Sei sulla pagina 1di 5

STATUTO "LABORATORIO PER LA VALORIZZAZIONE DELL'APPENNINO PARMENSE GIUSEPPE MICHELI - ANDREA BORRI"

Art.1- Costituzione, denominazione, sede e durata E costituita lassociazione di promozione sociale, ai sensi della legge n.383/2000 e della legge regione Emilia Romagna 9 dicembre 2002, n. 34, denominata "LABORATORIO PER LA VALORIZZAZIONE DELL'APPENNINO PARMENSE GIUSEPPE MICHELI ANDREA BORRI", con sede in Parma, Via Turchi n. 15/a. L'Associazione, dotata di autonomia organizzativa, gestionale e patrimoniale, non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati direttamente alla realizzazione delle finalit istituzionali di cui allart.2. La durata dellassociazione illimitata. Art. 2 Scopo e oggetto sociale L'associazione si prefigge i seguenti scopi: a) tenere viva e valorizzare, attualizzandola, la memoria degli onorevoli Giuseppe Micheli e Andrea Borri; b) promuovere studi, ricerche, analisi, seminari e convegni di approfondimento e proposta sullAppennino Emiliano-Romagnolo in generale e sull'Appennino Parmense in particolare; c) sostenere, promuovere, condividere, anche attraverso il reperimento di idonee risorse, progetti di valorizzazione del patrimonio naturale, artistico, culturale e turistico a favore dellAppennino; d) nominare uno o pi comitati scientifici e organizzativi per singole manifestazioni e conferire incarichi professionali; e) documentare i risultati delle attivit di cui sopra mediante specifiche iniziative editoriali; f) promuovere il concorso e la collaborazione di enti e persone comunque interessati a contribuire alla conoscenza della storia, dello sviluppo e dei problemi dellAppennino Emiliano-Romagnolo; g) coordinare tutte quelle energie che tendono alla realizzazione dei progetti culturali, sociali, economici e politici che possano favorire lo sviluppo dellAppennino, favorire iniziative volte al mantenimento della popolazione residente ed avanzare utili proposte anche a sostegno di provvedimenti legislativi che agevolino il reinsediamento di persone, in particolare giovani coppie, nel territorio montano. Per lo svolgimento dellattivit lAssociazione si avvale prevalentemente delle collaborazioni prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopi istituzionali ci si potr avvalere di specifiche prestazioni istituzionali;

Art. 3 Risorse economiche Lassociazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attivit da: 1) contributi degli aderenti e di privati, 2) contributi dello Stato, di enti e istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali; 3) donazioni e lasciti testamentari; 4) entrate patrimoniali 5) entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati o ai terzi o da iniziative promozionali; 6) beni mobili ed immobili pervenuti allassociazione a qualsiasi titolo. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dallassemblea che ne determina lammontare. Le quote o i contributi associativi non sono trasmissibili e non sono soggetti a rivalutazione. E vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonch fondi riserve o capitale durante la vita dellassociazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti a favore di attivit istituzionali statutariamente previste. Art. 4 Bilancio o rendiconto Lanno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo e lo sottopone allapprovazione dellAssemblea dei soci. Esso deve essere depositato presso la sede dellassociazione entro i quindici giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato. Art. 5 I soci Lassociazione aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalit istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Ladesione allassociazione a tempo indeterminato e non pu essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto al recesso. Lordinamento interno dellassociazione ispirato a principi di democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati con particolare riferimento allelettivit delle cariche associative, allesercizio del voto individuale ed alleffettivit del rapporto associativo. Art. 6 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci Lammissione a socio subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo. Le eventuali reiezioni debbono essere motivate. Il Consiglio Direttivo cura lannotazione dei nuovi aderenti nel libro soci. La qualit di socio si perde per decesso, per esclusione, per decadenza o per recesso. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta allassociazione almeno tre mesi prima dello scadere dellanno in corso. Lesclusione dei soci deliberata dallAssemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, per comportamento contrastante con gli scopi dellassociazione e per persistenti violazioni degli obblighi statutari. Il socio decade automaticamente in caso di mancato versamento della quota associativa per due anni. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 7 Doveri e diritti dei soci Tutti i soci sono obbligati: 1) ad osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; 2) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dellassociazione; 3) a versare la quota associativa. Tutti i soci hanno diritto: 1) a partecipare effettivamente alla vita dellassociazione; 2) a partecipare allAssemblea con diritto di voto; 3) ad accedere alle cariche associative; 4) a prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla gestione dellassociazione con possibilit di ottenerne copia. Art. 8 Organi dellassociazione Sono organi dellassociazione: 1) lAssemblea dei soci; 2) il Consiglio direttivo; 3) il Presidente; 4) i due Vice Presidenti; 5) il Segretario; 6) il Collegio dei Revisori (eventuale). Lelezione degli Organi dellassociazione non pu essere in alcun modo vincolata o limitata ed informata a criteri di massima libert di partecipazione allelettorato attivo e passivo. Art. 9 Assemblea LAssemblea composta da tutti i soci ed lorgano sovrano dellassociazione. Ogni socio potr farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potr ricevere pi di due deleghe. LAssemblea si riunisce in seduta ordinaria su convocazione del Presidente almeno una volta allanno entro quattro mesi dalla scadenza dell'esercizio finanziario ed ogniqualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio direttivo o almeno un decimo degli associati ne ravvisino lopportunit. LAssemblea ordinaria indirizza tutta la vita dellassociazione ed in particolare: 1) approva il bilancio consuntivo e preventivo; 2) elegge i componenti del Consiglio direttivo e dell'eventuale Collegio dei Revisori; 3) delibera leventuale regolamento interno e le sue variazioni; 4) delibera lesclusione dei soci; 5) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio direttivo. LAssemblea straordinaria delibera sulle modifiche dellatto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dellassociazione. Sia lAssemblea ordinaria che quella straordinaria sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice-Presidente o, in assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio direttivo eletto fra i presenti. Lassenza di tali figure istituzionali non invalida la riunione. Le convocazioni sono effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi, anche tramite posta elettronica, ai soci almeno dieci giorni prima della data della riunione contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e della eventuale seconda convocazione, che comunque dovr essere convocata decorse 24 ore dalla prima, o in alternativa mediante analogo avviso da affiggersi allalbo della sede sociale almeno 30

