Sei sulla pagina 1di 19

dispensa - guida Seminario di Intuizione Sciamanica livello base

AUTORE : FRANCESCO DE SANTIS SITO WEB : http://utenti.lycos.it/francodes/

La figura dello sciamano ed il suo rapporto con l'intuizione

lo sciamano raccoglie l'eredit istintiva-intuitiva dei suoi avi e maestri Lo sciamano inteso non solo come l'operatore di medicina e di magia quale figura quasi grottesca conosciuta da chi non ha mai approfondito l'argomento e si fermato solo al per sentito dire, ma soprattutto come colui che ha la capacit di mettersi in comunicazione con dei canali (spiriti?, mondi paralleli? angeli? ecc.) per noi irraggiungibili. Egli ripercorre (e fa ripercorrere coi suoi insegnamenti) il cammino dell'annullamento del s attraverso un percorso di autoconoscenza profonda nel quale il potere dell'intenzione diventa fondamentale. Egli attraverso la destrutturazione pone se stesso davanti al baratro della perdita di tutte le sue sicurezze fino alla destabilizzazione estrema quale l'incontro con la morte, esperienza che fatta da vivo gli d una notevole formazione e maturit! Porta cos alla trasmutazione del proprio s fino all'abbandono di tutto ci che non serve alla propria essenza per rinascere a nuova vita. Tutto ci denotato da una colonna sonora di fondo che l'intuizione quale segno di spicco del cambiamento stesso (conversione) che avvenuto nel profondo per cui la stessa ha un grande valore intrinseco rispetto al valore apparente della preveggenza relativa. L'eredit che lo sciamano raccoglie quale capacit istintiva-intuitiva da vedere proprio quale elemento che denota la sua ricchezza spirituale acquisita attraverso una profonda trasformazione che successiva solo all'effettiva morte del s! La sua impeccabilit poi mostra come la purezza e l'umilt, appare come stato di grazia e quindi cammino di perfezione. In esso egli vede il quel che della realt e non la sua illusoria apparenza. L'eredit l'insegnamento tramandatogli ma rappresentata anche da una sensibilit

interiore curata nel tempo. L'intuizione nello sciamano come deve essere in ognuno di noi non la pur interessante fenomenologia di tanti pensieri ultrasensoriali che ben anticipano e concretizzano la soluzione di tanti momenti che esigono una nostra risposta ma qualcosa di molto pi importante. Oggi interessa poco all'uomo della strada (colui che non molto ferrato nelle conoscenze di cui parliamo) aver qualche intuizione risolutiva di alcuni momenti di indecisione o di saper leggere nelle persone che incontra le loro verit nascoste perch non comprendendone l'importanza crede di poterne fare a meno. Ma se gli proponiamo un modus vivendi totalmente diverso dal suo che gli fa veder la vita con occhi diversi fino a trasformarla del tutto (in modo migliore) non credo che possa continuare ad esser insensibile e senza interesse al riguardo. Dopo un lungo periodo di stasi chi che non ha bisogno di rinnovarsi? L'intuizione rappresenta il segno che iniziamo a rinnovarci mostrandoci gi da subito il panorama che ci aspetta dietro la soglia della porta che ci separa dal mondo ultrasensibile! cosa cogliere del suo rapporto con il dono dell'intuizione Lo sciamano vero entra in contatto col profondo nagual (tutto ci che al di fuori del pensiero) attraverso l'intuizione. Questa sola ci mostra, pur se a volta con rapidi flash, la realt quella cio non costruita dalla mente, quella al di fuori della sua trappola (il calcolo razionale), essa priva di opposti perch non usa parole ma fatta di segni che sono percezioni dell'anima. Questa in comunicazione col tutto, con DIO. La mente, il tonal mostra la sua conoscenza attraverso le parole che la vincolano, in essa vi senso di incompletezza e di inappagamento che proviene dalla mancanza dello stato di grazia che limita l'incontro con l'intuizione. Questo accade perch se si rimane solo nel tonal (mente) non vi posto per l'amore e questo la forza fondamentale per trasformarsi e crescere. Quando il pensiero (tonal) e l'azione (nagual) si fondono attraverso una maggior attenzione sensoriale e psicoemotiva noi percepiamo l'intuizione perch l'ignoto arriva alla consapevolezza senza passare attraverso la rimuginazione della mente. L'intuizione possibile solo quando l'io (il s) da noi lavorato dall'annullamento continuo attraverso l'autoconoscenza (comprensione propria e degli altri = pi amore) amore ed intuito L'io si disattiva se c' amore poich quando questo c' la mente non !

