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LA MEDICINA BIOLOGICA

OTTOBRE - DICEMBRE 2010

R. Germano

LECTURE

RIASSUNTO
I primi lavori teorici di fisica delle particelle del '65-'70 gi collocano il giovanissimo Giuliano Preparata nel gotha della fisica teorica mondiale. I suoi studi sui quark degli anni '70 lo fanno entrare di diritto nella storia della fisica, cominciando a renderlo inviso alla gran parte dei suoi colleghi. Infine, negli anni '80 e '90, il suo vincente programma di ricostruzione della materia con lutilizzo della teoria quantistica dei campi (QFT) che ha incluso sia territori non pi vergini, quali la superconduttivit, il magnetismo e la superfluidit, sia fenomeni sperimentali tanto inattesi nella visione corrente da essere considerati eretici, come la fusione fredda e le propriet anomale dellacqua, fino ai principi fisici alla base delle dinamiche dei sistemi viventi lo caratterizza senza dubbio come uno scienziato del XXI secolo.

ATTI DEL XXV CONGRESSO DI MEDICINA BIOLOGICA NUOVI ORIZZONTI IN MEDICINA Milano, 14 e 15 Maggio 2010 - SESSIONE RICERCA - MESSAGES FROM WATER

GIULIANO PREPARATA (1942-2000): UNO SCIENZIATO DEL XXI SECOLO


GIULIANO PREPARATA (1942-2000): A 21ST CENTURY SCIENTIST
() sviluppi che, visti nella prospettiva odierna, sterile e sonnolenta, hanno del prodigioso () . (G. Preparata, 1999) Molti miei amici mi sono diventati ostili, con molti nemici ho stretto legami di amicizia, ma gli indifferenti mi sono rimasti fedeli. (S.J. Lec)

PAROLE CHIAVE GIULIANO PREPARATA, TEORIA QUANTISTICA DEI CAMPI, DOMINI DI COERENZA, FISICA DELLA MATERIA
SUMMARY: The first theoretical works of particle physics between 1965 and 1970 place the very young Preparata among the leading world theoretical physics. His studies about quarks in the 70s include him by right in the history of physics, but also start to make him unpopular among most of his colleagues. Finally, in the 80s and 90s, his successful program of reconstruction of matter by the quantum field theory (QFT) that included both territories that had already been explored, such as superconductivity, magnetism and super fluidity, as well as experimental phenomena so unexpected to be considered heretical, such as cold fusion and the anomalous properties of water, until the physical principles at the root of the dynamics of the living systems defines him, without any doubt, as a 21st century scientist.

ra il primo Giugno del 1995 quando decisi di andare a seguire un seminario al Dipartimento di Fisica dellUniversit Federico II di Napoli, dove stavo per laurearmi: un relatore, allora a me sconosciuto, avrebbe parlato di Variet vetrose nei liquidi.

KEY WORDS: GIULIANO PREPARATA, QUANTUM FIELD THEORY, COHERENCE DOMAINS, SOLID STATE PHYSICS

Fui assolutamente fortunato: finalmente davanti ai miei occhi, su quella lavagna, e nella voce del relatore, vi era ci che cercavo in quegli anni, ma che in effetti non cera ancora nella visione standard della fisica della materia. E infatti, il seminario suscit vivaci polemiche, ma anche qualche entusiasti-

co plauso: la possibilit che il Vuoto della Meccanica Quantistica potesse, in certe condizioni, spontaneamente organizzarsi in modo coerente, entrando in sintonia con la materia, scandalizzava molti. Eppure, cos si gettava luce su alcune anomalie, tali ma solo relativamente alla teoria che non riusciva a spiegarle. Il brillante relatore era Emilio Del Giudice e il lavoro si riferiva ai suoi recenti lavori teorici sviluppati assieme a Giuliano Preparata. Fu solo 2 anni dopo, per, il 31 Ottobre 1997, che conobbi personalmente Preparata. Avemmo un interessante scambio di

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Giuliano Preparata (seduto) ed Emilio Del Giudice.


da: http://membri.miglioriamo.it /change/files/2009/12/prepa rata-giuliano.jpg

Luciano Maiani, gi Presidente del CNR, in una lettera al Presidente della Societ Italiana di Fisica (SIF) pubblicata su Il Nuovo Saggiatore, scrive: (...) Mancava infine il punto importante della non-rinormalizzazione, che nella Teoria di Cabibbo garantita nel limite di esatta simmetria SU(3) e che, mi piace ricordare, sarebbe stato risolto nel caso generale, diversi anni dopo da G. Preparata e W. Weinberger. Si noti che questultimo stato in seguito premiato col Nobel per la Fisica. Nel 1966 si separa da Gatto per applicare la Teoria Quantistica dei Campi ai Quark, e va negli USA, dove nel 1967 diventa ricercatore allUniversit di Princeton. Nel 1968 si sposta allUniversit di Harvard (Cambridge, Boston), dove collabora con Glashow e Coleman. Nel 1968 incontra Rodolfo Bonifacio che si occupava di elettronica quantistica e che rincontrer alcuni anni dopo, quando sar in grado di ottenere grossi risultati teorici partendo proprio da quellambito. Nello stesso anno visita il Massachusetts Institute of Technology (MIT) (Cambridge, Boston) dove conosce Sergio Fubini ed Emilio Del Giudice, che sar un importante catalizzatore e partner nei suoi importanti risultati teorici degli anni 80-90. Nellestate del 1969 si sposta a Stanford presso lo Stanford Linear Accelerator Center (SLAC), dove conosce Bjorken, e successivamente al Brookhaven National Laboratory (BNL), entrambi tra i pi importanti laboratori di ricerca nellambito della fisica delle particelle elementari. In quello stesso anno alla Rockfeller University (New York) chiamato da Pais e lavora con Richard Brandt alla fisica del cono di luce, riuscendo a spiegare i nuovi risultati sperimentali ottenuti allacceleratore SLAC: questo un suo inequivocabilmente grande contributo alla fisica dei Quark, suggellato dallopinione dei mostri sacri Gell-Mann e Fritzsch.

