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L'idea che non ancora nata Lettura critica di La Naissance d'une ide, tome II, Tlologie moderne Prsentation

n Con l'impazienza e la noia che non si separano dalla lettura di alcune loro pagi ne provo a riprendere il filo di un colloquio che mi ostino a mantenere con i te leologi. Il testo che ho sottomano la Presentazione di La Naissance d'une ide - t ome II - Tlologie moderne. Le prime righe sono tratte da un articolo di giornale sulla rivolta del 5/10/198 8 ad Algeri. La rivolta di via Didouche-Mourad. L'articolo di giornale offre la solita cronaca falsificata, offre la solita spettacolarizzazione dell'evento e i soliti giudizi che non dicono niente, ma amplificano lo spettacolo della distru zione ad opera dei rivoltosi. Perch i teleologi iniziano la loro presentazione da queste righe di cronaca giorn alistica? Danno credito allo stile della cronaca, alla visione della rivolta com e rappresentata dal giornalista? All'interno della Presentazione l'informazione dominante direttamente criticata, quell'information dominante, dont la monte en p uissance date de cette priode d'assaut contre la socit.

En cachant fort peu des vnements eux-mmes, ce mdiateur entre ces vnements et leurs ac eurs mmes a russi isoler, faire connatre puis oublier, dissoudre dans divers prte s insignifiants et contradictoires un mouvement qui, ainsi dfigur, donne raison la vision du monde de cette information. L'ide d'un mouvement mme a si bien disparu dans l'opration que ce mouvement n'a donc jamais eu d'autre visibilit que dans l'o uvrage qui fdre ces dizaines d'assauts en un seul assaut contre la socit. Se questo il giudizio sull'informazione, perch i teleologi hanno fatto ricorso al testo e a l giudizio di un giornalista dell'informazione dominante? Nella Presentazione le asserzioni apodittiche sono frequenti. Le idee dei teleol ogi, evidentemente, non soffrono di un problema comune a tutte le altre loro sim ili: dimostrare le ragioni della loro validit. Anche se il corpo della Presentazi one ha l'aspetto di un 'esposizione filosofica, non si in presenza di un'esposiz ione filosofica, ma dell'allineamento di alcuni postulati messi a disposizione p er i profani. L'ide dominante de notre histoire est la rvolution iranienne. Questa la prima e la principale delle idee indiscutibili della presentazione e, come tutte queste so no avvolte da un'aura hegeliana, anche la rivoluzione iraniana presentata come l 'affioramento di un hegeliano processo storico, di cui sarebbe l'epicentro. A tutti, immagino, piacerebbe sapere perch la rivoluzione iraniana dovrebbe esser e considerata l'idea dominante della nostra storia, a meno che la storia dei tel eologi sia l'unica storia, e in quel caso il lettore o la lettrice faranno parte della storia, cos come la pensano i teleologi? Insomma perch la rivoluzione irani ana dovrebbe essere un modello e per chi dovrebbe essere un modello di riferimen to? Questo dovrebbe essere spiegato invece di essere inserito come un postulato nel discorso della Presentazione. In fin dei conti dalla rivoluzione iraniana no n scaturito nulla di rivoluzionario. L'Iran non ha neppure detenuto il monopolio della gestione politica del fondamentalismo islamico, presente gi altrove e in m odo indipendente, e comunque il fondamentalismo islamico, presente ovunque nei p aesi islamici, sebbene abbia fomentato pi volte delle rivolte e delle insurrezion i all'interno degli stati islamici, pu essere considerato un fattore destabilizza nte, ma raramente rivoluzionario. La politica estera dell'Iran pu innescare un pr ocesso rivoluzionario? Le conseguenze della rivoluzione iraniana, cio il sorgere di un regime autoritario di tipo teocratico, sono controrivoluzionarie. Le conse

guenze effettuali dei processi storici che affascinano i filosofi hegeliani, sec ondo questa passione teleologica per la fine, per il compimento e l'esaurimento dei processi storici, per il fatto che la rivoluzione iraniana abbia imposto al suo popolo un duraturo regime repressivo non insegna nulla agli amanti della tel eologia? Non que les enfants d'Alger auraient dit en langage clair et simple cette chose claire et simple qu'ils ont pourtant pratique : reprenons cette ide de la rvolution en Iran, dgageons-en le fondement, approfondissons ce dbat puisqu'il n'y en a pas d'autre. I teleologi, con queste parole, affermano di sapere ci che i ragazzi di Algeri ne l 1988 non sapevano di sapere. I teleologi possiedono la coscienza di un'epoca, anzi dicono di possedere la coscienza di una cosa dalla quale sono esclusi gli s tessi protagonisti della rivolta. I giovani rivoltosi algerini, pas tous ns quand la rvolution en Iran avait commenc, couraient dans le sens de ceux qui n'avaient repris le travail prcisment que l'av ant-veille Rangoon, aprs plusieurs mois de ces rflexions franches et complexes qu' on appelle une insurrection. Dunque i teleologi, con sicurezza, indicano un prec iso percorso storico delle rivolte, un percorso di cui hanno letto le tracce, ch e sono oscure per tutti gli altri. A peine exils hors de l'adolescence, les survi vants de 1978 voyaient leurs cadets reprendre le bloc informe de la sculpture ir anienne en y taillant avec vigueur et en y gravant avec conviction. Et c'est par ce que dans les cinq ans qui suivirent, dans presque tous les Etats du monde, de s centaines de thories de centaines de jeunes sculpteurs comme ceux d'Alger burinr ent, modelrent, gravrent le mme ouvrage qu'il prit cette singulire qualit qu'est l'un it de ce qu'on conoit et de ce qu'on achve, et qu'on appelle une ide. Perch, secondo i teleologi, la rivoluzione iraniana, la rivoluzione di Khomeini a vrebbe trascinato dietro di s tutte le rivolte successive? Per la sua capacit di r appresentare un modello riproducibile altrove, per il fatto di essere una pietra di paragone? Per esempio: quale legame lecito intravedere tra l'affermazione di Solidarnosc in Polonia e la rivoluzione in Iran? La messa in comune di un fonda mentalismo religioso cristiano-islamico? In questo caso si tratta di una deduzio ne spiritosa, nel senso del burocrate della filosofia e dello stato prussiano He gel, considerate le caratteristiche del regime iraniano e dell'evoluzione politi ca nell'Europa dell'Est. Gli arcaismi non sono arcaismi soltanto per uno scherzo retroattivo della storia , le credenze religiose e le comunit tradizionali non si riattivano se sono morte . Se si verificano delle reviviscenze di fattori storicamente conclusi si tratta del tentativo di mascherare con un travestimento primitivo l'ingresso di nuovi agenti in una nuova fase storica. D'altronde lo sviluppo, anzi il declino, dell' Occidente talvolta ricerca produzioni esotiche da riciclare nel proprio contesto , come la moda riprende correntemente e metodicamente i propri temi dal passato, ma l'arcaismo rimane un arcaismo. Ad esempio, il maoismo in Europa o negli Stat i Uniti ha vissuto per una breve stagione, stato protagonista mediatico di una m oda effimera, ma mai un pericolo serio per gli stati occidentali. La rivolta in Cabilia che cosa potrebbe proporre di nuovo all'Occidente? Quali rivolte in Euro pa o in America troveranno ispirazione nei mullah del Pakistan o dell'Afghanista n? La presunzione dei teleologi non tarda a manifestarsi in questa frase sull'inizi o dell'idea. Perch un'idea, anzi l'idea che d il titolo al volume, sorga, necessar ia la rencontre d'au moins deux tres humains capables d'imagination, ce qui, dans l'tat prsent de notre humanit, est sans doute un peu moins qu'une classe sociale e t un peu plus qu'une lite, cio la teleologia moderna! L'autoreferenzialit di un gru ppo ha reperito nella retorica hegeliana il punto d'appoggio filosofico per evit are di fare i conti con la propria impotenza e l'assoluta ininfluenza pratica. P

er un gruppo che vorrebbe essere il nucleo riflessivo delle rivolte del mondo si tratta del pericolo pi grande: l'autismo. La rivolta presentata come un discorso indecifrabile a tutti, fuorch ai teleologi che ne scrivono con falsa modestia: Nous connaissons un peu mieux ces discours collectifs qui ressemblent des borborygmes pour ceux qui les coutent avec la rais on et des monologues de phrases courtes, de sentences sans appel et de manifeste s insenss, au vocabulaire le plus vari et la syntaxe de dynamite, pour ceux qui le s entendent au-del de la raison, et dont ce 5 octobre 1988 Alger a t le meilleur ex emple. La modestia trova una nuova occasione di precisarsi con questa frase: Cer tes, nous ne sommes encore capable de suivre les missions de cette pense qu'au jug er, mais cela suffit pour lui reconnatre un potentiel de ravages qui dgradent en f alsifications ses caricatures comme la fission de l'atome ou les guerres d'Etat, qui inversent l'importance entre le choc et l'effet, donnant la primaut au premi er, et clamant que puisque l'apparition est si imposante, le fond le serait par consquent. La riflessione seguente deve essere riportata perch consente di arrivare ad alcun e domande:

Le demi-millier de rflexions et bagarres de l'intervalle, qu'on appelle meutes qua nd elles restent limites l'expression d'un ngatif immdiat et insurrections lorsqu'e lles commencent mettre consciemment en cause ce qui se voudrait immuable, parais sent toutes identiques mais chacune est singulire. Aucune n'est ncessaire, mais le ur abondance mme a permis de rpter des nouveauts que nous ne rvions mme pas et de dn er des archasmes pour lesquels nous n'avions mme pas de nom. C'est l seulement, dan s les quinze dernires annes du XXe sicle, que le monde s'est discut. C'est l seulemen t que la rvolution en Iran a commenc prendre du sens. C'est l que son ide change de nom. La prima domanda questa: la distinzione tra meute e insurrection evidentemente ha una ragione d'essere nella testa dei teleologi, perch, altrimenti, a chi non tel eologo fa ricordare il lessico del vecchio leninismo, o no? La seconda riguarda la questione dell'abbondanza di rivolte in seguito alla rivoluzione in Iran, che viene dichiarata ufficialmente dalla teleologia moderna come la vera rivoluzion e generatrice di idee. Ma ancora un volta: quali idee sono state generate dalla rivoluzione iraniana per filiazione diretta? Se ci fossero queste idee, se quest e idee fossero state generate dalla rivoluzione in Iran, lo sapremmo tutti, tutt i le conoscerebbero: nessun giornalista pu impedire all'evidenza di essere conosc iuta e messa in pratica dai rivoltosi e dai loro nemici. Ma sono proprio queste conclusioni, poste dai teleologi come dei postulati al lo ro discorso, che dovrebbero essere vagliate e discusse. Altrimenti si rivelano p er quello che sono, cio un trucco retorico. Quando i teleologi scrivono frasi come queste che seguono: Si la pratique orgastique des meutiers n'avait jamais t plus puissante et plus unan ime dans le monde qu'entre 1988 et 1993, avant de s'affaiblir sous les chicanes des employs de bureau que sont devenus les serviteurs de l'Etat et sous les jugem ents ampouls et sans imagination des creux moralistes que sont les informateurs d ominants, elle n'a jamais t aussi spare de la synthse de son discours, de sa thorie. amais encore l'accouchement n'avait t aussi loign du cot, jamais encore les amants du monde n'ont paru aussi intimids devant la grandeur de leur progniture. La naissan ce de cette ide est une naissance difficile parce que, comme elle contient sa fin , elle contient celle de toutes les autres au point qu'il est permis de se deman der si, ct d'elle, il existe une autre ide, non pas en son temps, mais depuis la na issance du temps. Essi fanno della retorica, ma non spiegano nulla. L'espediente retorico anch'ess

