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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E D I

CAPEZZANO PIANORE - MONTEGGIORI


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N 513

31 LUGLIO 2011

XVIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE II SETTIMANA

DATE LORO VOI STESSI DA MANGIARE


Fame e sete esprimono nel linguaggio biblico non solo il bisogno fisico di assumere cibo o bevanda, ma ancor pi i desideri pi profondi dell'anima e tutto ci che concorre a saziare lo spirito. Sappiamo perci che pi facile soddisfare i bisogni del nostro corpo che quelli dell'anima. E ci anche perch essendo noi fatti ad immagine e somiglianza di Dio, aneliamo verso l'infinito e siamo in certo qual senso insaziabili. Un salmista esprime in modo efficace il significato spirituale della sete facendolo diventare intensa preghiera: "O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua". Lo stesso Ges, agonizzante sulla croce, dir "ho sete". Alla samaritana al pozzo di Giacobbe dir che l'acqua che egli in grado di donare con la sua parola estinguer per sempre la sua sete e la trasformer in una fontana zampillante. Parlando poi della fame arriver a parlare di un pane vivo disceso dal cielo capace di sfamare definitivamente e di garantire la vita eterna. Oggi egli lancia un invito all'uomo: "O voi tutti assetati venite all'acqua". significativo poi che Ges dica ai suoi apostoli e discepoli, testimoni oculari della fame di una grande folla: date loro voi stessi da mangiare. Non solo li sprona a provvedere il pane, ma, anticipando il mandato dell'ultima cena, li invita a diventare essi stessi pane da mangiare. L'aveva capita pienamente questa sfida Sant'Ignazio di Antiochia. Egli scriver ai primi cristiani di Roma di lasciare che le belve nel circo lo divorino perch, triturato come grano dai loro denti, diventi farina e pane di Cristo.

IL DECALOGO DELLA DOMENICA


Io sono il giorno del Signore, Dio tuo. Io sono il Signore dei tuoi giorni. 1.Non avrai altri giorni uguali a me. Non fare i giorni tutti uguali. La domenica sia per te il giorno libero da tutto per diventare il giorno libero per Dio e per tutti. 2. Non trascorrere la domenica invano, drogandoti di televisione, alienandoti nell'evasione, caricandoti di altra tensione. 3. Ricordati di santificare la festa, non disertando mai l'Assemblea Eucaristica: la domenica la Pasqua della tua settimana, il sole l'Eucaristia e il cuore Cristo Risorto. 4. Onora tu, padre, e tu, madre, il grande giorno con i tuoi figli! Ma non imporlo mai, neanche ai minori, e non ricattarli. Contagia loro la tua gioia di andare a Messa: questo vale molto pi di cento prediche. 5. Non ammazzare la domenica con il doppio lavoro, soprattutto se remunerativo: non violarla n svenderla, ma vivila nellamore di Dio e dei fratelli. 6. Considera il giorno del Signore "il momento di intimit fra Cristo e la Chiesa, sua Sposa", come ha detto il Papa; se sei sposato o sposata, coltiva la tua intimit con il tuo coniuge. 7. Non rubare la domenica a nessuno, n alle colf, n alle badanti, n ai tuoi dipendenti. E non fartela rubare da niente e da nessuno, n dal denaro, n dal culturismo, n dai tuoi datori di lavoro. 8. Non dire falsa testimonianza contro il giorno del Signore. Non vergognarti di dire ai tuoi amici che non puoi andare da loro in campagna o con loro allo stadio perch non puoi rinunciare alla allinvito del Signore. 9. Non desiderare la domenica degli "altri", i ricchi, i gaudenti, i bontemponi. Desidera di condividere la domenica con gli ultimi, i poveri, i malati. 10. Non andare a Messa solo perch festa, ma fa' festa perch partecipi al Banchetto del Signore.

Carissimi Fratelli/e della comunit di Capezzano Per ora vivo in una comunit di formazione per la vita religiosa e collaboro nella parrocchia, catechesi, quelli che stanno nella fase dei sacramenti e anche degli adulti. Collaboro nella formazione del Battesimo e altre pastorali che esistono nella parrocchia. Dove mettiamo i vostri aiuti? Aiutiamo tante famiglie che non vivono con dignit umana, vivono al riparo, con pezzi di cartone o plastica. Aiutiamo queste famiglie con alimento: riso, fagioli, zucchero, latte, pane e tante altre cose che riusciamo avere, aiutiamo in quanto possibile comprando medicinali. Altri casi come accompagnare delle persone ammalate. Ci interessiamo che i bambini frequentino la scuola. Altro aiuto va per viaggi e incontri nella formazione religiosa accompagnando delle ragazze nella loro scelta vocazionale. Stiamo vivendo un periodo molto difficile per la vita religiosa, quindi cerchiamo di pregare e collaborare. Altro ancora per formazione scolare, abbiamo una suora che sta facendo il corso di pedagogia, necessaria per poter assumere responsabilit nella scuola, in particolare nella nostra. molto difficile avere solo personale laico. Ancora altri bisogni che si presentono. Cos distribuito il vostro aiuto. Voi fate il pi, io solo posso fare certe cose perch voi vi sentite chiesa missionaria. Che la vostra testimonianza possa essere conosciuta dalle altre parrocchie e cos imparino a fare come voi! A tutti il mio grazie fraterno, che il Signore sia sempre il vostro aiuto e la vostra forza. Maria, Stella della Evangelizzazione sia il vostro esempio di missionari. Stiamo nel tempo comune della Chiesa nellanno liturgico, non tanto comune, Il tempo che possiamo sperimentare la vita pubblica di Ges, sempre a lato dei poveri, malati, prostitute per dare a loro una dignit che era impossibile avere. Lui venuto perch tutti abbiamo vita e vita in abbondanza... Fra poco a Dio piacendo sar in Italia e spero potervi incontrare. Vi auguro ogni bene. Un caro saluto fraterno. Sr. Adelia Toffolo

Farsi pane
Pu essere bello, ma non certo facile farsi pane. Significa che non puoi pi vivere per te, ma per gli altri. Significa che devi essere disponibile, a tempo pieno. Significa che devi avere pazienza e mitezza, come il pane che si lascia impastare, cuocere e spezzare. Significa che devi essere umile, come il pane, che non figura nella lista delle specialit; ma sempre l per accompagnare. Significa che devi coltivare la tenerezza e la bont, perch cos il pane, tenero e buono.

BAMBINI

BIELORUSSI

Anche questanno, saranno nostri graditi ospiti, nel mese di agosto, i bambini bielorussi. Gi pronto il gruppo dei volontari a preparare e garantire una adeguata accoglienza. Tutti siamo coinvolti in questopera preziosa di ospitalit sostenendo, per ogni bambino, le spese di viaggio e quanto necessario per la loro permanenza. Come sempre, siamo certi della tua generosit.
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OFFERTE: 500,00 da R. L. in suffragio di Bicicchi Quinto


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ORARIO DELLE SANTE MESSE Giorni feriali - Ore 8,30 Sabato - Ore 18 Festivi - Ore 7 - 9 - 11 - 18 (A Monteggiori) Nei giorni feriali - Recita delle Lodi alle ore 8,30