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ERNESTO ROBECCHI

FILASTROCCHE PER UNA FIGLIA


ERNESTO ROBECCHI

2
IL PISELLO ANDATO A SPASSO

Il Pisello andato a spasso


zum! incespica in un sasso
così cade (orrenda cosa!)
nel negozio “Generosa”.

Sanformento! La padrona
che non è tre volte buona,
dice: dammi 1000 lire
oppur non ti lascio uscire.
Ma il mio caro Pisellino
non ha il becco di un quattrino
e vien messo là in vetrina
finché passa al mammina.

Quanto costa quel Pisello


ch’è in vetrina per modello?

Sicura, che la varda un pu:


Per ses franc mi ghe lo du.

Torna a casa la Mammina


con in borsa la Pisina.
Fa la Nonna: che sorpresa!
nel vedere quella spesa.
ERNESTO ROBECCHI

4
STORIA DI CORRADO CHE NON SUCCHIA I POLLICI

Dice la Mamma: Mio buon Corrado


per pochi istanti io me ne vado,
vo’ che tu sia un po’ meno buono,
fai dei tuoi disordini, fai del frastuono;
e guai se quieto te ne starai!
In modo orribile ten pentirai!!

La mamma esce, ed il bambino


Sulla poltrona fa un pisolino!

S’apre la porta ed il Sartore


entra a gran salti pieno d’amore;
porta di doni uno scatolone
cui taglia i nastri col forbicione!

Vedendo i doni, or si decide


il buon Corrado, ed ecco ride
e salta e gioca con ogni dono
(senza dar noia perché è buono).
ERNESTO ROBECCHI

6
TERRIBILE STORIA DEL POVERO DOTTORE

Qui comincia la sventura


del Dottor senza paura,
che di una Contessa il collo
sta curando perché è mollo.

Mentre studia la paziente


un solletico si sente nel sinistro pantalone:
sarà un topo? Un formicone?

Il galitto sempre aumenta


e nervoso egli diventa
e con mosse alquanto strambe
liberar cerca le gambe:

Salta, gira, piroetta,


caracolla e poi sgambetta
(la Contessa quasi sviene
ed un urlo non trattiene).

Finché a un tratto (che terrore!)


dal calzone del Dottore
uno scarafaggio spunta
(la Contessa viene smunta).

La gentile bestiolina
quale nuova medicina
fa tornare alla paziente un
un bel collo resistente,

ma in compenso il buon Dottore


viene colto da malore:
per guarir dallo spavento
iniezioni si fa cento!!!
ERNESTO ROBECCHI