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Dolce solidariet: 13.

280 grazie

LAccademia Italiana della Cucina delegazione di Aosta, il Centro Sportivo Educativo Nazionale comitato Valle dAosta, lOratorio Interparrocchiale del Centro San Filippo Neri, il Coordinamento Solidariet Valle dAosta CSV, la Fondazione Comunitaria della Valle dAosta e la Fondazione Sistema Ollignan ringraziano tutti coloro che con il loro impegno e sostegno hanno permesso il grande successo di Dolce Solidariet, giunta questanno alla sua seconda edizione. I 13.280 Euro raccolti in beneficenza ( lanno scorso lincasso era di 6.040 euro ) sono stati devoluti alle seguenti Associazioni

e Enti: DIAPSI (Associazione Difesa Ammalati Psichici), Oratorio Interparrocchiale del Centro San Filippo Neri, Scuole dellIstituto Suore di San Giuseppe di Aosta, VIOLA ( Associazione a sostegno della vita dopo il cancro al seno ), LILT (Lega italiana Lotta contro i Tumori), AVLAR (Associazione Valdostana Laringectomizzati), CODIVDA. (Coordinamento Disabilit Valle dAosta), Associazione Cibo Salute, AIDO (Associazione italiana per la Donazione di Organi,Tessuti e Cellule), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e ALICE (Associazione per la Lotta allIctus Celebrale).

02 | il sociale in Valle dAosta

news

Dal mese di aprile a giugno 2011 si tenuta per la prima volta una rassegna cinematografica su tematiche sociali dal nome Con Occhi Diversi. Questa iniziativa, nata di concerto fra il CSV e lassociazione culturale Il Cinematografo, ha coinvolto alcune organizzazioni del territorio regionale che si sono rese disponibili per unanalisi della loro realt e del contesto sociale. Il progetto proposto voleva essere una possibilit in pi, nel 2011 Anno Europeo del Volontariato e della Cittadinanza Attiva, per promuovere la solidariet e conoscere altri mondi. Con occhi diversi infatti, per scoprire cosa si muove attraverso e oltre lo schermo. Il fine delliniziativa era quello di istituire un vero e proprio appuntamento al cinema a cadenza settimanale dedicato alle associazioni di volontariato e di promozione sociale, durante il quale proporre contenuti cinematografici e non, legati agli aspetti che di comune accordo si era deciso di affrontare. Gli eventi, a parte una serata presso lHotel des Etats del Comune di Aosta, si sono tenuti presso la sede del CSV ogni venerd sera dalle ore 20.30. Il progetto proponeva lelemento cinema come veicolo attraverso il quale sensibilizzare la comunit e intavolare un dibattito rispetto a tematiche sociali e concetti quali impegno, cittadinanza attiva, associazionismo, volontariato Il mezzo cinematografico in questo si presenta come unopportunit di riflessione e di condivisione collettiva, come un elemento di divulgazione e di aggregazione. Gli eventi erano tutti gratuiti si sono sviluppati attraverso la visione guidata e commentata di film riconducibili a diversi temi sociali: conflitto israelo-palestinese, dimensione carcere, omosessualit, dialogo intergenerazionale, diventare genitori. Landamento del progetto Con Occhi Diversi si rivelato in generale soddisfacente per un territorio nel quale la cultura della materia cinema e della condivisione delle emozioni non sono condizioni comuni. In questo senso, laspetto che pi di tutti ha colpito positivamente la misura attraverso la quale il pubblico si esposto ed ha mo-

