendo i guadagni nel finale. Fiat chiude con un rialzo dell1,42% a 4,274 euro, mentre Exor lima lincremento all1,71%, a 15,48 euro. Gira in negativo Fiat Industrial.

::: Obbligazioni
EMISSIONE DA 1 MILIARDO PER UNICREDIT CON UNA CEDOLA DEL 5 PER CENTO Unicredit ha lanciato ieri una nuova emissione benchmark di obbligazioni bancarie garantite a 10 anni per 1 miliardo di euro. Hanno partecipato 50 tra i principali investitori europei. Lobbligazione pagher una cedola del 5% equivalente a 215 punti base sopra il tasso swap con un prezzo di emissione pari a 99,72%. La nuova emissione, con rating atteso AAA/Aaa/AAA da parte di Fitch, Moodys e S&P, distribuita principalmente ad asset manager (61%) e banche centrali (20%) in Europa. La domanda pervenuta principalmente da Germania (41%), Paesi nordici (20%), Italia (18%) e Francia (12%). Lemissione fa parte di un programma di 20 miliardi di euro annunciato nel 2008 e basato su un portafoglio interamente composto da mutui residenziali.

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18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

DJ It Titans 30 Mediobanca Generale Comit Globale Comit Globale R Comit Globale R 1040 Comit Performance R Comit Performance R 1040

1.604,4 43,33 811,87 802,29 48,89 2.646,65 57,01

-0,05 +1,48 +1,31 -0,24 -0,09 -0,24 -0,09

Assicurazioni Banche TLC e Servizi Finanziarie Immobiliari Trasporti e tempo libero Industriali

2.890,15 625,7 1.122,39 237,8 143,07 1.156,37 443,62

+2,11 +3,48 -0,11 +2,79 +2,97 +1,73 +0,94

11.151,00
-1,50 Zurigo SMI
dato di met pomeriggio 18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

TS Mib

su www.libero-news.it l'aggiornamento delle borse ogni venti minuti

14.944,61
-0,25
18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

5.298,18
-0,57
18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

FTS T Star

DAX

9.774,05
+0,77
18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

5.584,14
-1,71
18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

FTSE Italia Mid Cap

HONG KONG Hang Seng

19.565,08
+0,95
18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

19.752,50
+1,47
18/08 19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

FTSE Mib
Titolo Rif. in Var. %

Titoli di Stato
Titolo ultima rilev. Ren. Titolo ultima rilev. Ren. Titolo ultima rilev. Ren.

Oro e monete
Titolo Denaro Lettera

Euribor
Titolo 360 365

ANSALDO STS ATLANTIA AUTOGRILL AZIMUT A2A B M.PASCHI SIENA B POP MILANO BANCO POPOLARE BULGARI BUZZI UNICEM CAMPARI DIASORIN ENEL ENEL GREEN POWER ENI EXOR FIAT FIAT INDUSTRIAL FINMECCANICA FONDIARIA SAI GENERALI IMPREGILO INTESA SANPAOLO LOTTOMATICA LUXOTTICA GROUP MEDIASET MEDIOBANCA MEDIOLANUM PARMALAT PIRELLI E C. PRYSMIAN SAIPEM SNAM RETE GAS STMICROELECTRONICS TELECOM ITALIA TENARIS TERNA TOD'S UBI BANCA UNICREDIT

6,13 10,58 8,295 4,796 0,9145 0,4468 1,522 1,155 12,19 6,385 5,35 28,6 3,326 1,521 13,3 15,48 4,274 5,965 4,906 1,385 12,14 1,628 1,138 10,43 19,34 2,548 6,235 2,414 1,639 5,2 10,29 28,66 3,284 4,278 0,8025 10,92 2,5 73,55 2,654 0,9065

0,16 2,22 0,79 0,97 -0,33 2,9 -3,06 2,85 -1,62 -0,83 -1,62 -1,71 -1,93 -1,19 1,71 1,42 -0,91 -0,69 -1 0,33 -0,67 1,61 -2,43 0,21 -2,23 0,81 -0,25 0,31 -1,33 3,94 -1,44 -0,91 -1,52 -1,77 -1,18 -0,4 -0,34 0,76 1,68

BOT

BOT 31.08.2011 (184) BOT 15.09.2011 BOT 30.09.2011 (183) BOT 14.10.2011 (364) BOT 31.04.2011 (185) BOT 15.11.2011 (365) BOT 31.11.2011 (183) BOT 15.12.2011 (365) BOT 30/12/2011 (180) BOT 16.01.2012 (367) BOT 31.01.2012 (186) BOT 15.02.2012 (365) BOT 15.03.2012 (366) BOT 15.04.2012 (367) BOT 15.05.2012 BOT 15.06.2012 BOT 16.07.2012 (367) BOT 15.08.2012 (366)
BTP

99,995 99,959 99,904 99,851 99,775 99,723 99,648 99,625 99,49 99,348 99,225 99,074 98,85 98,564 98,295 98,023 97,634 97,337 99,993 100,001 100,039 101,313 100,33 100,837 99,773 101,299 98,64 101,969 101,4 97,8 101,51 97,23 100,4

1,11 0,88 1,05 1,18 1,28 1,29 1,32 1,25 1,52 1,68 1,85 1,95 2,14 2,31 2,43 2,54 2,75 2,85 1,86 2,02 2,19 2,53 2,83 3,14 3,16 3,29 3,38 3,31 3,39 3,58 3,62

BTP 01.09.2011 4,25% BTP 15.9.2011 3,75% BTP 01.11.2011 1,9% BTP 01.02.2012 5% BTP 01.03.2012 3% BTP 15.04.2012 4% BTP 01.07.2012 2,5% BTP 15.10.2012 4,25% BTP 15.12.2012 2% BTP 01.02.2013 4,75% BTP 15.04.2013 4,25% BTP 01.06.2013 2% BTP 1.8.2013 4,25% BTP 01.11.2013 2,25% BTP 15.12.2013 3,75%
Il maggior rialzo
Meridie
valore

BTP 01.04.2014 3% BTP 01.06.2014 3,5% BTP 01.07.2014 4,25% BTP 1.8.2014 4,25% BTP 1.2.2015 4,25% BTP 15.04.2015 3% BTP 15.06.2015 3% BTP 1.8.2015 3,75% BTP 01.11.2015 3% BTP 15.04.2016 3,75% BTP 1.08.2016 3,75% BTP 01.02.2017 4% BTP 1.8.2017 5,25% BTP 01.02.2018 4,5% BTP 01.08.2018 4,5% BTP 1.2.2019 4,25% BTP 01.03.2019 4,5% BTP 01.09.2019 4,25% BTP 1.2.2020 4,5% BTP 01.03.2020 4,25% BTP 01.09.2020 4% BTP 01.03.2021 3,75% BTP 1.8.2021 3,75% BTP 01.09.2021 4,75% BTP 01.08.2023 4,75% BTP 15.09.2023 2,6% BTP 1.11.2023 9% BTP 01.03.2025 5% BTP 01.03.2026 4,5% BTP 1.11.2026 7,25% BTP 1.11.2027 6,5% BTP 1.11.2029 5,25 BTP 01.05.2031 6% BTP 1.2.2033 5,75%
Il maggior ribasso
Apulia Prontop
valore

98,24 99,25 101,15 101,18 101,06 96,76 96,36 99,15 95,6 98,11 98,4 99,26 104,3 99,81 99,65 97,49 98,95 97,15 98,6 96,78 94,49 91,78 92,56 98,4 96,43 87,05 129,22 96,49 90,06 114,1 105,8 94,5 101,93 98,14

3,75 3,75 3,85 3,81 3,95 4,02 4,09 3,99 4,14 4,24 4,15 4,24 4,44 4,56 4,6 4,67 4,68 4,69 4,74 4,76 4,8 4,87 4,74 5,02 5,23 4 5,69 5,44 5,62 5,89 6,04 5,82 6,03 5,99

BTP 01.08.2034 5% BTP 1.2.37 4% BTP 01.08.2039 5% BTP 01.09.2040 5% EUR BTP 15.09.2041 2,55%
CCT

89,55 77,01 88,4 88,26 76,97 100,058 99,982 98,812 97,001 94,88 93,96 92,52 92,79 90,41 89,67 89,49 89,16 99,866 98,95 98,421 97,2 96,103 95,893 94,45 99,702 98,4 95,73 93,65 91,7 86,39 88,88 78,17

5,92 5,8 5,95 5,94 3,88 1,66 2,7 3,64 4,24 4,86 4,7 4,85 4,17 4,91 4,94 4,23 4,31 1,3 2,11 2,45 2,94 2,99 3,16 3,54 2,09 2,77 3,13 3,32 3,53 3,83 4,16 3,77

CCT 1.11.2011 CCT 1.3.2005-2012 CCT 1.11.2012 CCT 1.7.2006-2013 CCT 1.3.2014 IND CCT 1.12.2014 CCT 01.09.2015 CCT-EU 15.12.2015 CCT 01.07.2016 IND CCT 1.03.2017 CCT-EU 15.10.2017 CCT-EU 15.04.2018
CTZ

ORO FINO (EURO/GR) 36.41 ARGENTO (EURO/KG) 764.36 LONDRA ($/ONCIA) 1761.15 ARGENTO LONDRA ($/ONCIA) 40.84 STERLINA V.C. 254.61 STERLINA N.C. (ANT.73) 258.23 STERLINA (POST.74) 258.23 KRUGERRAND 1136.36 MARENGO ITALIANO 212.01 MARENGO SVIZZERO 208.65 MARENGO FRANCESE 208.65 MARENGO BELGA 208.65 MARENGO AUSTRIACO 208.65 20 MARCHI 237.57 10 DOLLARI LIBERTY 552.61

38.15 883.14 1761.72 40.89 284.05 290.77 290.77 1218.84 232.41 227.24 227.24 227.24 227.24 274.76 666.23

1 SETT. 2 SETT. 3 SETT. 1 MESE 2 MESI 3 MESI 4 MESI 5 MESI 6 MESI 7 MESI 8 MESI 9 MESI 10 MESI 11 MESI 12 MESI

1.11 1.204 1.275 1.349 1.417 1.539 1.6 1.665 1.745 1.804 1.85 1.907 1.962 2.024 2.085

1.125 1.221 1.293 1.368 1.437 1.56 1.622 1.688 1.769 1.829 1.876 1.933 1.989 2.052 2.114

Cross Rates
Euro Gran Bretagna Giappone Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia USA

CTZ 30.09.2011 CTZ 29.02.2012 CTZ 30.04.2012 CTZ 31.08.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 31.12.2012 CTZ 30.04.2013
BTP INDICIZZATI

Euro

Euro

1,000 1,135 0,881 1,000

0,898 0,792

0,872 0,134 0,769 0,118

0,703 0,620 0,783 0,806 5,239 1,000

0,128 0,113 0,143 0,147 0,957 0,183

0,110 0,097 0,122 0,126 0,818 0,156

0,693 0,611 77,17 0,795 5,165 0,986 5,399 6,316 1,000

G.Bretagna

BTPI 15.9.2012 1,85% BTPI 15.9.2014 2,15% BTPI 15.09.2016 2,1% BTPI 15.9.2017 2,10% BTPI 15.09.2019 2,35% BTPI 15.9.2021 2,1% BTPI 15.9.2026 3,1% BTPI 15.9.2035 2,35%
Banco Popolare
quantit

Giappone 111,310126,317 Svizzera Danimarca Canada Norvegia Svezia Usa

100,000 0,971 0,149 1,030 6,693 1,277 6,997 1,000 0,154 6,497 10,000 1,240 0,191 6,792 1,045 7,945 1,223 1,258 0,194

1,147 1,301 7,450 8,454 1,422 1,614 7,788 8,838

L'azione pi scambiata

5,477 10,000 0,855 6,407 1,014 1,170 10,000 0,185 0,158

0,13
var. %

0,2267
var. %
19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

15.719.362
var. %
19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

9,110 10,338 8,184 1,442 1,637 1,296

+15,97

-8

+2,85

19/08 22/08 23/08 24/08 25/08

Venerd 26 agosto 2011

25

Mercato Azionario
AZIONI PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO
5,8 3,75 27 0,9005 0,87 0,11 0,691 3,03 9,865 1,312 9,1 0,12 2,348 4,534 67,45 3,86 6,13 0,3794 0,2267 0,01 0,093 1,494 4,092 10,58 8,295 19,8 6,97 10,54 4,796 0,9145 1,484 2,02 2,974 3,06 4,19 3,3 0,4468 5,65 7,39 1,727 1,522 2,49 0,3125 6,08 7,385 6,54 1,155 47,89 2,07 1,212 43,6 42,5 2,662 0,384 0,405 0,4681 4,514 0,484 1,38 0,265 1,44 3,28 0,5095 53,8 34,44 21 1,95 24,25 1,055 1,29 6,7 0,1187 12,19 12,25 1,001 6,385 3,54 3,75 2,542 1,2 1,61 1,299 0,2825 5,35 0,14 2,396 19,1 16,71 1,479 0,8025 7,35 1,88 2,05 0,0838 0,2403 0,502 1,42 0,2945 0,9405 0,647 0,1281 0,6955 1,12 23,25 2,45 2,86 6,535 0,0408 1,007 2,33 35,62 1,064 0,6895 15,44 8,235 45,71 6,105 1,299 6,635 27,34 9,42 28,6 1,193 2,5 17,73 0,7885 0,8615 0,849 10,09 1,84 2,46 0,78 0,45 2,35 -2,65 -1,29 5,21 -1,06 0,84 -3,45 -1,73 -2,74 0,94 0,16 0,82 -8 0,34 -0,39 2,22 0,79 -0,85 0,97 -0,33 0,54 5,76 2,55 -5,85 -2,56 0,61 2,9 2,91 4,23 -3,47 -3,06 0,32 1,13 -1,86 -0,07 2,91 2,85 -4,41 0,49 -3,04 -3,52 0,71 -2,2 -0,26 -0,64 0,15 -0,49 -0,12 7,14 -2 -1,17 -2,84 1,29 0,19 3,3 -1,02 5,1 1,89 -3,1 -1,62 -0,11 1,69 0,06 -0,08 -1,26 -0,83 1,38 0,67 -2,35 -4,84 -0,4 -2,55 -0,54 1,62 0,96 -3,88 1,91 -0,14 -0,17 3,07 -0,46 -5,81 -3 1,82 2,94 -3,12 5,4 2 1,26 -1,02 -1,49 2,8 -1,15 0,65 -1,2 -2,41 0,33 6,76 1,33 -3,09 -1,62 2,32 1,31 -0,94 -2,1 1,56 5,7902 3,696 27,0245 0,9119 0,87 0,1132 0,7143 3,0056 9,865 1,3564 9,1 0,1205 2,3864 4,6849 69,3078 3,8765 6,23 0,3794 0,2276 0,0099 0,0998 1,4824 4,1725 10,6593 8,3391 19,7476 7,0824 10,7495 4,8541 0,9258 1,4931 2,0058 2,9725 3,17 4,2303 3,3342 0,4437 5,6096 7,3334 1,7645 1,5721 2,4889 0,3102 6,2035 7,3136 6,5739 1,1488 49,2178 2,0582 1,2343 44,4992 42,9134 2,662 0,3855 0,3918 0,479 4,5816 0,4941 1,3607 0,2655 1,4768 3,4069 0,4981 54,4807 34,5467 21 1,9742 24,4136 1,055 1,29 6,7623 0,1177 12,199 12,25 1,0504 6,5386 3,5608 3,7658 2,5867 1,2 1,6009 1,2901 0,2886 5,392 0,1401 2,4322 19,0449 17,2352 1,4776 0,8159 7,3426 1,8724 2,05 0,0831 0,2396 0,502 1,4435 0,289 0,9298 0,6537 0,1341 0,7048 1,1323 22,7279 2,4511 2,9482 6,5921 0,0411 1,0042 2,3349 36,6111 1,0517 0,7016 15,6865 8,4632 45,8354 6,053 1,3009 6,609 27,7965 9,5255 28,9737 1,1844 2,5 17,647 0,8006 0,8685 0,8443 10,2252

MINIMO 2010/2011
5,025 3,352 26,04 0,8065 0,837 0,0845 0,477 2,85 9,82 1,101 9,01 0,119 2,208 4,394 67,45 3,5975 5,54 0,3699 0,2193 0,0099 0,091 1,46 3,638 10,35 7,935 18,55 6,775 10,2 4,606 0,854 1,24 1,86 2,898 3,06 4,19 3,25 0,4199 4,922 5,98 1,543 1,309 2,188 0,3061 5,9 6,72 6,27 1,085 47,89 2 1,151 42,7 41,53 2,5 0,3767 0,38 0,451 4,202 0,4554 1,241 0,235 1,286 2,95 0,47 50,15 32,6 20 1,95 20,77 0,995 1,25 6,075 0,1161 7,28 12,25 0,992 6,315 3,41 3,45 2,47 1,157 1,577 1,271 0,273 4,438 0,132 2,35 17 15,12 1,24 0,739 5,965 1,66 1,948 0,0799 0,238 0,4761 1,337 0,263 0,8205 0,632 0,102 0,6955 1,096 20,3 2,266 2,622 6 0,04 0,88 1,96 33,88 0,84 0,685 14,34 7,705 42,8 5,49 1,125 5,82 26,6 9 26,71 0,9365 2,306 15,04 0,736 0,861 0,74 9,98

MASSIMO 2010/2011
8,2927 4,64 44,14 1,477 1,192 0,2309 1,477 5,64 12,5 2,495 9,9 0,281 4,432 5,82 108,43 4,502 9,6 0,596 0,3835 0,0285 0,4525 1,718 5,96 16,0972 10,97 24,38 11,4 16,16 8,3489 1,231 1,812 2,78 3,75 4,12 5,585 4,388 0,8589 6,6 9,895 3,0967 3,1625 3,455 0,44 9,3 9,95 11,56 2,7525 69,45 3,1 1,66 59,25 55 4,08 0,522 0,541 0,732 5,725 0,7645 1,45 0,4245 2,012 7,81 0,675 73,65 59,48 21 2,35 31,43 1,349 1,456 10,31 0,1729 12,33 12,25 1,46 10,76 6,09 4,4475 3,29 1,399 2,118 1,945 0,4291 5,935 0,411 4,4675 36,3 20,31 1,939 1,932 8,715 2,34 4,1 0,1497 0,34 0,777 1,789 0,52 1,44 0,784 0,371 1,07 1,461 24,77 3,695 5,505 12,82 0,161 1,295 5,02 58,58 1,26 1 24,58 13,69 53 6,54 1,6 9,3 48,57 11,33 36,09 1,573 3,265 23,51 0,907 1,287 1,539 15,14

VAR% PR. UF. DAL 30/12/10


-28,76 1,08 -39,07 -35,86 -20,77 -41,08 40,73 -34,77 -11,92 -23,5 -7,14 -33,22 7,09 -14,45 -24,15 3,35 -33,29 -21,37 -37,2 -60,63 -79,42 -5,2 -16,87 -27,26 -21,52 -14,29 -30,65 -15,68 -26,88 -11,13 -5,36 -27,21 -19,46 -24,63 -20,04 -21,05 -37,89 -8,13 -20,96 -41,59 -41,91 -26,44 -30,17 -23,71 -22,02 -27,85 -53,02 -23,06 -25,27 -24,11 -20,73 -14,14 -29,58 -23,2 0,87 -29,29 -8,3 -23,54 -4,17 -28,18 8,27 -39,65 1,9 -8,66 -28,65 5 -10,34 -17,57 -17,83 -4,37 -13,27 -16,7 50,77 -14,52 -25,23 -34,93 -9,64 -6,54 7,14 -8,99 -23,59 -23,23 9,86 -46,15 -38,49 -39,4 -12,15 -10,47 -51,36 17,69 -11,11 -14,76 -36,66 -17,28 -23,94 3,35 -34,04 -29,81 -1,82 -65,38 -29,39 -12,43 13,75 -25,64 -38,2 -31,75 -58,49 -4,28 -51,86 -29,47 29,91 -29,39 -35,53 -36,26 -4,77 0,83 14,15 12,84 -29,9 -1,98 -11,21 -20,99 -14,38 17,42 -8,31 -29,67 -36,5 -20,43

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)


23/05/11 11/07/11 26/05/03 02/05/06 04/07/11 07/05/07 18/05/09 25/04/08 09/05/11 02/05/08 26/04/11 04/06/07 18/04/11 05/05/11 09/05/11 23/05/11 26/05/08 27/04/09 24/07/00 09/05/11 02/05/11 23/05/11 23/05/11 18/04/11 09/05/11 29/04/11 23/05/11 20/06/11 23/05/11 23/05/11 02/05/11 02/05/11 09/05/11 05/05/08 18/05/09 18/04/11 26/04/11 11/05/09 23/05/11 09/05/11 09/05/11 01/08/11 02/05/11 16/05/11 23/05/11 09/05/11 13/06/11 02/05/11 23/03/11 03/05/10 23/05/11 06/05/02 23/05/11 23/05/11 09/05/11 04/07/11 12/05/08 26/05/08 13/05/11 20/05/11 26/04/10 18/05/09 23/05/11 19/08/81 04/02/08 09/05/11 19/05/03 23/05/11 24/05/10 23/05/11 10/05/10 09/05/11 17/05/10 23/05/11 23/05/11 19/05/08 23/05/11 05/05/08 07/05/10 09/05/11 25/07/11 16/05/11 23/05/11 05/05/08 11/05/09 21/05/01 23/05/11 10/05/10 23/05/11 10/05/11 26/04/11 02/05/11 26/04/11 16/05/11 20/06/11 19/05/03 06/06/11 14/04/11 27/04/09 08/11/10 08/10/10 10/05/11 02/05/11 26/04/11 27/05/11 13/05/11 20/06/11 08/12/08 19/05/08 12/04/10 12/04/10 23/05/11 1.235,2 206,2 112,6 32,4 66,7 80,3 74,2 478,2 89,1 3.085,4 1.084,6 13,1 5.441,5 199,5 30.615,6 851,6 858,2 17,3 53,5 12,8 8 350,2 402,8 6.668,7 2.110,2 86,6 613,4 22.019,7 687 2.865 2.398,3 352,1 39,3 358 225,5 515,5 4.845,1 1.741 1.874,9 129,9 631,7 74,1 211,6 51.316,9 48,7 730,4 2.036,9 44.208,6 126,3 21,6 33.325,3 697,1 29,3 139,3 28 93,6 824,6 927,5 12,9 19,9 49 89,8 15,3 32.387,3 31.412,6 91,1 50,7 136,4 47,4 1,2 447,5 93,5 4.101 1.452,4 106,5 1.055,8 144,1 33,7 199,1 15 193,4 162,4 189,8 3.107,3 7,1 110,2 13.463,6 903,8 18,1 154,8 125 299,1 20,5 13,6 22,2 90,6 1.126,4 31,1 38 465,3 7,9 32,3 319 1.435,1 661,9 950,6 14.549,1 6,5 33,5 37,8 34.358,2 87,9 103,4 631,2 332,9 23.485,9 356,8 398,3 991,9 15.607,3 41.083,6 1.593 16,8 19,1 200,4 4.085,3 95,3 37 48,7