giorni prima della data dellAssemblea. Nel caso la seconda convocazione dellAssemblea non sia convocata contestualmente alla prima, devono comunque essere rispettate le modalit di convocazione indicate. LAssemblea, sia ordinaria che straordinaria, validamente costituita: in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la met pi uno dei soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dellAssemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti la modifica dellatto costitutivo e dello statuto per le quali necessario il voto favorevole di almeno la met pi uno degli associati e per la deliberazione riguardante lo scioglimento dellassociazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo per la quale necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. Le delibere assembleari devono essere pubblicate mediante affissione allalbo della sede del relativo verbale ed inserite nel libro verbale delle riunioni e delle deliberazioni dellAssemblea tenuto dal Segretario. Art. 10 Consiglio Direttivo Il Consiglio direttivo formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a quindici nominati dallAssemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio esclusivamente i soci maggiorenni. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o pi dei componenti del Consiglio direttivo decadono dallincarico, il Consiglio medesimo pu provvedere alla loro sostituzione. I membri cos nominati rimangono in carica fino allo scadere dellintero Consiglio. Ove decada oltre la met dei membri del Consiglio, lAssemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio direttivo. Il Consiglio direttivo nomina al suo interno un Presidente, due Vice Presidenti e un Segretario. Al Consiglio direttivo sono attribuite le seguenti funzioni: 1) curare le esecuzioni delle deliberazioni dellAssemblea; 2) predisporre il bilancio preventivo e consuntivo; 3) nominare il Presidente, i due Vice Presidenti e il Segretario; 4) deliberare su domande di nuove adesioni; 5) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti allAssemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale. Il Consiglio direttivo presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente pi anziano di et, e, in assenza di tali soggetti, da altro membro del Consiglio medesimo eletto fra i presenti. Lassenza di tali figure istituzionali non inficia la validit della riunione. Il Consiglio direttivo convocato di regola ogni tre mesi ed ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno un terzo dei consiglieri ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, anche tramite posta elettronica, da recapitarsi almeno cinque giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta.

I verbali di ogni adunanza del Consiglio, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti. Art. 11 Il Presidente Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonch lAssemblea dei soci. Al Presidente attribuita la rappresentanza legale dellassociazione di fronte a terzi ed in giudizio. Il Presidente cura lesecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e, in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente successiva che egli dovr contestualmente convocare. Art.12 - I Vice Presidenti I Vice Presidenti, in via disgiunta fra di loro, sostituiscono il Presidente in caso di assenza. Art.13 - Il Segretario Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, d esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente. Art. 14 - Il Collegio dei Revisori (se nominato), si compone di tre membri che hanno il compito di sorvegliare la regolarit dellandamento amministrativo e contabile dellAssociazione, compiendo periodici controlli e redigendo una nota di conformit del bilancio consuntivo facendone relazione allassemblea dei Soci. Essi eleggono al loro interno un Presidente e partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee. Art. 15 Scioglimento In caso di scioglimento per qualunque causa, lassociazione devolve il suo patrimonio ad altre associazioni di promozione sociale con finalit identiche o analoghe o comunque per fini di utilit sociale. Art. 16 Rinvio Per quanto non previsto dal presente atto valgono le norme di legge vigenti in materia.

Per informazioni rivolgersi a : Consigliere Regionale, Regione Emilia-Romagna, Gabriele Ferrari tel.051/5276403 gferrari@regione.emilia-romagna.it; Segreteria di Bologna: Maria Elena Salsi tel.051/5275250 msalsi@regione.emilia-romagna.it; Segreteria di Parma: Luigi Iughetti tel.377 2719616 luigi.iughetti@live.it