o frequente nella Presentazione, evidentemente serve a colmare i vuoti del disco rso. Perch separare le rivolte dal loro continuum, perch isolare un periodo (1988-1993) e celebrare qualcosa che non diverso da ci che era successo prima e da ci che suc ceder dopo, se non per attribuire una esagerata importanza al rovesciamento dello sci e alla sua sostituzione con un regime repressivo teocratico? Dietro di ci vi possono essere delle esperienze personali o delle ragioni anagrafiche di alcuni teleologi, ma, in primo piano, alla comprensione del lettore imposta un'incongru ente e ingombrante affermazione che non trova pertinenza e rigore nella Presenta zione. Il seguito della Presentazione percorre la strada di una interpretazione filosof ica, un'interpretazione hegeliana, nonostante, oppure proprio perch, si presenta come una critica ad Hegel. Infatti i teleologi scrivono: Hegel, jusqu' la rvolutio n en Iran, n'a jamais t critiqu, malgr les bauches de Cieszkowski et de Marx. Inoltre grazie a questa affermazione apodittica essi riescono a far sapere al mondo la vastit delle loro conoscenze. Sul piano di una illustrazione didattica della filosofia hegeliana i teleologi m ostrano le loro carte, e si mostrano pi a loro agio in questo frangente che nei c onfronti della necessit di dimostrare la validit delle loro asserzioni sulle rivol te e sulle loro pretese di unificare la loro patente eterogeneit. La critica ad Hegel, la seule critique de Hegel questa: l'ide de tlologie moderne e st l'ide que tout finit. Su questo punto essi discorrono a lungo, precisando in c he cosa, secondo loro, la teleologia pu essere detta classica o moderna, ma neces sario ricordare ai teleologi che queste distinzioni potrebbero non interessare i l lettore che cerchi analisi e chiarimenti sulle rivolte moderne. Il discorrere dei teleologi sulla teleologia moderna, e su ci che la distinguereb be dalla teleologia classica, finisce con il sovrapporsi al discorso sulle rivol te, finisce con il sovrastare questo discorso e, infine, lo asfissia, gli toglie il respiro ... Les meutiers modernes ont le monde de Hegel dans la tte, et c'est ce qu'ils combat tent dans la rue. Questa affermazione, cos come si presenta, sembra essere una at tribuzione di tipo psicoanalitico. Chi ha Hegel dans la tte? I rivoltosi o i tele ologi? Potrei essere anch'io che scrivo ad avere Hegel dans la tte ...

L'ide de la tlologie moderne est d'apporter son ngatif tout ce qui est l, d'en finir avec l'infini, avec tout ce qui est l. L'ide de la tlologie moderne est la fin du mo nde de Hegel. Quando i teleologi scrivono una frase come questa che ho riportato , essi fanno dell'hegelismo antihegeliano, rimanendo all'interno del discorso he geliano, che non pu essere criticato a fondo usando il suo stesso linguaggio e ad operando i suoi concetti e le sue metafore, ma semmai dovr essere abbandonato, me sso da parte, per andare oltre. Due interi secoli di filosofia sembrano essere t rascorsi invano. Le concept, tel qu'il a t thoris par Hegel, est le point de vue le plus lev du monde ue nous dpassons maintenant. A son tour, cette pense en et pour soi est trop court e et trop troite pour contenir la pousse plus rcente, dont la tlologie moderne est l' expression provisoire. La finta modestia dei teleologi rivela la modesta portata delle loro idee nel momento in cui fissano dei paradigmi hegeliani per definire questo mondo che ha superato Hegel da duecento anni: Le concept de Hegel est no n seulement l'extension maximale de la pense de notre monde qui est le monde de H egel, mais la cohrence interne de sa logique et la profondeur infinie de son prop re mouvement, sa vrit, sa libert, sa conception de la totalit. Mais tout ceci peut s e rsumer en une phrase qui est presque aussi simple que son contraire, tout a une fin : le concept est ce qui est dtermin en et pour soi.

Bene, i teleologi dicono che hanno superato la filosofia di Hegel, ma il mondo h a superato Hegel da duecento anni; ancora uno sforzo teleologi per comprendere i cambiamenti avvenuti nel frattempo! Puisque 1988-1993 n'a t compris comme un tout ni en son temps ni depuis, il est en core moins comprhensible dans sa priode historique plus large, qui est celle de la rvolution iranienne. Finalmente la presentazione arriva a un punto decisivo: la questione della periodizzazione delle rivolte, il famoso quinquennio 1988-1993. Ancora una volta, leggendo la presentazione, si scopre che il mondo non ha capit o che cosa successo in realt e i teleologi si prendono l'incarico di spiegarlo a tutti. 1967-1969 est la vague d'assaut avant-coureur, le premier acte de la rvolution ir anienne, dont on doit remarquer qu'elle est la dernire grande vague de rvolte comp rise comme historique par ceux qui ne l'ont pas faite. Aujourd'hui, alors que 19 68 sert encore de rfrence mythique, o l'ennemi a puis l'essentiel de ses conceptions et de sa morale, on en voit plus l'inconvnient que l'avantage. L'apoge de la rvolu tion iranienne est la priode de 1978-1982, dont les consquences sont encore loin d 'tre acheves et dont la grandeur va maintenant commencer se mesurer en profondeur. In queste frasi sono mischiate due cose: la referenza mitica al 1968 e la profo ndit sconosciuta dfella rivoluzione iraniana. Se a proposito della prima affermaz ione i teleologi non dicono nulla di molto nuovo, sempre la seconda affermazione che deve essere dimostrata, concedendo ai non teleologi la faclt di trovare dell e prove di questa presunta supremazia iraniana nella realt storica, nell'evidenza di ci che comune a tutti. All'Iran della rivoluzione khomeinista, della rivoluzi one degli ayatollah viene assegnato il primo premio, quello di essere l'ombelico del mondo, l'epicentro degli ultimi decenni di rivolte nella storia umana, dele gando alla cronaca di Adreba Solneman, in un volume a parte, l'incombenza di giu stificare questa scelta. Neppure la cronaca di Solneman riesce nell'intento, ess endo appunto, una cronaca. Per quanto possa risultare interessante, a una cronac a non era possibile affidare l'incarico di giustificare una affermazione cos impo rtante.

En 1978-1982, un mouvement de rvolte massif a impliqu les pauvres modernes l aussi sur les quatre grands continents, et il est all jusqu' poser la question du monde. Cette priode assez brve et trs riche est l'picentre de la nouveaut de notre poque. C est parce que la rvolte des gueux en Iran s'est trouve l'picentre de cet picentre qu e nous l'appelons rvolution iranienne. In definitia non si riesce a capire la nec essit di una stretta periodizzazione storica delle rivolte che non hanno smesso d i susseguirsi nel tempo. L'unica spiegazione ragionevole in questa apparentement e insensata periodizzazione data dall'incontro di quelle persone che hanno fonda to la Bibliothque des Emeutes, che poi si data nome di Observatoire de Tlologie, Os servatorio di Teleologia. La nascita della loro organizzazione si rivela essere il vero epicentro dello spirito del mondo e della divulgazione della coscienza d ell'epoca! Dovrebbe essere necessario dire ai teleologi che molti dei fatti pi importanti di quest'epoca non hanno niente a che vedere con le rivolte. Non una rivolta la ca duta dell'URSS o del muro di Berlino, come non una rivolta l'attacco dell'11 set tembre del 2001. L'epoca sfugge agli strumenti di analisi dei suoi interpreti te leologici, e sfugge talvolta anche agli espedienti della retorica. Le rivolte che sono sorte nelle periferie, all'esterno dei limiti dell'Occidente , nelle immense bidonvilles ai margini dell'impero, possono essere utilizzabili per quella parte del mondo che vive nel cuore dell'impero? E quali modelli si so no imposti nelle periferie, quali modelli hanno conquistato le periferie e con q uali risultati? I teleologi enumerano accostandoli, per fare un esempio, Brixton e Mogadiscio, implicitamente dichiarando che i due nomi di localit indicano una comunanza, una prossimit nella rivolta, che a tutti pare inesistente, tranne che

ai teleologi, e dunque siano i teleologi, non ad enumerare ma a motivare le ragi oni di una presunta prossimit. Una specie di filosofia che vuole gareggiare con q uella hegeliana, quanto a cinismo burocratico, dovrebbe inoltre farsi carico di spiegare lo scacco di tutte le rivolte moderne, ma anche allora, avrebbe soltant o dimostrato il suo cinismo. La modestia dei teleologi, nel rispondere a queste domande, troverebbe occasione di rivelare la sua natura per quello che realmente, cio reale modestia di analis i, reale incapacit di sintesi. Il movimento rivoluzionario in Cabilia ripropone ancora una volta le comunit loca li come cellule rivoluzionarie. Si tratta di una questione vecchia, poich se ne e ra gi parlato in Russia agli inizi del secolo scorso. La storia non offre scorcia toie. Nessun modello comunitario tradizionale resiste alla pressione dello spett acolo. Non ci sono ritorni indietro. Anche per questo motivo le rivolte in Afric a non insegnano nulla di nuovo agli abitanti delle metropoli occidentali, il mov imento essenziale centripeto, dunque tutto rivolto nell'altra direzione. La peri feria dell'impero vuole partecipare allo spettacolo moderno, dato che lo spettac olo moderno capace di assorbire e riciclare tutto ci che proviene dall'esterno, a nche dalle periferie pi squallide. La semplice catalogazione delle rivolte non sufficiente, sebbene necessaria, per ch si corre il pericolo di inserire in catalogo una rappresentazione aggiornata d ei propri desideri e, in quel caso, l'esposizione di impotenti e risibili vellei t filosofiche non aggiunge nulla alla necessit di comprendere i fenomeni in atto. L'agonia del Sudamerica, un'agonia interminabile, ha conosciuto e conosce ancora ulteriori fasi: adesso le assemblee dell'Argentina hanno dimostrato a tutti il definitivo esaurimento dei movimenti assemblearisti, e dell'intera ipotesi consi liarista che per lungo tempo sembrata resistere intatta come l'ultimo mito della rivoluzione ad uso dei militanti dell'estremismo di sinistra. La discussione prolungata che si tenuta a Buenos Aires sulle modalit di votazione ha ripetuto come in una farsa la questione del voto degli Stati generali del 17 89. Chi rappresenta chi nella confusione delle assemblee, nella loro moltiplicaz ione per scissione? La questione molto complicata perch il processo di assorbimento delle classi soci ali in un amalgama spugnoso che annulla ogni rappresentazione stabile che lo spe ttacolo conduce da molti anni esclude ogni soluzione a tempi brevi. Debord quand o descriveva lo spettacolo pensava a un processo che rendeva gli spettatori semp re pi passivi, ma non stata questa l'opzione seguita nei successivi due decenni. La multimedialit, la diffusione dei computer hanno reso gli spettatori molto pi at tivi di quanto lo siano mai stati nella storia, e il processo non si concluso. D unque lo spettacolo conduce la rivoluzione pi avanti, sempre pi avanti. Le rivoluzioni o le sommosse, e non si tratta di una quantit di coscienza al loro interno da determinare, per separarle, ma, pi frequentemente, del tempo che hann o a disposizione per far maturare i loro contenuti, si reinventano di continuo e nessuna determinazione nient'altro che transitoria. Sar interessante assistere e partecipare al superamento dell'ipotesi consiliarist a, e credo che, dato che lo spettacolo si indirizza verso l'immediatismo e reali zza il coinvolgimento diretto, individuale e da protagonista degli spettatori, l a questione di quale comunit per il futuro diventer assolutamente decisiva, come a nche quale ipotesi si affermer per realizzare la massima partecipazione diretta d i ciascuno senza sottostare alla lunga mano delle mediazioni organizzate. I soviet sono stati indispensabili (lo ripeto per i fanatici della filosofia del la storia e dello spirito hegeliano) a consolidare e ad affermare quel potere bo

