Sei sulla pagina 1di 7

Programmi elettorali

Centro destra:
Punti fondamentali del programma elettorale centro destra:
 Riforma del fisco e flat tax
 Revisione del reddito di cittadinanza
 Lotta all’immigrazione
 Revisione del PNRR
 Riforma costituzionale per elezione diretta del Presidente della Repubblica

Politica estera:
La prospettiva del centrodestra è quella di un’Unione europea più politica e meno
burocratica.
Sanità e Covid:
Nel piano sanitario del centrodestra si parla anche di sviluppo della sanità di
prossimità e della medicina territoriale e dell’incremento dell’organico di medici e
operatori sanitari. Oltre alla pandemia il centrodestra propone anche il ripristino delle
prestazioni ordinarie e delle procedure di screening e l’aggiornamento dei piani
pandemici.
RIFORMA DEL FISCO E FLAT TAX:
Il centrodestra propone una riduzione della pressione fiscale per famiglie, imprese e
lavoratori autonomi

REDDITO DI CITTADINANZA E PENSIONI:


Il centrodestra propone di sostituire l’attuale reddito di cittadinanza «con misure più
efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e di inserimento nel
mondo del lavoro». Invece, in merito alle pensioni, si parla dell’innalzamento delle
pensioni minime e di flessibilità in uscita dal mondo del lavoro per favorire il
ricambio generazionale.
ELEZIONI 25 SETTEMBRE: RIFORME:

Il centrodestra propone nel suo programma elettorale diverse riforme, tra queste
l’elezione diretta del Presidente della Repubblica.
SICUREZZA:
«Difesa dei confini nazionali ed europei come richiesto dall’UE con il nuovo Patto
per la migrazione e l’asilo, con controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per
fermare, in accordo con le autorità del nord Africa, la tratta degli esseri umani;
Creazione di hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Unione Europea, per
valutare le richieste d’asilo; Garantire ai Comuni le risorse necessarie per far fronte
alle spese per la gestione e la presa in carico dei minori non accompagnati». Questo è
il programma comune del centrodestra ripristinato dai decreti sicurezza, varati da
Matteo Salvini.
PNRR:
Tra gli obiettivi del piano elettorale del centrodestra c’è sicuramente l’utilizzo delle
risorse del PNRR, garantendo la piena attuazione delle misure previste per il Sud
Italia e le aree svantaggiate. Anche la banda ultralarga e il potenziamento della rete
dell’alta velocità per collegare tutto il territorio nazionale dal Nord alla Sicilia
(realizzando il ponte sullo Stretto) e la difesa delle infrastrutture strategiche nazionali
sono tra i piani del centrodestra.
Centro sinistra:
Punti fondamentali del programma elettorale centro sinistra:

 Lavoro:
Introdurremo un salario minimo obbligatorio per le professioni che oggi non
prevedono accordi collettivi, impediremo accordi-capestro e aumenteremo i
controlli nei confronti di chi paga il lavoro senza contratto e senza tutele
previdenziali.
Parità salariale tra uomini e donne.
Taglio alle tasse sul lavoro per dare un mese di stipendio in più ai lavoratori.
Zero contributi per le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani fino a 35
anni.
Promozione dello smart working

 Fisco:
L’IRAP va progressivamente superata, garantendo l’integrale finanziamento
del fabbisogno del sistema sanitario e rimodulando l’IRES in modo da
premiare le imprese che reinvestono gli utili e quelle a elevato rating ESG
(ambientale, sociale, di governance).

