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CROSSMEDIA - WEB REFERENDUM

Le urne bucano la Rete

di Vanna Assumma

Massiccia la partecipazione dei cittadini alle ultime campagne elettorali, quasi sempre in forma autonoma e spontanea, seria e ironica, ma soprattutto con un mezzo prevalente: la Rete. Queste consultazioni hanno avvicinato moltissimi utenti ad argomenti che erano appannaggio, anni fa, dei salotti buoni della televisione

la Rete ha battuto i media tRadizionali e la spontaneit del buzz stata la veRa foRza, peRch lappello fatto da un amico ci che offRe maggioRe cRedibilit

ensando alle ultime campagne elettorali, viene in mente lappello del telecronista nel film Quinto Potere di Sidney Lumet: Alzatevi, andate alla finestra, apritela, mettete fuori la testa e urlate: Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetter pi!. E infatti, sia durante le amministrative che per i referendum, si verificata unimpressionante e rivoluzionaria partecipazione dei cittadini, stimolati per non dagli schermi televisivi ma dal web, e in gran parte auto-organizzati. Via mail, Twitter, Facebook e attraverso la blogosfera, in tantissimi si sono dati appuntamenti nelle piazze cittadine. Dallonline alloffline dunque, e con alti livelli di creativit, a met tra flashmob e guerriglia: per le scorse amministrative milanesi, ad esempio, i comitati dei cittadini pro-Pisapia hanno lanciato rendez-vous pubblici chiedendo a ognuno di portare un oggetto o un vestito arancione, oppure di scrivere o cantare qualcosa con questa parola, ma le idee pi geniali sono state lanciate per il sostegno ai referendum. Tra queste, il sito www.votoarendere.it, creato da

professionisti e cittadini e non legato a comitati referendari, che ha assoldato negozi e locali per offrire sconti e vantaggi di vario tipo a chi si presentava con la tessera elettorale timbrata, indipendentemente da cosa avesse votato. Provocatoria liniziativa Nudi per 4 S, bloccata dalla polizia ma pur sempre con finale a sorpresa; in questo caso, lelemento interessante stato laspetto spontaneistico della manifestazione. Sul web - racconta Giuliano Palombo, ceo e marketing manager dm3 - si creato un consenso spontaneo. Dopo un primo input dei comitati promotori, le persone hanno agito autonomamente, attivando un linguaggio che ha seguito un doppio binario: quello serio e tecnico, e quello ironico. In questo modo la Rete ha battuto i media tradizionali e la spontaneit del buzz stata la vera forza, perch lappello fatto da un amico ci che offre maggiore credibilit. A dimostrare come molte idee siano venute dal basso, Umberto Lisiero cita alcuni casi interessanti: Durante le giornate di consultazione referendaria - osserva il senior account executive di ebuzzing Italia -

alcuni utenti di twitter hanno lanciato lhashtag #iohovotato per cominciare a contarsi e valutare leventuale raggiungimento del quorum. Anche il nuovo sindaco milanese ha messo sul social network di micro-blogging #pisapiasentilamia e le persone hanno twittato oltre 300 suggerimenti, cio proposte che vorrebbero che la nuova giunta affrontasse. Recentemente, il caso Brunetta-precari ha scatenato una micro campagna su Twitter con hashtag #lavoriprecaridibrunetta. Si tratta di iniziative spontanee e molto seguite, e da ci si deduce che gli utenti della Rete, oggi, si impegnano attivamente su tematiche che anni fa erano riservate pi che altro ai salotti buoni della televisione.

Ironia referendaria

Prima dei fatidici 12 e 13 giugno scorsi, in risposta allassenza dinformazione televisiva, gli attivisti della Rete hanno animato blog e forum di discussione, ma tante sono state le iniziative create sul filo dellironia. Dal tango nella metropolitana B di Roma a un annuncio sorprendente su un portale di compra-

32 - Pubblicit Italia 07 | luglio-agosto 2011

CROSSMEDIA

Giuliano Palombo

Umberto Lisiero

vendita immobiliare: Vendo villa in sito nuclearizzato. A valanga su Facebook sono apparse le foto colorate del Gruppo vota 4 S in sostituzione allimmagine personale del profilo che identifica lutente, e tantissimi i video realizzati con cellulari e strumenti amatoriali da privati che hanno messo la propria faccia per sostenere il voto, caricandoli su YouTube. La palma del video pi simpatico va alla parodia del film Laereo pi pazzo del mondo, con tanto di uscita finale della hostess che cerca di tranquillizzare i passeggeri dellaereo dicendo: State calmi, Ghedini ci salver! E poi i nostri sondaggi dicono che allestero la stanno prendendo bene. La risata assicurata anche per altri video, come S s s si pu fare! che ricorda la mitica frase del film Frankenstein Junior , o anche Sordi: ve ne dovete ann e Silvio, il quorum servito. Non sono mancate le applicazioni gratuite per iPhone, iPod e iPad, come Referendum e Bugie Atomiche.
Liniziativa Nudi per 4 S su YouTube www.youtube.com/watch?v=z27V3qCAjkU

luglio-agosto 2011 | Pubblicit Italia 07 - 33