L'amore una linfa che proviene dal contatto con DIO e si consolida con le nostre azioni di rinuncia del proprio s per una maggior attenzione per gli altri per la maggior importanza che ad essi diamo (cosa che appare come sofferenza, sacrificio), attuiamo cos una vera e propria negazione del suo potere (s), tali azioni di volont devono essere intenti e non rimanere desideri illusori, poich solo l'intento che nasce dalla fusione (partoriente) del pensiero con l'azione, cio un tutt'uno e non pensiero e poi azione ha valore concreto nella nostra vita. Lo sciamano vero gi al di l dell'uso di ogni sostanza stupefacente per richiamare visioni e capacit estreme di contatto con i mondi ignoti, egli tutto se stesso un'immagine di contatto concreto e continuo con tali mondi, egli trae dalle sensazioni che percepisce da tale contatto quali simboli e segni che una volta ben interpretati lo portano a vedere la verit intorno a lui.

A cosa serve l'intuizione?

Grazie all'intuizione il nostro rapporto col mondo diventa cos ricco di segni, coincidenze ed occasioni da non farsi sfuggire; Tale ricchezza altro non che una maggior (perch risvegliata, riattivata) sensibilit di osservazione che capta il vero intorno a noi! Grazie all' intuito si acquista il modo "vero e migliore" per affrontare la realt circostante ed esser capaci di fare le nostre scelte al meglio: per la l'autoconoscenza e la crescita interiore Intuiamo chi siamo e come rispondiamo alle sollecitazioni interne/esterne con l'attivazione di un meraviglioso meccanismo di autocorrezione continua che ci porta attraverso l'autoconoscenza alla crescita interiore, tutto ci ha senz'altro un valore inestimabile per noi per la salute Intuiamo ci che mette a rischio la nostra salute con un meccanismo di rifiuto di ci che dannoso per essa per le relazioni (sentimentali, familiari, sociali) Intuiamo il vero ( e quindi il falso) delle persone con immensa utilit per i rapporti

umani per il lavoro (incrementando il rendimento) Intuiamo tutto quanto serve per ottimizzare il nostro lavoro arrivando perfino a conoscere informazioni a cui sono pervenuti altri per farlo al meglio senza aver un rapporto diretto con essi. Potremo svolgere mansioni manageriali (dalla piccola direzione a quelle pi complesse) con la marcia in pi che ci dar l'intuizione, come chiave importantissima di lettura delle realt lavorative nel saper leggere le persone ed intuire i contenuti tecnici. L'intuizione permette di conquistare la sensibilit di prevenire, nel senso di prescegliere, gli eventi sia per migliorare la propria vita che quella degli altri Intuire, cio riuscire a vedere come in un quadro pi nitido e vivo (in evoluzione dinamica) gli eventi ed i loro effetti futuri ci permette di saper prima e perci di riuscire a scegliere bene l'azione da attuare per migliorare la nostra vita ed ancor meglio anche quella degli altri. L'intuizione agevola il proprio talento soffocato a venir fuori ed affermarsi Il nostro talento nascosto comincia a venir fuori appalesandosi meglio alla nostra sensibilit diventata intuitiva fino ad affinarsi ed a potenziarsi per il nostro crederci per diventare realt concreta! Infine, perch no, l'intuizione aiuta anche a migliorare la propria situazione economica. Possiamo dire che il crescere spiritualmente, l'avere una chiarezza maggiore di ci che ci circonda, in ogni ambito, il riuscire a cominciare a fare scelte migliori di quelle fatte senza questa capacit, il riuscire a prevenire passi falsi, il salvaguardarsi da persone ingannevoli, l'essere pi produttivi di idee nel lavoro, il poter intuire i campi migliori d'investimento, aiuta tanto anche a migliorare la nostra situazione economica.

SIMILITUDINE AMORE : INTUIZIONE Chi ama umile perch si pospone agli altri per poter amare, amando concorre ad annullare il s e quindi anche ci che ostacola l'intuito permettendogli di fluire libero in lui!

Chi ama libero dal proprio s, quindi capace di percepire tutto quanto gli perviene dalla rete d'interconnessione di cui parte . Viaggiando nei canali d'interconnessione che ci collegano alla massa di verit circolanti intorno a noi pi facile attingere ad essa. Se lo stato di tale comunione si rafforza permette la libera circolazione di informazioni esistenti. Si ama col cuore e non con la mente (anche l'intuizione si percepisce col cuore e non con la mente) Si ama

senza sforzo altrimenti non riuscite ad amare veramente; senza scelta poich se scegliete di farlo dovreste prima conoscere lo stato dell'amore e siccome ci non se lo fate l'oggetto della vostra scelta un falso della vostra mente; senza desiderarlo altrimenti sar tutto pieno di voi stessi e non libero ed incondizionato.

Uno stretto collegamento vi , come potete capire, tra la capacit intuitiva e la capacit di amare solo che molto pi facile comprendere cosa la prima rispetto alla seconda, ma se perseguiamo la prima ci avvicineremo molto alla seconda.

