Sei sulla pagina 1di 11

ASSASSINIO sull’ORIENT EXPRESS

(Elaborato PSICOLOGIA SOCIALE)

GRUPPO:
Leonardo Arduini, Laris Casprini, Leo Liviabella, Gianluca Ugolotti

INDICE
1. INTRODUZIONE……………………………… (Numero pag.)
2. CONTESTO SOCIALE E TRAMA……………………………… (Numero pag.)
3. PERSONAGGI……………………………… (Numero pag.)
4. GLOSSARIO???……………………………… (Numero pag.)
5. ANALISI DELLE SCENE……………………………… (Numero pag.)
5.1 Sé……………………………… (Numero pag.)
5.2 Stereotipo, pregiudizio……………………………… (Numero pag.)
5.3 Gruppi……………………………… (Numero pag.)
5.4 Norme……………………………… (Numero pag.)
6. CONCLUSIONE……………………………… (Numero pag.)

• INTRODUZIONE
Contestualizzare il periodo storico, evidenziando le ragioni della scelta del film.
“Se c'è stato un assassinio, allora c'è un assassino. L'assassino è tra noi. E ognuno di voi
è sospettato.” Cit. Sir Kenneth Branagh - Hercule Poirot

Con questa citazione vogliamo presentare il film che verrà analizzato sotto alcuni aspetti della
psicologia sociale, in questo elaborato, soffermandoci su alcune scene dell’opera cinematografica
“Assassinio sull’Orient Express”.
Il film diretto dal regista Sir Kenneth Branagh, è tratto dall’omonimo romanzo del 1934 scritto dalla
celebre Agatha Christie.
“Assassinio sull’Orient Express” è una storia ambientata nel 1934 sul lussuosissimo treno l’Orient
Express.

Gli anni 30, sono stati un periodo storico ricco di eventi, il quale si posiziona tra il primo dopo
guerra e l’inizio della seconda guerra mondiale.
Durante quel periodo storico, in Europa, si diffusero numerosi regimi politici totalitari che
cercavano di sistemare quel mondo ancora ferito dalla prima guerra mondiale. I regimi totalitari che
hanno segnato la storia sono stati il Fascismo in Italia, il Nazismo in Germania e lo Stalinismo in
Russia. I primi due regimi in questo periodo storico hanno messo in vigore le leggi razziali, le quali
si basano su un principio di discriminazione razziale (“Leggi Razziali”, 2022). Un altro evento che
ha caratterizzato gli anni trenta è stata la Grande Depressione in America, una crisi economica al
quanto catastrofica (Studenti.it, 2022)

Tutto questo contesto storico viene rispecchiato nel film nel modo in cui personaggi si vestono e
comportano nella società. Nel proseguimento della pellicola possiamo assistere anche a delle scene
di razzismo, che si ricollegano ad eventi discriminatori che accadevano quotidianamente nel passato
e negli anni trenta.

Il protagonista Hercule Poirot, ossessionato dall'equilibrio e dall'ordine nella vita, è il più grande
detective che esista al mondo il quale, dopo aver risolto un caso a Gerusalemme, cerca di prendere
una breve pausa dal suo lavoro.
In modo inaspettato il protagonista viene chiamato per risolvere un altro caso a Londra, costretto a
ritardare la prorpia vacanza, viaggiando sull’Orient Express per raggiungere il luogo. Sul fasto treno
il detective fa conoscenza di tutti i membri e passeggeri del veicolo, tra cui un uomo d’affari
meschino che chiede la protezione dell’investigatore, in quanto teme che qualcuno stia cercando di
ucciderlo.
Durante il viaggio si susseguono una serie di eventi che portano quello che sarebbe dovuto essere
un rilassante tragitto, in una scena del crimine dove l’investigatore Hercule Poirot deve sfoggiare
tutte le sue straordinarie abilità per risolvere quest’altro nuovo caso.

La scelta di analizzare il film è stata in seguito a una passione verso il genere cinematografico giallo
e l’affascinante storia, riproposta nel film, scritta da Agatha Christie. Durante la visione del film
abbiamo potuto notare tanti contenuti inerenti alla psicologia sociale, che ci hanno spinto ad
analizzare nel dettaglio alcune scene del film le quali abbiamo trovato interessanti da approfondire.

