Sei sulla pagina 1di 6

L’EREDITÀ

DI CESARE
lo scontro tra Antonio e
Ottaviano
• La congiura produsse effetti diversi da quelli auspicati dai
congiurati;
• L’esercito cesariano era rimasto fedele ai suoi luogotenenti:
Marco Antonio (a quel tempo console).
• Per paura di una possibile reazione da parte dei soldati, il
Senato non osò prendere provvedimenti e i congiurati
DOPO LA cercarono rifugio in Campidoglio.
CONGIURA.. • Antonio propose un accordo ai congiurati: i provvedimenti
presi da Cesare sarebbero rimasti in vigore in cambio della
mancata apertura di un’inchiesta sulla morte di Cesare.
• Aperto il testamento, si scoprì che Cesare aveva nominato
suo erede il suo pronipote diciannovenne: Gaio Ottavio
(nato nel 63 a.C.); inoltre aveva lasciato 300 sesterzi a ogni
membro del proletariato urbano e a ogni legionario.
IL MONOLOGO DI
MARCO ANTONIO AI
FUNERALI DI
CESARE

• Tratto dal «Giulio Cesare» di William Shakespeare


• https://youtu.be/90fYWJAe39g
I CONTRAS TI TRA OTTAVIANO E
ANTONIO
• Ottaviano si trovava in Epiro per combattere contro i Parti e tornò a Roma deciso a rispettare le volontà di Cesare;
• Antonio si rifiutò di consegnarli i beni di Cesare e così Ottaviano vendette i suoi beni personali = con il ricavato distribuì alla
plebe e ai soldati le somme destinate loro da Cesare à popolarità;
• Per non inimicarsi il Senato si mostrò favorevole ai membri conservatori più moderati.
• Antonio, ricevuto l’incarico di governare una provincia, non volle allontanarsi troppo da Roma: fece approvare una legge speciale:
la lex de permutatione provinciarum à consentiva la permuta delle province e quindi un plebiscito che gli attribuiva il governo
della Gallia Cisalpina, già assegnata a Decimo Bruto.
• Bruto non accettò l’imposizione di Antonio à il Senato fu costretto a inviare contro di lui l’esercito consolare con anche le
truppe di Ottaviano.
• Scontro à a Modena, assediata da Antonio, nel 43 a.C. = Antonio fu sconfitto e si rifugiò nella Gallia Narbonese con Marco
Emilio Lepido, proconsole di questa provincia.
• Entrambi furono dichiarati NEMICI DELLA REPUBBLICA.
• Purtroppo durante lo scontro morirono i consoli di quell’anno = vuoto di potere.
IL SECONDO
T R I U M V I R ATO : • Il giovane Ottaviano mal sopportava l’idea di farsi manovrare da
loro e mal tollerava la loro scelta di mantenere impuniti gli assassini
di Cesare e mirava al consolato senza aver percorso il cursus
TRIUMVIRI honorum;
REIPUBLICAE • 43 a.C. à marciò con le truppe verso Roma e si fece eleggere
C O N S T I T U E N DA E console dai comizi da lui stesso convocati: il suo primo
provvedimento fu la revoca sia dell’amnistia concessa ai cesaricidi sia
dell’editto con cui Antonio e Lepido erano stati dichiarati nemici
della patria.
• Nello stesso anno li incontrò a Bologna e nonostante una forte
rivalità, fu stretto un accordo noto come SECONDO
TRIUMVIRATO.
COSA PREVEDEVA IL SECONDO
TRIUMVIRATO?

• Durata di 5 anni;
• si prefiggeva di uccidere gli uccisori di Cesare;

• dare allo Stato una nuova costituzione.

• Si fecero attribuire poteri illimitati:

v Fare leggi;

v Nominare magistrati e senatori;

v Amministrare la giustizia.

• L’accordo tra i tre fu reso pubblico e ratificato dai comizi e si ritrovarono a


ricoprire una magistratura straordinaria, autorizzata dal volere popolare.

Potrebbero piacerti anche