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Donna, societ e letteratura femminile nella Spagna della dittatura.

Nella Storia della Letteratura occidentale la scrittura delle donne non ha mai goduto della stessa considerazione di quella maschile, sia per quanto riguarda la valutazione da parte dei critici, sia per la circolazione dei testi; pertanto non stato facile riscattare la letteratura femminile dal vecchio pregiudizio di una sua ipotetica carenza artistica. La stessa Luca Etxebarria, in pi di unoccasione, ha voluto sottolineare come, nella Storia della Letteratura spagnola, le opere delle donne abbiano avuto un trattamento diverso da quelle degli uomini: [] De manera parecida, las historias de la literatura ignoran o rebajan sistemticamente a las mujeres. No creo que le descubra a nadie una Verdad Revelada cuando afirmo que la crtica literaria tiende a borrar la identidad de las autoras y a minimizar su papel en las generaciones o movimientos literarios en los que se integraron. De existir dos autores de igual importancia o calidad literaria crtica beneficiar siempre al varn, al que canonizar como adalid de su grupo literario. Si alguien duda de esta afirmacin me permito sugerirle que reflexione sobre el diferente tratamiento concedido a los integrantes de los siguientes binomios: [] Cela / Chacel Galds / Pardo Bazn []En mis clases de literatura de EGB se me oblig a leer a Camilo Jos Cela y a Rafael Snchez Ferlosio. Ni siquiera se mencionaba en mis libros la existencia de Rosa Chacel. Ana Mara Matute apareca, pero citada exclusivamente como autora de cuentos para nios. No me enter de que haba escrito novelas hasta los veinte aos.1 La causa di tale ghettizzazione si pu attribuire allemarginazione sociale in cui la donna ha vissuto dal Medioevo in avanti, che ne ha determinato il notevole ritardo nel processo di alfabetizzazione e istruzione. Il fenomeno nei paesi occidentali oggi pu dirsi superato, anche se la parit tra uomini e donne, pur garantita sul piano giuridico, non stata ancora raggiunta, per esempio una certa disuguaglianza permane in alcuni settori lavorativi nei quali pi difficile per una donna fare carriera.
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ETXEBARRIA, L., La letra futura. El dedo en la llaga: cuestiones sobre arte, literatura, creacin y crtica, Ediciones Destino, Barcelona 2000, pp. 115-116. Allo stesso modo, le storie della letteratura ignorano o sminuiscono le donne. Non credo di illuminare nessuno con una Verit Rivelata affermando che la critica letteraria tende a cancellare lidentit delle autrici e a minimizzare il loro ruolo allinterno delle generazioni o movimenti letterari di cui fanno parte. Se esistono due autori che hanno la stessa importanza o qualit letteraria, la critica favorir sempre luomo e lo canonizzer come leader del suo gruppo letterario. Se qualcuno ha dei dubbi rispetto a questa affermazione mi permetto di suggerirgli di riflettere sui diversi trattamenti che hanno avuto gli appartenenti ai seguenti binomi:[] Cela/Chacel Galds/Pardo Bazn. [] Nelle lezioni di letteratura spagnola della scuola Media mi obbligavano a leggere Camilo Jos Cela e Rafael Snchez Ferlosio. Non si menzionava, nelle mie antologie, neppure lesistenza di Rosa Chacel; Ana Mara Matute compariva, ma citata esclusivamente come autrice di racconti <per bambini>. Non sono venuta a conoscenza che avesse scritto romanzi fino ai ventanni. Traduzione inedita.

Nella letteratura spagnola non si registrano autrici di rilievo, salvo alcune eccezioni, fino al XIX secolo; per questo motivo, si preferito delimitare il panorama letterario femminile spagnolo ai secoli XIX e XX, tenuto conto che Luca Etxebarria una scrittrice contemporanea e pertanto i suoi riferimenti culturali non possono ricercarsi in tempi eccessivamente lontani. Per quanto riguarda il XX secolo, particolarmente prolifico, si deciso di accennare semplicemente alle figure di maggior spicco e alle opere pi significative offrendo una panoramica storica dei grandi mutamenti politici avvenuti in Spagna nel XX secolo, che hanno inciso profondamente non solo sul tessuto sociale, ma anche sul piano della letteratura. I. 1. Scrittrici significative del XIX secolo. Tra le scrittrici del XIX secolo, ritenute pi significative dalla critica e che Luca Etxebarria apprezza maggiormente, appare Fernn Caballero2, con la quale ha inizio il Realismo. Il fatto che abbia pubblicato la sua opera con uno pseudonimo, pone emblematicamente in luce la necessit, per una donna del tempo, di assumere unidentit maschile per ottenere il pubblico riconoscimento. Fernn Caballero ha scritto oltre a poesie, brevi racconti di ispirazione popolare, raccolti nellopera Cuadros de costumbres andaluzas (1852); il cui finale moralistico tende a mettere in evidenza pregi e difetti delle generazioni precedenti. Con essi ha inizio il Costumbrismo3 spagnolo, inteso in chiave folcloristica. Dei suoi romanzi il migliore sicuramente il primo: La Gaviota (1849), nel quale la scrittrice afferma che la perversione naturale delluomo, caratterizzata da brutali istinti, deve essere corretta e guidata dalleducazione. Sul piano ideologico sostiene lapologia della virt, intesa come necessaria adeguazione ai Comandamenti e condanna i vizi sotto ogni forma; rassegnazione e carit sono le virt costantemente esaltate. Con Fernn Caballero ha inizio la narrativa spagnola moderna, in quanto nei suoi romanzi appaiono caratteri, costumi, ambienti a lei coevi, ispirati alla realt e non al passato o ad ambienti esotici. Quasi contemporaneamente vengono pubblicati i versi di Carolina Coronado4, poetessa di grande temperamento e squisita sensibilit, la quale, contrariamente alla sua contemporanea cubana, Gertrudis Gmez de Avellaneda, che aveva adottato stile e atteggiamenti maschili, vuole essere poetessa al femminile, pertanto cerca di trasmettere al lettore la tenerezza e il sentimentalismo tipici della donna, riuscendovi perfettamente. Alcune delle sue liriche: La rosa blanca, A un poeta
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Fernn Caballero pseudonimo di Cecilia Bhl de Faber (Morges in Svizzera 1796- Siviglia 1877). Costumbrismo: corrente letteraria spagnola fiorita nella seconda met del XIX secolo, tende a descrivere la vita e la societ contemporanee nei suoi pi svariati aspetti: costumi e aspirazioni, vizi e virt, sentimenti e ideoligie. La chiara e attenta descrizione della realt, fa degli scrittori costumbristi i predecessori della narrativa realista spagnola di fine secolo. Tra i migliori occorre citare Mesonero Ramos. Carolina Coronado (1823-1911).