lscevico-leninista che si rapidamente e brutalmente disfatto della loro presenza quando questi non erano pi necessari alla conquista del potere. Il comunismo di sinistra stato sempre e ovunque un movimento minoritario e perdente, come pure q uello anarchico. Ma, perdurando le ragioni della sconfitta, quello dei consigli operai stato un mito duraturo quanto famigerato e la sua lunga sopravvivenza ha reso vergognosamente di pubblico dominio il ritardo del movimento. Ora che final mente caduto il mito, il vuoto, l'assenza di un sostituto ideologico soddisfacen te, pu consentire alle successive manifestazioni insurrezionali di scoprire strum enti pi adatti al suo rafforzamento. Gli dei se ne vanno. 'La Naissance d'une ide' est un ouvrage en deux volumes, dont le premier, paru en 1999, s'intitule 'Un assaut contre la socit'. Il est le rcit d'une courte poque ach eve, 1988-1993, qui a t essentiellement un moment de ngatif dans le monde. Au-del du plaisir, qui depuis est devenu une valeur positive de notre socit, au-del de sa jeu nesse rayonnante de ngativit, qui a trouv dans le jeunisme une rcupration positive, c et assaut contre la socit prsentait deux grandes caractristiques. La premire est l'ubiquit. Ma l'ubiquit delle rivolte non appartiene soltanto ai cin que anni considerati dai teleologi, per cui questa spiegazione non spiega nulla. La seconde est l'ignorance profonde de nos contemporains de ce moment crucial de leur histoire. Neppure l'ignoranza profonda una novit o una caratteristica speci fica dei cinque anni presi in considerazione. Semmai c' da dire che l'ignoranza s empre meno diffusa nell'Occidente, che l'ubiquit dell'informazione, seppure molto spesso inquinata e falsificante, rende l'ignoranza profonda una convinzione sos petta. Scrivere di lobotomie russie un'esagerazione risibile, che serve visibilme nte soltanto a propagandare le tesi teleologiche come le uniche in grado di comp rendere la realt. I teleologi pubblicizzano la propria merce, ne vantano le quali t denigrando la capacit della gente di comprendere gli eventi.

Le terme insurrection gnralise y est dfini ainsi : l'insurrection s'est propage le territoire. Dure : au moins trois jours. La chute du gouvernement est en jeu. La rpression est massive. Apparition de revendications abstraites. Dbat sur l'orga nisation de la rvolte. Dbut de dbat sur le monde. Prise d'armes. Grve gnrale. Vengean e. Questa l'insurrezione secondo gli strumenti statistici dei teleologi che si s ono presi il compito di recensirle. Il paradigma quello della rivolta di strada, della rivolta nel senso classico del termine. Ma per esempio i fenomeni di dise rzione dalla societ non sono presi in considerazione. Invece i fatti dell'Albania , secondo i teleologi, rientrano tra quelli tipici dell'insurrezione, ma in Alba nia c' stata realmente un'insurrezione? I teleologi si sono chiesti chi si mosso contro chi e per quali motivi, dunque sembra a loro lecito parlare di insurrezio ne. Ad una attenta verifica dei fatti, molte cosiddette insurrezioni mostrano ca ratteristiche diverse, in cui il momento insurrezionale si rivela come l'effetto vistoso di manovre sotterranee di gruppi di potere mafiosi. Bahren, Albanie, Ind onsie. Che cosa hanno in comune queste situazioni a parte una debole e dubbia sin cronicit, dato che il tempo della storia non scorre con la medesima velocit in tut ti gli angoli della terra? Che alcune situazioni convulsive e contingenti nelle vaste e spesso abbandonate periferie dell'impero si trasformino in rivolte di strada non un criterio suffic iente per parlare, sempre e comunque, di insurrezioni generali. Inoltre ci si ch iede se sono da considerare rivoluzionari i maoisti di Sendero luminoso o quelli del Nepal o i movimenti sostenuti dai narcotrafficanti dall'America latina all' Afghanistan e alle Filippine e altrove nel caso in cui alimentino manifestazioni di piazza? Cet assaut contre la socit, distinct et trs ramass dans le temps, est encore la rvolu tion iranienne, dj affaiblie, quoique poussant certaines de ses conclusions comme on l'a vu dans son absence presque complte de rfrences politiques, culturelles, soc iales, psychologiques et conomiques, c'est--dire religieuses, et travers les rorgan

isations prcipites de l'ennemi qu'elle a forces, du front Iran-Irak l'Afrique du Su d, en passant par le mur de Berlin, renvers en passant. La deduzione immotivata, come al solito. Una deduzione tanto immotivata da esser e dissolta dalla stessa avventatezza degli accostamenti proposti che accomunano nello stesso tempo fatti avvenuti nell'Africa del Sud con la caduta del muro di Berlino. Ce qu'il s'agissait de montrer, c'est comment un tel mouvement cre de la pense, et quelle pense, parce que la pense qui le fonde lui a cruellement manqu au moment d't endre l'offensive en actes. Ecco ancora una volta la presunzione di affermare ch e i rivoltosi non sono stati capaci di pensare ci che i teleologi hanno pensato e che l'incapacit dei rivoltosi trover l'unico rimedio, l'unica medicina, nell'espo sizione del pensiero teleologico.

Eppure proprio l'esposizione del pensiero teleologico, all'interno del volume, s volta in modo poco convincente e questo difetto non nascosto dagli stessi teleol ogi. La structure de l'ouvrage n'est pas facilement abordable. Il ne s'agit pas en effet de la construction classique d'une thse, mais d'une architecture de text es, fort varis quant leur intrt, leur forme, leur circonstance, et mme l'poque de le r rdaction, qui se situe entre 1982 et 2001. Les trois parties et leur division e n chapitres procdent d'une logique, explicite par de courtes introductions ; mais l'intrieur de chaque chapitre des deux premires parties, c'est une logique diffrent e - chronologique - qui prvaut. Essi scrivono addirittura che la dernire partie est d'ailleurs une juxtaposition simplement chronologique des textes qui nous ont paru les plus fondamentaux, mme si cette apprciation est si subjective qu'elle a chang plusieurs fois en cours de prparation de l'ouvrage. Il y a, d'abord, de nombreuses redondances, d'un texte un autre. Questi difetti si sarebbero dovuti evitare elaborando un testo ex novo, che presentasse in modo organico le tesi dei teleologi. La struttura dell'opera mostra i segni della fr etta, infatti i teleologi devono concludere la Presentazione scrivendo che une a utre complication vient de ce que sur de nombreuses notions nos avis ont chang, d ans l'approfondissement de la rflexion, qui a commenc il y a vingt ans

La Naissance d'une ide, tome I, Un assaut contre la socit Prsentation Le carenze del discorso di Presentazione del primo volume de La Naissance d'une ide sono le stesse di quello del secondo volume. Ho preferito invertire l'ordine di lettura partendo dal testo pi ampio verso quello pi breve. Aujourd'hui, dans le monde o l'information lave les cervelles, noie les mmoires et engloutit par anticipation les imaginations, le dcouvreur du langage des pierres serait tranquillement conduit : les pierres parlent ? Et alors ? Nous le savons dj ! Et d'ailleurs, qu'est-ce que a change ? Ecco le pietre parlano! Ma che cosa di cono le pietre? Se colpisce il bersaglio il discorso della pietra esplicito, ha raggiunto l'obiettivo di comunicare qualcosa a qualcuno, ma se lo manca il suo p roblema quello comune a tutti gli esseri umani parlanti. Le mouvement de l'apparition d'une ide n'est pas l'affaire d'un cerveau. C'est le mouvement d'une poque. L'apparition d'une ide, la nouveaut en d'autres termes, est issue d'un dbat d'ides, et ce dbat d'ides a des apparences de bataille aveugle, res semble au contraire de ce qu'il est convenu, aujourd'hui, d'appeler dbat d'ides. C 'est dans notre faon d'agir que nous autres humains crons des ides ; et nous ne le

savons pas toujours. Le dichiarazioni dei teleologi finiscono per condurre il le ttore sempre nella stessa direzione. Vi una congiura che nasconde le idee. Ma qu esto complotto un espediente retorico, un antico espediente retorico per solleci tare il sospetto verso l'altrui concorrenza ed ottenere la fiducia del cliente. Les moments cls de l'histoire sont ceux o le ngatif est concentr. Le positif ptrifie l'histoire, la transforme en souvenir, en image, en silence.C'est pourquoi l'his toire est d'abord l'histoire des rvolutions, c'est pourquoi la rvolte est la vrit de l'histoire. Non que toute rvolte soit riche, mais toute richesse est ne dans la rv olte. La storia non altro che il negativo, ma dove il negativo si concentra non detto che vi siano delle rivoluzioni. La storia non la storia delle rivoluzioni, ma dovere rimarcare questa banalit serve a mostrare il carattere ideologicamente ottuso dell'affermazione teleologica. Le rivolte sono piuttosto degli incidenti della storia, le rivolte scavano il buco dove precipitano le presunzioni sulla storia.

