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Il mio album fotografico

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MUSICA SUBLIME ...Sublime Ek-stasi Ab-grund, Abisso, non-Ente, Niente, Nulla. Perch nel Sublime assentemente presente il Nulla, il non-Fondamento.

Il sublime si svela solo nell'infinito o nell'abisso. Perch c il sublime anzich l'ideale bellezza fenomenica, o noumenica epistemica, o il niente o il nulla? O si d l'evento del sublime dell'aldil: per decostruire la bellezza ideale fenomenica e superarla? Perch c' il nulla sublime o il sublime nulla o il nulla afenomenico, anoumenico, aepistemico, a-ermeneutico?

Perch c' langoscia sublime o la sublime angoscia del nulla?

Esistono eventi sublimi, o fenomeni che sfuggono alla comprensione categoriale, o analitica dellesserci o del niente o del nulla. Le categorie sono adeguate solo per la bellezza fenomenica della sovrentit mondana, non per lesserci sublime o il nulla sublime afenomenico, anoumenico, aepistemico, aermeneutico. Lessere sublime del nulla sublime sempre un evento sublime e giammai un fenomeno o un moumeno, leventuarsi sublime del Sich-Ereignen.

Solo quel sublime abissale o sublimenihil consente allesserci di ergersi aldil, oltre la bellezza ideale fenomenica della sovrentit. Non si pi nella vivenza sublime, bens il sublime che c' nella vivenza ad eventuare la sublimia sublime, il sublime che c' nel nulla che si eventua quale nihilismo o decostruzione o sublimia sublime della bellezza ideale fenomenica. Hlderlin eventu l' interpretanza sublime: quale sublime nel mito o sublime poesia tragica per la disvelanza ontopologica o Sublime transpoiesis tragica nel mythos, quale cura

della verit o sublime in latenza della verit : nel mito sublime tragico si stabilito o vi abita poeticamente lesserci del Sublime o dellabisso tragico.

Hlderlin non disvel pi principi o idee della bellezza o priorit o fenomena o noumeni epistemici ermeneutici quali paradigmi dell' essere, ma l'esserci sublime quale eventuarsi sublime dellessere, o il suo mostrarsi sublime, o sottrarsi o annientarsi o annichilirsi nella sublime differenza ontopologica. Hlderlin eventu lapparenza dellessere sublime, la sua progettanza che non solo si d sempre in sorgenza sublime, ma cura e custodisce la sublimia sublime nella sua stabilit Sublime: essere sublime l'eventuarsi della stabilit strutturale sublime.

Hlderlin l'archegete dallo sguardo pi profondo e abissale che si getta excstaticam-ente nellabisso dellessere sublime, o nella tragedia sublime dellessere, l il principio la fine, la bellezza il sublime. Lessere sublime si eventua nella bellezza ideale fenomenica e quella sublimia sublime levento sublime o il mostrarsi, o l'abnegarsi o il manifestarsi della transpoiesis sublime, quale pensiero poetante del sublime o poesia pensante del sublime o tragedia sublime, o

instabilit strutturale abissale o in- determinatezza. Hlderlin l'archegete ontopologico che apre e si apre al sublime, l'epigenesi del pensiero poetante sublime, l'archegete della sublime trans-ontologia della differenza. Di quale evento sublime ontopologico si tratta? La verit sublime il mostrarsi, abnegarsi, manifestarsi dell'excstasi della finitezza dellessere. Hlderlin l'archegeta dell' eristica ontopologica sublime dell'on-topologia sublime della dea

Eris che si eventua quale nonfondamento o fondatezza abissale del sublime, lessere sublime nel nulla sublime afenomenico, anoumenico, aepistemico. aermeneutico. Il sublime si eventua anche nel nulla, abissale fondatezza, anzi il sublime il nullo fondamento dell'essersi o la dismisura del nulla o del niente quale eventuanza del sublime. Perci c' il sublime anzich il nulla, quale differenza ontopologica che si d al di l di

tutte le differenze del niente, o della bellezza ideale fenomenica o noumenica epistemica, tale da eclissare tutti i fenomena.

Per Hlderlin lessere la sublime dinamica della differenza ontopologica sublime: lessere eventuanza sprofonda nell'Essere sublime, lessere il dispiegarsi della differenza sublime nel pensiero poetante sublime. Nell'arch ove si d l'infinita transtemporalit si eventua in ontopologia della sublimia sublime, l si eventua

l'endemonade leibniziana o il Syntagma Philosophico della kronotopia-dynamica. Leibniz immagin fosse possibile una ontodinamica sublime transinfinita in uno spaziotempo finito o definito in endemonade, quale transapeiron nell'apriori o Spazio-temporalit sublime. L'essere spaziotempo sublime una disvelanza dell'ontologia della verit sublime. La transvariet dello spaziotempo ontopologico, gi presente in Leibniz nel suo para-digmatico TempoEvento nello spaziotempo-Immaginario, quale

nonlineare ontopologia dell'evento sublime dell'ende-monade. Leibniz svel l'infinito o l'infinitesimo nell'evento sublime della sublimia sublime della dynamis temporale finita, quale spaziotemporalit ontopologica dell'evento sublime dell'esserci ontodynamico denso di transinfinite dimensioni, non solo quelle immaginate o quantiche della compresente m-theory, anzi quella non altro che una singolarit della pl-theory. La non-lineare chaotica ontodynamica l trov la sua ontogenesi fino al Lorenzmodel,

ove c' lo strange-attractor della celebre butterfly: eventi infinitesimi possono creare Onto-dinamiche imprevedibili ed indicibili. Lorenz modell i suoi paradigmi sulla pl-theory o pl-Ontology dei creodi sublimi delle Monadi. Il sublime: nihil est sine sublime, niente senza sublime, ovvero nessun sovrente pu esistere senza una fondatezza sublime, senza la sublimia sublime. Nihil est sine sublime leibniziano. E' transonanza sublime della dynamis

eristica quale dis-cordia dell' eventuanza ed abneganza della sovrentit. Dasein, sublime-esserci archegete che fonda l'abitare poetante sublime. Nihil-sublime excstatica della temporalit si eventu sublime dynamica da s, tale che fu transvedenza sublimEssere si d al di l delle categorie della al di l, oltre e al di sopra nell'essere ontopologico;ogni esserci che si trovi nelluniverso in bellezza sublime ontopologica sublime.

L'apeiron illimitato, infinito, indeterminato, senza fine, privo di limiti, qualitativi e quantitativi o dynamis del caos o differenza sublime tra arch ontopologica e translogica, o dynamis ontopologica, la sublimia sublime della Fisica o l'infinito quale transark dell'infinito, non vi principio, perch altrimenti avrebbe un limite, ingenerabile, poich il generato ha una fine, la dynamis dell'infinito: non vi priorit, ma pare essere l'arch dogni fenomeno e comprenda in s tutti i fenomena all'infuori dell'infinito. Alla illimitata potenza o dynamis consentita una infinita ed eterna virtualit di

movimento infinito: nell'infinito sublime, o moto eterno, sono possibili innumerevoli Micro-macrocosmi o leternit del movimento, per cui si eventua la transformazione della physis:che cosa lessere-dynamis della physis? La sibilla in excstatica deliranza eventu la sublimia sublime dell'archegete in deliranza dynamica sublime, l'archegete in Delfi non nascose, ma eventu la dynamis sublime della physis-arch o del kosmos-dynamis o della dynamis-armonica ontopologica o essere

Dynamicam-ente nel cosmo. E'la dynamis cosmica dellesserci che si nasconde, si krypta e si dekrypta, si eventua Nell' abneganza astro-fisica del kosmos interagenza con la potenza o dynamis cosmica. La dynamis sublime ontopologica svela l' ontopologia della physis e si dissipa nel tramonto o nell'ab-neganza, nel klynamen, nell'insorgenza o dissolvenza o divengenza o mutare Continuam-ente, cos sempre sono invarianze immobili durante il ciclo dynamico della physis cosmica, lapeiron-dynamis lalternarsi lineare al ciclo cosmico e lintroduzione di una

forza-dynamis o apeiron-dynamis, o un vortice-dynamis d'infiniti fenomena eterni nello spazio vuoto.

I confini del sublime non si trovano, qualora si cercassero, talmente sono profondi, abissali, dismisurati, transinfiniti: la dynamis contiene in s la bellezza in s, mthesis della dynamis o dynamis physis. Ogni mthesis dynamizza una conoscenza preesistente: ogni fenomeno fisico pu essere dynamico o potenza con in s il principio di ogni mutamento, di ogni moto e priorit di Mutamenti... SUBLIME: lessere sublime si d o si eventua in trans-infinitezza e il suo essere sublime si d in una pluralit di eventi

connessi, transinfinita dynamis sublime transapeiron, illimitato, giacch se avesse limiti, allora avrebbe qualcosa fuori di s o il non-essere-in-s. Tutta la physis sublimia sublime, mobilit, anzi lattuanza della dynamis sublime. L'equilibrio dinamico fra sublimia sublime e trans-infinitezza nella spazialit vuota si d quale evento di uno spazio-tempo tangente a curvatura nulla. Ci-che-si-muove-da-s si muove secondo impetus imaginatio, o dynamis sublime. Lessere virtualit sublime o dynamis, la dynamis arch tes metabols, l'eccedenza della

potenza dinamica, la potenza che si transforma in attuanza o l'immagine del sublime: ci che , ci che ha potenza di esserci, dynamis ontopologica fondamentale, d y n a m i s che atto, o fondamento della fisica sublime. Lessere dynamis la purezza dell'essere, fulminea, abagliante transvisione della dynamis ontopologica d' essere evento della sublimia sublime, in-de-terminatezza nella transpazio-temporalit sublime ontopologica della dynamis sublime quale fondatezza dell' essere dynamis. Essere sublime l'essere

ontologia fondamentale perch l c' l'eventuarsi dell' Essere dynamis sublime: nulla c' senza il sublime matematico, o nulla c' senza il sublime nella bellezza o il sublime nella transmonade. Essere nulla, al di l di se stessa in transinfinito, che sublime abisso. Le fondamenta sublimi dell'archegete sono sublimi fondamento sublime della transbellezza sublime transinfinita. La sublime excstatica dell'arithmos kairologico c' perch c' l'evento del sublime, perch c' l'excstasy sublime, perch c' la fenomenica sublime o la noumenica sublime o la

metafisica del sublime o l'analitica del sublime o l'ermeneutica del sublime o la mitologia del sublime o l'ontoteologia o l'ontica del sublime? Sublime nulla sublime quale excstatica progettanza dell'essere: il Nothing sublime si d, si eventua quale evento dell' endenulla sublime. Anzi solo il nulla sublime getta la profondit abissale sublime, quale absenza delle endentit spazio-temporali sensibili o epistemiche della metafisica della endeverit o dell' endelogos. I phenomena degli eventi nihilisti sublimi ex-sistono quale pro-gettanzaregettata

Presentem-ente assente dal nulla abissale sublime. nulla quale evento abissale della sublimia Nulla sublime? Nulla evento afenomenico aideale anoumenico? Perch c' l' essere sublime quale eventuarsi della sublimia sublime del Nulla?