idee sui fondamenti della Meccanica Quantistica e Preparata mi confess che il suo sogno era di poterne insegnare i concetti di base alla scuola elementare, cosa fino ad ora non possibile per la contorta complessit dellinterpretazione fisica che viene data. Infatti, i grandi sviluppi della Quantum ElectroDynamics (QED) ed in particolare della QED Coerente, da lui sviluppata, stanno portando ad una rivoluzione concettuale che getta nuova luce sui fondamenti della Meccanica Quantistica oltre che sulla fisica dello stato solido: il magnetismo, la superconduttivit, i vetri, i liquidi, ecc. Fu cos che incontrai per la prima volta Giuliano Preparata ed il suo quasi sconcertante, contagioso, entusiasmo. quindi con questo stesso spirito che mi accingo a tentare di fornire unestrema sintesi della vita scientifica di Giuliano Preparata, a 10 anni dalla sua scomparsa.

LA GIOVENT
Giuliano Preparata nasce a Padova nel 1942 da Vincenzo Preparata (di Napoli) e Stefania Bergomi (di Reggio Emilia). La famiglia ben presto (nel 1945) si trasferisce a Grottaferrata (zona dei castelli romani). Al liceo manifesta un grande amore per gli studi classici, mentre il fratello maggiore studia ingegneria ed collega e amico del fisico nucleare Nicola Cabibbo.

Preparata colpito dai dialoghi galileiani per la loro riuscita fusione di cultura umanistica e scientifica, e si convince che debba essere non la matematica come guida della fisica, ma la fisica come criterio per la scelta del linguaggio matematico adeguato. Ha una visione della fisica che si pu senzaltro chiamare di realismo forte e, quindi, quando sceglier di intraprendere lo studio universitario della Fisica (per motivi filosofici), non pu non subire, quello che egli stesso chiama: Shock della Meccanica Quantistica. Infatti, linterpretazione vincente della meccanica quantistica nel corso del XX secolo stata quella cosiddetta di Copenaghen, che con la sua centralit dellosservatore, prevede una vera e propria rinuncia alloggettivit fisica (coi suoi vari conseguenti famosi paradossi), pur di non ammettere la nonlocalit, cio che corpi fisici che appaiono ai nostri sensi come separati possano essere in realt connessi, anzi essere un solo corpo, come poi gli esperimenti di Alain Aspect (per primi) hanno mostrato essere incontrovertibile in taluni casi. Preparata sceglie di specializzarsi nello studio delle particelle elementari, svolgendo la sua Tesi di Laurea con Raoul Gatto sugli spin delle particelle. Subito dopo si dedica moltissimo al lavoro, pubblicando circa 20 articoli lanno sulle forze nucleari forti, sulla teoria del gruppo unitario di simmetria SU(3), e sui Quark.

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Nel 1970-1971 professore associato alla New York University. Nel corso del 1971 torna in Italia, dove prima assistente incaricato, e poi, pochi mesi dopo, ottiene la cattedra di assistente ordinario di Fisica Superiore allUniversit di Roma. Occorre ricordare che nel 1971, in fisica delle particelle, il modello Bootstrap di Chew inizia ad avere la peggio su quello che sar poi noto come Modello Standard, col riconoscimento della natura di Campo dei Quark, come per i leptoni. Mentre nella QED la teoria delle perturbazioni sostanzialmente funziona, nella QCD (Quantum ChromoDynamics) non sufficiente; si accorger pi tardi che non funziona bene neppure nello studio della materia condensata. Ci significa che i Quark e i Gluoni liberi non si vedono; ci si chiede quindi se essi siano veri. Con la perturbative QCD (libert asintotica) si contrabbanda il concetto di confinamento dei Quark. Alla domanda perch i Quark liberi non si vedono? si risponde affermando che sono confinati. Giuliano Preparata sostiene un forte realismo fisico. Secondo lui questa posizione non esprime che un banale convenzionalismo, come nel ben noto esempio della vis dormitiva del medico di Molire. Ed infatti nel 1973 Giuliano Preparata parler ad un Convegno a Bonn, sostenendo con durezza che questa strada senza futuro (pur essendo stato il padre della fisica del cono di luce). Su questa posizione assolutamente solo. Nel 1972 quando Preparata ha solo 30 anni elabora il Massive Quark Model (MQM) e prevede teoricamente che dallannichilazione elettrone-positrone (che oggi viene fatta avvenire nei grandi acceleratori di particelle) si producano adroni in strutture a getto (jet structures), ma c grande scetticismo. Solo nel 1977 ci verr verificato sperimentalmente allacceleratore SPEAR di Stanford, ed alla base delle misure fatte allacceleratore LEP del CERN a partire dagli anni 90 a tuttoggi.