AZIONI
ELICA EMAK ENEL ENEL GREEN POWER ENERVIT ENGINEERING ENI E.ON ERG ERGYCAPITAL ESPRESSO ESPRINET EUROTECH EUTELIA EXOR EXOR PRV EXOR RSP EXPRIVIA

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


1,076 3,35 3,326 1,521 1,98 21,1 13,3 14,6 8,08 0,3333 1,36 3,418 1,782 0,215 15,48 13,81 11,65 0,699 0,75 4,274 5,965 3,01 3,158 3,042 3,168 3,04 3,96 4,906 0,3825 1,385 0,878 12,95 1,79 0,0641 2,46 21,34 3,9 0,6265 0,89 12,14 2,746 4,92 6,475 6,5 2,97 1,173 0,8865 1,295 0,855 13,8 0,6485 1,628 7,5 5,015 5,18 2 5,64 0,3245 0,7295 4,106 1,138 0,9845 0,003 0,6295 1,95 0,929 2,758 1,583 4,89 2,41 22,28 14,92 9,83 0,793 1,371 1,45 0,2775 0,6 0,004 0,032 1,58 1,827 0,62 0,348 78,05 10,43 19,34 111 0,8225 4,114 7,98 0,22 1,79 2,548 6,235 2,414 0,0507 0,13 10,2 0,2779 0,27 2,136 0,5395 1,933 0,5505 5,045 0,3431 0,1321 0,2738 0,25 90,3 4,26 2,76 5,4 4,102 1,09 0,3939 1,14 1,639 0,642 14 2,45 4,77 -1,71 -1,93 2,27 0,14 -1,19 -3,57 -1,46 -0,27 1,49 -1,16 3,91 1,71 0,44 2,55 -3,25 -1,06 1,42 -0,91 -0,46 -0,82 3,19 3,66 -1,17 0,41 -0,69 1 -1 -0,17 -1,75 -1,65 -1,08 -1,13 1,43 -0,16 0,33 -0,65 1,53 -6,6 1,12 3,6 -2,9 6,24 0,31 -0,67 1,15 3,6 1,44 1,88 2,19 1,61 2,39 -25 -2,4 2,15 1,2 13,07 2,34 1,43 -0,71 1,15 -0,15 -0,88 1,71 -2,03 -0,89 0,76 29,03 2,56 1,94 0,88 5,35 -2,56 -2,43 0,21 -0,09 -1,08 -1,11 -2,21 0,46 0,06 -2,23 0,81 -0,25 -0,2 15,97 -2,22 -1,75 -3,66 -1,33 0,27 0,9 -1,97 1,69 -3,35 12,82 -1,66 1,1 -1,73 -2,1 4,68 -0,44 0,31 1,1 0,57 0,74 1,0745 3,3248 3,3646 1,5376 1,9826 21,0735 13,3951 14,7546 8,144 0,3253 1,3705 3,491 1,76 0,215 15,7133 14,1481 11,7553 0,7121 0,7742 4,3864 6,1921 3,1083 3,2449 3,0757 3,222 3,0084 3,9792 4,9808 0,388 1,4138 0,8908 13,0291 1,8 0,0663 2,4327 21,1092 3,9 0,6314 0,89 12,3332 2,7794 4,8461 6,4774 6,5 2,9867 1,1505 0,8738 1,3078 0,8589 13,171 0,643 1,6551 7,381 5,0603 5,1785 2,0327 5,7057 0,332 0,7198 4,175 1,1667 1,0003 0,0046 0,6372 1,9272 0,9284 2,788 1,5651 4,9413 2,4185 22,272 14,8534 9,83 0,7902 1,4416 1,45 0,2814 0,5948 0,0049 0,0334 1,5711 1,8599 0,6126 0,3482 78,2324 10,5554 19,4462 111,2816 0,8524 4,172 8,0982 0,2179 1,7879 2,5944 6,2608 2,4554 0,0512 0,1263 10,1938 0,2874 0,2744 2,1833 0,5532 1,9679 0,5573 5,1695 0,3431 0,13 0,2705 0,2353 90,2868 4,2403 2,763 5,388 4,1864 1,09 0,394 1,1292 1,6435 0,6468 14,0439 2,472

MINIMO 2010/2011
0,9935 3,14 3,266 1,492 1,217 20,51 12,17 13,97 7,9 0,3077 1,29 3,12 1,563 0,215 14,65 13,16 10,85 0,699 0,75 3,952 5,635 2,846 2,99 2,76 2,868 2,7 3,912 4,516 0,3787 1,334 0,8295 12,37 1,071 0,0641 2,3 18,7 3,62 0,54 0,844 10,68 2,702 4,29 6,415 6,5 2,97 1,128 0,7755 1,025 0,855 12,57 0,601 1,557 7,28 4,622 5 2 5,425 0,3185 0,66 3,88 1,095 0,951 0,0015 0,516 1,528 0,8725 2,664 1,221 4,598 2,15 22,01 13,87 8,7681 0,78 1,3 1,4 0,2635 0,576 0,0029 0,029 1,549 1,77 0,4101 0,3 71,2 8,925 18,81 102,7 0,77 4,084 7,8 0,205 1,7 2,45 5,4 2,248 0,0434 0,1121 9,25 0,2385 0,2429 2,08 0,381 1,867 0,1566 4,69 0,3431 0,1185 0,2432 0,2079 85 4,1 2,712 5,335 3,462 1,09 0,342 1,099 1,479 0,4912 13,39 2,138

MASSIMO 2010/2011
1,768 4,6 4,832 2,048 2,398 24,32 18,42 25,05 10,44 0,498 2,104 6,275 2,44 0,215 25,76 21,3 20,1 1,155 1,7576 8,05 10,66 7,415 7,395 6,385 6,375 4,14 4,916 9,865 0,515 4,3675 2,9414 16,44 3,262 0,2451 4,16 30 5,25 0,7655 1,17 16,99 4,95 5,195 7,87 6,5 4,49 1,76 1,08 1,755 1,51 15,2 0,91 2,4625 8,2 9,015 7,34 2,89 9,375 0,54 0,815 6,175 2,3294 1,978 0,0068 1,87 2,708 1,407 4,034 2,7643 7,65 3,886 29,9 19,73 9,955 0,986 3,7 2,135 0,391 0,7235 0,0219 0,0737 2,068 3,015 0,761 0,755 90,4 15,44 23,49 130,8 3,6375 5,47 9,46 0,23 2,47 4,9225 8,01 4,084 0,0918 0,3575 10,73 0,8951 0,8676 3,1975 0,7665 2,868 0,72 7,2 0,46 0,175 0,33 0,848 125 5,59 3,4 6,39 8,45 1,175 0,67 1,622 2,64 1,56 25,5 3

VAR% PR. UF. DAL 30/12/10


-25,02 -24,55 -11,07 -3,8 59,16 -0,19 -18,6 -36,77 -22,68 -30,63 -19,81 -38,19 -5,46 -37,28 -25,75 -37,23 -26,58 -55,22 -36,17 -43,08 -40,5 -17,78 -9,43 -42,32 -25 -61,71 -65,19 -20,55 64,83 -70,34 -38,11 -22 -8,67 17,87 -6,17 -14,57 -19,77 1,44 -16,93 -33,56 -24,27 8,57 -11,12 -38,18 -5,74 -20,48 -23,12 -5 -37,55 -24,54 -14,89 -22,1 -17,64 4,21 -27,9 -37,67 -37,33 3,45 -49,64 25,4 -25,86 -18,76 -39,49 -22,69 -30,75 -11,24 -15,85 -17,09 -61,92 -30,62 -16,54 3,45 -77,14 -53,82 -16,36 -38,79 -15,18 -12,56 -8,39 12,45 -15,18 -12,59 -75,02 -5,86 -8,01 2,71 -24,23 -43,72 -6,38 -21,94 12,42 -62,86 2 -63,13 -65,36 -31,26 32,56 -27,06 220,99 6,1 -15,28 -12,81 -7,81 -70,91 -20,86 -11,8 -9,21 -14,76 -46,97 -6,84 -34,35 -25,64 -20,05 -38,62 -38,86 4,14

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)


23/05/11 06/06/11 20/06/11 23/05/11 23/05/11 13/06/11 23/05/11 07/05/09 23/05/11 23/05/11 02/05/11 23/05/11 23/05/11 23/05/11 02/05/11 23/05/11 18/04/11 68,1 92,6 31.275,6 7.605 35,2 263,8 53.271,3 29.214,6 1.214,6 31,6 557,9 179,1 63,3 14,1 2.480,8 1.060,6 106,8 36,3 218,6 4.670,1 6.515,7 310,9 252,4 314,2 253,2 15,6 166,9 2.836,4 95,1 508,4 112,1 33.855,8 20 16,4 110,5 46.812,4 56,2 920,5 3,3 18.900,4 711,8 28,8 926,5 197,7 17,8 1.307,9 39,9 400,5 37 508,2 222,6 655,2 12,1 570 2,6 46,9 11.625,7 42,3 4,2 401 17.640,5 918 918 7,9 54,8 1.097,8 48,4 12,5 866,1 254,1 494,2 243,8 147,5 159,8 23,9 30,9 124,1 26,2 26,2 31,1 49 205,5 42 3,7 47.018,3 1.794,1 9.031,3 54.383,1 265,3 255,6 530,9 104,3 33,2 3.009,8 5.369,1 1.771,3 70,7 6,6 38,8 512 27,7 150,6 113,6 476,4 11,3 22,2 51,5 17,2 7,1 3,3 18.638,3 168,3 320,2 23,4 15.591,5 14,7 13,4 51,7 2.848,5 2.848,5 13.613,8 910,9

AZIONI
PIERREL PININFARINA PIQUADRO PIRELLI E C. PIRELLI E C. RSP POLIGRAFICA S.FAUSTINO POLIGRAFICI EDITORIALE POLTRONA FRAU PPR PRAMAC PRELIOS PREMAFIN PREMUDA PRIMA INDUSTRIE PRYSMIAN

PREZZO VAR% PREZZO RIF. EURO SU PR. RIF. UFF. EURO


1,73 3,594 2,23 5,2 4,268 7,035 0,415 0,9895 107,7 0,8865 0,2409 0,3197 0,598 6,805 10,29 1,952 0,729 0,826 0,6685 0,48 6,505 26,81 0,2029 18,44 0,349 0,2114 0,3359 0,125 0,673 1,03 25,18 14,93 0,2533 6,375 4,5 8,495 28,66 37,8 11,46 49,85 35,39 1,102 9,645 6,975 0,5 0,049 1,195 5,135 0,299 5,595 70,2 2,186 3,284 22,01 2,048 5,27 0,0465 1,659 0,405 166,7 4,278 1,47 0,76 0,8025 0,7165 0,1706 0,2804 14,1 10,92 2,5 2,63 0,39 0,05 73,55 1,665 32,72 7,52 8,63 2,654 0,504 0,9065 1,659 23,78 0,3341 0,261 4,208 0,1376 1,24 3,89 3,1 16,32 0,03 0,0821 0,0245 0,66 1,59 0,024 0,0015 0,0188 0,48 0,1145 0,011 0,0089 0,4601 0,0068 0,0118 0,0044 0,097 0,0621 0,15 0,0122 0,0117 9,6 2,14 5,35 0,886 0,7305 4,09 1,53 2,76 -1,33 -3,22 2,7 -2,12 3,23 3,86 4,29 2,86 4,14 1,34 3,94 -0,36 1,32 5,9 1,6 2,15 -1,96 3,12 -0,05 0,55 0,81 1,34 -0,18 -2,72 3 -4,8 -2,48 1,73 -2,07 0,09 2,35 -1,44 -0,95 -1,68 -2,91 -0,63 1,53 2,42 -1,19 0,42 -0,68 -0,27 -1,34 4,19 -0,91 3,33 -1,06 -0,85 -1,27 2,41 -3,55 -1,52 0,07 -2,56 -1,77 -0,76 -2,46 0,11 -0,35 -1,18 -0,4 -2,95 0,52 -1,19 -0,34 -1,42 -1,31 1,89 0,76 1,68 -1,25 0,42 0,77 2,09 -1,72 -3,73 1,24 -9,09 -0,48 4,76 -0,63 9,09 7,14 -4,57 -2,04 -0,43 1,49 -12 11,11 -8,27 6,36 1,91 1,61 9,18 -3,17 -1,15 1,7448 3,6403 2,2342 5,2948 4,2821 6,9134 0,4081 1,0015 107,7 0,8901 0,2474 0,3118 0,5991 6,8209 10,3025 1,9323 0,7233 0,8121 0,6798 0,4656 6,5801 26,7788 0,2027 18,2921 0,3551 0,2114 0,3336 0,1306 0,674 1,0296 25,7229 15,1713 0,2533 6,5135 4,4222 8,4851 28,9972 37,8 11,7783 50,0231 36,1519 1,1218 9,5214 6,9073 0,4943 0,0487 1,195 5,0724 0,299 5,6737 70,5761 2,1576 3,305 22,3642 2,0967 5,2704 0,047 1,6707 0,4144 166,7 4,3399 1,4553 0,7747 0,8129 0,7214 0,1742 0,2804 14,2021 11,0296 2,5177 2,6797 0,391 0,0506 74,083 1,5525 32,796 7,756 8,6279 2,6871 0,5019 0,9277 1,6911 23,2667 0,3367 0,2611 4,2091 0,1376 1,2172 3,923 3,135 16,221 0,0321 0,0821 0,0245 0,6531 1,5959 0,024 0,0015 0,0199 0,4887 0,1145 0,011 0,008 0,452 0,0068 0,0118 0,004 0,097 0,0626 0,1274 0,0125 0,0113 9,6593 2,142 5,0368 0,9142 0,7306

MINIMO 2010/2011
1,555 2,894 1,811 5,04 3,9 6,31 0,3819 0,8915 103,7 0,72 0,221 0,277 0,597 6,1 9,51 1,618 0,7 0,753 0,635 0,4249 6,36 24,76 0,2002 17 0,33 0,2 0,29 0,125 0,6275 0,9905 25,18 14,93 0,2348 6,1 4,232 8,2 27,06 35,01 9,92 45,45 33,54 1,031 9,105 6,685 0,4301 0,0445 0,725 4,9 0,299 5,515 68,6 2,03 3,252 20,98 1,93 4,95 0,0387 1,6 0,405 166,7 4,202 1,402 0,4932 0,8015 0,7165 0,1656 0,2601 13,34 10,68 2,424 2,47 0,375 0,047 71,85 1,436 31,78 6,83 5,37 2,49 0,49 0,8755 1,6 20,96 0,285 0,2251 4,096 0,1376 1,15 3,658 3,1 14,64 0,03 0,0781 0,021 0,564 1,2 0,005 0,0014 0,0129 0,364 0,0961 0,009 0,0089 0,37 0,004 0,0099 0,0044 0,04 0,0303 0,0731 0,0116 0,0099 8,15 1,902 4,65 0,4445 0,469

MASSIMO 2010/2011
3,8125 7,1 2,91 7,675 6,31 10,11 0,4949 1,468 132,1 1,205 0,5925 0,792 0,766 10,03 15,95 2,42 0,8865 1,354 0,8795 2,0775 7,805 49,34 0,2485 21,49 0,607 0,305 0,584 0,2925 1,249 1,392 55,22 25,3 0,4 8,8 6,18 13,72 38,52 39,25 13,7 56,15 45,93 2,0225 10,7 8,1 0,6395 0,095 1,7 7,35 0,299 8,78 99,2 2,7725 4,286 52,1 2,95 6,05 0,0958 2,102 0,66 166,7 9,645 1,59 1,45 1,144 1,025 0,2397 0,4 18,61 18,51 3,476 3,78 0,712 0,0896 96,55 1,72 45,62 11,34 9,5 7,3746 0,53 1,997 2,15 23,84 0,5475 0,419 4,78 0,1376 1,52 4,64 4,11 22 0,0838 0,1478 0,0982 0,853 3,2 0,0265 0,0025 0,0489 1,2 0,275 0,0295 0,029 0,789 0,0174 0,024 0,0179 0,25 0,1711 0,51 0,0249 0,0243 13,32 5,35 5,69 1,569 1,15

VAR% PR. UF. DAL 30/12/10


-49,12 1,6 18,74 -14,05 -23,92 -24,23 -13 3,07 -10,73 -16,13 -45,99 -56,88 -21,16 -6,07 -19,29 13,29 -16,69 -19,65 -8,36 -76 -7,8 -38,34 -16,64 -6,77 -1,83 -18,69 -25,85 -44,12 -36,21 -27,26 -51,47 -41,43 -26,47 -8,14 -10 -36,18 -22,2 3,56 2,55 -7,57 -30,03 -5,63 -9,18 -22,72 -40,75 45,73 -13,41 -22,61 -24,52 -19,19 -11,72 -46,17 -17,09 6,9 -39,06 -3,55 -17,43 -45,61 5 15,68 -17,01 -11,76 -28,26 -13,05 -17,2 -40,49 -20,89 -24,86 -39,53 -37,81 -0,47 14,2 -18,71 -30,24 61,01 -56,73 -0,88 -41,44 -11,8 0,08 -27,61 -27,4 0,19 -3,2 -2,26 -12,68 -18,89 -53,13 -35,86 -71,51 4,93 0,95 77,78 -31,82 -54,03 -59,97 -52,29 -60 -63,67 -52,11 -49,79 -75,28 -55,71 29,38 -31,82 -46,02 -49,57 -0,21 -60,88 11,92 90,54 44,65

DIVIDENDO CAPITALIZZAZIONE DATA (MLN/EURO)


23/05/05 25/07/11 23/05/11 23/05/11 08/05/00 21/05/07 26/05/08 21/05/10 30/06/08 21/04/08 26/05/08 20/06/11 26/05/08 18/04/11 18/05/98 09/05/11 19/05/08 12/05/08 18/04/11 11/05/11 13/05/02 30/05/11 19/05/08 27/05/02 19/06/06 21/04/11 23/05/11 06/06/11 26/04/11 26/04/11 12/05/08 23/05/11 23/05/11 16/05/11 26/05/11 18/05/09 23/05/11 02/05/11 28/02/11 21/05/07 19/05/08 02/05/11 02/05/11 26/01/11 24/07/00 23/05/11 31/05/11 26/04/11 23/05/11 25/05/08 08/05/06 08/05/06 28/11/11 09/03/11 05/05/03 18/04/11 18/04/11 24/04/06 24/04/06 08/11/10 20/06/11 20/06/11 09/05/11 23/05/11 23/05/11 23/05/11 11/07/11 08/05/06 23/05/11 12/05/08 23/05/11 23/05/11 09/02/11 24/05/10 24/05/10 09/05/11 04/03/02 23/05/11 23/05/11 16/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 05/05/11 18/03/93 09/05/11 01/08/05 19/05/08 25,8 108,4 111,5 2.473,8 52,3 8,4 54,8 138,8 13.630 27 202,6 131,2 112,2 58,8 2.205,9 53,4 23,3 605,2 19,6 22 1.360,4 7.639,2 76,6 170,1 55,7 17,3 15,5 101,4 89,2 11,9 13.179,3 172,2 23,5 93,5 33,2 482,7 12.646,9 5,2 1.930 65.578,9 43.379,7 1.048 95,1 386 69,3 94,4 0,8 83,2 7,8 1.272,9 64.177,1 255,4 11.727,8 12.781,8 238,8 478 19,6 794,2 34,2 0,3 3.895,3 197,8 31,7 10.767 4.317,7 246,7 1,5 66.340,5 12.891,5 5.025 73,2 41,8 93,1 2.251,3 50,9 77.605,6 481,3 22,5 2.393,2 80,5 17.472,1 40,2 40.776,2 706,4 339,9 44 20 37,3 170,4 208,9 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 19.097,8 508,6 2,1 428 21,6 2,5

ACEA ACEGAS-APS ACOTEL GROUP ACQUE POTABILI ACSM AEDES AEFFE AEGON AEROPORTO DI FIRENZE AGEAS AHOLD KON AICON ALCATEL-LUCENT ALERION ALLIANZ AMPLIFON ANSALDO STS ANTICHI PELLETTIERI APULIA PRONTOP ARENA ARKIMEDICA ASCOPIAVE ASTALDI ATLANTIA AUTOGRILL AUTOS MERIDIONALI AUTOSTR TO-MI AXA AZIMUT A2A