Il sublime del nulla o dell'abisso si cura si disvela per essere contemplata quale fondatezza dell' archegete, cos si d, si cura nella sua futura-anterioritg-stata e sempre on-topologicm-ente presentem-ente assente o sempre in-vista-della-tran-scendenzasublime. Nel suo essere gi-stata si getta nella trans-ontokronia anche quale gegenstand Sublime, controistanza fondale sublime che si getta nello sguardo sempre di fronte, quale endegettanza della endeverit sublime dellarchegete che si d

quale evento sublime dell'essere-in-vistadell'essere sublime o transvedenza. Il sublyme, la gettanza fondale della aletheia-sublime si d e si cura da s quale essere-sublyme o essere-gettatezza della sublimia sublyme, si eventua sempre quale ontopologia delleventoverit, aldil di tutte le interpretanze infinite, giacch nel sublyme si getta, si d, si cura levento della verit ontopologica della trans-plendenza o dellessere sublime dellaletheia o dellessere-sublyme-della-verit-nellaphysis.

la gestell-erhabene dell'archegete che si d e si cura e si getta da s; lalterezza poietica nella transradura della physis eventua levento sublime della verit dellessere-sublyme, ma discopre e dispiega nello stesso tempo la destinanza sublime dellaletheia della sublatione sublyme: la gestell sublime dellesserenellaphysis, lalterezza della destinanza dellevento sublime della verit ontopologica nella transradura fondale:ove larchegete possa abitare poeticamente nel sublime. Anzi lessere sublime in excstasy disvela la libert dessere al sublyme, ma nel contempo nell'essere-in-vista-dell'essere dispiega libert dessere al mondo,

lascia liberi gli dei di fuggire senza perdere la sua originalit, libera il nihilismo della tecnica nel clonarsi senza decostruirsi nella sua gestell, nella sua struttura ontopologica, libera l'ende-mondanit e il suo tramonto, giacch levento sublime della libert si getta e si cura quale libert ontopologica dell esseresublyme della verit-destinanza che si eventua nella physis-sublyme per la splendezza libera della physis di esserci, giacch c' l sempre l'essere-in-vistadell'esseresublyme.

Sublime imago... MUSICA sublime non consentito n dirlo n pensarlo, perch non possibile n dire n pensare che non sia la dynamis della sublimia sublime dell'esserci. E' dallessere dynamis della sublimia sublime che si eventuer la Trans-plendenza soggiornante senza fine e senza eclisse, in relativit con la disvelatezza e l'oblio, l'abneganza e l'eventuanza: lessere si eventua con lessere, senza principio e senza fine. Lessere nel quale si eventua la sublimia sublime il pensare: nientaltro o o sar allinfuori dellessere, la dynamis sublime dell'esserci nascere e

perire, essere e non-essere, o insorgere o soggiornare nel sublime o Krono-dinamica o endynamis sublime, o endapeiron sublime. Lessere sublime senza fine, non si eventua pi il nulla, n c' l'abnegarsi nel nulla in presenza della transtabilit sublime; singolarit dinamica sublime in transplendenza, disvelanza della dea della disvelatezza sublime. Tra lessere e il nulla non c' che un sentiero dinamico disvelante la physis sublime o la transphysis dellesserci sublimia sublime.

La transdynamis sublime c' , si d, si eventua: come pu non-essere ci che ? Leventuanza della dynamis sublime non si svela che nell'abissalit sublime: ex nihilo nihil , leventuarsi della transgenesi sublime del nulla dal nulla sublime si eventua quale tramonto dellessere sublime. Ma l'esserci sublimia sublime che mai tramonta, che soggiorna la dynamis della sublimia sublime della tran-splendenza della physis sublime,

quale svelatezza della dea sublime o la sua sublime verit. Lessere sublime soggiorna nel vuoto della physis sublime dinamica, stabilmente senza fine, atemporale, con la sua dynamis della sublimia sublime, endicona del sublime, imago sublime della dynamis, immagine sublime: lessere della physis sublime o dynamis sublime disvelante, o abnegante, occultante, accadente esserci nella physis sublime quale sublimia sublime dellessere sublime. Lessere sublime eventuanza. La dea sublime della verit non trema e si d nell'evento della sublimia sublime.

Il transmythos della dea sublime si d in splendezza nell'arch-physis, quale Tran-scendenza della ontopologia sublime, quali eventi sublimi dinamici: il sublime l'eventuarsi dellesserci della dynamis della sublimia sublime in relativit e in trans-equilibrio transtabile con la transphysis dellessere Aletheia sublime: verit sublime dinamica, sempre in splendenza e senza tramonto, senza fine, quale alternarsi di luce e notte sublime, quale eventuarsi sublime ontopologica della sublimit della Physis Sublime. Il sublime della Physis sublime l'ontopologia della sublimit dellabisso cuspidale, della fondatezza, dellaldil ontodynamica sublime, la radura

dellEssere sublime, dellEssere libero dEssere nellabisso sublime, senza nulla, senza niente, senza fine, senza tramonto, senza eclisse: la sublime dynamis dEssere. Quale fondamento della verit dellEssere dynamico sublime la sublimia si d Invisibile, indicibile, inaudita, lunica che possa salvare o curare dellaldil, della dynamis sublime.

L'ontopologia dellEssere sublimia sublime della trascendenza dellEsserci, lEssere sublime ontopologico dynamico. Quell' ontovariet dispiega la complessit della fondatezza dellEssere sublimia sublime nella Physis-dynamis trans-excstatica. NellEssere sublime, lEssere sublime non si adegua, in verit n allEsserci, n allEssere ontologico o dynamico. Nel sublime non si ritrova mai ladeguatezza metafisica, epistemica, razionale, dynamica, estetica con il mondo dellEsserci, n con lEssere nel mondo cosmico.

Ma quella differenza ontopologica dell adeguatezza non trascura lortogonalit della volont di potenza metafisica del sublime, anzi d senso, identit e trascendenza. LEssere sublime, quale essere nel mondo sublime la misura di tutto, anzi lunico evento gravit che d senso, transtabilit e sovratutto e per lo pi d il transimpianto, la sublimia, la transGestell sublime dellEsserci, dellEssere qui e aldil. L'ontopologia del sublime, quale sublimia sublime della Physis sublime la Gestell-sublime del mondo e dellEssere, quale Esserci che ci si viene in-contro nella sua morfogenesi

d' Essere sublimia sublime. Giacch solo lEssere il sublime della physis che ci potr salvare, o curare, o consolare nella destinanza sublime della sublimia. La sublimia sublime dynamica limmagine dellEssere sublime che ci si in-contra di fronte, immagine transdynamis. Il sublime la dynamis dellabisso cuspidale che ci sta sempre di fronte, ci transabita e che ci si in-contra quale aldil. Ma il dynamico del sublime si d quale metastabilit, struttura ontopologica, in qualit di

salvezza, cura, pensiero poetante dynamico della Physis sublime dellEssere sublimia sublime: nella sua transvariet di dynamis, di trans-immagine dellEssere sublime. Anzi il dynamico del sublime, con la sua dynamis, si disvela sempre dalla metastabilit dellabisso cuspidale, dellinvisibile, dellindicibile, dellinaudito, i quali si eventuano di fronte, davanti, alla mondanit, e si eventuano nella sua trans-fondatezza senza essere mai fondati. Il sublime non stato, e non sar mai una nuova metafisica, se mai la Teontologia, senza

essere ontologica: si transeventua invece quale alterit, senza essere differenza, e quale relativit senza essere dis-piegamento. Il dynamico del sublime la transradura ove si eventua e si incontra sempre di fronte levento dell immagine dellEssere sublime. La sublimia del sublime l'eventuarsi dell immagine dellEssere sublime che si dispiega dallabisso cuspidale, dallinvisibile, dallin-dicibile, dallinaudito: che decostruisce limmagine del mondo, dellEsserci.