del porvenir, La palma, A una nia ahogada, si ispirano al paesaggio e alle bellezze della natura; fra tutte la migliore pu essere considerata El amor de los amores, che richiama il biblico Cantico dei Cantici, in essa la passione, rappresentata nei suoi componenti: desiderio, tristezza, nostalgia, raggiunge la pi alta forma espressiva. Carolina Coronado scrive anche opere teatrali e di narrativa, ancora poco conosciute e apprezzate. Il postromanticismo annovera una figura femminile di particolare rilievo nella scrittrice Rosala de Castro5, la voce che, per profondit poetica, pi si avvicina a Bcquer6. Nata in Galizia, compone la maggior parte delle sue opere in lingua gallega, ciononostante rientra a pieno titolo nellambito della Letteratura spagnola. Della sua raccolta di versi En las orillas del Sar (1884), Azorn7 dice che pu essere considerato el volumen de ms delicados versos scritto in Spagna. Sono versi che descrivono ricordi e delusioni e si ispirano al dolore degli emigranti, ai dispiaceri damore, alla perdita della speranza, al desiderio di morte. Rosala de Castro compone anche in prosa; tuttavia opere come Ruinas, El caballero de las botas azules e El primer loco, non sono allaltezza di quelle in versi. Nessuno ha mai saputo esprimere meglio lanima della Galizia, n descriverne pi soavemente i paesaggi; la sua terra natale diviene per lei fonte ispiratrice di dolore, di malinconia, quasi una forma di ossessione, seppure espressa in un lirismo intimo, da focolare domestico. Unaltra figura femminile di spicco del postromanticismo spagnolo Emilia Pardo Bazn8. La sua produzione molto ampia e comprende opere di storia, critica letteraria, filosofia, sociologia, politica, arte, poesia, teatro, nonch romanzi e racconti. Donna dotata di grande cultura, grazie ai viaggi compiuti in Europa a seguito del marito, viene a contatto con il fermento culturale che caratterizza lEuropa di fine ottocento, in particolare la Francia e lo diffonde in patria. Con il saggio La cuestin palpitante (1883), che provoca una notevole polemica, introduce nel mondo letterario spagnolo il Naturalismo di cui diviene paladina, favorita dal fatto che in Spagna esisteva una lunga tradizione realista. Scrittrice estremamente prolifica, fra le sue opere annovera anche diversi saggi critici su numerosi scrittori spagnoli che tratteggia con una sensibilit tutta femminile; il suo principale merito consiste nellaver fatto conoscere in patria autori stranieri, fino ad allora ignorati. Curiosi e interessanti sono anche i suoi libri di viaggi, ricchi di profonde osservazioni su usi e costumi, forme di vita e psicologia degli abitanti dei vari paesi visitati. Nei suoi numerosi romanzi, nei quali si avverte linfluenza di Leone Tolstoj, alla forte
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Rosala de Castro (Santiago de Compostela 1837-Padrn 1885). Gustavo Adolfo Bcquer (Siviglia 1836 - Madrid 1870), considerato il pi grande poeta spagnolo del XIX secolo, grazie alla semplicit, naturalezza, autenticit e purezza dei suoi versi. Azorn pseudonimo di Jos Martnez Ruiz (Madrid 1874- Monvar, Alicante, 1967), scrittore spagnolo. Con Miguel de Unamuno e R. de Maeztu, fu tra gli animatori del movimento di idee noto come Generazione del 98. Emilia Pardo Bazn (La Corua 1851 Madrid 1921) di famiglia aristocratica galiziana.

impronta naturalistica si accompagna un fervente spirito religioso. Tra i primi vanno menzionati: La Tribuna (1883), studio dei costumi ispirato alla realt della vita; particolarmente riuscite appaiono le pagine che descrivono latteggiamento distaccato e un po ironico della scrittrice verso le credenze religiose popolari; El cisne de Villamorta (1884), la cui parte pi interessante costituita dal Prologo nel quale affronta il discusso problema del rapporto fra Idealismo e Realismo, che si risolve definitivamente a favore del secondo nei romanzi successivi: Los Pazos de Ulloa e La madre Naturaleza. La tecnica naturalistica trova piena espressione nei due romanzi pi riusciti: Los Pazos de Ulloa (1886) e La Madre Naturaleza (1887), che raffigurano lambiente aristocratico galiziano. Vanno inoltre ricordati La quimera (1905), storia di un artista che trova la propria salvezza nella religione, La sirena negra (1908), il cui protagonista riesce a liberarsi dellattrazione che esercita su di lui la morte; entrambi si possono definire simbolisti. Nella maturit Emilia Pardo Bazn inaugura il filone dei cosiddetti scritti spirituali: Una cristiana e La prueba, nei quali, utilizzando la tecnica realistica, rivela la sua simpatia per un cristianesimo dei contenuti pi che dei dogmi, legato alla pratica di virt forti e in contrasto con tutto ci che lei chiama los enemigos del alma. Non ci si deve stupire per la scelta dellargomento, in quanto la tendenza allo spiritualismo un fenomeno generalizzato nella narrativa spagnola di fine secolo. In questo stesso ambito da segnalare Dulce sueo (1911) ispirato alla vita e alla morte di Santa Caterina di Alessandria; la protagonista Lina una delle figure femminili pi perfette che Emilia Pardo Bazn abbia creato, non solo, ma una delle pi affascinanti protagoniste della letteratura spagnola del XIX secolo. Emila Pardo Bazn pu essere paragonata ai migliori romanzieri uomini suoi contemporanei, ma si distingue particolarmente nei racconti, nella cui ampia raccolta utilizza vari stili: tragico, umoristico, religioso, profano, sacro, morale, psicologico e politico, per descrivere i diversi risvolti della vita umana, in tutto il suo splendore e in tutte le sue miserie. Luca Etxebarria ha una grande ammirazione per questa scrittrice che sente vicina, soprattutto per la capacit di ritrarre le figure femminili allinterno della famiglia e della societ. Sotto questaspetto Luca Etxebarria ha seguito lesempio di Emila Pardo Bazn, in quanto, a sua volta, intende descrivere la condizione umana, in particolare quella della donna del suo tempo. I. 2. Concha Espina: una voce del primo Novecento. Allinizio del 900, contro gli eccessi dei naturalisti, che in Spagna in certi ambienti venivano accusati di aver sfiorato la pornografia, nasce lo Spiritualismo che si rif alla tradizione realistica del romanzo popolare. Gli scrittori appartenenti a questa corrente sono definiti spiritualisti, non tanto per aver creato un nuovo stile, quanto per aver voluto riprendere valori morali e religiosi

