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ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPOMARINO

Programmazione Classe di Flauto Traverso a.s.2016-17


Classe 2B
Prof.ssa Silletta Clara

PREMESSA

L’introduzione dello strumento musicale nella Scuola Media Statale da


diversi anni è stata determinante nella formazione complessiva dell’alunno:
ha fornito strumenti per meglio comprendere un mondo fortemente
caratterizzato dalla presenza della musica come veicolo di espressione e di
comunicazione.
L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale
dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più
completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica,
espressiva e comunicativa.
Integra unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-
operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva. Inoltre offre
all’alunno ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie
potenzialità e una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al
sociale. L’essenziale aspetto formativo della pratica strumentale porta alla
consapevolezza della dimensione peculiare e pubblica dell’evento musicale
stesso, fornendo un efficace contributo al senso di appartenenza sociale,
inoltre fornisce occasioni di integrazione e di crescita per gli alunni in
situazione di svantaggio.
Approfondire l'insegnamento musicale serve a fornire agli alunni, destinati
a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica
come veicolo di comunicazione, una maggiore capacità di lettura attiva e
critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e
coscienza, razionale ed emotiva, di sé.
Inoltre l’approccio guidato ai primi rudimenti della grammatica
strumentale, ha come scopo principale quello di ingenerare nella coscienza
dell’alunno, l’esigenza di misurarsi costruttivamente con il linguaggio
musicale.
Gli obiettivi posti hanno come fine il raggiungimento di una maturità
tecnica ed espressiva al flauto, un ampliamento dell'ed. musicale, e il
complessivo progetto di formazione della persona
Lo studio non si risolve quindi, in mero esercizio limitato al superamento di
situazioni ripetitive e sostanzialmente simili, ma è indirizzato
all’acquisizione di una specifica strumentazione tecnica, con cui
individuare nella viva materia artistica, le connessioni tra l’espressività del
linguaggio e le costanti strutture di meccanica strumentale.
Le inevitabili difficoltà tecniche, verranno affrontate in modo progressivo,
con trascrizioni di musiche tratte da vari generi musicali. Nell’arco dei tre
anni si cercherà di raggiungere una buona maturazione tecnica ed artistica
sullo strumento, naturalmente i risultati varieranno in base alle capacità e
alle motivazioni d’ogni singolo allievo.
Per ciascun alunno,considerando il livello di partenza e le capacità,
verranno evidenziati gli obiettivi da raggiungere e le difficoltà sulle quali
concentrarsi mese per mese.
La lezione individuale in classe deve essere necessariamente supportata da
uno studio costante ed attento a casa; si insisterà sull’acquisizione di un
metodo di studio il più possibile razionale per evitare infruttuose perdite di
tempo e frustrazioni nell’allievo.
L’ allievo, fin dalle prime lezioni, verrà avviato ad uno studio responsabile
e autonomo, perché egli spesso si troverà da solo a studiare a casa sua
senza l’aiuto dell’insegnante.
Per una chiara organizzazione del lavoro i compiti da eseguire a casa
saranno annotati sui libri di ciascun allievo che servirà anche per le
comunicazioni con le famiglie. Si procederà durante tutto l’anno scolastico
con valutazioni a cadenza mensile fermo restando che ogni lezione sarà
oggetto di verifica.
ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE:

L’alunna della 2B che frequenta la classe di Flauto Traverso è Gigante


Serena che ha iniziato con una frequenza discontinua l’anno scolastico,
manifestando comunque buone attitudini.
Non sempre i risultati sono adeguati, a causa della poca organizzazione
nello studio domestico; ancora da costruire è un metodo di studio fondato
sull’analisi del brano/ studio, l’individuazione e risoluzione dei problemi in
piena autonomia, la ripetizione dei singoli passaggi finalizzata alla loro
soluzione.
Per tale motivo è stato scelto di presentare una programmazione generale
che comprenda i tre livelli previsti da raggiungere entro la fine della classe
terza; nella stesura del II e III livello si considerano appresi gli obiettivi del
livello precedente.

OBIETTIVI:

I livello
 conoscere il flauto nelle sue parti;
 imparare ad avere la giusta cura per il proprio strumento musicale
(saperlo montare, smontare, riporlo nella custodia, appoggiarlo su un
tavolo e saperlo pulire);
 capacità di comprendere linguaggi musicali differenti;
 sviluppare capacità di ascolto, osservazione, coordinazione
operativo/motoria ed espressivo/creativa;
 assumere un corretto assetto delle dita e della postura, in piedi e da
seduto con l’uso del leggio;
 assumere una corretta respirazione ed emissione di suono con
relativa consapevolezza dell’uso del diaframma;
 conoscere i diversi segni ritmici, agogici, dinamici ed espressivi;
 essere in grado di leggere correttamente un breve brano a prima
vista, mettendo in relazione segno, gesto, suono;
 eseguire un piccolo brano a memoria;
 eseguire, preferibilmente a memoria, con il semplice colpo di lingua
scale e arpeggi maggiori e relative minori fino a 2 diesis e 2 bemolli
 capacità ad ascoltare in gruppo;
 capacità di fare musica con altri strumenti;
 capacità di individuare i propri pregi ed errori;
 saper risolvere i propri errori;
 avvio all'acquisizione di un metodo di studio