L'essere dinamica sublime degli eventi nella dynamis la transvisione di Platone che dalla non presenza si d nella presenza, transpoiesis della dynamis. Anzi la physis sublime, il sorgere di per s, una dynamis sublime, transpoiesis sublime. La physis sublime anzi dynamis nel senso pi alto e nobile e sublime. E' il disvelamento dynamico dell' aletheia, verit della dynamis quale sublimia sublime, o verit in dynamica aletheia. Giacch nella disvelanza si fonda ogni dynamica, c' il fondersi del sublime. Levento della dynamis dispiega il suo essere nella sublimia ove c' l'accadenza

Dell' abneganza e disvelatezza, ove accade la verit sublime della transdynamis. Ma il disvelamento della dynamis non si dispiega in evidenza, bens transtabilit kriptata nella kronotopia dinamica per eventuarsi, custodito in un altro disvelamento o Gestell sublime, labnegarsi ed eventuarsi della dynamis nella physis come disvelatezza dell'evento della dynamis, o costellazione in cui accada la sublimia sublime dellessere verit della transdynamis:l ove c il pericolo l c' la dynamis sublime che salva, nel pericolo si

mostra, si d, si eventua lessere sublimia sublime, l'eventuanza sublime che ci salva non si d al di fuori della dynamis. Anzi, si fonda nella sua eventuanza, quale soggiornare senza tramonto o dynamis: l ove la verit sublime si d come aletheia, come svelatezza della dynamis, l ove gi da tempo soggiorna la dynamis e lapertura alla transdynamis, si fonda la sublatione della dynamica; l il grande sentiero non ha porte, miriadi di strade vi sboccano, quando si attraversa quella porta senza porta, si cammina liberamente tra cielo e terra.

Si eventua nel mondo la transdynamis sublime, quale esserci di una relativit tra la

Trans-infinitezza e l' aletheia della dynamis del cuore che non trema, della disvelatezza di quella radura della trans-plendenza, o dynamica luminosa non-dicibile del soggiornare nel mondo senza eclisse e senza fondatezza in naufraganza sublime. Come ci si pu nascondere davanti all' eventuanza che mai tramonta o dynamis, evento sublime che sorge, emerge? Ma il mai tramontante disvel sia la disvelatezza che il nascondersi, o abnegarsi o eventuarsi.

La physis ama nascondersi, eventuarsi, abnegarsi, ama la transdynamis della sublimia sublime del nascondersi e del disvelarsi: non-nascondimento e occultamento sono in relativit transdinamica spaziotemporale. E' qui che Tecneggi la filosofica. Se la Tecnica spazieggia, l'arte atarasseggia, epocheggia o sublimeggia: ondeggia sublime la spazit dell'essere, sublimeggia al di l della sua de-terminarezza calcolante; cos' la spazit sublime che sublimeggi?

E' lo spazeggiare dell'esserit sublime, o Dasein che sublimeggi, essercit o esserit che Tran-scendeggi. Quale spazit che spazeggi. Raum raumt:lo spazio spazeggi, cos come Welt weltet, il mondo mondeggi, spazieggiare la libert, sfoltire, diradare, ondeggiare eventi, eventit, trans-cendeggia l'Esserit e tempit, gi s'in-spaziano: ein-rumen, la Lichtung che sublimeggi, la radura ove abiti poeticamente la verit o poeteggi, o poieseggi o poeticheggi intesa come chiasma che chiasmeggi,

ontopologia che splendeggi e nascondi, evidenzi e custodisca in s il mistero chora sublime del Timeo che platoneggi risonante in Fisica come topos, o luogo. In ontopologia sublime della radura sublime ove si possa fondare l'arch dell' architettura, la sua origine sublime fondata dall'archegete che pensa il sublime. Se lo spazio spazeggia quale vivenza, erlebniz che soggiorni e tempeggi nel mondeggiare, l'ondeggiare del luogo, o contrada, ondeggiare che spazeggi in libert, arcifigura, forma originaria della libert che spazeggi libera del movimento che transcendeggi l'esserit

sublime o singolarit che spazeggi, varia, incurveggi nello spazeggiare: lo spazio spazeggia nella sua libert e curveggia o echeggia, ondeggia in contrade ove l'esserit vi abiti poeticamente, o poeteggi il curveggiare. Pi filosofica della scienza e pi rigorosa, pi vicina all'Essenza della Cosa stessa, l'arte sublime. L'arte lo spazio o sublime che spazeggi o incurveggi spazitempi. Dasein sublime che sublimeggi o lessere exstasit o esser-fuori-da, lesserit dellesserci

le-stasit che incurveggi spazitempi sublimi: esserit che e-staseggi il sublime. Spazio sublime del sublime che estaseggi e incurveggi lesserit sublime che spazeggi:essere che transcenteggi e incurveggi Esserit che spazitempeggi, quale essercit che sublimeggi. E' lessercit che sublimeggi l' essere-laradura-sublime,Lichtung-sein-sublime che spazeggi il sublime, la radura sublime che sublimeggi e incurveggi esserit sublime, non una qualit tra le altre, ma la fondamentale dellessercit sublime che spazeggi nella radura sublime o

Lichtung sublime che incurveggi lesserit. Nel pensiero poetante lesserit si d sublime, sublimeggia, tran-scendeggia sublime nella verit dellesserit sublime, nella verit o eventit che incurveggi spazitempi spazeggia lesserit e estaseggia il sublime o transcendeggia lesserit nella verit, lesserit si d e pu darsi soltanto l ove si spazeggia quale sublime svelarsi che sublimeggi e incurveggi esserit, non c' senza spazeggiare lessercit sublime che sublimeggi. I tigli del castello-giardino e lo sguardo oltre il muro splendono in brillanza e curveggia, l echeggia silente il sublime, ondeggia sereno.

Il campanile trema sotto i colpi dell'ora di martello, la cui risonanza nessuno dimentica. Il silenzio pi silente. l'anima? il mondo? Dio? E' il sublime. Tempeggia il sentirsi a casa, l ondeggia l'invisibile sublime o sublime poetante che sublimeggi risonanza o la Gelassenheit sublime, la stabilit ontopologica che spazitempeggi, la verit dell'eventit, la Gelassenheit l'abnegarsi sublime che sublimeggi. Gelassenheit l'abneganza sublime che spazeggi, la sublime

nullit che nulleggi, l nulleggia o nienteggia la kronotopia sublime, la verit della sublime Gelassenheit, veritas sublime che incurveggi o abnegheggi, sublimi eventit. Eckhart svel l'idea di Gelassenheit sublime che nulleggi. Gelassenheit quale Esserit che nulleggi o nienteggi nell'abissalit sublime, esserit che spazeggi o vuoteggi o nulleggi nell'Esserit sublime. Eckhart vuoteggia o vuota la spazit che nulleggi, o tempeggia nella nullit sublime. Eckhart svel Il Gelassenheit sublime che sublimeggi o spazeggi nella nullit che vuoteggi, o nella nientit.

Il Gelassenheit di Eckhart il sublime curveggiare che nulleggi. Eckhart l'archegete della sublime indifferenza che spazeggi nell'aletheia sublime, eventit del Gelassenheit. L curveggia la sublime Gelassenheit che poeteggi l'eventit. Dasein sublime che nulleggi o Esserit-spazit del sublime che spazeggi, o spazitempeggi nell'esserit risonanza che risoneggi. Esserit sublime che sublimeggi o nulleggi quale Gelassenheit dell'eventit sublime. Quale sublime Gelassenheit che annienteggi.

Gelassenheit che animeggi la sublime Esserit che sublimeggi. Gelassenheit che spazeggi quale sublime che nihileggi? Sublime poetante che nulleggi nella spazitempit dell'Esserit Gelassenheit. Esserit Stabile che spazeggi e incurveggi sublime.

La sublime abneganza che nulleggi l'Esserit Sublime dell'Essere che spazeggi. Gli eventi del sublime che nulleggi il pensiero poetante del sublime che poeteggi o

spazitempeggi nella nullit che nulleggi, o nella nientit che nienteggi o nihileggi nella stabilit che spazeggi l'ontopologia sublime. La differenza ontopologica del Sublime poetante che nulleggi la spazitempit, la Gestell-gelassenheit sublime che spazeggi on-topologicamente. Gestell ontopologica del sublime che sublimeggi. Gestell sublime che spazeggi in Gelassenheit che sublimeggi la Gelassenheit poetante. Sublime ontopologia che spazeggi sublime, dal fascino sublime della GeStell Sublime dell'Esserit.

Gli eventi sublimi spazeggiano la nullit sublime che nulleggi, ma nella stessa spazitempit che incurveggi il Sublime del dio che ci pu salvare o abnegare in Gelassenheit sublime. L'Ereignis spazeggia il sublime che sublimeggi nell'Ereignis: sublime che spazitempeggi sublime l'esserit. Lesserit sublime spazeggia quale essere in luce e abita nel sublime dellessercit: ontopologia che sublimeggi come fondamento-abisso del sublime. La verit del pensiero poetante dellesserit sublimeggia gi nella Chora che spazeggi il

sublime spaziale. Gegenstand Sublime Dasein o l'esser-ci Sublime Dasein ontopology, essereDasein nell'esserit-sublime quale esserit-perla-spazialit o Dasein dell'essere l che spazeggi, al di l del semplice tempeggiare, per essere spazio-che-tempeggi-in-excstasit transinfinita. Chora lo spazio sublime che spazeggia il pi abissale sublime che sublimeggi frattalit kronotopica che apeironeggi nella vuotit o nullit sublime, l la temporalit nel Timeus: l il modello para-digmatico svel il curveggiare aritmos e curveggiare degli spazitempi, in un sublime armoneggiare o

cosmeggiare e m-ousikeggiare. Si d cos l'ondeggiare degli spazitempi in dinamicheggiare sublime e infinito a-peironeggiare sublime, ma fenomeggia quale discreto e finito, anzi aritmos, senza ritmo, in stasi inerziale o contrastanza o gegenstand, attimeggiare, atteggiare, o essere il curveggiare, o fenomeggiare nell'esserci del discreto quale singoralit temporale della parousia, o apriorit dell'arch della kronotopia infinita. E' la differenza nella temporalit che si d quale aritmos della parousia per curveggiare