In questi anni, Preparata pubblica su riviste prestigiose: Physical Review, Nuclear Physics B, Physics Letters B, Physical Review Letters, e compie frequenti viaggi allestero. Sembra che vogliano affidargli la direzione del gruppo teorico a Brookhaven (USA), ma il progetto non si realizza. In quegli anni a Roma lattivit di ricerca e di didattica fortemente perturbata dalle grandi proteste studentesche, cos anche per trovare un ambiente pi calmo nel 1974 accetta di entrare nella direzione teorica del Centro Europeo per la Ricerca Nucleare (CERN) a Ginevra, attratto dai grandi mezzi sperimentali e dallintensa vita culturale. Proprio in quellanno, al CERN viene individuata una nuova particella; in seguito si capisce trattarsi di uno stato legato del Quark Charm. Si tratta della prima grande conferma sperimentale dellesistenza dei Quark, mentre domina ancora la visione di Chew (Bootstrap) secondo cui i Quark non sono particelle reali. Secondo Preparata il concetto di confinamento dei Quark era una forma di aristotelismo: come pu il costituente essere inseparabile dal costituito?. Con questi nuovi dati sperimentali, invece, la visione di Preparata si sta dimostrando esatta; nel frattempo i rapporti coi colleghi si fanno sempre pi problematici. Nel 1975 giunge ad elaborare un modello in cui vi sono delle sacche spazio-temporali in cui i Quark sono liberi: Quark GeometroDynamics (QGD), ed incontra nuove difficolt con laccademia (Feynman, Gell-Man, Weinberg, Chew, etc.). Inizia, dunque, a rendersi definitivamente conto che: La comunit scientifica la versione moderna, laica, della comunit religiosa che domin lUniversit medievale (...). Non un caso che il Rinascimento sia sbocciato e fiorito fuori delle Universit (...), n che i pi feroci persecutori di Galilei siano stati i suoi colleghi, quasi tutti ecclesiastici delle Universit.

Quindi, nel 1974 ormai sperimentalmente dimostrato che i Quark sono entit fisiche individuabili. Ci si concretizza in una sconfitta per tutta una fazione, ma ci che accade che senza per nulla elaborare i motivi della sconfitta, cio trascurandone le basi concettuali tutti confluiscono nel nuovo approccio, utilizzando semplicemente due algoritmi ambigui e flessibili: 1. Lapproccio basato sulle ipotetiche particelle puntiformi: partoni per gli sperimentali. 2. Lutilizzo della Quantum ChromoDynamics (QCD) perturbativa per i teorici. Nel 1976 si svolge una Conferenza a Kaysersberg e lo stesso Richard Feynman ormai un demagogo dei partoni. Il giovane Preparata lo attacca, ma lui reagisce sprezzante. Un partecipante scrive addirittura una poesiola intorno a questo episodio, che viene anche riportata nella biografia di Feynman scritta da J. Gleick (che per omette con chi Feynman avesse discusso). C grande stupore per questo scontro tra un giovane leone ed un mostro sacro. Preparata fa notare che grande , per la maggioranza dei fisici, il fastidio di dover in qualche modo, prender partito in uno scontro di cui non si capisce il senso. Nel 1975 Preparata diviene professore straordinario di Fisica Teorica allUniversit di Roma, ma desidererebbe rimanere al CERN (lo stipendio sarebbe stato decurtato a favore del CERN). Il preside Carlo Bernardini lo inform che a Roma non poteva farlo, ma che avrebbe potuto svolgere i primi tre anni da professore in ununiversit pi piccola e poi sarebbe stato richiamato (promessa mai mantenuta). Nel 1976 professore allUniversit di Bari. Intanto, al CERN, diviene amico di Zichichi, che si preparava ad un ruolo pubblico nellintento di risollevare le sorti dellIstituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Nel 1977 anche Preparata entra nel consiglio direttivo del-

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lINFN, mentre Zichichi ne diviene il Presidente Nazionale. Elaborano insieme un progetto di un Centro di Fisica Teorica a Roma, ma il progetto bocciato in toto senza discussioni: un periodo di grande avversione generalizzata a Preparata, ma al tempo stesso lo si plagia sfacciatamente. Nel 1980 finisce il suo contratto con il CERN e rimane allUniversit di Bari dove crea un gruppo teorico. Nellestate del 1980 a Brookhaven Preparata afferma: vedo lo spazio intorno a me dotato oltre che di orologi, uno per ogni punto, come aveva immaginato Einstein, anche di goniometri, uno per ogni punto, che puntano in ben definite direzioni. Si tratta dellintuizione di base del modello teorico a cui dar vita poco dopo, cio il concetto di Anisotropic Space Time, nella teoria: Anisotropic ChromoDynamics (ACD). Una piccola premessa indispensabile per comprendere quello che stato il fondamentale contributo scientifico di Giuliano Preparata. Ogni sistema fisico, secondo la meccanica quantistica, tende ad uno Stato Fondamentale di minima energia, ovvero Ground State, la cui energia E = h (k), dove (k) = frequenza del modo k -imo, h la cosiddetta costante di Planck, ed h = h/2. Ci significa che lo stato fondamentale ha unenergia, chiamata Energia di punto zero ZERO. Non solo, ma siccome i modi di k sono infiniti, ci che accade che lEnergia del cosiddetto Vuoto quantistico infinita. Nel 1984, a Catania, Giuliano Preparata incontra Maurizio Consoli che si occupa del calcolo variazionale della Teoria Quantistica dei Campi. Ottengono insieme alcuni interessanti risultati che non mancano di suscitare forti polemiche con Maiani ed il gruppo di Roma. Negli anni 85-86 Preparata gode di un anno sabbatico a Frascati e verifica e completa tutti i calcoli. I risultati sono

eclatanti: pu dimostrare che la sua ACD coincide con la classica (Quantum ChromoDynamics). Preparata trova che lo stato di minima energia della QCD un insieme di domini magnetici filiformi in continua rotazione (liquido cromomagnetico, CML) e il campo magnetico nei domini ha valori altissimi. Con ci spiega anche lorigine fisica del cosiddetto confinamento dei Quark e pubblica un articolo su Physical Review Letters. Un fisico, redattore di Nature, vorrebbe far commentare questo importante articolo a dei colleghi, che si rifiutano; sembra che debba commentarlo lui stesso, ma nessun commento verr mai pubblicato. Preparata afferma che c una censura molto efficace e capillare.