PERSONAGGI

 Hercule Poirot

 Bouc
 Caroline Hubbard

 Pilar Estravados

 Gerhard Hardman

 Natalia Dragomiroff

 Samuel Edward Ratchett/John Cassetti

 Hector MacQueen

 Edward Henry Masterman

 Dr. Arbuthnot

 Mary Debenham

 Helena Andrenyi

 Rudolph Andrenyi

 Hildegard Schmidt

 Pierre-Paul Michel

 Biniamino Marquez

• ANALISI DELLE SCENE


Riportare il minutaggio delle scene.
Elaborare l’analisi in modo approfondito rispetto ai contenuti del programma.

SCENA 1 – Il SÉ
03:12 – 03:43
SCENA 2 – Stereotipi e pregiudizi
26:27 – 27:07

L’argomento principale e più generale individuabile e preso in considerazione in questa scena è il


razzismo. Per aiutarci a chiarificare e comprendere meglio gli argomenti coinvolti in questo
dialogo, è importante definire due concetti chiave, entrambi parti integranti del razzismo: stereotipo
e pregiudizio.

Lo stereotipo è una rappresentazione mentale semplificata di un gruppo o di una categoria sociale.


Gli stereotipi sono spesso basati su tratti facilmente individuabili come ad esempio l’aspetto fisico
(ad esempio il colore della pelle), gli interessi i valori o le occupazioni preferite. Uno stereotipo non
deve per forza essere qualcosa di negativo, esistono anche stereotipi positivi. Una causa
dell’accettazione di uno stereotipo è proprio la condivisione sociale di quest’ultimo, se un intero
gruppo di persone lo riconosce la forza dello stereotipo aumenterà proporzionalmente.
Il pregiudizio ha per definizione una connotazione negativa. Spesso i pregiudizi derivano dagli
stereotipi, un elemento principale dei pregiudizi è la loro influenza sui nostri comportamenti, spesso
infatti sono, come anche gli stereotipi, radicati dentro la nostra cultura e storia.

La scena è un dialogo fra Gerhard (professore austriaco) e Mary (istruttrice geografa). Gerhard è nel
vagone ristorante e accanto a lui si siede Dr. Arbuthnot, medico di colore, anche lui in viaggio.
Gerhard è subito infastidito dalla presenza del dottore e senza pensarci due volte si lamenta col
capotreno per chiedere di essere spostato in un tavolo al quale siedono persone della sua stessa
razza, durante la lamentela si intromette Mary, ironizzando e criticando la visione razzista del
professore. Egli controbatte difendendosi dalle accuse di razzismo giustificandosi, dicendo che lui
non è contro le razze diversa dalla sua ma semplicemente trova sbagliato mischiarle in quanto si
rischia di rovinarle (portando l’esempio del vino rosso o bianco, che mischiati si rovinano). Mary
per smentirlo nuovamente mischia due bicchieri di vino sul tavolo, dichiarando di aver ottenuto un
buon rosè.

Il professore è evidentemente un personaggio razzista in quanto non sopporta nemmeno la


vicinanza di qualcuno diverso da lui. Proprio la paura del diverso lo spinge ad escludersi cercando
di tornare al suo gruppo (in questo caso categoria sociale), che meglio lo identifica (bianchi). In
questo segmento vi ha luogo una discriminazione originata da una serie di pregiudizi pre-esistenti
nell’esperienza e nella memoria del professore. Nella seconda parte della scena, Mary, provando ad
attaccare la tesi di Gerhard si scontra con un punto chiave di pregiudizi e stereotipi, la propria
radicazione: essi sono appunto, come visto nel primo paragrafo, molto difficile da eradicare, il
professore infatti non cambia idea pur di fronte alla prova (ironica) che la sua visione è errata.
(citazioni)

SCENA 3 – I GRUPPI
01:29:46 – 01:33:20

La terza scena che analizzeremo si trova verso la conclusione del film, in quanto siamo giunti alla
resa dei conti dove il detective ha ormai trovato la soluzione dell’indagine investigativa, capendo
chi sia il colpevole dell’omicidio.