la tran-scendenza ed eventuare il curveggiare che futureggi, o futuro anteriore, o eterno curveggiare o apokatastasy sublime. Finito ed infinito non sono possibili nella stessa frazione di tempo: l'apeironeggiare dovr essere frammentato ed i suoi frattali fondare la rigorosit e l'esattezza, altrimenti la divisibilit o l'analitica o la dyairesis o la chiasmepoch infinite possono creare dei paradoxa spazi-temporali infiniti. Axiomi degli eventi che dinameggino nelle monadi: l ev-entueggiano una crono-dinamicit

della Philosophy del Tempo, entit imaginarie o entit metafisiche immateriali e virtuali, parodossi curveggianti giacch le entit nell' im-maginario non ci sono o lateggiano o krypteggiano nella monade sublime che incurveggi. Leibniz pens quegli assiomi virtuosi e virtuali come paradigmi epistemici o metaontologie o ontoteologie matematiche, quali axiomi della mathematica della physis e quindi degli spazitempi sublimi: il sublime che spazitempeggi o transcendeggi sublime, l gli axiomi della Geometrya Euclidea si

disvelano quali assiomi della metafisica delle verit fenomeniche e virtuali e perci assiomi di una geometria immaginaria senza entit ilemorfiche, quale ondeggiare che incurveggi l'ontoteologia topologica o metaphysica topologica o geometrica o Meta-matematica o ontologia della mathesis della monadea o ontopologia sublime virtuale e cos l'infinitesimo, o lo zero della mathesis. Quantit e adeguatezza degli eventi curveggiano nella qualit della monadea, quale ondeggiante Philosophya del Tempo che spazitempeggi il sublime che incurveggi la

classica Philosophya: quale movimento o dinameggiare immaginario dell' ondeggiante ontokronia che incurveggi sublime la monadea. Leibniz plotineggi quasi presago di una virtuale relativity-theory. Plotino disvel l'estasit dei tempi dell'essere-purezza che spazitempeggi sublime, quale autoevento dell'essercit che ondeggi l'essercit-monadea che sublimeggi. Plotino decostru sia l'ilemorfica interpretanza del tempo sia l'idealeggiare o armoneggiare o cosmeggiare platonica per curveggiare una para-digmatica e ab-stracta interpretanza della

tempit sublime: curveggi una philosophya del tempo immaginaria, l dove gi da tempo soggiorni la dynamis. Aletheggia l'aletheia della dynamis del cuore che non trema della disvelatezza in quella radura sublime, o dynamica radura indicibile del soggiornare nel mondeggiare senza eclisse e senza fondit. Come pu nascondersi davanti a ci che mai tramonteggi e dynameggi, quello che mai tramonteggi, quello che sorge, emerge, ondeggia, curveggia e nulleggi. In quellesserit sublime si eventua lontopologia del sublyme che sublimeggi o la sua epigenesi.

Esserit che spazeggi il sublime che transcendeggi l e si sveli nell ontopologia della poiesis, o dell ontopoiesis o della transpoiesis. Tale ontopologia ondeggia e curveggia lesserit nel mondeggiare la gestell sublime, o essere solo per la morte della nullit che nulleggi, quale arte della poiesis sublyme. Quell ermeneutica eventua l'ontopologia della tran-scendenza o ontopologia dell immagine dellesserit-nel-mondeggiare. Ma che cos l'estasit dellesseritsublyme che sublimeggi?

Anzi che cos l'ondeggiare dellesseritsublyme nel sublime che sublimeggi? la gettatezza-della-verit dellesserit nellaletheia fondale che aletheggi, grund ed abgrund, del sublyme che sublimeggi e si d, si getta nella mondit ontokronotopica quale spazeggiare che sublimeggi. Lesserit si eventua nel sublyme che sublimeggi quale aletheia che aletheggi, disvelatezza Dell ontopologia dellesserit sublime, dellessercit sublime, dellessere entit sublimi: variet nella gettatezza-del-sublyme quale aletheia che aletheggi l'ontopologia dellessere

ondeggiare sublime, ontimagine sublime, ontimago sublime, ontopoiesis sublime. Il sublime che sublimeggi delle variet ontopologiche della verit dellesserit sublime Tran-scendeggiano, si eventuano, si gettano quale fondit anche quando gli dei fuggono e il tramonto delloccidente si secolarizza, per sempre il sublyme curveggia e intenzioneggia per essere ondeggiante esserci: mai la verit tramonta, sempre parousia sublyme che sublymeggi aldil dell' agatousia, aldil delle entit mondeggianti. Come mai solo il sublyme transcendeggi il corso dello spazi-tempeggiare o dell ontocronia che

sublimeggi? Tra le tante ipotesi quella pi ontopologica la cura ondeggiante della verit dellesserit che sublimeggi. Solo nel sublyme laletheia aletheggia ontopologica e si cura da s, ondeggia e curveggia da s, fondeggia e si cura senza gli dei fuggitivi. Lesserit sublime incurveggia la cura da s lesserit-sublyme, senza la cura ontocronica o ermeneutica, anzi si cura senza lepistemica ermeneutica, ondeggia la cura della verit da s, spazeggia il sublime.

sublyme aletheia che aletheggi si d e tran-scendeggi, si cura da s quale esserit-sublyme o esserit dellevento-verit, giacch nel sublyme in ekstasit e ondeggi, si d, si cura levento della verit ontopologica dell'esserit sublime o dellesserit dellaletheia sublime o dellesserit-sublyme-della-verit-nellaphysis. La spazialit del sublyme si fonda sulla spazitempit sublime della libert:la spazialit sublime del sublyme la spazitempit sublyme della libert dEssere dellEsserit sublime che sublimeggi.

Il sublyme c quando lEsserit si d, tran-scendeggia nella radura sublime, nell' ontopologia dellEsserit, quale ontopologia dellEsserit poetante che si eventua nella gettatezza sublime che curveggi, la radura poetante che custodisce, kripteggia, lateggia, ondeggia la cura dellEsserit sublime che sublimeggi. I luoghi del sublyme sono spazitempi che spazeggiano lessercit sublime nel mondeggiare, o Mon-daneggiare, o tra-monteggiare o eclisseggiare, sublime che sublimeggi lEssere abitato poeticamente dallorizzonte e dallEsserit sublime-senza-fine, senza declineggiare, senza

Tra-monteggiare, senza eclisseggiare, quale eterneggiare della risonanza dellEsserit-sublyme che sublimeggi. Solo cos si eventua l epocheggiare della sublimia che sublimeggi la spazialit che spazieggi la sublymit della Physis. L lEsserit-sublyme non eclisseggia, o tramonteggia. Nel sublyme che sublimeggi c londeggiare differenza ontopologica tra il fenomeno sublime e l'evento sublime: non la nullit o la nientit, ma lEsserit sublime che ondeggi in-contro, lEsserit sublime che curveggi, per abitare lEssere sublime che incurveggi la radura

sublyme che sublimeggi. La spazit sublime della sublimia la spazitempit della differenza che si eventua Nell ontopologia poetante, che abiti il luogo kaosmico o spazio che spazeggi il sublime. La spazit sublime del sublyme che sublimeggi la spazitempit dellEsserit che curveggi lessere sublime che incurveggi la parousia della radura, ove non ha mai abitato n lentit, n lEsserci, n la mondit, n la metafisica, n la teocrazia, ma solo la transonanza dellEsserit sublime che ondeggi incontro, quale curveggiare sublyme che transcenteggi.

La spazit che spazeggi sublyme la spazitempit sublyme, o dell'abitare sublime dei luoghi sublimi che sublimeggino il sublyme, l incurveggia la transonanza dell' Esserit-sublyme, o Esserit che sublimeggi curveggiante, Esserit che abiti lEssere sublime, Esserit che spazeggi il sublime e ondeggi lEsserit sublyme della diradanza sublyme che sublimeggi. L' ontopologia, il luogo ove lEsserit sublime ondeggia in-contro e ci abiti il sublyme che spazeggi l'ontopologia del sublyme, la sublyme ontopologia della spazitempit sublyme: solo

Nell' ontopologia sublyme la spazitempit si eventua quale spazeggiare sublyme, giacch solo l libera di curveggiare e di spazeggiare sublyme. I luoghi ove il sublyme ondeggi incontro, o ove lessere curveggi lesserit sublime che si eventua ed abiti la spazit del pensiero poetante, sono i luoghi del sublyme che spazeggi il curveggiare, perch l'ondeggiare dellesserit sublime con la sua ikona sublime getteggi la parousia e la abiti sublyme, nell' ondeggiare indicibile inauditeggia, atarasseggia, epocheggia, chiasmeggia sublime.

La spazit sublyme spazeggiare gli spazitempi liberi, abitati solo dallEsserit sublime che ondeggi in-contro, quale sublyme senzala-fine, o nullit che nulleggi: Esserit sublime che incurveggi nellessere che getteggi ed abiti lEsserit poetante sublime. Le variet dell' ondeggiare-Esseritsublime in-finiteggiano, indicibili, senzafine, senza eclisseggiare: perch i luoghi del sublyme sfuggono ondeggianti.

Gli eventi del sublyme che transcendeggi in relativit con gli eventi e le ontovariet dellEsserit sublime si eventeggiano quale libert ontopologica:l ondeggia lEsserit Sublime, s'incurveggia la libert dessere sublime che sublimeggi. I luoghi del sublyme sono gli spazitempi ontopologici ove lEsserit sublime dispone il curveggiare, lascolto, la visione poetante dellEsserit sublime ondeggiante, dinnanzi, davanti che curveggi incontro, nella sublymanza che sublimeggi. La spazit sublyme la radura sublime che vuoteggi o l'ontopologia della sublymit, ove

lesserit sublime si eventui per essere curvatura e per abitare poeticamente lessere sublime che ondeggi, oltre che abitare poeticamente il mondeggiare, Physeggiare, kosmeggiare della kosmesi o della kalousia-agatousia. Quando un luogo, una radura, una vuotit sono abitate poeticamente dallEsserit sublime che curveggi sublime e che ondeggi incontro allEsserit sublime, si eventua il sublyme che spazeggi quale spazitempit sublyme del sublime abitare poeticamente lEsserit poetante, in libert, in verit, in-curveggiante Esserit-sublyme che sublimeggi.

