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Modulo 1

La misura in Psicologia

Prof.ssa Caterina Primi


La misura in Psicologia

Cosa misuriamo ?

Oggetti

Proprietà
Cosa misuriamo?

Variabile

Un qualsiasi attributo o caratteristica che è


stata misurata e che può cambiare o assumere
valori o categorie diverse da caso a caso.
Cosa misuriamo?

Nome della Variabile Modalità

Genere Maschio o Femmina

Livello di istruzione Elementare, Media, Superiori

Ansia Punteggio ad un test

Competenze matematiche Numero di operazioni svolte


correttamente
Cosa misuriamo?

Variabile quantitative e categoriali

Variabili quantitative sono quelle i cui valori osservati


sono numeri ( ad es. età, reddito ecc.)

Variabili categoriali sono quelle i cui valori osservati sono


rappresentati da categorie (genere, titolo di studio,
religione,ecc.).
Cosa misuriamo?

Variabile discrete e continue

Variabili discrete se i suoi possibili valori formano un


insieme di numeri distinti come 0,1,2,3.

Variabili continue se può assumere come valori ogni


possibile numero reale incluso in un continuum infinito.
La misura in psicologia

Come misuriamo ?

Scale di misura
Come misuriamo?

Esistono diversi livelli di misurazione corrispondenti alle

diverse proprietà dei numeri scala di misura di una

variabile (Stevens, 1951)

Scala Nominale

Scala Ordinale

Scala a Intervalli

Scala a Rapporti
Come misuriamo?

Scala Nominale

Proprietà dei numeri

Classificazione: attribuzione di ogni caso ad una classe o

categoria definita in base ad una certa caratteristica ad

ogni categoria della variabile associo un numero. Ogni


numero è un simbolo che esprime soltanto la diversità tra le
classi (varia il genere non la quantità).
Come misuriamo?

Scala Nominale
Esempio:
Appartenenza politica: 1=destra, 2=centro, 3= sinistra;
Nazionalità: 1=italiano, 2=francese, 3=inglese
Un caso particolare è la variabile dicotomica definita da due
sole categorie.
Operazioni matematiche: nessuna, solo conteggio delle
frequenze per ogni categoria.
Come misuriamo?

Scala Ordinale

Proprietà dei numeri:

Ordine: disporre o classificare gli eventi secondo un ordine

Il numero rappresenta la posizione e non la quantità

posseduta. Le differenze non sono quantificate.


Come misuriamo?
Scala Ordinale

Esempio:

Scolarizzazione

Scale di valutazione (bassa, media, alta)

Preferenze (ordinare in base alla preferenza)

Operazioni matematiche: nessuna, solo conteggio delle


frequenze per ogni categoria ordinata. Non è possibile
quantificare le differenze di intensità tra le osservazioni.
Come misuriamo?

Scala ad Intervalli

Proprietà dei numeri

Quantificazione: classificare secondo un ordine quantificando le

differenze Ad ogni modalità della variabile associo un

numero secondo una determinata grandezza di ordine.


Come misuriamo?

Scala ad Intervalli
Proprietà dei numeri:

Il numero rappresenta la quantità posseduta ma è arbitrario


poiché la scala non possiede uno zero assoluto. Può avere uno
zero convenzionale.

Può assumere valori sia negativi che positivi.


Come misuriamo?

Scala ad Intervalli
Esempio:

Temperatura (ad es., in C°)

Caratteristiche Psicologiche (ad es., intelligenza,


estroversione , depressione).

Operazioni matematiche: addizione e sottrazione. Non è


possibile stabilire rapporti diretti tra le misure.
Come misuriamo?

Scala a Rapporti
Proprietà dei numeri

Quantificazione: classificare secondo un ordine quantificando le

differenze partendo da uno zero assoluto Ad ogni modalità

della variabile associo un numero secondo una determinata


grandezza di ordine.
Come misuriamo?

Scala a Rapporti
Proprietà dei numeri:.

Il numero rappresenta realmente la quantità.

Lo zero indica assenza della caratteristica. Non può assumere


valori negativi.
Come misuriamo?

Scala ad rapporti
Esempio:

Età

Tempi di reazione

Operazioni matematiche: addizione e sottrazione e anche


moltiplicazione e divisione.
Come misuriamo?

VARIABILE

Nominale A intervalli
Ordinale A rapporti
Discreta
Continua
Identificare la scala di misura

Se la variabile ha un certo numero di categorie alle quali è stato


assegnato un numero, chiediamoci:

Possiamo dare un ordine alle categorie?

Se il valore numerico cresce significa che aumenta la


proprietà misurata?

Se la risposta a queste domande è NO la scala di misura è


nominale.
Identificare la scala di misura

Se la risposta a queste domande è SI significa che esiste un


ordine, allora chiediamoci:

La distanza tra categorie è quantificabile?

La distanza tra categorie è sempre uguale?

Se la risposta a queste domande è NO la scala di misura è


ordinale.
Identificare la scala di misura

Se la risposta a queste domande è SI significa che abbiamo valori


ordinati e tra di essi è uguale e quantificabile, allora
chiediamoci:

il valore rappresenta assenza della proprietà misurata?

ha senso dire che un valore rappresenta il doppio in


termini quantitativi?