Si chiusa Con Occhi diversi, una rassegna di cinema e solidariet


venerd 8 aprile Il giardino dei limoni di Eran Riklis (2008) IPSIA, progetto Fiori di Pace venerd 15 aprile Ti amer sempre di Philippe Claudel (2008) AVVC Associazione Valdostana Volontariato Carcerario venerd 22 aprile Il raggio verde di Eric Rohmer (1986) Collettivo Studentesco Valdostano + Associazione culturale Il Cinematografo venerd 29 aprile Laria salata di Alessandro Angelini (2006) AVVC Associazione Valdostana Volontariato Carcerario venerd 6 maggio Brotherhood di Nicol Donato (2009) Articolo 3 Arcigay Valle dAosta venerd 13 maggio Due volte genitori di Claudio Cipelletti (2009) con la presenza del regista Articolo 3 Arcigay Valle dAosta + AGEDO Biella venerd 20 maggio Maurice di James Ivory (1987) Con la collaborazione di: Articolo 3 Arcigay Valle dAosta venerd 27 maggio Lezioni di volo di Francesca Archibugi (2006) AGAPE Ass. Genitori Adottivi Per esempio venerd 3 giugno Les motifs anonymes di Jean-Pierre Amris (2010) Emotivi Anonimi VdA venerd 10 giugno Dans tes bras di Hubert Gillet (2008) AGAPE Ass. Genitori Adottivi Per esempio venerd 17 giugno Sul lago dorato di Mark Rydell (1981) ANTEA Associazione Nazionale Terza Et Attiva

Supplemento a ENTRAIDE - Anno XI - numero 02 - luglIo 2011 Reg. Trib. di Aosta n. 3/2000 Poste Italiane - Sped. in a.p. - 70% - Aosta

Personal computer per le Associazioni


Il CSV informa che lamministrazione regionale gli ha assegnato strumentazione informatica dismessa e ancora funzionante. Si tratta di personal computer, monitor piatti 17 e mouse con filo. Il CSV intende sistemare le macchine e distribuirle in via definitiva alle associazioni che ne abbiano leffettiva esigenza e che ne facciano specifica richiesta compilando un modulo che stato spedito a tutte le associazioni. Il CSV sosterr i costi di verifica del buon funzionamento della macchina, di caricamento del sistema operativo e di caricamento dellantivirus free di Microsoft. Il modulo di richiesta dovr pervenire al CSV entro e non oltre il 5 agosto 2011 a mano, via email (consulenza@csv.vda.it) o fax al numero 0165/368000. Il CSV elaborer una graduatoria in base alle richieste ispirata a criteri di trasparenza e nel mese di settembre provveder alla distribuzione dei PC. Per ulteriori informazioni potete contattare Manuela Monticone (tel. 0165/230685-int.2).

Uscito un nuovo bando per sostenere i progetti delle Odv


Novantamila euro: la cifra messa a bando dal Coordinamento Solidariet Valle dAosta (CSV) per i progetti sociali delle organizzazioni di volontariato della Valle dAosta. Il bando sistema che si propone di sviluppare le capacit progettuali delle associazioni e di dare gambe alle loro iniziative purch rispondano ai bisogni della comunit valdostana e producano un impatto sul territorio ha spiegato Fabio Molino, coordinatore del CSV durante la conferenza stampa di presentazione delliniziativa. Al bando possono partecipare tutte le organizzazioni di volontariato della Valle dAosta con progetti che dovranno costare al massimo 15 mila euro. I settori in cui proporre i progetti e le attivit sono invece i pi disparati: dalla prevenzione e lotta alle diverse forme di marginalit (povert, immigrazione, tossicodipendenza ecc) alla tutela della salute, dalla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, alla promozione dei diritti umani e della cittadinanza attiva. Ogni progetto dovr prevedere una quota di cofinanziamento del 20% a carico dellassociazione e dovr essere presentato al CSV entro il 30 settembre prossimo. Il CSV offre anche, a chi avesse difficolt a stendere il progetto, una consulenza ed un affiancamento gratuito, che dovranno essere richiesti entro il 13 settembre. A valutare le iniziative ammesse al finanziamento sar una commissione esterna composta da esperti. Con questo bando vogliamo puntare sul merito e quindi sui progetti pi coerenti con le esigenze sociali presenti in Valle dAosta, ma anche pi capaci di far lavorare insieme diversi soggetti tra associazioni, istituzioni, cooperative, soggetti privati hanno spiegato ancora Giancarlo Civiero e Luigino Vallet, coordinatori tecnici della Commissione regionale per la Progettazione sociale della Valle dAosta. Il testo completo del bando pubblicato sul sito del CSV (www.csv.vda.it) ed ritirabile presso la sede del CSV di Aosta, in Via Xavier de Maistre 19. Nathalie Grange

strato il proprio desiderio di confronto, dibattito e condivisione dei contenuti sia estetici che contenutistici. La selezione del film, e pi in generale la costruzione complessiva della programmazione, stata pensata proprio per destare curiosit, domande e discussione attorno a contenuti di carattere sia sociologico che artistici. Ci piacerebbe molto far proseguire questa esperienza, ma bisognerebbe trovare altre associazioni interessate e finanziamenti specifici per poter sostenere il progetto. Nel caso voleste avere maggiori informazioni potete contattare Simone Charbonnier presso il CSV (0165-230685, digitare promozione), oppure le organizzazioni coinvolte nella rassegna.