LEsserit sublime che ondeggi incontro per abitare poeticamente, non solo il mondeggiare, ma il curveggiare sublime dellEsserit, la spazit dellEsserit sublime che sublimeggi, lEsserit poetante, lEsserit ontopologica che spazeggi lEsseritsublyme. Si eventua il curveggiare nella spazit che spazeggi nella tempit che mondeggi la differenza ontopologica del sublime: parousia ontopologia dellEsserit-sublyme, di l e di qua Dell' ontopologia fluttuante e mondeggiante dellEssercit ondeggiante virtuale, del

mondeggiare immaginario, del mondeggiare ontopologico, del mondeggiare poetante. Il mondeggiare dellEsserit-sublyme ondeggia il mondeggiare quale mondeggiare sublime, mondeggiare caotico, mondeggiare cosmico, estatico. Quale fondeggiare sublime della verit dellEsserit-sublyme d senso al kaos, allinvisibile, allindicibile, allinaudito, allassenza presente che spazeggi: lunica che ci possa salvare o curare nel mondeggiare dellaldil. L' onTopologia dellesserit-sublyme l'ontopologia che ondeggi lEsserit che transcendeggi

lEssercit, o lEsserit ontopologica poetante. Quelle ontovariet dispiegano il fondeggiare dellEsserit-sublyme nel mondeggiare virtuale che curveggi l'ontopologia sublime nella spazit sublime che sublymeggi lEsserit-sublyme chiasmepoch della spazit dellEssercit. NellEsserit-sublyme lEsserit che ondeggi non si adegua, in verit n allEsserci, n allEssere ontopologico o poetante. Nel mondeggiare sublyme il mondeggiare non ritrova pi ladeguatezza metafisica estetica

con il mondeggiare dellEsserci, n con lEssere nel mondeggiare cosmico, immaginario, virtuale, kaosmico. Ma quella differenza ontopologica dell adeguatezza non trascura lortogonalit del sublyme, anzi d senso, identit e trascendenza. LEsserit sublyme quale essere che ondeggi il mondeggiare sublime la misura che spazieggi: del kosmeggiare che c e del mondeggiare che non c, o invisibile, indicibile, inaudito, estatico. LEsserit sublime anzi lunica spazitempit che incurveggi e d senso, transtabilit e

soprattutto e per lo pi d limpianto, la Gestell del sublime mondeggiare dellEssercit, dellEsserit sublime qui, dellEsserit sublime l, dellEsserit che sublimeggi aldil. L'ontopologia del sublyme spazeggia sublyme, la Gestell-sublyme del mondeggiare e dellEsserit che ondeggi quale Essercit che curveggi in-contro nella sua morfogenesi sublyme d'Essere che spazieggi il sublime.

Giacch solo quellEsserit sublymanza della physis che ci potr salvare, o curare, o curveggiare ondeggiante della spazit sublyme.

L' onTopologia dellEsserit sublyme la bistabilit che spazeggi nei sentieri che si biforcano: c la superficie della Gestell-sublyme che fondeggi il mondeggiare dellEssercit che Tran-scendeggi, c' lo spazeggiare dellEsserit sublime che ondeggi incontro nella vuotit ontopologica, nella radura sublime libera dal nihil, nella singolarit kaosmica della nullit che nulleggi, quale Gestell-sublyme che spazeggi l'Essere, Esserit sublime che incurveggi e ondeggi, getteggi lEssere sublime nellEssercit che sublimeggi, per abitarvi con il senso del

sublyme o dellEsserit che transcendeggi. La spazit del sublyme stata, ed , sempre ontopologica nel senso di onTopologia del sublyme dellEsserit parousia nella plessit, o nel chiasmepoch della Gestell sublyme dellEssercit, dellEsserit-sublyme che ci in-contra, che ondeggi in-contro, quale transonanza dellEsserit sublime nellaldiqua dallaldil. La gestell-ikona sar per sempre lessere sublime ikona dellesserit struttura ontopologica ontopoietica dellimagine dellesseRit sublime che sublimeggi.

Ma che curveggi l'ikona che spazeggi la gestell del sublyme?

lontopologia che vuoteggi, radura sublime della vuotit o likona della radura sublyme che sublimeggi l'essere-in-estasit della nullit che nulleggi o della nientit che nienteggi, quale ontopologia sublime. Solo il sublime che spazeggi consente allessere dabitare poeticamente la radura-gestell-ontopologica: l limagine dellesserit sublime si disvela libera mondeggiare ontocronotopica. Qui si discopre l ontopologica gestellsublime o struttura ontopologica sublime dellikona dellesserit, della spazitempit o sublime-ontocronica.

Solo la gestell-sublime disvela il curveggiare della singolarit che si eventua nel sentiero ininterrotto nella radura sublime-gestell. L laletheia sublime della gestell che spazeggi o la verit della struttura ontopologica consente allikona dessere-sublyme, e consente alla verit di disvelarsi nella sublymanza quale eventit della verit, o eventit dellaletheia o eventit della disvelatezza della sublime gestell dellesseRit che transcenteggi. La sublymit la verit o meglio lessere-sublyme laletheia della sublime-gestell del

curveggiare dellesseRit che sublimeggi la verit del sublyme e disveli lesserit gestellaletheia sublime, o la radura ove possa abitare poeticamente lesserit ed ove possa aleggiare leventit dellaletheia-sublime, la sublymanza della verit dellikona dellabissit sublime, dellabgrund sublime dellesserit: la sublimit innanzi tutto lontopologia della gestell sublime dellabissit dellesseRit che sublimeggi una differenza ontopologica della verit sublime. Lesserit-sublyme eventua laletheia sublime ontopologica quale sublymanza dellesserit nel

sublyme che sublimeggi o dellessere ontopologia sublime. Anzi solo la verit-sublyme discopre lontopologia dellessere sublyme dellesseRit che spazeggi il sublime. Ma che cos il sub-lymeggiare dellesserit-sublyme? Anzi che cosa getteggi lesserit-sublyme nella sublymanza? la gettatezza-della-verit sublime dellesserit nellaletheia sublime, grund ed abgrund del sublyme che si d, ondeggi la mondit onto-kronotopica sublime. Lesserit si eventua nel sublyme quale aletheia che aletheggi, disvelatezza dell ontopologia

dellesserit sublime, dellessercit sublime:tutte variet compresenti nella gettatezza-del-sublyme quale aletheia ontopologica dellesserit ontikona, ontimagine, ontimago, ontopoiesis, autevento, mitevento, onteventit del sublime che sublimeggi. Sublyme-estasit delle variet ontopologiche della verit sublime dellesserit si d, eventeggia, ondeggia quale fondit o fondeggiare nel corso del sub-lymeggiare senza mai disertare, anche quando gli dei fuggono o tra-monteggino, il sublyme ondeggia o in-tenzioneggia per essere il sublime che tran-scendeggi: mai la verit tramonteggia,

presente nel sublyme che sublimeggi al di l. Come mai solo il sublime tran-scendeggi la spazitempit o lontocronia? Tra le tante ipotesi quella pi ontopologica la cura della verit sublime dellesserit. Solo nel sublyme laletheia ontopologica si cura da s, ondeggia, curveggia, fondeggia e si cura senza gli dei fuggenti. Lesserit ondeggia-la-sublyme-cura-das che sublimeggi lessere-sublyme, ondeggia la cura della verit sublime da s quale ontopologica che abiti poeticamente la vuotit o la

radura sublime ontopologica ontokronotopica. lesserit sublyme che ondeggiincontro, che si disvela, si d, si cura nella futura-anteriorit sempre on-topo-logicamente presentemente assente. Nel suo essere gi-stata ondeggia e curveggia lontokronia quale sublime che tran-scendeggi, gegenstand sublime che ondeggi lo sguardo sempre di fronte quale gettanza della verit sublime. Il sublyme spazeggia la gettanza fondale della aletheia-sublime si d e si cura da s quale

essere-sublyme o essere-gettit-delsublyme e si eventua sempre quale ontopologia delleventit-verit, aldil, giacch nel sublyme ondeggia, si d, si cura leventit della verit ontopologica del sublime o dellesserit dellaletheia sublime o dellesseritsublyme-della veritnella-physis. Anche quando gli dei fuggono si eventua nella physis il sub-limeggiare, quale eventit della verit sublime ontopologica. la gestell del sublyme che si d e si cura e ondeggia da s: spazeggia e poieteggia nella

radura sublime della physis, eventeggia leventit della verit dellesseresublyme, incurveggia e dispiega laletheia sublyme, la gestell che sublimeggi lesserit-nella-physis, lo spazeggiare delleventit della verit ontopologica nella radura sublime che fondeggi e ove possa abitare e poieteggiare il sublime. Anzi lesserit sublymeggia e ondeggia la libert dessere sublyme, incurveggia la libert dessere mondeggiare, ondeggia la libert degli dei fuggenti, curveggia la libert del nihil tecneggiante senza de-costrueggiare nella gestell, nella struttura ontopologica, incurveggia la

