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Prima della lettura

Andrea ha confessato di essere l’assassino. Secondo te è stato


lui? Perché?

© Loescher Editore – Torino 2017


Episodio 7

“C osa? Tu hai ucciso Federico?” ho chiesto.


“Sì, è morto e l’ho ucciso io. Ieri sera sai che ero
ubriaco. Sono andato in camera e ho dormito forse
una mezz’ora. Mi sono svegliato e sono uscito dalla stanza.
Volevo scendere di nuovo. Ma ho sentito Federico nell’altra
stanza. Parlava al cellulare. Quando mi ha visto si è interrotto.
‘Che vuoi?’ mi ha chiesto. ‘Sei qui per quella vecchia storia del
rubinetto?’ Io mi sono infuriato e abbiamo cominciato a litigare
finché a un certo punto siamo venuti alle mani. Lui mi ha dato
un pugno nello stomaco, io l’ho spinto e lui ha battuto la testa
sullo spigolo1 del tavolino.”
“Era morto?” ho domandato.
“No, non era morto. Si è toccato la testa che sanguinava2. Io mi
sono inginocchiato accanto a lui, volevo davvero aiutarlo, ma lui
mi ha spinto via e ha ripetuto ‘Va’ via.’ Me ne sono andato.

1) spigolo: angolo.
2) sanguinava: perdeva sangue.

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Forse dopo è stato male, ha avuto un trauma cranico, o che ne
so… non lo so.”
“Hai detto questo alla polizia?”
“No, cioè ho detto che abbiamo litigato, non che l’ho colpito.
Devo dire tutto, vero?”
“Non lo so, Andrea.”
“Mi accuseranno di omicidio… Proprio adesso che ho ritrovato
Alice…”
Andrea aveva le lacrime agli occhi.
“Mi dispiace Andrea” ho detto io.
“Sono una persona orribile.”
“No, non lo sei, sei sempre stato e rimani una brava persona,
Andrea.”
Si è alzato e ha detto:
“So che cosa devo fare. Grazie, Ginevra.”
Grazie per che cosa? Non l’ho aiutato in nessun modo!

Il giorno dopo il nostro incontro al bar Magenta Andrea è andato


alla polizia e ha raccontato tutto. Lo hanno arrestato. Sono
andata a trovare Andrea diverse volte in carcere3. Stava male,
si vedeva. Andrea non era certo il tipo duro! Anche Christian è
andato diverse volte e gli ha trovato un bravo avvocato.
Parlavamo spesso io e Christian di Andrea. Sì, perché io e
Christian abbiamo ricominciato a frequentarci. E quei mesi sono
stati i più belli della mia vita. Il mio libro era uscito e aveva un
certo successo e io amavo molto Christian.
Durante la settimana ci vedevamo poco perché entrambi
eravamo impegnati con il lavoro, al weekend invece passavamo
tutto il tempo insieme.

3) carcere: prigione.

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amici nemici 7

Una sera siamo andati in un ristorante nel quartiere di Brera.


È un quartiere nel cuore della città, classico, elegante.
A Christian piacciono tanto i posti eleganti, i vestiti eleganti,
le case eleganti. Forse perché viene da una famiglia modesta
e questo tipo di cose per lui prima non era accessibile.
“Sono felice” ha detto lui.
“Anch’io, tanto, però… un pensiero mi tormenta. Andrea…
Non ci pensi mai? Dopo tutto eri suo amico e socio.”
“Sono ancora suo socio. Sono io adesso che dirigo l’azienda.”
“Tu lo credi innocente?” ho chiesto.
Lui mi ha risposto senza esitazione:
“No, come puoi dire che è innocente? Lui stesso ha
confessato di essere l’assassino di Federico: in un momento
di rabbia ha preso la statuetta e lo ha colpito.”
“Sì, però ha detto che quando è uscito Federico era ancora
vivo.”
“È morto poco dopo comunque.”
“Hai detto che lo ha colpito con una statuetta, quindi Andrea
ha detto che ha colpito Federico con una statuetta?”
“No, Andrea non ha detto niente.”
“Non capisco. Perché hai parlato di una statuetta allora?”
“Non lo so, forse l’ho letto in qualche articolo sul caso.
Sai… i giornalisti fanno tante di quelle ipotesi.”
Ha sorriso. “I giornalisti come te”. Mi ha accarezzato
i capelli. Mi piaceva quando mi accarezzava perché
lo faceva con una dolcezza incredibile.
La cena è proseguita. Abbiamo parlato di diverse cose,
ma quella parola “statuetta” continuava a ripetersi
nella mia mente come una goccia che cade.
Statuetta, statuetta, statuetta.

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A casa ho preso il computer e ho riletto tutti gli articoli
che riguardavano l’omicidio di Federico.
Ho cercato notizie riguardo l’arma del delitto, ma non ho
trovato niente. Nessuno ha formulato ipotesi sull’arma del
delitto, non i giornalisti non i poliziotti. Soltanto… Christian.

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attività amici nemici 7

Comprensione
Scegli la risposta giusta.
1. Andrea dice di aver colpito Federico. Quando Andrea è uscito
dalla stanza Federico
a era vivo.
b era morto.
c non era più nella stanza.
2. Dopo aver parlato con Ginevra Andrea va
a a casa sua.
b alla polizia.
c da Alice.
3. Nei mesi successivi Ginevra ha frequentato
a Andrea.
b Christian.
c Sofia.
4. Andrea è
a all’estero.
b in prigione.
c in vacanza.
5. Christian adesso
a sostituisce Andrea.
b ha lasciato l’azienda di Andrea.
c dirige l’azienda di Andrea.
6. Ginevra sospetta di Christian quando lui parla
a di una statuetta.
b di un quadro.
c di una pistola.

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