I servizi Caritas cambiano per rispondere meglio ai bisogni dei poveri


Cambiano le esigenze della societ e cambiano anche i servizi della Caritas, si aggiornano per accompagnare un mondo in trasformazione. E un dato di fatto che negli ultimi anni c stato un boom di richieste, ad esempio per quanto riguarda le mensa conferma il direttore don Aldo Armellin, durante la conferenza stampa di presentazione delle attivit e dei servizi della Caritas di Aosta. Per accogliere pi persone, ad esempio, da questanno stato ridotto il tempo massimo di permanenza consecutivo alla casa di accoglienza per uomini Abri monsieur Vincent: se prima si poteva stare fino a tre mesi, adesso il limite 40 giorni. Abbiamo comunque constatato che la permanenza media, nel 2010, era di 43 notti assicura Andrea Gatto, coordinatore del Centro Ascolto. Altre novit hanno coinvolto il servizio della mensa. Serviamo il pranzo come sempre, ma dallo scorso agosto non diamo pi il cosiddetto sacchetto per la cena, il pasto freddo da consumare fuori dalla mensa. Avevamo notato che diverse volte non veniva sfruttato, o apprezzato prosegue il dottor Gatto. Considerato che il numero di pasti offerti calato, ma non di molto, rispetto al 2009, e che il sacco da asporto era comunque conteggiato come un pasto, appare evidente che il numero delle persone che ricorrono alla mensa della Caritas decisamente cresciuto. In tutto il 2010 sono stati serviti 17.500 pasti circa, con una spesa di 71mila euro, sedicimila dei quali sono serviti per coprire le spese del personale. Questo, esattamente come tutti i servizi, impiega pochissime persone, il minimo indispensabile, il grosso del lavoro svolto dai volontari che gratuitamente prestano la loro opera per il bene della collettivit e delle fasce deboli della popolazione commenta don Armellin. Tra gli altri servizi offerti, c la casa di accoglienza per donne, che si differenzia molto dal gi citato Abri. Per gli uomini c un servizio di prima accoglienza, per le donne un servizio di seconda accoglienza spiega Andrea Gatto. Per i primi, molto pi numerosi, serve un sostegno temporaneo di posti letto, mentre per le seconde abbiamo attivato un servizio pi complesso, un posto dove vivere anche per pi di un anno, e usufruire di percorso di fuoriuscita dalla marginalit. Ovviamente i criteri per accedere alla casa di accoglienza femminile sono molto pi stretti, e possono viverci fino a quattro donne per volta. Invece solo nel 2010 abbiamo accolto allAbri ben 72 uomini. Oltre alle case di accoglienza e alla mensa, la Caritas ha aperto, in sperimentazione, un alloggio per studenti stranieri che provengono da Paesi poveri e non possono permettersi un appartamento in affitto. Non esiste un campus in Valle dAosta, e abbiamo pensato di dare un contributo, fermo restando che la radice del problema dovrebbe essere affrontata da altri enti, da altre associazioni, ad esempio, ma in primis dalla Regione e dallUniversit della Valle dAosta sottolinea il Vescovo Monsignor Anfossi. Il magazzino di raccolta dellusato ha funzionato a pieno regime, raccogliendo 2200 quintali e rotti di indumenti. Di questi, 1700 sono stati venduti a ditte che li riciclano, il resto stato distribuito a chi ne ha necessit, tramite il Centro di ascolto, o lassociazione del Volontariato carcerario, oppure venduti. Una parte delle spese, pari a 85mila euro, stata impiegata per concludere la ristrutturazione del locale e pagare laffitto del magazzino utilizzato in attesa del rinnovo. Prosegue intanto lopera di raccolta dei mobili, sono infatti 195 i ritiri effettuati nel 2010 presso case private. Il ricavato di ci che viene venduto serve a sostenere le spese della mensa e delle strutture di accoglienza. La Caritas stata impegnata anche sul fronte del microcredito, attraverso due canali: il microcredito associato alla Banca di credito cooperativo e il microcredito associato al Prestito donore regionale. Infine, sono stati attivati tre percorsi occupazionali di tre mesi, per dodici persone, interamente finanziati con lotto per mille. Monsignor Anfossi ha ringraziato tutti i volontari impegnati nellopera caritatevole dellorganismo diocesano. I nostri volontari ha concluso sono professionisti che hanno imparato a distinguere tra assistenzialismo e sostegno, e che hanno appreso la dura lezione secondo cui non possiamo risolvere i problemi del mondo, n affondare nelle disgrazie delle persone sofferenti, ma dare il nostro contributo e accompagnare con spirito di servizio, facendo nostri i valori dellamore cristiano. Elena Tartaglione

