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LA QUESTIONE LIBICA

La Libia uno stato del Nordafrica, che ha come capitale Tripoli. Il presidente (ras) della repubblica popolar-socialista libica Muammar Gheddafi. Qualche giorno fa in Libia, parte della popolazione si ribellata al regime dittatoriale di Gheddafi, il che ha portato a delle sommosse popolari, represse con violenza. Tuttavia i ribelli sono determinati a far cadere il presidente con il suo governo e non si arrendono, anche quando Gheddafi ha schierato le sue truppe verso lest della Libia, assediata dai ribelli. Il presidente ha affermato che avrebbe attaccato senza alcuna piet, in modo da soffocare qualunque opposizione. I ribelli chiaramente non avevano i mezzi per fermare lavanzata delle truppe del ras che, grazie ai tank e alle armi allavanguardia, li abbattevano. Quando esse arrivano nella citt di Bendasi, lONU decide di intervenire, dopo aver chiesto a Gheddafi di fermare il suo esercito e questo massacro. Il ras, per, non accetta le condizioni di questultimatum perch non vuole cedere la propria posizione di potere ai ribelli. In quel momento lONU decide che deve intervenire e, con lo scopo di eliminare il regime di Gheddafi, raduna il Consiglio di sicurezza dellONU per riflettere sul da farsi. Dopo ci, il Consiglio ha deciso, sotto proposta della Francia, di istituire una no-fly zone cio una zona di cielo, dove si trovano i ribelli, nella quale vietato il passaggio di aerei libici e qualsiasi aereo la sorvoli viene abbattuto. In realt orami certo che sotto loperazione in Libia vi anche uno scopo economico; infatti la Libia, come daltronde la maggior parte del Medio Oriente, ricca di petrolio che ormai sembrerebbe scarseggiare. Per questo motivo il suo prezzo sale di giorno in giorno senza alcuna sosta.Allinizio della guerra in Libia, gli USA cominciano lattacco e mettono in atto loperazione Odissey Down, Lalba dellOdissea, che consiste nel bombardare Tripoli e il Bengasi, luna capitale libica con pi di 100 missili cruise. In questo modo si sperava di riuscire a distruggere qualunque nascondiglio di Gheddafi, fuggito di fronte alle forze nemiche. Loperazione, secondo USA e Gran Bretagna e Francia, stata un successo, anche se non sono riusciti a colpire Gheddafi, che uso i suoi stessi fedeli come scudi umani, il che porta il bilancio dei morti ad un numero esorbitante che,molto probabilmente, non potr essere calcolato fino alla fine

della guerra. Anche nellOccidente, per, vi sono problemi; La Cina e la Russia si sono distaccate, ripudiando qualsiasi operazione contro la Libia. In Italia, definita dal ras traditrice visto che pochi giorni prima il premier Berlusconi e Gheddafi si erano incontrati come alleati, si pu vedere come Bossi, dalla Lega, e Napolitano, presidente della Repubblica, siano in disaccordo sul da farsi perch il primo sostiene gi ideali della Lega, che non sensibile alle tematiche internazionali, mentre il presidente afferma che lItalia dar il suo sostegno, mettendo a disposizione le sue basi aeronautiche ( Birgi, Sigonella, Taranto, tanto per elencarne alcune).In seguito, sono continuati i bombardamenti contro le truppe di Gheddafi, ma soprattutto, contro i suoi lanciamissili terra-aria che riescono a colpire un bersaglio anche a 400 km di distanza; dopo poco, per, arriva lordine di cessare il fuoco per proteggere i civili, visto che sono state colpite anche strutture civili come un ospedale. Il ras risponde di tutto punto affermando che il Mediterraneo un campo di battaglia e che, ben presto, le sue forze attaccheranno loccidente. LItalia continua comunque a dare supporto, radunando le forze aeree degli stati alleati nella base militare di Trapani Birgi. Il giorno dopo, sono decollati dalla base tre Tornado italiani diretti in Libia e, durante la notte, sono continuati i bombardamenti su Tripoli. Mentre i bombardamenti si fermano, in Italia arriva la notizia del sequestro di un rimorchiatore italiano, con a bordo nostri connazionali, due indiani, un ucraino. Sempre in Italia, vengono sequestrati beni del ras per un valore di 6-7 miliardi di euro. Infine, si forma una coalizione anti-Gheddafi, di cui fanno parte Italia, Usa, Gran Bretagna, Francia, Danimarca, Spagna, Canada. Nel terzo giorno, la coalizione ha continuato la sua missione che consiste nel fermare lesercito del ras e, insieme ai ribelli, riuscita a riconquistare Bengasi, ma ad Ajdabiya, Misurata e Zintan le truppe di Gheddafi continuano ad attaccare la popolazione e i ribelli che, anche se hanno combattuto per tutto il giorno, hanno perso Ajdabiya. Misurata, invece, stata privata di acqua ed elettricit e lesercito ha continuato a sparare sul popolo. stato colpito, anche, un edificio che si trovava vicino ad uno dei bunker di Gheddafi. La coalizione, comunque, ha ridotto il lancio di missili e rafforzato la no-fly zone. Nel consiglio dellONU si continua a far pressione per far passare il comando delle operazioni alla NATO; anche il ministro Frattini spinge sulla questione, infatti, se il comando non passer alla NATO, lItalia non metter pi a disposizione le sue basi militari. Durante il consiglio, inoltre, Carter Ham, generale statunitense, afferma che lo scopo delle operazioni militari non quello di uccidere Gheddafi e nemmeno quello di aiutare i rivoltosi, ma solo quello di proteggere i civili. Il quarto giorno stato incentrato sulle vittime civili libiche e il conseguente litigio tra la Russia e gli Usa. Mentre in Libia i combattimenti si sono spostati verso ovest, il segretario statunitense Robert Gates ha commentato le parole del presidente russo Dmitri Medvedev che afferma che vi sono state troppe vittime; il segretario, per, chiarisce che praticamente tutte le vittime sono state fatte da Gheddafi stesso. Lo stesso successo durante il colloquio tra il segretario e il ministro della difesa russo Serdyukov. Il quinto giorno il comando delle operazioni passa finalmente sotto il controllo della NATO, sotto decisione di Usa, Gran Bretagna, Francia. La guerra si sposta in cielo tra la coalizione e i libici; viene abbattuto un F16 americano e lesercito lealista ha

ucciso 40 persone. Nel sesto giorno il tema principale si basa sullimporre alla Libia lembargo grazie ad un blocco navale, come avvenuto nel 1973. Grazie a ci si vuole bloccare il fianco marittimo della Libia, che Gheddafi e i libici usavano per introdurre armi per combattere contro la coalizione. Durante il settimo giorno, lalleanza atlantica si concentra sul bloccare a Gheddafi qualsiasi fondo che gli possa servire per reclutare i mercenari; essa infatti si concentra su come bloccare il petrolio e il gas. La guerra imperversa ancora e questo sembrerebbe essere solo linizio.