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(capit 18°)

J. S. BACH
&
G. F. HANDEL
Sono considerati i due giganti del Barocco Musicale Tedesco.
Erano sia conterranei che coetanei, infatti nacquero tutti e due nello stesso anno cioè nel 1685.
Nonostante questo però ebbero esperienze musicali differenti.
Oggi sono considerati come l’Espressione distinta della medesima origine storica & artistica

J. S. Bach
Nacque nel 1685 ad EISENACH in turingia, da una famiglia di musicisti. [LA FAMIGLIA BACH, IN 7
GENERAZIONI HA DATO ALLA GERMANIA CIRCA 100 MUSICISTI]
Cominciò gli studi musicali sotto la guida del padre di cui rimase orfano a soli 10 anni. Continuò
quindi il percorso di studio sotto la guida di JOHANN CRISTOPH BACH, prozio della sua prima
moglie.
A 18 anni lo troviamo come violinista a Weimar nell’ orchestra della Corte del Duca di Sassonia.
Poco dopo, a Mühlhausen invece diventa organista, facendo di questo la sua principale attività per
tutta la sua vita e carriera.
Sempre a Mühlhausen egli sposerà la cugina Maria Barbara dalla quale ebbe 7 figli, fra cui il più
dotato musicalmente C. P. E. BACH
Successivamente BACH si trasferisce a Köthen, dove rimase vedovo della moglie, sposando in
seconde nozze Anna Magdalena Wulken, dalla quale ebbe ben 13 figli.
Poco dopo si sposta a Lipsia dove diventa CANTOR presso la Chiesa di S. TOMMASO fino alla
morte.
Nel 1747 incontra a POTSDAM L’ imperatore Federico II° di Prussia che possiamo considerare uno
dei sovrani più illuminati nell’ Europa del 1700; egli amava tantissimo la musica, infatti era anche
un bravissimo flautista.
Nella sua Corte aveva organizzato una delle migliori Orchestre d’ Europa a capo della quale vi era il
celebre Flautista & Compositore JOHANN JOACHIM QUANTZ.
Come clavicembalista invece, in questa orchestra, vi era C. P. E. Bach.
Per Federico II° di Prussia, J. S. BACH comporrà la celebre “OFFERTA MUSICALE”; questa è una
composizione che lui elabora su temi musicali offertigli appunto dallo stesso sovrano prussiano.
Bach trascorrerà gran parte della sua vita a Lipsia dove (come abbiamo detto poco fa) è CANTOR
nella Chiesa di S. Tommaso e dove elaborerà gran parte delle sue composizioni.
Diventato ormai cieco, muore a LIPSIA nel 1750.

Nel 1829 Felix Mendelssohn fu fra i pochi musicisti a rendere grazia alla bravura di BACH; fu lui
infatti a trovare in un archivio musicale un manoscritto dal titolo “La Passione secondo S.
Matteo”.
Mendelssohn capì subito di trovarsi di fronte ad un autentico capolavoro musicale
Da quel momento in poi, in tutti gli archivi europei si scatena una “caccia al manoscritto” di
J.S.Bach, considerato quindi uno dei massimi musicisti di ogni tempo
In realtà BACH è la sintesi del barocco perché è riuscito ad assimilare tutti gli stili musicali della
musica e del periodo Barocco.
LE SUE OPERE COMPRENDONO:
- 300 CANTATE SACRE
- 40 CANTATE PROFANE
- TANTA MUSICA PER ORGANO
- I 6 CONCERTI BRANDEBURGHSI cosi chiamati perché dedicati al Margravio di
Brandeburgo. Da un puto di vista formale sono considerati come l’evoluzione del
CONCERTO GROSSO
- 150 CORALI & 24 preludi e Fughe del “Clavicembalo ben Temperato” che nella mente
di BACH dovevano avere soltanto una funzione didattica, nonostante in realtà fossero dei
veri e propri capolavori artistici
- Suite per Orchestra & l’ ARTE DELLA FUGA ecc…

BACH aveva uno spirito austero profondamente Luterano, infatti la sua opera, la sua musica è
intrisa di una forte ispirazione religiosa
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G. F. Handel
Ha invece una personalità ben diversa da quella di BACH.
Egli studia sia musica che legge e viaggia molto; viene infatti in Italia girando fra Venezia, Firenze,
Roma e Napoli incontrando compositori di gusto completamente diverso rispetto a quelli che
operavano in Germania
Viene a contatto con il Concerto Grosso italiano, con L’Oratorio italiano ma soprattutto con
L’Opera Italiana dalla quale è fortemente attratto e stimolato.
Successivamente si recherà a Londra dove diventerà Musicista Nazionale. Poco dopo si recherà
pure a Dublino.
Handel ci ha lasciato un ottimo repertorio musicale; a LONDRA, infatti quando fu incoronato RE
Giorgio I°, compose per lui la “WATER MUSIC” concepita per le passeggiate fluviali che lo stesso RE
Giorgio I° amava fare sul Tamigi a bordo di un battello.
Quindi, proprio per questo motivo, HANDEL fece disporre diverse orchestre sulle rive del Tamigi, a
distanza l’una dall’ altra, che suonavano durante il passaggio del RE facendogli apprezzare una
musica cosi piacevole.

Oltre a questo HANDEL scrive anche:


- 40 melodrammi (genere che BACH non toccò mai) come: “Rinaldo e il Serse”
- Diversi ORATORI tra cui quello più famoso dal nome IL MESSIA
- Concerti per oboe
- 12 Concerti Grossi
- Water Music & la musica per i reali fuochi d’ artificio

HANDEL MUORE A LONDRA NEL 1759


A questo punto si rende inevitabile il confronto fra BACH & HANDEL; La
differenza fra questi due maestri della Germania di fine 1600 e della
prima metà del 1700 è:
J. S. BACH: G. F. HANDEL
È un compositore che tende ad È invece un musicista che vive per
assimilare un unico sistema; LO così dire nel presente cercando di
STILE ANTICO proiettarsi verso il futuro
Da un punto di scrittura musicale Handel È proiettato verso una
Bach, per certi versi è ancora scrittura musicale più moderna a
legato alla scrittura polifonica lettura VERTICALE
orizzontale

Nonostante queste differenze però possiamo dire che entrambi hanno


saputo interpretare al meglio lo spirito del barocco anche se con esiti
differenti.

BACH il grande organista è oggi considerato fra i maggiori compositori


che siano mai esistiti

HANDEL, Tedesco di origine si trasferisce a Londra dove viene accolto con


tanti onori, tant’è che alla sua morte, avvenuta nel 1759 viene sepolto
nell’ Abazia di WESTMINSTER accanto alle tombe dei reali inglesi

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