Impariamo a riconoscere in noi il dono dell'intuizione cosa l'intuizione sciamanica? Gi abbiamo in parte risposto a questa domanda, possiamo aggiungere che attraverso l'intuizione lo sciamano percepisce segni, simboli o verit spesso gi interpretate di tutto quanto non sotto il dominio della costruzione mentale, quella realt oggettiva che la fisica quantistica considera non pi indeterminata ma determinata dall'uomo quando per lui vi entra in contatto proprio attraverso l'intuizione. Il quel che davanti a noi ma solo quando ne prendiamo reale consapevolezza possiamo influenzarlo (determinarlo). Quante possibilit abbiamo di avvicinarci all'intuizione sciamanica?

Sar il cammino che qui inizieremo (o che abbiamo gi iniziato) a darci la risposta, molte volte chi meno se lo aspetta ha gi iniziato questo cammino inconsapevolmente.

quante volte abbiamo intuito cose pi o meno importanti per noi? Guardando indietro negli eventi passati della nostra vita molte volte, possiamo dire, di aver avuto qualche intuizione. L'intuizione esplica la sua funzione non richiamando alla mente solo cose nascoste ma dandoci un complesso di sensazioni che ci guidano facendoci comprendere le verit essenziali esistenti (giacenti) nel profondo dell'essere fino a trasformarci nella consapevolezza di esse. Quindi quelle intuizioni che abbiamo avuto sono spesso rimaste in superficie, come la punta di un iceberg che poi non abbiamo esplorato! Quelle pi importanti avranno forse avuto un proseguo interessante se avremo creduto in loro. Ma............quanto vi abbiamo creduto? Quando abbiamo seguito tali intuizioni? Cosa hanno veramente significato per noi? Pensate che la vera intuizione quella che poich proviene dal mondo della verit non illusoria della mente ed ha un significato importantissimo per noi poich spesso esprime un'indicazione importante per un tratto del cammino della nostra essenza vitale eterna. Perci scindiamo le intuizioni tra quelle profonde e quelle di superficie, tra quelle essenziali e quelle casuali e poco importanti. Non serve sapere se una persona falsa o no se poi non interessa al nostro cammino mentre se interessa allora diventa necessario. Cosa serve leggere un pensiero di una persona, prevenire un evento, o qualsiasi colpo ad effetto sulle persone se questo non fa crescere il nostro spirito???? Ecco che cominciamo a comprendere di quale tipo di intuizione stiamo parlando, un modus vivendi e non eventi sparsi per sorprendere le persone ed inorgoglirsi di ci, il vero intuito si forma con l'abito dell'umilt, della purezza, dell'impeccabilit dello stato di grazia, poich solo cos entriamo in contatto con DIO e vi rimaniamo. scopriamo insieme come da molto tempo percepiamo segnali intuitivi insieme alle normali percezioni sensoriali Attraverso i 5 sensi noi percepiamo la realt e questa colorata di emozioni e sensazioni profonde, tra queste vi sono percezioni al di l della sensorialit,

trasmesseci, spesso, come delle attinenze, cio la rilevazione di significati improvvisi che ci richiamano altre situazioni (ricordi mentali). Quindi diversamente da quello che prima abbiamo detto vi sono dei segnali che ci indicano l'attivit intuitiva che in noi presente ma che per molto probabilmente non li comprendiamo nella loro reale portata. Quando appare una parola o un nome all'improvviso nei nostri pensieri al di fuori della loro normale rimuginazione, richiamato da qualcosa che poi potremo scoprire, noi pi che rimanere sorpresi non sappiamo far altro. Partiamo dal principio generale che l'intuizione non fa uso di parole in quanto percezione pura ma che poi attraverso una sua simbologia percorre vie di interpretazioni interne od esterne, per diventare concetto finito solo ai fini della sua comprensione quando ancora non siamo esperti intuitivi. Per esempio se mentre mangiamo un gelato, stiamo pensando alla nostra partner (ragazza) arriva la parola ancora (visualizzata come quella della nave) questa pu gi portare con se significati profondi (se siamo gi capaci lettori) oppure li dobbiamo scoprire= - ancora: profondit e stabilit del rapporto (indicazione visualizzatrice) che forse non c' e l'intuizione ci spinge verso la crescita con il parto di un'intenzione (pensiero ed azione fusi) diretta all'amore concreto (vero) verso l'esterno [mondo (partner) e verso DIO)] comprendiamo come la scoperta di aver percepito sensazioni intuitive) contribuisce alla forza del credere che noi gi possediamo il dono dell'intuizione Lo scoprire che abbiamo gi avuto intuizioni e che abbiamo gi vissuto le sensazioni percettive del fenomeno intuitivo ci aiuta ad alimentare la nostra fede nel dono che abbiamo dell'intuizione! Analizzare i propri momenti intuitivi ci porta al rafforzamento del dono stesso poich il credere di possederlo ci rende realmente capaci di intuire. La forza del credere molto potente nel fenomeno deterministico quantistico dell'uomo in quanto egli pu cambiare la realt sia se ne ha consapevolezza (intuitiva) e sia se crede di poterlo fare! Il tipo di credere di cui sto parlando non quello della mente, limitato e limitante, ma quello dello spirito, una sorta di fede il cui oggetto non perci razionale per cui solo una forza profonda, se l'abbiamo, pu aiutarci ad accettare.

impariamo a formulare e rispondere alle domande pi importanti della nostra vita Quali domande faremmo se qualcuno ci dicesse che possiamo avere la risposta reale ad esse? Quante volte abbiamo sognato di avere la famosa lampada di aladino coi fatidici 3 desideri e sempre fantasticando cerchiamo di non sprecarli? Stavolta per anche se sappiamo che non ne abbiamo solo tre dobbiamo comportarci come se fosse ugualmente cos davanti ad ogni domanda da formulare per un motivo ben preciso:

la necessariet

Infatti quando l'esito della domanda non ha questa caratteristica pi difficile percepire qualcosa.

