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Il mondo delle telecomunicazioni Lindustria mondiale delle telecomunicazioni ha avuto un fortissimo sviluppo, sopr attutto a partire dalla met

degli anni Novanta. Il settore che cresciuto pi rapidamente quello della telefonia mobile: nel 1991, meno dell1% della popolazione mondiale usava il telefono cellulare e solo un terz o dei paesi aveva una rete di telefonia mobile. Nel 2002, la percentuale di popo lazione mondiale che usa il telefono cellulare salita a circa il 17% e i paesi d otati di reti di telefonia mobile costituiscono oltre il 90% del totale. Su scala mondiale, il numero di persone che usa il telefono cellulare ha superat o il miliardo, sorpassando quello delle persone che usano il telefono fisso. Contemporaneamente, si sono verificati notevoli cambiamenti nelluso della telefon ia fissa e mobile nelle diverse parti del mondo. Nel 1991, la percentuale di telefoni fissi e mobili rispetto al numero di abitan ti era, in media, del 49% nei paesi economicamente sviluppati, del 3,3% nei paes i in via di sviluppo e dello 0,3% in quelli al pi basso livello di sviluppo. Dieci anni dopo, tale percentuale salita al 121,1% nei paesi economicamente svil uppati (dove il numero di telefoni ha superato quello degli abitanti), al 18,7% nei paesi in via di sviluppo e all1,1% in quelli al pi basso livello di sviluppo. Il divario tra paesi economicamente sviluppati e paesi in via di sviluppo, per c i che concerne la percentuale di telefoni fissi e mobili rispetto al numero di ab itanti, si ridotto da un rapporto di 15:1 a un rapporto di 6:1. invece cresciuto, sempre per ci che concerne la percentuale di telefoni fissi e m obili rispetto al numero di abitanti, il divario tra paesi in via di sviluppo e paesi al pi basso livello di sviluppo: in dieci anni, il rapporto passato da 12:1 a 17:1. Ci significa che, in questo campo, mentre in generale diminuito il divario esiste nte tra paesi economicamente sviluppati e paesi in via di sviluppo, invece aumen tato quello tra paesi in via di sviluppo e paesi al pi basso livello di sviluppo. Si deve per tener conto che, soprattutto nel gruppo dei paesi in via di sviluppo, esistono forti differenze, per ci che concerne le telecomunicazioni, tra regione e regione e tra paese e paese. La regione che ha registrato il pi rapido sviluppo nelle telecomunicazioni quella dellAsia-Pacifico. Il numero di utenti delle telecomunicazioni residenti in questa regione aumentat o nel giro di dieci anni da un quinto a oltre un terzo del totale mondiale. Nel settore della telefonia mobile, nonostante che la percentuale di popolazione che la usa sia ancora inferiore al 10%, il numero complessivo di utenti sta sup erando quello dellEuropa. In testa la Cina, con oltre 185 milioni di utenti. Si sta rapidamente diffondendo nella regione Asia-Pacifico anche luso di Internet : negli ultimi due anni, la capacit delle connessioni Internet aumentata di otto volte, da 8 a 65 gigabits (ossia da 8 a 65 miliardi di bits al secondo). In Cina, il numero di utenti di Internet equivale a poco pi del 2,5% della popola zione (in confronto al 44% del Giappone) ma, dato che essa ha quasi 1300 milioni

di abitanti (in confronto ai 127 milioni del Giappone), il numero dei suoi uten ti ha gi superato i 35 milioni (in confronto ai 55 milioni del Giappone). Anche lAfrica ha compiuto passi avanti nel campo delle telecomunicazioni. Il nume ro di utenti della telefonia mobile salito a oltre il 2,5% della popolazione tot ale, superando i 20 milioni. I paesi dotatisi di reti di telefonia mobile sono 2 8, oltre la met del totale. Ci sono in Africa anche 5 milioni di utenti di Internet, equivalenti allo 0,6% d ella popolazione. Molti di loro, per, per ragioni economiche e tecniche usano sol o la posta elettronica, senza navigare nella rete. Il traffico Internet dellAfrica, un continente con oltre 785 milioni di abitanti, di conseguenza inferiore a quello del Lussemburgo, il piccolo paese europeo con 438 mila abitanti. I divari da colmare nel campo delle telecomunicazioni sono, quindi, non solo qua ntitativi ma, sempre pi, qualitativi.