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Relazione La lotta contro la gravità

Circa tre secoli fa Isaac Newton si trovava sotto un albero di mela e nel frattempo cadde una mela.
Da quel momento lo scienziato si chiese perché quella mela è caduta in quel punto.
La forza di gravità è una legge che noi possiamo riscontrare in vari ambiti:
1) Nello sport del salto in alto;
2) la tragedia durante la festa di nozze Israele, dove cadde una trave di legno causò vari feriti.
Da tempo gli architetti cercano di combattere la forza di gravità costruendo edifici abbastanza alti.
Basti osservare la cattedrale di Notre Dame a Parigi, dove venne inserita una novità per combattere
la gravità: la novità consiste nell’adozione di una forma ad arco dalle formule semplici, usando lo
stesso modulo nelle altre costruzioni.
Un esempio di tale struttura si trova sul fiume Gardon in Francia, dove nel 1800 Agrippa costruì un
acquedotto che permetteva di respingere il vento e le correnti dell’acqua del fiume. L’acquedotto è
lungo 50 km e buona parte di esso è sotterraneo, dove l’acqua arriva tramite dei tubi sorgendo dalle
vie.
L’edificio con archi fu introdotto in molti monumenti, come il Pantheon. Il Pantheon è un
meraviglioso monumento di 53 m, costruito circa 3000 anni fa che suscita stupore tra gli studenti.
Come riuscirono a sollevare i pesi nel tempo? Si inizia a spiegarlo con un esperimento: sollevo un
peso e si innalza l’altra parte creandosi un movimento, chiamato movimento dolly, capendo che da
un peso si applicano altre teorie. Basti pensare ad esempio alla funivia, formata da due o più vagoni
che prevede un vagone che sale e permette l’altro di farlo scendere.
La forza di gravità venne usata per spiegare come mai l’altezza delle cascate del Niagara vari. Le
cascate del Niagara sono alte circa 50 m, considerata una concentrazione di acque dolci più grandi
al mondo. La roccia su cui scorre l’acqua è antica e dura, sembra quasi uno scalino. Negli anni,
però, l’altezza diminuì a causa dell’erosione delle rocce.
Alcuni studiosi si chiesero perché una forza di gravità dipenda dalla variabile ”peso”. Il ferro pesa
più dell’alluminio, perché l’alluminio ha 13 protoni e 14 neutroni e il ferro ha 36 protoni e dai 28 ai
32 neutroni.
In sintesi, il ferro è più attratto dalla Terra, in quanto ha più materia.
Già nel 1800 si studiava la composizione degli atomi e lo scienziato Mendel ha costruito la tavola
periodica. Gli alchimisti sognavano di trasformare la materia in oro, esperimento nato dai
musulmani ismaeliti che riuscirono a trasformare gli atomi delle ossa in oro zecchino.
Quattro secoli dopo si narra che Galileo Galilei salì sulla Torre di Pisa e voleva dimostrare come un
oggetto più pesante cada allo stesso tempo di un oggetto più leggero. Per spiegare la teoria di
Galilei utilizzeremo due palloncini pieni d’acqua e di peso opposto, arrivando prima il palloncino
più grande e poi quello più piccolo per una ragione: il palloncino più grande è influenzato dalla
forza di gravità, che lo attira verso la terra, e il palloncino più piccolo è influenzato dalla forza di
attrito, la quale nasce dall’aria che tende ad essere una forma di freno.
Invece, se abbiamo una spugna pieno di pezzetti di ferro e un palloncino, arriverà prima il
palloncino perché la spugna sembra lottare con l’aria per arrivare giù.
Un altro meccanismo ideato da Galileo Galilei si trova a Pisa, che esplica tale teoria: un oggetto
cade più velocemente se manca l’aria, in caso opposto cade più lentamente perché entra in gioco la
forza di attrito. Galilei immagina un pozzo che va oltre la Terra, dove lascia cadere una pietra che
raggiungerà i 30 km/h in un’ora e 20 min circa, perché entra in gioco l’accelerazione. Bisogna
immaginare un piano inclinato , in cui troviamo una palla che scende farà suonare delle campane e
il suono man mano sembrerà apparire lontano.
Possiamo illustrare la legge sulla forza di gravità con un esempio pratico. L’esempio pratico allude
agli incidenti con le auto: se un’auto si schianta a 30 km/h è come se cadesse verticalmente dal
secondo piano.