Impariamo ad usare la nostra energia vitale facciamo la conoscenza della nostra energia vitale, imparando a sentirla, ad armonizzarla ed ad utilizzarla La nostra forza vitale ha una onda proprio di vibrazione energetica, questa va armonizzata prima di poterla ben utilizzare e soprattutto prima di poter entrare in comunione con altre forze vitali. Si parte con l'imparare a sentirla: gli esercizi di percezione della forza interiore sono quelli che abbassano la soglia di frastuono cio quello che non fa sentire alcunch alla nostra sensibilit Una volta che riusciamo a percepire la forza interiore questa va armonizzata con esercizi di centratura, grounding ecc. biorisonanza energetica ed ipercomunicazione esercizio della propria capacit di entrare in biorisonanza con le altre vibrazioni energetiche

La biorisonanza energetica di cui faccio menzione quella che ci ricorda un po' la risonanza sonora laddove una vibrazione di un oggetto fa vibrare un altro oggetto se in giusta sintonia, per cui si dice che i due oggetti entrano in risonanza perch hanno la vibrazione in comune. Interessante comprendere sia la fase che mette in risonanza che quella della risonanza stessa. Impariamo ad esser capaci di entrare in risonanza cogli altri e con il tutto per realizzare quella che viene chiamata ipercomunicazione quantistica. Dipende dalla nostra capacit di entrare in comunione, di familiarizzare e di amare. Entrare dentro lo spirito vitale degli altri implica esser capaci di esercitare la forza che potenzia la vitalit e... questa l'amore. Poich lo spirito si nutre di amore. Sentirsi in comunione con qualcuno significa percepire il suo stato d'animo, rappresentare mentalmente i suoi atteggiamenti, fino a comprendere la sua personalit, cosa impossibile senza l'amore di compassione. sincronizziamo l'onda energetica interiore con il flusso percettivo dei segnali intuitivi Vi siete resi conto come, a volte, le cose che vorremo sapere non arrivano alla nostra intuizione neanche se ci poniamo in attesa passiva senza scelta e le consideriamo necessarie? I motivi che ostacolano l'intuizione vanno visti nella falsa ottica di necessariet che spesso abbiamo oltre ad un altro fattore: le cose che vorremmo conoscere (desiderio) sono parte del nostro bagaglio mnemonico per cui non si deve usare l'intuizione per recuperarle ma basta una normale meditazione introspettiva. Vi faccio un piccolo esempio: avete riposto degli oggetti da qualche parte dopo averli tolti dalla stanza dove erano in uso, siccome qualcuno di essi vi serve, vorreste sapere dov' ma non riuscite a ricordarvi dove l'avete messo. E' un oggetto piccolo, per cui pu stare dappertutto: cassetto, busta, scatolo, borsa ecc.; Fate questa prova = rilassatevi con una delle tante tecniche (vedi allegato) fino ad arrivare allo stato alfa o pre-alfa ed esaminate nel ricordo ci che avete fatto quando li avete riposti, inoltre fate un lavoro di associazione di idee passivo senza pi pensare al passato e vedrete che salter fuori il ricordo. Quando diventiamo un po' pi bravi nell'esercizio dell'attesa passiva dei simboli, questi arrivano: vedremo disegni geometrici, immagini, colori, elementi della natura, volti,