degli Studi di Milano (dopo aver trascorso gli ultimi 10 anni a Bari). Qui, avendo ormai gi dimostrato che la sua ACD = QCD, Preparata ha ora da sviluppare ulteriormente la ACD, ma si tratta di un programma ben definito. Tre ricercatori, da lui diretti, lavorano al progetto e Preparata comincia a dedicarsi ad altre ricerche. A Milano Preparata incontra di nuovo, dopo molti anni, Rodolfo Bonifacio, che si occupava del Free Electron LASER (FEL), il Laser ad elettroni liberi, un problema concettuale molto importante ma che poteva condurre anche ad applicazioni eclatanti come il laser a raggi X. Si tratta di calcoli molto complessi per cui sono necessari potenti computer, ma Preparata trova un modo per semplificare il tutto usando il metodo dellIntegrale sui Cammini (Path Integral) (un formalismo in uso in Meccanica Quantistica, sviluppato da Feyman dopo la II Guerra Mondiale rielaborando unidea pubblicata da Dirac in una rivista sovietica nel 1937). Seguendo il percorso di Giuliano Preparata va notato che per un insieme di particelle trattato quantisticamente (QED) vale il seguente principio di indeterminazione: n h, dove: n = indeterminazione sul numero di fotoni o particelle, = indeterminazione sulla fase. Intuitivamente gi si vede che vi sono due casi estremi: se n = 0 (n. di fotoni o di particelle ben definito), allora: (si tratta degli stati incoerenti, come nel caso dei gas, dove prevalgono gli urti); se n molto grande, anche n grande, e allora: 0 (si tratta degli stati coerenti, in cui si ha un vero e proprio campo di onde di materia, che si comportano come le onde elettromagnetiche). Robert H. Dicke lo aveva sottolineato nel suo articolo del 1953 sulla Superradianza, e su cui Preparata aveva lavorato con Bonifacio gi ai tempi del loro primo incontro, nel 1969.

LA MATURIT
Nel Settembre 1987 avviene un nuovo incontro con Richard Feynman (Conferenza di Wangeroog): Feynman aveva lavorato negli ultimi 10 anni sul calcolo variazionale del vuoto della QCD e quando Preparata inizia a descrivere il risultato che intende dimostrare, Feynman si alza ed esclama Wrong, completely wrong! (Sbagliato, completamente sbagliato!), poi va alla lavagna e parla freneticamente per mezzora (cio tutto il tempo che avrebbe avuto a disposizione Preparata). Ci fu grande imbarazzo, ma nessuna reazione, neanche da parte di Preparata; il giorno seguente Feynman si scusa e si congratula con Preparata, anzi dice che forse potrebbe ottenere gli stessi risultati con metodi pi semplici e che si dovranno rincontrare dopo alcuni mesi per approfondire. Purtroppo Feynman morir di l a poco, il 15 Febbraio 1988. Dir a proposito Giuliano Preparata che con lui si spegne anche la speranza di avere dalla mia parte un grande, vero scienziato. Il 1 Novembre 1986 Preparata viene chiamato come professore di Fisica Nucleare delle Alte Energie allUniversit

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Di fatto ci che Preparata intuisce subito che nel caso del FEL laser ad elettroni liberi vi sono delle condizioni in cui il numero enorme di elettroni pu esser trattato come un insieme coerente e che vi una certa soglia superiore di densit e una soglia inferiore di temperatura per le quali diviene energeticamente favorevole (vero ground state del sistema), e quindi spontaneo, il comportamento coerente di un insieme molto numeroso di particelle. Tutto ci si ricava con la QED (teoria quantistica dei campi), purch non si escluda dai conti la presenza del campo elettromagnetico. Bonifacio per non riconosce pi il suo problema, in quanto lapproccio di Preparata ora completamente diverso, e si manifestano grosse incomprensioni tra i due. In ogni caso Preparata pubblica su Physical Review A il lavoro Quantum Field Theory of a free electron Laser, che viene accolto con successo. Quando nel 1987 Giuliano Preparata svolge un seminario su questa sua illuminante visione del FEL allUniversit degli Studi di Milano, c ad ascoltarlo Emilio Del Giudice, che gli suggerisce di applicare le stesse idee di FEL allo studio dellacqua. Dal 1987 in poi Preparata avr come suo programma di ricerca ci che chiama Ricostruire la Materia, cio applicare queste idee che si basavano su un formalismo applicato sino ad allora soltanto alla fisica delle particelle, alla Fisica della Materia. Per capire meglio il contesto scientifico, utile un breve sguardo al passato. Intorno al 1850 si svolta una vera e propria lotta senza quartiere tra atomisti (come Maxwell e Boltzmann) e termodinamici (come Mach e Ostwald) secondo cui il concetto di atomo era assurdo o quantomeno inutile per il progresso della fisica. Boltzmann mor suicida, sentendosi messo da parte e totalmente incompreso, se non ridicolizzato. Ma, allinizio del 1900, con le ricerche ed i risultati eclatanti di Rutheford, Bohr, Sommerfeld ed altri, c stata la vittoria certificata del partito atomista

ed i successi furono grandi: la spiegazione della Tavola di Mendeleev, la scoperta del nucleo atomico, delle numerose particelle elementari e infine dei Quark. Nel corso del XX secolo sono emersi via via i limiti di questo approccio, cio la difficolt a modellizzare fenomeni sperimentali nuovi ed inattesi, quali la Superconduttivit (ad alta e bassa temperatura critica Tc), leffetto Mssbauer, la Fusione Fredda, ecc., fenomeni del tutto imprevisti e non spiegati dal paradigma atomista.