L'ide de la ngation de l'infini a t mise en germe par la vague de rvolte dont la rvol tion en Iran a t l'cume. Mais le mouvement de rvolte qui a permis de la formuler, et qui a suivi de peu cette vague, est pour ainsi dire inconnu. Malgr sa varit, sa ra dicalit, son ubiquit, il a disparu travers le martelage du discours dominant. Anco ra una volta i teleologi legano, grazie alla cospirazione occulta dell'informazi one dominante, le loro formulazioni teoriche ad un preciso momento storico al qu ale la loro teoria dovrebbe la sua nascita. Due elementi arbitrariamente accoppi ati: una teoria e una rivolta dovrebbero sostenersi a vicenda; ma un cieco non p u guidare uno zoppo. Ici, les portraits sont des portraits d'meutes, de rvoltes collectives, gnralement s ans chefs, et le plus souvent sans revendications autres que quelques mauvais prt extes ... Ma in questa constatazione sulle rivolte elencate e descritte dai tele ologi lecito dedurre che il loro silenzio o quelques mauvais prtextes non dovrebb ero consentire n accostamenti n generalizzazioni. Eppure ... La rgle mthodologique che era parsa necessaria ad Adreba Solneman nella sua opera sur la vague de rvoltes prcdente (1978-1982) si riassume cos: ne faut supposer connu un vnement ngatif moderne; dunque il convient toujours de le dcrire, pour permettre de comprendre en quoi il mrite l'allusion ... La regola metodologica che viene e nunciata da A. S., spesso condivisibile se non ammirevole, ma dovrebbe essere ut ilizzata, per esempio, quando si tratta di sovrapporre una teoria generale (come la teleologia moderna pretende di essere) all'analisi dei fatti e all'analisi d elle rivolte. In questo caso invece la timidezza dell'analisi impedisce la sinte si, oppure se non si tratta di timidezza allora vuol dire che si rifiuta la sint esi, perch si ha paura che le conclusioni divergano dalle premesse teoriche, o si ha paura di avere sbagliato nella sintesi la lettura dei dati proposti nell'ana lisi. Nous avons cru devoir, pour le prsent ouvrage, en proposer les analyses sous form e de notes, ingalement dtailles. L'analisi in forma di nota sottostima platealmente l'importanza dell'analisi ... Dunque: da una parte i teleologi escludono, come regola metodologica, l'approfon dimento dell'analisi, cio il rischio di incorrere in errore nella sintesi teorica della vague de rvoltes, dall'altra parte essi affermano che vi sono precisi cicl i di rivolte, che legano fatti avvenuti pi o meno contemporaneamente da un capo a ll'altro del pianeta, caratterizzati dal fatto di rispondere a un'unica irradiaz ione proveniente da un epicentro, localizzato e cronologicamente individuato. L' analisi, respinta dalla porta, rientra dalla finestra, ma priva di quella partic olare e generale ricerca di approfondimento che la motivi di fronte ai lettori. Le deficienze dell'analisi compromettono il giudizio sull'insieme dell'opera. Assemblea a Termidoro

L'Observatoire de Tlologie ha firmato qualche intervento sull'Argentina, ma alcune corrispondenze sono state presentate in forma anonima (Nous avions choisi cette dernire signature pour l'apposer un texte qui n'tait pas de nous, mais qui tait cri t par un assembliste argentin, dont nous ne voulions pas mler le nom ce contexte p olmique). La lettre un assembliste argentin contiene un testo firmato Jussieu, 8 fv rier 1998, e un altro, datato Paris 25 juillet 2002; quindi si reso necessario i ndicare la data tra parentesi. A me interessa lo specifico argomento delle assemblee, perch in Argentina - dilag ando una crisi drammatica dall'esito ancora sconosciuto, che finir per coinvolger e l'intero continente sudamericano, come sta accadendo in Uruguay e altrove - il movimento di opposizione popolare si dato questo specifico strumento, e vi si r iconosciuto, evidenziando la crisi irreversibile del modello assembleare nel tem po stesso in cui la sua diffusione porta alla paralisi il movimento che l'ha ado ttato.

Anonyme (1998): "Venus d'un peu partout, d'esprits et de tempraments diffrents, pa rtageant des proccupations proches sans tre identiques, voici des individus runis e n assemble la faveur du mouvement des chmeurs qui palabrent, rflchissent, s'embrouil lent, prennent la parole, font valoir leur cause, s'accordent, s'loignent, prenne nt des dcisions, polmiquent, s'coutent, se lassent, tchatchent encore et encore. Le s rgles du jeu y sont mouvantes, mais du moins y a-t-il jeu. Bref, une assemble o l 'on tente d'instaurer un dbat pratique hors des rgles convenues. O la seule autorit reconnue est celle du dbat. D'ailleurs, mon sens, la seule ralit effective de l'ass emble c'est cette pratique du dbat et le souci de l'tendre. Pratique qui porte auss i bien sur "le but et la mthode" du dbat lui-mme que sur les questions souleves publ iquement par le mouvement des chmeurs - et probablement au-del. Comme l'voquait que lqu'un jeudi dernier, il y a dans ce foisonnement de prises de paroles et de pen ses une vague bauche de socit. Lorsque nous nous runissons en assemble, on peut avoir d'abord pour but premier "la revendication", "la propagande", "l'agitation", "le renversement du monde", etc. Mais, pour peu que le dbat se donne ses propres rgle s du jeu, on s'approprie en mme temps un nouveau besoin, le besoin de socit. Ce qui parat un moyen, assemble, est devenu un but. Palabrer, gamberger, fumer, boire, dc ider, agir, etc., ne sont plus l comme moyens d'union, comme moyens qui unissent. La socit, l'association, la conversation, nouveau buts de la socit, suffisent puisq ue c'est ce qui dcide de tout - du meilleur comme du pire d'ailleurs. Nous dbatton s, crivons des textes, menons bien des interventions publiques, etc. Mais nous cro ns aussi les relations dans lesquelles nous faisons tout cela. L'instauration de telles relations n'est pas immdiate. Elles deviennent effectives par la mdiation du dbat en ruinant l'immdiatet laquelle sont gnralement cantonns les individus visdu monde. Elles ne peuvent tre sociales qu'en minant le monde qui s'interpose en tre les individus. Il y a un monde entre les gens, entre nous, celui de l'argent prcisment, sa puissance de communication instantane qui se dploie envers et contre nous. L'argent nous dessaisit des conditions sociales d'existence. C'est ce qui explique qu'on en redemande. A Jussieu, et ailleurs certainement, des individus ne se contentent pas d'agir sur le monde par agit-prop ou autre, ils dbattent, en trent en relations par le moyen de l'association, et se reconnaissent dans ces r elations. Ils constituent une "agora", un espace "public". Et, si circonscrites que soient ces relations dans le monde, ils sont pour eux-mmes le public. En agis sant publiquement ils s'adressent d'autres publics. On devine ce que peut avoir d'anachronique cette reconnaissance aujourd'hui o toute forme constitue d'agora a t supplante par l'argent et l'tat et que rgne le bruyant silence organis de l'informat ion. Cet aspect en jeu dans "l'assemble de Jussieu" est un des points qui nous re ste relativement obscur. Voil pourtant le lieu d'un dfi. A notre poque, toute tenta tive concerte de se constituer en agora contrevient aux rgles sociales tablies." Questo frammento della lettera introduce l'elemento mitico e non sottoposto a cr

itica radicale dell'ideologia assembleare: la creazione ex novo di un'agor! Quando il discorso dell'anonimo del 1998 passa dalle affermazioni astratte al su ggerimento di un esempio storico, ecco che si affaccia sulla scena la riproduzio ne falsificata delle mistificazioni della Grecia classica! Quale agor sognano gli insorti di oggi? Quella di una democratica e infinita discussione di tutto? Dov e ad ognuno data la facolt e il reale diritto di ritrovare se stesso, in quanto r ealmente umano, in un dialogo infinito con la reale comunit umana? La Gemeinwesen di Karl Marx e di Jacques Camatte risorta nel continente australe? Anonyme (2002): les assemblistes ne sont pas plus de 20 000 dans le grand Buenos Aires, et cest forcment insuffisant pour tre une force populaire, au sens classique du terme, et mme pour tre relativement bien reprsent dans une grande manifestation, qui dpend donc toujours Buenos Aires en priorit des partis de gauche ... Il mito assembleare, nel momento in cui si spegne per esaurimento, nel momento i n cui esala il suo canto del cigno, con le parate argentine, rivela, attraverso le parole dei suoi partecipanti, la vasta ombra della falsificazione storica che , sola, pu coprire il funerale recitato sulla scena sudamericana. Ma non sufficie nte la falsificazione storica, il riciclaggio dell impostura dell agor greca, nec essario pure barare sui numeri: presentare il fenomeno delle assemblee come se f osse un immensa fioritura di luoghi di dibattito, un convergere di enormi masse popolari: les assemblistes ne sont pas plus de 20 000 dans le grand Buenos Aires. I giacobini di Parigi, Robespierre e Jacques-Louis David credevano di reinterpre tare la classicit, eppure il neoclassicismo ha atteso Napoleone per vivere la sua stagione imperiale. I rivoluzionari guardano "necessariamente" al passato, al d eposito di illusioni del passato che la storia conserva, apparentemente intatto, apparentemente al riparo delle tempeste. Perch ci che nuovo appare talvolta con u na maschera antica. Ma le illusioni del passato e le illusioni sul passato, che sono accumulate nel deposito immenso delle ideologie, che travalicano i decenni, immuni dalla critic a, non toccate dalla realt, e che, nuovamente vergini, sono brandite come armi da i rivoluzionari, sono, in realt, il principale ostacolo che le rivoluzioni devono affrontare. Il fantasma delle assemblee ha affascinato molte generazioni di riv oluzionari del mondo intero e che ancora oggi seduce i rivoluzionari argentini per fare un esempio classico - non stato diverso, come intensit del pericolo, da lla suggestione esercitata dal canto delle sirene per Odisseo. In realt le assemblee, cio, in origine, i consigli operai e i consigli dei di sold ati, sono figli di un epoca conclusa. Sono figli dell industrializzazione del pr imo Novecento e della prima guerra mondiale. Le assemblee sono figlie della soci et descritta dal giovane E. Junger, sono figlie di Der Arbeiter, del tempo di gue rra, delle Tempeste d acciaio, In Stahlgewittern. Il nichilismo dello spettacolo ha condotto noi tutti molto pi in l, oltre il punto in cui si arrestata la coscienza del proprio tempo nelle teste dei rivoluzionar i.

