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MINERALI

MINERALI NON SILICATI 1. elementi nativi -grafite masse fogliacee o laminette sparse di colore nero opaco, tenerissima, untuosa al tatto, leggera, sfaldabile 2. solfuri-grafite sistema cubico, aggregati compatti granulari, costante il colore giallo, dura , molto pesante, fragile , lucentezza metallica molto viva 3. Aloidi -salgemma Sistama cubico da incolore a bianco, giallo, rosso,bruno, tenero, leggero, fragile, perfettamente sfaldabile in cubi, lucentezza vitrea, polvere bianca 4. carbonati- calcite Cristalli romboedrici frequentemente concresciuti, di colore variabile, incolori,bianchi, rosa gialli. Semidura leggera con sfaldatura facile e perfetta le facce del romboedrico. Lucentezza madreperlacea 5. solfati- anidrite Sistema rombico, cristalli prismatici tozzi masse compatte bianco grige pi o meno scure che si rompono a cubetti 1. MINERALI SILICATI 1. olivina combinazione di prismi e pinacoidi, colore verde bottiglia a volte giallastro marrone grande durezza e peso specifico elevato 2. Pirosseni- augite Colore nerastro in rapporto alla quantit di ferro contenuto riflessi grigio verdi, gli aggregati sono granulari o inforormi e disseminati 3. Anfiboli- orneblenda Si presenta in aggrgati fibrosi di colore nero eventualmente riflessi verdi, lucentezza vitrea 4. Muscovite Si presenta in aggregati fogliacei squamosi o compatti incolore o con tonalit diverse ,non scure traslucida, lucentezza viva 5. Biotite Simile alla precedente se ne differenzia per i colori scuri

ROCCE IGNEE
2. INTRUSIVE 1. GRANITO Minerali presenti:ortoclasio(bianco/grigio) plagioclasio, quarzo, biotite (muscovite) minerali accessori. Struttura granulare con grana da media a grossa. Il colore dipende dallortoclasio presente variabile bianco, rosa, rosso_ punteggiatura nera biotite. Quarzo cristallizza per ultimo occupa spazi residuali(traslucido incolore 2. SIENITE Minerali presenti:ortoclasio(bianco/grigio) plagioclasio, anfiboli (orneblenda), quarzo (poco). Struttura granulare con grana media. Il colore abbastanza chiaro ( violaceo) punteggiatura nera biotite. 3. DIORITE Minerali presenti: plagioclasio, anfiboli (orneblenda),Biotite. Struttura granulare con grana media-fine. Il colore scuro ( grigio) 4. GABBRO Minerali presenti: plagioclasio, pirosseni, olivina. Struttura granulare con grana media-fine. Il colore scuro ( nero-verde) 3. EFFUSIVE 1. PORFIDO QUARZIFERO Struttura porfirica con fenocristalli di quarzo (ortoclasio, plagioclasi e biotite). Il colore per lo pi rossiccio( massa di fondo ortoclasio) 2. TRACHITE Struttura porfirica con fenocristalli di plagioclasi e biotite. Massa di fondo di K-feldspati spesso vetrosa. Colore grigio chiaro 3. BASALTO Struttura variabile ( cristalli allungati con orientazione casuale), fenocristalli di olivina, plagioclasio, pirosseno: colore scuro, nero 4. POMICE Porosa con vacuoli costituita da cristalli di quarzo e ortoclasio presenta bassa densit 5. OSSIDIANA Composizione vetrosa massiccia, frattura concoide, rari cristalli. Costituita da vari minerali tra cui ossidi di Fe (magnetite ed ematite) dispersi nella massa vetrosa alla quale impartiscono colorazione nerastra

ROCCE SEDIMENTARIE
1. CLASTICHE 1. BRECCIA formata da frr. angolosi di qualsiasi origine imballati in matrice o cemento 2. PUDDINGA conglomerati costituito da elementi ben arrotondati, ma poco selezionati 3. ARENARIA estremamente variabili per colore, selezione, cementazione ecc., constano di clasti nella taglia della sabbia (vari sottotipi: quarzarenite, calcarenite, litarenite, arcosa, grovacca ecc.) 4. ARGILLITE clasti nella dimensione delle argille (mineralogia: minerali delle argille, quarzo, feldspati, carbonati, miche), di colore variabile (grigio, nero, rosso o verde) 5. MARNA intermedia tra una pelite e un calcare, formata da materiali terrigeni (argille, quarzo ecc.) e calcite; grana finissima o fine, colore grigio variabile (ma anche bianco o verdastro) - vi sono ulteriori distinzioni, che comprendono le argille marnose (intermedio tra argilla e marna) e i calcari marnosi (intermedio tra calcare e marna) CHIMICHE 1. TRAVERTINO a chimismo carbonatico, formata principalmente da calcite o ara gonite; colore chiaro e tessitura vacuolare; deriva da processi continentali di evaporazione in corrispondenza di sorgenti calcaree o di precipitazione in grotta - contiene spesso impronte o fossili vegetali 2. ALABASTRO di origine evaporitica di origine gessosa (solfato di calcio idrato) o calcitica (carbonato di calcio), che si presenta in aggregati concrezionati, zonati o fibroso-raggiati, di aspetto cereo, deposti in ambienti sotterranei da acque particolarmente dure.Si presenta frequentemente di colore giallo-bruno grazie alla presenza di ossidi di ferro, ma vi sono variet di colore bianco-avorio, giallo chiaro o anche verdino. La specie pi pregiata e' quella di colore bianco, presente in Italia nelle zone di Pisa e Livorno.Trattandosi comunque di gesso o calcite, l'alabastro una pietra piuttosto tenera e facile a rigarsi.