tradizionali. A questo gruppo appartine ununica narratrice di rilievo: Concha Espina9. La sua produzione abbondantissima comprende: teatro, poesia, biografie, cronache e racconti, ma le sue opere pi riuscite sono i romanzi che la collocano fra i migliori narratori dellepoca: La nia de Luzmena (1909), La esfinge maragata (1914), El metal de los muertos (1920), Altar Mayor (1926), caratterizzati dalla ricchezza e raffinatezza del lessico, da una forte passionalit, da una grande sensibilit nelle descrizioni paesaggistiche e soprattutto da una profonda visione cristiana della vita che li rende ben accetti Generale Francisco Franco. Dopo Emilia Pardo Bazn, prima che sorgesse la grande stagione delle scrittrici del secondo novecento, Concha Espina colma con successo il vuoto della letteratura femminile tra il 1910 e il 1940. Suo figlio, il giornalista Victor de la Serna10, dice dellopera della madre: Todo lo que en esta obra es fuerte y tremendo va ungido por la gracia, por la piedad y por la fe11. I. 3. Levoluzione della condizione femminile nella societ spagnola franchista e postfranchista. Tutti i personaggi femminili che compaiono nellopera di Luca Extebarria corrispondono in linea di massima al prototipo della moderna donna europea, se tuttavia si vuole comprendere meglio la letteratura femminile spagnola contemporanea, occorre risalire al periodo successivo alla guerra civile e ai cambiamenti sociali in esso avvenuti. Il lasso di tempo che intercorre dal dopoguerra ad oggi, si pu suddividere in due periodi. Nel primo, che termina con la fine degli anni sessanta, vengono riproposti e imposti dal regime franchista i valori della tradizione; nel secondo, dal 60 a oggi, la crescita economica e i pi intensi rapporti con le altre nazioni europee, contribuiscono al rinnovamento della societ spagnola. I. 3. 1. Prima fase del Regime franchista. La dittatura, iniziata nel 1939, limita notevolmente la libert delle donne, anche se si serve di esse per educare e indottrinare le nuove generazioni. Occorre precisare che le donne erano le vere vittime sopravissute al massacro della Guerra Civile e che per andare avanti e proteggere i figli, dovevano accondiscendere alle imposizioni del regime. Le protagoniste del dopoguerra dunque
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Concha Espina (Santander 1879 Madrid 1955). Nel 1927 vince il Premio Nacional de Literatura e nello stesso anno candidata al Premio Nobel. Victor de la Serna (1896 1958), fu tra i miglior giornalisti dellepoca, celebrato per i suoi commenti scritti sempre con una prosa agile e piena dingenio. DIEZ ECHARRI, EMILIANO ROCA FRANQUESA, JOS MARA, Historia de la Literatura Espaola e Hispanoamericana, vol II, Editorial Aguilar, Madrid 1982, p.1389.

sono loro, come sottolinea Assumpta Roura nellinteressante studio Mujeres para despus de una guerra: La guerra es de los hombres; la posguerra para las mujeres. A ellas les corresponde ahora enderezar la cotidianidad como si nada hubiese ocurrido, hacerse el loco con respecto al pasado precisamente para no volverse loco. Ya no cabe seguir inviertiendo fuerzas en el odio; odiar requiere de un derroche de energas que hay que ahorrar porque se necesitan para mirar hacia adelante. Algunas de las llaves para sobrevivir fueron el olvido y la mentira. No se dispona de otra forma de autodefensa. La vida, que acababa de mostrar su lado ms oscuro, el ms terrible que se pueda imaginar, empujaba ahora a seguir viviendo. Existen razones irrazonables; la vida, en aquellas circunstancias, era una de ellas. Pblicamente se evitaba el recuerdo del marido en el bando republicano o su muerte camino del exilio; haba que demostrar que se era buena gente y slo exista una nica forma de ser bueno: que te creyeran adherido al rgimen y de misa diaria12. La vittoria del franchismo non solo frena i progressi che il movimento femminista aveva conseguito, con estrema difficolt, a partire dal 1920, ma segna una profonda involuzione sociale verso un passato reazionario e patriarcale. Dagli inizi del 900 la scienza aveva fatto passi straordinari per quanto riguarda il controllo delle nascite, cambiando la vita delle donne nella maggior parte dei paesi occidentali, rendendole consapevoli del loro ruolo nella programmazione demografica. Tale consapevolezza non esiste in Spagna, dove si incentivano le famiglie numerose e la Chiesa porta avanti il suo insegnamento col motto: hay que recibir y educar a todos los hijos que el cielo te mande. La situazione economica in cui si trova la nazione, impegnata nella ricostruzione, unita allideologia conservatrice dei vincitori, costringe le donne a tornare ai lavori domestici, tanto che El Fuero del Trabajo afferma che lo Stato salvar a la mujer de la oficina y de la fbrica 13. Ritorna in vigore il Codice Civile del 1889 e il Codice Penale accoglie nuovamente, fra i reati, delitti passionali come adulterio e convivenza, aboliti durante la Repubblica, che ritornano a essere perseguibili; non solo, la legge del 1941 penalizza severamente laborto e la propaganda dei contraccettivi. La rottura con limmediato passato totale, tutte le conquiste sociali ottenute negli anni della seconda Repubblica vengono cancellate: La ruptura con el pasado reciente la Repblica- fue absoluta. La intencin del Rgimen fue que no quedara ni el menor resquicio de los progresos que en el terreno de lo social se consiguieron en aquella etapa, que no fueron pocos.[] La Repblica otorg igualmente a la mujer el derecho a voto y en 1932 se
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ROURA, ASSUMPTA, Mujeres para despus de una guerra, Ediciones Flor del Viento, Barcelona 1998, p. 23.

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Per ulteriori approfondimenti sullargomento si veda PARRA, ISABEL, El control de la natalidad, in La mujer espanola: de la tradicion a la modernidad 1960 1980, Ministerio de Educacin y Ciencia, Madrid 1983.

reconoci el derecho al matrimonio civil y la ley de divorcio. El matrimonio civil fue derrogado en 1938 por el entonces ministro de Justicia de Franco alegando que dicha ley <era una de las agresiones ms traidoras de la Repblica contra los sentimientos catlicos de los espaoles>. La ley de divorcio fue derrogada en septiembre de 1939 porque <era opuesta al sentimiento religioso profundo de la sociedad espaola>.[] La ideologa de los que ganaron la guerra se fue imponiendo de tal modo que las conquistas alcanzadas hasta entonces, y que avanzaban con premura en Europa desde finales del siglo XIX, interrumpidas tambin en Alemania e Italia por el fascismo, no slo quedaron anuladas sino que fueron utilizadas por otorgar al nuevo concepto de moral y de buenas costumbres la nica carta de naturaleza posible. El contraste sirvi para dar luz y sombras al proceder de los espaoles tras la guerra civil14. La classe dirigente al potere si occupa della morale delle donne e vigila anche sulle loro abitudini quotidiane, ritenendole in parte responsabili dellimmoralit che dilaga nelle citt; il 6 dicembre del 1941 si inaugura il Patronato de la Proteccin de la Mujer che dipende dal Ministero di Giustizia, sotto la presidenza della moglie del dittatore Francisco Franco, Doa Carmen Polo : Ellos, gendarmes de lo pblico y de lo privado, elaboraron unos informes cuyo objetivo principal era la mujer. Esta constante vigilancia, el querer convertirla en baluarte de la nueva moral, de la nica moral viable, iba a resultar una tarea tan delicada como fcil. Delicada porque sobre todo las mujeres tenan la obligacin de sobrevivir. Fcil porque en el imperio del miedo no cabe ms que el sentimiento. La inmensa mayora no hizo la guerra; la padeci.[] Para el fascismo ms que nunca la mujer era la personificacin del pecado. Doblegada ella, el control social resultaba ms fcil. Con este fin se construy el Patronato de Proteccin de la Mujer [] que se impona como finalidad <la dignificacin moral de la mujer, especialmente de las jvenes, para impedir su explotacin, apartarlas del vicio y educarlas con arreglo a las enseanzas de la Religin Catlica15. Sul piano economico i problemi inerenti alla ricostruzione postbellica, lisolamento politico e la quasi totale assenza di scambi internazionali, obbligano la Spagna allautarchia, attraverso lutilizzo esclusivo delle risorse interne disponibili. Un certo benessere raggiunto intorno agli anni 50, quando il reddito pro capite torna a essere pari a quello precedente alla guerra civile, tuttavia il sistema economico adottato presenta gravi limiti e impedisce alla Spagna di raggiungere il livello degli altri paesi europei, malgrado gli aiuti americani di cui gode a partire dal 51. In una societ, che si basa economicamente e socialmente sulla famiglia patriarcale, dove qualsiasi tentativo di cambiamento che intenda modificare il sistema esistente, provoca, a livello politico e religioso, un fortissimo rifiuto, la donna appare relegata in un ruolo assolutamente marginale. Daltra parte il diritto che garantisce lordine pubblico e sociale, fondandosi su profonde
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ROURA, A., op. cit, pp. 73-74. ROURA, A., op.cit., pp. 43-48.