Anonyme (2002): Ce moment semble tre une tape dans le dveloppement des assembles lib res, o la pense de lassemble mme va au-del des prtextes conomiques ou politiques qu provoqu la cration de lassemble, pour sinterroger sur le sens de la parole dans la s ocit o ce phnomne se produit. (...) En Argentine, jai le sentiment quelle est arriv ette tape, mais quelle na pas encore russi sen extraire, ce qui est la fois ncess mais prilleux, avec un tel jeu de miroir apparemment infini, o lon risque de plonge r comme dans une sorte de psychanalyse collective. Nel discorso dell Anonyme affiora la coscienza di un pericolo incombente: la psy chanalyse collective. La questione del jeu de miroir apparemment infini va presa

alla lettera. Sebbene promuova il massimo silenzio sulle assemblee, sebbene il silenzio mediatico avvolga la scena assembleare, in tutto il mondo lo spettacolo procede speditamente in direzione del coinvolgimento massiccio del pubblico. La multimedialit ha trasformato lo spettatore passivo - nell epoca della Societ desc ritta da Debord - in un attore, presente in modo virtuale ma attivo, e sempre pi coinvolto, coinvolgimento e alienazione non sono differenti a questo punto, dall e forme proposte dallo spettacolo. Lo spettacolo travolge le mediazioni, da quelle arcaiche a quelle pi recenti, per omologare il pubblico al suo discorso. L agor, ovvero la mistificazione pubblici taria dell idea popolare di agor, non altro che l obiettivo dello spettacolo. L i dea di una "vera", "autentica" agor l altro lato della questione: l assiologia ri voluzionaria, il moralismo rivoluzionario nascondono l evidenza dello spettacolo . Il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente lo spettacolo, il su o nichilismo espansivo. Quale modello di agor vorrebbero i rivoluzionari argentini? L agor di Atene che me tte a morte Socrate, l agor dell Atene di Alcibiade non erano diverse, quanto a m anovre, inganni e ambizioni dalle aule dei Parlamenti odierni. Inoltre, ecco i f rutti della tecnologia!, lo spettacolo offre gi oggi un immagine potenziata a un Atene mondiale,il mercato e i pubblicitari dispongono di un agor totalizzante ed Internet! Lisa Garrigues: Je ne suis pas d accord avec l ide que parler de la peur veut dir e que les assembles se trouvent moins fortes..au contraire, une des choses plus a dmirables des assembles que j ai vu depuis qu elles ont commenc en Janvier est leu r capacit de compartir les sentiments quand elles arrivent, et continuar "la luch a" malgr et avec ces sentiments. La peure, le courage, la tristesse, la colere, l entusiasme, on a toujours eu tous ces sentiments dans les assembles, et on a par l de tous. Lisa Garrigues descrive in realt il talk show della rivoluzione! Le assemblee, non per uno scherzo maligno della storia, ma per la reale povert de ll esperienza rivoluzionaria recente e per la povert della sperimentazione rivolu zionaria che si fermata da decenni, sono ritornate ad essere protagoniste del di battito, ma esse non potendo recuperare il compito che avevano assunto all epoca della loro apparizione e affermazione, cio in un epoca militarizzata, in un epoc a pre-televisione, in un epoca pre-Internet, ecco che si trasformano in luoghi d i discussione infinita, di esposizione di innumerevoli risoluzioni: il talk show . Quando e dove, nelle esperienze rivoluzionarie del Novecento, le assemblee hanno mantenuto le loro prerogative a lungo, senza che queste siano state violate o b loccate, esautorate o cancellate? La rivolta manifesta il tempo dell emergenza, il tempo dell urgenza, ma gli strumenti di coordinamento degli individui devono essere adattati alla estensione della durata., e attraverso essi devono potervi trovare espressione le voci di tutti. Anonyme (2002): Je suis au contraire persuad que pousser le dbat sur le dbat dans s es dernires consquences est la seule action ncessaire, celle qui contient toutes le s autres. Les assembles sont un moyen par lequel la pense collective souvre la cons cience et la conscience souvre la pense collective. Les assembles sont une pense sur la pense, et tout est pense. Non ci si pu aspettare dalle assemblee che dirigano un processo storico del quale sono un appendice funebre, e le speranze dell anonimo sulla coscienza e sul pen siero collettivo se, da un lato mostrano di risentire della nefasta e famigerata impostura del Lukacs di Storia e Coscienza di classe, dall altro dimenticano ch e il pensiero sul pensiero c gi ed lo spettacolo in azione.

Anonyme (2002): Les assembles sont un moyen non mdiatis dindividus associs pour satta uer la comprhension et lusage de lalination, quelles peuvent aller au-del de tout s formes connues dorganisation des humains. Si les assembles parviennent mettre la main sur le secret de la pense - il nexiste aucune tentative mieux engage que la l eur dans le monde pour le faire -, la gestion des marchandises, de la cit et de li nformation en sera bouleverse ; alors que linverse nest pas vrai : bouleverser la g estion des marchandises, de la cit et de linformation peut trs bien se faire sans mm e savoir quil y a un secret de la pense. Le assemblee sono comprese dall anonyme come un moyen non mediatizzato, e in que sta comprensione inesatta si nasconde l inganno, l autoinganno. Ma qui evidente la confusione, lo scambio, l equivoco, tra il silenzio dei media e i modelli di comportamento che i media suggeriscono. La pervasivit dei media, la spugnosit dell o spettacolo giunge fino alle assemblee, penetra dentro le assemblee. Alle assem blee non spetta l elaborazione della strategia di un movimento, ma la tutela del la sua stagnazione, il differimento dello sviluppo nella verbosit, nella clinica della parola. La coscienza dei rivoluzionari dimostra di essere arretrata rispetto ai livelli di integrazione che lo spettacolo ha raggiunto, alla portata della suggestione c he lo spettacolo esercita sulle masse e soprattutto in confronto agli obiettivi che il nichilismo spettacolare sta per raggiungere.

Anonyme (2002): Cest la capacit danalyser leur propre mouvement, dans le monde, quon mesurera dsormais une coordination dassembles. LInterbarrial na aucune capacit dana e (elle na mme pas la capacit de dbat) et cest pourquoi elle est devenue la plus grav e faute du mouvement des assembles en Argentine. Il est vrai que ce quil sagit danal yser est la pense collective en mouvement, et cela, personne ne sait le faire, pa s mme les tudes de march, qui sont un secteur dactivit ennemi entirement occup cet ule tche de dcrypter lalination. Dcrypter l alination. Dcrypter tutto il campo dell alienazione, segmento sociale pe r segmento sociale, fino ad arrivare ad ogni singolo individuo, fino ad arrivare a me e a te che leggi: proprio questo l obiettivo per il mondo delle merci e de llo spettacolo! Lo spettacolo dice, e non inganna quando lo dice: Ce quoi vous a spirez, vous l aurez! Anonyme (2002): Quelles conditions doivent tre runies pour que lassemble cesse, non parce quelle serait vaincue ou use, mais parce quelle aura atteint son but ? A quel moment pourra-t-on dire : nous navons plus besoin, nous navons plus envie dune ass emble pour aller au-del ?

Anonyme (2002): Tant que le mouvement des assembles, o quil soit dans le monde, naur a pas trouv en soi-mme les ressources pour mener bien cette dmarche, il restera enl is dans son premier lan. Il apparat aujourdhui, notamment en Argentine, que se fixer des buts audacieux (non pas tenter de rduire que se vayan todos lun de ses aspect s, mais aller au-del), particulirement dans lexigence de la pense issue de lassemble, est ce qui manque pour que lassemble devienne historique au sens le plus noble du terme : quelle dpasse ce qui est si bien dit dans le texte ci-dessus : une vague ba uche de socit . Quando io penso al superamento delle assemblee, al superamento di questo ingombr ante ostacolo sulla via della costruzione di nuove forme di sperimentazione soci ale, penso alla grande quantit di esempi e di materiali raccolti in Masse und Mac ht [Massa e potere], di Elias Canetti, penso a quanto poco questo materiale sia stato utilizzato per un analisi del sociale ad uso dei movimenti insurrezionali. Penso anche alla metafora del bosco che ricorre nelle pagine del Trattato del ri belle [Der Waldgang], di E. Junger, in cui va a ritirarsi, per resistere, il sin

golo minacciato dalla socializzazione dello spettacolo. Quando Canetti parla delle "mute", cio delle prime forme di aggregazione sociale sembra di sentire parlare delle gangs metropolitane giovanili ... La muta, in francese meute, o mue. La parola meute proviene da l. Qualcuno lo dica ai teleologi, perch sono ignoranti. Sono stato obbligato, nel caso del commento che ho intitolato L idea che non anc ora nata, a dover spiegare che tra rivoluzione e controrivoluzione vi un legame forte, un rapporto di simbiosi (che invece il giornalista K. Marx conosceva beni ssimo) grossolanamente frainteso dai teleologi. Ogni rivoluzione responsabile de lla controrivoluzione che innesca, poich la profondit dello sconvolgimento dell or ganizzazione sociale dominante causata dalla rivoluzione si trova ad essere veri ficata dalla profondit della controrivoluzione. La qualit di una rivoluzione diret tamente visibile nei mezzi, e nelle quantit, dispiegati dalla controrivoluzione, e dagli strumenti adoperati per ristabilire il controllo e il consenso sociale p erduti, perch il segno del passaggio di ogni rivoluzione rimane impresso nei prov vedimenti della controrivoluzione, per tutta la loro durata . La rivoluzione e la controrivoluzione n Iran n altrove hanno sortito effetti rivol uzionari capaci di imporsi in Occidente. Le sommosse e le rivolte si susseguono e la debolezza economica gravissima di molti stati susciter nuove ondate di rivol te, ma ci che mancato finora sono state i tentativi di superamento degli strument i classici di coordinamento insurrezionale. Questo il dato di fatto attuale. Una estrema povert di sperimentazione in campo i nsurrezionale. Nessun catalogo di rivolte e di sommosse capace di nascondere que sta spiacevole evidenza. Non saranno le comunit tradizionali algerine, come non lo sono state le comuni ru rali nella Russia prebolscevica, a generare e a guidare il cambiamento sociale. I fossili delle organizzazioni sociali precapitaliste mantengono ancora una capa cit attrattiva che proviene loro dall essere esterne, periferiche, marginali risp etto allo sviluppo dello spettacolo, e del nichilismo planetario, ma questa marg inalit - che non altro che un anacronismoo - troppo debole per essere realmente s ignificativa. Tutto ci che si mantiene ancora esterno o periferico destinato ad e ssere assorbito, ad essere integrato, ad essere riciclato. Neppure le assemblee argentine sono in grado di rinnovare il quadro di povert, di estrema miseria di immaginazione sociale rivoluzionaria. Agli amici argentini voglio ricordare un racconto di Macedonio Fernandez: Chirur gia psichica di estirpazione. Al protagonista di questo racconto era stato aspor tato il senso del futuro, gli era rimasto, soltanto, un residuo di percettivit de l futuro consistente in un anticipazione di otto minuti. Ma il narratore accenna con sarcasmo anche alla prospettiva, non abbastanza sfruttata, dell asportazion e coscienziale totale. Non difficile trarre le conclusione da questo esempio letterario.