 Giovani:
Vogliamo aiutare i più giovani a liberarsi da quest’ansia: nel nostro programma
abbiamo inserito un contributo da 2000 euro l’anno per studenti e lavoratori di
età inferiore a 35 anni e che hanno un regolare contratto di affitto. Il contributo
è pensato per coloro che hanno un ISEE fino a 20.000 euro. In concreto
significa aiutare l’80% dei giovani che decidono di prendere una casa in affitto.
Basta furbizie, basta ricatti. Gli stage extra-curriculari non saranno più
consentiti per legge; sarà invece possibile utilizzare contratti di apprendistato
retribuito, le cui forme di attivazione saranno rese via via sempre più semplici.
Pensione di garanzia per i più giovani.
 Diritti civili:
Chi è figlio di genitori stranieri e completa un ciclo di studi in Italia diventa
cittadino italiano: ne ha diritto, come ne ha diritto ciascuno di noi.
Promuoveremo un’agenda sui diritti civili, a partire dall’approvazione
immediata di un nuovo DDL Zan, un matrimonio egualitario e l’estensione
delle tutele antidiscriminatorie già operanti nell’ambito dell’accesso al lavoro e
a beni e servizi anche alle discriminazioni fondate su orientamento sessuale e
identità di genere.
Approvazione legge sul fine vita.

 Pensioni:
Maggiore flessibilità nell’accesso alla pensione, a partire dai 63 anni di età, da
realizzarsi nell’ambito dell’attuale regime contributivo e in coerenza con
l’equilibrio di medio e lungo termine del sistema previdenziale.
Consentire l’accesso alla pensione a condizioni più favorevoli a chi ha svolto
lavori gravosi o usuranti o lavori di cura in ambito familiare, anche rendendo
strutturali APE sociale (da estendere agli autonomi) e Opzione donna.

 Sociale:
Costruzione di 500mila alloggi popolari, nei prossimi 10 anni, utilizzando in
modo massiccio interventi di rigenerazione urbana per limitare al massimo il
consumo di suolo e allo stesso tempo per dare una nuova vita agli spazi meno
curati delle nostre città.
In Italia un bambino su dieci non frequenta la scuola dell’infanzia (3-5 anni).
Ciò crea le prime odiose diseguaglianze, già in tenerissima età, nell’accesso a
una formazione idonea e a un’alimentazione sana. Intendiamo cancellare
questa discriminazione tra bambini rendendo obbligatoria la scuola
dell’infanzia e garantendone la gratuità nell’accesso.
Trasporto pubblico locale gratuito per giovani e anziani.

 Energia:
Piano nazionale per la costruzione di nuovi parchi rinnovabili che porterà alla
creazione di 470mila ‘lavori verdi’ in 10 anni.
Vogliamo azzerare la burocrazia per le imprese che vorranno installare pannelli
solari nei propri stabilimenti e abbatteremo i costi della bolletta energetica
attraverso un contratto luce sociale per famiglie con reddito medio basso.
Rigassificatori necessari ma transitori.
 Ambiente:
Riforma fiscale verde che promuova gli investimenti delle imprese e delle
famiglie a difesa del pianeta e del clima e renda economicamente vantaggioso
accelerare la transizione ambientale,attraverso la revisione e la stabilizzazione
degli incentivi per la rigenerazione energetica e sismicadegli edifici e
l’estensione del piano “Transizione 4.0” agli investimenti green delle imprese.
Legge quadro sul clima e un piano nazionale di adattamento al cambiamento
climatico al 2050.

 Scuola:
Trasporti e libri di testo gratuiti per le famiglie a medio e basso reddito (ISEE).
Piano di edilizia scolastica con installazione di nuovi sistemi di areazione nelle
scuole.
Mense scolastiche gratuite con un accesso universale.
Aumento degli stipendi per tutti gli insegnanti con la retribuzione portata alla
media dei paesi europei.

 Politica estera:
Puntare su un esercito comune europeo.
Riforma dei Trattati che permetta un salto in avanti istituzionale (a partire
dall’abolizione del diritto di veto) per rendere l’Ue vera potenza di valori nel
mondo di oggi e, soprattutto, di domani.
Allargamento Ue allargamento verso i Paesi vicini a partire dai Balcani.