applicare allacqua la stessa impostazione seguita per il FEL: N oggetti elementari Livelli energetici discreti ( E). Sotto queste condizioni (che sono quasi sempre valide) accade che le fluttuazioni quantistiche (pur brevissime, limitate dal principio di Heisenberg: T = h/ E) risuonano coi modi del campo elettromagnetico a frequenza = E/h. Infatti, come ben noto dai primi anni del 1900, latomo come unantenna che emette a frequenza . Se N abbastanza grande, allora accade un fenomeno collettivo: gli N oggetti mettono in fase le loro transizioni allunisono col campo elettromagnetico: quindi lampiezza del campo aumenta, e cos via. Avviene, dunque, una vera e propria transizione dello Stato Fondamentale del Vuoto quantistico, dalla condizione perturbativa (in cui materia e campo oscillano incoerentemente) ad un nuovo Stato Fondamentale del Vuoto quantistico Coherent Ground State (CGS) in cui la materia assume natura pienamente ondulatoria, e materia e campo compiono grandi oscillazioni in fase. Ci possibile (non violando il principio di conservazione dellenergia) perch lenergia di interazione negativa e vi una certa soglia di N abbastanza grande, di densit abbastanza elevata e di temperatura abbastanza bassa, tale che questa transizione sia energeticamente favorevole, e cio spontanea. Questo significa che lenergia del CGS minore dellenergia del vuoto perturbativo. Quindi proprio il CGS il Vero Stato Fondamentale. Inoltre, poich le transizioni atomiche in generale corrispondono a salti energetici dellordine delle decine di elettronvolt1 (eV), ci corrisponde a lunghezze donda ( = 2/ ) dellordine
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LA MEMORIA DELLACQUA
Perch Emilio Del Giudice ha iniziato a lavorare con Preparata sulle propriet dellacqua? Come acclarato, le anomalie chimico-fisiche di questo liquido sono di gran lunga maggiori delle propriet che si riescono a spiegare coi modelli correnti. Basti notare che lacqua degli organismi viventi particolare; lacqua del mare, ad esempio, composta al 97% di acqua e al 3% di minerali, mentre una medusa in essa vivente composta al 99,9% (sul totale del numero di molecole) di acqua, e solo per lo 0,1% da altri elementi: una bolla di acqua purissima, vivente, in un mare di acqua ricca di minerali.

Consideriamo anche che la bibbia per chi studia le propriet dellacqua unopera in ben sette volumi: Water: a comprehensive treatise a cura di F. Franks (1972-1982). Il modello empirico dellacqua utilizzato in Biofisica totalmente differente da quello standard, simile a quello che scaturisce dai risultati della QED Coerente di Preparata: come diceva Leonardo da Vinci: Se tavviene di trattar delle acque consulta prima lesperienza, e poi la ragione. Giuliano Preparata insieme ad Emilio Del Giudice, quindi, cominciarono ad

Elettronvolt: unit di misura dellenergia molto usata quando si parla di livelli energetici atomici o molecolari; corrisponde al lavoro fatto da 1 elettrone che si sposta attraverso una differenza di potenziale di 1 Volt. 1 eV = 1.60218925x10-19 Joule.

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del migliaio di Angstrom (1 = 1x10-10m), e lo spazio risulta naturalmente suddiviso in tanti domini di queste dimensioni, al cui interno sono presenti diverse decine di migliaia di atomi, ed il Campo Elettrico ed il Campo Magnetico si evolvono in fase: Domini di Coerenza (Coherence Domains CD). Quindi una cadenza temporale origina una cadenza spaziale, ossia una struttura a domini. Nellacqua, ad esempio, la fase incoerente una specie di vapore molto denso, e il singolo Dominio di Coerenza a temperatura ambiente grande circa 750 . Larticolo fondamentale su questi studi sar pubblicato solo molti anni dopo, nel 2002, e firmato da Buzzacchi, Del Giudice e Preparata. Attualmente il modello generalmente accettato dellacqua assume che le molecole dellacqua siano connesse tra di loro attraverso i cosiddetti ponti-Idrogeno, che sorgerebbero dai nuclei di Idrogeno delle molecole dacqua; si suppone che questi vengano abbandonati dai loro elettroni migrati nella nuvola elettronica della molecola, e che, divenuti quindi positivi, sarebbero una sorgente di attrazione delle nuvole elettroniche delle molecole adiacenti, che si rigonfierebbero verso lesterno, dando origine ad un ponte insieme al nucleo dellIdrogeno. Tuttavia, la struttura della molecola dacqua isolata e diseccitata non ha alcuna somiglianza con questo scenario. Quindi, la generazione di un ponte-Idrogeno richiederebbe una profonda ristrutturazione delle molecole coinvolte e non si sa da dove possa essere fornita lenergia necessaria. Infatti, a temperatura ambiente, lenergia che lega un ponte-Idrogeno dovrebbe essere almeno uguale a 5kT2.