sensazioni e percezioni sottili ecc. Esercitandoci continuamente alle domande su di ogni aspetto interessante (per la nostra crescita) della giornata il confronto-riscontro aumenter la massa di simboli del nostro dizionario. Arriver tardi all'appuntamento con.... stamani? Le persona da incontrare quella giusta per me? La risposta alla mia richiesta sar positiva nell'immediato? Registriamo, annotiamo tutti i segni-simboli che percepiamo per poi nella fase interpretativa cercare di comprenderne il significato. creiamo il nostro dizionario personale del significato dei simboli usati Ogni simbolo ha un significato ampio e profondo ecco spiegato il maggior valore rispetto alle parole, il senso sempre inerente alle domande solo che va allargata la nostra visione di insieme e dislocato pi in alto il nostro punto di osservazione. Se ci chiediamo se andremo ad abitare in una determinata citt.....e riceviamo la percezione simbolica di una casa: se questa piccola avr un certo significato, se nuova o vecchia, intera o rotta, familiare o estranea, luminosa o buia ed altri significati, quindi mentre la parola casa aveva un solo significato, la percezione degli svariati simboli ne ha molti! Il comprendere se andremo o meno entro un certo periodo di tempo ad abitare in quella citt dipender poi anche dalle molteplici sfaccettature che sapremo trarre, nell'interpretazione dei segni, ma sar determinante il nostro distacco, la mancanza del desiderio di sapere, la capacit di attendere in modo passivo-neutrale gli stessi. Quando la domanda verte situazioni di un certo rilievo per la nostra vita futura estrapolare le verit che fanno parte del disegno in cui siamo inseriti non cosa semplice, poich nel destino sincronico vi sono molte strade possibili negli incroci pi importanti per cui prenderne una anzich un'altra dipende dal nostro stato di consapevolezza che abbiamo del momento presente in cui stiamo, visto con estremo distacco e da molto in alto (da osservatori terzi), avete presente una qualsiasi mappa (su internet per esempio) pi la ingrandite (avvicinandovi) meno strade vedete, pi vi allontanate e pi ne vedete, ma la differenza che da vicino le strade si vedono meglio ma di minor numero, da lontano se ne vedono di pi ma con minor definizione. simboli e sensazioni quali elementi preziosi del nostro dizionario Dopo una certa esercitazione fatta di domande e percezioni ricevute, facciamo i primi

riscontri della simbologia di queste ed arriviamo a formare un dizionario che sar sempre pi prezioso e denso di informazioni. Questo importante sulle prime fasi del nostro cammino ed anche quando in certo momenti della nostra vita non saremo abbastanza centrati ed armonizzati. In seguito comprenderete come il dizionario gi dentro di voi e traduce in automatico!

Armonizziamoci per raggiungere la serenit interiore

importante l'armonia perch la lettura interiore sia sempre pi facile e precisa Abbiamo gi visto come l'armonia importante in riguardo alla nostra energia vitale, vedremo come lo anche in riguardo alla capacit intuitiva. L'armonia si manifesta attraverso una sensazione speciale, quando la si percepisce come se tutto quello che prima sembrava non quadrare, con gli occhi della visione armonica vien vista in un altro modo fino a farci comprendere che questa la migliore forma di approccio alla vita, poich con essa quest'ultima assume un colore rosa!!! Per entrare nello stato particolare delle sensazioni armoniche bisogna passare dal rallentamento-centratura, cio dal processo attraverso il quale freniamo i nostri ritmi accelerati, perch turbati (surriscaldati), fino ad arrivare a ritmi pi consoni (salutari) attraverso i quali percepire le fasi del s con maggior lucidit ed attenzione con uno spirito sincronizzato col senso vero della vita: l'amore!

tecnica di armonizzazione quantistica bioarmonizzazione con l'universo olografico Secondo la f.q. ogni essere creato, esistente nell'universo conosciuto, alla fin fine, nel suo nucleo sub-atomico si estrinseca attraverso particelle ed onde di energia, le stesse particelle sono piene di onde di energia, tutto quindi energia sia che abbia forma concretamente condensata sia che abbia forma fluttuante di onda. Il movimento di tale energia dipende dall'ampiezza d'onda : se pi corta -> pi veloce e viceversa. Allora sincronizziamo le nostre onde energetiche al movimento dell'onda dell'universo (per armonizzare la nostra vibrazione d'onda).

Tale tecnica se ben fatta (bisogna gi esser capaci di sentire le proprie vibrazioni d'onda interne) convoglia le nostre energie nel giusto flusso di nutrizione del nostro essere. l'intuizione comporta la conquista di un grande dono Per l'intuizione bene non aver alcun quadro di riferimento, con sospensione del proprio giudizio, ci richiede un modo di essere completamente diverso da quello che consideriamo normale nell'esperienza e nel pensiero. Vivere con tale modo di essere, senza ricadere nei vecchi atteggiamenti, imparare a far ci per descrivere poi quanto sta dinanzi agli occhi esige studi speciali e laboriosi. L'intuizione quella forma particolare di conoscenza per cui l'oggetto risulta immediatamente presente alla coscienza in quanto non dipende da alcun processo logico e razionale. Giungere a credere di essere intuitivi ci regala un dono incommensurabile: la consapevolezza di essere sempre all'altezza in ogni situazione della vita L'intuito oltrepassa le normali leggi del tempo e dello spazio e con esso si pu arrivare, nella percezione di un attimo, a comprendere l'intera portata di una idea o come avveniva per Mozart un'intera sinfonia. L'intuizione si riconosce dalla forza (che si rivela nell'osservazione) della verit che illustra. Importante poi l'acquisizione dell'umilt del proprio stato: se io sono ci che percepisco e non ci che penso di essere, l'unica realt che si concretizza quella che percepisco, perci importante eliminare ogni cosa che altera la mia percezione di essa, nulla scontato nel mio percepire anzi di base so che quanto percepisco una microscopica parte di quanto accade nella mia vita! Si cerca di credere sempre in qualcosa che non si conosce mentre non c' bisogno di credere a quello che si conosce. Il campo del credere rivolto a cose ignote per cui l'unica garanzia che esse siano vere la fonte di chi le indica come tali. ricordate che la comunicazione avviene senza che voi la desiderate, senza sforzo, senza scelta, ma in modo spontaneo.