radici religiose arcaiche, considerate un patrimonio sacro, inviolabile e immodificabile, orienta tutta la normativa, in campo civile, penale e del lavoro. La famiglia idealizzata a tal punto che le prospettive di un eventuale cambiamento riempiono di paura le donne stesse, timorose di perdere ipotetici diritti acquisiti che in effetti non possiedono. La ragione di un simile atteggiamento va ricercata anche nelleducazione ricevuta, nel senso di colpa in esse inculcato che le induce a credere che qualsiasi cambiamento del loro ruolo istituzionale comporterebbe la distruzione dei principi morali sui quali si basa lordine sociale. Si diffonde pertanto una forma di fondamentalismo che, considerando peccaminosi i modelli stranieri, arriva a proibire ogni forma possibile di contagio e di emulazione. Appare significativo, a questo proposito, un passo del 1948, citato da Carmen Martn Gaite nellopera dal titolo Usos amorosos en la postguerra espaola: Que sea espaol nuestro amigo y nuestro criado y nuestra novia, que sean espaoles nuestros hijos. Que no haya sobre la bendita tierra de Espaa otras costumbres que las nuestras. Y si esto es un feroz nacionalismo, pues mejor. Y si el que defiende esto es un absurdo retrgado, pues mucho mejor. No queremos el progreso, el romntico y liberal, y capitalista y burgus, judo, protestante, ateo y masn progreso yanqui. Preferimos el atraso de Espaa, nuestro atraso, el que nos lleva a considerar que ante unos valores fundamentales deben sacrificarse los intereses materiales. Bendito nuestro atraso que nos lleva a considerar el Matrimonio como un sacramento que no es cosa de juego; bendito nuestro atraso para el que el Amor no ha de tomarse en broma, sino como una aventura honda en la que hay que fundamentar nuestro futuro y que nos lleva a considerar la familia como una sociedad jerarquizada en la que los padres tienen el deber de educar a sus hijos al servicio de Dios y de la Patria, y los hijos no tiene derecho a vivir su vida, sino a que su vida sirva para algo16. I. 3. 2. Seconda fase del Regime franchista. Con la riorganizzazione dei Ministeri, avviata nel 1957, si realizzano alcuni cambiamenti allinterno del paese; inizia lascesa dei tecnocrati che inaugurano la cosiddetta Nueva Poltica Econmica, il cui obiettivo quello di inserire la Spagna nellambito del capitalismo occidentale e rilanciarla sui mercati europei17. Per comprendere tale rinnovamento economico particolarmente importante analizzare il periodo che va dal 1960 al 1980 durante il quale varato il Plan de estabilizacin (1959), allo scopo di riordinare la politica economica, sino a quel momento assai disorganica e carente. Senza voler entrare nel merito di detto Plan, che a suo tempo suscit violente critiche, occorre ammettere che ha rivoluzionato il mondo del lavoro, incidendo in modo rilevante anche nellambito dellimpiego femminile, contribuendo a rimettere in discussione il significato e i limiti, fino allora
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MARTN GAITE, CARMEN, Usoso amorosos en la postguerra espaola, Editorial Anagrama, Barcelona 1994. Per ulteriori approfondimenti sullargomento si veda CARTER, R. - FUSI, J. P., Espaa de la dictadura a la democracia, Ediciones Planeta , Barcelona 1979, p. 73.

esistenti, dellattivit produttiva della donna, in apparente contrasto con i principi sostenuti dal Fuero del Trabajo. Nel 1961 il primo Congresso Sindacale e la Legge del 22 Luglio sui diritti politici, professionali e lavorativi della donna, introducono i primi riconoscimenti ufficiali e pubblici del lavoro femminile18. Nello stesso periodo, tuttavia, le distanze esistenti tra la Spagna agricola e quella urbana aumentano, non solo per un diverso potere dacquisto, ma soprattutto per le disuguaglianze demografiche. Anche sul piano sociale e culturale le diversit tra campagna e citt sono enormi, nella prima si registra un diffuso analfabetismo, nella seconda una crescente alfabetizzazione. I cambiamenti pi importanti che si producono allinterno della societ spagnola, tra gli anni 60 e 80, sono di fatto connessi alla nascente consapevolezza del problema demografico. Concetti come matrimonio, natalit, ecc., mutano parallelamente allo sviluppo economico. Lindicatore pi significativo del cambiamento riscontrabile nella progressiva diminuzione della natalit in Spagna, basti pensare che nel 1965 lindice era del 21,1 per mille, oggi inferiore allo zero. La riduzione del numero dei figli colloca in una nuova posizione sociale la donna, che gradualmente verr a trovarsi nella condizione di godere di una maggiore autonomia, dentro e fuori le mura domestiche. Lo sviluppo degli anni sessanta caratterizzato inoltre da un forte fenomeno migratorio. Lemigrazione, determinata da pressanti necessit economiche, coinvolge anche la donna che emigra, sia per seguire il marito, sia da sola, alla ricerca di un lavoro che le permetta di aiutare la famiglia dorigine, oltre a provvedere alla propria sussistenza. Appartenenti, nella maggior parte dei casi, ad ambienti sociali emarginati e fortemente ancorati alle tradizioni, le donne emigranti iniziano a muoversi verso paesi dai livelli di vita pi avanzati. Lo scontro sul piano culturale e ideologico inevitabile, tuttavia serve a far loro intravvedere modelli di condotta alternativi, basati sullindipendenza e la libert, senza che questo comporti necessariamente la caduta dei valori tradizionali, la rovina della famiglia, il caos sociale e la perdicin proclamata dalla Chiesa. In Spagna il rinnovamento economico produce effetti importanti a favore delle donne: in un primo tempo la vittoria sullanalfabetismo, attraverso lobbligatoriet scolastica, successivamente la consapevolezza di poter conseguire pari opportunit rispetto agli uomini sul piano giuridico, professionale e politico. La scuola, per adeguarsi a una societ in costante sviluppo, viene pi volte riformata 19,
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Per ulteriori approfondimenti sullargomento si veda SCANLN, G., La polmica feminista en la Espaa contempornea, Ediciones Siglo XX, Madrid 1976, p. 342-343.
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Per elencare solo le tappe pi importanti della riforma scolastica spagnola, si segnala che intorno alla met del XX secolo compare la nuova scuola secondaria superiore, il cosiddetto Bachillerato. Dal 70 al 90, avendo la legge Villar riformato linsegnamento, il Bachillerato (Bachillerato Unificado Polivalente BUP) abbraccia tre corsi e il preuniversitario diventa Corso di Orientamento Universitario (COU). Il 4 ottobre 1990 viene approvata la Legge sullOrdinamento Generale del Sistema Educativo (LOGSE) che fissa tre cicli: primaria (6-11 anni), secondaria