B CARIGE B CARIGE RSP B DESIO BRIA RSP B DESIO E BRIANZA B IFIS B INTERMOBILIARE B M.PASCHI SIENA B P DI SONDRIO B P EMILIA ROMAGNA B POP ETRURIA E LAZIO B POP MILANO B POP SPOLETO B PROFILO B SANTANDER B SARDEGNA RSP BANCA GENERALI BANCO POPOLARE BASF BASICNET BASTOGI BAYER BB BIOTECH B&C SPEAKERS BCA FINNAT BEE TEAM BEGHELLI BENETTON BENI STABILI BEST UNION COMPANY BIALETTI INDUSTRIE BIANCAMANO BIESSE BIOERA BMW BNP PARIBAS BOERO BOLZONI BON FERRARESI BORGOSESIA BORGOSESIA RSP BREMBO BRIOSCHI BULGARI BULGARI OPA BUONGIORNO BUZZI UNICEM BUZZI UNICEM RSP

FALCK RENEWABLES FIAT FIAT INDUSTRIAL FIAT INDUSTRIAL PRV FIAT INDUSTRIAL RSP FIAT P FIAT RSP FIDIA FIERA MILANO FINMECCANICA FNM FONDIARIA SAI FONDIARIA SAI RSP FRANCE TELECOM SA FULLSIX

18/04/11 18/04/11 20/05/02 04/05/09 23/05/11 24/05/10 24/05/10 10/06/11 15/05/06 24/05/10 04/05/11 16/05/11 18/06/07 18/05/09 23/05/11 23/05/11 25/05/09

RATTI RCF GROUP RCS MEDIAGROUP RCS MEDIAGROUP RSP RDB RECORDATI RENAULT RENO DE MEDICI REPLY RETELIT RICCHETTI RICHARD GINORI 1735 RISANAMENTO ROMA A.S. ROSSS RWE

GABETTI GAS PLUS GDF SUEZ GEFRAN GEMINA GEMINA RSP GENERALI GEOX GREENVISION GRUPPO COIN GRUPPO COIN OPA GRUPPO MINERALI MAFFEI

H I

HERA I GRANDI VIAGGI IGD IL SOLE 24 ORE IMA IMMSI IMPREGILO IMPREGILO RSP INDESIT INDESIT RSP INDUSTRIA E INNOVAZIONE ING GROEP INTEK INTEK R INTERPUMP INTESA SANPAOLO INTESA SANPAOLO RSP INV E SVIL 2012 W INVEST E SVILUPPO IRCE IREN ISAGRO IT WAY ITALCEMENTI ITALCEMENTI RSP ITALMOBILIARE ITALMOBILIARE RSP ITALY1 INVESTMENT

06/06/11 07/04/08 23/05/11 28/04/08 23/05/11 24/05/11 18/07/11 18/07/11 17/05/11 17/05/11 14/08/08 20/06/11 20/06/11 09/05/11 23/05/11 23/05/11 23/05/11 18/06/01 09/05/11 23/05/11 16/05/11 02/02/09 23/05/11 23/05/11 06/06/11 06/06/11 04/11/02 24/05/10 17/07/91 09/05/11 09/05/11 09/05/11 23/05/11 23/05/11 29/04/02 29/04/11 24/05/10 23/05/11 29/11/10 16/05/11 09/05/11 23/05/11 22/04/02 23/05/11 22/11/10 23/05/11 11/05/09 26/04/10 26/04/10 28/02/11 23/05/11 28/02/05 22/05/06 20/05/02 19/05/03 20/09/10 21/04/11 02/05/11 23/05/11 04/05/11 04/06/07 10/05/04 11/05/09 18/04/11 18/04/11 04/04/11 16/05/11

SABAF SADI SERVIZI INDUSTR SAES GETTERS SAES GETTERS RSP SAFILO GROUP SAIPEM SAIPEM RCV SALVATORE FERRAGAMO SANOFI SAP SARAS SAT SAVE SCREEN SERVICE SEAT PAGINE GIALLE SEAT PAGINE GIALLE RSP SERVIZI ITALIA SETECO INTERNATIONAL SIAS SIEMENS SNAI SNAM RETE GAS SOCIETE GENERALE SOGEFI SOL SOPAF SORIN STEFANEL STEFANEL RSP STMICROELECTRONICS

JUVENTUS FC

CAD IT CAIRO COMMUNICATION CALEFFI CALTAGIRONE CALTAGIRONE EDITORE CAMFIN CAMPARI CAPE LIVE CARRARO CARREFOUR CATTOLICA ASSICURAZIONI CDC CELL THERAPEUTICS CEMBRE CEMENTIR HOLDING CENTRALE DEL LATTE TO CHL CIA CICCOLELLA CIR CLASS EDITORI COBRA COFIDE COGEME SET CONAFI PRESTITO CR ARTIGIANO CR BERGAMASCO CR VALTELLINESE CREDEM CREDIT AGRICOLE CRESPI CSP INTERNATIONAL

KERSELF KINEXIA KME GROUP KME GROUP RSP KME GROUP 2011 W K.R.ENERGY

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MAIRE TECNIMONT MARCOLIN MARR M&C MEDIACONTECH MEDIASET MEDIOBANCA MEDIOLANUM MERIDIANA FLY MERIDIE MID INDUSTRY CAPITAL MILANO ASS MILANO ASS RSP MITTEL MOLMED MONDADORI MONDO HE MONDO TV MONRIF MONTEFIBRE MONTEFIBRE RSP MONTI ASCENSORI MUNICH RE MUTUIONLINE

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EDISON EDISON RSP EEMS EL EN

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A tu per tu
di MATTIAS MAINIERO

26

Venerd 26 agosto 2011

::: le lettere
TANTISSIME LETTERE DI PROTESTA

lettere@libero-news.eu

Le lettere via e-mail vanno inviate sottolineando nelloggetto: lettere. Via posta vanno indirizzate a: Libero - viale L. Majno 42 - 20129 Milano; via fax al n. 02.999.66.264.

Borsa: la tarantella finir


Leggo su Libero che il presidente Puglisi della Fondazione Banco di Sicilia, azionista di Unicredit, letteralmente terrorizzato dallandamento del titolo in Borsa. Se Puglisi terrorizzato noi piccoli risparmiatori cosa dobbiamo pensare? Vorremmo saperne di pi, ma come possiamo fare? Dobbiamo resistere o dobbiamo vendere i titoli per salvare il salvabile? Serena Degli Esposti Pianoro (Bo) Marted sera, cara signora, lagenzia di rating Moodys ha declassato il debito giapponese. Mercoled, teoricamente, Milano e le altre Borse mondiali avrebbero dovuto accusare il colpo. Inevitabile. Parliamo del Giappone, mica della Nigeria. E invece le Borse, grazie a qualche dato americano per giunta piuttosto contraddittorio, si sono mosse con il vento in poppa mettendo a segno rialzi decisi e diffusi. Normale? Mica tanto. Qualche giorno prima, la Merkel e Sarkozy, a conferma di tutta la loro inettitudine, avevano rilasciato unimprovvida dichiarazione sulla tassazione delle transazioni finanziarie. Una dichiarazione, nientaltro. Unintenzione, non una realt. Forse solo un sogno da principianti allo sbaraglio. E le Borse mondiali, Londra in testa, avevano preso una delle pi micidiali batoste degli ultimi dieci anni. Lei dir: naturale, Merkel e Sarkozy, quando si impegnano, sono peggio di unagenzia di rating. Vero, e per i mercati dovrebbero anche sapere che il piccolo Napoleone e la signora venuta dallEst hanno una discreta tendenza a parlare a vanvera. Invece no: lasse dei dilettanti ha aperto bocca e i mercati hanno preso le chiacchiere per oro colato. E sa per quale motivo? Perch cera chi aveva deciso che quello era il giorno giusto per vendere, e ha venduto a man bassa, cos come mercoled scorso cera chi aveva deciso che bisognava comprare, e ha comprato, nonostante Moodys. La verit, cara signora, che i mercati sono fatti cos: agganciati alla realt, alleconomia reale, al Pil, allinflazione. Fin quando non decidono di sganciarsi per sopravvenute esigenze della speculazione. E allora cominciano a muoversi in modo del tutto autonomo, innaturale, patologico. Questa la fase dei tarantolati. Consiglio: tenti di mantenere la calma. La tarantella borsistica non durer allinfinito. E per un motivo semplicissimo: gli speculatori sono come gli usurai. Le loro vittime le spolpano. Non le uccidono. mattias.mainiero@libero-news.eu

Vogliono mettere le mani sui nostri risparmi. Colpiscono chi denuncia i suoi redditi e lasciano stare gli evasori. Aboliamo tutte le province
Sono un lettore di "Libero" dal primo numero e ora pi che mai ne riconosco l'indipendenza. Bisogna smuovere il Paese. Costituiamo questa nuova associazione/partito anti-Casta. Ognuno di noi comuni cittadini aderenti pu promuovere il messaggio tra i propri clienti, la cerchia di amici, il quartiere, i club o le associazioni di appartenenza. Via le Caste ad ogni livello, appalti pubblici trasparenti! Francesco Sabbatini Pergola (Pu) ***** Una classe dirigente cos non si era mai vista. Unopposizione solo anti berlusconiana con zero concretezza. Lo scandalo dei pannelli voltaici: nessuno dice la verit ai piccoli investitori. Fatto l'impianto nessun incentivo. La nefandezza dei super stipendi a dirigenti dei Comuni, gi indebitati sino al collo e sull'orlo del collasso. Biancarosa Bessone e.mail ***** La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme (art. 47 della Costituzione). Incoraggia? Non soddisfatti della supertassa sui depositi amministrati, si aumenta il prelievo fino ad un quinto sulla gi scarsa remunerazione del risparmio, peraltro divenuto rischioso. Il denaro che ognuno riesce a mettere da parte, spesso con sacrifici e rinunce, per la stragrande maggioranza deriva dal proprio lavoro gi abbondantemente tassato (per i lavoratori dipendenti fino allultimo centesimo). Tutela? Chiediamo ai tanti risparmiatori vittime dei crac finanziari quali aiuti, sgravi e tutela hanno avuto! Hanno perso la quasi totalit dei loro soldi. Vedi i casi Parmalat, Cirio, Arena, Giacomelli... Luigi Restelli e.mail ***** Forse non tutti sanno che quando un dipendente pubblico viene chiamato a svolgere un altro incarico presso un ministero, una commissione parlamentare, un'authority o un organismo internazionale va "fuori ruolo" Conserva ovviamente il posto ma anche lo stipendio (indennit di funzione). Riceve pertanto due stipendi per un periodo illimitato. Sembra che ben 300 magistrati si trovino in questa privilegiata situazione. E poi ci chiedono di fare sacrifici! Vittorio Busnelli Monza (Mb) ***** Abbiamo ormai superato il limite oltre il quale, se non fossimo in un regime democratico saremmo giunti ai forconi. La nostra classe politica pensa solo al proprio tornaconto personale immediato e non vede i malumori ormai generalizzati. Lo so, la frase e trita e ritrita: Si stava meglio quando si stava peggio.... Viva lItalia per per la prima volta in 57 anni lo dico sotto voce. Renato Bortolotti e.mail ***** Mi chiedo come mai, nei momenti bui per lo Stato, si pensa sempre a far pagare di pi solo quelli che sono costretti a dichiarare la gran parte dei loro guadagni (anche nei pochi casi in cui venga superata la fatidica soglia dei 90.000 euro lordi!), mentre si lasciano tranquilli i tantissimi che ne guadagnano molto di pi netti, ma dichiarano solo lindispensabile o spesso nulla, godendo in tal modo delle agevolazioni ed esenzioni previste per i meno abbienti, comprando prime e seconde case, ville e auto di lusso, facendo viaggi da sogno, mandando in aereo i figli a studiare allestero dove trasferiscono pure i loro capitali. Oggi le moderne tecnologie e gli accordi internazionali permetterebbero alla polizia tributaria di scoprirli con gran facilit e in pochissimo tempo, solo che venga dato lordine di farlo effettivamente. Antonio Bonanno e.mail ***** Governo, opposizioni, sindacati e aspiranti premier sono tutti concordi nel sostenere la necessit di intervenire per recuperare l'evasione fiscale. Battere l'evasione un nostro interesse, per cui dobbiamo chiedere sempre lo scontrino o la ricevuta fiscale. Non tutti i lavoratori autonomi, per, possono rilasciare un documento fiscalmente valido. Esiste la Casta degli evasori, alla quale appartengono, ad esempio, i parcheggiatori abusivi. Questi, essendo esonerati dall'obbligo di tenere le scritture contabili, non solo evadono le tasse ma, soprattutto, non corrono il rischio di pagare ingenti multe per eventuali errori formali. Roberto Simcic Gorizia ***** Assistiamo ad una mobilitazione di massa dei sindaci dei piccoli comuni, Casta unica di nome e di fatto con quelli dei comuni pi grandi. Sfilano per chiedere lannullamento degli accorpamenti. Vero, il risparmio dichiarato minimo, ma questo spasmodico attaccamento alle poltrone vorr ben significare qualcosa. Timore di veder sparire le assegnazioni di consulenza? Le intromissioni nelle commissioni edilizie? Le manovre per i piani regolatori? Le vie privilegiate per gi appalti? Battaglie tra poveri (rispetto al Parlamento) ma sempre Casta. Come nei saldi: fuori tutti! Ripartiamo con gente nuova e soprattutto preparata! Frediano Carnino Sauze di Cesana (To) *****

I tartassati si ribellano
Da anni voto Lega o Berlusconi a seconda delle volte, ma ora mi sento tradito da questo governo. Cerco di risparmiare sulle assicurazioni e cosa succede? Arriva unaddizionale di 20 euro sul costo di ogni polizza. Attendo lapprodo alla tanto agognata pensione e questo governo cosa fa? Me lo allontana sempre pi. Forse vorrebbe arrivare a riconoscerla quando uno sta entrando in coma? Tornerei volentieri sotto gli Asburgo. Questi pensano solo ai loro di interessi e a come farla franca. In questo momento voterei Di Pietro, ma mai pi per questo governo che mi ha impoverito. Daniele Cherubini Reggio Emilia ***** Belpietro ha ragione: ogni problema pu essere anche un'opportunit. E mai come ora si presentata l'occasione di rifondare questo Stato inefficiente, sprecone, ingiusto e protetto da una Costituzione largamente obsoleta e garantista soprattutto per i "poteri forti", le Caste varie, ordini professionali, sindacati, magistratura ecc. Rodolfo Errera e.mail ***** Salviamo l'Italia dalla politica. Sanno solo mettere le mani nelle tasche dei lavoratori. Molti dei nostri politici fanno soltanto finta di voler salvare il nostro Paese, invece vogliono soltanto salvare i loro privilegi. E allora ora seriamente di cambiare questa politica urlante, con una politica seria senza privilegi. Bisogna tagliare del 50 % tutti i parlamentari, fissare uno stipendio mensile di 8.000 euro al mese, senza alcun altro privilegio, abolendo di fatto tutti quelli esistenti. Francesco Cardillo e.mail

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***** Alla mia non pi tenera et, non mi sarei aspettato di vedere monsignor Bagnasco scagliarsi contro gli evasori fiscali. Considerato che, in Italia, gli enti ecclesiastici godono di innumerevoli agevolazioni fiscali, le affermazioni del capo della Conferenza Episcopale mi sono sembrate inopportune. Aiutano solo ad allontanare sempre pi i cattolici da una vecchia Casta che tutto fa meno che gli interessi dei propri fedeli. Francesco Modaudo e.mail ***** Leggo di un elettore del Pdl deluso da Berlusconi: presumibilmente voter Vendola. Non comprer pi giornali del Premier: legger "Il Fatto"? Non guarder pi le sue tv: guarder "Anno zero" e "Ballar"? Dulcis in fundo non seguir pi il Milan, sicuramente passer direttamente all'Inter dove entrer subito nel club degli onesti. Roberto Lazzaroni Cenate Sotto (Bg)

***** Non parlano si parla molto dei privilegi della Chiesa. In un momento cruciale per il nostro futuro, si continua a essere dominati dal Vaticano? L'Italia una Republica laica? Assolutamente ingiusto che mentre noi cittadini dobbiamo pagare i piatti rotti, loro conservino tutti i vantaggi. Toms Enrique Carbonell e.mail ***** Sono un architetto libero professionista, liberale da sempre, berlusconiano dalla prima ora, deluso, molto deluso, da questa manovra finanziaria che tocca come sempre i cittadini e finge di intervenire sugli sprechi, privilegi, agevolazioni della Casta politica. Concordo in pieno su quanto scritto da "Libero" e dagli amici lettori. E se si abolisse l'Iva? E se si legalizzasse la prostituzione, tassandola adeguatamente? Guerrino Silvestri Padova ***** Sento ancora oggi che la Lega non vuole labolizione delle province e pensa alle pensioni di reversibilit. vergognoso! Abbiamo comuni, province e regioni con tanti nullafacenti pagati dai cittadini, Basta! Mi dispiace ma non vi voter pi. Anna Lucia Volpi Milano ***** Vista la situazione economica attuale alla quale siamo stati condotti da generazioni di privilegiati di ogni colore politico e visti gli ulteriori sacrifici richiestici, sarebbe opportuno, quale segno di responsabilit, generosit e solidariet nei confronti di tutti gli italiani, che deputati, senatori, presidenti, consiglieri di ogni ordine e grado rinunciassero alla loro liquidazione riferita agli anni svolti nell'adempimento del loro incarico istituzionale. Inoltre sarebbe democraticamente equo che "lor signori" percepissero la pensione con 40 anni di attivit istituzionale come ogni comune mortale. Cesare Restori e.mail ***** Siete al capolinea tutti, destra e sinistra. Questa la vostra ultima occasione perch vi hanno smascherato. Lo dico ai politici di professione. Gente che non sa cosa vuol dire lavorare. Naturalmente

il grosso delle colpe le ha anche Berlusconi perch non ha messo in pratica il suo sogno e per lui un grosso fallimento. Tagliate subito province, parlamentari, doppi incarichi e sprechi della Sanit e della Pa. Solo cos potremo ripartire, anche se con qualche disoccupato in pi. Ma per quanti anni questi fannulloni non hanno lavorato e portato a casa soldi e favori? Gian Paolo Marchesi e.mail ***** La colpa della crisi economica, dell'enorme debito pubblico, da attribuirsi sicuramente alla Casta politica. Ma senza il disinteresse di noi cittadini non sarebbe stato possibile. Non dobbiamo lagnarci se i nostri rappresentanti hanno depredato le casse pubbliche, portando lo Stato al quasi fallimento. Chi di noi non ha visto i propri amministratori erigere cattedrali nel deserto, dilapidare il nostro denaro e anzich denunciarli ce ne siamo stati zitti? Salvatore Cigno Badia Polesine (Ro) ***** Il pacchetto delle sette misure proposte da Libero logico, valido, efficace, fattibile: forse troppo semplice per la mente contorta dei nostri politici. C' un altro aspetto da considerare: il vantaggio di poter risolvere a breve i nostri problemi di bilancio, permetterebbe al governo di avere tutto il tempo necessario per riformare completamente il nostro sistema fiscale ormai inefficace e obsoleto. Anche qui ci vorebbe la spinta di Libero. Carlo Lanza e.mail ***** Per superare una crisi innegabile in Italia tutti sollecitano sacrifici purch li facciano gli altri. E i politici ci stanno lavorando da giorni, cercando di scontentare solo quelli che non hanno diritto al voto. I pi blindati sono gli stessi politici, coi loro vitalizi e stipendi, sprechi e sperperi giganteschi. Ci sono cifre girate dallerario da decenni, per eventi e calamit ormai scomparsi anche dai libri di storia. Ci sarebbe ancora un comparto al ministero degli Esteri, con dirigenti, impiegati e tecnici che curano gli interessi degli italiani nelle ex colonie italiane, di cui ci siamo disfatti oltre 65 anni fa, dopo lultimo conflitto! La manovra dovrebbe prevedere anche

listituzione di un corpo speciale per accertare e svelare migliaia di falsi assegni di accompagnamento e invalidit. Giacomo Sironi Reggio Emilia ***** Come si pu chiedere a chi ha lavorato 40 anni di lavorarne ancora diversi annullando le pensioni di anzianit? Con che faccia lo propone chi gode di un vitalizio dopo pochi anni in Parlamento? Che si guardino prima le ingiustizie e gli sprechi in campo di assistenza-previdenza. Una massa enorme di baby pensionati con pensioni pi alte rispetto a chi ha lavorato 40 anni. Che almeno sia chiesto a questi un contributo. Mario Vecchi e.mail ***** Prima i polli si spennavano per davvero e si vendevano, oggi i polli da spennare sono i pensionati e la povera gente che l'attuale governo sta mandando ad arrostire alla brace... In casa mia votavamo Pdl. Nella prossima tornata elettorale non andremmo a votare perch ci sentiamo presi in giro. Vergognatevi Pdl! Valentino Castriota Trepuzzi (Le) ***** Ho seguito la vostra battaglia per una finanziaria equa a costo zero e mi sembrata una idea molto buona. Ci vorrebbe per l'avvio di una riforma costituzionale che consenta di attuare il federalismo, la soppressione delle province, l'accorpamento dei comuni. Inoltre bisogna creare un sistema fiscale "virtuoso" che consenta di portare in detrazione qualunque spesa, per far s che chi spende esiga regolare ricevuta o fattura, costringendo chi incassa a dichiarare il 100%. Daniele Negro Pietra Ligure (Sv) ***** Ho letto delle possibili modifiche della legge in discussione al Senato, alcune per fortuna di buonsenso! Mi chiedo per cosa aspetti ancora il premier Berlusconi a disporre la cancellazione di tutte le province e a ridurre immediatamente, dalla prossima legislatura, della met il numero dei parlamentari attaccati alla cadrega. Recupererebbe subito il consenso perduto. Francesco Jovene e.mail
NORD: residua instabilit nella prima parte del giorno tra rilievi ed alte pianure ma con rasserenamenti serali in avanzamento da ovest. Pi soleggiato altrove. Temperature in lieve calo, massime comprese tra 30 e 35. CENTRO: nubi, perlopi alte, in transito sulle Tirreniche con qualche fenomeno in Sardegna; ancora sole altrove. Temperature in lieve calo, massime tra 31 e 36. SUD: sereno o poco nuvoloso salvo annuvolamenti a ridosso dei rilievi con isolati piovaschi. Temperature stabili, massime tra 32 e 37.