Appendice: Tout recommencer, tout n est pas encore dit. Ogni tanto necessario ritornare a documenti anteriori al nostro tempo, a documen ti che restituiscano i criteri di opposizione a un epoca che non sia la nostra. Spesso si ritrovano le tracce di un erranza se non cieca, almeno non a torto sma rritasi, ma sulle quali siamo partiti e dalle quali ci siamo avviati, perch siamo ancora e forse sempre al suo interno. Nel 1926 a Parigi l Unione Generale degli anarchici redigeva una Piattaforma d organizzazione. Dunque durante lo scorso s ecolo, nella Parte costruttiva della Piattaforma si cercava di prevedere e di ri solvere il problema del primo giorno della rivoluzione sociale e dei giorni succ essivi. Tuttavia questo problema superava, di molto, le capacit degli estensori di quel d ocumento come pure di molti documenti posteriori al 1926. In primo luogo nella Piattaforma si affermava che le funzioni organizzatrici del la nuova produzione saranno attribuite a organismi amministrativi creati espress amente a questo scopo dalle masse lavoratrici. Saranno dunque soviet, consigli d i fabbrica o amministrazioni operaie delle imprese e delle officine. Gli organis mi detti saranno collegati nell ambito di comuni, distretti e del paese intero. Gli eletti saranno controllati e rinnovati sistematicamente, a realizzazione del principio dell autogestione autentica delle masse, mentre l Unione degli anarch ici avr la guida ideologica della nuova fase rivoluzionaria. Il carattere generic amente filobolscevico del documento su questo punto nevralgico un sintomo rivela tore degli inevitabili sviluppi che avrebbe subito la situazione se fosse stata reale e non virtuale. Subito dopo si diceva che la rivoluzione sociale si occuper della ricostruzione d i tutto l ordine sociale attuale, cio dovr preoccuparsi dei bisogni vitali di tutt i, eccettuati i controrivoluzionari, i quali saranno abbandonati al loro destino . Forse gli anarchici non avevano intenzione di preoccuparsi del destino di cost oro, o forse pensavano a come abbreviare il corso del destino dei controrivoluzi onari; comunque la lacuna preoccupante. Ma sull umanitarismo degli anarchici non si deve nutrire dei dubbi, infatti il documento precisava che la rivoluzione pr ovveder in primo luogo ai fanciulli, ai malati e alle famiglie operaie. Dunque l uguaglianza dei cittadini, del genere umano, si sarebbe modificata secondo un nu ovo ordine, secondo nuove gerarchie, che per il momento vengono solo intraviste. Ma la cosa importante era di far capire tra le righe della Piattaforma, sebbene seguendo il principio umanitario, che l uguaglianza sarebbe rimasta ancora una chimera, sebbene l apparenza ideologica dovesse mantenere l immagine gloriosa de lla rivoluzione antigerarchica. Per quanto riguarda l agricoltura, gli anarchici ammettono che la propriet della terra sarebbe rimasta, per un certo tempo, individuale. Evidentemente i redattor i del documento osservavano attentamente cosa era accaduto e cosa accadeva in Ru ssia, prima e durante la NEP, tuttavia ribadivano la necessit di condurre un inst ancabile propaganda a favore dell economia agraria collettiva. La parola propaga nda non inganna nessuno: il termine impiegato adombrava una deterrenza pi minacci osa e sembrava preludere all uso di mezzi ancora pi convincenti.

La difesa della rivoluzione si presentava, come era avvenuto in Russia, come una questione non di pochi mesi, ma di parecchi anni. Si dovranno creare opportuni meccanismi di difesa della rivoluzione. Quale tipo di organismi militari potevan o creare degli anarchici? Degli organismi in cui la disciplina e la direzione st rategica siano uniti al volontarismo dei combattenti - un ibrido non credibile. Evidentemente l unit del piano operativo e l unit del comando generale avrebbero c reato da sole, in se stesse, un esercito stabile e organizzato. Ma la certezza d ell esistenza di un esercito inquietava l animo degli anarchici, che affermavano che esso non dovr essere considerato come un elemento fondamentale, sebbene sape ssero in partenza di mentire a se stessi, e, in particolare, sul punto pi decisiv o di tutti, quello della guerra per la difesa della rivoluzione. Sul piano generale dell amministrazione, gli anarchici mantenevano in vigore il principio federalista, ma all interno di un sistema che, nei passaggi gestionali dal comune al distretto e dai distretti all intero paese, sebbene non se ne fac cia il nome, faceva intravedere le basi per l edificazione di un nuovo stato. Qu indi il discorso della Piattaforma si chiudeva. La rivoluzione sociale degli anarchici rimasta lettera morta, ma rimasto per noi un esercizio teorico che lasciava intuire le svolte future che avrebbero condot to gli anarchici se fossero stati vittoriosi sulle strade gi note del secolo scor so. Le irriducibili contraddizioni degli anarchici del secolo scorso non suscita no tenerezza, perch si pu facilmente osservare che se fosse riuscita davvero a vin cere la guerra contro lo stato, questa rivoluzione anarchica avrebbe generato un nuovo stato repressivo e totalitario non molto dissimile dal modello originale: il prototipo russo-sovietico. Queste contraddizioni, da sempre irrisolte, sono deflagrate in tutte le teorie insurrezionali fino alla loro completa dissoluzion e. Si pu cominciare a risolvere queste contraddizioni soltanto al prezzo di consi derare il loro carattere radicale.

Confutazione di un fanatico In questo mondo ogni terrorista finisce con il trovare il suo fan, (letteralment e il suo fanatico): Bin Laden ha trovato Jean-Pierre Voyer Se l attaque de New York est une simple discussion philosophique, il bombardamento dell Afghanistan la sua semplice filosofica confutazione. L enculisme est la ngation de la confiance, pire encore : le bannissement de la c onfiance ... L enculisme l umanit fuori dai deliri sull umanit. Ce n est pas du pain que rclament les terroristes arabes, c est du sens ... I teorici (i fanatici, passivi, dunque i fan) del terrore subiscono il fascino d i offrire senso, fornire senso, insufflare senso dove c soltanto nichilismo atti vo e negativo. ... ils en ont revendre, ils exportent, ils livrent domicile ... I terroristi non esportano senso ma nichilismo attivo e negativo, i teorici (ovv ero i fan) esportano senso, oppure cercano di esportare senso dove c soltanto ni chilismo attivo e negativo, spettacolare.

(I terroristi vogliono) stigmatiser l odieuse pauvret spirituelle du capitalisme ... I teorici (ovvero i fan) del terrore vogliono stigmatizzare, giudicare, condanna re, ecc., vogliono essere le guide spirituali dei boia nell epoca del nichilismo spettacolare universale. Le but de ce terrorisme est de juger. Il fine dei teorici (dei fan) del terrore giudicare, condannare, motivare la con danna a morte eseguita dai terroristi. In questo modo forniscono un senso al nic hilismo attivo e negativo. Allah est la premire marque mondiale ... Abramo, Mos, Cristo lo sono stati prima (molti secoli prima) di Maometto ... ma s e il Cristianesimo morto, anche l Islam morto nel senso in cui Nietzsche ha rive lato la morte di dio. Cette pauvret d esprit offense Allah ... Mai l umanit stata cos provvista di spirito come oggi ... Per considerare cosa si intende per povert di spirito bisogna osservare gli arsenali militari ... Le scandale de ce monde est qu il soit sans foi, sans sens, sans ralit, c est--dire nihilisme ralis, et non pas qu il contienne des pauvres ... La fede c , il senso c , la realt c , lo spettacolo pure, ma ci sono ancora i poveri . Celui qui adore son Dieu adore en fait, sans le savoir, l humanit. Il nichilismo spettacolare attivo e negativo dei terroristi si capovolto in ador azione dell umanit ... Ecco la magia del fan, il delirio della teoria. Des gens qui ont plac leur confiance dans le dollar ne peuvent pas tre des innocen ts. Des gens qui renient la confiance ne peuvent pas tre des innocents ... Forse nessuno, dalla biblica uccisione di Abele, mai stato innocente, dunque? Ma i pi saremo innocenti e forse mai lo siamo stati, ed infine mai, in un certo sens o, nessuno lo stato; e con questo? L enculisme est le pch contre l humanit ... No, l enculisme quello che gli uomini hanno fatto agli altri uomini da sempre, l enculisme l umanit in pratica, l essenza umana dell uomo nel suo rapporto con la sua specie (fatto salvo tutto il resto, tutto il contrario). Il est seulement libre de se prostituer ... Questa propriamente una possibilit, se non ci fosse questa possibilit egli sarebbe schiavo, non c una terza posizione. Posso mangiare o non posso mangiare, posso bere o non posso bere, posso fare l amore o non posso fare l amore, ecc. Posso p rostituirmi o non posso (perch sono schiavo). Se posso prostituirmi vuol dire che sono libero di farlo e che questa possibilit prima non mi era stata offerta (per ch ero schiavo). Puisque les sphres de l amour et de la confiance, la famille et la religion, ont t peu prs compltement dtruites par le dollar, sauf en Arabie ...

Salvo in Arabia ... Nelle carte geografiche dell antichit nelle era scritto in co rrispondeza dei territori inesplorati: Hic sunt leones. ... toute la confiance s est rfugie dans le dollar. La fiducia si rifugia nel dollaro perch il dollaro garantisce una fiducia accetta bile per tutti e accettata da tutti. Il dollaro la pi efficace produzione di fidu cia che l umanit ha realizzato nei millenni. Addendum: Se io non mi fido di Voyer ci normale, cos come lui non si fida di me. Perch lui dovrebbe fidarsi di me? e pe rch io dovrei fidarmi di lui? Le fameux Ne travaillez jamais lettriste est gnralement mal entendu ... No, lo slogan lettrista-situazionista stato compreso da tutti nel suo reale sign ificato: il rifiuto del lavoro. Les dix-neuf fidles sont un modle de libre obissance ... Voyer chiama libre obissance la disponibilit a utilizzare il proprio suicidio (com presa la morte di migliaia di altre persone) per raggiungere uno pseudo-scopo, i n questo caso alimentare l ambizione politico-religiosa di bin Laden ... ma in u ltima istanza il nichilismo attivo e negativo, di matrice religiosa, non ha uno scopo da raggiungere, esso stesso il suo scopo. Je ne vais pas pleurer sur la volatilisation de six mille Youpis I morti non erano, in gran parte, youpis, ma personale subalterno, donne delle p ulizie, ecc,;inoltre, in ogni caso, gli youpis non sono geneticamente diversi da Voyer ... Ces gens, qui n ont confiance que dans l argent ... La fiducia nel denaro la pi elevata forma di fiducia realizzata nella storia dagl i esseri umani. Se la fiducia riposta nel denaro perch gli esseri umani sono, in genere, meno capaci di essere degni di fiducia. Ces gens ont fait ce monde ... Tutti gli esseri umani, in un modo o nell altro, hanno fatto questo mondo cos com adesso ... Ils n ont donc fait que contribuer mon malheur ... Un consiglio: cura la tua depressione, Voyer, invece di predicare la distruzione del mondo in cui vivi ... Je ne vais pas pleurer sur eux ... Non necessario, gi tanti lo hanno fatto. ... des gens qui nient le nihilisme ... Uccidendo migliaia di persone non si nega il nichilismo spettacolare (e lo spett acolo del nichilismo omicida), ma lo si realizza attivamente. Ce monde ... il est destructible par la foi. Il mondo distruttibile, il mondo pu essere completamente distrutto da 50 anni fa ad oggi. Sacrificare la vita per obbedire alle trame politico (pseudoreligiose) di bin Laden non distrugger il mondo, ma saranno perse le vite di chi ha creduto

alla propaganda nichilista e delle loro vittime.