libert di mondeggiare o tramonteggiare, giacch leventit della libert ondeggia e si cura quale libert ontopologica dellesseritsublyme-della-verit-curveggiante che eventeggi la physis per ondeggiare libera physis di esserci anche quando gli dei fuggono. Lesserit-sublyme dellabissit, dellabgrund eventeggia likona della radura ontopologica quale ontopologia dellesserit inenarrabile, inaudita, indicibile, indecidibile. Per gli eventi dellesserit abissit ontopologica della physis c lessere sublyme in ekstasit

in-curveggiante, in interagenza tra lessere e la sua radura vuota ontopologica. Solo il sublyme, l'ekstasit dellesserit del sublyme consente lascolto del sublyme che ondeggi nellabisso della radura ontopologica le fondit del fondale dellesserit-sublyme, quale ikona della physis ontopologica. Ma quella ikona si disvela solo nel suo essere: solo al sublime che spazeggi e che consenta alleventit dellessere abissale di gettarsi nellekstasit dellaletheia dellesserit sublyme. Solo il sublime che spazeggi disvela il mistero o lenigma del sublyme-inekstasit: la

sublymanza ama nascondersi o essere sempre ondeggiante in-curveggiante, lesserit-sublyme ama disvelarsi, ama discoprire la radura abissale, la physis ontopologica, la gestell sublime Onto-krono-kairoslogica o ontokairostopica. Solo cos lesserit-sublyme si dispiega allinfinito nellapeiron, nel senza-limiti, nel sublime, nel senza-fine, quale autevento o ontevento sublime, ma la gettanza fondeggia il fondale ontopologico, onto-chiasmepoch ontocronotopico, si d per raccogliersi-in-unconfine,

ondeggia per eventuare la gestell sublime, la struttura ontopologica che spazeggi la physis: incurveggia la spazit del sentiero ininterrotto dellessere sublime radura ontopologica ove lesserit sublime possa abitare e poieteggiare. Solo con lesserit-sublyme si eventua il curveggiare dellaletheia sublime che aletheggi, mai adeguata, ma sempre sottratta allevidenza del mondeggiare, ma visibile, inaudita ma udibile echeggiante, paradossale o eristica sublime che sublimeggi. L la verit stessa trans-latente, anzi laletheia si disvlela quale trans-verit o essere

sublymanza della trans-aletheia dellessere-sublyme, si discopre gestellsublyme o struttura ontopologica della trans-verit sublyme. La verit nel sublyme l'aletheiadellesserit, o verit-trans-latente dellesserit-sublyme, giacch il sublyme ama la disvelatezza dellaletheia sublime dellesseRit. Nell' eristica sublime che spazeggi nel curveggiare e disvelarsi la dislatenza della verit dellesserit-sublyme ondeggia nella radura le fondamenta del sentiero dell' onto-kronotopica, quale gestell sublime dellesseritsublymanza del sublyme-in-ekstasit o meglio nell esserit-sublymanza

in ekstasy sublyme la verir translatente del sublime spazeggiare, o che nellesserit-sublymanza vi custodita e curata laletheia-trans-latente del sublime che spazeggi lesserit-sublyme. Quando linaudito aleggia nellessercit assentemente presente la verit translatente dello spazeggiare dellesserit-sublyme, ed quellaletheia che si disvela nella radura vuota e che curveggia il sentiero ininterrotto sublime che sublimeggi.

Leristica di quella verit-trans-latente ondeggia le fondamenta del chiasmepoch sublime Dell immagine della sua bellezza o kalousia agatousia:la bellezza-sublime , sar, fu la variet della verit-trans-latente custodita e curata nellessere-sublyme che sublimeggi. L si d il sublyme che spazeggi o la sublymanza che transcendeggi si d quale sublyme: lorigine o loriginalit del sublyme il sublyme della verit trans-latente dellessere-sublyme, custodita e curata nella radura ove si disveli il sublime che spazieggi.

Spazeggia quella transtabilit sublyme della verit ontopologica che consenta linteragenza con lesserit-sublyme della verit quale sublymanza dellessere che eventeggi lesserit-sublyme. Lesserit-sublyme eventeggia l ontopologica delleventit della aletheiatrans-latente, quale gestell sublime dellesserit-sublyme che spazeggi lesserci nella radura vuota e senza limiti, la radura sublime del fondale ove lesserit sublime possa soggiornare poeticamente con leventit della verit-disvelatezza-transaletheia.

Qui nell' ontopologica verit si discopre ondeggiante aletheia che aletheggi, in velatezza e disvelatezza indicibile ma sempre sublymanza dellesserit-sublyme physis. Solo quando lesserit-sublyme curveggia e cura laletheia, eventeggia la seducenza verso lesserit-sublyme, anzi la verit che seduce lesserci, laletheia che curveggia il sentiero ininterrotto della sublyme-esserit. Ontopologia dellesserit-sublyme o gi la spazitempit quale ikona dinamica che ondeggi, o ikona ontodinamica che apeironeggi sublime o ikona ontodinamica del transapeiron sublime,

del trans-infinito-sublime, della transgestell dellesserit-sublyme. L l ontodinamica ikoneggia nellessereinfinito sublime curveggia quale imago ontodinamica dellessere-sublyme, o quale immagine ontodinamica dellapeiron sublime del pensiero poetante sottratto alla mitopoiesis. Ma in origine likona ontodinamica onto-kronotopica si svela senza differenza ontopologica, quale sublyme della mitopoiesis dellapeiron trans-infinita, ove likona del kairos spazeggi limagine della kronotopia transinfinita sublime che sublimeggi.

Solo lessere-sublyme dellesserci sottrae alleternit likona dell ontodinamica kronotopica sublime. La frattalit dellikona ontodinamica della spazitempit si differenzia ontopologicamente in-essere-sublyme dallesserci, ma in origine ci fu una ontopologia della gestell sublime ove si eventu l ontopologica dellesserit-sublyme. O lesserit-sublymanza dellinfinito ontodinamica cronologica della frattalit spazi-temporale, quellevento inaugura loblio dellesseresublymit-dallessere quale sublyme dellessere per

essere solo sublime che tecneggi, ove l ontodinamica infinita dellikona si dissipata, dissolta, oblieggi: loblieggiare dellesseresublymit-dallessere che si d quale fondatezza. Nel corso del tempo lessere-sublymit dallessere non scompare, ma per fortuna disoblieggia: ondeggia nel tecneggiare per eventuarsi solo nell ontopologia che sublymeggi lessere.

il dis-oblio della verit che si sottrae dal nihil che tecneggi per gettarsi ancora quale transmittenza intermittente della sublymanza della verit ontopologica dellessere-sublyme esserit. Quella trans-mittenza ama nascondersi nellessere-sublymanza quale sublymeggiare che sottrae laletheia dalloblio tecneggiante, per disvelare l'abissit dellesseritsublyme, essere ikona onto-dina-micheggiante dell ontokronotopia trans-infinita. l che lesserit-sublyme disoblieggia e ondeggi lesserit aletheia ontologica aldil delloblio tecneggiante.

Qui eventeggia la differenza ontopologica dellesserit: nella transcendenza dell esserit sublyme si d, ondeggia, eventeggia, incurveggia la verit dellesserit, aletheggia lesserit, struttureggia l'ontopologia sublyme della radura, del kairos, poiesis, ontopoiesis, ikona. Anzi il sublyme della verit incurveggia le fondamenta del sub-lymeggiare dellesserit, quale sentiero ininterrotto dellessere che eventeggi l'ekstasit della gestell e della gegenstand, la physis del grund e dellabgrund sublime che sublimeggi.

Quelleventit trans-abissa aldil del tecneggiare giacch dis-oblieggia il sublyme, si eventua lesserit-sublyme che curveggia giacch si sottrae allontocronia del dicibile: si d alla physis inaudito, misterico, indicibile; lesserit del sublyme curveggia, disvela la verit, trans-abissa l'aletheia, dis-oblieggia la radura, nel vuoto che vuoteggi, nella nullit che nulleggi, quellenigma vivenza nellessere-per-la-morte del sublime che sublimeggi. O essere-il-sub-lymeggiare-della-morte. In quellesserit ondeggia lontopologia del sublyme, l si svela lontopologia della poiesis che

sublimeggi lesserit-abissale o lesserit-nellabisso, abgrund che ondeggi le fondamenta e curveggi quale fondatezza dellesserit o del sublyme che sublimeggi? Forse ci pu salvare lessere nel mito della sublime-bellezza-kalousia quale misura che salver il mondeggiare dellessercit. L'esserit curveggia il sublime o l'essereper-il-sublyme-che-tran-scendeggi. Solo l'esserit sublime ci pu salvare, ondeggiante sublime. O ci salver nella spazit che spazeggi il sublyme-che-sublymeggi: essere per la salvezza dell'essere significa essere per la salvezza del sublyme.

Solo il curveggiare del sublyme pu disvelare limmagine del mondeggiare quale ontopologia dello spazitempo immaginario da abitare poeticamente, quale ontopoiesis del sublyme dellessercit o dell ontopologia poetante del sublyme, quale disvelatezza dell ontopoiesis o nel pensiero-poetante-pensante dellessere metastabilit nella struttura ontopologica.

Levento dellessere sublime si d alla luce e d luce al sentiero ontopologico dellesserit sublime che spazeggi. Quale radura vuota che vuoteggi e ondeggi libera, sgombra, incurveggia lontopologia sublime-in-estasit, si dis-oblieggia. Il sublime l'evento dellessere? Nellevento del sublyme lontopologia degli eventi della physis disvela l in-determinatezza dei paradigmi. Gi aleggia nell ontopologia levento sublyme quale aletheia della radura ove si possa abitare poeticamente, con la cura del sublime assentemente sempre parousia.

