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Introduzione alla Programmazione

Lorenzo Bettini

Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione


2014/2015
Cosa è un programma
● Costituito da tante istruzioni
– Una lista di cose da fare
– Che il processore esegue in sequenza
ad altissima velocità
Cosa è un programma
● Se il processore incontra un'istruzione
per richiedere qualcosa all'utente
– Ferma l'esecuzione del programma
– Rimane in attesa dell'input
● da tastiera
● da mouse
● o da un altro dispositivo di input
Cosa è un programma
● Se incontra un comando per
visualizzare i punti totalizzati in un
videogioco
– Visualizza l'informazione sul monitor
del PC
– O sul monitor della console videogioco
Esempio: programma Chat
● Istruzioni per chiedere all'utente nickname
e password
● Verifica dei dati inseriti
● Esegue le istruzioni per
– Inviare messaggi al contatto selezionato
– Visualizzare i messaggi degli altri utenti
– ...
Un programma è
● Un insieme finito di istruzioni che,
eseguite in sequenza, permettono
– di elaborare i dati in ingresso...
– per fornire in uscita i risultati
● In modo da risolvere un
determinato problema
Esempio della chat
● Problema:
– Gestire lo scambio di messaggi fra utenti in Internet
● Dati in ingresso (Input):
– Nickname del mittente e destinatario
– Messaggi da inviare
● Risultato (output):
– I messaggi ricevuti da altri utenti
Schema

Programma

Risultati
In Output
Dati
In Input
Esempio: media aritmetica

Programma per
il calcolo della
media aritmetica di
3 numeri

Risultato: 7
Valori di input:
10, 6, 5
Cosa dobbiamo fare
● Passare dalla descrizione a parole del
problema
– “dati 3 numeri calcolarne la media”
● Alle istruzioni che costituiscono il programma
● Trasformare il problema in programma
tramite un processo di formalizzazione
– Evitando errori e imprecisioni
Problema

Analisi

Sviluppo dell'
algoritmo

Simulazione

Codifica

Programma
Analisi
● Porre attenzione a ciò che ci viene
richiesto
– Qual è l'obiettivo
– Cosa abbiamo a disposizione per
raggiungerlo
Analisi (sottofasi)
● Natura dell'input ed eventuali vincoli
di integrità
● Natura dell'output ed eventuali
vincoli di integrità
● Le relazioni fra input e output
Calcolo della media
● L'input sono 3 dati che devono
essere numeri
● L'output è un dato che deve essere
un numero
● La formula aritmetica per calcolare
la media dei 3 numeri
Calcolo dell'area di un triangolo
● Input
– Base e altezza
– Devono essere maggiori di 0
● Output
– Area del triangolo
● Relazione:
– Area = (base * altezza) / 2
Sviluppo dell'algoritmo
● Si deve determinare un metodo ottimale
per risolvere il problema di partenza:
– Una sequenza di azioni che
– Seguendo le indicazioni date dalla relazione
fra input e output
– Permetta di trasformare i dati in input in
risultati
L'elaboratore non pensa
● Non è in grado di ragionare
● Non conosce le regole per il calcolo
della media
L'elaboratore è logico
● È in grado di eseguire
– Operazioni logiche
– Operazioni aritmetiche
Programmatore e Elaboratore
● È compito del programmatore
istruire l'elaboratore
– Fornendogli le istruzioni da eseguire
per ottenere il risultato
– Cioè fornendogli il programma
Programmatore
● Il programmatore ragiona e crea
l'algoritmo
● Lo trasmette all'elaboratore sotto forma
di programma
● L'elaboratore eseguirà “stupidamente”
(e “fedelmente”) le istruzioni contenute
nel programma
Errori
● Se il programma non fa quello che
ci si aspetta
– È perché il programmatore ha
commesso un errore
– L'elaboratore NON sbaglia
Algoritmo
● La parte più difficile
– Sono richieste capacità di astrazione
● Per individuare non solo l'algoritmo
risolutore
● Ma anche l'algoritmo ottimale
Esempio
● Andare da Milano a Roma
– Esistono varie combinazioni
● Posso passare da Venezia
● Posso passare da Torino
● Ma la strada migliore è passare da
Bologna
Il concetto di Variabile
● Oggetti utilizzati dalle istruzioni del
programma
● Contenitori di valori
● Risiedono in memoria
– Durante l'esecuzione del programma i loro valori
potranno variare
– Alle variabili è associato un nome che le
identifica all'interno del programma
Esempi
● Nel caso della media
– 3 variabili, “a”, “b”, “c” (o “x”, “y”, “z”) contenenti i valori di
input, e una variabile “media” (o “risultato”) contenente il
valore calcolato
● Nel caso dell'area del triangolo
– 2 variabili “base” e “altezza” e 1 per il risultato “area”
● È fondamentale dare alle variabili un nome
identificativo sensato
– Per rendere più chiaro il programma al programmatore

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