 Riforme:
Nuova legge elettorale.
Abolizione della Bossi-Fini da sostituire con una nuova Legge
sull’immigrazione, che permetta l’ingresso legale per ragioni di lavoro, anche
sulla base delle indicazioni che arrivano dalle imprese italiane e dal terzo
settore.
Legalizzare l’autoproduzione per uso personale e fare in modo che la cannabis
terapuetica sia effettivamente garantita ai pazienti che ne hanno bisogno
Terzo Polo:
Punti fondamentali del programma elettorale terzo polo:
 Energia nucleare per arrivare a emissioni zero nel 2050
 Salario minimo
 Eliminazione del Reddito di cittadinanza dopo il primo rifiuto
 Elezione diretta del premier e superamento bicameralismo paritario
 Ripristino della prescrizione sostanziale

ENERGIA NUCLEARE – TERZO POLO ELEZIONI 25 SETTEMBRE:


Il Terzo Polo propone una politica energetica in tre fasi per contrastare i cambiamenti
climatici. Nel breve periodo l’urgenza è liberarsi dalla dipendenza dal gas russo
anche aumentando «la produzione di gas nazionale ri-attivando e potenziando gli
impianti già esistenti, valutando possibili partnership con le imprese di produzione
del gas per la condivisione dei costi in cambio di forniture a prezzi concordati,
rafforzando la strategia sull’energia rinnovabile».
Durante la fase di medio periodo l’obiettivo è ridurre del 55% le emissioni di CO2
entro il 2030 con fonti rinnovabili. «Dobbiamo proseguire il percorso di
decarbonizzazione con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 55% rispetto al
livello del 1990, possibilmente entro il 2030».
Emissioni zero, invece è il traguardo di lungo periodo. «L’obiettivo emissioni zero al
2050 passa da una forte elettrificazione degli usi di energia, con un fabbisogno
elettrico tra il doppio e il triplo dell’attuale. Per questo è necessario utilizzare il giusto
mix di generazione, che includa rinnovabili e nucleare, impiegando le migliori
tecnologie disponibili».
SALARIO MINIMO E REDDITO DI CITTADINANZA:
Tra i punti principali del Terzo Polo di Calenda e Renzi c’è sicuramente
l’introduzione del salario minimo. Mentre il reddito di cittadinanza non viene
eliminato, ma riformato sospendendo l’erogazione del beneficio dopo il primo rifiuto
di una proposta di lavoro congrua. I centristi pensano a potenziare la cassa
integrazione per i professionisti e le politiche attive per gli autonomi. «Bisogna
garantire il tempo pieno che al sud è quasi un miraggio», ha sottolineato la ministra
per il Sud Mara Carfagna.
TASSE, IRPEF E EVASIONE FISCALE:
Secondo Carlo Calenda «le tasse vanno diminuite». Per il Terzo Polo l’Irpef va
diminuito, in particolare per i giovani: «Una detassazione completa fino ai 25 anni e
al 50% fino ai 30», ha sottolineato Luigi Marattin. Il Terzo polo vorrebbe ridurre la
tassazione del risparmio e riformare il regime forfettario introducendo uno scivolo
biennale di tassazione agevolata che accompagni gradualmente l’ingresso alla
tassazione ordinaria Irpef per chi supera la soglia dei 65mila euro. Per combattere
l’evasione fiscale l’obiettivo è ridurre la tax gap al 15,8% entro il 2024.
SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA:
Il Terzo Polo vuole portare l’obbligo scolastico dai 16 ai 18 anni. Il partito di Calenda
e Renzi vuole ridisegnare l’istruzione professionale di Stato secondo il modello
duale, scuola-lavoro, con docenti provenienti da fuori del mondo della scuola.

Per gli studenti universitari gli obiettivi sono in primis il sostegno economico per
l’alloggio agli studenti fuori sede, l’internazionalizzazione degli atenei attraverso
corsi in inglese e docenti stranieri, il reclutamento di nuovi ricercatori e la
trasformazione delle università in fondazioni di diritto privato a capitale pubblico.

Potrebbero piacerti anche