La differenza ontopologica eventeggia lessere che spazeggi per la verit o il curveggiare dellesserit nella verit o essere per laletheia o essere nellaletheia, o essereper-il-sublyme o essere-nel-sublyme. lincrespatura curveggiante ontopologica della diradanza che disveli lessere sublime dalloblio, dall'essere curveggiante essere-nel-nulla o un essere-nel-niente, o meglio lessere ondeggiante essere-del-nulla o esseredel-niente per essere sublime che spazeggi il sublime. L ondeggiante essere sublime disoblieggia dal suo essere-del-nihil, o essere del nihil che

nihileggi, o essere per il nihil per curveggiare e spazeggiare quale esserenel-sublime dellesserit. La luce dellessere sublime disvela per dis-oblieggiare luce dellessere sublime, non del niente o del non-ente o dellentit ontoteologica. la singolarit della luce sublime della diradanza che dis-oblieggia: l'ondeggiante vuova diradanza si d, curveggia quale luce misterica dellesserit-sublyme, quale immagine dellesserit-sublyme che spazeggia il sublime oltre il nulla, oltre il niente, oltre il non-ente, oltre lentit, oltre la morte dellesserci, oltre il nihil tecneggiante, al di l del tempo, essere

aldil, essere laldil, essere nellaldil, essere per laldil: essere la poiesis sublime che sublimeggi, essere nella poiesis del sublime. Solo cos lessere che spazeggi il sublime non pi una delle tante estetiche del nulla o del niente o del non-ente, ma si disvela quale evento che spazeggi lesserit-sublyme ad immagine dellessere, o dell immaginario dellessere quale ontopologia sublime che spazeggia il sublime, aldil del vuoto ontologico. il dis-oblio dellesserit sublime che spazeggi?

L ove lesserit la sublime ontopologia della Gestell sublime, dellimpianto della struttura ontopologica fluttuante e ondeggiante sublime. Nella struttura ontopologica dello spazitempo sublime si svela la struttura ontopologica dellesserci sublime delleventit sublime. La struttura ontopologica transfinita sublime si disvela nella tempit ontopologica nel tempo vuoto virtuale transfinito, o vuoto ontopologico che sublimeggi. Lontopologia delle singolarit sublimi eventeggia nella Gestell che sublimeggi l'ontopologia

fluttuante e ondeggiante delle singolarit dei sentieri spazeggianti il sublime. C lontopologia dei sentieri sublimi nella Gestell sublime che spazeggia la differenza tra lontopologia sublime delle tempit: lontopologia dell infinitesimo sublime che d increspature al vuoto e ondeggi l sublime nel sentiero dellessere sublime ontopologico transfinito, la differenza quale evento sublime della tempit mon-deggiante. La differenza ontopologica sublime dello spazitempo curveggia sul campo diverse ontocronie, o un sentiero sublime ove si eventui il transfinito sublime, isteresi sublime

Dell in-de-terminatezza sublime che sublimeggi. L i creodi ontopologici curveggiano e disvelano lontocronia del sublime che spazeggi ed eventuano cos lo spazitempo ontopologico che tran-scendeggi. Il sentiero curveggia nel campo della Gestell sublime il creodo dell ontocronia fluttuante e ondeggiante tra le differenti spazitempit: sublime spazitempo transinfinito che transcendeggi nell' ontopologia sublime che sublimeggi. E lontopologia dello spazitempo sublime che transcendeggi oltre l' ortogonalit e si sveli

quale ondeggire immaginario, transinfinito che transcendeggi nel sublime.

Lontopologia dello spazitempo sublime incurveggia nel campo della Gestell sublime lontopoiesi dei sublimi,le singolarit sublimi trascendenti nel transinfinito sublime, singolarit ontopologiche ondeggiano lo spazitempo prima che sia spazitempo che mondeggi quale spazitempo dellesserci sublime, o spazitempo dellessere sublime nella mondit, o spazitempo nel tempo sublime che mondaneggi.

Nel campo della Gestell sublime, o struttura ontopologica sublime, oltre agli eventi ontopologici curveggiano le eventit sublimi transinfinite del sublime che tran-scendeggi: leventit sublime dei sentieri ininterrotti che curveggi quale ontopologia fluttuante e ondeggiante dell ontopoiesis del sublime che sublimeggi nel campo della Gestell transinfinita che transcendeggi il sublime. La Gestell sublime o struttura ontopologica dei sentieri sublimi incurveggia lessere sublime transinfinito della physis sublime nella sua in-de-terminatezza transinfinita: limpianto, la

struttura ontopologica del sublime, la montatura che incurveggi nel campo sublime la Gestell sublime che sublimeggi le dimensioni trans-infinitesime e consenta leventuarsi delle icone sublimi transinfinite.

I modelli ontopologici sublimi delle icone consentono deventuare l'ondeggiare sublime transinfinito che curveggiano nel campo della Gestell il sublime e disvelano gli attanti ontopoietici della spazitempit che sublimeggi, o vuoteggi il sublime ontopologico dello spazitempo sublime metastabile che transcendeggi. L' icona sublime una variet ontopologica sublime che ondeggi di fronte dinanzi, sempre davanti, sempre nel futuro. Nella Gestell sublime o struttura ontopologica le icone sublimi dei sentieri che sub-limeggiano

si eventuano nel vuoto ontopologico ora quali singolarit sublimi, o monadi sublimi leibniziane, ora in qualit di singolarit immaginarie ontogeniche di variet sublimi cuspidali, ellittiche, o entit sublimi immaginarie quali lo spazio sublime o il tempo sublime. Nellisteresi degli eventi sublimi della Gestell sublime, o struttura ontopologica sublime, le variet sublimi ondeggiano e si disvelano quali ikone sublimi del vuoto ontopoietico fluttuante e dispiegante singolarit transinfinite. L' eventuarsi del sublime il curveggiare delle parousie kaosmiche, sia in micro che in

macro o mega, giacch i sentieri sublimi in-curveggiano nel campo transinfinito:ogni infinitesimo sublime s'eventua quale singolarit sublime transinfinita. Giacch l la spazitempit si svela in tran-scendenza sublime ontopoietica, disvela la differenza ontopologica attraverso le increspature metastabili che curveggiano i sentieri sublimi nello spazitempo dellesserci sublime o nella Gestell sublime, o struttura ontopologica sublime che sublimeggi: nel disvelare le singolarit sublimi della spazitempit transinfinita dei sentieri sublimi.

L nella Gestell-sublime si eventuano nella gettatezza sublime della transinfinitezza. Il modello ontopologico consente di eventuare loltre sublime, l ove echeggia e incurveggia la Cromo-dinamica sublime che disveler la transonanza quale singolarit sublime Dell in-de-terminatezza nell intermittenza sublime della Gestell sublime che trans-infiniteggi il sublime: la singolarit intermittente della Gestell sublime dell in-determinatezza quale creodo sublime ontopologico. Getti sublimi instabili sub-limeggiano il nulla sublime che nulleggi o dal niente che nienteggi o

dal nihil sublime che nihileggi sublime nella trans-infinitezza: singolaritsublime dell'infinito spazitempo sublime, o cronotopie del sublime? Il chiasma sublime che chiasmeggi pu essere il chiasmepoch sublime stabile e statico o sublime instabile e sublime estasit, o sublime struttura stabile estasit. L'evento sublime curveggia lo spazitempo-sublime che si inabissa sublime in singolarit sublimi transinfinite: tali da creare un curveggiare sublime che sublimeggi Da dove ha avuto origine la differenza ontopologica tra presente, passato e futuro?

Perch si ricorda il passato ma non il futuro? L'evento sublime dell'Esserit sullo spazitempo abisseggia, d la visione dellEsserit sublime dallinvisibile, d ascolto al silenzio inaudito, d senso al sublyme: curveggia i sentieri dellessere sublime nellAbgrundsublyme, nel senza fondo che fondeggi lEsserit; il campo sublyme la Gestell-sublyme dellAbgrund-sublyme, incurveggia nei sentieri dellabisso sublime. Lo spazitempo del sublyme l'ontopologia dellesserit sublime, la Gestell sublime

dellabissit, dellAbgrund-sublyme, radura sublime dellinvisibile, sublime indicibile.

Il sublimia la transonanza dellEsserit che ondeggi nello spazitempo il sublyme. Il sublime la Gestell nellAbgrundsublyme, senza fondo nellaldil, oltre lorizzonte, oltre il tramonto, oltre la fine e il fine, oltre leclisse. Il sublyme che spazeggi la Gestellsublyme, limpianto sublime ove lEsserit sublime curveggia, ondeggi dallaldil in-contro e si incontra nella sublyme spazitempit, quale Esserit aldil che ondeggi, davanti, dinanzi quale intervolto, dellinvisibile, indicibile, inaudito del sublyme.