All’interno della scena il protagonista Hercule Poirot, di fronte a tutti i possibili sospettati, espone i
propri ragionamenti ripercorrendo i vari accaduti legati all’assassinio, avvenuto sull’Orient express.
Nel mentre valuta l’accaduto, l’investigatore capisce che non sta cercando un solo colpevole ma più
di uno e che quelli che ha di fronte sono gli assassini che stava cercando; un gruppo di persone in
cerca di vendetta nei confronti del Sig. Rachett, l’uomo d’affari meschino che chiese all’inizio della
storia la protezione dell’investigatore.

Quando si parla di gruppo si fa riferimento ad una struttura sociale i cui membri sono legati da
rapporti di status e di ruolo, in cui si delineano norme e valori comuni (Morese, 2022). Solitamente
la formazione di un gruppo avviene nel momento in cui un individuo percepisce una certa affinità
con altre persone, sentendosi a proprio agio tra loro, quando vengono condivisi dei valori, degli
interessi e degli obiettivi comuni.

In relazione alla vicenda che possiamo vedere nella scena, ciò che lega queste persone sono una
storia passata che li ha spinti a commettere determinate azioni, ponendosi come obiettivo comune la
vendetta. Per capire meglio questo concetto dei gruppi, possiamo esaminare alcuni studi effettuati
dallo psicologo turco Muzafer Sherif.
Negli studi legati alla psicologia dei gruppi lo psicologo turco parla di “Concezione architetturale di
gruppo”, in quanto “un gruppo viene considerato una struttura sociale i cui membri sono legati da
rapporti di status e di ruolo, dove vengono delineate norme e valori comuni”. Inerente alla
definizione di “Concezione architetturale di gruppo”, sono presenti dei termini necessari da
approfondire; status e norma.
Il termine status è utilizzato spesso come sinonimo di «prestigio», riferendosi alla posizione
occupata dall’individuo nel gruppo.
Lo psicologo Brown (1988), su questo concetto afferma che uno status prestigioso non corrisponde
obbligatoriamente ad un ruolo, in quanto dipende da come gli altri componenti del gruppo
interpretano quel preciso ruolo; il prestigio viene riconosciuto se e solo se c’è un consenso da parte
di tutti.
Il termine norma, da Sherif (1948), invece viene definito come un quadro di riferimento che aiuta
gli individui a costruire situazioni nuove e diverse.

Una condizione essenziale che deve essere presente per la formazione di un gruppo è l’interazione
tra i vari membri che hanno motivazioni, problemi e interessi comuni che vanno a svilupparsi nel
corso del tempo. Sherif descrive questo concetto con il termine “Natura longitudinale del gruppo”.
(Morese, 2022)

Durante la confessione del dramma, la prima cosa alla quale si può assistere è la rivelazione dei
ruoli che hanno avuto i colpevoli per far si che l’assassinio andasse a buon fine. Riportando il
concetto di status nella scena, è possibile esaminare quello ricoperto dal personaggio Caroline
Martha Hubbard.
La donna, all’interno del film, svela di essere la parente della famiglia Armstrong, uccisa molto
tempo fa, la cui morte ha spezzato la vita a molte persone legate a quella famiglia innocente. Le
persone a cui si fa riferimento sono coloro che hanno partecipato al piano della signora Hubbard,
per reprimere tutto l’odio e la disperazione provata per troppi anni.
Nella situazione presentata Caroline Martha Hubbard possiede uno status elevato poiché i membri
del gruppo vedono in lei una figura autoritaria, consentendole di ricoprire un ruolo di grande
prestigio. Ciò che ha permesso alla signora Hubbard di ricoprire il ruolo presentato è stato anche il
fatto che lei ha organizzato il piano, facendo partecipi tutti gli altri individui, dove ognuno di loro
aveva una parte da interpretare.

