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Autorit per l'energia elettrica e il gas - Le componenti della bolletta gas

http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/costi_gas.htm

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Le componenti della bolletta gas


Fin dal 2003, grazie alla liberalizzazione dell'attivit di vendita, tutti i clienti possono scegliere da quale fornitore e a quali condizioni comprare gas naturale. I clienti domestici che ancora non hanno scelto di rivolgersi al mercato libero, vengono riforniti attraverso il cosiddetto "servizio di tutela", a "condizioni economiche di fornitura" definite dall'Autorit che il venditore deve comunque offrire ai clienti. In base alle condizioni economiche di fornitura, con la bolletta del gas, i clienti finali pagano le componenti relative ai seguenti servizi e oneri: commercializzazione all'ingrosso; commercializzazione della vendita al dettaglio; trasporto; stoccaggio; distribuzione, misura e relativa commercializzazione; oneri aggiuntivi

Alle condizioni economiche di fornitura vanno poi aggiunte le imposte previste dalla normativa vigente. Per i clienti che hanno scelto di cambiare venditore (entrando nel mercato libero) le diverse componenti possono essere proposte in maniera simile, diversa o aggregata.

Componente relativa alla commercializzazione all'ingrosso


La componente relativa alla commercializzazione all'ingrosso CCI calcolata come somma dei seguenti elementi: QE che il corrispettivo variabile a copertura dei costi di approvvigionamento del gas naturale e QCI, che corrisponde al corrispettivo fisso a copertura di altri costi di commercializzazione del gas all'ingrosso non compresi in QE. QE quindi la componente che copre i costi relativi all'acquisto della "materia prima" gas che sensibilmente influenzata dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi alle quali legato il suo aggiornamento trimestrale da parte dell'Autorit per l'energia. Mediamente essa incide per il 35% della bolletta. L'incidenza della componente QCI, invece, si aggira intorno al 4-5% della bolletta. Complessivamente, quindi, la componente relativa alla commercializzazione all'ingrosso CCI vale circa il 40% della bolletta totale.

Componente relativa alla commercializzazione della vendita al dettaglio;


Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente etc. La componente relativa alla commercializzazione della vendita al dettaglio (QVD) rappresenta circa il 4,5% della bolletta ed costituita da un valore fisso per ogni forniture (il cosiddetto "punto di riconsegna") e da un valore variabile legato ai consumi del cliente finale.

Componente relativa al servizio di trasporto;


Copre i costi per il servizi di trasporto e cio per l'utilizzo dei gasdotti della rete nazionale. La componente del servizio di trasporto (QT) calcolata sulla base dei corrispettivi tariffari di trasporto nei punti di entrata e uscita della rete dei gasdotti nazionali e rappresenta circa il 5% della bolletta gas. E' costituita dalla somma di due elementi: (QTF) a copertura dei costi delle reti di trasporto e (QTV) a copertura dei costi sostenuti

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per assicurare la movimentazione del gas e per compensare le perdite di rete e gli sbilanciamenti tra il gas immesso nelle reti e quello prelevato.

Componente relativa al servizio di stoccaggio


Copre i costi di stoccaggio, cio i costi per il servizio di "immagazzinamento" del gas, conservato in depositi sotterranei da dove viene poi prelevato per soddisfare le richieste del mercato nei diversi momenti o per far fronte a eventuali emergenze. La componente relativa al servizio di stoccaggio (QS) rappresenta circa l'1,5% della bolletta.

Componenti relative al servizio di distribuzione, misura e relativa commercializzazione


Copre i costi per il servizio di distribuzione del gas naturale al cliente finale, nonch il servizio di misura, che consiste nelle funzioni di istallazione e manutenzione dei contatori, oltre che di rilevazione, registrazione dei dati di misura e interventi di natura commerciale. La tariffa di distribuzione e misura comprende, oltre le voci riguardanti la copertura dei costi delle reti e dei sistemi di misura e fatturazione, anche le seguenti componenti: UG1 a copertura di eventuali conguagli; RE a copertura degli oneri che gravano sul fondo per misure ed interventi per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore gas; RS a copertura degli oneri la connessi al miglioramento della qualit dei servizi gas; UG2 a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio; GS, applicata ai clienti non domestici, a copertura del sistema di compensazione tariffaria per i clienti economicamente disagiati. La componente relativa al servizio di distribuzione, misura e relativa commercializzazione rappresenta circa il 14,5% della bolletta gas. Nel dettaglio, la tariffa di distribuzione e misura ripartita in una Quota fissa ed una Quota variabile. La Quota Fissa viene definita per ciascun ambito tariffario, ovvero l'area geografica dove vengono applicate le medesime tariffe di distribuzione e misura. Gli ambiti tariffari su tutto il territorio nazionale sono sei. La Quota Variabile, oltre ad essere definita per ciascun ambito tariffario, varia in funzione della quantit di gas consumata, ed differenziata per 8 scaglioni di consumo.

Componente relativa agli oneri aggiuntivi


La componente relativa agli oneri aggiuntivi (QOA) costituita dalla somma dei seguenti elementi: CV per la contribuzione al contenimento dei consumi gas; CCONR per la compensazione degli oneri non recuperabili sostenuti dalle imprese a seguito dell'eliminazione della soglia di invarianza a gennaio 2009; CFGUI a compensazione degli oneri derivanti dall'attivit svolta dai fornitori grossisti di ultima istanza nell'inverno 2006 2007. Questa componente pari a circa lo 0,3% della bolletta gas.
I

Imposte
Le imposte comprendono l'accisa, l'addizionale regionale e l'IVA. L'accisa, diversificata gi per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex CASMEZ) - ai sensi del D.Lgs n. 26 del 2 febbraio 2007 - varia poi anche sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 metri cubi; L'addizionale regionale determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte; L'IVA calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta, del 10% per i primi 480 mc consumati, del 20% su tutti gli altri.

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Le imposte rappresentano circa il 39% della bolletta.

Il coefficiente di conversione C per la misurazione dei volumi

Nelle bollette di fatturazione del gas, sono riportate due ulteriori voci: PCS che rappresenta il potere calorifico di un metro cubo di gas in condizione standard e che serve per convertire il consumo di gas, valutato in metri cubi standard, in consumo di gas valorizzato in energia (la grandezza fisica rilevante per il consumatore finale); il PCS, quindi, un parametro da cui dipende l'energia fornita al cliente attraverso un metro cubo di combustibile; e che il PCS pertanto costituisce un parametro comune a tutti i servizi del sistema del gas naturale; fattore C di conversione dei volumi per riportare i volumi dalle condizioni misurate alle condizioni standard. Il fattore di conversione C necessario in quanto il volume di una medesima quantit di gas dipende dalla pressione e dalla temperatura a cui tale quantit viene consegnata. In pratica la medesima quantit di gas (e di conseguenza il medesimo contenuto di energia) consegnata a Belluno occupa un volume diverso da quello che occuperebbe se fosse consegnata a Palermo: per fare in modo che il cliente finale paghi il medesimo importo necessario, in entrambi i casi, riportare la misura del volume ad un riferimento di pressione e temperatura standard (pressione atmosferica e temperatura 15 C). Ad ulteriore tutela dei clienti finali, con la delibera Arg/gas 155/08, l'Autorit per l'energia ha previsto l'introduzione di moderni ed efficienti contatori elettronici che le aziende dovranno installare presso l'80% delle famiglie entro il 2016.

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