Per ora ipotizziamo che tale energia sia in qualche modo a disposizione, e supponiamo di avere un insieme di molecole tenute aggregate da forze a corto raggio di qualche tipo. Cosa accade ad un tale sistema in rapporto alle fluttuazioni quantistiche del vuoto (dimostrate per la prima volta sperimentalmente nel 1948 dallesistenza del cosiddetto Lamb shift)? Lo abbiamo gi accennato: in certe condizioni di temperatura e densit, il sistema ha, paradossalmente, bisogno di minore energia nelloscillare avanti e indietro tra due livelli energetici (selezionati dallaccoppiamento col campo della fluttuazione elettromagnetica) piuttosto che non standosene fermo nella configurazione in cui il campo zero e le molecole sono nel loro ground state individuale. Quindi, in questa nuova oscillante configurazione di minima energia, indotta dalle fluttuazioni quantistiche, le singole molecole acquisiscono da un lato un comportamento collettivo, e dallaltro ne risultano completamente ristrutturate. Infatti, ora la loro configurazione individuale data dalla sovrapposizione di due diversi stati molecolari. Si noti che lo stato eccitato (livello 5d) incluso in questa sovrapposizione, sta ad un livello energetico di diversi eV al di sopra del ground state, e sarebbero necessari decine di migliaia di gradi Kelvin per raggiungere lo stesso risultato per via termica (infatti lenergia di 1 kT 1/10000 eV). Quindi, in particolare, questa profonda ristrutturazione della nuvola elettronica che d origine ai ponti-Idrogeno, viene raggiunta attraverso questo meccanismo quantistico che non termico e non entropico. Si tratta di una rivoluzione copernicana nel microcosmo: i ponti-Idrogeno sono la conseguenza della dinamica della coerenza quantistica elettrodinamica che conduce il gas a collassare in liquido e non, al contrario, la causa della coesione del liquido. Se si domandasse a un fisico quale sia il vero stato fondamentale di un liqui-

do, risponderebbe che un liquido un insieme di molecole legate tra di esse da forze puramente statiche (trascurando del tutto le possibili interazioni elettromagnetiche). Naturalmente, il nostro fisico ci spiegher con ricchezza di particolari che nelle interazioni a due corpi c una netta dominanza della forza elettrostatica di Coulomb e che, quindi, si tratta soltanto di trovare lespressione del potenziale il cui andamento meglio si adatti ai dati termodinamici sperimentali. Sorge spontaneo chiedergli quale sia lorigine dinamica di tale potenziale, oppure ci si domanda come tutte (1023) le molecole dacqua (distanti tra loro circa 40 ) possano condensare tutte insieme e allo stesso tempo. O ancora domandare, se tutto il gioco sta solo nelle distanze, e non nella dinamica, da dove vengono le differenze termodinamiche tra liquido e vapore lungo lisoterma critica; o, in ultimo: la Termodinamica non ha senso in quanto derivante dalla dinamica dei singoli componenti? Forse la soluzione sta nel non trascurare le interazioni elettromagnetiche ed utilizzare lelettrodinamica quantistica; ed appunto questo lapproccio che ha seguito Giuliano Preparata. Dai calcoli scaturisce qualcosa di straordinario, ossia che vi una soglia di densit della materia oltre la quale avviene una transizione di fase superradiante: il sistema si riorganizza e raggiunge una nuova configurazione stabile in cui il campo di materia e il campo elettromagnetico oscillano coerentemente ad una frequenza comune. In questo modo c un grosso guadagno energetico proporzionale alla densit, quindi la densit aumenta enormemente fino al valore limite determinato dalle forze repulsive legate al principio di Pauli, nonch per quelle legate alla repulsione di Coulomb tra elettroni. Questo meccanismo descrive per la prima volta nella storia della fisica lo-

Lenergia espressa in unit kT un modo per esprimere lenergia di un sistema, utile per confrontarla con lenergia di agitazione termica del contesto in cui immerso, dove T la temperatura assoluta (espressa in gradi Kelvin), e dove k=1.380658x10-23JK-1 la costante di Boltzmann. Quindi, a temperatura ambiente, lenergia di 1kT 1/10000 eV.

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rigine della transizione vapore-liquido. Nel caso dellacqua stiamo parlando di un fattore di densit 1600 volte maggiore del liquido rispetto al vapore, e ci non solo avviene in maniera spontanea, ma addirittura emettendo energia: il calore latente di liquefazione. Chiunque con una minima conoscenza di fisica se ne meraviglierebbe e si renderebbe conto che non basta inventarsi il termine calore latente per essere soddisfatti della questione. Inoltre, dai calcoli scaturisce che: lacqua liquida consiste in una struttura costituita (a temperatura diversa dallo zero assoluto) da due fasi. Bisogna ricordare che gi Roentgen (lo scopritore dei raggi X) nel 1892 propose per la prima volta che lacqua avesse una struttura bifasica: prospett questo modello empirico per spiegare la dipendenza dalla temperatura della solubilit in soluzioni acquose; tale spiegazione fu facilmente considerata inadeguata, data limpossibilit di comprendere come potessero esistere due tipi diversi di raggruppamenti di molecole uguali, pur nelle stesse condizioni termodinamiche. In questo caso, invece, tale struttura scaturisce proprio dai calcoli di elettrodinamica quantistica. La fase incoerente costituita da molecole dacqua nello stato fondamentale (ground state), cio come nella fase gassosa (vapor dacqua); tali molecole sono disposte densamente negli interstizi attorno a dei grandi raggruppamenti in cui le molecole interagiscono coerentemente con un intenso campo elettromagnetico classico. La fase coerente, stabilmente presente nel mezzo di quella incoerente, costituita da isole o domini di coerenza con un raggio di 25nm (1 nm = 1x10-9 m) ed i loro centri distano tra loro 75nm (FIG. 1). Queste isole molecolari sono sopravvissute allattacco delle fluttuazioni termiche che tendono a imporre loro il disordine; le loro molecole oscillano in fase con un campo elettromagnetico autogenerato (secondo i meccanismi prima accennati), del valore di 0,26 eV, va-