Se la risposta a queste domande è NO la scala è a intervalli.


Identificare la scala di misura

Se la risposta a queste domande è SI la nostra


variabile è costituita da valori con intervallo
costante e uno zero assoluto, dunque la scala
è a rapporti.
Indicare la scala

In una inchiesta sulle abitudini degli italiani sono state raccolte le seguenti
informazioni.

Televisori per appartamento

Marca

Opinione sulla pena di morte (contrario, favorevole)

Soddisfazione professionale (test con punteggio da 10 a 10)

Denaro speso per le vacanze

Libri letti negli ultimi tre mesi


Indicare la scala

Televisori per appartamento

N di televisori ( rapporti)

Marca

Marche ( nominale)

Opinione sulla pena di morte (contrario, favorevole)

Categorie ordinale ( ordinale)

Soddisfazione professionale (test con punteggio da 10 a 10)

Caratteristica psicologica (scala a intervalli)

Denaro speso per le vacanze

Rapporti

Libri letti negli ultimi tre mesi

Rapporti
La misura in psicologia

Proprietà delle scale di misura

Costrutti e Indicatori

Errore di misura
Proprietà scale

Ogni scala possiede le caratteristiche di quella che la precede i test

statistici applicabili alle precedenti sono utilizzabili anche per scale più
avanzate, mentre non è vero il contrario.

La scala di misura utilizzata per la variabile può dipendere dalla


definizione operativa della variabile e dal suo uso della
ricerca.
Proprietà scale

rapporti

complessità e potenza della scala


intervalli

ordinale

nominale
Proprietà scale

Esempio1:
Quantitativo Qualitativo: Anni di scolarizzazione =
a rapporti;
in base allo scopo della ricerca
Titolo di studio = ordinale.
posso trattare la variabile a
diversi livelli di scala. Esempio2:
Età in anni = a rapporti;
Fasce di età (bambino -
preadolescente - adolescente) =
ordinale;
Avere/non avere compiuto 10 anni =
nominale dicotomica
Proprietà scale
Qui di seguito sono riportate alcune affermazioni. Per ognuna di esse indica quanto sei
facendo una crocetta sulla risposta. Nel dare le risposte ricordati che:

1=
2=
3= vero, né
4 =
5=

1. Ho dei portafortuna. 1 2 3 4 5
1 2 3 4 5
3. Porta sfortuna che un gatto nero ti attraversi la strada. 1 2 3 4 5
4. Aprire un ombrello al chiuso può portare sfortuna. 1 2 3 4 5
5. Io non credo nella fortuna. 1 2 3 4 5
1 2 3 4 5
7. Gli oroscopi possono essere utili per prendere delle decisioni. 1 2 3 4 5
8. Io non credo nella superstizione. 1 2 3 4 5

Singolo Item = Ordinale


Somma delle risposte = Intervalli
Costrutto

Caratteristiche psicologiche

Proprietà: non essere direttamente osservabili ma inferite


dai comportamenti.

I comportamenti diventano gli indicatori della presenza di


qualcosa la cui presenza non può essere vista
direttamente, ma la cui presenza, può essere inferita
attraverso del comportamento.
Costrutto

Aggressività Dare calci, pugni, spingere

Abilità matematiche Problemi risolti

Le caratteristiche psicologiche sono misurate attraverso


comportamenti osservabili in base a come viene
definito il costrutto.
Costrutto

Concetti astratti che indicano un aspetto della vita psichica, non


osservabili direttamente ma inferiti da una serie di indicatori empirici
osservabili.

Caratteristica rispetto al quale gli individui differiscono

Viene estratto da una teoria

Deve essere definito in modo operativo

Può essere misurato da pochi o molti indicatori

Inferiti sulla base di opportuni indicatori


Indicatore

una variabile o una misura empirica osservabile che indica il costrutto non
osservabile, tramite una regola di corrispondenza.

Indicatori-Item

Elemento minimale di un test psicologico.

Differenti tipi di item a seconda della caratteristica psicologica.

Item combinati (in modo addittivo) per ottenere un punteggio


complessivo.
Costrutti e indicatori

Il peso della teoria

la teoria, descrivendo le caratteristiche del fenomeno a


determinare le sue misure.

Spesso la definizione teorica di un fenomeno o costrutto


varia da teoria a teoria.

Spesso in psicologia, il disaccordo tra teorie rende


problematica la misura del fenomeno.
Costrutti e indicatori

Operazionalizzazione

Procedimento mediante il quale si passa dalla definizione


del costrutto alla costruzione degli item del test.

Significa specificare gli elementi che legano ciò che non è


direttamente osservabile consentendo quindi la
misurazione come attribuzione di numeri.
Errore di misura

Ogni misurazione ha un errore:

X=V+E
X = punteggio osservato in un test
V = punteggio vero
E = errore

Errore è intrinseco nel processo di misurazione.


Errore di misura

Errore
Sistematico:
si presenta in modo sistematico in ogni misurazione;
presenta una stessa direzione.
Casuale:
si presenta in modo imprevedibile;
fluttua da prova a prova;
effetti tendono a compensarsi in una serie di
misurazioni.

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