II livello
 acquisire consapevolezza riguardo l’intonazione del flauto;
 dimostrare di aver acquisito abilità tecniche di base attraverso
un’adeguata velocità delle dita;
 eseguire brani di epoche e stili diversi commisurati alle abilità
tecniche acquisite;
 conoscere i principali segni di abbellimento;
 eseguire a memoria legate e staccate con il semplice colpo della
lingua scale e arpeggi maggiori e relative minori fino a 4 diesis e 4
bemolli.
 esecuzione di semplici brani per 1 o più flauti
 eseguire brani di epoche e stili diversi commisurati alle abilità
tecniche acquisite;

III livello

 acquisizione e sviluppo della tecnica di respirazione attraverso il


controllo e la consapevolezza dei processi inspiratorio ed espiratorio;
 acquisizione della tecnica di emissione nei tre registri e progressivo
sviluppo di una buona sonorità, della capacità di controllo del suono
e di intonazione nelle diverse situazioni timbriche e dinamiche e nei
cambi di registro;

 acquisizione consapevole della funzione dei segni dinamici, agogici


ed espressivi e loro realizzazione;

 conoscenza delle posizioni cromatiche dello strumento nei tre registri


e acquisizione di una sicura tecnica "digitale" (precisione nella
coordinazione dei movimenti e sviluppo del controllo delle diverse
velocità);

 controllo consapevole delle "articolazioni" (uso del legato e staccato,


qualità e velocità dello staccato, utilizzo dei diversi tipi di staccato e
delle combinazioni di staccato e legato);
 approccio all'esecuzione di abbellimenti (acciaccature e
appoggiature, mordenti, gruppetti e trilli);

 esplorazione e capacità di utilizzo delle diverse possibilità timbriche


dello strumento, anche in relazione ad alcune delle moderne tecniche
compositive.

 eseguire a memoria con semplici articolazioni, scale e arpeggi fino a


4 diesi e 4 bemolli sui 3 registri;
 capacità di improvvisare, comporre, inventare un brano per il proprio
strumento in seguito alle indicazioni date dall’insegnante;
 acquisire capacità critica;
 sapersi esprimere in modo chiaro e corretto;
 conoscere i linguaggi della musica contemporanea;
 saper rielaborare le informazioni in modo personale

Alla fine del triennio gli allievi dovranno saper eseguire con
consapevolezza brani solistici e d'insieme appartenenti a diversi generi,
epoche, stili, di difficoltà tecnica adeguata al percorso compiuto.

Il livello minimo di tecnica strumentale che l'allievo dovrà aver acquisito


prevede i seguenti contenuti:

 principali figurazioni ritmiche in tempi semplici e composti;


 utilizzo dell'estensione di 2 ottave con passaggi diatonici e cromatici;

 staccato e legato;

 variazioni dinamiche e agogiche.

CONTENUTI

 Attività curricolari L’approccio allo strumento avverrà attraverso lo


studio di una corretta impostazione, dell’emissione e
dell’articolazione dei suoni, l’educazione dell’orecchio musicale, il
riconoscimento degli intervalli, lo studio di scale maggiori e minori,
il repertorio varierà tra brani di carattere classico, popolare e
moderno in diverse formazioni.
 Attività di sviluppo Quando le capacità e le motivazioni dell’alunno
lo permetteranno, lo studio sarà approfondito sia con esercizi di
tecnica, sia attraverso lo studio del fraseggio che attraverso la ricerca
di un suono più bello e particolare.
 Attività di consolidamento Le attività di consolidamento saranno
fatte con esercizi diversi da quelli curricolari che riproporranno quei
passaggi tecnici non ancora maturi.
 Attività di recupero Qual‘ora sarà necessario tornare su alcuni
esercizi, come per le attività di consolidamento varierà il repertorio
che sarà più vicino al mondo musicale dell’allievo.