luniversit diventa una tappa obbligatoria delliter scolastico, simbolo di prestigio sociale, ma anche, a partire della seconda met degli anni sessanta, valida alternativa alla disoccupazione giovanile. Dal 60 in poi luguaglianza dei sessi citata nei vari programmi scolastici, anche se di fatto la discriminazione persiste, incominciando dalla famiglia, dove esistono ancora visioni diverse sulleducazione da impartire alle femmine e ai maschi, inmancabilmente a sfavore delle prime. Tradizionalmente listruzione delle donne considerata meno importante rispetto a quella degli uomini dalle stesse madri, a loro volta educate secondo questo pregiudizio, tuttavia la coeducazione scolastica elimina di fatto un insegnamento qualitativamente diversificato e ispirato a modelli differenti, in funzione della diversit biologica. Si pu pertanto affermare che, a partire degli anni sessanta, le prospettive per le donne spagnole si ampliano e si avvicinano, almeno sulla carta, a quelle degli uomini. I. 3. 3. Rapporti fra Stato e Chiesa durante il Regime franchista. Per completare lanalisi della societ spagnola appare necessario analizzare lo stretto binomio Stato-Chiesa, instauratosi durante il Regime per giustificare la guerra civile come una crociata contro le forze del male, identificate nella Repubblica; in questo modo si riafferma la tradizionale unit cattolica della Spagna incarnata nello Stato Confessionale. La stretta unione tra politica e religione non solo ha contribuito a inculcare negli spagnoli una visione univoca della realt, che in parte ancora permane, ma servita anche a indottrinarli sul piano religioso, morale e politico: El Patronato se empea en crear una sociedad <modlica>, naturalemente tomando como referencia la estrechez de sus postulados y poniendo como coartada para obtener sus objetivos a Dios y a la conciencia cristiana.[] Naturalmente que atenindonos a su lgica de que estn en posesin de la nica verdad posible, la guerra fue necesaria para matar a todos los rojos que haban tratado de seguir el curso de la historia y de la vida con la naturalidad que exiga el nuevo orden en Occidente, pero que para ello no fueron ms que obstculos para impedir su peculiar cristianizacin del pas y el verbo cristianizar lo conjugaron siempre en favor de una moralizacin que se fundamentaba, en lo
obbligatoria (12-16 anni) e Baccellierato (16-18 anni) con quattro indirizzi: artistico, scienze naturali e della salute, scienze umane e sociali, tecnologico. Il riordino dei cicli sopra descritto non sembra tuttavia definitivo, tanto vero che nel novembre del 95 il Parlamento ha emesso una nuova Legge Organica, conosciuta come legge Pertierra, che modifica in parte sia la LODE (emessa nel 1985), sia la pi recente LOGSE del 90. Questo sistema legislativo viene ulteriormente complicato dallemissione di Ordinanze Ministeriali e di alcuni Decreti Reali, ad esempio gli importantissimi 535/1993, 1487/1994 che hanno addirittura modificato e poi abolito loriginario 986/1991 che stabiliva lo stesso calendario della Riforma. Se a questa selva di leggi si aggiunge anche la differenza esistente fra le norme di valore permanente e quelle nate per lorganizzazione della fase di anticipazione del nuovo sistema, si pu concludere che la riforma del sistema educativo in Spagna non affatto conclusa (TROMBINO, MARIO, Dossier Portogallo e Spagna, Societ Filosofica Italiana, Roma 1998).

esencial, en que las mujeres no llevaran las faldas por encima de la rodilla, que fueran abnegadas y decentes, que conservaran la honra, es decir, la virginidad hasta que Dios decidiese lo contrario a travs del santo matrimonio, que no asistieran a bailes y que se condenara pblica y legalmente a cuantas prostitutas se encontraran por la calle sin estar fichadas, es decir, sin estar bajo su control, tratando de escapar de la explotacin de ms de un macarra finalmente aliado con la polica20. Due eventi storici assumono particolare importanza per la comprensione dellalleanza tra Stato e Chiesa. Nel 1953 la dittatura franchista stipula il Concordato con la Santa Sede, ratificando ufficialmente le peculiari relazioni esistenti tra il Vaticano e la Spagna che, definendosi uno Stato cattolico, simpegna a ispirare alla dottrina cristiana la propria legislazione. In conseguenza di questo accordo, Franco assegna listruzione, il controllo della moralit e la censura alle istituzioni religiose presenti sul territorio. I vantaggi sono reciproci, da un lato la Chiesa ottiene importanti concessioni e potere, dallaltro il Dittatore, attraverso laffermazione del proprio successo diplomatico, fa uscire il paese dallisolamento. Nel 1959, per rinnovare leconomia, viene varato il Plan de Estabilizacin, realizzato da un gruppo di ministri tecnocrati appartenenti allOpus Dei21; questo fatto contribuisce efficacemente a rinsaldare e mantenere a lungo lo stretto legame esistente tra Stato e Chiesa. Il programma che prevede la pianificazione, il risanamento, la liberalizzazione e la razionalizzazione delleconomia, si concretizzer nel boom economico degli anni sessanta. Tuttavia gi nel 1956, con la nascita dei primi movimenti operai, molto impegnati sul piano sociale e grazie allattivit dellAzione Cattolica, ala liberale della Chiesa, era iniziata la riscoperta del ruolo determinante della donna, favorendone la promozione e il protagonismo. Nel quinquennio 1969-1973 si colgono i frutti del fermento innovativo sopra descritto, un periodo di costanti mobilitazioni in favore della democrazia, gli scioperi operai si moltiplicano, le universit sono in continuo fermento e la Chiesa, che non insensibile alle novit, avvia il suo progressivo distacco dal Regime, finch, nel 1973, la Asamblea Conjunta de Obispos y Sacerdotes sollecita la revisione del Concordato. Lacme di questo processo di rinnovamento coincide con il Concilio ecumenico Vaticano II, indetto da papa Giovanni XXIII, tra il 1962 e il 1965, che affronta temi scottanti quali la riforma della Chiesa, la posizione dei laici e il rapporto con il mondo contemporaneo. La posizione della Chiesa ufficiale spagnola tuttavia rimane scettica, lallora Primate di Spagna, Cardenal Tarancn, commenta cos il valore del Concilio: Qu significa el Concilio para Espaa y ms precisamente para la Iglesia y para los catlicos espaoles? Sobre todo sopresa y
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ROURA, A., op. cit., pp. 95-96. LOpus Dei fu fondato dal Beato Jos Mara Escriv, durante un corso di esercizi spirituali a Madrid, il 2 ottobre 1928.