NORD: nubi in aumento sui monti da ovest con piogge sul comparto centro occidentale dal pomeriggio ed occasionalmente sulle alte pianure. Ancora soleggiato altrove. Temperature stabili, massime tra 32 e 37. CENTRO: soleggiato ovunque con al pi nubi sui monti nel corso del pomeriggio ma con pochi fenomeni. Temperature stabili con massime comprese tra 34 e 39. SUD: prevalenza di bel tempo, salvo addensamenti sui rilievi con qualche isolato e breve acquazzone. Temperature stabili, massime comprese tra 33 e 38.

LOTTO
BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE
81 78 30 71 59 12 76 46 81 9 51

Estrazione del 25/08/2011

47 43 2 5 79 89 58 10 44 40 16

78 31 23 6 38 44 61 11 65 6 82

27 27 19 86 64 56 84 25 23 12 66

20 72 62 72 63 76 12 44 61 41 24

10eLOTTO
2 5 9 10 12 30 31 40 43 44 46 47 58 59 71 76 78 79 81 89

La combinazione vincente: Numero jolly: 69

SUPERENALOTTO
Numero SuperStar: 13

18 38 39 45 57 90
QUOTE SUPERENALOTTO

Nessun 6 (jackpot 54.470.885,39) Nessun 5+1 Ai 10 5 vanno 37.025,90 Ai 1.137 4 vanno 325,64 Ai 44.151 3 vanno 16,77. Nessun 5 stella Ai 4 4 stella vanno 32.564,00 Ai 230 3 stella vanno 1.677,00 Ai 3.560 2 stella vanno 100,00 Ai 23.392 1 stella vanno 10,00 Ai 51.230 0 stella vanno 5,00.

QUOTE SUPERSTAR

Montepremi: 2.468.392,99

NORD: soleggiato salvo annuvolamenti sparsi su Alpi e Prealpi orientali, con isolati temporali pomeridiani. Temperature stabili o in lieve aumento al Nord Ovest, massime tra 30 e 35. CENTRO: ancora bel tempo e caldo ovunque con qualche nube pomeridiana sulle cime della dorsale e veli notturni in Sardegna. Temperature in calo, specie sulle Adriatiche, massime tra 30 e 35. SUD: discreto salvo nubi sparse tra Tirreniche e dorsale, ivi con possibili isolati fenomeni diurni. Temperature in calo, massime tra 32 e 37.

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Venerd 26 agosto 2011

Indagine radar a Firenze per cercare la Battaglia di Anghiari


Al via lindagine radar nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze per trovare tracce della Battaglia di Anghiari, celebre dipinto perduto di Leonardo da Vinci e forse celato dietro una parete. La ricerca si svolge grazie alla collaborazione tra Comune di Firenze e National Geographic Society ed coordinata dal professor Maurizio Seracini, direttore scientifico della ricerca.

Stephen King lancia in radio un programma di cultura e politica


Stephen King debutta nel giornalismo radiofonico con lobiettivo di fare informazione e divertimento, ma anche per lanciare provocazioni politiche. Dopo aver venduto oltre 350 milioni di copie nel mondo con i suoi bestseller, il re dellhorror sar chiamato a condurre un programma mattutino, che andr in onda da due stazioni del Maine. The Pulse Morning Show debutter il 12 settembre.

Sforbiciate assurde

Sono solo canzonette, ma il censore non lo sa


In un libro tutti i testi della musica italiana su cui si abbattuta la scure. Con le motivazioni pi strane. Nel mirino anche insospettabili come Morandi e Cocciante
NUDO SCANDALOSO La fotografia di copertina, realizzata da Silvio Nobili, dellalbum Amore e non amore (1971) di Lucio Battisti. In una versione censurata alla donna nuda di spalle sono state aggiunte le mutandine... sgradita quanto il comportamento di Endrigo: schivo, poco televisivo. La Rai era apparecchiata per coltivare soggetti normali. Lo sa bene Enzo Jannacci, con quellaria stralunata e scassata, il cui mitico provino del 1961 passato alla storia. Mentre provava, un solerte funzionario non cap chi fosse quel signore dallaria cos scalcinata e chiam i carabinieri perch bloccassero il matto intrufolatosi negli studi. Unaltra ombra si addens sul viso acqua e sapone di Gianni Morandi, lidolo delle mamme e delle ragazzine, che ebbe dei problemi con la canzone Cera un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Il passaggio che scottava era: mi han detto va nel Vietnam e spara ai Vietcong. Morandi venne raggiunto anche da uninterrogazione parlamentare: ci si domandava come si permettesse a un autore di musica leggera di criticare la politica estera di un Paese amico come gli Stati Uniti. Il brano doveva essere presentato al Festival delle Rose organizzato dalla Rca. I funzionari della Rai erano in agitazione. Proposero delle pecette terribili come Corf e Cefal. Alla fine prevalse il suggerimento di cantare mi han detto va nel tatat e spara ai tatat per dare maggiore risalto alla censura. Morandi sal sul palco, cant cos e scoppi un pandemonio. La cosa curiosa, a parte il capolavoro di colpire un brano solo strumentale, che la censura ha attecchito anche in altri Paesi in cui i nervi scoperti non riguardano tanto le questioni sessuali come perlopi da noi, ma semmai quelle razziali, religiose ed patriottiche. Si levarono, a esempio, voci indignate contro Bruce Spingsteen perch la copertina del suo maggior successo, Born in Usa si diceva lo ritraesse mentre orinava sulla bandiera a stelle e strisce. Ma gi prima, nel giugno del 1966, era stata la copertina sanguinolenta di Yesterday and Today dei Beatles, a subire un taglio. Netto.

::: ALBERTO PEZZINI


QQQ Signor Censore, che fai lezioni di morale..., cantava Edoardo Bennato. E le lezioni, anche in campo musicale, sono sempre numerose. Tanto che il giornalista Maurizio Targa ci ha scritto un libro: Limportante proibire. Tutto quello che la censura ha vietato nelle canzoni (Stampa Alternativa, pp. 176, euro 13). La censura nel nostro Paese stata a lungo esercitata dalla Rai, in quanto ente deputato, per molti anni in regime di monopolio, a trasmettere canzoni attraverso la radio e la tv. In realt si tratterebbe di una commissione di ascolto preventivo e di controllo sui testi anche perch commissione di censura avrebbe ricordato i tempi del fascismo. A farne le spese sono tutti, anche gli insospettabili. Cominciamo da Riccardo Cocciante il cui capolavoro Bella senzanima fu forzatamente ingentilito nel verso ...e quando a letto lui ti chieder di pi che diventer e quando un giorno lui ti chieder di pi. Con

il letto ebbe problemi anche Loredana Bert, incendiaria per natura. In Sei bellissima cantava: A letto mi diceva sempre / non vali che un po pi di niente. Ma niente letto. Venne fatto cambiare in: E poi mi diceva sempre / non vali che un po pi di niente. Dal letto alla violenza sessuale il salto breve. Rosalino Cellamare, non ancora noto come Ron, si present a un Disco per lEstate nel 1974 con la canzone Il gigante e la bambina, la storia di uno stupro pedofilo scritta per lui da Lucio Dalla e Paola Pallottino. Anche per le sue parole semaforo rosso e cosmesi immediata: da Ma il gigante adesso in piedi con la sua spada damore / e piangendo taglia il fiore prima che sia calpestato si arriver a Ma nessuno pu svegliarli da quel sonno cos lieve / il gigante una montagna la bambina adesso neve. Incredibili trasformazioni che - a volte - non sai da dove arrivino. I Gufi di Lino Patrono e Nanni Svampa ripropongono nel 1964 un brano degli anni 20, Il neonato, storia di un trovatello abbandonato

a Parigi dalla madre. Il testo originale era: A Parigi un neonato una madre abbandon era frutto del peccato. I funzionari Rai operarono cos: A Parigi un avvocato un bel giorno sincontr... un cliente derubato. I Gufi, per fortuna, rifiutarono lo scempio e per loro scatt automatica la tagliola. La censura un morbo a pi

facce. Dalle parole volgari tout court si arriva a quelle con addosso un sospetto politically incorrect. A esempio, un cretino fu sufficiente per oscurare Basta cos di Sergio Endrigo, cantata nel 1962 con quel verso galeotto: il baciamano di un cretino per te / molto pi importante di me. In realt non era tanto quella parola a essere

CENTO TITOLI SOTTO ACCUSA

Pechino mette al bando Lady Gaga e i Backstreet Boys


Le canzoni di Lady Gaga, Katy Perry e Backstreet Boys sono state messe al bando dalla Cina, perch considerate inadatte per il popolo asiatico. Da quanto riportato da musicroom.it, alcuni brani di questi artisti sono stati censurati e i siti web che vendono o diffondono in streaming le tracce vietate dovranno rimuoverle entro il 15 settembre. In totale sono 100 i titoli bannati, tra cui ben sei di Lady Gaga: The Edge of glory, Hair, Marry the night, Americano, Giuda e Bloody Mary. Last friday night di Katy Perry stata vietata probabilmente per il contenuto del testo in cui si parla di bere alcolici e di mnage trois . Anche Run the world di Beyonc probabilmente subir la stessa censura per gli impliciti contenuti profani. Per i Backstreet Boys la canzone incriminata I want it that way, per Britney Spears Burning up.

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Venerd 26 agosto 2011

SPETTACOLI

::: Criticando
In questi giorni di nuovo nelle sale Il conformista che giusto 40 anni or sono fece di Bernardo Bertolucci (fino ad allora regista da cineforum) un autore di successo anche presso il pubblico domenicale. Per loccasione il regista (circa una settimana fa) ha rilasciato unintervista a Paolo Mereghetti sul Corriere della sera dove ci ha fatto sapere alcune cose belle (sta meglio e il primo ciak di Io e te dal romanzo di Ammanniti imminente) e risentire alcune ovviet. Bertolucci non ha voluto evitare il discorso sul cinema italiano attuale che a parer suo ha poca passione, idee a met e troppa ideologia. Vero, verissimo. Ma Bertolucci farebbe bene a considerare anche la pagliuzza che da sempre alberga nel suo occhio. Lui ai suoi tempi aveva certo la passione, idee a bizzeffe, ma anche purtroppo tanta ideologia. Come testimoniano

di GIACOMO FERRARI

Bertolucci, il compagno lanciato da un ballo saffico della Sandrelli


appunto Il conformista , Novecento e il pi recente The dreamers. Nel primo e nel secondo il compagno Bernardo (come insisteva a chiamarlo un virulento critico siciliano) ci diede pagine bellissime, ma un quadro storico cialtrone. Il conformista forse fu ispirato allassassinio dei Rosselli, ma rimasto nella memoria per il ballo saffico di Stefania Sandrelli con Dominique Sanda. Novecento faceva nascere il fascismo (meglio, lappoggio dei grandi proprietari al fascismo) in una splendida (ma cervellotica) sequenza in una chiesa sconsacrata. Insomma, lassenza di Bertolucci dagli schermi (Dreamers del 2005) una circostanza che ci ha fatto ingroppire. Ma il compagno Bernardo non labbiamo mai rimpianto. Non valeva di pi di una Labate (Signorina Effe) o di un Benvenuti (Segreti di stato).

Da vedere
Professione assassino
Regia: Simon West Cast: Jason Statham, Ben Foster, Donald Sutherland Genere: azione - Durata: ore 1.32

Da vedere
Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma
Regia: Tsui Hark Cast: Andy Lau, Carina Lau , Tony Leung Genere: thriller - Durata: ore 2.02

LA TRAMA Arthur Bishop il meccanico, vale a dire un killer della mafia specializzato nelleliminare persone dannose per lefficienza della macchina mafiosa. Ma anche i meccanici hanno un cuore, e Arthur un giorno decide di prendersi cura del figlio di una della sue vittime (manco a dirlo aspirante killer). Una decisione che rischia di costargli cara, quando il ragazzo apprende lidentit dellassassino del padre. PIACER A quanti seguono da qualche anno la carriera del monolitico Statham ed erano incuriositi dalla prospettiva di vederlo misurarsi con un famoso personaggio di Charles Bronson (che fu Bishop in un film del 1972). Statham non ha il carisma di Bronson n la sua faccia che ferma i treni, ma un film di tutta azione lo regge. Come pochi di questi tempi.

Una scena dal film Le regole della truffa [Webphoto]

CINEPRIME/ Le regole della truffa

UN FILM CHE SBANCA


Doppia rapina a un istituto di credito. Diverte leroe per forza Patrick Dempsey (Greys Anatomy)
::: GIORGIO CARBONE
LA TRAMA Una banca qualsiasi pochi minuti prima dellorario di chiusura. Solo quattro persone dentro: il direttore, la guardia giurata, la bella cassiera (Ashley Judd) e lultimissimo cliente. Patrick Dempsey (Greys anatomy) e dalle prime battute, appare abbastanza dissociato. Insiste con la bella perch cambi il suo biglietto da cento dollari in un numero assurdo di centesimi e nichelini. In realt un modo abbastanza cervellotico per attaccare discorso con la ragazza (e chiss, da cosa nasce cosa). Mentre lui cazzeggia irrompe una banda di rapinatori. Anzi due. Perch per le concomitanze che accadono solo al cinema lagenzia di credito diventata il bersaglio di ben due gang di malviventi. La prima formata da professionisti, da hackers, sono venuti con un piano preciso per svuotare il caveau, e probabilmente ci riuscirebbero, se nello stesso tempo non piombassero altri due balordi, ma proprio balordi, che non hanno a disposizione sofisticate tecnologie, ma intendono semplicemente vuotare la cassa, sbancare il bancomat. Due irruzioni nello stesso momento significano panico assicurato, e spari inevitabili. Le pallottole fischiano e Dempsey ha la presenza di spirito di abbrancare la cassiera e di proiettarsi assieme a lei sotto il banco. Ci scapperebbe subito il morto (o i morti) se un imprevisto non bloccasse tutto (rapinatori, rapinati e unico cliente). fine giornata e il sistema di sicurezza programmato per bloccare ogni uscita. Rapinatori e ostaggi sono prigionieri delledificio con la prospettiva di rimanere l tutta la notte. Una situazione da Pomeriggio di un giorno da cani (gangsters nervosi, impiegati che cercano di salvare la pelle). Ma mentre le ore passano, le cose prendono una piega del tutto inaspettata. Qualcuno comincia a morire. Chi sta uccidendo i compagni di sventura e perch? Insomma, una situazione da Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, una strage programmata e centellinata, e unindagine nelle mani improvvisate di un investigatore (Dempsey) che non ha certo la mente di Hercule Poirot (semmai a dir tanto, quella di Checco Zalone). PIACER Non solo alle ammiratrici di Dempsey. Che per la verit al cinema non ha ancora sfondato. Anzi per molti, il suo nome su grande schermo ancora motivo di perplessit (simpatico, certo, bravino, ma insomma ancora facile confonderlo nel mucchio dei tanti bravini della sua generazione). Aggiungete il fatto che il giallo rosa un genere difficile da maneggiare, specie per i registi grevi della Hollywood odierna. Le aspettative a questo punto, non erano entusiasmanti. E invece allopera per Le regole della truffa (titolo fuorviante, meglio loriginale Flypaper, ovvero carta moschicida) si son messe persone di tutto rispetto. Alla regia Rob Minkoff (Lion king), alla sceneggiatura Scott Moore e Jon Lucas (Una notte da leoni). Non avevano un compito facile, specie nella seconda parte, dove il puzzle alla Agatha Christie prende il sopravvento e tra personaggi a prima vista prevedibili si innestata un complesso gioco di tripli e quadrupli inganni. Il gioco riuscito? Diremmo di s. La prova del nove si avuta allultimo festival di Sundance dove Le regole della truffa ha trionfato pur partendo con lhandicap di una platea snob e prevenuta (al Sundance imperano i cinephiles con la puzzetta al naso e la tessera a sinistra). Bene, la platea ha accolto benissimo il film di Minkoff (che vuol dire? Che ogni colpo di teatro andava a segno perch alla Valley di Robert Redford saranno cinephiles, manon sono stupidi).

LA TRAMA Nella Cina del VI secolo sta per salire al trono imperiale una donna, la prima nella storia cinese. Il giudice Dee, magistrato investigatore, scopre che in atto una congiura contro la quasi sovrana e che questa trama ha gi fatto qualche vittima (alcuni sospetti casi di autocombustione). il film pi costoso prodotto in Cina negli ultimi anni e curiosamente basato sul testo di un occidentale, un giallo di Robert Van Gulik, tradotto anche in Italia da Longanesi. PIACER A chi da anni ammira Tsui Hark (il numero due dellaction movie occidentale dopo John Woo) e lo ammirava anche quando faceva da yes man per Jean Claude Van Damme. Confortato da un budget quasi illimitato, Tsui fa meraviglie e non manca di porgere qualche allusione non leggera alla realt politica della Cina contemporanea.

Kung Fu Panda 2
Regia: Jennifer Yuh Cast: personaggi animati Genere: cartoni - Durata: ore 1.30

This is England
Regia: Shane Meadows Cast: Thomas Turgoose, Stephen Graham Genere: drammatico - Durata: ore 1.41

LA TRAMA Il panda Po ormai ritenuto un eroe nella Valle della Pace, ma non ha rinunciato alla sua leggendaria golosit. Purtroppo dopo una formidabile abbuffata (40 dolcetti tutti in una volta) gli tocca ridiventare campione dei deboli e degli oppressi. Nella fattispecie proteggere i valligiani dalla minacciata tirannia di Lord Shen, uno psicopatico che sogna di estendere i suoi domini fino alla Cina. PIACER Ai fan di Po (una bella schiera dopo il primo capitolo) che si delizieranno a vedere il loro orsacchiotto debellare gli avversari a colpi di kung fu. E manco a dirlo di 3D.

LA TRAMA NellInghilterra degli anni 80 (era di Margaret Thatcher) un ragazzino di 12 anni allo sbando. Talmente disorientato da farsi adottare da una banda di Skinheads e da seguirli nelle loro spedizioni violente. Non finisce bene. Non pu. PIACER Anche a chi come noi non daccordo con la premessa (secondo Meadows, della Thatcher la colpa della nascita degli skinheads). Piacer perch la definizione ambientale ottima, i meccanismi emozionali scattano e la faccia del piccolo Thomas Turgoose di quelle che mettono paura.

LE REGOLE DELLA TRUFFA


REGIA Rob Minkoff CAST Patrick Dempsey, Ashley Judd, Jeffrey Tambor, Pruitt Taylor Vince GENERE giallo rosa

SPETTACOLI

Venerd 26 agosto 2011

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La rete punta sul variet

IRRIVERENTE ITALIA 1
Tiraboschi: Vorrei fare un talk sfrontato con Cruciani e Parenzo
::: ENRICO PAOLI
Direttore Tiraboschi, per caso state trattando anche voi con Santoro? Ma no, nessuna trattativa con Michele (anche se Luca Tiraboschi, alla guida di Italia Uno da circa da dieci anni, sorride mentre lo dice ndr). E poi gi stato da noi... Per.... Per un talk show non guasterebbe. Ammetto che mi piacerebbe metter su un bel programma Con Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Il loro stile irriverente e sagace sarebbe perfetto per Italia Uno. Mass, ne approfitto per lanciare la proposta allazienda. Se serve siamo pronti. In passato, del resto, lo abbiamo gi fatto con Claudio Martelli e Mario Giordano. E noi, giriamo lofferta a Mediaset, ci mancherebbe altro. Del resto questo tipo di programma non mai sulla rete ammiraglia. C solo da capire cosa vuol fare lazienda. Nel frattempo la rete punta molto su Piero Chiambretti e Colorado. Piero un faro per noi. uno dei pochi, se non lunico, capace di trasformare in evento il proprio prodotto televisivo. Lo sbarco in prima serata e il ritorno da noi sono una bella responsabilit per entrambi. Cosa dobbiamo aspettarci? La musica sar il filo conduttore della trasmissione, ma nel senso chiambrettiano del termine. E Colorado? Per questa stagione abbiamo deciso di scommettere su Paolo Ruffini e Belen. Con il loro arrivo la trasmissione tende a virare verso il variet. Sfrutteremo Belen per quello che sa fare grazie anche ad alcune soluzioni inedite legate alla comicit. Insomma, sempre pi punto di riferimento per i giovani. E non solo. A me non piacciono gli steccati anagrafici, tipo chi ha pi di 35 anni fuori. Si pu essere giovani anche a centanni. Altra scommessa la nuova coppia di Iene. Lidea stata di Davide Parenti. Con Enrico Brignano e Luca Argentero sperimenteremo un nuovo modo di lanciare i servizi, anche in questo caso pi da variet, decisamente pi morbido rispetto alla cifra di Luca e Paolo.