... monde sans foi, monde sans confiance, systme gnralis de la dfiance, systme gnra la tromperie, systme gnralis du nihilisme ... Se alla parola mondo si sostituisce la parola uomo si ottiene il risultato della conoscenza dell uomo da parte dell uomo. L homme nie l homme mais ainsi connat son genre. S. Ce que Hobbes dcrivait comme un tat de nature est un rsultat. No. Allah est en lgitime dfense ... La morte di dio, scritta da Nietzsche, non la legittima difesa di Allah. Il terr orismo spettacolar-nichilista fornisce la dimostrazione della consapevolezza di questa morte anche presso gli spettatori di tutto il mondo compresi gli arabi. Ce prtendu hyperterrorisme est en fait un terrorisme de diplms qui ont refus de deve nir des Youpis. Se essi rimanevano youpis ci era preferibile per loro stessi e per tutti coloro c he sono morti per il niente spettacolista delle ambizioni politiche (pseudo-reli giose) di bin Laden. Ce terrorisme est voyant, ses victimes sont aveugles ... Il fan del terrorismo un veggente ... comme Rimbaud! I terroristi sono poeti. E finiscono, come il francese, per commerciare in armi e schiavi? Ses victimes sont aveugles parce qu elles veulent ignorer qu elles sont esclaves ... Se le vittime vogliono ignorare di essere schiave, ci capita soltanto perch, di fa tto, non sanno di esserlo, e se costoro non hanno mai saputo di essere schiavi c i causato semplicemente dal fatto che le vittime non sono mai state schiave! ... le gros bourgeois ne peut envisager qu il peut s agir de stigmatiser l impit d e son monde, de stigmatiser le pch permanent contre l esprit de l infamie bourgeoi se tellement satisfaite d elle-mme ... Il fan del terrorismo, ovvero il teorico del fedeli che esplodono, non pu che div entare predicatore, o imitarne il tono! Sacerdote del nichilismo attivo e negati vo, del nichilismo religioso che uccide altri nichilisti religiosi. Il nostro mo ndo, quello del nihilisme marchand, dello spettacolo universale, un mondo nichil ista ma religioso, i suoi avversari fondamentalisti sono religiosi ma nichilisti ... Ce terrorisme est une leon de foi, une leon de sens du monde (mthode Assimil), une terrible attaque contre le nihilisme ... Il nichilismo omicida , per il fan, fede, foi. Lo spettacolo del nichilismo attiv o e negativo, il nichilismo stragista viene descritto da Voyer come un terribile attacco al nichilismo. Non si accorge Voyer che il nichilismo e la motivazione religiosa si richiudono entrambi nello spettacolo: l impero dei media e delle bo mbe atomiche e i suoi avversari del deserto.

Aucune dfense immunitaire contre la religion : ils sont infests par le SIDA du nih ilisme marchand ... Il nichilismo mercantile, cio la societ dello spettacolo, il risultato ultimo dell a religione cristiana ... ... voil o mne l ducation chez les fils du dsert ... Kuwait City, ecco gli educati figli del deserto! La base militare americana nel deserto dell Arabia Saudita, le bombe chimiche sul Kurdistan iracheno, il terror ismo in Algeria, la bomba atomica in Pakistan, i kamikaze in Palestina ... L enculisme est la ngation de la confiance, pire encore : le bannissement de la c onfiance. Voyer d a qualcosa di molto antico, e che esister ancora dopo di noi, un nome pers onale. L enculisme , in altri termini, il lato naif della propaganda del terrore. Ce n est pas du pain que rclament les terroristes arabes, c est du sens. N pane, n senso, ma ambizione di potere, il nichilismo attivo e negativo secondo N ietzsche. Ils ont la confiance. La propaganda, attraverso il terrore, non la confiance. La confiance attraverso il terrore la schiavit.

La teleologia viva Omar Wisyam Teleologo Mi propongo, senza un ordine prestabilito ma non senza una logica e un metodo, e sicuramente non senza ratio e non privo di ragioni, di commentare e discutere, in questo non-luogo, qualcuna delle parole e delle tesi, quelle dichiarate e que lle allusive, dei teleologi. Io sono teleologo, se vero che la teleologia appartiene a tutti, giacch nessuno h a mai avuto bisogno di ricorrere ad un Ufficio Informazioni per riconoscere alla propria coscienza il diritto di costruire le proprie ragioni. La fretta cattiva consigliera. In attesa di una definizione Je suis tlologue, s, oui, io sono teleologo, ma di quale teleologia? L Observatoire de Tlologie, distingueva la sua teleologia, dalla teleologia classica. Nel mondo classico esisteva la teleologia classica, questo giusto. Ma all univer so spettacolare, dentro il mondo moderno, O.T. contrapponeva la teleologia "mode rna". Ma la crisi della modernit - la modernit crisi, crisi come work in progress, labor atorio di un identit sempre mutevole - pone in crisi il concetto di teleologia. U na crisi mortale, letale, fatale per il pensiero critico che non pu abbandonare l idea della teleologia senza perire, senza cancellare la teoria come prospettiva .

Si pu imparare qualcosa, in una situazione cos pericolosa e mortale, sia dalla let tura di Karl Barth, il pi grande teologo del Novecento, che dalla lettura della t eologia negativa. Presumo che si dovr elaborare una specie di teleologia negativa, per spiegare la crisi del pensiero critico contemporaneo: una teleologia negativa e dialettica. Una teleologia dell assenza di prospettiva, della kenosis dello spettacolo? Il giro sar largo, forse, e forse si bordegger la costa, e come ogni viaggio di es plorazione ci saranno attese e ritardi, interruzioni, deviazioni e incidenti. E naufragi. Oppure la barca si arener ... La critica, ovvero la constatazione - pensata? s, pensata - non attender la bonacc ia, la critica non inseguir i fortunali. La critica compir il suo viaggio. Non garantito l arrivo in porto. Tlologie ouverte, teleologia aperta, sembra un ossimoro. Gli ossimori sono amati dai poeti e dai rivoluzionari. Gli ossimori sono insuperabili, il viaggio che conduce alla circumnavigazione co mpiuta del loro impossibile oggetto non avr risultato, se non il dolore del viagg iare. La teleologia l inizio di questo viaggio. Davanti all orizzonte, c l obiettivo d i tout accomplir, l oceano inesplorato. L assemble gnrale du genre humain, l assemblea generale del genere umano, una bella espressione. una espressione bella perch accenna ad un apertura, indica che l um anit intera dibatte e ascolta qualcosa di comune e qualcosa che stato scelto in c omune. Tuttavia questa bella espressione conduce con s anche le questioni prosaic he di una convocazione, di una presidenza, di un ordine del giorno, di una votaz ione, dell instaurarsi di una maggioranza e di una minoranza. Questioni pi contro verse, meno facilmente idealizzabili e tuttavia non meno necessarie. Prima o poi . Intanto questa espressione brilla per la portentosa presunzione di cui portatore colui che l ha pensata. Velocemente, e tuttavia inevitabile. La presunzione ha i giorni contati, presto o ancora prima, si devono misurare i risultati. Nessun risultato? Assemblea generale dell umanit!!!

Un progetto soggettivo La tlologie moderne n est pas une proprit objective des choses comme la tlologie clas ique, mais un projet subjectif pour l humanit. Perch in questa frase si enuncia un progetto, cio al singolare, e preceduto dall a rticolo indeterminativo, ed infine perch soggettivo? Vuol dire che c in programma un solo ed unico progetto per l umanit? Che il proge tto di una soggettivit, ovvero di un organizzazione, a nome dell umanit? Che l uma nit, nome collettivo ma singolare, progetta per s il suo progetto? Ce projet, qui implique la socit et l humanit en entier, est justement la fin, l ac hvement, l accomplissement de la socit et de l humanit en entier. Qui non si parla pi di un progetto "soggettivo", ma di un traguardo, cio del fine (s. m.) in quanto fine (s. f.), dunque della definitiva chiusura di tutti gli pr ogetti precedenti (esauriti, cessati, completati, compiuti, ultimati, finiti e s finiti, ecc. ecc.) dell umanit e degli esseri umani in particolare. Non una singo larit soggettiva, ma una totalit oggettiva. La tlologie moderne est un projet de libert, parce qu il est facultatif. L aspetto facoltativo che sembra assumere il progetto teleologico qui richiama i l penoso ma concreto aspetto facoltativo (si tratta di un eufemismo) della liber t. Un allusione ironica? La tlologie moderne propose un possible, des choix, une aventure, une vrification p ratique de l ide que tout a une fin. Alors que la fin de la tlologie classique est obligatoire, avec la tlologie moderne elle peut se raliser, ou non, selon nos dsirs et nos dcisions.

La teleologia moderna dunque ora afferma di essere plurale (plurale come i desid eri e le decisioni, plurale e indeterminata come i possibili, come le scelte e l e avventure) e questa sua nuova caratterizzazione significa che tutto e ognuno h a un(a) fine. Ci che soggettivo possessivo. La causa della causa Dans la tlologie moderne, la fin de tout est envisage comme une fin concrte, et en c ela elle est en elle-mme la critique et la rfutation de l infini comme ralit. On pou rrait, dans certaines circonstances, remplacer la proposition tout a une fin par l infini n a pas de ralit , ou l infini est impossible . La teleologia moderna si costituisce come rifiuto dell infinito, cio della realt d ell infinito, anche se la morte il limite che non cessa di finire e la nascita u n evento dal cui bordo si estende un altro infinito, anche se tutto ci che noi de finiamo reale galleggia sull infinito. Questo rifiuto dunque il materialismo della teleologia moderna, l umanesimo radi cale della teleologia moderna, cio l assunzione di un limite insuperabile entro i l quale realizzare il viaggio, compiere l esplorazione a cui siamo stati gettati : "la tlologie moderne est la logique du but, en tant que but indpassable, contenan t et dpassant tous les buts particuliers. Ce projet est proprement cette explorat ion, et il stipule que la cause de la cause est le but." Fine del progetto soggettivo La gettatezza del nostro essere qui ed ora, la sua radicale infondatezza (l asse nza radicale di fondamento) reclama che si compia (che si completi) fino in fond o quell esplorazione, e dunque la fin, l achvement, l accomplissement, che si ris alga cio alla causa della causa.