desilusin22. Con la fine del franchismo, la separazione tra Stato e Chiesa pu dirsi compiuta, anche se linfluenza di uneducazione cattolica, piuttosto rigida, permane nelle tradizioni e nei costumi spagnoli, nonch nelle coscienze di coloro che hanno vissuto o sono cresciuti durante il Regime. I. 3. 4. La modernizzazione e i suoi influssi sulla letteratura femminile. Gli ultimi anni del regime sono caratterizzati dalla crisi del potere di Franco 23, dal distacco della Chiesa, come si detto precedentemente, e dalla critica negativa dellopinione pubblica straniera verso la persecuzione franchista nei confronti di chi in Spagna sosteneva i diritti politici e civili. Questo processo di disgregazione determina la divisione interna del Regime e ne provoca il declino. Contemporaneamente si afferma e si diffonde uninformazione sempre pi liberale e sempre meno legata alle opinioni governative, a tal punto che lopposizione democratica clandestina incomincia a trovare spazio su quotidiani e riviste. A questi primi segni di liberalizzazione si accompagna una certa tolleranza da parte del governo, infatti la censura dapprima ferrea, diviene meno rigida e lopposizione politica, a eccezione del Partido Comunista Espaol, incomincia a essere tollerata, anche se non ancora legalizzata. Il governo franchista, minacciato dallinsorgere di una crisi economica abbattutasi sul mondo capitalista a partire dal 1973 e dal diffondersi del terrorismo basco 24, privo di alleati allinterno e allesterno, inizia il suo lento declino che culminer con la morte del caudillo Francisco Franco, avvenuta il 20 dicembre del 1975. Con lui finisce una delle dittature pi lunghe della storia contemporanea europea. Indicando il principe Juan Carlos come futuro erede della corona di Spagna, Franco pensava di assicurare la continuit del Regime, ma questa convinzione si rivelata irrealizzabile a causa della progressiva modernizzazione in campo economico, culturale, sociale che il paese, analogamente al resto dellEuropa, registra dagli inizi degli anni 60 in avanti: Con los nuevos estilos de vida corri pareja una creciente secularizacin de la sociedad espaola. No eran ya los valores y la cultura catlica (fe, devocin, piedad, procreacin, castidad, matrimonio, educacin religiosa, pecado, etc.) los valores dominantes en la sociedad espaola. Los haban sostituido los valores y la cultura de la secularizacin y la modernidad: placer, consumo, ocio, laicismo,

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TARANCN, Discurso del Cardenal Tarancn en el Club XXI 28 giugno 1978, in ABC , Madrid 29 de junio de 1978.
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Nel giugno 1973, per la prima volta si separano le cariche di capo dello Stato e del Governo. Il primo capo di Governo il braccio destro di Franco ormai ottantenne, Carrero Blanco che viene ucciso in un attentato dellETA, il 20 dicembre dello stesso anno. Gli succede Arias Navarro. ETA (Euskadi Ta Askatasuna. Eukadi y Libertad), nata nel 1959, lala estremista del nazionalismo basco. Controllata dal P.N.V. (Partido Nacionalista Vasco), allinizio difendeva idee rivoluzionarie, lindipendenza e luso della violenza.

tolerancia sexual, bienestar material, lujo, libertad25. La Spagna cerca una sua nuova identit prendendo come modello lEuropa, non solo, ma vuole a tutti i costi cancellare il motto franchista Espaa es diferente, per diventare europea. Sviluppo economico e miglioramento socio-culturale sono pertanto i due potenti fattori che hanno modificato la mentalit degli spagnoli, ma esiste un terzo elemento da considerare determinante: lapertura allEuropa, conosciuta come europeizacin. Larrivo delle prime ondate di turisti, con la loro disinvoltura nel vestire e nei modi di fare, indice di libert e di emancipazione, provoca inizialmente scandalo nella cattolicissima Spagna, soprattutto fra e nei confronti delle donne; linterazione costante, tuttavia, finisce con minare certi comportamenti fossilizzati che crollano definitivamente, quando gli spagnoli, a loro volta, incominciano ad andare allestero. Leffetto della europeizacin lo riscontriamo soprattutto nelle nuove generazioni di scrittrici, i forti cambiamenti avvenuti dagli anni 60 ad oggi, hanno dato vita a un processo che, a causa della velocit con cui avvenuto, ha provocato forti tensioni, scontri e conflitti generazionali, tanto che, ancora oggi, in Spagna convivono, non sempre pacificamente, nuovi e antichi modelli. La modernizzazione comporta inoltre la nascita di nuovi ruoli e linserimento in diversi contesti lavorativi della donna che, negando laforisma per cui il matrimonio sarebbe lunico mezzo per soddisfare le sue esigenze, tende allautorealizzazione al di fuori della famiglia. Levoluzione della donna pertanto emblematica per comprendere appieno le trasformazioni culturali e sociali avvenute in Spagna negli ultimi cinquantanni. Il ritorno della democrazia ha riportato le donne alle urne e di conseguenza nei municipi, nel parlamento, nei ministeri, dove rivestono ruoli di responsabilit. I recenti cambiamenti sociali sopra descritti, che si possono definire epocali, hanno ispirato le scrittrici spagnole contemporanee, consapevoli di dover essere testimoni di un processo di rinnovamento promosso dalle e per le donne. I. 4. Scrittrici dal dopoguerra agli anni 90. Durante il primo periodo del Regime Franchista, data la forte censura, si incontrano rare voci di donne scrittrici, la prima Carmen Laforet26 che a vendidue anni, nel 1944, vince il Premio Nadal con Nada, romanzo che descrive con crudo realismo un quartiere di Barcellona, assunto come prototipo della societ meschina e vuota del dopoguerra. Le opere successive non mostrano la stessa essenzialit e intensit. Immediatamente dopo appare Ana Mara Matute27, a sua volta vincitrice del Premio Nadal,
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FUSI, J.P. - VILAR, S. - PRESTON, P., De la dictadura a la democracia. Desarrollismo, crisis y transicin (19591977), in Historia de Espaa, vol. 13, Historia 16, extra XXV, 1993, p. 37-40. Carmen Laforet (Barcellona 1921). Ana Mara Matute (Barcellona 1925). Nel 1996 entra a far parte della Real Academia Espaola de La Lengua, lunica donna.