ORGANOGENE 1. CALCARE con questo termine si indicano litotipi variabile nella genesi e nelle caratteristiche, accomunati dal chimismo carbonatico, con prevalenza di calcite, associata a aragonite e dolomite e, come minerali accessori, argille, quarzo, ossidi ecc.; il colore variabile, ma spesso chiaro, con tonalit biancastre, grigiastre, giallastre o rosate; la stratificazione e la struttura sono variabili qualche tipo: calcare fossilifero: dato dall'accumulazione di resti fossili o dalla crescita in situ di organismi (calcare biocostruito, come il calcare corallifero o il calcare a rudiste); calcare compatto, in genere di tessitura fine; calcare nodulare, dalla tipica struttura in noduli; - reagisce con acido cloridrico diluito a freddo 2. DOLOMIA aspetto analogo al calcare, ma formata principalmente da dolomite (nella maggior parte dei casi per processi di sostituzione della calcite); colore spesso chiaro, grana fine, stratificazione spesso massiccia o poco distinguibile - NON reagisce con acido cloridrico diluito a freddo 3. SELCE deriva dall'accumulo di resti di radiolari, spicole di spugne e diatomee, pi o meno ricristallizzati e mischiati con quarzo, calcedonio, opale o altro;colore molto variabile, dipendente dalle impurit presenti;pu affiorare in strati, lenti, letti o noduli ed ,normalmente, compatta, dura, fragile e con frattura concoide;pu derivare dall'accumulo diretto di resti dimicrorganismi (= organogena), da evaporazione (= evaporitica) o da processi di concentrazione diagenetica di soluzioni colloidali (gel) di silice circolanti nel sedimento calcareo (= diagenetica) - quest'ultimo il caso pi comune da cui derivano i noduli e le lenti 4. DIATOMITE formata dall'accumulo prevalente di resti di diatomee (alghe unicellulari) in ambiente marino o lacustre; colore generalmente chiaro, struttura porosa e resistenza molto scarsa (sinonimi: tripoli, farina fossile)

ROCCE METAMORFICHE
CLASSIFICAZIONE
Per semplicit si segue una classificazione basata sulla natura della roccia originaria sulla composizione mineralogica, e sul grado metamorfico, tenendo separati i diversi tipi di metamorfismo.

ROCCIA ORIGINARIA METAM. REGIONALE argille areniti, arcose calcari, dolomie basalti graniti, dioriti

ROCCIA METAMORFICA filladi, micascisti quarziti marmi calcitici o dolomitici cloritoscisti , serpentiniti (scisti), talcoscisti gneiss granitici,dioritici marmi

METAM. di CONTATTO calcari puri, dolomie marmi calcitici o dolomitici

1. FILLADI grana fine (minerali non riconoscibili a occhio nudo), scistosit fine e accentuata, colore grigio pi o meno scuro, spesso argenteo; formata soprattutto da fillosilicati (miche e scisti) metamorfismo regionale di grado basso 2. MICASCISTI nettamente scistoso, con grana maggiore alla fillade, contiene miche > 50%, presenta colore variabile (spesso grigio tendenzialmente argenteo, marrone o nero) - metamorfismo regionale di grano medio-alto 3. QUARZITI costituita da quarzo > 80% (accessori: mica, feldspati, granato, calcite ecc.), senza scistosit, con grana generalmente fine e colore variabile (chiaro); da qualsiasi grado di metamorfismo 4. MARMI calcitici composto da calcite e dolomite, con grana media o grossa, spesso con aspetto saccaroide (caratteristico); colore bianco pi o meno venato; da metamorfismo di contatto o regionale di qualsiasi grado, a partire da calcari pi o meno puri 5. CLORITOSCISTI Colore verde scistosit notevole. Composizione clorite( gruppo dei silicati idrati di Al, Fe,Mg cristalli lamellari, verde chiaro), quarzo e magnetite

6. SERPENTINITI/SCISTI derivano da peridotiti e contengono principalmente serpentino( trasformazione olivina,pirosseni e anfiboli); colore da verdastro a nero, tessitura lamellare, struttura massiccia o scistosa- metamorfismo regionale di grado basso, a partire dalla trasformazione di rocce basiche o ultrabasiche 7. TALCOSCISTI colore bianco-grigio, talra screziato di verde, untuoso al tatto, scistosit manifesta. ricche di talco(trasformazione olivina in ambiente idrato) 8. GNEISS Struttura occhiatina pi ricco di feldspati del micascisto e con scistosit meno evidente, colore da bianco a grigio scuro (con letti di composizione differente riconoscibili a occhio nudo), grana spesso medio-grossa 9. MARMI colore variabile da bianco a grigio venato, a rosa a giallo; grana molto diversificata (maggiore nei marmi alpini, minore in quelli appenninici), scistosit ridotta.