Dal 4 settembre

Mistero arruola la criminologa Bruzzone e apre alla cronaca nera


QQQ Roberta Bruzzone, la brava e bella criminologa che abbiamo visto spesso in tv commentare i casi di Avetrana piuttosto che lomicidio della piccola Yara o quello di Melania Rea, avr una rubrica tutta sua allinterno di Mistero, la trasmissione di Italia 1 specializzata in alieni e soprannaturale che questanno si apre anche alla cronaca nera. Lo ha anticipato il sito di Davide Maggio e la Bruzzone ce lo conferma. Far una rubrica di 5-6 minuti intitolata Crimini e misteri, nella quale parler dei principali delitti a pista fredda. La trasmissione, affidata alla conduzione di Jane Alexander che entra nella squadra formata da Daniele Bossari, Marco Berry e Andrea Pinketts, prende il via domenica 4 settembre. E uno dei primi casi affrontati dalla Bruzzone sar il delitto di Perugia. Parler dellomicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, anche perch siamo a ridosso della sentenza. Poi tratter il caso dellattentatore norvegese, ma anche quello del mostro di Firenze e di Emanuela Orlandi, ripercorrendo le tappe fondamentali in estrema sintesi in una sorta di autointervista. Lobiettivo della trasmissione trattare casi con aspetti ancora da chiarire, vicende sedimentate nel tempo a livello investigativo, ci spiega la criminologa. Viene per da chiedersi come si porrebbe la trasmissione se dovessero esserci importanti novit relative ai recenti casi di cronaca come ad esempio quello di Salvatore Parolisi. Dipende dal programma valutare se intervenire su questi aspetti, ma io do la mia disponibilit in tal senso. Ma come nata la collaborazione tra Mistero e Roberta Bruzzone? Sono andata da loro come ospite e ho fatto un pezzo sulla morte di Michael Jackson: piaciuto e mi hanno richiamata prospettandomi questa possibilit. Ho accettato e ne sono contenta, ho trovato persone simpatiche e competenti, stata unoccasione in pi per parlare di quello di cui mi occupo e una bella esperienza dal punto di vista professionale. Chiss che questo non interferisca per con le altre partecipazioni tiv... Spero di no, ci dice Roberta, tengo molto anche alle altre trasmissioni: una su tutte? Porta a porta.
ALESSANDRA MORI

IL DIRETTORE
Sopra, da sinistra: linedita coppia Belen Rodriguez-Paolo Ruffini, alla conduzione di Colorado, al via il 16 settembre su Italia 1; Giuseppe Cruciani, che il direttore della rete Luca Tiraboschi (nel tondo), vorrebbe in un programma [Oly]

Che passano a Canale 5? Ormai hanno una maturit ed un esperienza tale da meritarsi il salto in Champions League. Sin qui le certezze. E poi ci sono i lati opposti di Italia Uno. Da una parte la scommessa su come sostituire la Parodi alla guida di Cotto e mangiato, dallaltra c linvestimento su Mistero. Vero. Benedetta va sostituita perch il marchio del programma nostro e comunque il 25 settembre saremo in onda (in corsa ci sono Fiammetta Cicogna, Tessa Gelisio, Arianna Bergamaschi e Angelo Macchiavello ndr). Mistero, invece, avr una

conduzione corale e tenter anche delle incursioni nel mondo della cronaca. Un laboratorio vero e proprio. Com nello stile di Italia Uno. Nel corso di questi anni abbiamo consegnato alla rete ammiraglia una serie di prodotti, ma non personaggi. Con Mistero affrontiamo una doppia scommessa: validit del prodotto e formazione di nuovi talenti. In questi giorni stiamo cercando un under 30 da mandare in video. Una persona normale che sappia maneggiare il paranormale, ma che non abbia mai fatto televisione. Nemmeno un provino.

E dove la state cercando? Nelle universit, nelle federazioni sportive. Ad oggi abbiamo sotto mano una pugile donna, una tennista, una laureata in design e una responsabile di un centro di accoglienza per i senza tetto. Non so se avremo fatto la scelta per la prima puntata, fissata per il 5 settembre, ma siamo certi di vincere la scommessa. In mezzo a tutto questo c anche Teo Mammucari. Che torna in video con The Cube. Il programma sar realizzato a Londra sar una bella sorpresa. E Italia Due come va? Beh, siamo partiti da un mese e gli ascolti sono in linea con le previsioni. Oltretutto c un problema di segnale. Nel 50% del Paese Italia Due ancora non si vede. Per andare a regime occorre tempo. Uman e Tammarreide sono stati due flop dei quali si assunto la responsabilit. Merce rara... Uman faceva ascolti, ma era brutto. Tamarreide, invece, era bello e non faceva ascolti. Io non sfuggo mai dalle mie responsabilit.

Il ritorno con Dietro le apparenze

Giorgia si candida: A Sanremo se Morandi chiama


::: LEONARDO IANNACCI
QQQ Due anni e una figlioletta dopo, mamma Giorgia ritorna. Con pi grinta di prima. E con un album che rappresenta molto nella carriera tortuosa di questa brava interprete. Il cd si intitola Dietro le apparenze (in vendita dal 6 settembre) e fin dal titolo vuol essere un significativo punto e a capo della sua storia musicale. Anticipato dal singolo Il mio giorno migliore, hit scaricatissima, il nuovo lavoro assomma tredici canzoni, non tutte opera di Giorgia e di Emanuel Lo, ma firmate da artisti che danno un ulteriore tocco di prestigio allalbum: ecco Eros Ramazzotti - fresco pap pure lui che ha definito lamica Giorgia una delle voci pi belle in Europa - entrare con la sua inconfondibile timbrica in Inevitabile in un duetto di classe che fa seguito a quello con Elisa, del 2010. Quello fu lunico momento musicale della mia vita in un anno contraddistinto dalla maternit. Con Eros stato tutto bello e immediato. Come con Jova. Ovvero Jovanotti. Perch la seconda gemma dellalbum rappresentata dal brano Tu mi porti su. Una tambureggiante ballata nella quale la bella voce di Giorgia ben si sposa a un testo complicato: Un brano giocondo. Sottolinea bene un amore che in corso di svolgimento. Lo sa che anni fa, quando Irene Grandi duett con Lorenzo, io venni assalita da uninvidia terribile? Ora sono riuscita a coronare il mio sogno, dopo aver cantato insieme a tanti colleghi e colleghe grandissime come Pino Daniele e le mie amiche per lAbruzzo, Gianna, Laura, Fiorella. Il rinascimento artistico di Giorgia prosegue pari passo con un cambiamento radicale della sua vita. Forse let che avanza e la giusta maturit ne ha aumentato il bagaglio di esperienze: 40 anni le regalano le rughe e unimmagine diversa dal fragile scricciolo di Sanremo 1994, quella di E poi e di Come saprei (che sbanc il Festival), firmata proprio da Ramazzotti. Que-

Giorgia presenta il suo nuovo disco [Oly]

sto nuovo disco ho cercato di cantarlo senza quei virtuosissimi vocali che amo ma che, talvolta, impreziosiscono troppo una canzone, racconta. Non ci sono barocchismi nelle tredici tracce di Dietro le apparenze: c Giorgia,

la sua voce e uneccellente produzione di Michele Canova. Passer lestate una canzone delicata di Marina Rei nella quale lartista romana tiene a bada il testo e sta dentro le righe, forse la Giorgia che preferiamo. lamore che conta del californiano Busbee, autore di molti big dOltreoceano. Emanuele Bossi, con il jazz nel Dna, ha invece firmato lintrospettiva Resta la musica che chiude lalbum. Sanremo? Se me lo chiede Morandi, uno che appartiene alla storia della nostra musica, forse ci tornerei, chiude a sorpresa Giorgia. Che, da gennaio 2012, torna in tour: via dal Palalottomatica di Roma (21) e dal PalaForum milanese (24).

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Venerd 26 agosto 2011

SPETTACOLI TV

a cura di Giorgio Carbone

Raitre ore 21.05

I CONSIGLI DELLA GIORNATA Rete 4 ore 21.10 Raitre ore 23.55

Rete 4 ore 24

La grande storia
Stasera la caduta del Terzo Reich viene raccontata in parallelo col declino fisico di Adolf Hitler (nella foto). Le sue ossessioni, le sue crisi raccontate anche dal suo medico personale.

Vento di passioni
I figli di un proprietario terriero amano la stessa donna. Lei sposa quello che ama meno. Vigoroso melodrammone. Lanci Brad Pitt e il suo personaggio di macho ribelle.

Blu notte - Misteri italiani


Carlo Lucarelli si occupa dei pentiti di mafia, gli uomini che per calcolo o istinto di sopravvivenza permisero di assestare duri colpi a Cosa Nostra. Tra essi Tommaso Buscetta (foto).

Cuori in Atlantide
Un bambino, orfano di padre, si attacca a un misterioso individuo (Anthony Hopkins) che cova molti segreti (ha poteri Esp ed ricercato dallFbi). Storia inusuale, ben recitata.

RAI UNO
6.45 10.45 11.30 13.30 14.00 14.10 15.00 Unomattina Estate. Condotto da Gerardo Greco e Georgia Luzi Un ciclone in convento "L'infiltrata" con Fritz Wepper Provaci ancora Prof 2 "La finestra sulla scuola" con Veronica Pivetti TG1 TG1 Economia Verdetto Finale. Condotto da Veronica Maya Un medico in famiglia 6 "Bugie e segreti" "Voglia di cioccolata". Con Giulio Scarpati Previsioni viabilit Che tempo fa TG1 Heartland "Un regalo per Amy" con Amber Marshall Il Commissario Rex "Tutte brave persone" con Gideon Burkahard Reazione a catena TG1 Da Montecarlo Calcio, Supercoppa Europea 2011 Barcellona - Porto. Telecronaca di Gianni Cerqueti, commento tecnico di Fulvio Collovati. Interviste a bordocampo di Carlo Paris (Diretta) TG1 60 Secondi TV7 Estate L'Appuntamento "Scrittori in tv" TG1 Notte Che tempo fa Appuntamento al cinema Sottovoce

RAI DUE
7.00 9.50 10.30 11.25 12.10 13.00 13.30 13.50 14.00 14.50 15.35 16.20 17.05 17.45 17.50 18.15 18.45 19.35 20.30 21.05 Cartoon Flakes American Dreams "Sognando la California" con Gail OGrady TG2punto.it Estate Prima tv Il nostro amico Charly "Errori e confusioni" Prima tv La nostra amica Robbie "Le grandi pulizie" TG2 Giorno TG2 E... state con costume TG2 Eat Parade Ghost Whisperer "Il fantasma Avatar" Prima tv Rai Army Wives "Forte come l'esercito" Squadra Speciale Colonia "Chi ha ucciso Bubi Waldner?" The Good Wife "Infamia" Life Unexpected "I costretti sposi" Meteo 2 TG2 Flash L.I.S. Rai TG Sport TG2 Cold Case "Vita nel college" con K. Morris Senza traccia "Sotto il cielo stellato" TG2 - 20.30 Raidue Rewind N.C.I.S. "Un brutto guaio" "Testimone" "Primo piano" con Mark Harmon TG2 Terra delle meraviglie "Marche e Abruzzo" Master of Magic "The Secret" Meteo 2

RAI TRE
6.30 8.00 Il caff di C. Mineo La Storia siamo noi: 11 settembre - Dieci anni dopo "Loose Change 9/11 - Un complotto Americano" Tot cerca casa (Commedia, 1949) con Tot, Folco Lulli. Cominciamo Bene Prima parte "Il mondo delle sette" TG3 - Rai Sport Notizie - Meteo 3 Cominciamo Bene Seconda parte Cominciamo Bene Condominio terra La strada per la felicit TG Regione TG Regione Meteo TG3 - Meteo 3 TGR Piazza Affari TG3 L.I.S. - FIGU The Lost World Son contento (Commedia, 1983) con Francesco Nuti, Novello Novelli. GEOMagazine 2011 Meteo 3 - TG3 TG Regione TG Regione Meteo Blob Alice Nevers Professione giudice "Vite a rischio" La Grande Storia "Il corpo di Hitler" TG Regione TG3 Linea notte estate Blu notte - Misteri italiani "Dentro Cosa Nostra - La storia dei 'pentiti' di Mafia" Appuntamento al cinema

CANALE 5
6.00 7.55 8.00 8.50 9.20 9.40 Prima Pagina Traffico - Meteo 5 Borsa e Monete TG5 Mattina Finalmente soli "Amore a prima vista" Miracoli degli animali "Sammy, micio babysitter" "Goos e Queen" Festa di fine estate (Commedia, 2008) con Arto Louis Eriksen, Sasha Sofie Lund. Regia di Bubber. Forum TG5 - Meteo 5 Beautiful CentoVetrine Alla scoperta di mio padre (Commedia, 2003) con Tim Matheson, Sean Young. Regia di Sam Pillsbury. Il Mammo "Sangue blu" con Enzo Iacchetti Cake - Ti amo, ti mollo... ti sposo (Commedia, 2005) con Heather Graham, David Sutcliffe. Regia di Nisha Ganatra. La Stangata TG5 - Meteo 5 Paperissima Sprint. Condotto da Giorgia Palmas, Vittorio Brumotti con il Gabibbo O' Professore "Seconda e ultima puntata". Con Sergio Castellitto. TG5 Numeri in chiaro Prima tv Mediaset La profezia d'Avignone "Settima puntata" TG5 Notte - Meteo 5 Notte Paperissima Sprint (R)

ITALIA UNO
6.40 8.20 10.25 11.25 12.25 13.00 13.40 14.10 14.35 15.00 15.30 16.20 17.10 18.05 18.30 19.00 19.25 20.20 21.10 Baywatch "Miss Malib" "Il barbone" Cartoni animati Prima tv Nin "Problemi di cuore" Una mamma per amica "La posta in gioco" Studio Aperto - Meteo Studio Sport Prima tv Detective Conan "Delitto a parte chiuse - prima parte" I Simpson "La montagna della pazzia" I Simpson "La fobia di Homer" How I Met Your Mother "La partita del luned sera" Gossip Girl "Il nonno" The O.C. "Il piano di studi" con B. McKenzie Hannah Montana "Festa a sorpresa" "La guerra dei diamanti" Love Bugs Studio Aperto - Meteo Studio Sport C.S.I. Miami "Il cannibale" Ultimo ep. Standoff "Doppio sequestro" Il principe cerca moglie (Commedia, 1988) con Eddie Murphy, Arsenio Hall. Regia di John Landis. Blade: Trinity (Fantascienza, 2004) con Wesley Snipes, Kris Kristofferson. Regia di David S. Goyer. Grand Prix: Prove sintesi Studio Aperto La Giornata Poker1mania

RETE QUATTRO
6.25 7.00 7.30 8.30 9.25 9.55 10.50 11.30 12.00 13.00 13.50 14.05 15.35 16.10 Mediashopping Vita da strega "Se non t'avessi conosciuto" Miami Vice "Cocaina sintetica" Nikita "Il terzo incomodo" con Peta Wilson Riassunto: The Mentalist Pi forte ragazzi "Il lago d'argento" Ricette di famiglia. Condotto da Davide Mengacci TG4 - Meteo - Vie d'Italia notizie sul traffico Wolff - Un poliziotto a Berlino "La febbre del lotto" con J. Heinrich Distretto di Polizia 4 "Paura sulla strada" Il tribunale di Forum Anteprima Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum Sentieri Assassinio sull'OrientExpress (Giallo, 1974) con Albert Finney, Sean Connery. Regia di Sidney Lumet. TG4 - Meteo Tempesta d'amore Renegade "Legittima difesa" con Lorenzo Lamas Vento di passioni (Drammatico, 1994) con Brad Pitt, Anthony Hopkins. Regia di Edward Zwick. Cuori in Atlantide (Drammatico, 2001) con Anthony Hopkins, Anton Yelchin. Regia di Scott Hicks. TG4 Night News

LA 7
6.00 7.00 9.45 TGLa7 - Meteo Oroscopo - Traffico Informazione Omnibus TG La7 (all'interno) In Onda "Catastrofe generale? - Ospiti: Maurizio Landini e Daniela Santanch" (Replica) Le vite degli altri. Condotto da Tiziana Panella (Replica) Chiamata d'emergenza "Il coraggio di scegliere" "Vite in pericolo" Da un giorno all'altro "Call Him Johnny" TG La7 OP Center (Thriller, 1995) con Harry Hamlin, Patrick Bauchau. Regia di Lewis Teague. Shamwari Savana Hospital L'ispettore Barnaby "Il re pescatore" con John Nettles Relic Hunter "Il calice della verit" con Tia Carrere TG La7 In Onda. Condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese Nikita (Drammatico, 1990) con Anne Parillaud, Jean Reno. Regia di Luc Besson. TG La7 Verdetto finale Il thriller (Thriller, 1991) con Denzel Washington, John Lithgow. Regia di Russell Mulcahy. La7 Colors

9.00 10.20 12.00 12.15 13.00 13.10 14.00 14.20 14.45 14.50 15.00 15.45

10.25 11.25 12.30 13.30 13.55

11.00 13.00 13.40 14.10 14.45

16.55 17.00 17.15 17.55 18.50 20.00 20.30

16.20 16.50

16.25 17.00 19.00 20.00 20.30 21.10

17.25 18.55 19.30 20.00 20.15 21.05 23.15 23.20 23.55

18.50 20.00 20.40

18.55 19.35 20.30 21.10

21.20 23.30 0.00 1.15 1.45

23.40

23.20 0.25 0.55 1.30 1.35

23.30 23.45

23.25 23.40 0.30 1.15

0.00

2.00 2.45 2.55

0.50

1.55

1.45

LE ALTRE EMITTENTI
Rai 4
19.40 Alias "Cifre" 20.25 Flashpoint "Una seconda occasione" 21.10 Dark City (Fantascienza, 1998) con Rufus Sewell. 23.05 Wonderland "Il cinema action/fantasy dell'Asia Orientale" 23.20 Nightmare VI - La fine (Horror, 1991) con Robert Englund. 0.45 Pulse (Horror, 2006) con Kristen Bell. 21.00 Il caso Unabomber (Thriller, 1996) con Robert Hays. 22.25 Approfondimento La storia siamo noi: follia esplosiva 23.00 Res Tore "Madre Teresa di Calcutta" 0.00 Res Tore "Sta arrivando la bufera p.5"

MTV
19.05 Inuyasha The Final Act 20.00 Jersey Shore "Cabs Are Here!" 21.00 Hard Times "Saving Dick" 21.30 Prima tv Hard Times "You, Me, and Weezer" con Paul Iacono 22.00 Blue Mountain State "Senza esclusione di colpi" "Indovina chi?" 23.00 Speciale MTV News 23.30 I soliti idioti

Canale Italia
14.00 Shopping in TV 20.00 The Planet's Funniest Animals 20.30 TG Canale Italia 20.55 Il Meteo 21.00 Cantando e Ballando 23.45 C'era una volta "Il Variet, Studio uno" 0.15 Speciale Musica

21.15 21.45 22.30 23.00

Yellow Superbike TV Controvento Rebus Tube

LE TV DI CLASS EDITORI
Class Tv Msnbc Dig. Terr. Canale 27, Tiv Sat 30 Class Cnbc Sky Canale 507 Class Horse TV Sky Canale 221 Tiv Sat 55

Telelombardia
18.45 19.15 19.45 20.30 23.30 23.45 Io tubo TGL Estate QSVS sera Tuttaunaltramusica Io tubo Shopping in Poltrona

Class Tv Msnbc
14.00 My Tech 15.30 Capital. La Sfida "Ospite C. Luti (Kartell)" 18.00 TG Sera 19.00 Class Life 7 Estate 20.00 Punto e a Capo Estate 21.00 I Documentari di Cnbc "Inside the mind of Google" 22.15 The Boat Show

18.00 Report "Ospite G. Mascherone (Deutsche Bank)" 21.00 5 Giorni sui Mercati 22.00 Linea Mercati Notte 22.30 Capital. La Sfida

Iris
19.30 Boston Legal "Veri uomini" 20.15 Law & Order - Unit Speciale "Senz'anima" 21.05 Il Grande Colpo (Thriller, 1998) con Mark Wahlberg. Regia di Kirk Wong. 22.40 Brainscan - Il gioco della morte (Horror, 1994) con Frank Langella. Regia di John Flynn. 0.25 Salento Finibus Terrae

7 Gold
19.00 20.00 20.30 21.10 TG7 - TG7 Sport Casalotto TG7 Sport Uomini Selvaggi (Western, 1971) con William Holden. 23.10 CNR TV News 23.20 Diretta Stadio... Notte Sport

Class Horse TV
14.30 World Dressage Masters: Hickstead IV tappa di dressage di Hickstead 17.00 Class Events Live: FEI Nations Cup Rotterdam L'ultima tappa di Coppa delle Nazioni 21.00 Special Class: Allevamento Hannover "ll cavallo Hannoveraner" 21.30 Class Events: Spruce Meadows 2011 Akita Drilling Cup del circuito canadese

Antenna 3
19.00 Azzurro Italia news 19.40 Chiedimi una canzone Estate 20.30 Azzurro Italia 23.00 Azzurro Italia Notte 0.00 TG Notte

Deejay Tv
19.00 Best of Vacanze romagne 20.00 Jack Osbourne: No Limits 21.00 Fino alla fine del mondo 22.00 Best of Uomini che studiano le donne 23.00 Via Massena 23.30 Il Peggio di... Nientology

Rai Storia
20.00 Res Tore "Questa nostra Italia - Puglia" 20.20 Res Tore "Incontri nel Gargano" 20.30 Come eravamo "Saluti dalla Puglia" 20.35 Res Tore "Puglia magica - Le terre di Federico"

Class Cnbc
14.30 Bussola Economica 15.00 Linea Mercati Wall Street 16.10 Report week-end "Ospite A. Quadrio Curzio (Univ. Cattolica)" 17.00 Linea Mercati Pomeriggio

TelePadania
20.30 TG Nord Speciale 20.55 I nostri primi 20 anni - La storia della Lega Nord raccontata dai Protagonisti 21.20 I polentoni 21.35 Made in Padania

Odeon
19.05 19.30 19.55 20.00 21.00 Italia oh! Controvento Segnalibro L'altra Televisione Schiamazzi

SPETTACOLI TV

Venerd 26 agosto 2011

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a cura di Giorgio Carbone

Studio Universal ore 21.15

I CONSIGLI DELLA GIORNATA Cinema Hits ore 21.10 Cinema Passion ore 21

Premium Cinema ore 23

Driver, limprendibile
Il driver (Ryan ONeal) fa lautista per le rapine. A suo modo pulito, ma tutti lo odiano. I rapinatori e un brutale poliziotto. Tra i migliori di Walter Hill, personaggi ben scritti e recitati.