Un altro gruppo importante da considerare all’interno della pellicola cinematografica, meno


numeroso in confronto a quello precedente, è il gruppo formato dal detective Poirot e dal suo amico
Bouc, il direttore dell’Orient Express.
I due personaggi apparentemente sembrano molto diversi tra loro, senza presentare molte
caratteristiche in comune.

Shaw (1976), Tajfel e Turner (1979) e J.C. Turner (1981) hanno affermato che un gruppo sociale
solitamente sono due o più persone che presentano delle caratteristiche rappresentative sia per gli
altri ma soprattutto per se stessi; senza il bisogno che il gruppo mostri una struttura articolata
costituita da ruoli, in cui vengono delineate delle norme (???) (Smith et al. 2016)

Nel caso del gruppo costituito dai due personaggi una caratteristica che li definisce in modo
distintivo, oltre ad una forte amicizia, è la ricerca della verità per fare giustizia.

Determinare l’esistenza dei due gruppi all’interno della storia è di grande importanza in quanto
“ogni gruppo non ha vita isolata, ma opera in situazioni di scambio con altri aggregati, perciò non è
possibile scindere l’analisi intragruppo dall’esame intergruppo”. (Igor Vitale, 2015)

Infine, citando ancora il Dr. Igor Vitale (2015), le relazioni che si sviluppano all’interno di un
gruppo sono durature nel tempo; come si può vedere anche nella scena analizzata.
I gruppi presi in esame come abbiamo potuto osservare diversificano molto sotto svariati aspetti,
anche considerando le relazioni di tipo continuativo.
Hercule Poirot e Bouc basano la loro relazione su un solido legame d’amicizia che la rende
decisamente persistente nel tempo.
L’altro gruppo, formatosi in seguito ad un tragico evento che ha permesso che le loro vite si
intrecciassero, è costituito da membri tra i quali si sono sviluppati dei rapporti piuttosto profondi,
come nel caso della signorina Mary Debenham che durante il viaggio comincia una storia con il
colonnello Arbuthnot.

Nonostante il futuro del gruppo, composto dai dodici colpevoli, sia avvolto nel mistero è molto
chiaro che si sia sviluppata una relazione con ogni membro duratura nel tempo, poichè adesso i vari
personaggi hanno vissuto un’esperienza in cui sono state condivise emozioni, le quali si
ricorderanno per sempre.

SCENA 4 – Le NORME
01:33: 20 – 01:39:33

Il film è prossimo alla conclusione e in questa ultima (parte in cui già ci siamo concentrati sul
concetto di gruppo) scena analizzeremo il concetto delle norme.
Esistono molte norme diverse, quelle sottoelencate e spiegate sono quelle che abbiamo riscontrato
nel film “Assassinio sull’Orient Express”.
Per iniziare diamo una definizione di norme: “le norme sono guide efficaci per il comportamento
sociale, la loro possibilità di influenza deriva in parte dal fatto che hanno la loro origine nelle
strutture sociali a cui apparteniamo. Un comportamento fondato su di esse è quindi ben accetto e
premiato dai membri Ingroup. Attraverso il rispetto delle norme raggiungiamo la padronanza e
l’interconnessione” (Morese, 2022).
“Le norme sull’obbedienza sono quelle che pretendono di obbedire alla persona, o più, a cui la
società, in cui il gruppo si trova, ha conferito l’autorità” (Smith et al. 2016).
Nel film si vede che a comandare il gruppo di colpevoli è la signora Linda Harder, la quale, come
suggerito da Poirot nel finale, è la persona che ha sofferto di più riguardo al caso Amstrong, perché
subisce la scomparsa della nipote Daisy e della figlia. Infatti, è proprio lei che elabora tutto il piano
per l’omicidio di Racchet, manda il signor Masterman e il signor McQueen a lavorare per la vittima,
sotto copertura, realizzando un piano ben organizzato.
“Per chi appartiene ad un gruppo duraturo nel tempo le norme sono apprese e accettate a livello
individuale; infatti, non appena viene attivata una certa norma, i canoni guidano il nostro
comportamento automaticamente. Secondo le norme la maggior parte delle volte le persone fanno
ciò che le usanze e le consuetudini sociali del gruppo prescrivono loro di fare perché lo vogliono,
non perché devono” (Smith et al. 2016).
Durante il viaggio i passeggeri rimangano bloccati per diversi giorni sul treno a causa di una
valanga che blocca il proseguimento. Anche dopo questo ostacolo e dopo l’imprevisto detective,
siccome la presenza del miglior detective al mondo non era minimamente pensata, il gruppo dei
dodici colpevoli non si da per vinto e non si ferma davanti a niente pur di completare il piano
uccidendo quel terribile criminale.