le a dire della frequenza di 5,5x1013 Hz. Le molecole oscillano a tale frequenza tra il ground state e lo stato energetico eccitato E = 12,06 eV (si noti che la soglia di ionizzazione vicinissima Eion 12,6 eV; siamo nel lontano ultravioletto) e la densit di queste molecole simile a quella del ghiaccio. Grazie a questi calcoli, per la prima volta si possono prevedere teoricamente, con un approccio di base, ab initio, una serie di parametri sperimentalmente misurabili dellacqua, tra cui: il calore specifico dellacqua liquida, che appare connesso alla frazione di fase coerente che evapora dalla superficie dei domini di coerenza, diventando incoerente; lanomalia della densit dellacqua liquida: tale densit ha un massimo a 4 C. A 0 C la densit maggiore di quella dellacqua solida, cio del ghiaccio (scaturisce dalla sovrapposizione delle due differenti dipendenze dalla temperatura delle densit delle due fasi); la temperatura di ebollizione; il volume critico, identificato come il pi grande volume molare al di sopra del quale non possono avere luogo spontaneamente processi di QED coerente;

il calore latente di evaporazione; anche questa quantit connessa alla frazione di fase coerente che evapora dalla superficie dei domini di coerenza divenendo incoerente; i ponti-Idrogeno tra le molecole d'acqua, che non sono la causa delle interazioni tra molecole, poich le protuberanze delle nuvole elettroniche molecolari non esistono nelle molecole isolate; i ponti-Idrogeno sono, al contrario, gli effetti della dinamica coerente nellacqua liquida, che rimescola le nuvole elettroniche producendo cos le protuberanze. Nella primavera del 1988 viene pubblicato su Physical Review Letters il primo articolo di Preparata, Del Giudice e Vitiello che affronta questo approccio; scrivono poi una lettera a Nature, ma ricevono una strana risposta, ossia che non si possa pubblicare per... mancanza di spazio. Passano ben due anni, e scrivono un lungo articolo di notevole livello, ma avviene uno scontro con i referee di Physical Review che dura un anno intero; viene poi pubblicato su Int. J. Mod. Phys. soltanto nel 1995. Qualche mese dopo dalluscita di quel primo articolo sulla natura dellacqua (estate 1988), esplode il caso Benve-

FIG. 1

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niste, e Preparata prende le difese dello studioso francese. Nel 1988 il ben noto biologo Jacques Benveniste, ricercatore del CNRS (il CNR francese) apprezzatissimo a livello internazionale, pubblica su Nature, dopo ben quattro anni di esperimenti, Human Basophil Degranulation Triggered by Very Diluted Antiserum Against IgE. Benveniste mostra lesistenza di effetti biologici delle cosiddette soluzioni omeopatiche, cio soluzioni acquose in cui le molecole del soluto sono cos diluite da non essere pi presenti. Da qui la nota espressione di memoria dellacqua. Ebbene, accadde immediatamente un fenomeno a dir poco peculiare: un comitato investigativo composto, tra gli altri, dal famigerato illusionista James Randi (www.randi.org), membro dello CSICOP (Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal), pap dellitaliano CICAP, effettu un raid nel laboratorio diretto da Benveniste cercando di smontare lesperimento e trovare errori e trucchi. In poche ore, 4 anni di esperimenti di un riconosciuto scienziato di livello internazionale vennero totalmente e profondamente ridicolizzati. Da questo momento in poi parlare di memoria dellacqua significher scienza cattiva, pseudoscienza; eppure alcuni coraggiosi e liberi scienziati, non condizionati dalla propaganda hanno continuato e perseguito con successo tali studi. Basti citare per lItalia: Vittorio Elia, Alberto Tedeschi ed il compianto Getullio Talpo.

con semplici metodi elettrochimici: una cella galvanica costituita da elettrodi di Palladio e Platino, immersi in acqua pesante (cio acqua contenente Deuterio, isotopo dellIdrogeno, in luogo dellIdrogeno presente nella molecola dellacqua normale). Si noti che da diversi decenni si conducevano senza successo esperimenti costosissimi in macchine ciclopiche e complessissime, senza mai riuscire a raggiungere le condizioni per far sostenere la reazione di fusione termonucleare dellIdrogeno e ricavare energia come, ad esempio, avviene nelle centrali a fissione nucleare con lUranio. Preparata, da esperto fisico nucleare, allinizio fortemente scettico; in Universit il suo collega, elettrochimico di livello internazionale, Sergio Trasatti, gli fa notare che Fleischmann uno dei maggiori elettrochimici del mondo nonch membro della Royal Society che merita credito. Preparata aveva da poco formulato la Teoria dei Plasmi quantistici. Insieme a Del Giudice e a Bressani intuiscono la possibile spiegazione; a fine Aprile 89 scrivono un articolo verso una prima comprensione teorica del fenomeno. Il 1 Maggio 1989 a Baltimora si svolge una movimentata seduta dellAmerican Physical Society; soltanto cinque settimane dopo lannuncio di Fleischmann e Pons (spesso facevano proseguire lelettrolisi ininterrottamente fino a tre mesi). Steven Koonin, Nathan Lewis e Charles Barnes del Caltech (California Institute of Technology) furono determinanti per decretare la cosiddetta fusione fredda fuori dal contesto della scienza normale. Barnes dimostr che non cerano neutroni, Lewis che non cera calore, e Koonin che non cera teoria. Dice Martin Fleischmann: La sola domanda che ci si pu porre : chi potrebbe volere il successo di questa ricerca? una domanda per niente semplice. Ed comprensibilissimo