Auto Focus
La storia di Bob Crane divo della Tv anni 60 (Gli eroi di Hogan) rovinato dallamicizia per uno strano tipo. Un tempo grande, ora Paul Schrader ha le gomme sgonfie.

Paura damare
Un cuoco ama una cameriera, ma li frena il ricordo di precedenti infelici esperienze sentimentali. Da un hit di Broadway. Pacino e Pfeiffer anche troppo fascinosi per i ruoli.

Scontro tra Titani


Perseo un semidio ma vorrebbe essere un semplice mortale. Tuttavia gli tocca far appello a ogni potere per sconfiggere la Medusa. Niente di nuovo, ma una bella pedalata avventurosa.

I FILM
17.15 I diari della motocicletta C Con Gael Garca Bernal 17.20 Come uccidere vostra moglie Con Jack Lemmon MGM 17.30 Mission: Impossible Con Tom Cruise SCM 17.35 Scuola per canaglie Con Billy Bob Thornton SCH 17.40 Ladykillers Con Tom Hanks SCC 18.35 Robin Hood Il principe dei ladri Con Kevin Costner SCF 18.40 Master & Commander Sfida ai confini del mare Con Russell Crowe SC1 18.55 Luomo che verr Con Alba Rohrwacher SCP 19.20 Tre piccole pesti in vacanza Con Victor Wong MGM 19.20 Amore 14 Con Veronica Olivier SCH 19.20 Linverno dei sogni infranti Con Thora Birch SCM 19.25 Per sesso o per amore? Con Edouard Baer C 19.25 Waterboy Con Adam Sandler SCC 21.00 Mean Girls Con Lindsay Lohan SCF 21.00 Rockula Con Dean Cameron MGM 21.00 La tigre e il dragone Con Chow Yun-Fat C 21.00 Paura damare Con Al Pacino SCP 21.00 Legion Con Paul Bettany SCM 21.00 Tutto lamore del mondo SCC Con Nicolas Vaporidis 21.10 Tre uomini e una gamba Con Giacomo Poretti SC1 21.10 Auto focus Con Greg Kinnear SCH 22.35 This Girl for Hire Con Bess Armstrong MGM 22.40 Rat Race Con Rowan Atkinson SCF 22.40 Ghostbusters II Con Bill Murray SCC 22.45 Nameless - Entit nascosta Con Emma Vilarasau SCM 23.00 Paycheck Con Ben Affleck SC1 23.00 Piovono polpette SCH 23.05 Pronto ad uccidere Con Martin Balsam C 23.05 Chloe Tra seduzione e inganno Con Julianne Moore SCP 0.20 Il codice del silenzio Con Chuck Norris MGM 0.35 Shrek SCF 0.35 La battaglia dei tre regni Con Tony Leung Chiu Wai SCH 0.35 Lultimo capodanno Con Antonella Steni SCC

LO SPORT
11.00 Salto con gli sci, Summer Grand Prix 2011 Hakuba: HS 131 (D) ES 12.45 Calcio, UEFA Europa League 11/12 Sorteggio gironi (D) ES 13.30 Biliardo, Snooker Players Tour Championship 2011/2012 Da Frth Giorno 1 (Diretta) ES 14.00 Speciale Calciomercato SP1 14.00 Calcio, Bernabu Trophy 2011 R. Madrid - Galatasaray (R) SP3 14.00 Automobilismo, Ferrari Challenge 2011 Misano: Gara 2 (R) SP2 15.00 Rubrica sportiva PGA European Tour Weekly Magazine SP2 15.30 Golf, PGA European Tour 2011 Johnnie Walker Championship: 2a giornata (Diretta) SP2 16.00 Ciclismo, Vuelta 2011 7a tappa: Almadn - Talavera de la Reina, 182,9 Km (Diretta) ES 16.00 Calcio, UEFA Champions League 2011/2012 Playoff gara di ritorno Udinese - Arsenal (Replica) SP3 17.30 Premier League Preview SP1 17.45 Biliardo, Snooker Players Tour Championship 2011/2012 Da Frth Giorno 1 (Diretta) ES 18.00 Calcio, UEFA Champions League 2011/2012 Playoff gara di ritorno Udinese - Arsenal (Replica) SP1 18.00 Calcio, Serie B 2011/2012 Anticipo 1a giornata Sampdoria SP3 - Padova (Replica) 19.15 Pallamano, Incontro internazionale Amburgo Copenhagen (Diretta) ES 19.30 Wrestling WWE NXT Ep. 9 SP2 20.00 Sky Calcio Prepartita (Dir.) SP1 20.00 Momenti di Golf SP3 20.30 Golf, PGA European Tour 2011 Johnnie Walker Championship: 2a giornata (Replica) SP3 20.30 Wrestling WWE Superstars Episodio 9 SP2 20.45 Calcio, Supercoppa Europea 2011 Barcellona - Porto (Diretta) SP1 20.45 Biliardo, Snooker Players Tour Championship 2011/2012 Da Frth Giorno 1 (Diretta) ES 21.30 Wrestling WWE Domestic Smackdown Episodio 9 SP2 22.45 Sky Calcio Postpartita (D) SP1 22.45 Calcio, Supercoppa Europea 2011 Barcellona - Porto (Replica) SP3 23.00 Rubrica sportiva Mats Point ES 23.15 Speciale Calciomercato (D) SP1 23.15 Ciclismo, Gran Fondo Pinarello 2011 SP2 23.30 Tennis, WTA Tour 2011 New Haven: semifinali (Differita) ES 23.30 Wrestling, Ultimate Fighting Championship Show Ep. 3 SP2 0.15 Rubrica sportiva Preview Uefa Champions League SP1 0.30 Countdown UFC SP2 2.00 Atlet. leggera, IAAF World Championships 11 Giorno 1 (Dir.) ES
HD Canale disponibile anche in alta definizione

TELEFILM
20.10 20.30 20.30 20.30 21.00 21.00 N.C.I.S. Il reclutatore FC Buona fortuna Charlie! DY I Jefferson The Wedding FR La vita secondo Jim F Bellezze scatenate Lora di Alfred Hitchcock Volo 110 sospeso FR Prima tv - Seconda stagione, primi episodi Hot in Cleveland Il mercatino dellusato Presentazioni ufficiali FL 90210 Guerra tra donne F C.S.I. NY Belle da morire FC Il mondo di Patty Festa in maschera DY Melrose Place Scelte obbligate F C.S.I. NY Amore e sangue FC Three Rivers Segreti del cuore FL Lora di Alfred Hitchcock La ragnatela FR Victorious NCK White Collar Estorsione F DY Jinx C.S.I. Miami Lincendio FC Bones La prova del budino FL I Jefferson George and the President FR Le sorelle fantasma DY H2O NCK Nurse Jackie - Terapia durto Una moglie di troppo SKU

SHOW E DOCUMENTARI
19.30 Come Fatto D 20.00 Top Gear D 20.10 Americas Next Top Model 9a stagione, 10a puntata SKU 20.10 Affari di famiglia Una sciabola misteriosa THC 20.15 Indagini ad alta quota Caos in cabina NGC 20.30 Dr. Botox Time Hurts FL 20.35 Affari di famiglia Un affare fallato THC 21.00 Lol - Tutto da ridere SKU 21.00 River Monsters Pesce alligatore D 21.00 La morte di James Dean THC 21.10 Il Titanic fai da te Sistemi demergenza NGC 21.10 Extreme Makeover Home Edition Cowan Family SKU 22.00 Prima tv Chef a Beverly Hills SKU 22.00 A caccia di veleni D 22.00 I miti della Formula 1 Enzo Ferrari THC 22.05 James May: toy story Trenini elettrici NGC 22.50 X Factor - Linizio di un sogno Claudia SKU 23.00 Squali Attacchi spaventosi D 23.00 WWII - La guerra degli italiani La guerra in casa THC 23.05 Dietro le sbarre Fuga impossibile NGC

RAGAZZI
16.50 16.50 17.25 17.40 18.05 18.30 18.55 19.15 19.20 19.40 19.45 20.00 20.10 20.30 20.35 20.55 21.00 21.10 21.25 21.25 21.50 21.50 22.10 22.15 22.20 23.05 23.20 Ben 10: Ultimate Alien CN Planet Sheen NCK Spongebob NCK Generator Rex CN CN Leone il cane fifone Adventure Time CN Teen Titans CN I Griffin Laggi nel profondo Sud F Ben 10 CN I Simpson Homer nello spazio profondoHomer ama Flanders F Ben 10: Ultimate Alien CN Spongebob NCK Adventure Time CN Spank tenero rubacuori NCK Leone il cane fifone CN Phineas & Ferb Alla fiera della scienza DY Spongebob NCK Phineas & Ferb Sempre alla fiera della scienza DY Sym-bionic Titan CN Spongebob NCK CN Wakfu Due fantagenitori NCK Phineas & Ferb Il compleanno della mamma DY Hero 108 CN Viaggio al centro di CandaceDY Titeuf CN I Griffin Non svegliare il can che dormeF

21.00 21.00 21.20 21.45 21.45 21.50 21.55 22.30 22.30 22.35 22.35 22.40 22.50 23.00 23.00 23.00

CANALI PREMIUM DIGITALE TERRESTRE


Joi
15.00 Mobile 15.10 The Middle La gara di spelling La prima cotta La casa cool con Patricia Heaton 16.25 Detective Monk Il sig. Monk e un bambino da amare 17.10 Justice Una morte ingiusta Crocifisso con Victor Garber 18.50 Royal Pains Attacchi di panico 19.40 E.R. Qualcosa in cui credere 20.25 The Mentalist John il rosso (ep. pilota) con Simon Baker 21.15 Prima tv Friday Night Lights Voglia di rivincita Cambiare rotta con Kyle Chandler 23.00 The Pacific Primo episodio Secondo episodioCon A. Holmes 0.50 Ultra 2011 The Pacific - storie di guerra

Steel
15.10 Baywatch Regolamento di conti con David Hasselhoff 16.00 Pushing Daisies I Dim Sum hanno perso qualcosa con Lee Pace 16.50 Human Target Gli annali di Nicea con Mark Valley 17.40 Baywatch La vendetta 18.35 Squadra Antimafia 2 - Palermo oggi Terza puntata. Con Simona Cavallari, Claudio Gio 20.25 Human Target In fuga 21.15 Supernatural La casa infernale Qualcosa di stregato 22.50 Into the mirror (Horror, 2003) con Ji-tae Yu, Myeong-min Kim. Regia di Sung-ho Kim. 0.50 Pushing Daisies Oh, Oh, Oh una magia! con Lee Pace

Premium Calcio
12.55 Calcio, UEFA Europa League 2011/2012 Sorteggio gironi (D) 14.00 All sport news 14.30 Calcio, UEFA Champions League 2011/2012 Playoff, ritorno Rubin Kazan - Olympique Lione (Rep.) 16.15 Calcio, UEFA Champions League 2011/2012 Playoff gara di ritorno Villarreal - Odense (Replica) 18.05 Hilites Uefa Champions League 18.40 Calcio, UEFA Europa League 2011/2012 Playoff gara di ritorno Rabotnicki - Lazio (R) 20.30 All sport news 20.40 Calcio, Supercoppa Europea 2011 Barcellona - Porto (Diretta) 22.55 Magazine Champions League 23.30 Hilites Uefa Champions League 0.00 All sport news

Mya
17.10 Le cose che amo di te Un amore di sorella con Amanda Bynes 17.40 Moonlight Serenade (Commedia, 2009) con Amy Adams. Regia di Gianfranco Tallarico. 19.15 Le cose che amo di te Dal fango alle stelle con Amanda Bynes 19.40 Pretty Little Liars Qualcuno che mi protegga La chiave 21.15 One Tree Hill Visita a sorpresaCena di famiglia 22.55 Un divano a New York (Com., 1996) con William Hurt, Juliette Binoche. Di Chantal Akerman. 0.35 Al momento sbagliato con Thomas Franzel

Premium Cinema
17.25 Omicidio in diretta (Thriller, 1998) con Nicolas Cage, Gary Sinise. Regia di Brian De Palma. 19.05 Quel treno per Yuma (West., 2007) con Russell Crowe, Christian Bale. Di James Mangold. 21.15 Prima tv The Losers (Az., 2010) con Zoe Saldana, Jeffrey Dean Morgan. Regia di Sylvain White. 23.00 Scontro tra titani (Fantastico, 2010) con Sam Worthington, Liam Neeson. Di Louis Leterrier. 0.50 La leggenda di Bagger Vance (Drammatico, 2000) con Will Smith, Matt Damon. Regia di Robert Redford.

Studio Universal
15.55 Mystic Pizza (Commedia, 1988) con Annabeth Gish, Julia Roberts. Regia di Donald Petrie. 17.55 55 Giorni a Pechino (Dram., 1963) con Charlton Heston, Ava Gardner. Regia di Nicholas Ray. 21.15 The Driver (Poliziesco, 1978) con Ryan ONeal, Bruce Dern. Regia di Walter Hill. 22.55 Un colpo da dilettanti (Com., 1996) con James Caan, Owen Wilson. Regia di Wes Anderson. 0.30 Focus 1997 - Fuga da New York 0.45 1997 - Fuga da New York (Avventura, 1981) con Kurt Russell. Regia di John Carpenter.

LEGENDA
C Cult CN Cartoon Network D Discovery Channel HD ES Eurosport HD DY Disney Channel F - FR Fox HD - Fox Retro FC Fox Crime HD

FL Fox Life MGM Metro Goldwyn Mayer NCK Nickelodeon NGC National Geographic HD SC1 Sky Cinema 1 HD SCC Sky Cinema Comedy HD SCF Sky Cinema Family HD

SCH Sky Cinema Hits HD SCM Sky Cinema Max HD SCP Sky Cinema Passion HD SP1 Sky Sport 1 HD SP2-3 Sky Sport 2-3 HD SKU Sky Uno THC The History Channel

Effetto stadio per la Juve: 24mila abbonati


Chiude a quota 24mila tessere la campagna abbonamenti della Juventus che si prepara a inaugurare il nuovo stadio Delle Alpi a Torino: 58% in piu' rispetto ai 15.100 della stagione precedente allo stadio Olimpico. .

Atletica: Powell non far i 100 ai Mondiali


Il giamaicano Asafa Powell, alle prese con un problema agli adduttori, non parteciper ai 100 metri ai Mondiali di Atletica che prenderanno il via domani a Daegu. Qualche chance di vederlo in pista con la 4x100 caraibica.

Ciclismo: alla Vuelta Nibali avvicina la vetta


Lo slovacco Peter Sagan ha vinto la 6 tappa della Vuelta, Ubeda-Cordoba di 193,4 km., battendo allo sprint lo spagnolo Pablo Lastras. Quarto Vincenzo Nibali, ora terzo in classifica generale a 16 dal francese Sylvaine Chavanel (maglia rossa).

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SUL TAVOLO

CONTRATTO I calciatori non accettano le modifiche a due articoli del contratto collettivo volute dallaLegaCalcio: quellaalnumero 7, che consentirebbe alle societ di collocare i calciatori fuori rosa, e quella al numero 4, che obbligherebbe i giocatori a pagare il contributo di solidariet previsto dalla manovra Berlusconi. SOLIDARIET Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha proposto listituzione di un fondo di solidariet da 20 milionidi euro a copertura degli eventuali contenziosi tra club e tesserati sul pagamento della nuova tassa sul reddito.

, Aic [LaP] Damiano Tommasi

Giancarlo Abete, Figc [Ansa]

Maurizio Beretta, Lega A [LaP]

SERIE A CONGELATA

I giocatori insistono, non vogliono pagare la super tassa e gridano al complotto E i tifosi li scaricano: Vergognatevi. Oggi Abete tenter lultima mediazione
::: FRANCESCO PERUGINI
MILANO

Sciopero suicida
siglio federale con una propostona: un fondo di solidariet da 20 milioni di euro per coprire gli eventuali contenziosi tra club e tesserati sul nuovo balzello. S, insomma, i soldi pubblici - perch la Figc finanziata anche dal Coni per pacificare gli idoli pallonari. I 20 milioni non provengono dal Coni, ha tentato di parare il colpo Abete asserendo forse di poter distinguere la provenienza di ogni singola banconota, ma dalla Figc che dispone di 100 milioni provenienti da tasse di associazione, diritti tv, marketing e sponsor. Cio, usiamo le quote di tesseramento dei pulcini per pagare le tasse campioni di Serie A. Anzich potenziare i nostri disastrati settori giovanili. SCARICABARILE Il commento pi sincero allidea balzana di Abete stato quello di Maurizio Zamparini: Una cosa demenziale, ha chiosato il patron del Palermo, lo chiamano slittamento (il primo turno verr recuperato, ndr), ma una cosa sciocca uno sciopero. I dipendenti non si smuovono dalla loro posizione: Senza firma non giochiamo, ha ribadito il presidente dellAssocalciatori, Damiano Tommasi. Note simili dalla controparte, Maurizio Beretta. Non firmiamo senza lintegrazione, la replica del sempre dimissionario presidente dei club, i giocatori non possono pretendere di avere la retribuzione di un

ASSOCALCIATORI LAic, guidata dal presidente Damiano Tommasi, si rifiuta di giocare la prima partita di campionato senza la firma del contratto, accordo che arriver solo dopo la retromarcia dei club sugli articoli. PRESIDENTI La Lega di Serie A, rappresentata da Maurizio Beretta, si rifiuta di firmare il contratto senza un accordo sulleventuale tassa di solidariet, che i giocatori vorrebbero far pagare ai presidenti asserendo di aver firmato i propri contratti sulla base di uno stipendio netto.

QQQ Si parla di sciopero e il mondo del calcio si trasforma nella versione pi becera della triade sindacale. Figc, A e Aic come Cigl, Cisl eUil: incapacidi mettersidaccordo nel completo disinteresse per il bene del Paese. Non si parla di soldi e tasse, certo, ma solo di pallone. Insomma, la situazione grave ma non seria, per dirla con Ennio Flaiano. C di mezzo, infatti, un contratto collettivo da rinnovare ai calciatori-lavoratori: una questione da risolvere a tavolino, ma divenuta una vera battaglia sindacale. Se lunico problema fosse rimasto quello dei fuori-rosa (il famigerato articolo 7), staremmo gi qui a rimuginare sulle probabili formazioni della prima di campionato - per la quale ieri sono stati anche beffardamente designati gli arbitri - perch un accordo lo si sarebbe trovato. A inchiodare i nababbi pedatori alla panchina , per, il volgare denaro e il contributo di solidariet (art.4). Ancora non in vigore, il balzello ha comunque terrorizzato i viziati calciatori: Non vogliamo essere obbligati a pagarlo noi, dicono gli impiegati dellerba, che si considerano lavoratori a tutti gli effetti, ma non vogliono pagare le tasse come i normali cittadini. I SOLDI DEI PULCINI Il colpo di scena lha tentato Giancarlo Abete, rimediando per solo una figuraccia. Il presidente della Figc se n uscito dal con-

amministratore delegato e i diritti di un operaio di linea. Un vorticoso scaricabarile scatenato per non prendersi la responsabilit di uno sciopero tanto storico quanto ingiustificato. A differenza di quello che ha bloccato la Liga ed rientrato ieri dopo laccordo sullistituzione di un fondo di solidariet - ma finanziato dai club stessi - a copertura quasi totale dei 50 milioni di euro di stipendi non pagati. Se non si giocasse la prima giornata sareb-

Retroscena

Il vero scopo dello scontro far saltare il presidente Figc


::: IVAN ZAZZARONI
QQQ Unoffesa al tifoso, alla gente che ama (ancora e nonostante tutto) il calcio e paga (ancora e nonostante tutto) il biglietto, labbonamento a stadio, pay, digitale: preso in giro chi ha anticipato di qualche giorno il rientro dalle vacanze per godersi dal vivo la prima uscita della squadra del cuore. E tutto questo per far saltare Abete, demolire il carrozzone federale e consegnare il calcio ai suoi veri e unici padroni, che sono i club, i presidenti solo apparentemente indebitati. La disputa sul punto 7 del contratto collettivo? Una sciocchezza. Il braccio di ferro per lattribuzione della supertassa? Un altro pretesto. Beretta, numero 1 della Lega, si presentato allincontro chiave con la delega alla firma di un solo documento, quello ovviamente ritenuto inaccettabile dallAic - vietata la virgola in pi: i club hanno deciso che la Federazione dellindecisionista Abete, oltre che di Tavecchio e Macalli, deve smettere di contare (di pi) visto che chi produce lo spettacolo e manda avanti la baracca pretende la massima autonomia, vuole le mani libere. Chiamatelo democristianamente slittamento oppure Pippo: il risultato uno sciopero a tutti gli effetti: si tratta di astensione dal lavoro, la prima giornata non si giocher tra il 27 e il 28 agosto come da programma ovviamente condiviso (non de Laurenitiis) ma stata rinviata a dicembre per questioni volgarmente politiche. Ha ragione Stefano Salandin che ieri su Tuttosport ha scritto: Le Leghe (preciso, la Lega di A) non credono pi in lui gli contestano un quadriennio di governo in cui si sono accavallati errori, scelte sbagliate, sconfitte. E - aggiungo - blocchi e mancate decisioni: sono ad esempio convinto che la Juve, attraverso lavvocato Briamonte che come piede di porco usa il talebano Lotito, gli stia facendo pagare la posizione pilatesca tenuta negli ultimi mesi sul caso dello scudetto 2006. Per non voler scontentare nessuno, per avere diciannove scomodi amici, Abete ha finito per mettersi il (suo) mondo contro. Ieri poi si superato inventandosi il fondo di garanzia di 20 milioni da utilizzare per risarcire i club nel caso in cui intervenissero dei contenziosi di carattere fiscale (contributo straordinario e altro). Da dove avrebbe preso quel denaro? Dalle casse del Coni?, ovvero anche dalle nostre tasche? PS. Tempo fa invitammo i calciatori a fare un passo indietro sul punto 7 per evitare questo scempio: sarebbero usciti vincitori (morali) da una vergognosa guerra di potere e denaro e debolezze. Non ci hanno ascoltati. Hanno perso unottima occasione per riavvicinarsi alla gente. Che paga. Di nuovo.

be grave: se lAic ufficializzer la decisione, poi dovr spiegarlo al Paese, attacca Beretta. la Lega che vuole fermareil campionato, la controreplica del vicepresidente del sindacato pedatorio, Leonardo Grosso. Tanto la palla deve tornare ad Abete, a cui oggi toccher ufficializzare lo stop. Lo sciopero, per, non ancora decretato ed caos: il Cagliari ha annunciato la serrata sul suo sito; il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha proposto un accordo per rimandare tutto di un anno; e Beretta ha annunciato che i club sono pronti a convocare i calciatori per gli incontri. CONI: IRRESPONSABILI La situazione che divenuta nel tempo incomprensibile e insostenibile, ha commentato il Comitato olimpico, il rinvio del campionato creer sconcerto nellopinione pubblica e nei fruitori del calcio. La rabbia dei tifosi gi esplosa sul web e chiss che cosa accadr se il primo turno dovesse saltare per davvero. E se nessuno pensa ai tifosi, almeno la Lega Nord ne interpreta il sentimento attraverso le parole di Piergiorgio Stiffoni Ricordo quando Tommasi calcava i terreni erbosi. Lo apostrofavano col nomignolo di pretino, perch molto religioso, cattolico intransigente, quindi con i pi deboli, polemizza il senatore del Carroccio, e ora? Preferisce avere la veste di sindacalista dei ricchi capricciosi che non vogliono pagare.