che in uno stile lucido e raffinato, il cui valore stato riscoperto solo recentemente, descrive ladolescenza, immersa in unatmosfera magica, tra favola e mistero. Occorre precisare che, malgrado alcune di queste scrittrici abbiano vinto premi prestigiosi, non sono mai state valorizzate dalla Critica del tempo e solo recentemente sono state riprese e studiate. Come Carmen Laforet, anche Ana Mara Matute inizia a pubblicare le sue opere attorno ai ventanni; unanalisi, seppur frettolosa, della sua produzione ci permette di identificare gli elementi che caratterizzano tutta la generazione degli anni 50-60. Lautobiografismo indubbiamente un tratto comune alle scrittrici di questa generazione, ad esso si unisce il senso di colpa, instillato nella donna dalla famiglia e dalla societ28. Le protagoniste dei romanzi, specie quelli giovanili, sembrano ritagliate su un medesimo modello, sono tutte adolescenti solitarie, sensibili al mondo che le circonda, tese alla ricerca di un paradiso perduto che generalmente si identifica con la prima infanzia. I personaggi vivono una situazione di disagio e solitudine esistenziali che, trascendendo lambito individuale, diventa emblematica della condizione di unintera generazione; ci comporta lenfatizzazione del presente, mentre i riferimenti al passato appaiono collocati in un tempo irrimediabilmente lontano e perduto. Temi predominanti sono: il senso dimpotenza, lisolamento sociale e le conseguenze terribili della guerra. Tutte analizzano la donna pi nello spazio privato che pubblico, data la censura imposta dal Regime: El hecho que en la sociedad espaola de posguerra la mujer se ve reducida al espacio privado por la vigencia de mitos especficos sobre su naturaleza determina ciertas caractersticas de la producin novelstica femenina. La primera se relaciona con los temas que las novelistas desarrolan mayoritariamente en su obra: temas que abordan, desde distintos ngulos, aquellos momentos y aspectos de la experiencia femenina en que la mujer es ms vulnerable a la actuacin de los mitos en su desarrollo como individuo. El paso de la adolescencia a la juventud, el fracaso de la primera experiencia ertico-amorosa y del matrimonio y el acercamiento a la menopausia, dada la crisis que acarrean, se constituyen en circunstancias privilegiadas desde las que analizar la actuacin de valores y de discursos externos en la experiencia social y el sentido de identidad de los personajes femeninos. Desde la atalaya de esos momentos especficos, los mitos ms acariciados por el Rgimen deseo de dependencia, pureza sexual, ignorancia cultural- se revelan fundamentalmente perjudiciales en el proceso de la realizacin personal de la mujer29. Bench sia prediletta la descrizione della sfera privata, colpisce lassenza della figura materna, non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche come riferimento affettivo. Una delle voci pi autorevoli che inizia a scrivere negli anni cinquanta e che continuer a

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A titolo di esempio si vedano i romanzi Primera memoria di Ana Mara Matute e Nada di Carmen Laforet. LPEZ, F., op. cit., pp.189-190.

pubblicare, con enorme successo, fino al novanta, Carmen Martn Gaite30, autrice di racconti e romanzi intimistici, dei quali protagonista luniverso femminile, evocato in una dimensione fiabesca. La critica dellepoca la consider sovversiva, in quanto nel romanzo Retahlas (1974), descrivendo la condizione della donna in Spagna nel dopoguerra, sembra anticipare certi temi cari al femminismo; da una prospettiva odierna le sue affermazioni appaiono piuttosto fievoli, allora risultarono eccesivamente innovative. In Entre visillos (vincitore del Premio Nadal 1957) e in El cuarto de atrs (vicitore del Premio Nacional de Literatura 1978, la prima donna a vincerlo), le protagoniste affidano sogni e speranze al Diario, nel quale descrivono unipotetica vita futura, pi sognata che reale, sullonda dei pi intimi desideri: En este conjunto de artculos, Carmen Martn Gaite parte de su experiencia y habla de lo que conoce: de la mujer. De la mujer de pocas pasadas, de la mujer de hace poco; pero, sobre todo, de una mujer sometida a un cdigo de valores que le confiere un papel (de dependencia del hombre, de movimiento en una rbita limitada y cerrada: es el alma del hogar). El mbito cerrado en el que se desenvuelve puede verse ya como <cobijo>, ya como <oasis>, pero tambin como <atadura>. La mujer recluida en ese claustro acoge el amor, lo atesora, lo salvaguarda, pero nunca tiende a l por voluntad propia, y tampoco lo busca , ni lo elige. []. Nunca hallan en el hombre amado al interlocutor. En su soledad hacen de la carta o del diario su interlocutor que, si bien callado, acepta de buen grado el divagar de su mente, el vuelo de su fantasa, o el estallido de sus movimientos contenidos. [] Martn Gaite describe con delectacin el momento en que la mujer da rienda suelta a su fantasa y, desde dentro, imagina lo de fuera31. Nel periodo tra il 50 e il 60 si collocano anche i romanzi El desconocido di Carmen Kurtz e La ciudad perdida di Mercedes Frmica, questultima fervida promotrice dei diritti delle donne, specialmente in alcuni racconti, come A instancia de parte. Alla fine degli anni 60, in concomitanza con il tramonto del Regime, nasce in Spagna un movimento letterario impegnato a descrivere le condizioni ambientali pi difficili in cui gli individui vivono e agiscono, si tratta del neorealismo o realismo sociale, molto vicino al romanzo e al cinema italiani dello stesso periodo. Sempre in questo periodo, grazie al loro prepotente ingresso nella vita universitaria, le donne mostrano un grande interesse per le Lettere che le induce a competere con gli uomini e lo fanno con indiscutibile dignit, soprattutto sul piano della narrativa. Di conseguenza, durante gli anni 70, emergono alcune scrittrici, apportatrici di idee nuove sulla vita e sul senso della scrittura. Il fatto che presentino tematiche comuni indica che si in
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Carmen Martn Gaite (Salamanca 1925 Madird 2000). MARTINELL GIFRE, EMMA, Prlogo a MARTN GAITE, CARMEN, Desde la ventana, Ediciones Espasa Calpe, Madrid 1993, pp. 9-13.

presenza di un gruppo, con caratteristiche originali e proprie. Gli avvenimenti storici e sociali che determinano la nascita di una nuova generazione di scrittrici appaiono chiaramente indicati nellarticolo dellautorevole Carmen de Urioste: Las autoras ms jvenes, que podra denominar generacin de los 80, han arrojado lejos de s el sentimiento de culpa de las escritoras mayores. La causa de ste y de otros cambios de visin de las escritoras jvenes hay que buscarla en varias razones: todas ellas empiezan a escribir en los aos 70 y con el final de la censura, despus de la muerte de Francisco Franco (1975), pueden expresar con ms libertad sus experiencias de mujer y desarrollar ciertos temas (como el de la sexulaidad femenina) que antes eran considerados tabes; el acceso a dos obras fundamentales del feminismo internacional que haban sido traducidas unos aos antes: El segundo sexo de Simone de Beauvoir que llega a Espaa en la traduccin Argentina de 1962; y La mstica de la feminidad de Betty Friedan, traducido al castellano en 1965; la proclamacin en 1975 del Ao Internacional de la Mujer, y la realizacin, tres semanas despus de muerto Franco, de las Primeras Jornadas de la Liberacin de la Mujer; todo el influjo del feminismo francs, al que ninguna de estas escritoras se ajena. Todas las teoras de las feministas francesas -Julia Kristeva, Hlne Cixous, Luce Irigaray- son conocidas y aceptadas por estas escritoras32. Anche queste scrittrici, come quelle della generazione precedente, incominciano a pubblicare molto giovani e attraverso luso dellio narrante tratteggiano in modo singolare le figure femminili, utilizzando elementi autobiografici e prediligendo un approccio intimistico. Bench quasi sconosciute, pur non avendo vinto alcun premio letterario, vendono, di ogni romanzo, almeno 50.000 esemplari. La chiave del loro successo sta sicuramente nel fatto che descrivono, in maniera semplice ed esaustiva, i fenomeni sociali del tempo, senza rinunciare allindagine introspettiva. La presenza di alcuni temi permette di individuare gli elementi che le accomunano: El impulso autobiogrfico, acompaado en ocasiones de una carga testimonial, se advierte en la obra de escritoras que desarrollan su infancia y primera juventud en la atmsfera represiva de la Espaa franquista, que participaron con ms o menos intensidad en movimientos de oposicin a la dictadura y que adoptaron actidudes de ruptura con los modelos femeninos que el franquismo y la educacin religiosa les pretendan imponer. Casi todas universitarias y con actividades relacionadas con la docencia o el periodismo, empiezan a publicar sus obras de creacin desde finales de los 70 y sobre todo en los 80, y mantienen desde entonces una sostenida produccin literaria. Son, entre otras, Carmen Reira, Marina Mayoral, Rosa Montero, Soledad Purtolas, Fanny Rubio, Lourdes Ortiz, Adelaida Garca-Morales, Isabel-Clara Sim, Rosa Regs o, en fin, Maruja Torres
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URIOSTE ,CARMEN DE, Mujeres en la literatura peninsular, in http://www.public.asu.edu/~sev1987/mujeres2.html.

