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ARTHUR SCHOPENHAUER Titolo originale Ueber die viertache Wurzel des Satzes__ vom zurcichenden Grunde LA QUADRUPLICE RADICE DEL PRINCIPIO DI RAGIONE SUFFICIENTE (1813) ‘Traduzione di Eva Amendola Kihn EDITORE BORINGHIFRI ro, 1459 Seroyroun & Wotlo do QuUors uur Aecolo; Qua Coue Borofo ,F Aurcora dle "fouciome’ Nou Ow UA Lown ol Odo MumWo cule tok, Ma wow ~ Colo @ wtowme Yn Qui, du rei Grae oderus ool ,& wou Meus kaki Muni Lowenakou Recah , MoCo, Wwcke BW Yow Yor. He Vom - Bour Me MVola ALG OR Luorokitte , Alo hyico — Royo , ads" estilo du of Aroroyo Aus 0% comme. RUhove Us WoSa ad Crmiyo, GOW uel QuOU Gali Wow t Meuulo ckgaule 2 oecnyors aX Qdroyn Gove, ,OU2 ow & di bow Tou Uryunr \e \ontorus- Ma nota, to Yard ore [pBuUsica ~ Mure eco at- Cuma — Acoketwale clo Ceboien tous Coutio Heer @ WD ware GagBeni Lov MQus Grea, Aofowko Bo Atego Gi Lue kz @ Ob UL Manet wont ~ Yo Wuoki o Lungo, Wu Qillo oounk Whowine BS Wow vu Quoc pudur ond trou c'a MiaXo Lenin Grloroto Che Odwia erenciloie Wi WR Lot \piule ba ddo Curso, 2 Lou NoURUN Awa Cultura, Coun We ged , ONE - Vous mM dowd Auwetlow de Use berre \wioole Lou C's Mao Lamu Utorote di Wwe Qnouderta , Che KOE Lom Lachicod- lu2u Couw Schoyrutena, Lautilerr oh Tuo Cd Clo WeQe oe detto o suscitato. Dunque quella polemica esisterebbe implicita, anche se Schopenhauer non avesse aperto bocca; anzi, @ attuale, Ma gli hegeliani hanno sempre ignorato Schopenhauer, e quest’ultimo, dal canto suo, ci ha dato pid uno sfogo che una critica (a suo parere Hegel non Ia meritava), mentre poi i suoi seguaci non ne hanno raccolto la passione € hanno lasciato languire 1a lotta. Tuttavia, bisognerd pur combatterla, una volta, que: sta battaglia. E sul terreno filosofco, teoretico, scan digliando le fondamenta dei due sistemi, servendosi delle armi della ragione, poiché i due Gilosofi, sia pure ciascuno 2 suo modo, si sono dichiarati “razionalis nella Toro ricerca. Quale delle due ¢ 1a vera “ragione"? Ma Hegel oggi non @ pit di moda, — si di Schopenhauer, chi se ne ricorda? Non é vero. Hegel @ sempre vivo, anche se gli hegelitni non portano pitt questo nome; quanto a Schopenhauer, oggi non @ una bandiera pet nessumo, ma ¢ vivo cid che egli ha detto. Quando diveritera una bandiera per qualetite, la pole- mica potrd essere dibattuta. E poiché le“pasta in gioco @ vitale, — il giudizio sulla vita ¢sulla conosceniza fener ‘umana, il modo di intendere lz ,¢ulféra,— non si potrd fare 2 meno di prendere josizione, in questa fotura battaglia : B quasi incredibile la diffidenza, la mancanza di zione verso Schopenhauei, presso i contemporanei ¢ i posteri. La sua esposizione filosofica non teme confronti; , negli ultimi secoli. Profonds, rigorosa, limpida, spritosa, varia brillante, Il suo stile non solo é raffinato © ampio, equilibrato € concreto, ma riscalds,_cqnsola_nella_sli tudine, @_intimo, premurgso_verso_chi_vuol_capire, 8 - @ la perla_deledificio. Che_si pud -chiedere di_ pi E Tintelletto @ lucido, i concetti si riannodano sem- pre all'intuizione, la ragione ¢ sana. Le stesse parole hhanno ogni volta lo stesso significato, te defnizioni sono chiare, il ragionamento persuasive. E la cocrenza_ 7 Lora di Schopenhauer 1 teattato Sulle quadruplice radice det princ'pio di rasione sut- cient, iniziato durante’ li anni di univeritd teins: 1a terminate aa SOMAPAMTTE-puvWTHS 4 Fudalitat el 1835 ‘can ei, il 3 ottobse di quelanno, ea conseant il dottoato presi nivenitd di Jena, Era la fornia osofo, che guaran taquattro anni dopo, nel_presentame : mente riveduts ed ampli, aflermava essere a Quadruplice “di- ventata poi le stryttura su cui si fonda il mio inteo sistema”, Tn questo sono, ¢ apetialmente dopo Is relaborasione del 1847, aoe- sta opera “iovanile” pud essere consideata come una Tntrodu- ione al sistema schopenhaveriano, Esa, anise Paul__Deussen 'introdurione lla sua edison eritica, “e1mpen 5m clementi permanenti della Glo.o6a bantians, i rata ‘alle’ pati insostenibili, © forma cost it fondamento’ 50. ct Schopenliner ha eretto il wo edicio sstematico". Nella prefs sone del 1847 (pp. 19-42 della picsente edirione), Schopenhauer Indiato 1 tim eitro i quali questa afermazione pud enere ritenuta valida, & sd ens rimandiamo enzo i letore, Lepiodia pid sliente ‘nella storia della “fortuna” i queito tibeo, — Yeffeacia solo dopo i panare di ben quattro ¢