SPORT

Venerd 26 agosto 2011

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Sorteggio Champions League

MILAN, C MESSI: MEGLIO DI COS...


Lurna Uefa regala il Barcellona ai rossoneri: pi occasione che fregatura Sorride lInter: unico scoglio il Lille. Iella Napoli: Bayern, City e Villarreal
::: ALESSANDRO DELLORTO
QQQ Quando la mano tremolante di Sir Bobby Charlton ha estratto il Milan e lha inserito nel Gruppo H - quello con il Barcellonatesta di serie - sogni di mirabolanti imprese europee e incubi di umilianti eliminazioni si sono rincorsi e ingarbugliati nella testa dei milanisti e non. E le prime discussioni da bar sport - in ufficio, a casa, al telefono - hanno aperto ufficialmente la stagione 2011-12: giocare nello stesso girone dei Globetrotters del football mondiale - gruppo di extraterrestri del calcio che divertono, si divertono e vincono - una botta di culo o una grande beffa ? Un onore o una scocciatura? C da preoccuparsi o da stare allegri? Quando, poco dopo, sono state rese note le altre due squadre che sfideranno MilaneBara, i rossoneri (e non) hanno inevitabilmente decretato che, per fortuna, c da stare allegri (ma non Allegri con la A maiuscola, visto che il tecnico da giorni ripeteva che avrebbe evitato volentieri i blaugrana, unici - secondo lui - pi forti dei rossoneri). Gi, i poveri due club sbattuti nel Gruppo H sono i bielorussi del Bate (alla seconda partecipazione alla fase ai gironi) e i Cechi del Viktoria Plzen, buone squadre, ma a questi livelli solo comparse. Ecco perch, dunque, il Milan pu essere soddisfatto. La sfida con il Barcellona garantir prestigio, amarcord (il ritorno di Ibrahimovic al Camp Nou), adrenalina (e incassi) e grande visibilit. Vada come vada, poi, il passaggio del turno sar molto pi che abbordabile e dunque la doppia gara contro la formazione di Guardiola dovrebbe servire - si tocchino pure i rossoneri - soltanto a stabilire la prima e la seconda del girone. Meno affascinante (non c una avversario particolarmente blasonato), ma comunque non sfavorevole, anche il sorteggio dellInter. La squadra di Gasperini - unica testa di serie italiana - dovr vedersela con il Cska di Mosca, i francesi del Lilla e i turchi del Trabzonspor, ripescati al posto del Fenerbahce, fuori per lo scandalo delle partite truccate. Gare dure (a Mosca occhio al clima e con i turchi allatmosfera dello stadio), ma che dipenderanno soprattutto dai nerazzurri, squadra che senza momenti di follia nettamente superiore ad avversari del genere. Ecco perch il primo posto un obiettivo che non va mancato. Sorrisi, serenit e rabbia. quella del Napoli di Mazzarri, che si ritrovata nel Gruppo A con le combinazioni peggiori. Perch quando sei inserito nella fascia 4 dai per scontato che dovrai misurarti con una testa di serie (in questo caso sar il Bayern) e che ti toccher una formazione di livello della fascia 2 (in questo caso il Villarreal, tra le pi temibili). La beffa, per, stata pescare il club pi forte - ma nettamente pi forte - della fascia 3, quello che tutti avrebbero voluto evitare. Il Manchester City di Mancini e Balotelli, Tevez ed Aguero. S, proprio un girone impossibile questo. Per passare, al Napoli, servirebbe unimpresa. Anzi, un miracolo: San Gennaro avvisato.

Edinson Cavani, 24 anni Olycom

Milito, 32 anni LaPresse

Zlatan Ibrahimovic, 30 anni LaPresse

NAPOLI/GRUPPO A

INTER/GRUPPO B

MILAN/GRUPPO H

Aguero, Robben, Rossi Che incubi per Mazzarri


QQQ Al Napoli di Mazzarri toccato il girone di ferro di Champions League e se la dovr vedere, nel gruppo A, con squadre che hanno bisogno di poche presentazioni e che sono tutte e tre di alto livello: Manchester City, Bayern Monaco, Villarreal. Si parte con la trasferta inglese il 14 settembre contro i Citizens di Mancini, il team pi forte di terza fascia (il club di De Laurentiis era in quarta), quello delle sterline dello sceicco Al Mansour che ha consegnato al tecnico italiano una rosa di altissimo prestigio; la forza nellattacco atomico formato dal nuovo acquisto Aguero (prelevato dallAtletico Madrid), Balotelli, Dzeko e concludendo con Tevez, eterno partente, ma ancora tra i disponibili. Infine la ciliegina sulla torta, il talento 24enne Samir Nasri arrivato un paio di giorni fa dallArsenal. I bavaresi arrivano dai preliminari dove si sono sbarazzati facilmente dello Zurigo e negli ultimi due anni sono stati beffati dallInter: nel 2010 nella finalissima del Bernabeu, quella che ha consegnato ai nerazzurri il triplete, la scorsa stagione dopo lincredibile 3-2 subito in rimonta a Monaco, negli ultimi minuti, dalla squadra di Leonardo. Gli uomini di punta sono i soliti Ribery e Robben, ma attenzione a Schweinsteiger a centrocampo, alla coppia dattacco Gomez-Muller e allacquisto di punta stagionale, Neuer, in mezzo ai pali. Infine gli spagnoli, sempre pi Rossi-dipendenti (sua la doppietta decisiva che ha permesso di ribaltare l1-0 dellandata contro lOdense negli spareggi), possono contare sullabilit di palleggio di Borja Valerio. Ironia del pallone, il mini-bomber della Nazionale, stato a lungo uno degli obiettivi di mercato proprio dei partenopei.
M. MAG.

Cska e i turchi ripescati Gasperini parte bene


QQQ AllInter forse il girone pi comodo tra le italiane impegnate in Champions League: nel gruppo B se la dovranno vedere con Cska Mosca, Lilla e Trabzonsport. Il Cska, squadra dellarmata russa durante il periodo comunista, sotto il diretto controllo del Ministro della Difesa di allora, reduce dalla vittoria della coppa di Russia mentre da cinque anni che non riesce a conquistarsi il campionato; avversario temibile per Gasperini (prima squadra russa aver vinto una competizione europea, nel 2005, aggiudicandosi la Coppa Uefa dopo aver battuto in finale lo Sporting di Lisbona) ed in attacco pu contare sulla classe del brasiliano Vagner Love, a centrocampo sulla vivacit del giapponese Keisuke Honda. Lultima sfida con i nerazzurri risale alla stagione 2009-2010 dove stata battuta sia nella gara di andata che di ritorno per 10. I transalpini della stellina belga Hazard che tanto piace a Moratti sono i campioni in carica di Francia e di coppa (tre titoli nazionali oltre a quello della passata stagione, nel 1956 e nel 1954) ed hanno in formazione il nazionale ceco Rozenhal pi una colonia senegalese formata da Gueye, Souar, Sow e Ware. Un pericolo concreto. I turchi, ripescati al posto del Fenerbache, estromessa dallUefa dalla competizione dopo essere stata ritirata dalla Federcalcio di casa per il coinvolgimento del club nello scandalo scommesse in patria. I blu rossi possono contare in attacco su Halil Altintop, fratello gemello di Hamit passato in estate dal Bayern Monaco al Real Madrid.
M. MAG.

Bate e il club della birra non spaventano Allegri


QQQ Per il Milan lo spavento (o la grande, affascinante sfida?) si chiama Barcellona. La mano di sir Bobby Charlton ha scelto i blaugrana, detentori della Champions per i rossoneri, contro cui esordiranno il 13 settembre al Nou Camp nel primo match valido per il gruppo H. I blaugrana sono le rockstar del mondo pallonaro degli ultimi anni: Messi, Villa, Xavi, Iniesta, Puyol e pi ne ha, pi ne metta: lo show di luned scorso contro il Napoli ancora negli occhi di tutti. Alieni catalani a parte, il resto del girone, e quindi la qualificazione, sembra davvero abbordabile. Lurna di Montecarlo ha infatti scelto per gli uomini di Allegri il Bate Borisov e il Viktoria Plzen. I bielorussi raggiungono per la seconda volta nella storia il girone eliminatorio (la prima nella stagione 2008/2009, eliminata da Real Madrid, Juventus e Zenit San Pietroburgo) e hanno in rosa due stelle brasiliane, lattaccante Bardini e il 23enne centrocampista Porfirio, arrivato questanno dal Sao Carlos; per il resto la squadra composta interamente da bielorussi. Il Bate gi stato affrontato dal Milan nella stagione 2001/2002 nel primo turno di Coppa Uefa, battuto in casa per 2-0 (gol di Shevchenko e Javi Moreno) e a Milano per 4-0 (reti di Rui Costa, ancora di Javi Moreno, Sarr e Inzaghi). I cechi (la citt che rappresentano famosa per la birra Pilsner) hanno trovato lustro solo negli ultimi anni vincendo la coppa nazionale nel 2010, campionato e supercoppa la scorsa stagione. Il club alla sua prima partecipazione assoluta in Champions ed ha eliminato, nei preliminari, il Copenaghen con un successo in rimonta per 2-1.
MATTEO MAGRI

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Venerd 26 agosto 2011

SPORT

Nuove tecnologie

::: MILANO
QQQ Sky lancia un mondo tutto nuovo di guardare la tv: Sky Go il nuovo servizio esclusivo, al via a partire da oggi, che consente la visione in streaming di sport, calcio, news e intrattenimento su iPadeiPad2. Inoltre, entro poche settimane, anche su altri tablet di nuova generazione. Grazie a Sky Go, e ad una semplice applicazione scarica-

La tv va sul tablet Con Sky Go 20 canali a portata di app

bile gratuitamente, gli abbonati saranno ancora pi liberi di fruire dei loro programmi preferiti in qualsiasi situazione, personalizzando sempre di pi la visione dellofferta della piattaforma Sky. Sono circa 20 i canali visibili attraverso Sky Go, tra cui 5 di sport, 10 di calcio, le news e gli approfondimenti di SkyTG24eSkySport24, lintrattenimento di Sky Uno e due canali per contenuti extra/interattivi. Il lancio di questa innovativa

applicazione la prima tappa di unimportante rivoluzione nelle abitudini e nei consumi televisivi. Per Sky Go lestensione dellabbonamento per il servio varia da 3 (per i clienti con Multivision oppure Home Pack) a 7 euro al mese (tutti gli altri abbonamenti). Per gli abbonati che lo sottoscrivono ( necessario inscriversi a Sky.it) sar gratis fino al prossimo 31 dicembre.

E-LEAGUE Esce Totti, la Roma affonda


Europa addio per i giallorossi. Luis Enrique (fischiato) lo toglie e lo Slovan fa 1-1
::: VANNI ZAGNOLI
ROMA

ROMA-SLOVAN B.

1-1

Seydou Keita, 30 anni, maliano del Bara LaPresse

Crolla la Roma. Dopo il Palermo, i turni preliminari di Europa League sono fatali anche ai giallorossi. Nellex Uefa giocheranno cos solo Lazio (3-1 in Macedonia) e Udinese. Lo Slovan raggiunge il pareggio a 7 dalla fine, dopo il successo a Bratislava per 1-0. Luis Enrique sostituisce Totti - tra i fischi dellOlimpico - e arriva il pari degli slovacchi. Il gol che avrebbe portato ai supplementari era arrivato subito: angolodalla sinistradi Totti, Perrotta arriva sul secondo palo in spaccata e infila. Tante occasioni permetdel secondotempo,poila Roma cala. E crolla senza Totti.

RETI: 11 Perrotta, 37' st Stepanosky. ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Cicinho (8 Rosi), Cassetti, Burdisso, Jos Angel; Viviani, Perrotta, Simplicio; Caprari (24 st Verre), Totti (29 st Okaka), Bojan. All.: Luis Enrique. SLOVAN B. (4-5-1): Putnocky; Cikos, Dobrotka, Had, Pauschek; Kladrubsky; Bagayoko, Zofcak, Gued, Grendel (20 st Stepanosky); Sebo. All.: Weiss. ARBITRO: Ozkahya (Tur). NOTE: amm. Jos Angel, Viviani.

Mercato

Dopo Aquilani Milan su Keita Inter-Forlan ok per 4 milioni Roma: c Osvaldo, via Borriello
::: NICOLA BALZANI
MILANO

ROMA

4-3-3

::: STEKELENBURG 6: Solo una parata, non difficile, nel primo tempo, al 37. Incolpevole sulla rete del ko. ::: CICINHO SV: La sua partita finisce immediatamente, per problemi muscolari (dall 8 pt Rosi 5.5: Una buona azione sul finire di primo tempo, palla sullesterno della rete. Il pari arriva dalla sua parte). ::: CASSETTI 5: Si adatta a fare il centrale, non il suo ruolo. Difatti scivola sul contropiede decisivo. Quel traversone dalla sinistra era prendibile. ::: BURDISSO 6: In difesa la Roma concede poco, gli slovacchi non pungono. ::: JOSE ANGEL 6.5: Un paio di iniziative interessanti prima dellintervallo, vuole essere protagonista. Impreciso il sinistro del possibile 2-0 dopo quasi unora. Concede una chance per l1-1 a met secondo tempo. ::: SIMPLICIO 5: Si vede poco, tra i pi indietro. Impreciso al tiro, sparisce come tutti nel momento del bisogno. ::: VIVIANI 5: Anonimo contributo, si limita a girare la palla. Perde lucidit nel finale, quando la Roma fatica trovare spazi. Doveva essere sostituito.

NON MOLLA LA FASCIA Totti ha abbandonato il campo senza passare la fascia Ansa ::: PERROTTA 6.5: Un gol in avvio e generosit degna di un campione del mondo. In debito di ossigeno negli ultimi minuti. ::: TOTTI 6.5: Due buone giocate non andate a buon fine per centimetri, nel primo tempo. Alla ripresa si presenta con un destro a uscire, parato. Resta a 37 gol europei. Esce in anticipo, era stato il migliore per fantasia e continuit. La sostituzione

il graffio
Linconsolabile Marin
Qualcuno mi deve delle spiegazioni, sibilava Luca Marin da Shanghai, con lacqua delle piscine che si mischiava ai lacrimoni versati per la fedifraga Federica Pellegrini. Il cuore spezzato pi famoso dellestate era talmente affranto che ha deciso di volare a Ibiza e piangere sulla spalla della splendida Stefania Montoneri, romana 28enne. Che strano, per: nelle foto in giro per il web, Luca sembra fare di tutto tranne che lacrimare. Di tutto. Ma non era ancora innamorato?

per Okaka autolesionistica. Un capitano, c solo un capitano, urla il pubblico per solidarizzare con lui. Va direttamente negli spogliatoi, persino De Rossi in tribuna perplesso (dal 29 st Okaka sv: Poco tempo per incidere, aiuta solo Bojan nellazione del 2-1 mancato). ::: CAPRARI 6.5: Molto attivo, due palle gol interessanti nel secondo tempo, deve migliorare nelle conclusioni. Considerati i 18 anni, davvero promettente. Piace a sir Alex Ferguson (dal 24 st Verre 5.5: del 94, viene considerato un fenomeno. Tra qualche anno forse lo diventer). ::: BOJAN 5: Era ai margini del Barcellona, a neanche 20 anni ha gi vinto due Champions ma era un altro giocatore. in fuorigioco su unoccasione della ripresa. Sparisce dal campo, meritava lui e non Totti di essere avvicendato. Cerca un corridoio impossibile nel finale. Si fa parare la palla della vittoria, allo scadere.

SLOVAN B.

(4-5-1)

Putnocky 6,5; Cikos 5,5, Dobrotka 6, Had 5,5, Pauschek 5,5; Bagayoko 6, Zofcak 6, Kladrubsky 6, Guede 5,5, Grendel 6 (21 st Stepanovsky 6,5); Sebo 5,5.

QQQ Sono felicissimo di essere al Milan. Per me una grande responsabilit vestire questa maglia. Nel suo primo giorno da neorossonero Alberto Aquilani ha gi le idee chiare. Il centrocampista, che ieri ha sostenuto le visite mediche e salutato i nuovi compagni a Milanello, arriva in prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni di euro, che diventeranno 7 nel caso dovesse disputare pi di venti partite. Aquilani prende il posto lasciato vacante da Andrea Pirlo e nonostante Galliani abbia definito chiusissimo il mercato del Milan, il ko di Flamini e la squalifica in Champions di Gattuso hanno spinto Allegri a chiedere un altro incontrista di qui al 31 agosto. Il nome nuovo quello di Keita, centrocampista del Barcellona dei marziani, chiuso in blaugrana dallarrivo di Fabregas. Fino a mercoled il Milan prover a prenderlo. Accordo raggiunto fra Inter e Diego Forlan. Alluruguaiano dellAtletico il club nerazzurro ha proposto un biennale da 4 milioni di euro pi bonus. Poco meno di quanto offerto ai colchoneros per chiudere la trattativa e consegnare a Gasperini il sostituto di Etoo. DallInghilterra, intanto, il Mirror scrive di un interessamento del Tottenham per Santon e Muntari. La cessione dei due consentirebbe a Branca di prelevare laltro esterno chiesto dal tecnico. Palacio rimane in pole, anche se bisogna sempre convincere Pandev

ad accettare il trasferimento al Genoa. Il macedone, dopo le iniziali resistenze, pare sia propenso a cambiare maglia e giocare titolare. Mentre sembra ormai fatta per Kucka: Viviano e 4 milioni al Genoa. La Juve ha messo le ali. Gli arrivi di Giaccherini -prelevato dal Cesena per 3 milioni di euro pi il prestito di Martinez - e dellesterno Estigarribia, che arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro, non frenano Marotta, che ora punta a regalare a Conte lultimo botto prima della fine del mercato. Il sogno si chiama Malouda. Il francese del Chelsea non infatti nei piani tattici di Villas Boas e vorrebbe cambiare aria. Anche Borriello non pi parte integrante della nuova Roma di Luis Enrique, soprattutto dopo larrivo di Osvaldo (15 milioni in tre anni pi 2,5 di bonus in tre anni), ieri in tribuna allOlimpico. Lattaccante ormai un separato in casa e aspetta notizie circa il suo futuro. Attualmente la pista pi probabile un ritorno in prestito al Genoa con Veloso in giallorosso, anche se il Psg tornato a farsi sotto. Leonardo vuole una punta e conosce bene il centravanti napoletano dopo averlo allenato al Milan. E Kjaer, atterrato ieri sera a Fiumicino. La Fiorentina pensa a Palombo per il centrocampo nel caso dovesse partire Montolivo, il Chievo ha blindato Sorrentino, mentre il Siena a caccia di una punta e pensa a Cacia, lo scorso anno protagonista con la maglia del Piacenza.