che alcune persone non vogliano che questi esperimenti abbiano successo. Il 24 Aprile 2000 Giuliano Preparata venuto a mancare, mentre dirigeva allENEA di Frascati un gruppo di ricerca sulla Fusione Fredda per acquisire gli elementi di corroborazione sia teorica che sperimentale ancora mancanti. Nella primavera 2002, questo gruppo formato da Emilio Del Giudice, Antonella De Ninno, Antonio Frattolillo, Antonietta Rizzo (con il supporto di Martin Fleischmann) ha conseguito i primi risultati significativi ed anche decisivi, ma poi il progetto non stato rifinanziato (vedi Rapporto 41, inchiesta di RAI News 24). Dal 1990 al 2000, Giuliano Preparata si anche occupato della spiegazione ab initio, cio senza lintroduzione di parametri arbitrari in modelli fenomenologici, ma usando la QED, di: Superfluidit Superconduttivit (a bassa e ad alta temperatura critica) Transizioni di fase: gas liquido solido. Sono passati 15 anni dalla pubblicazione da parte della World Scientific del volume fondamentale scritto da Giuliano Preparata riguardante tali questioni, QED Coherence in Matter (1995) e ben pi di 20 anni sono trascorsi dai suoi primi articoli sullargomento pubblicati su riviste internazionali. Gli esperti che attualmente malgrado vengano allertati da pi parti continuano ad ignorare crassamente tali evoluzioni, dovrebbero cominciare a chiedersi seriamente se possono ancora fregiarsi di essere considerati tali.

23 MARZO 1989: LA FUSIONE FREDDA


I media riferiscono la notizia dellavvenuta Fusione Fredda: cio lannuncio di Fleischmann e Pons di aver ottenuto la fusione nucleare quindi una densit di energia sviluppata elevatissima in un piccolo esperimento di laboratorio,

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Chi ancora sia nella condizione di privilegio e responsabilit di poter decidere su come indirizzare i fondi pubblici per la ricerca, ed al tempo stesso ignori tali sviluppi degli ultimi 20 anni, semplicemente non ha alcun credito. Non posso evitare di sottolineare con forza i colossali danni che tale ignoranza sta determinando allo sviluppo scien tifico, tecnologico ed economico.

Bibliografia essenziale
1. Arani R., Bono I., Del Giudice E. and Preparata G. QED Coherence and the thermodynamics of water. Int. J. Mod. Phys. B, 9, 1813; 1995. 2. Bjorken J.D. and Drell S.D. Relativistic Quantum Field. McGraw Hill, New York; 1964. 3. Del Giudice E., Mele R. and Preparata G. Dicke Hamiltonian and Superradiant Phase Transitions. Modern Physics Letters B, 7, n28, 1851-1855; 1993. 4. Del Giudice E., Preparata G. A new QED picture of water: understanding a few fascinating phenomena. In Sassaroli et Al. (editors) - Macroscopic Quantum Coherence. World Scientific, 49-64; 1998. 5. Del Giudice E., Preparata G. Coherent Electrodynamics in water. In Sculte J., Endler C. (editors) - Fundamental Research in Ultrahigh Dilution and Homeopathy. Kluwer, 89-103; 1998. 6. Del Giudice E., Preparata G. and Vitiello G. Water as a Free Electric Dipole Laser. Physical Review Letters, 61, n9, 1085-1088; 1988. 7. Enz C.P. On Preparatas Theory of a Superradiant Phase Transition. Helv. Phys. Acta, 70, 141-153; 1997. 8. Germano R. Fusione Fredda. Moderna storia dInquisizione e dAlchimia. Bibliopolis; 2000, 2003. 9. Germano R. AQUA. Lacqua elettromagnetica e le sue mirabolanti avventure. Bibliopolis; 2006. 10. Preparata G. What is Quantum Physics? Back to the QFT of Planck, Einstein and Nernst. Intervento alla IX Winter School on Hadron Physics, Folgaria (Italy), 6-13 Febbraio 1994. 11. Preparata G. QED Coherence in Matter, World Scientific; 1995. 12. Preparata G. Sulle tracce del vuoto. Il Nuovo Saggiatore, 13, n3, 22-29; 1997. 13. Preparata G. Larchitettura delluniverso. Bibliopolis; 2001 (N.d.R.: copertina raffigurata nella pagina precedente). 14. Preparata G. An Introduction to a Realistic Quantum Physics. World Scientific; 2002. 15. Preparata G. Dai quark ai cristalli. Bollati Boringhieri; 2002.

Riferimento bibliografico
GERMANO R. Giuliano Preparata (1942-2000): uno scienziato del XXI secolo. La Med. Biol., 2010/4; 3-11.

Indirizzo dellautore
Prof. Roberto Germano CEO di PROMETE Srl - CNR Spin off Company
Via Coroglio, 57 c/o BIC Citt della Scienza I - 80124 Napoli

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