La percezione avviene in un campo che fuori dal conosciuto, dal razionale e dal pensiero, infatti ne perfino labile anche il ricordo per cui dobbiamo poi fissarlo in memoria (un po' come quando sogniamo ed al mattino ricordiamo ancora qualcosa, poi tutto o quasi scompare dalla nostra memoria) poich rischiamo di non ricordare alcunch. Nella fase iniziale del nostro cammino l'interpretazione necessaria perch non facile comprendere al volo il significato di quanto abbiamo percepito anzi dobbiamo lavorare sodo per la sua interpretazione, poi pian piano con le verifiche ed i confronti riusciamo a mettere su un nostro dizionario personale, col quale tutto diventa pi facile, tale dizionario in seguito non sar pi molto importante in quanto diventeremo un tutt'uno con le nostre percezioni. Pu essere opportuno mettere in comune il significato che ognuno di noi ha verificato per le proprie percezioni poich anche se esse hanno un'armatura che parte caratteristica di ognuno di noi, tolta questa il significato che scopriremo sar molto comune a quello di ognuno di noi. Se una percezione di buio per qualcuno pu indicare: - incapacit di vedere meglio, per un altro bisogno di far luce, per un altro non voler vedere qualcosa, poi ci renderemo conto che tolta la crosta (armatura) che ha ognuno (per le sue impurit), alla fine nel nucleo essa mostrer a tutti una sola cosa, poich unica la verit che vuol mostrare: mancanza di luce

Esercitiamo il nostro riscoperto dono dell'intuizione applicazioni pratiche del dono Quando si ancora nella fase iniziale noi non sappiamo ancora ben comprendere ci che percepiamo dentro poich il nostro passato fatto di parole, parole, parole, allora usiamole ancora, ma solo per formulare delle domande per le quali aspettiamo delle risposte (ricordate per: senza desiderarle altrimenti il desiderio d un' etichetta limitatrice, senza sforzo altrimenti non riusciamo a percepire segni reali ma quelli fortemente costruiti dalla mente, senza scelta ma in attesa passiva poich ci che percepiamo ne prendiamo consapevolezza in quel momento, mentre se l'avessimo scelto dovevamo conoscerlo prima per poi poterlo scegliere) rimaniamo per molto attenti

a non cadere nella solita trappola delle stesse (la loro precostruzione della realt e perci limitazione della stessa) per cui useremo una strategia subito dopo averle usate solo nella fase di richiesta:

dopo aver fatto una domanda (poi vedremo come) con l'uso delle parole rimaniamo in attesa di percepire sensazioni intuitive fatte di segni, simboli e non di parole.

Le domande devono, per l'uso delle parole di cui abbisognano, essere: semplici, unitarie (che indirizzano ad un'univoca risposta), significative per noi, ecc. conquistare la bravura di separare il momento acquisitivo (1 fase dell'intuizione) dal momento interpretativo (2 fase dell'intuizione) Non cosa facile separare queste due fasi anzi un ostacolo serio all'intuizione stessa, infatti quante volte non sapendo interpretare determinati segni pensiamo di non aver intuito. La separazione fondamentale poich va fatta prima la registrazione dei simboli ed in quella fase non bisogna tentare di interpretarli e poi bisogna passare alla loro interpretazione. Perch trovandoci in uno stato di fluttuante irrazionalit ci che percepiamo non rimane a lungo in memoria quindi nella prima fase bisogna attuarne solo la registrazione. tecniche che facilitano la rilevazione dei simboli Registrazione, annotazione di ogni sensazione e di ogni segno percepito in ricezione passiva. La realt comincia ad apparire diversa grazie all'osservazione intuitiva scenari nuovi su cui cominciamo ad affacciarci percezioni ultrasensibili, mondi spirituali, senza spazio e senza tempo, diversa importanza ai valori interiori, rumori dell'anima, apertura al vero, agli spazi oltre lo spazio. Cominciamo a guardare come da una finestrina, appena apertasi, nella quale vediamo realt profonde. conquista di livelli pi alti di consapevolezza grazie all'intuizione