CRONACA

Venerd 26 agosto 2011

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Il PdL cerca di uscire dalle secche

LA MANIFESTAZIONE DEI SINDACI DI LUNED

Lo scontro finale Podest-Mantovani lo giocano i militanti


Entro lanno lelezione del coordinatore regionale riservata agli iscritti al partito. Formigoni sar lago della bilancia
::: CARLO SALA
QQQ Vieni, iscriviti e vota. Il coordinatore lombardo del PdL Mario Mantovani riassume in un efficace slogan la proposta, vidimata e approvata tanto da Silvio Berlusconi quanto dal segretario nazionale del partito Angelino Alfano, di un election day per le cariche di partito, a livello comunale, provinciale e regionale, da tenersi tra novembre e dicembre. Le primarie aperte a tutti, che noi preferiamo chiamare popolari - spiega Mantovani - si svolgeranno per scegliere i candidati a governare le citt e l chiunque potr candidarsi. Qui si tratta invece di cariche di partito e quindi si tratta di ascoltare la base. Al posto delle nomine dallalto, sollecitiamo il contributo a chi disposto a darlo: Vieni, iscriviti e vota. Al tavolo delle regole del Pdl con vari lombardi, da Mariastella Gelmini a Roberto Formigoni, da Massimo Mauro a Maurizio Lupi - decidere, a settembre, se tenere in mettere ai voti in un colpo solo tutti e 3 i livelli locali di gestione del partito o no, lelection day sar tra novembre e dicembre. Sar infatti riservato ai soli militanti del Pdl e dunque non potr tenersi prima del termine ultimo del 31 ottobre fissato per il tesseramento, al prezzo - tale da non scoraggiare nessuno salvo infiltrarti per conto di partiti avversi - di 10 euro. Vice di Guido Podest quando questi era coordinatore del Pdl lombardo, Andrea Mascaretti vede con favore e condivide lo spirito di partecipazione che anima liniziativa, salvo obiettare sullopportunit di ridurre il prezzo della tessera, cos da incentivare un maggior numero di potenziali iscritti, e sollecitare quellincontro di tutti gli eletti della Lombardia con Alfano che avrebbe gi dovuto tenersi questa estate e poi fu cancellato, per discutere in quellassemblea le candidature ai vari livelli locali del partito. Resa dei conti finale, verosimilmente, tra Mantovani e il suo predecessore Podest - cui la sconfitta di Letizia Moratti ha fornito un grande predellino per rilanciarsi la contesa vedr verosimilmente come kingmaker un Roberto Formigoni sempre pi proiettato oltre il Po, come attestato anche ieri da dichiarazioni sulla premiership al Meeting di Rimini e relative precisazioni. In questottica, il governatore pare prendere le distanze da Podest - che ha tra i suoi atout un rapporto decennale col Cavaliere, dai tempi in cui, ingegnere della Edilnord, contribu allavventura di Milano2 - per avvicinarsi proprio a Mantovani. Se simmetricamente lascesa di Alfano al timone del PdL aveva spinto nei mesi scorsi larea filo-podest a farsi vedere smarcata dal governatore davanti agli occhi del neosegretario, le lodi di Mantovani ieri su Affaritaliani al capogruppo pdl in Comune, quel Carlo Masseroli cui lo stesso coordinatore lombardo aveva tentato di opporre Giulio Gallera, attestano che nellorbita di Formigoni ci sono effettivamente stati mutamenti. Mascaretti non ha dubbi che visto che cos Pisapia c un nuovo innamoramento verso il Pdl. Che va coltivato. Sia con incontri continui, come assemblee di quartiere, dopo lelezione dei dirigenti. Sia con unopposizione pi forte in Comune, soprattutto in questo momento di crisi, che porti di conseguenza la giunta a mettersi in riga. Intenzionato, secondo i suoi avversari interni, a correre per il coordinamento cittadino, certamente con simili parole Mascaretti conferma a freddezza di parte del partito verso Mantovani (e pure Masseroli ora).

La Lombardia al corteo
In piazza con la fascia tricolore per dire no alla manovra. I sindaci dellAnci si raduneranno luned a Milano contro la stangata economica del governo. Presente anche il governatore lombardo Roberto Formigoni. Ieri botta e risposta con la sinistra. Martina (Pd): la sfilata dei sindaci, non di Formigoni. Il Pdl: Il Pd si accodato dopo 4 giorni al presidente. [Omni.] .

Lettera a Pisapia su Sea

LIdv chiede al sindaco la testa di Bonomi


QQQ LItalia dei Valori vuole la testa di Aldo Bonomi. Il numero uno della Sea, in quota Lega, non stato ancora sfiorato dallo spoil system della nuova giunta, nonostante lo stipendio monstre e il doppio incarico (presidente e Ceo della societ che gestisce gli aeroporti milanesi). A differenza dei vertici di Atm e Milano Ristorazione, Bonomi continua a fare il suo mestiere preparando il delicato ingresso in borsa dellazienda (peraltro in bilico a causa della crisi). Una macchia che, secondo i vertici locali dellIdv, il sindaco Giuliano Pisapia dovrebbe subito cancellare. La lettera al primo cittadino stata inviata ieri: Caro Pisapia, lasci stare le fantasiose polemiche sulle rame occulte dei poteri forti e si concentri sui fatti. indispensabile un suo intervento per la revoca del leghista Bonomi. Firmato: Sergio Piffari (segretario regionale), Stefano Zamponi (commissario milanese) e Raffaele Grassi (capogruppo in Comune). I vertici dipietristi contestano il doppio stipendio e la mancanza di credibilit di un personaggio messo l da un partito che ha fatto dellostentazione del dito medio il suo principale simbolo. Serve un amministratore indipendente dai partiti, le quotazioni del titolo non potranno che risentirne favorevolmente. Non la prima volta che lIdv invia una missiva politica al sindaco. Era successo per contestare le prime assunzioni della nuova giunta, con poltrone distribuite ai fedelissimi dellex parlamentare di Rifondazione comunista in campagna elettorale, e ricapita ora alla vigilia del nuovo tourbillon di nomine previsto in autunno. A difendere Bonomi dalla mannaia della sinistra accorre senza esitazioni il capogruppo del Carrocio Matteo Salvini: La Sea una societ ben amministrata e sui cui il Comune e i milanesi possono contare utili milionari. Se qualche trombato cui Pisapia non ha dato un posto in giunta a caccia di poltrone, pregato di posare lo sguardo su societ in difficolt per non danneggiare un patrimonio di Milano. A salvare Bonomi, fino a questo momento, stato il buon rapporto con il direttore generale Davide Corritore, che nei mesi scorsi ha speso parole di apprezzamento per la gestione della Sea. Hanno lavorato bene, abbiamo gli stessi obiettivi. Ora, di fronte alla tenaglia dellIdv, lultima parola toccher al sindaco.
M. COS.

TAGLI AGLI ENTI

Il Pd rottama la Provincia di Milano


Piano in 10 punti del Pd per snellire le istituzioni lombarde e abbattere i costi della politica regionale. Prevede la soppressione della Provincia di Milano, sostituita dala Citt Metropolitana Milanese, e sollecita una legge regionale di riordino territoriale che riduca il numero dei municipi cittadini rendendo subito operative le Unioni dei Comuni per tutte le realt sotto i 5mila abitanti. Invitata a sua volta alla soppressione delle figure dei 4 sottosegretari e dei 4 delegati del presidente, la Regione, secondo il segretario lombardo del Pd Maurizio Martina, dovrebbe avere una funzione di regia.

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Venerd 26 agosto 2011

CRONACA

Smentito Pisapia

I soldi per il Papa li troveremo per forza


Lassessore al Bilancio Tabacci boccia il sindaco che aveva negato i finanziamenti. E i cattolici del Pd applaudono
::: EDOARDO CAVADINI
QQQ Nel bilancio 2012 troveremo sicuramente il modo per inserire un capitolo dedicato alla visita del Santo Padre, un appuntamento troppo importante e merita una preparazione e un impegno adeguati. Le parole dellassessore al Bilancio Bruno Tabacci sono chiare. E se non si tratta ancora di una crisi, perch il soggetto interessato trattandosi del Pontefice - non pu essere di certo usato a paravento per combattere battaglie ideologiche di retroguardia, certo che a Palazzo Marino la visita di Benedetto XVI (dal 29 maggio al 3 giugno dellanno prossimo) rischia di creare pi di un imbarazzo. Oltre che creare frizioni tra lala aconfessionale della coalizione e quella moderata e cattolica, alla quale Tabacci, con la sua formazione nella Dc, appartiene di diritto. Il nodo - laicamente, o se si vuole cinicamente - quello economico, e riguarda lammontare dellimpegno del Comune per finanziare la manifestazione che promette - stando alle stime degli organizzatori della Fondazione Milano Famiglie 2012 - di riversare in citt dal mezzo milione al milione di pellegrini. Sul tema le polemiche si sono accese attorno a una lettera inviata a febbraio dallallora sindaco Moratti alla Curia, nella quale si prometteva uno stanziamento da 1 milione di euro per levento. Di questi soldi sostiene la maggioranza arancione - non c traccia nel bilancio 2011, e quindi la Moratti avrebbe fatto una promessa a vuoto. Per questo, la tesi del sindaco Pisapia espressa ieri per voce del capo di Gabinetto Maurizio Baruffi dato che fino a ora la Curia non ci ha chiesto una mano, non vediamo il motivo per stanziare alcuna cifra. Ventiquattro ore dopo lassessore pi influente della giunta Pisapia dice lopposto: Per il bilancio 2011 non abbiamo margini, per i noti motivi. Ma lanno prossimo prevederemo sicuramente un impegno, che non sar solo economico ma riguarder lappoggio logistico allevento. Per Tabacci il Papa

Il sindaco Giuliano Pisapia e lassessore Bruno Tabacci su fronti opposti [Ftg.]

Q La Curia non ha fatto nessuna richiesta di supporto economico, per questo non vediamo il motivo di stanziare fondi
MAURIZIO BARUFFI, CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO

obbliga la citt e il Comune a unaccoglienza adeguata. Lidem sentire dei moderati cattolici emerge anche dalle parole del consigliere regionale Pd Fabio Pizzul: Non sarebbe affatto scandaloso se il Comune di Milano prendesse in consi-

derazione una partecipazione di tipo economico. Tanto pi spiega - che per gli enti locali questo genere di manifestazioni sono unoccasione di indotto non indifferente. Per la cronaca la Regione Lombardia ha preso limpegno

con la Curia di stanziare 2 milioni di euro in due anni - in parte gi erogati - oltre allaffitto gratuito per un anno di un piano del Pirellone, dove ospitare il comitato organizzatore dellIncontro delle Famiglie (valore 300mila euro).

ANZIANI MORTI

Per la Asl il caldo non centra


I dieci decessi di persone anziane affette da patologie croniche concentrati negli ultimi giorni non sono la conseguenza dellondata di caldo. Lo sostiene la Asl, che ha specificato come gli approfondimenti svolti dalla Areu hanno portato alla considerazione che al caldo non correlabile la loro causa di morte. Lazienda sanitaria sottolinea anche che il Piano anti-caldo, messo a punto dallAsl in collaborazione con il Comune di Milano, rappresenta un valido ed efficace progetto di presa in carico delle persone pi fragili. Detto ci i decessi sono un fatto di cronaca, e lex vicesindaco Riccardo De Corato si domanda allora come sono morti, cosa che la Asl non spiega, e lascia aperta la domanda che siano morti allora di solitudine, e allora vorremmo sapere da Majorino dove sono finiti i portieri sociali istituiti dalla Moioli.

Giuliano fa la figura del taccagno

I sindaci rossi investono su Benedetto


QQQ C la crisi, la vita costa cara per tutti, ma questa al giunta che riuscita a introdurre per la prima volta laddizionale Irpef e a aumentare di 50 centesimi il prezzo dei biglietti dei trasporti pubblici fermi da dieci anni. Per questo si stenta a credere che sia impossibile trovare un milioncino di euro da investire sulla visita del Papa - per altro la prima dopo 27 anni. Se fosse per il sindaco, per, il piatto potrebbe rimanere tranquillamente vuoto. Secondo le dichiarazioni ufficiali di Palazzo Marino, infatti, il contributo per lIncontro mondiale delle Famiglie 2012 si potrebbe limitare al supporto logistico, alla messa a disposizione di volontari, e al potenziamento del sistema dei trasporti. Latteggiamento non appare dei pi motivati nemmeno sul fronte della ricerca della location: in questo senso entro settembre bisogna raggiungere una quadra, pena il rischio concreto di toppare levento, ma il fatto che sino a ora ci sia stato un solo incontro con la Curia lascia qualche perplessit negli stessi ambienti arcivescovili. Poca voglia di partecipare allevento, almeno se confrontata con limpegno profuso da altre citt - in mano al centrosinistra - che hanno affrontato una visita papale. E che nellevento ci hanno investito. Ancona, ad esempio, ospiter a settembre Papa Ratzinger durante il Congresso eucaristico nazionale, e il sindaco Pd Fiorello Gramillano ha messo a disposizione 900mila euro per mettere a nuovo la citt. Un altro collega democratico, Federico Berruti, primo cittadino di Savona, nel 2008 ha accolto Benedetto XVI durante la sua visita in Liguria dopo aver stanziato 374mila euro per opere varie. Il Comune di Genova, guidato dallamministratrice Pd Marta Vincenzi, aveva stanziato senza tanti problemi circa 800mila euro. Nel maggio scorso il Papa ha fatto visita nel Nord-Est, occasione nella quale - si dice - comunic direttamente al Cardinale Angelo Scola la sua prossima destinazione milanese. Allepoca il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, anchegli eletto in una coalizione di centrosinistra, mise a bilancio 400mila euro, recuperati attraverso i biglietti dei bus utilizzati dai pellegrini.
E. CAV.

Q Troveremo di certo il modo per inserire nel bilancio un capitolo dedicato alla visita del Santo Padre, unoccasione troppo importante
BRUNO TABACCI, ASSESSORE . AL BILANCIO

I vertici: nessun dato perso

Attacco hacker al Trivulzio, caccia alla talpa interna


::: MASSIMO COSTA
QQQ Una settimana per riaccendere l80% del sistema, almeno due settimane per tornare alla rete informatica del 14 agosto, quando lattacco hacker ha polverizzato larchivio digitale del Pio Albergo Trivulzio. I tecnici della Baggina sono al lavoro da giorni per recuperare una montagna di file violata, mentre la Procura di Milano indaga per accesso abusivo aggravato sul blitz avvenuto alla vigilia di Ferragosto. Nessuna informazione andr persa assicura Enrico Giovanardi, direttore dei servizi informatici del Pat. Abbiamo gi recuperato tutta la contabilit e il patrimonio immobiliare, il primo settembre contiamo di riportare sul supporto informatico tutta lassistenza socio-sanitaria. Da dieci giorni, in via Marostica agli sportelli si scrive tutto a mano. Ricette, documenti, cartelle. I tempi di attesa si allungano, il lavoro dei 1.600 dipendenti procede a singhiozzo. Secondo i vertici del Pat, nulla andr perso. Dice Giovanardi: Fatture, gare dappalto e bilanci sono tutti cartacei. Un incendio avrebbe potuto causare pi danni. Eppure, lattacco al cuore tecnologico del Pat getta unaltra ombra sulla casa di riposo di Affittopoli, dove a febbraio le polemiche sulle case di pregio affittate a vip e politici a prezzi di supersaldo hanno costretto alle dimissioni il cda. La guida di Emilio Triaca, commissario straordinario nominato dal Pirellone, terminer in autunno con la nuova tornata di nomine: Pisapia indicher 4 consiglieri damministrazione, Formigoni gli altri 3. Chi ha architettato lattacco? Il dubbio serpeggia allinterno del Pat da giorni: si volevano occultare altri documenti compromettenti prima dellarrivo del nuovo governo dellente? Secondo i vertici dellazienda sanitaria, loffensiva non canceller nemmeno un file. I nostri appalti non sono on line spiega Giovanardi, recupereremo tutto. Per chi ha spento la luce informatica del Pat lha fatto con evidente premeditazione (per dribblare le protezioni serve un pirata professionista) e ha agito in uno dei momenti storici pi delicati. Da una parte la faticosa opera di rilancio di Triaca (il nuovo bando con i canoni rialzati stato deludente), dallaltra le manovre politiche di avvicinamento alle poltrone. Da mesi si parla di una candidatura in cda per Barbara Ciab, pasionaria di Affittopoli del terzo polo, e per il Pd Ezio Casati. Come se non bastasse, negli ultimi mesi si alzato anche il livello delle tensioni con i sindacati. Prima le denunce sulla scarsa assistenza agli anziani, poi le accuse sulla presunta Parentopoli (con bandi ritagliati secondo la Cgil per favorire figli di politici locali).

Gli investigatori, nelle prossime ore, dovranno chiarire soprattutto lorigine dellattacco: il pirata un interno che aveva accesso al sistema o un hacker collegato da un computer esterno alla struttura ospedaliera? Inutile dire che, nel primo caso, le ombre sul tentativo di nascondere alcune carte - magari nellambito delle forniture e degli appalti, visto che larchivio degli immobili gi in mano alla Gdf - prendano sempre pi corpo. Carmela Rozza, capogruppo Pd, reputa improbabile il furto di dati informatici: Tutti i documenti devono essere conservati in forma cartacea, non esistono contratti daffitto o assunzioni soltanto digitali. I vertici del Trivulzio, ieri, hanno respinto anche le critiche della giunta sul ritardo con il quale sarebbe stato data comunicazione del blitz al Comune: Abbiamo subito denunciato laccaduto alla polizia postale.

CRONACA

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Milano Unica a settembre

Il tessile galleggia sul Naviglio grande


La sfilata della Fiera per la prima volta sar sullacqua
::: MASSIMO DE ANGELIS
QQQ Milano Unica, la rassegna internazionale dedicata alluniverso del tessile che dal 13 al 15 settembre prossimi porter nel capoluogo lombardo le collezioni per lautunno 2012, si prepara a ripartire, nonostante la difficile congiuntura, con deciso ottimismo. Gli espositori totali sono saliti a quota 482 (dieci in pi rispetto alla precedente edizione) e con un ritorno in forze delle aziende pratesi, simbolo di una ritrovata fiducia nel settore. Come ha spiegato il Presidente dellimportante manifestazione, limprenditore del cachemire Pier Luigi Loro Piana, possibile notare una ripresa del trend positivo, confermato non solo dai numeri del Salone, ma soprattutto dallandamento dei fatturati societari. Siamo abbastanza soddisfatti dellandamento a livello generale: il primo semestre si chiuso con un +7.6% sul 2010 e ordinativi in crescita del 10-20% nei confronti dellanno passato. Da fiducia constatare che vi una forte volont di investire in ricerca, qualit e sforzi commerciali, ha detto Piana. Parlando in maniera pi dettagliata di Milano Unica, la tre giorni di fiera meneghina, oltre alla presentazione di stoffe e tessuti, la manifestazione prevede una curata sezione vintage dedicata alle inguaribili fashion victim, nonch una serie di dibattiti e convegni per addetti ai lavori. Nuovamente protagonista, anche, il concorso On Stage, progetto giunto alla terza edizione e creato con lo specifico intento di mettere in relazione i talenti creativi del futuro con i rappresentanti delle pi note griffe della moda. Dieci i designer selezionati da ogni parte del globo che la sera del 13 settembre saranno autori di una sfilata-evento assai promettente. Il colorato show avr infatti il suo inedito palcoscenico lungo il Naviglio Grande dove, su una passerella galleggiante di oltre novanta metri, cento modelli presenteranno al numeroso pubblico le attese collezioni. Per la prima volta un Salone professionale si apre in questo modo alla citt, ha commentato il Presidente Loro Piana, precisando che tutti gli ospiti della manifestazione saranno poi invitati nei ristoranti del quartiere. Questi stilisti SI RIPARTE Alcune immagini della scorsa edizione della rassegna internazionale del tessile, Milano Unica. Questanno, ci sar un forte ritorno delle aziende pratesi, sintomatico di una ritrovata fiducia nel settore. Durante la manifestazione ci sar una sfilata che si svolger lungo il Naviglio Grande [Fotogramma] emergenti sono giovani, ma non alle prime armi e li abbiamo scelti insieme alla direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani. Milano Unica deve permettere lincontro tra il mondo delle materie prime, la creativit e i produttori dei tessuti, per un vero e proprio appuntamento di business in grado di arricchire tutte le diverse componenti, ha concluso Pier Luigi Loro Piana. La rosa dei partecipanti vede, anticipando i tempi e le tendenze, la presenza di una delegazione dai paesi in forte espansione economica: Isabela Capeto (Brasile), Uma Wang (Cina), Vika Gazinskaya (Russia ), Rajesh Sing (India) a cui si aggiungono gli italiani Bragia, Carlo Contrada, Matteo Molinari. Altri tre giungono dalla Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada.

TEMPO LIBERO

La cura di s non sente crisi Settore +2,2%


Milano non rinuncia a prendersi cura di s. In un anno le imprese dei servizi alla persona crescono del 2,2%, tra centri benessere, palestre, discoteche e ristoranti. Sono oltre 35.500 le attivit del comparto in provincia di Milano, tra imprese di alloggio e ristorazione (circa 15.500), servizi domestici (14.700) e servizi per il tempo libero (quasi 5.300). Sono i centri benessere a segnare per un vero e proprio boom, +21,3%, (dalle 456 imprese del 2010 a 553 nel 2011). Emerge da unelaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al primo trimestre 2011 e 2010. In un anno crescono soprattutto le imprese del tempo libero: +3,5%, in particolare le discoteche (+12,1%), le attivit di registrazioni sonore (+11,7%) e le palestre (+9,7%). Bene anche ristoranti (+8,3%), gli alloggi per soggiorni brevi (+6,7%) e le attivit dello spettacolo e del divertimento (+5,6%); arretrano invece il noleggio di videocassette e dischi (-16%) e il comparto radiotelevisivo (-5,3%). Nella provincia di Milano, al primo trimestre 2011, sono attive nel settore dei servizi alla persona oltre 35.500 imprese, pari al 12,5% del totale delle imprese milanesi attive (nel 2010 era il 12,1%). Le attivit di ristorazione e di alloggio sono cresciute tra 2010 e 2011 del 3,3%: passando da 15.015 a 15.514 imprese.

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SCHEDA

LE DATE La rassegna internazionale Milano Unica, dedicata alluniverso tessile, prender il via il 13 settembre e si concluder il 15. I PARTECIPANTI Isabela Capeto (Brasile), Uma Wang (Cina), Vika Gazinskaya (Russia), Rajesh Sing (India). A cui si aggiungono altri tre da Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada. Per lItalia: Bragia, Carlo Contrada, Matteo Molinari. GLI ESPOSITORI Questanno saranno 482: dieci in pi rispetto alla precedente edizione.

Venerd 26 agosto 2011