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it - risorse per la computer music Contatti Link Risorse Web Recensioni Argomenti Home Csound Pubblicato il 5/07/2011 da Alex Di Nunzio. Csound un software per la computer music che appartiene alla famiglia dei Music N. La prima versione stata realizzata verso la met degli anni Ottanta; nel corso degli anni successivi stato sottoposto a numerose modifiche che ne hanno migliorato le prestazioni allargando i suoi campi di applicazione. Csound utilizzato ancora oggi, distribuito in forma gratuita e supportato da una vasta comunit di riferimento. La versione attuale la 5.1 Cenni storici La prima versione di Csound fu terminata dopo una lunga attivit di ricerca condotta da Barry Vercoe nel corso di oltre un decennio. Nel 1968 svilupp il Music 360 a cui fece seguito, lanno dopo, il Music 11. Nei primi anni Ottanta, invece, Vercoe si dedicato alle problematiche dellinterazione dal vivo tra computer ed esecutore, realizzando il Synthetic Performer. dallinsieme di queste attivit di ricerca che nel 1986, al prestigioso M.I.T. di Cambridge, nel Massachusetts, Barry Vercoe termin il nuovo linguaggio per la musica informatica, ultimo nato tra i Music N e anche il pi longevo. Sulla nascita di Csound, oltre i precedenti lavori di Vercoe, ha inciso molto anche la mutata situazione tecnologica di quegli anni. Oltre la disponibilit di computer prestanti ed economici, rispetto a quelli disponibili negli anni precedenti, incise anche la diffusione del linguaggio C che garantiva sia una portabilit pi vasta sia una semplificazione rispetto alluso del nuovo linguaggio. Il rapporto con i predecessori Le precedenti esperienze di Vercoe, come abbiamo appena accennato, hanno avuto un ruolo importante nella nascita di Csound, ed chiaro, allora, che questultimo stringe un rapporto stretto con i software e i sistemi sviluppati negli anni precedenti. Al di l del rapporto di discendenza indiretta con il Music IV, Csound stringe un legame particolare con il Music 11, tanto che il codice di questo poteva essere letto anche con Csound. Altrettanto interessante e importante il rapporto con il Synthetic Performer. Essendo programmato gi in C, alcune funzioni di questo particolare sistema furono riadattate per Csound. Le novit Fin dai primi anni Csound fu apprezzato per alcune novit che lo distinguevano positivamente dai suoi antenati pi datati, come il Music IV e il Music V. In particolare va segnalata la distinzione, peraltro gi introdotta con il Music 11 e poi perfezionata, tra segnali di controllo e segnali audio (che in Csound si identificano semplicemente anteponendo la lettera k o a al nome della variabile) che, grazie alla differenziazione delle frequenza di campionamento, determinava un minor carico di lavoro sulla CPU e quindi migliori prestazioni. Csound fu progettato per mettere insieme quanto di meglio si potesse ricavare dal linguaggio C, dal Fortran e dallAssembler. Alle novit della prima versione si aggiunsero, nel corso degli anni successivi, numerose altre funzioni che hanno contribuito a fare di Csound un programma professionale e flessibile alle diverse esigenze. Tra i tanti aspetti che si potrebbero citare ricordiamo almeno ladozione dei comandi veloci (che permettevano di snellire e velocizzare la compilazione del codice, aspetto tuttaltro che indifferente in un programma basato su un approccio alfanumerico), limplementazione di interfacce grafiche, i numerosi programmi di utilit, lutilizzo in tempo reale, ladozione del formato unico .csd (che sostitu il doppio formato .orc per lorchestra, o instruments, e .sco per la partitura, in inglese score) e altro ancora. Tutto questo ha contribuito ha fare di Csound un linguaggio professionale utile per numerose applicazioni nellambito della musica informatica.

