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discorso riassuntivo pptx SPARTA & ATENE

SPARTA

Tutte le città avevano la stessa organizzazione politica e sociale, ovvero le polis, ma


spesso l'organizzazione dei cittadini cambiava a seconda delle esigenze o storie, e
tutto questo succedeva nelle polis di Sparta e Atene.
LA POLIS SPARTANA è legata ai Dori, un popolo che si è insediato fin dal
12esimo secolo, da cui poi proviene il nome Lacedemoni. Gli spartani tra ottavo e
settimo secolo crearono una tastato inglobando anche la Messenia, e tutti i popoli
locali erano dominati e venivano chiamati Iloti.
A sparta è importantissima la PRATICA MILITARE, prechè il loro sistema si
basa su un piccolo gruppo che domina.
Ci furono molte rivalità tra Sparta e Messene, fino ad arrivare a due guerre
messeniche (8/7 secolo) vinte da Sparta che così prese il controllo del Peloponneso
occidentale. Nei secoli successivi Sparta, tramite delle alleanze, prese il predominio
su città di Argo e polis dell’Arcadia, garantendo autonomia in cambio di fedeltà.
Nel 6 SECOLO nacque la LEGA DEL PELOPONNESO in cui Sparta era
dominante, e le città federate dovevano garantire fedeltà, pagamenti tributi e
presenza di truppe lacedemoni in caso di guerra.
La STRUTTURA SOCIALE era divisa in tre classi. C’erano gli SPARTIATI, una
classe formata da circa 15.000 guerrieri, che combattono perchè hanno delle rendite
in concessione dallo Stato, che passano in eredità solamente al primo figlio
maschio. C’erano poi i PERIECI, circa 50mila contadini e artigiani di origine
dorica, erano liberi ma senza diritti politici. Infine c’erano gli ILOTI, che
discendevano dalle popolazioni conquistate, lavoravano come schiavi e non avevano
diritti politici, all'incirca erano tra le 140.000 e le 200.000 persone.
La loro COSTITUZIONE era intoccabile perchè deriva dal mitico e leggendario
legislatore Licurgo che la stabilì nel 850 aC. Il loro ORDINAMENTO era di
carattere conservatore ed era basato su 4 organismi:
- la diarchia: La DIARCHIA formata da due re a carattere ereditario che
discendevano dai fondatori della città.
- La GHERUSIA: assemblea di 28 membri anziani a vita, che controllano
l'operato dei re
- l’APELLA: Assemblea di tutti gli spartiati over30 che avevano compiti elettivi e
militari; avevano un profondo senso di disciplina.
- l’ EFORATO: formato da 5 ispettori annuali, che verificavano l’applicazione
delle leggi ed avevano compiti giudiziari.
Il SISTEMA EDUCATIVO era molto rigido e basato su valori come: uguaglianza,
disciplina, obbedienza, valore in battaglia, servizio militare, convivenza maschile fin
dalla più giovane età. Per il culto della forza maschile abbandonavano i neonati
malformati o deboli. Gli Spartiati a 18 anni erano soldati e a 30 si sposavano.
Ci fu poco sviluppo artistico e letterario, considerato non importante.
ATENE