y Josefina Molina, que se acaban de estrenar como novelistas. Muchos de los relatos de estas autoras coinciden con la preferencia por determinadas opciones estructurales vinculadas a la subjetividad y al intimismo la narracin en primera persona o la eleccin de perspectivas situadas en la conciencia de personajes femeninos-, en su esfuerzo por elaborar literariamente los registros ms diversos de la oralidad femenina, y en la reiteracin de ciertos temas ligados tanto a su experiencia biogrfica personal como a la situacin social, educativa o cultural de las mujeres y que haban sido escasamente atendidos anteriormente: por ejemplo la relacin entre madres e hijas, la educacin en los colegios de monjas, la amistad entre mujeres, la recreacin de figuras histricas femeninas, o la indagacin en la memoria y en la intimidad emocional33. Il fenomeno dei libri scritti da e per le donne, iniziato negli anni settanta, andato successivamente crescendo; si possano ricordare ad esempio Te deix amor la mar com a penyora (1975) di Carmen Riera, El mismo mar de todos los veranos (1978) di Esther Tusquets34, Cronica del desamor (1979) di Rosa Montero35, Las edades de Lul (1989) di Almudena Grandes36, Cmo ser mujer y no moriri en el intento (1990) di Carmen Rico-Godoy, Azul (1994) di Rosa Regs, El sentir de las mujeres (1996) di Nativel Preciado. importante prendere in considerazione gli argomenti preferiti da questa narrativa per comprendere come si giunga alla rappresentazione della donna contemporanea. Le opere citate pertanto saranno valutate in base a questa specifica prospettiva. Innanzitutto il romanzo al femminile rivela un nuovo modo di osservare la realt, anche langolatura dellosservazione nuova, in quanto il punto di vista quello della donna che non descritta, ma descrive se stessa, le sue aspirazioni, la lotta sostenuta per emanciparsi e affermarsi, dapprima in famiglia e poi nella societ. Un chiaro esempio lo troviamo nel settimo romanzo di Soledad Purtolas 37, Una vida inesperada (1997), la cui protagonista, incontrando una vecchia amica e rievocando lantico legame, riscopre il suo passato doloroso e se ne libera, raccontandolo. tipico di queste scrittrici descrivere la conquista della cosapevolezza di s, attraverso la rievocazione del vissuto personale. Nel romanzo Queda la noche (1998), con cui Soledad Purtolas vince il prestigioso Premio Planeta, la protagonista, per risolvere i suoi problemi esistenziali, decide di tornare nei luoghi dove ha trascorso la giovinezza, ovviamente non vi trova pi i compagni di un tempo, ma dal paesaggio attinge la consapevolezza della propria solitudine che, anzich deprimerla, le dar la forza per andare avanti.
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FERNNDEZ PRIETO, CELIA, Autoras/ narradoras: problemas de distancia, in Escribir mujer. Narradoras espaolas hoy, Publicaciones del Congreso de Literatura Espaola Contempornea, Mlaga 8, 9, 10, 11, 12 de noviembre de 1999. Esther Tusquets (Barcelona 1936). Rosa Montero (1951). Almudena Grandes (Madrid 1960). Soledad Purtolas (Zaragoza 1947).

Lesperienza sessuale appare il punto nodale della crescita individuale, nel difficile passaggio dalladolescenza alla maturit. Questo argomento lo affronta, con grande sensibilit, Montserrat Roig, soprattutto nel romanzo Ramona adeu, di grande interesse perch descrive ben tre generazioni di donne e il loro diverso atteggiamento nei confronti del sesso e della vita. Alcune scrittrici in particolare si sono dedicate alla rivendicazione del mondo erotico femminile, non certo per eccitare o scandalizzare il lettore, ma piuttosto per far conoscere il punto di vista delle donne riguardo al sesso. Il primo apporto importante al genere erotico costituito da Walter por qu te fuiste? (1973) di Ana Mara Moix, da ricordare anche Un espacio erotico (1982) di Marta Portal. Sempre allinterno di questo filone hanno grande importanza i romanzi della scrittrice Almudena Grandes che nella sua prima opera, Las edades de Lul (1989), evidenzia la passivit, volontaria o forzata, delle donne durante lamplesso. Almudena Grandes ci offre diversi prototipi femminili dei quali descrive soprattutto il cammino interiore e sentimentale, mettendo in secondo piano lattivit professionale, lambiente sociale in cui vivono o i destini cui vanno incontro. Il romanzo, giudicato unanimamente il migliore dalla critica, Malena es un nombre de tango (1994). Nellambito del romanzo erotico occupa un ruolo importante il tema dellamore lesbico, argomento nuovo per la Spagna, dove non si sono ancora del tutto superati gli ancestrali tab. Esemplari in tal senso sono El mismo mar de todos los veranos (1978) e Para no volver (1985) di Esther Tusquets. In altri romanzi dello stesso periodo viene descritto il risveglio della coscienza sociale della donna attraverso le difficolt che incontra per emergere ed essere apprezzata sul piano professionale. Questo tema trattato in modo particolarmente efficace da Carmen Martn Gaite in El cuarto de atrs e da Montserrat Roig in La hora violeta (1980). Un genere recentemente riscoperto e utilizzato il racconto che ha come tema centrale la donna alla ricerca della propria identit in una societ in continua evoluzione. Particolarmente significativi sono: Mujeres solas di Adelaida Garca-Morales la quale, in sei racconti, presenta donne che affrontano la vita in solitudine, per scelta, per la morte del compagno, a causa di uninaspettata separazione; Modelos de mujeres di Almudena Grandes; Mujeres de Isabel Clara Sim; Querida amiga de Marina Mayoral, La nia luntica y otros cuentos di Esther Tusquets e Nosotras que no somos como la dems di Luca Etxebarria38. Come si pu notare, nelle opere delle scrittrici della generazione degli anni 80-90 si riscontrano, in nuce, alcuni temi della narrativa di Luca Etxebarria quali la crisi dei valori nella societ contemporanea e la ricerca di una nuova identit, il ruolo della donna nella societ spagnola contemporanea, le relazioni affettive esistenti fra donne, sorelle, madri, figlie, amiche, compreso il
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Per avere maggiori informazioni su questo libro si vedano pp. 68-69 del presente lavoro.

rapporto lesbico.