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Oligoelementi Gli oligoelementi sono dei particolari minerali fondamentali per il mantenimento dell'equilibrio psicofisico di ogni individuo.

Pur essendo presenti nell'organismo in dosi di scarsissima quantit, svolgono un r uolo insostituibile: attivano infatti tutta una serie di processi e di reazioni dell'organismo che consentono la vita e il benessere; se invece non sono present i (o lo sono in quantit insufficiente), queste reazioni o non avvengono del tutto , o avvengono molto pi lentamente o in modo scorretto. Questi oligoelementi possono non partecipare attivamente alle reazioni stesse, m a la loro presenza ugualmente indispensabile. Funzionano in generale come catali zzatori: avviano e permettono il compimento delle funzioni enzimatiche, che sono alla base delle funzioni cellulari. Senza i giusti minerali le cellule non poss ono funzionare bene e l'organismo di conseguenza si trova in una condizione di p ossibile malattia. Purtroppo il mondo attuale ha sempre pi bisogno di oligoelementi come di integrat ori vitaminici (se ne parler nella parte riguardante la vitaminoterapia e l'integ razione alimentare), in quanto gli attuali metodi di coltivazione depauperano i prodotti alimentari di una serie di sostanze minerali e vitaminiche fondamentali per il mantenimento della salute. L'efficacia terapeutica di questi elementi in alcune condizioni patologiche part icolarmente significativa. Nel trattamento del diabete, ad esempio, lo Zinco e i l Cromo sono fondamentali per la regolazione del metabolismo degli zuccheri. La costituzione degli oligoelementi Gli oligoelementi assunti come integratori si presentano sotto diverse forme. I pi utilizzati fino a oggi sono stati i gluconati, preparati dalla fermentazione naturale della patata, che generalmente si presentano sotto forma liquida, asso rbibile per via perlinguale. Altre preparazioni sono i lieviti addizionati di minerali, gli aminochelati e gl i orotati, che ad una buona assorbibilit associano per il rischio di essere potenz ialmente allergizzanti. Questo rischio presente per gli orotati, preparati dal colostro di mucca, e per gli aminochelati, cio oligoelementi assemblati a proteine (generalmente di soia). Gli aspartati possono essere invece preparati solo in forma secca, cio in capsul e o compresse. Una recente e importante novit rappresentata dagli oxiprolinati, preparati in for ma liquida, ed hanno il vantaggio di essere miscelabili tra di loro secondo le i ndicazioni del medico. Questi particolari sali possiedono un'alta biodisponibili t (cio la capacit del principio attivo di arrivare con facilit alla cellula, dove sv olge la propria funzione terapeutica o metabolica) e di essere preparati senza c onservanti. Quest'ultima caratteristica richiede per una loro corretta conservazi one, che in genere deve avvenire in frigorifero. Gli oligoelementi possono essere assunti da soli o pi frequentemente in associazi one, per aumentare l'efficacia terapeutica. I minerali, infatti, non posseggono una singola azione ma intervengono per gruppi di funzioni (il cromo agisce per e sempio facilitando l'azione dell'insulina e quindi dell'utilizzazione degli zucc heri, ma anche riducendo i depositi di grasso nelle arterie), e nello stesso mod o su una singola funzione agiscono pi minerali (per esempio sul sistema immunitar io sono attivi zinco, manganese, rame, calcio e litio).

La miscelabilit e la possibilit di preparare delle miscele adatte ai bisogni indiv iduali con diverse quantit per singolo oligoelemento rendono quindi gli oxiprolin ati i minerali pi facilmente e comodamente utilizzabili. Come si prendono gli oligoelementi La modalit di assunzione degli oligoelementi dipende dalla loro presentazione e c omposizione. I pi utilizzati sono in forma liquida. Se si tratta di gluconati van no assunti per via perlinguale, cio depositando il liquido nella quantit indicata, senza diluirlo, direttamente in bocca e trattenendolo per almeno un minuto prim a di deglutire. preferibile inoltre prendere questi oligoelementi a bocca pulita, cio evitando di mangiare, bere o fumare nei cinque minuti che precedono e seguono l'assunzione del prodotto. Gli oxiprolinati non necessitano invece di assorbimento perlinguale e possono es sere deglutiti immediatamente nella quantit indicata, da soli o diluendoli in alt ri liquidi, come i succhi di frutta o, nel caso di lattanti o bimbi piccoli, nel la pappa o nel biberon. In ragione del loro elevato contenuto in ioni, preferibile utilizzare gli oxipro linati assumendoli con un cucchiaino di plastica e non di metallo. L'indicazione di assunzione, quando si dice un misurino o una dose, corrisponde a un cucchiaino da 2,5 milligrammi. L'assorbimento di questi minerali avviene ne ll'intestino e fino a quel momento la soluzione non subisce variazioni apprezzab ili dopo l'ingestione. La terapia con oligoelementi non una terapia omeopatica, ma ne un utile compleme nto, come pu esserlo in relazione a qualsiasi trattamento naturale o farmacologic o. Il mineralogramma In alcune situazioni patologiche viene consigliata l'effettuazione di un mineral ogranuna del capello. Si tratta di un esame che serve per valutare la quantit di minerali utili o tossici presenti nel capello, e poter quindi valutare indiretta mente il contenuto minerale dell'organismo intero. Gli oligoelementi si accumulano infatti facilmente nel capello, e il loro livell o pu fornire un'idea delle carenze o degli eccessi dell'intero organismo. La quan tit di minerali che noi assorbiamo dipende dalla quantit iniziale che presente nei cibi, la fonte principale attraverso cui i minerali entrano nell'organismo, e a nche dai processi di assorbimento intestinale, che possono subire variazioni imp ortanti, non sempre facilmente valutabili. Il mineralogramma rappresenta quindi un mezzo per valutare il livello approssima tivo di minerali effettivamente trattenuti dall'organismo, e permette quindi, at traverso la loro integrazione terapeutica, di colmarne la carenza o di interveni re, quando possibile, per ridurne gli eccessi. uno strumento utile in diverse situazioni, sia fisiologiche, che patologiche. Si pensi per esempio alla gravidanza, in cui le necessit di minerali sono aumentate : attraverso una valutazione individuale quantitativa, possibile intervenire in modo mirato gi all'inizio, fornendo le giuste quantit di oligoelementi di cui la m adre e l'organismo in formazione potranno necessitare. La stessa cosa per avviene anche in molte altre patologie: la menopausa per esemp io, o nel caso dell'osteoporosi, delle disfunzioni del sistema immunitario, dell

e patologie intestinali o nelle alterazioni del comportamento alimentare, come l 'anoressia. La conoscenza dei livelli di minerali diventa dunque uno strumento indispensabil e per tenere l'organismo in equilibrio sia per chi si trova in particolari situa zioni fisiologiche sia per chi soffre di qualche malattia, sia pi in generale per chi intenda approfondire il proprio livello di benessere in chiave di prevenzio ne. L'effettuazione di un mineralogramma semplicissima: si devono raccogliere dal se ttore della nuca i 3 cm di capello pi vicini al cuoio capelluto (buttando via la parte che avanza) in modo da raccoglierne almeno 3 grammi (un cucchiaio da mines tra pieno), e di solito bastano 3 o 4 piccole ciocche. Non ha importanza se i capelli sono tinti, decolorati, e pi o meno recentemente l avati. Questo campione di capelli viene quindi inviato a un centro che ne possa effettuare l'analisi.