Impressioni e immagini dallo Stage Estivo di Volontariato 2011


Lo stage mi ha aiutato a scoprire il mondo del volontariato, delle gioie che esso comporta e del piacere di donare agli altri. Mi piaciuto conoscere nuove persone e condividere con loro idee, pensieri, abitudini. Lattivit di volontariato mi ha permesso di apprezzare le piccole cose come un saluto o un sorriso. La reputo unesperienza da fare assolutamente e che in qualche modo ti cambia il modo di vedere le cose. E pi quello che ho ricevuto che quello che ho saputo dare. Ho potuto mettere in gioco me stessa, mi sono sentita utile facendo questa esperienza. Prima pensavo che il volontariato fosse noioso adesso penso il contrario. Ecco alcune frasi dei ragazzi che hanno partecipato questanno allo Stage Estivo di Volontariato. Liniziativa, che giunta alla sua quinta edizione, si tenuta nei mesi di giugno e luglio 2011 ed ha coinvolto i territori della Bassa Valle e di Aosta e dintorni. I giovani partecipanti sono stati una quarantina e, su tre turni, hanno svolto attivit di volontariato con bambini, anziani, disabili e in ambito manuale. Durante una settimana i ragazzi hanno vissuto tutti assieme nella medesima struttura, collaborando e verificando le diverse giornate. Le serate erano dedicate alle attivit di gruppo e ai giochi di conoscenza, grazie allaccompagnamento di animatori che sono stati con i ragazzi durante le diverse settimane. Lo stage, iniziativa dedicata agli studenti delle scuole superiori valdostane, vuole essere unopportunit di crescita: una settimana di volontariato, di vita comune e di condivisione delle esperienze - con i compagni, con gli ospiti degli enti, con i volontari e con gli animatori. unoccasione per sperimentarsi in prima persona e conoscere da dentro il mondo della solidariet e dellimpegno in Valle dAosta. Fra il 28 agosto e il 3 settembre si terr invece una settimana per i giovani dai 19 anni in su. Ci sar spazio per la riflessione su tematiche sociali, per attivit di gruppo, per visite di conoscenza e per una formazione specifica come futuri animatori (o come diciamo noi: tutor-fare) dello Stage Estivo di Volontariato. Inoltre da due anni lo stage di volontariato possibile svolgerlo nellarco dellanno scolastico. Si tratta di unopportunit pi continuativa e presso associazioni che operano soprattutto da ottobre a maggio e che non hanno un monte di attivit tale da rientrare fra quelle dello stage estivo. Per chi fosse interessato pu chiedere informazioni a Simone Charbonnier presso il CSV (0165-230685, digitare promozione). Simone Charbonnier

Le ASSOCIAZIONI (ed Enti) coinvolti nello Stage Estivo 2011


Diaconia e Magazzino Caritas Diaconia Bassa Valle Associazione Alzheimer Valle dAosta e Casa di Riposo J. B. Festaz Associazione Agricoltura Biodinamica e Cooperativa Les Jardins du Chateau Oratorio Giovanni Paolo II di Donnas Oratorio SantAnselmo e Saint Christophe Oratorio Interparrocchiale del Centro di Aosta Associazione Insieme di Pont Saint Martin e Microcomunit di Perloz Associazione Valdostana Protezione Animali (AVAPA) Associazione Valdostana Famiglie Portatori di Handicap (AVFPH) e Fondazione Ollignan