METODO

 Le lezioni saranno individuali e collettive. Il metodo con il quale si


cercherà di raggiungere gli obiettivi prefissati, (riguarderà tutti gli
alunni) dipenderà dalla necessità di procedure funzionali ad un dato
apprendimento in un determinato contesto. In alcuni casi sarà
impiegato il metodo trasmissivo-addestrativo, sostanzialmente
unidirezionale, dove l’insegnante trasmette delle informazioni e
l’alunno impara per addestramento ripetitivo più o meno meccanico;
in altre circostanze si adotterà il metodo euristico-guidato, basato
sulla relazione e quindi bidirezionale, con il quale l’insegnante
propone, orienta, guida, fornisce strumenti di lavoro (modelli
procedurali e mezzi concreti), gli alunni acquistano capacità pratiche
e concettuali discutendo, ricercando, producendo sia individualmente
sia collettivamente.
 Musica d’insieme Per quanto concerne la musica d’insieme,
considerata l’enorme valenza di quest’attività nel percorso formativo
degli alunni (anche in considerazione della loro età), ad essa sarà
dedicato un notevole spazio sia all’interno delle lezioni di flauto con
elaborazioni per due, tre o, più flauti, che in collaborazione con gli
altri gruppi strumentali nei tempi e con le modalità concordate tra
insegnanti.

I SUSSIDI DIDATTICI

I libri di testo su cui si baseranno le lezioni sono:


M. Moyse “De la sonorite”,
Trevor Wye Il Flautista principiante,
G. Gariboldi  “58 Studi”,
Matthjis Broers, Jaap Kastelein “Ascolta, leggi e suona”,
Hugues “La scuola del Flauto” duetti originali e progressivi Op. 51.
Sonate di Benedetto Marcello, Handel e Mozart, si utilizzeranno di volta in
volta fotocopie che il docente riterrà opportuno assegnare ad ogni singolo
alunno, materiale vario per musica d’insieme (trascrizioni, elaborazioni
ecc) per il solfeggio non saranno adottati libri di teso, ma si lavorerà sui
libri per lo strumento.

VERIFICA

Dato il ridotto numero degli alunni, sarà possibile esercitare e quindi


"controllare" la lettura della notazione in modo sistematico.
Periodicamente saranno proposti dettati ritmici o melodici, mentre si
svolgeranno verifiche scritte con prove oggettive per gli aspetti relativi alla
notazione ed alla conoscenza della Teoria musicale.
Le consegne svolte per casa dagli alunni, saranno puntualmente corrette per
lo più in maniera individuale.
La verifica si basa sull’accertamento di una consapevole e corretta
produzione dell’evento musicale rispetto ai suoi parametri costitutivi,
tenendo conto delle attitudini musicali, della versatilità verso lo strumento e
delle capacità d’apprendimento di ogni singolo alunno. Premesso che
l’insegnamento di tipo individuale consente una verifica costante dei livelli
di apprendimento anche senza che si rendano sempre necessarie prove
“ufficiali” come interrogazioni e verifiche scritte, il percorso della
valutazione seguirà i seguenti momenti:

- iniziale con lo scopo di raccogliere informazioni circa i prerequisiti


necessari per il raggiungimento di ogni singolo obiettivo;
- in itinere per accertare in qualsiasi momento l’efficacia degli itinerari di
apprendimento programmati ed apportare le eventuali modifiche al
processo in corso;
- finale o sommativa per consentire, al termine del quadrimestre, di
accertare il livello raggiunto dall’alunno nell’acquisizione delle
conoscenze ed abilità.
 
La verifica sarà quindi un momento di riflessione in cui fare il punto della
situazione, momento estremamente importante sia per l’insegnante che per
l’allievo. Insieme si verificherà il raggiungimento degli obiettivi proposti,
evidenziando con molta serenità eventuali lacune e di conseguenza
individuando le cause dell’eventuale mancato successo e progettando
forme di recupero adeguate.

VALUTAZIONE

Tenendo conto di quanto emerso dalle verifiche, dei progressi di ciascuno,


nonché dell'impegno durante le attività in classe e a casa, si formulerà una
valutazione indicativa che insieme alle valutazioni relative all’attività
svolta con il proprio strumento, fornirà gli elementi per la formulazione del
giudizio quadrimestrale da riportare sulla scheda di valutazione.
Dal momento che la valutazione sarà una fase delicata che può influire sul
concetto di sé che ogni ragazzo si sta costruendo, si assumerà un
atteggiamento incoraggiante, sottolineando i progressi e gli sforzi compiuti.
Nella valutazione si terrà, inoltre conto dei seguenti obiettivi specifici:
 Capacità di lettura, capacità esecutiva individuale, capacità esecutiva
nella Musica d’Insieme, acquisizione di un corretto metodo di lavoro,
capacità di rielaborazione dei materiali sonori, socializzazione,
partecipazione, impegno.
Per la valutazione si adotteranno i voti espressi in decimi.

RAPPORTI CON LA FAMIGLIA

I rapporti con le famiglie verranno mantenuti mediante l’ora di ricevimento


mensile, gli incontri scuola-famiglia e, qualora si evidenziassero situazioni
particolari, mediante comunicazione scritta sul diario degli alunni.
 

Campomarino 05/11/2016
Prof.ssa Silletta Clara

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