Sicuramente un tipo di “norma” presente è quella interpersonale, in quanto viene creata da persone
che sono in interazione tra di loro, non per forza appartenenti stesso contesto sociale. Tramite un
accordo e un impegno preso (l’assassinio) creano questa norma. Tutti i membri che compongono il
gruppo di colpevoli, infatti, vivono e lavorano in contesti diversi, ma tramite la comunicazione
riescono ad unirsi (Morese, 2022).
Delle norme non presenti in questo film, che sono altrettanto importanti da citare sono quelle
“sociali”. Le norme sociali sono riprese dagli individui in base all’appartenenza alle diverse
strutture sociali.

Le norme implicite sono un altro tipo di norma presente nel film, le quali sono difficili da
comprendere dall’esterno del gruppo essendo frutto dell’evolversi delle azioni di comportamento da
parte di un gruppo. Nel treno il signor Bouc e Poirot sono gli unici due “Outgroup” perciò,
all’inizio, non capiscono bene le dinamiche che riguarda il caso. A differenza di quelle esplicite che
vengono trasmesse in maniera accurata e chiara, per l’appunto in maniera esplicita. (Morese, 2022)

Le norme hanno quattro funzionalità: l’avanzamento del gruppo, il mantenimento del gruppo, la
costruzione della realtà sociale e la definizione dei rapporti con l’ambiente sociale. Tra queste
quattro funzionalità, l’ultima è quella rappresentata nel finale del film, in quanto permette di
definire le relazioni con altri gruppi e stabilire quali siano “nemici” o “alleati”. Dal momento che,
una volta fatta chiarezza sul caso, il signor Poirot e Bouc hanno compreso il perché delle azioni del
gruppo di colpevoli, hanno deciso di non denunciarli alla polizia ma di inventare una storia
sull’omicidio di Racchet e di diventare “alleati” del gruppo.

• DISCUSSIONE
Discutere cosa è emerso dalle analisi delle scene analizzate riferendosi ai temi della psicologia
sociale.

• CONCLUSIONI
Concludere con riflessioni personali e di gruppo.

• BIBLIOGRAFIA
Sistema APA https://it.bul.sbu.usi.ch/learning/guide_to_citing_references

- Smith, E.R.; Mackie, D.M., Claypole H. M. (2016). “Psicologia sociale”. Zanichelli


- Morese, R. (2022). [Slide PowerPoint del corso "Psicologia Sociale"]. ICorsi3.
https://www.icorsi.ch/
- Vitale, I. (2015) https://www.igorvitale.org/la-psicologia-dei-gruppi-secondo-sherif-e-tajfel/
- Leggi Razziali. (2022, 9 gennaio). In Wikipedia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_razziali
- Grande depressione. (2022, n.d.). In STudenti.it
https://www.studenti.it/crisi-1929-storia-caratteristiche-grande-depressione.html
SCENE possibili da Analizzare
1 Poirot e il suo pensiero sull’equilibrio (primi minuti - introduzione)
2 Razzismo Willem Dafoe vs. Daisy Ridley (Min 27 circa)
3 I GRUPPI: collaborazione da parte degli assassini
4
Trama scenario socio culturale
Viene argomentato il film in base al tema della psicologia sociale

Personaggi princiapli

Introduzione di un termine (es. gruppo sociale), spiegazione del termine (es. un insieme di individui
che interagiscono gli uni con gli altri, in modo ordinato, sulla base di aspettative condivise
riguardanti il rispettivo comportamento.)

ANALISI SCENA
Commentare scena
Comportamenti personaggi
Parole chiave
Spiegazione

Potrebbero piacerti anche