La POLIS D’ATENE nasce nel 700 a.c durante il medioevo ellenico, come
prosecuzione del periodo miceneo, col passaggio del potere agli aristocratici di
nobili origini, detti eupatridi. Il SISTEMA POLITICO era basato su 3 organi:
- ARCONTATO: dove c’erano tre magistrati aristocratici eletti ogni anno, con
poteri religiosi, militari e giudiziari.
- AEROPAGO: era un consiglio di 28 membri anziani con ampi poteri.
- ECCLESIA: era un’ assemblea di cittadini maschi arruolabili,che si riuniva
nell’agorà.
La STRUTTURA SOCIALE ATENIESE si basa sull’aristocrazia fondiaria e classi
subalterne come:
- GEOMORI E DEMIURGHI: erano contadini e artigiani LIBERI, cittadini ma
non avevano accesso alle cariche.
- SCHIAVI: fanno il lavori pesanti e sono privi di diritti.
Ad Atene ci furono diversi LEGISLATORI, il primo fu l’ARCONTE DRAGONE:
che nel 621 a.C. fece le prime leggi scritte per dire basta a gli Eupatridi e per dare
allo Stato il diritto di giudicare e punire senza vendette private.
Poi ci fu l’ARCONTE SOLONE che nel 594 a.C. avviò una profonda riorganizzazione
della Polis ateniese, facendo poi due riforme:
1) diminuzione dei debiti dei piccoli proprietari (no schiavo per debiti);
2) diritto alla piena cittadinanza non solo in base alla discendenza ma
sulla base della ricchezza.
La polis ateniese in seguito diventò una TIMOCRAZIA, ovvero un governo dove
l'accesso alle cariche pubbliche è basato sulla ricchezza e sulle tasse pagate. Così
formarono quattro classi sociali: aristocrazia, cavalieri, piccoli proprietari (Zeugit) e
salariati. Poi gli eupatridi vennero eletti in base al censo e non alla discendenza
prestigiosa. Nel 34 a.C. si fece una riforma delle assemblee nella costituzione di
Solone, dove gli arconti e gli aeropaghi mantennero il loro potere di diritto e di voto.
Quindi l’Ecclesia venne rafforzatasi eleggevano magistrati e si votavano leggi e vi si
partecipava dai vent'anni in poi. Si formò la Bulè, ovvero un'assemblea di 400
persone che preparavano le leggi, ed infine l’Eliea, comunale del popolo per
giudicare delitti e ricorsi. Le riforme di Solone aumentano i contrasti tra le classi
sociali (nobili, grandi commercianti e poveri). Atene in crisi chiamò un TIRANNO:
- PISISTRATO: lui fu un generale che nel 545 a.c entrò ad Atene come tiranno per
ridurre il potere degli aristocratici. Era moderato e con lui ci fu il periodo di
splendore per la città: questo perché diede avvio alla costruzione di opere
pubbliche,e decise di far scrivere l'idea dell’Odissea. La TIRANNIDE nel 510 a.C.
con l'esilio dei figli di Pisistrato.
CLISTENE, fu il padre della democrazia ateniese e fece un cambiamento radicale
chiamato Isonomia. Per lui tutti sono uguali davanti alla legge, e si rompe il
predominio aristocratico a favore del demos. Non ci devono essere più ostacoli di
nascita o censo alla partecipazione alla vita politica della Polis. Quindi era
necessaria una riforma elettorale: la RIFORMA ELETTORALE fu basata sulla
divisione del territorio dell'Attica in distretti. Il territorio di Atene venne diviso in
tre aree (costa ,pianura e città),ognuna divisa in altre 10 trittie. Ogni 3 trittie si
formava una tribù. Questo sistema garantiva una composizione sociale mista per
ogni tribù che estraeva a sorte i propri rappresentanti nelle assemblee garantendo
democrazia ed equità.

Ad un certo punto, CLISTENE È una nuova organizzazione politica: la Bulè passò


da 400 a 500 membri, estratti e 50 per tribù. Gli arconti vennero tratti assorte uno
per tribù. L'ecclesia approva o respinge le proposte della bulè ed elegge uno stratego
per ciascuna tribù, che fa da comandante generale. 488 a.C. ci fu l'ostracismo, che
era un allontanamento temporaneo di un cittadino pericoloso tramite una votazione
su pezzi di coccio chiamati ostrakon.
Questa riforma ebbe però degli SVANTAGGI, gli incarichi non sono pagati e
quindi sono i più ricchi ricoprivano gli incarichi pubblici; la partecipazione alla vita
politica era vietata alle donne, agli stranieri e schiavi; l'ostracismo poteva essere
usato come strumento per eliminare i nemici delle fazioni opposte.
NONOSTANTE sto però la riforma di clistere aiuto molto la democrazie a,
rimuovendo i pregiudizi di casta o di censo per l'attività politica.

DIFFERENZE TRA SPARTA E ATENE


SPARTA E ATENE SONO ENTRAMBE POLIS (OVVERO CITTÀ) DELL’ANTICA
GRECIA, MA QUESTO È IL LORO UNICO PUNTO IN COMUNE. LE
DIFFERENZE, NUMEROSISSIME, SONO INFATTI DI ORIGINE CULTURALE,
ECONOMICA, GEOGRAFICA, SOCIALE.
MENTRE ATENE È RICORDATA PER ESSERE STATA LA PATRIA DI GRANDI

Scrivi per inserire una didascalia.

PENSATORI E FILOSOFI, SPARTA È PASSATA ALLA STORIA PER LA SUA


RIGIDISSIMA PREPARAZIONE MILITARE CHE PUNTAVA A CREARE SOLDATI
INVINCIBILI RIFIUTANDO QUALSIASI DEBOLEZZA.

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