La gravità dell’urto aumenterà in modo proporzionale al quadrato, moltiplicato per la velocità stessa
ed è una regola valida per le teorie dell’Universo.
I componenti dell’Universo si uniscono grazie alla forza di gravità perché quel corpo segue un
corpo gravitazionale che varia in base ai pesi. Al passaggio della Luna l’acqua dei mari aumenta
notevolmente.
PERCHE’ LA GRAVITA’ MODELLA I CORPI? Dal 1800 si inizia ad analizzare la struttura ossea
dei dinosauri. Si scoprì che grazie alla forza gravità i nostri corpi da quadrupedi diventano bipedi.
Non si sa quando ciò avvenne, ma si è consapevoli che la posizione bipede crea dei disagi perché il
nostro cervelletto può creare degli scherzi. Essere bipedi crea dei problemi che si riversano sulla
colonna vertebrale e sulle gambe.
Con l’età nelle ossa avviene un crollo interno, chiamata osteoporosi. Quest’ultima rende l’osso più
spugnoso, quasi a sembrare una caverna.
Animali con strutture ossee particolari sono gli uccelli, che sfidano la forza di gravità per innalzarsi
nell’aria. Gli insetti furono i primi animali volatili, circa 3000 anni fa, per poi analizzare dei
dinosauri che sapevano volare.
Non si sa quale sia l’origine degli uccelli, ma gli scienziati pensano che essi siano nati dall’ultima
evoluzione dei dinosauri. Possiamo definirli delle perfette macchine in grado di volare con ossa
cave e un becco che sostituisce la bocca. Basti pensare ad un falco che può raggiungere i 300 km/h
in discesa.
L’idea di riuscire a volare come un uccello è un’idea che gli uomini hanno sempre cercato di
imitare. In tempi recenti l’uomo ha inventato il deltaplano: uno strumento in grado di sfruttare le
correnti ascensionali volando per centinai di chilometri; oggi molti si gettano dal vuoto con un
sacco a forma di paracadute, ad esempio alcuni sembrano creare una coreografia.
Un tipico esempio rimanda al sarto francese che creò un abito a forma di pipistrello per lanciarsi
dalla Torre Eiffel, ma durante la caduta si schiantò e morì sul colpo.
Un’ulteriore sfida per l’uomo è scalare le montagne, disciplina difficile e complessa. L’uomo, forse,
è spinto dalla curiosità di potersi spingere oltre le sue possibilità o per ammirare paesaggi che dal
basso non possiamo osservare.
È uno sport sia agonistico che non agonistico. Scalare a mani nude significa sfidare la forza di
gravità e mettere in pericolo la nostra vita.
Finora abbiamo parlato come l’uomo cerchi di ostacolare la forza di gravità, ma non agirà allo
stesso modo. Se io buttassi un cubo in acqua, il cubo galleggia perché il corpo riceve una spinta dal
basso verso l’alto (principio di Archimede): se io lanciassi una pietra, la spinta dal basso verso
l’alto non sarà abbastanza efficace da far galleggiare la pietra.
Torricelli affermava che noi umani viviamo sotto ad un oceano pieno di aria, perché noi esseri
umani viviamo in fondo all’aria e sopra al mare che preme sulle nostre teste. Ecco spiegato il
motivo di bassa e alta pressione atmosferica.
Questo è uno dei principi che noi applichiamo nelle mongolfiere, palloni che innalzano grazie alla
fiamma di calore, le quali mutarono in dirigibili.
La lievitazione è un campo di studio interessante, che possiamo spiegare con un esperimento:
abbiamo due plexiglas in cui troviamo due cilindri metallici, i quali sono attratti dalla gravità,
comportandosi come se fosse una pallina di gomma. La ragione è perché si trova una calamità che
fa respingere i due poli.
Fu un’innovazione nei treni a lievitazione magnetica, un treno volante che viaggia su una rotaia di
mono acciaio, in cui troviamo un campo magnetico che farà sollevare il treno e lo farà muovere allo
stesso tempo. È una ricerca nata negli anni ’80 in America, per poi susseguirsi vari esperimenti in
diversi stati.
Il calcio è un gioco basato sulla legge di gravità, sulle traiettorie e sulle orbite. In questi movimenti
applichiamo le leggi di Newton. Un altro tipico esempio sono i giochi del luna park.
La legge della gravità, in realtà, si applica in molti ambiti: dal calcio, al luna park, nello studio delle
ossa e così via.

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