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1.

INCONTRI CON ADULTI


incontri con docenti, figure obiettivo, animatori, educatori, personale non docente OBIETTIVI Creare maggior consapevolezza sulle forme della comunicazione Prevenire forme di comunicazione passiva, aggressiva Favorire un clima di comunicazione assertiva, di rispetto, di cooperazione tra e con i bambini e i ragazzi Promuovere la cultura dellascolto, del dialogo e della democrazia partecipata CONTENUTI Definizione del problema Analisi dei diversi aspetti del fenomeno in ambito scolastico Individuazione dei segni predittivi (a partire dalla scuola materna) Individuazione dei soggetti interessati: gli alunni della classe e i diversi ruoli STRATEGIE E TECNICHE Sollecitazioni finalizzate a promuovere una comunicazione assertiva; brainstorming sui termini in uso relativi alle diverse tipologie di prepotenze; selezione delle risposte date e loro valorizzazione; presentazione e condivisione di possibili percorsi di intervento; presentazione di indicatori per registrare i cambiamenti MATERIALE OCCORRENTE Lavagna luminosa, videoregistratore e televisore TEMPI 6 lezioni di due ore

2. INCONTRI PROGETTUALI CON INSEGNANTI/EDUCATORI


O IE B TTIV I Potenziam ento delle abilit com unicative del docente/educatore Alfabetizzazione socio-affettiva (educazione ai sentim enti) Sensibilizzazione al disagio dei m inori in difficolt (pi attenzione, pi m otivazione allapprendim ento) C N O TEN TI U R ilevazione di conoscenze acquisite relative alla definizione del fenom eno BU LLISM ( con O utilizzo di questionari o altre form di rilevam e ento im ediato) m Approfondim ento del fenom eno nelle varie et Individuazione di tipologie dei casi problem atici C coinvolgere e con quali m hi odalit C e verificare gli interventi intrapresi e loro ricadute om STR TE IE E TE IC E A G CN H Tecniche per unefficace conduzione della classe e valorizzazione delle com petenze di ciascun allievo (punti di forza e punti di debolezza) C e creare un clim collaborativo e cooperativo con gli allievi om a U tilizzo di tecniche di m odeling e del linguaggio assertivo U di indicatori per la verifica della qualit degli interventi so M TE LE O C R EN A RIA C O R TE Lavagna lum inosa, videoregistratore e televisore

TEMPI 6 lezioni di due ore

3. ATTIVITA CON I RAGAZZI


OBIETTIVI Formare gli alunni ad essere sempre pi intenzionali, consapevoli e responsabili di ci che gi fanno: ascoltare, parlare liberamente dei loro problemi e delle loro preoccupazioni Fornire uno spazio di aiuto allinterno della classe o della scuola, migliorando il clima di benessere ed emotivo Promuovere valori tesi al rispetto, alla collaborazione e allaiuto reciproco Potenziare le abilit di comunicazione ed interazione sociale e promuovere una maggiore fiducia in se stessi Combattere le forme di comportamento prepotente e violento nella scuola lavorando sulla maggioranza silenziosa CONTENUTI Gruppi di discussione attraverso scambi emotivi ed empatici tra allievi della classe, tra docenti e allievi con lintento di comunicare opinioni, vissuti e stati danimo sui diversi argomenti affrontati La letteratura e la visione di film come stimolo per la discussione e la riflessione su forme di prevaricazione nella scuola e in altri contesti di vita dei ragazzi (es. libri e film come Tarzan di gomma Basta guardare il cielo con schede di lavoro sui diversi piani di lettura) Chi il prepotente? Chi la vittima? Chi losservatore, esterno e passivo, di prepotenze? STRATEGIE E TECNICHE Problem solving Training di abilit sociali Attivit di sviluppo personale per star bene con se stessi negoziazione dei conflitti Percorsi didattici di educazione razionale-emotiva (comunicare i sentimenti, le sensazioni attraverso immagini, colori, storie e situazioni) TEMPI 12 lezioni di due ore

4. INCONTRI TEMATICI PER GENITORI


OBIETTIVI Migliorare lattenzione allascolto dei bisogni dei figli Creare occasioni di un clima familiare pi collaborativo tra genitori e figli Stringere rapporti di confronto con docenti, con gli altri genitori nella gestione di interventi che riguardano l educazione dei ragazzi Partecipare ad iniziative promosse dalla scuola o dai genitori nella gestione di attivit per contrastare il fenomeno del bullismo CONTENUTI Rilevazioni informali sulle percezioni, rappresentazioni ed aspettative dei genitori sul tema del bullismo Informazione sul fenomeno nei suoi diversi aspetti Analisi dei segnali di cambiamento del figlio a livello comportamentale in ambito familiare Lettura dei rapporti interpersonali dei figli segnalati dai docenti Cosa fare se nostro figlio bullo, vittima o spettatore STRATEGIE E TECNICHE Brainstorming nellambito delle prevaricazioni agite e subite Modalit di partecipazione dei genitori nella gestione di precise attivit per contrastare il fenomeno (in famiglia, a scuola, in altri contesti di vita dei figli) Uso di risorse e organismi preposti, counseling on-line MATERIALE OCCORRENTE Lavagna luminosa, videroregistratore e televisore TEMPI 6 lezioni di due ore