Tempo reale Tra le novit pi importanti, rispetto sia ai precedenti linguaggi della famiglia Music N sia rispetto alle esigenze di coloro interessati alluso del computer in ambito musicale, vi la possibilit di utilizzare Csound anche per applicazioni in tempo reale. Sebbene oggi non vi siano problemi allutilizzo di Csound in tempo reale, si trattata di una novit introdotta con una certa gradualit. La prima versione di Csound in tempo reale stata rilasciata nel 1990 da Barry Veroce. In quelloccasione furono introdotte anche altre novit come limplementazione della sintesi FOF (basata sul software Chant sviluppato allIrcam di Parigi) e limplementazione del Phase Vocoder, sul modello di quello sviluppato da Mark Dolson.2 A questa prima versione ha fatto seguito, nel 1996, una nuova che migliorava in particolare luso del Midi allinterno dellambiente di lavoro.3 Rispetto alluso in tempo reale va ricordata anche la versione di CsoundAV, realizzata da Gabriel Maldonado, ricercatore indipendente, ideata per lavorare non solo con laudio ma anche con la grafica video. La comunit di riferimento Accanto alle questioni tecniche, vi sono anche altri aspetti che hanno contribuito a fare di Csound un programma molto apprezzato. Innanzitutto va detto che Csound disponibile in forma gratuita, scaricabile dal sito ufficiale, cosa che ho incentivato la nascita di una vasta comunit di riferimento interessata alla divulgazione e allo sviluppo di versioni pi efficienti e di utilit che aumentano o migliorano le potenzialit del software di Vercoe. Tutto questo ha contribuito anche alla sua vasta diffusione tra privati ma anche allinterno di centri dedicati, a vario titolo, alla musica informatica. La comunit di riferimento oggi si offre anche come valido sostegno per la risoluzione delle diverse problematiche che possibile incontrare durante lutilizzo del software. Questa cosa, infine, ha permesso di avere a disposizione sul web una vasta mole di risorse e documenti che aiutano lutente alluso del programma. Le utilit Nel corso della sua storia Csound stato affiancato da numerosi altri software o utilit che hanno contribuito e contribuiscono ancora oggi a facilitare luso di un linguaggio che per il suo approccio alfanumerico resta comunque piuttosto scomodo. A partire da Cscore, una delle prime utilit sviluppate dallo stesso Vercoe e pensato per facilitare la scrittura del file di partitura, si sono poi avute numerose utilit tra le quali ricordiamo almeno Cecilia, uninterfaccia grafica specifica per Csound, Blue (un ambiente di composizione per Csound basato su Java), Winsound (una versione di Csound per sistemi Windows), Macsound (versione di Csound per utenti Mac), QuteCsound (un ambiente di lavoro con interfaccia grafica) WinXound (un editor per Csound e CosundAV). Le pubblicazioni Non mancano infine le pubblicazioni dedicate al software di Veroce che aiutano a comprenderne lutilizzo e facilitano lapplicazione di Csound in ambito musicale. Uno dei testi di riferimento The Csound Book di Richard Boulanger. In Italia stato pubblicato Il suono virtuale di Riccardo Riccardo Bianchini e Alessandro Cipriani, disponibile anche in lingua inglese con il titolo di Virtual Sound. Entrambi i testi, quello di Boulanger e di Bianchini e Cipriani, offrono una panoramica generale sulle diverse funzionalit del programma oltre a degli approfondimenti pi specifici. Molto interessante anche Cooking with Csound: Woodwind and Brass Recipies di Andrew Horner e Lydia Ayers. Si tratta di un testo che raccoglie numerosi esempi di listati che riproducono sonorit degli strumenti tradizionali. Da questo punto di vista molto utile anche The Csound Catalog, anchesso una sorta di libreria di codici gi pronti per essere utilizzati. Accanto alle pubblicazioni cartacee vanno menzionate anche le riviste virtuali come The Csound Journal e The Csound Magazine. Maggiorni informazioni si possono trovare sul sito ufficiale: www.csounds.com, mentre nella sezione risorse sono presenti i link ad alcuni materiali disponibili in rete. 1 Barry Vercoe, Foreword in The Csound Book, a cura di Richard Boulanger, The MIT Press, 2000, p. xxix.

2 Barry Vercoe, Dan Ellis, Real-Time Csound: Software Synthesis with Sensing and Control, Proceedings of International Computer Music Conference, Glasgow, 1990. 3 Barry Vercoe, Extended Csound, Proceedings of International Computer Music Conference, Hong Kong, 1996, pp. 141 142. Cerca: in Argomenti: Recensioni: Risorse Web:

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