Il sublyme-spaziale parousia ondeggiante aldil: eventit che incurveggi nei sentieri della gettatezza quale Abgrund-sublyme dellEsserit abissale che ondeggi nella radura ontopologica, nel vuoto ontopologico, nelle singolarit della cronotopia sublime. Nelleventit sublyme latetheia con intenzionalit ontopologica degli eventi della physis disvela lin-de-terminatezza infinitesima e prossima alla vuota nullit, l curveggia lontopologia del sublyme prima delleventit. Gi aleggia nell ontopologia leventit della physis sublyme, l ondeggia quale aletheia della

physis che non trema di fronte alla fuga degli dei. La verit ontopologica incurveggia fondit della radura Sublyme dellesserit o differenza ontopologica della physis nellesseresublyme che tran-scendeggi. La differenza ontopologica curveggi leristica, o listeresi ondeggi quale erranza del sublyme, l si eventu quale esserit dellessercit, giacch anche gli dei sono fuggenti. Si disvel il curveggiare dellerranza dellesserit nellessere-sublyme, ma quellevento ondeggi la diradanza dellesserit, dellessere vuota nullit che nulleggi, o vuota radura ove

si possa abitare poeticamente o disvelatezza delle risonanze sublimi. il curveggiare dal nulla, dalla radura vuota e libera, dalla diradanza estatica sub-lime dellessere-sublyme-dellesserit. Il dis-oblio dellesserit-sublyme ondeggia l'estasit dellessere-in-esserit, si dis-abissa, si disoblia quale sublyme essere nel sublyme che incurveggi lessere-in-estasit, il sublyme lestasit ex-statica dellesserit, lessere che curveggi lestasit dellesserit. La tempit quale ikona dinamica delleternit o ikona ontodinamica dellapeiron o ikona

ontodinamica dell'infinito, la gestell dellesserit sublyme discopre lessere sublyme quale imagine dellapeiron del pensiero sublyme dellapeiron kairos o della kronotopia infinita. Solo la kronotopia sublyme dellesserci curveggia leternit o la kronotopica ontopologica sublime. il dis-oblio della verit che incurveggia dal nihil. l che lessere-sublyme-ontopologia si eventua allinterno dell'ontologia dellessere sublyme ekstasit ontopologica del sublyme. Lessere-sublime si d alla physis quale estasitphysis-

sublyme, lesserit del sublime-abissit, ontopologia del sublime. E' l incurveggia lontopologia dell'estasit-poiesis o ontopologia dellikona dellessere mondit o trascendenza ontopologia dell immagine dellessere-mondit, o estasit nella lichtung-abissit o essere-nellabisso, abgrund che incurveggia le fondamenta dellessere sublyme? Lessere estasit sublime: lessere-peril-sublyme l'estasit-sublyme. Solo cos lessere estasit ci salver, ekstasit-sublime che ondeggi lessere o lesserci sublyme,

si d sublime e d sublyme la fondatezza dellesserit ekstasit dellesseremondit: ondeggia l'ontopologia dello spazio-tempo da abitare poeticamente quale ontopoiesis-estasit o essere sublyme dellessere sentiero ininterrotto dell ontopologia poetante del sublyme. Levento della radura estasit ondeggia alla luce e d luce al sentiero ontopologico dellessere radura vuota e libera, sgombra, l curvegger lontopologia dell'estasit, quale sublime estasit. Il sentiero o la radura sublyme ondeggia verit-dell'estasit ontopologica che transcendeggi sublyme.

Ma lontopologia degli eventi della physis curveggia lestasit infinitesime prossime al vuoto o in prossimit del nulla o quale transcendenza della mathesis-physis, o ontopologia che Tran-scendeggi mathesis-physis-estasit del sublyme. Gi aleggia nell ontopologia del sublyme l'estasit-evento della physis sublyme: giacch l ondeggia lontovisione dellesserit, la visione ontopologica dellessere-sublyme, la transonanza ontopologica dellaletheia dellesserit curveggiante lontosonanza sublyme, nellesserit-sublyme-estasit.

Evento della Gestell dellEssere che curveggi sublyme, che ondeggi la luce o d allessere la luce o si d quale Essere-nella-lucedellEssere-sublyme Esserit. Ekstasit del sublyme. Ekstasit dellEssere-sublyme. Solo con il curveggiare dellEsseresublyme consentita la sublymanza dellEsserit sublyme. Ontopologia sublyme della transcendenza spazi-temporale della VeritEsserit sublyme.

Ontopologia della sublyme ontocronia in tran-scendenza sublyme: sublime RaduraOntopologica o Ontopologia dellEsserit-Eventit dellEssere. La tempit estetica della musica ondeggia nella sublimit o ontopologia musicale in estasit sublime, quale tempit interna o ontogenica della musica sublime. La tempit endogenica della musica sublime incurveggia nella tempit sublime o ontopologia della tempit, si d nel tempo, quale ontopologia della musica dellesserit. La tempit della musica il curveggiare della verit dell'esserit, la musica sublime della

tempit. Dasein musicale del sublime sublimeggiare nel tempo, essere enigma sublime. La musica non pensa, cos come la tempit, il Dasein del sublime che ondeggi incontro, parousia sublime, in accordo coi tempi. Dasein sublime musicale l'evento che tran-scendeggi. La musica sublime verit che tempeggi nel tempo.

La musica l'esserit che tempeggi. La musica ondeggi il nulla sublime dell' essere: lessere il nulla, perch il sublime. Dasein sublime del nulla: lessere il curveggiante non-essere. Sublime libert infinita dell'essere il nulla. lessere sublime. Lessere sublime l' Armonia tra essere e il nulla-essere. L'estasit abissale del nulla Qui dell'evento sublime. Lessere ondeggi lessere curveggiante nella tempit, lessere nel tempo nulla: sublime nullit.

Lessere sublime dell'evento dellessere che non , al di l del nihil, dellessere che non il nulla, lessere del nulla, lessere lessere che non il non-essere. Lessere sublime nullit. Sublime che non nulla, non nullit sublime, sublime nulla, evento del nulla sublime. E' sublime del nulla-essere. Lesserit curveggi il sublime essereevento dellessere. Lessere curveggia la verit sublime dellessere evento del sublime infinito.

Ma la verit dellessere sublime incurveggia la struttura ontopologica del sublime, l'eventuarsi del sublime dal nulla.

La verit dellessere sublime ondeggia dalla nullit, la struttura ontopologica dellesserit. Sublime essere nulla. Lessere sublime incurveggia l' essere quale struttura ontopologica dellessere singolarit dell'evento sublime. La struttura ontopologica la fondatezza del sublime, perch il fondamento poetante del sublime, il sublime evento dell' esserenulla, sublime estasit ex nihilo. ChiasMa-plesso del sublime che ondeggi nella verit dellessere poietante, la struttura ontopologica dellessere quale fondatezza sublime, lesserit sublime.

Sublime nulla che ondeggi il curveggiare della tempit dal nulla sublime, il curveggiare dellessere abissit dal nulla, essere che incurveggi dall'abisso sublime dell'essere, curveggia l lo spazitempo dal nulla, essere sublime che incurveggi la kronotopia, nulla che curveggi il nulla:essere-la-verit che curveggi il nulla e decostrueggi il nulla, ma curveggiare il nulla l'estasit sublime della struttura ontopologica dellessere estasit che curveggi il sublime, l' essere che curveggi l'estasit dello spazitempo sublime.

Plesso o chiasma ontopologico che curveggi lo spazitempo della singolarit sublime: la musica sublime.

Ogni singolarit un chiasma sublime, ogni accordo, ogni melodia, tema, variazione, la musica sublime che curveggi nello spazitempo, l'evento che curveggi il sublime. La musica sublime il flusso che curveggia lo spazitempo sublime, echeggia e risuona il curveggiare dello spazitempo sublime. Ogni suono il curveggiare dal nulla, in cui le stesse note risuonano, echeggiano e ondeggiano, risuonano i suoni sublimi del curveggiare ondeggiante poetante, perch la musica l'estasit del sublime che curveggi lo spazitempo, il chiasma sublime del suono e

silenzio infinito, indivisibile. riecheggi nella musica della kalousia. La musica la struttura ontopologica del curveggiare dello spazitempo nella musica sublime-kalousia, la struttura ontopologica della natura sublime o physis sublime, il fondamento del curveggiare dello spazitempo sublime: nei suoni dellarmonia i suoni acuti, pi mobili e pi fuggitivi, ondeggiano da vibrazioni che curveggino lo spazitempo del suono fondamentale, e risuona poetante il curveggiare dello spazitempo.

C qui fra toni superiori e le note pi vicine un ondeggiare echeggiante che curveggi lo spazitempo. Gli intervalli sono paralleli, la melodia, ondeggiante dalla voce principale, dalla voce alta, dalla voce cantante ondeggi libera in pensiero poetante sublime. Riecheggia nella struttura ontopologia armonica della musica la curvatura dello spazitempo sublime, quale ondeggiare della struttura ontopologica della natura che curveggi o physis sublime. Ondeggiante spazitempo in tendenza infinita, o essere il curveggiare infinito del

sublime, curveggiare sublime senza perch. tendenza sublime infinita oltre la tendenza infinita per essere transinfinit sublime, ondeggiante infinitit senza perch, senza fine, La musica sublime che curveggi lo spazitempo, la struttura ontopologica dell' Esserit sublime, la struttura ontopologica della musica sublime: perch la musica infinita che curveggi lo spazitempo, tendenza infinita ondeggiante la musica transinfinita. Ondeggiante consonanza e dissonanza curveggianti spazitempi, la musica poetante pensante

consonanza della kalousia e dissonanza o chiasmepoch dell'essere e nulla. La musica lesserci curveggiante del sublime, la musica l'ondeggiare della verit dellessere.

La musica pensante la musica poetante della verit sublime dellessere sublime, nella verit dellessere curveggi da sempre e per sempre il sublime. C la verit sublime che curveggi spazitempi dell' esserci, o del nulla, incurveggia dal nulla quale increspatura ondeggiante dell'estasit dello spazitempo dellessere. Ondeggiante singolarit sublime del suono eterno curveggia gli spazitempi sonori del silenzio, o accordo, o melodia, o Lichtungsublime. La radura sublime la radura dell'aletheia sublime.

La Lichtung sublime dirada lessere, lessere lessere sublime, il nulla che nulleggi sublime, nulla sublime nellessere: il curveggiare dell'essere sublime dall'Abgrund, o abisso sublime. Lessere sublime Ab-grund, Lichtung abissale sublime senza perch. Lessere sublime Ab-grund che sublimeggi il curveggiare nella Lichtung, sublime Ereignis dellessere che incurveggi l'Ereignis spazi-temporale dellessere, Ab-grundsublime. Nellessere sublime curveggia la Lichtung, la

radura Sublime dellessere evento sublime dall' Ab-grund sublime...