Essere consapevoli grazie all'intuizione significa avere una costante e significativa sensazione profonda di conoscere il senso di ci che avviene fuori e dentro di noi. (ci accade perch la nostra sensibilit sente nel proprio profondo ci che vero) Avviene in interconnessione col campo unificato (f.q.) dove tutto collegato! Questo stato amplifica le nostre capacit di autoconoscenza poich mantiene attiva la vigilanza/attenzione alla lettura interiore. La vita ci appare pi chiara e comprendere dove dobbiamo andare e cosa dobbiamo fare ci potenzia (crescita) dentro. Consigli finali alcune istruzioni affinch questo primo approccio col dono dell'intuizione venga consolidato La ripetitivit, effettuare i vari livelli del seminario, il fare dei seminari intensivi, scambiare le proprie esperienze, confermer la capacit acquisita. non vanifichiamo la riscoperta del dono dell'intuizione elementi fondamentali da rispettare, ginnastica mentale La ginnastica mentale quella della vigilanza, del ricordarsi della coscienza piena, della presenza di Dio dentro ed intorno a noi, dell'amore che dobbiamo costruire dentro il nostro essere, come una sveglia che suona pi volte al giorno per ricordarci che dobbiamo continuare a saper leggere dentro di noi perch in ognuno noi c' DIO: AUTOCONOSCENZA= osservazione intuitiva= conoscenza vera continuit nell'esercizio della dote appena risvegliata Continuiamo a formularci domande sul nostro quotidiano per esercitare la nostra riscoperta dote intuitiva finch non arriviamo a prevenire perfino le domande: 1. - Come mai sto qui in questo momento, ora, adesso? 2. - Come posso utilizzare al meglio questo momento per me e per gli altri? 3. - Come mi colloco, ora, in questo preciso istante, nella vita che scorre frenetica intorno a me?

4. - Come uscire dalle consuetudini, dalle abitudini che non fanno crescere, come entrare nel dinamico movimento consapevole della crescita interiore? 5. - Come sono adesso? 6. - Come credo di essere in questo momento, sono capace di percepire bene la realt? 7. - Come mi conosco? 8. - Come mi comporto col prossimo, padre, madre, fratello, sorella, moglie, marito, figli, amici ecc.? 9. - Come mi vedo? 10. - Cosa vedo io che gli altri non vedono? 11. - Come vedo gli altri? rendiamo anche la nostra esperienza campo di ricerca dell' intuizione sciamanica Nello scambio reciproco e nella sapiente autolettura ogni nostra esperienza diventa campo di ricerca.

Tecniche per l'interrogazione intuitiva


Premetto che le seguenti tecniche sono molto generiche poich ognuno dovrebbe scoprire quelle che pi fanno per lui, col tempo, l'esercizio e la crescita della capacit intuitiva. Le tecniche hanno come rovescio della medaglia negativo il fatto che mentre aiutano, instradano, nel contempo forzano e sappiamo bene che la dote dell'intuizione si esprime quando: non vi scelta, desiderio, pretesa alcuna che possa funzionare Essa arriva come qualcosa che in noi e coglie l'occasione per venir fuori e rendersi palese alla nostra accentuata sensibilit, ci non pu avvenire se viene pressata. Infatti quando vogliamo un'intuizione per un quiz, per una scelta sul da farsi, per sapere se si o no su qualsiasi cosa, non dobbiamo fare l'errore di pressare l'intuizione

stessa a venir fuori, perch verrebbe alterata dal desiderio stesso di averla, formulato dalla mente che riportandoci nel campo del razionale renderebbe impossibile la sua lettura poich essa fuori dal campo della ragione. L'intuizione deve avvenire ed arrivare come un senso di profonda sicurezza che quanto percepito (segni e simboli vari) siano utili e rappresentativi della risposta che consegue alla domanda fatta. Nel tempo impareremo come segni e simboli variano per ognuno di noi, sono fatti in un certo modo (per es. una lettera intuita pu essere l'iniziale di un'alternativa, ma essere anche la rappresentazione grafica della risposta stessa, un numero pu indicarci gi una risposta o riferirsi a qualcosa solo come riferimento, un'immagine, un suono, una sensazione possono significare qualcosa di diverso per ognuno di noi o per circostanze diverse). Prima di diventare intuitivi in modo diretto e nelle circostanze pi opportune, ci vuol un lungo cammino di trasformazione interiore diretto a conseguire quelli che sono gli elementi portanti dell'acquisizione del dono dell'intuizione. La forzatura di essere quando ancora non si non facile, come pure non facile comprendere che: l'intuizione ci stata data come dono per la nostra crescita interiore e non per i giochini ed i colpi di scena Le tecniche vanno fatte dopo una preparazione di base: centratura, bioarmonizzazione, onda armonizzante ecc. Passiamo adesso ad indicare alcune tecniche: La tecnica della Scatola
(percezione visiva e tattile oltre qualsiasi altra sensazione che comunque pu arrivare)

Si prefigura una scatola col coperchio, si immagina che davanti a noi chiusa. Si pone la domanda (precisa, semplice, univoca e possibilmente legata alla nostra crescita interiore) poi si visualizza di togliere il coperchio e si rimane in attesa neutra per percepire tutto ci che arriva a noi senza intervenire col giudizio ( cos, non o pu essere, mi piace, non mi piace o mi indifferente), si attende fintanto si riesce a mantenere la neutralit, si pu anche immaginare di mettere le mani dentro alla scatola per sentire al tatto. Poi scrivere o registrare a voce tutto quanto pervenuto, dopo passare all'interpretazione razionale dei simboli! La tecnica del Sacchetto
(percezione sensoriale del tatto pi che della vista, non escludendo per altre sensazioni che comunque possono essere rilevate)

Come sopra con la variante che visualizzare un sacchetto comporta un maggior senso della sensibilit tattile e restringe lo spazio di osservazione.