L inizio Tout est possible. Tout est pense. Notre hypothse de travail est donc : tout est h ypothse de travail. Cio la totalit il campo delle nostre ipotesi. Tout est ici et maintenant. Tout commence. Ma ci significa anche che tutto sta fi nendo sotto i miei occhi, che ogni possibilit si sta esaurendo, che tutto sta per finire, adesso e qui. Infatti, la ralit est la destruction du commencement, au commencement. Dunque la ra lit est la fin de tout, perch, realizzandosi, distrugge tutto ci che prima era solt anto un ipotesi, un possibile. Tout ce qui arrive est donc fini, tutto ci che accade finito: ecco il materialism o della teleologia moderna che finge di essere idealista quando recita che la pe nse est tout ce qui est. Ci accade perch tout ce qui est change. E ci accade perch la pense est tout ce qui chappe la ralit. Ma il pensiero che si configura come il nega tivo del reale ci conduce al materialismo della teleologia moderna, alla contrad dizione come metafora del "dramma", du drame nel quale siamo stati gettati dall inizio. La ralit est la limite de la pense, son principe. La realt il limite del pensiero, i l suo principio, ma anche il nome del(la) fine, le nom de la fin. Giacch la ralit n e manifeste pas de contenu, essa n a pas non plus d autre principe qu elle-mme. Essa stessa il principio di tutto e di ogni cosa, elle est elle-mme le principe d e tout et de chaque chose, mais elle n a pas elle-mme de principe. La realt della realt la realt stessa: la ralit de la ralit n est pas autre chose que la ralit el La realt poggia i suoi piedi sui bordi dell infinito. Ma la realt non si riduce all umanit, ovviamente c del reale nell umanit, ma l uman it, questo scandalo al sole, non e non pu essere l unanimit e non e non pu essere l inanit. La ralit est seulement la fin de la pense, et cette fin ne contient pas de pense en elle-mme. La fine che non cessa di finire assoluta, cio assolta dal pensiero, e sc iolta dal suo finire. La ralit est la limite du langage et, de manire plus large, de la dsignation : nous sommes contraints de dsigner et de reconnatre la ralit comme une chose alors mme que la ralit est la ngation aboutie des choses, la ngation qui ne tolre pas de dpassement

leur anantissement. La pense implique l action, mme lorsqu elle reprsente son contraire, la pense impliq ue le changement, la pense implique le mouvement. La pense est toujours incertaine - il n y a de certitude que dans la ralit. Le changement, le mouvement de la pense sont sans arrt possibles jusqu la ralit, qui achve le possible. C est une autre ver sion du drame humain que la pense est tout, mais qu il n y a aucune certitude pos sible tant que la pense n est pas ralise ; et quand une pense est ralise, elle dispar . Tout est incertain se dit : tout est hypothse. Tutto ipotesi nel reale, la real t ci su cui si scrive il cambiamento. Si deve notare l uso del termine "drame", l impiego improprio di una connotazione emotiva. Le drame de la pense est que sa vrit est dans la ralit, qui la finit. On ne peut pas jouir de la vrit d une pense : avant qu elle ne devienne vraie elle est hypothse ; q uand elle est devenue vraie elle n est plus, elle est anantie. L espressione corr etta, secondo me, un altra; non "drame", ma gioco. Il gioco del pensiero. La sua essenza nella ripetizione incessante. La pense, qui est tout ce que nous connaissons (et tout ce que nous connaissons e st pense), est le mouvement de la transformation de la ralit en son contraire, cio n el contrario della trasformazione. In effetti - l Ufficio Informazioni della Tel eologia Aperta mi perdoner per l inversione del genitivo - la mia conclusione che il pensiero attratto dalla sua negazione. Gli inizi Le commencement, le mme commencement, n est pas seulement absolu : il est une mul tiplicit indfinie de commencements. L inizio in un senso assoluto non c , ci sono m olteplici indefiniti inizi. Tutto, cio l inizio, va pensato al plurale. Lo dice anche la fisica attuale. Ici et maintenant est la particularit comme commencement. L inizio, qui ed ora, l inizio come particolarit, uno degli inizi, questo inizio. La ralit est la borne, la limite, la fin de tout. La realt come limite e come fine di tutto. La ralit elle-mme, en tant que fin de la pense, n est pas de la pense. Il n y a pas d exprience sensorielle de la ralit. Mais dans la vue, le toucher, le got, l odorat, l oue, il y a la trace, indfinissable, de la ralit. Se cerco un allegoria della realt, trovo il televisore e la televisione. C est la ralit qui vrifie cette hypothse. La contradiction du monde actuel : le monde n est que la reprsentation de la tota lit ; ce qui est actuel n est reprsentation que dans l acte de se reprsenter, mais pas dans ce qui est reprsent. La preuve d une chose, sa vrification pratique, est sa fin. Nel(la) fine il proge tto stabilisce l obiettivo. L obiettivo ci che non pu essere raggiunto, l ideale d ella teleologia. Pour construire le projet de l humanit, une assemble gnrale de tous les individus co ncerns est ncessaire. Come sempre ci che necessario impossibile, dato che la maggio ranza volta sempre le spalle ad ogni richiesta di senso. Tout accomplir est un synonyme de l histoire. Tout accomplir est la vrit du jeu. Tout accomplir est plus vaste que ce que l humanit, dans l tat actuel de son dbat s ur sa totalit, peut concevoir. Tout accomplir est le contenu non encore cr de l hum anit. Ecco un passo totalmente condivisibile! A domani la spiegazione. L inizio, il nostro, di tutti Tout accomplir est un synonyme de l histoire. Tout accomplir est la vrit du jeu. Tout accomplir est plus vaste que ce que l humanit, dans l tat actuel de son dbat s ur sa totalit, peut concevoir. Tout accomplir est le contenu non encore cr de l hum anit. Il contenuto ancora non creato dell umanit l umanit stessa. Tout accomplir il gest o pi antico dei viventi, quello stesso che tramanda la vita. Compiere tutto gener are l umanit dall umanit, ci che tutti stiamo facendo, ci che tutti faremo, ci da cui tutti noi siamo stati fatti. Tuttavia, "tout accomplir" non pi vasto di ci che l

umanit pu concepire, e il dibattito, appassionante pi di qualsiasi altro, dans l tat actuel, non diverso, sostanzialmente, dal dibattito che si svolto nei secoli sc orsi. Tout accomplir , certamente, sinonimo di storia, giacch, senza il dibattito delle passioni, noi non ci saremmo, e certamente la copulazione - tout accomplir - est la vrit du jeu. Le sens est toujours et seulement dtermin par le but. Ma l assenza, se non il rifi uto, del senso ci di cui ci parla l umanit, buco nero del senso. L histoire tlologique est le futur qui commence ici et maintenant. Ma, qui ed ora, mentre scrivo, il presente che non conosce il passato, il presente che non ha b isogno del futuro la negazione della teleologia. La libert est souveraine par rapport au projet : ceux qui le conoivent sont toujou rs libres d accepter, ou non, le projet. Le moment du projet, qui est la libert d e concevoir, de proposer, d accepter, et dj de choisir, est le moment de l imagina tion. Posizione dialettica. Libert o progetto? Progetto libert? E quanta libert c nel pro getto e quanta libert di rifiutare il progetto? Parentesi. Le citazioni sono tratte da "Matrix tlologique (reloaded)". Questo testo buono, ma la visibilit del suo valore inversamente proporzionale al brulichio delle occorr enze hegeliane. L hegelismo (neppure i soli prestiti lessicali) non intrinsecame nte necessario alla teleologia. Teleologi abbiate il coraggio della vostra originalit.

Constatazione di una situazione Le constat apparat maintenant comme la ncessit du projet. C est parce que la pense c onstate d abord qu elle est capable de projeter. Le constat permet de dterminer u n rapport la ralit, une image de l tat de la pense et en particulier de l alination, une logique du langage, du discours et un certain nombre de techniques qui sont ncessaires la formulation provisoire d un projet. Le constat ne suffit pas pour tablir un projet. L insuffisance du constat est exp rime par l alination qui porte la pense au-del du constat. La pense constate et non c nstate sont traverses de matriaux galement ncessaires au projet : le rire, le dsir, l imagination, l aventure et tout ce qui est irrationnel participent pleinement de cette ncessit au projet. Allora il pensiero, o solo la constatazione, entrano in rapporto (rapporto astra tto, eppure concreto, quotidiano) con il riso, il desiderio, l immaginazione e l avventura. Da questo incontro, da questa "situazione" - come dicevano i situazionisti, nasc e il progetto. Ma quanto di immaginazione, quanto di avventura e quanto di pensi ero?

Anonimi comunicanti S adresser l assemble gnrale du genre humain peut paratre prsomptueux, surtout venan de la part de quelques pauvres, qui se sont si peu illustrs dans leur temps qu i ls ne sont mme pas srs d avoir mrit le beau titre offensif de gueux. Mais notre anon ymat et notre non-visibilit justifient justement l apostrophe la plus auguste des runions imaginables, car c est prcisment dans et par l anonymat et l invisibilit qu e l ide d une aussi grande rencontre s envisage aujourd hui. C est dsormais une middleclass collective et anonyme qui gouverne. Elle a instaur une morale intolrante qui tolre sa propre corruption et qui essaie d institutionna liser ses propres iniquits, c est--dire les entorses qu elle admet ses propres rgle s, ce qui est le propre des tyrannies. Le forum o se prennent ses dcisions est l i nformation dominante. La middleclass est la socit de la servilit leve au rang de mrit sous le nom de socit du service. Parce que l information a t le corps ennemi dtermin ant lors de la dfaite de la dernire vague de rvolte, et parce que le monopole de l information est dsormais une cl de vote de la conservation, on peut aussi appeler c ette tyrannie socit de la communication infinie .

Una partita alla pari: 1) Anonimi contro anonimi. 2) Comunicazione (l assemblea generale dell umanit) contro comunicazione (comunic azione infinita). Storie Le grand dbat de l humanit sur elle-mme que nous appelons la rvolution iranienne peu t se diviser en trois temps : un coup de clairon, 1967-1969, une vaste mle, indcise , avec des affrontements similaires mais s ignorant pour tels car tout fait spars, 1978-1982, un troisime et dernier assaut contre la socit, 1988-1993. Et tout comme la rvolution russe avait t une critique de l organisation des pauvres par les jaco bins en place depuis la dernire rvolution vaincue, la rvolution iranienne a t une cri tique de l organisation des pauvres par des gestionnaires jacobino-bolcheviques. Nota sul metodo storico: da notare l anacronismo dell attribuire alla cosiddetta "rivoluzione iraniana" (controrivoluzione iraniana), complessivamente, tutto il decennio precedente ... (....) L assemblea generale dell umanit sospende temporaneamente i suoi lavori per noia. (....) Dopo essersi annoiata con discorsi e argomentazioni, l assemblea generale dell u manit ha scoperto come sconfiggere la noia generale: la guerra! L assemble gnrale est divise. Elle doit disputer ou disparatre. La contradiction est son moteur. Le ngatif et la critique sont son code de conduite. La contraddizione il motore dell assemblea, il suo codice di condotta sono il ne gativo e la critica, dunque gli assemblearisti, gli esseri umani, hanno deciso ( non all unanimit, ma divisi - come sempre e come giustamente previsto e prescritt o nel regolamento dell assemblea) di dichiarare la guerra. La barca si arenata. Fine del viaggio.