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Avanti tutta con l'accordo tra Regione, Provincia, Comune, Ferrovie e Ministero.

Auspichiamo che la prossima settimana avvenga la firma dell'accordo tra Regione, Provincia, Comune, Ferrovie e Ministero per il sotto-attraversamento AV. Un accordo che ha una grande importanza per il nostro territorio, che vedr la luce grazie all'impegno e la determinazione delle istituzioni. Auspichiamo anche che l'accordo, oltre a far procedere speditamente un'opera di rilevanza nazionale ed europea per il completamento dellAlta Capacit, contenga impegni precisi di Ferrovie e Ministero per Firenze, per la modernizzazione del sistema della mobilit e in particolare del trasporto pubblico regionale e metropolitano su ferro. Firenze e la Toscana hanno bisogno di vedere realizzate le opere, una Alta Capacit di persone e merci che serve al paese e anche a noi, ma soprattutto una serie di opere complementari che servono ai pendolari toscani fiorentini, alla citt capoluogo e all'area metropolitana fiorentina.

Nel 2015, con il sottoattraversamento, la stazione di Santa Maria Novella diventa il motore dello sviluppo dei servizi regionali e metropolitani poich consentir pi frequenza, pi specializzazione e pi integrazione dei servizi: mentre FI Belfiore diventa il punto centrale per il convogliamento in entrata ed uscita del traffico passeggeri da e per la Toscana. Condivisa lidea del sottoattraversamento per riorganizzare con maggiore efficacia la rete disponibile di dimensione metropolitana, occorre ridefinire per Firenze lidea ispiratrice della cura del ferro del trasporto pubblico, riorganizzando tutti i trasporti intorno al sistema su ferro eliminando traffico, inquinamento e riducendo i costi del Sistema-Paese. Gli interventi per il sottoattraversamento ferroviario con la nuova stazione AV/AC consentiranno di liberare i binari in superficie e quindi il progressivo potenziamento dei servizi ferroviari metropolitani da quelli regionali, condizione per realizzare servizi ad alta frequenza (cadenzamento omogeneo). Bisogna dunque andare avanti nelle cose concordate e in parte gi avviate nel piano strutturale fiorentino, ma che necessiter nei prossimi anni un ulteriore approfondimento con allargamento ai comuni dellarea metropolitana, definendo priorit, tempi e costi.
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Per questo motivo riteniamo che siano necessarie anche nuove funzionali fermate in superficie, nonch il collegamento tra la stazione Foster e Firenze SMN.
Contro il progetto iniziale dellallora azienda autonoma FS, di una fermata per i treni veloci a Firenze campo Marte l'intelligenza politica degli amministratori di allora, fu quella di battersi per la scelta (che oggi tutti i grandi nodi hanno) del sottopasso, che consentisse di liberare la superficie dal traffico dalla lunga percorrenza in modo da restituirla al trasporto regionale e metropolitano. Fu una grande intuizione che consente oggi a Firenze di realizzare una grande stazione di interscambio alta velocit per tutta la regione e che diede vita al percorso per realizzare memorario allora, i regiostar oggi e domani una rete su ferro pi complessa e interconnessa, che aumenti la disponibilit del trasporto metropolitano innanzitutto e di quello regionale. Un traffico di pendolari sul ferro che nelle aree metropolitane, oggi, si attesta a livello nazionale intorno al 30% della quota complessiva del trasporto regionale e che con investimenti in interventi tecnologici, che FS prevede di realizzare nei Nodi, riuscir ad aumentare portandosi ad oltre il 40% - 50%, implementandone il servizio e la frequenza, modulandoli in particolari periodi dellarco della giornata, con grande beneficio per chi ha bisogno di spostarsi usufruendo di un mezzo certo veloce comodo sicuro, servendo cos la mobilit tutta (lavoro studio tempo libero).

A Firenze il passaggio della linea alta velocit/alta capacit costituisce dunque un elemento fondamentale della pianificazione del territorio comunale degli ultimi 20 anni e permetter al seguito del completamento dei lavori di realizzazione del nodo di Firenze dellalta capacit, il verificarsi delle migliori condizioni per un ulteriore e forte potenziamento del servizio passeggeri regionale interregionale, metropolitano e urbano, che gi in parte tracciato nel piano strutturale di Firenze, che per deve essere programmato e costruito da subito, allargandolo al dialogo e confronto di tutti comuni dellarea metropolitana.

Questo l'obiettivo che dietro la realizzazione della stazione AV e il sottopasso, un'opportunit di sviluppo per Firenze, la sua AREA e tutta la regione, ma soprattutto uno strumento che offre opportunit di studio lavoro, occupazione e che taglia tempo prezioso dei viaggiatori, che potranno invece dedicare ad altre attivit e a se stessi.
Il problema vero non era ed dunque il dualismo sottoattraversamento si sottoattraversamento no, bens se si voglia o meno dotare Firenze e la sua area metropolitana di un efficiente servizio di trasporto che contribuisca a soddisfare la domanda di mobilit centrata sul bisogno delle persone di muoversi in modo opportunamente veloce, sicuro, comodo, accessibile, economico; riordinando tutta la movimentazione di persone e merci. Questo presuppone la necessit di rinnovare il progetto dellintegrazione delle reti tranviarie, innestate in un nuovo modello di servizio ferroviario, mantenendo il progetto ispiratore principale, nonch una rivoluzionaria e coraggiosa ri-programmazione di tutta la mobilit non solo delle persone, ma anche di merci, nella penetrazione urbana delle citt. Firenze merita di essere una citt moderna, di stare al passo con le maggiori citt europee gi attrezzate con un moderno ed efficiente rete di trasferimento urbano e metropolitano. Chi ci vive o viene a visitarla merita di trovare una citt capace di accoglierlo con un evoluto reticolato di trasporto urbano e metropolitano, che dia unaltra dimensione alla citt e chi ci vive.

Chiediamo quindi che si chiuda rapidamente l'accordo con la definizione delle compensazioni per Firenze, ma anche con impegni precisi per le infrastrutture necessarie: un nuovo ed efficiente trasporto metropolitano integrato su ferro.
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Chiediamo inoltre che le Istituzioni tutte si impegnino affinch si realizzino le opere previste dagli accordi tra istituzioni e FS tra cui la realizzazione del Centro Dinamica Sperimentale, il completamento del Polo Tecnologico e le altre previste dal punto 8.2, del protocollo dintesa per il Nodo di Firenze del 24 aprile 1997 e successivi accordi integrativi. Senza altri ritardi va sostenuta e realizzata questa grande e importante opera, con la firma nella prossima settimana dell'accordo per la sua realizzazione. In ogni caso si chiuda l'accordo, si firmino le carte e passiamo subito ai fatti.
FIRENZE l 30 luglio 2011

Mirko DORMENTONI Membro Segreteria Unione Metropolitana PD Firenze

Giovanni ABENANTE Coordinatore Circolo Trasporto Mobilit PD Firenze