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IL BILANCIO

COSE IL BILANCIO?
IL BILANCIO DESERCIZIO E IL DOCUMENTO REDATTO DAGLI ORGANI AMMINISTRATIVI AL TERMINE DELLESERCIZIO CHE RAPPRESENTA LA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLIMPRESA (Stato patrimoniale) E IL RISULTATO ECONOMICO (Conto economico).

CHE INFORMAZIONI DA IL BILANCIO?


Il bilancio principalmente da informazioni su CONSISTENZA PATRIMONIALE ANDAMENTO FINANZIARIO ANDAMENTO ECONOMICO Stato Patrimoniale

Conto Economico

CHI FA IL BILANCIO? In un impresa il bilancio redatto dallamministratore o dal consiglio di amministrazione (CDA) e approvato dallassemblea dei soci

LA FUNZIONE INFORMATIVA DEL BILANCIO

INTERNA Lazienda si autoanalizza, valuta il proprio operato, la propria capacit di produrre reddito etc (quindi per i soci, il proprietario, i lavoratori)

Il bilancio ha una FUNZIONE INFORMATIVA

ESTERNA Lazienda rende conto del proprio operato a soggetti esterni quali azionisti (investitori in capitale di rischio), nanziatori, clienti, fornitori e GLI UFFICI FISCALI)

I PRINCIPALI DOCUMENTI DI CUI E COMPOSTO IL BILANCIO SONO

STATO PATRIMONIALE

Situazione patrimoniale e nanziaria dellimpresa ATTIVO: Impieghi (Immobilizzazioni, attivo circolante) PASSIVO: Come ho naziato gli impieghi (capitale proprio o debiti?) Risultati economici (ricavi e costi) delle diverse aree di gestione Valore della produzione, costi della produzione, proventi e oneri straordinari, proventi e oneri nanziari, imposte, utile o perdita) Un esploso, un approfondimento delle voci piu importanti di stato patrimoniale conto economico Un discorso su come lazienda valuta questo esercizio e come si vuole porre nel futuro (redditivit di determinati prodotti, scelte strategiche, rischi di nanziamento o credito..)

CONTO ECONOMICO

NOTA INTEGRATIVA

RELAZIONE SULLA GESTIONE

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE (se presente nellazienda) RELAZIONE DEL SOGGETTO INCARICATO DEL CONTROLLO CONTABILE
Da un parere di controllo sul bilancio: senza rilievi, con rilievi, negativo

VALUTAZIONE DEL PATRIMONIO I criteri di valutazione del patrimonio sono molto importanti, soprattutto per evitare SOPRAVVALUTAZIONI o RISERVE OCCULTE che possono alterare la valutazione delloperato di unazienda. In generale, il patrimonio ha come criterio di base la valutazione al COSTO, ovvero linsieme degli oneri che limpresa ha sostenuto per acquisire o produrre un dato bene PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
PRINCIPIO DI CONTINUITA DELLATTIVITA AZIENDALE Avere unottica che considera che la vita dellimpresa dura nel tempo e non si limita a un periodo 1/1-31/12 PRINCIPIO DELLA PRUDENZA Considerare solo UTILI, PERDITE, RISCHI di competenza dellesercizio: PRINCIPIO DELLA COMPETENZA Considerare solo PROVENTI E ONERI di competenza dellesercizio, indipendentemente dalla manifestazione nanziaria PRINCIPIO DELLA COSTANZA I criteri di valutazione non possono essere modicati da un esercizio allaltro, devono essere costanti nel tempo PRINCIPIO DELLA VALUTAZIONE SEPARATA Elementi diversi racchiusi nella stessa voce devono essere valutati separatamente

IL CONTROLLO CONTABILE
TUTTE LE SOCIETA DI CAPITALI SONO SOTTOPOSTE A UN CONTROLLO CONTABILE DI UN SOGGETTO ESTERNO CHE CONTROLLA CHE LA CONTABILITA SIA REGOLARE E TENUTA CON CONTINUITA. I controlli piu importanti sono - ogni 3 mesi i controllo della regolare tenuta della contabilit - REVISIONE DEL BILANCIO: lamministratore o il consiglio di amministrazione deve farlo controllare (REVISIONE) ad un soggetto esterno perch il bilancio sia valido. La societ redige una RELAZIONE DI GIUDIZIO sul bilancio

CHI FA LA REVISIONE DEL BILANCIO?


Un REVISORE o una SOCIETA di REVISIONE iscritti presso un registro dei revosir contabili del Ministero della Giustizia Per le societ che fanno ricorso al capitale di rischio, il controllo deve essere fatto da una societ di revisione iscritta nel registro revisori contabili e, in questo caso, soggetta a una specica disciplina su come fare la revisione, dettata dalla CONSOB.

REVISIONE DEL BILANCIO


E LA VERIFICA DI UN SOGGETTO ESTERNO IMPARZIALE (REVISORE o SOCIETA DI REVISIONE) SU: - afdabilit dei dati di contabilit su cui stato creato il bilancio - ragionevolezza e attendibilit stime - applicazione dei principi contabili IL RISULTATO DEL LAVORO DEL REVISORE E UNA RELAZIONE

senza rilievi con rilievi negativo

IL REVISORE o LA SOCIETA DI REVISIONE NON MODIFICANO IL BILANCIO se non va bene, lo rimandano alla societ per le modiche.

ATTIVO

PASSIVO E NETTO

A. B.

Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte gi richiamata Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali:

A. Patrimonio netto:

TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) B. Fondi per rischi e oneri

III. Immobilizzazioni nanziarie TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI (B) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) C. Attivo circolante I. Rimanenze III. Crediti V. Attivit nanziarie che non costituiscono immobilizzazioni D. Debiti, con separata indicazione, per ciascuna voce, degli importi esigibili oltre l'esercizio successivo: C. Trattamento di ne rapporto di lavoro subordinato

VII. Disponibilit liquide: TOTALE DEBITI (D) TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti ____________________________ Totale Attivo = A + B + C + D D. E. Ratei e risconti, con separata indicazione dell'aggio su prestitI ____________________________ Totale Passivo = A + B + C + D + E

STATO PATRIMONIALE

II.

Immobilizzazioni materiali:

CONTO ECONOMICO
A. VALORE DELLA PRODUZIONE

TOTALE (A) v alo re d e lla p ro d u z io n e B. COSTI DELLA PRODUZIONE

TOTALE (B) Co s t i d e lla p ro d u z io n e DIFFERENZA TRA VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

TOTALE (C) Pro v e n t i e o n e ri n an z iari D. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 1. Rivalutazioni 2. Svalutazioni E. F. G. TOTALE (D) Re t t i c h e d i v alo re d i at t iv it n an z iarie PROVENTI E ONERI STRAORDINARI TOTALE (E) Part it e S t rao rd in arie RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+/-C+/-D+/-E) 1. 2. Imposte sul reddito di esercizio Utile (perdita) dell'esercizio