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JUTARNJI LIST

1. How did you discover that you have a great voice and how did you become one of
the most famous singers of the world?
Il talento di una voce riconoscibile mi è sempre stato riconosciuto. La mia maestra
elementare mi ammoniva: “ricordati che il buon Dio ti ha dato un dono, e di questo
dono tu non hai nessun merito”... E sono convinto avesse pienamente ragione. Da
parte mia, se si può definire un merito, il fatto di aver cercato di onorare questo talento
con tanto studio e abnegazione. Quand’ero bambino, amici e parenti mi chiedevano di
esibirmi per loro, ed è stata proprio questa loro insistenza che mi ha portato a pensare:
“forse andrà a finire che cantare sarà il mio mestiere”. I miei più grandi alleati, coloro
che non hanno smesso un istante di credere in me e nelle mie possibilità, sono stati i
miei genitori.

2. I've read somewhere that you were very young when you started liking opera. How
did this love started?
Stando a quanto dice mia madre, pare che persino in culla, quando ascoltavo la musica
classica (e quella vocale, in particolare) io smettessi di piangere. Ben presto i parenti
iniziarono a regalarmi dei dischi operistici. A sei o sette anni già ascoltavo le grandi
voci liriche dell’epoca, conoscevo a memoria tante arie d’opera e le cantavo a
squarciagola gareggiando, in salotto, con il mio giradischi...

3. Who are your fans: pop music fans who come to like opera, or opera fans who
come to like pop music?
Entrambi, mi auguro. E, in genere, le persone che amano la musica bella (sia
operistica, sia pop), quella che ti conforta, ti aiuta a crescere, che rende migliore, che
stimola l’ottimismo e la voglia di vivere.

4. Do you sing "for your ears only" - such as in the shower, like many people do?
Io canto sempre, perché cantare è per me una gioia. Anche sotto la doccia. La mia è
una grande passione che, grazie a Dio, è diventata anche la mia professione. Ma la
passione resta, intatta, anche dopo un quarto di secolo di carriera.

5. Few years ago you've been referred to as a George Clooney-type sex symbol. How
it feels to hear this kind of compliment?
Propenderei a credere che qualcuno si sia confuso o abbia voluto bonariamente
prendersi gioco di me! Ciò che posso dire è che da sempre l'universo femminile mi
avvince e che il favore del pubblico femminile mi lusinga e mi dà forza, oggi come
allora.

6. Fact is that amidst all of your fame and great fortune you have remained humble.
What keeps you grounded?
Sono una persona normale che fa un mestiere particolare. Tutto qui. Come non mi
stanco di sottolineare, la notorietà, in sé, non è un valore. Ritengo anzi che il successo,
ai fini dell’acquisizione di un vero spessore umano, rappresenti un ostacolo, perché in
quella condizione è più facile smarrire il contatto con la realtà. E senza tenere i piedi
saldamente a terra, si rischia di perdersi. Sono convinto che montarsi la testa sia una
sciagura che facilmente genera solitudine (e che per fortuna sono riuscito a tenere
sempre a debita distanza).

7. You are famous for your humanitarian work. Few years ago your Foundation
started to work with scientists from MIT in USA, on project which will create new
autonomous mobile robots, which could transform the lives of blind people. What is
the status of this research? What are other important projects on which your
Foundation works?
Il progetto di ricerca è ancora in corso, anche se i risultati parziali ci rendono ottimisti.
Quanto al resto, la fondazione che porta il mio nome è attiva in paesi del quarto
mondo, ed in particolare ad Haiti, dove abbiamo realizzato ad oggi cinque scuole, nei
territori più poveri e decentrati: nei centri più poveri e disagiati del paese garantiamo
quotidianamente l’accesso all’educazione e alle cure mediche ad oltre 2550 studenti
ed alle loro famiglie. Forniamo accesso all’acqua potabile ad oltre 400.000 persone
che vivono nello slums e sosteniamo il programma di prevenzione HIV che assiste
gratuitamente 800 famiglie). Ma siamo presenti anche in Italia, dove stiamo portando
a termine, insieme alla fondazione dell’amico Franco Rosso, la ricostruzione di una
scuola a Sarnano, località colpita dal terremoto del 2016.

8. Do you still have stage jitters? In one interview you have said that concerts are
terror for you. You have said - behind recording microphone is everything is ok, at
home with friends, too. But on stage...audience is monster for you?
Non esattamente. È però vero che, essendo un carattere emotivo, sento sempre un po’
di tensione, prima di salire sul palco. Poi, a contatto col pubblico e con la musica, ben
presto quella stessa tensione si tramuta in energia positiva.

9. Concert in Zagreb, on 10. of march is not your first concert in Croatia. How do you
feel in our country?
Cantare in Croazia è come avere il piacere di essere ospiti di un “vicino di casa”. È un
paese amico, col quale l’Italia condivide tante cose, anche dal punto di vista
caratteriale e di sensibilità. Sono felice di tornare, anche per ringraziare di persona
coloro che, nel frattempo, hanno continuato ad apprezzare la mia voce e la mia
produzione artistica.

10. Your family owns vineyard, your 'Bocelli Family' label is famous. Here in Croatia
we have many good wines... Did you tasted any of Croatian wines?
So bene – io come tutti coloro che amano il buon vino – come la vostra sia una terra a
forte vocazione vitivinicola, anche grazie ad un territorio ideale per questo tipo di
coltivazione. So di vini rossi molto corposi, del vostro ottimo Pinot Nero, così come di
“bianchi” di grande qualità...

11. What do you preparing for your fans in Zagreb?


Il concerto proporrà una prima parte maggiormente dedicata al repertorio lirico ed una
seconda alle celebri romanze italiane ed al pop. Dapprima, dunque, alcuni capolavori
di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo e molti altri... E poi,
romanze e canzoni quali “Mamma”, “’O sole mio”, “Maria”, “Voglio vivere così”,
“Canto della terra”... Accanto a me, sul palco, due grandi voci femminili, quella di
Maria Aleida e di Ilaria della Bidia. La volontà è quella di condividere insieme, nella
vostra bella Capitale, un incontro musicale che resti nel cuore di coloro che vorranno
essere presenti, un momento di spensieratezza, di ottimismo, di festa.