La tecnica della Lavagna


(percezione visiva oltre qualsiasi altra sensazione che comunque pu arrivare)

Si formula la domanda (precisa, semplice, univoca e possibilmente legata alla nostra crescita interiore) e s'immagina di entrare in una stanza chiusa e buia, dopo aver aperto la porta, si accende la luce, ci si volge verso la lavagna che immaginiamo appesa al muro, una lavagna nera che ci mostra qualcosa sopra..............anche per questa tecnica bene aspettare senza dare importanza mentale alla risposta e senza desiderarla, senza sforzo, in sospensione e con leggerezza dell'essere. Si rimane in attesa neutra per percepire tutto ci che arriva a noi senza intervenire col giudizio ( cos, non o pu essere, mi piace, non mi piace o mi indifferente), si attende fintanto si riesce a mantenere la neutralit. Si pu immaginare oltre alla visualizzazione di prendere un pezzo di gesso grande che strofiniamo senza voler scrivere nulla di preciso ma solo una massa bianca nella quale rilevare dei simboli. Poi si passa a scrivere o registrare a voce tutto quanto pervenuto, per poi passare all'interpretazione razionale dei simboli! Tecnica della televisione
(percezione visiva ed uditiva oltre qualsiasi altra sensazione che comunque pu arrivare)

Come sopra con la variante che nella stanza vi un televisore spento che accenderemo per osservare e sentire, si rimane in attesa neutra per percepire tutto ci che arriva a noi senza intervenire col giudizio ( cos, non o pu essere, mi piace, non mi piace o mi indifferente), si attende fintanto si riesce a mantenere la neutralit, in pi possiamo immaginare di avere un telecomando che cambia canali ed ad ogni cambio rilevare qualcosa. Poi si passa a scrivere o registrare a voce tutto quanto pervenuto, per poi passare all'interpretazione razionale dei simboli! Altra cosa importante da evitare in tali tecniche il fare qualcosa che la mente sa o collega al suo archivio mnemonico. Vi faccio un esempio: se ad occhi chiusi vi mettete davanti ad una tastiera di un computer e muovete le dita verso la tastiera, a m di finta pressione sui tasti, vi accorgerete che se tentate di visualizzare il monitor ad ogni spostamento di un dito sopra la stessa vedrete la lettera che avete quasi sfiorato, perch la vostra mente sa che in tale zona della tastiera vi quella lettera! Quindi se da poco avete aperto una scatola o il vostro lavoro vi porta a farlo spesso, evitate tale tecnica, se avete da poco spento la tv non usate la tecnica della televisione, se utilizzate spesso la lavagna e lo avete fatto da poco intensamente non usatela come tecnica ecc.

In ultimo, vi sembrer strano, vi parler della tecnica principe:

Tecnica dell'osservazione diretta


(percezione soprattutto visiva oltre qualsiasi altra sensazione che comunque pu arrivare)

La tecnica pi spontanea quella del guardarsi intorno, questa seppure la si usa quando il vs. stato di osservazione intuitiva abbastanza avanzato la si pu utilizzare anche sin dall'inizio specie quando la fase preparatoria fatta bene e siete in uno stato di grazia. Vediamo in cosa consiste. Quando abbiamo ben formulato la nostra domanda subito dopo volgiamo l'attenzione forte (plurisensoriale) ma neutra (non concentrata) all'osservazione. Ci accorgeremo, gi dalle prime volte che l'usiamo, che tutto intorno a noi pullula di segni ed il fatto di rilevarne alcuni anzich altri perch il nostro intuito segue la traccia della domanda e ci indirizza alla risposta. Anche per tale tecnica bene aspettare senza dare importanza mentale alla risposta e senza desiderarla, senza sforzo, in sospensione e con leggerezza dell'essere. Si rimane in attesa neutra per percepire tutto ci che arriva a noi senza intervenire col giudizio ( cos, non o pu essere, mi piace, non mi piace o mi indifferente), si attende fintanto si riesce a mantenere la neutralit. Poi si passa a scrivere o registrare a voce tutto quanto ci pervenuto, per poi passare all'interpretazione razionale dei simboli! Questa tecnica, diversamente dalle altre dove immaginate (visualizzate) vi mostra la realt che intorno a voi per cui fondamentale il vostro stato di armonia, serenit e neutralit oltre a sapere utilizzare la super attenzione sensoriale e la visione come ultimo osservatore che stacca la mente perch altrimenti sar sempre la stessa a costruire ci che vuol farvi vedere!