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LA RINASCITA DOPO IL MILLE

Il periodo storico tra la fine del X sec e linizio dell IX fu detto rivoluzionario poich ci fu un forte incremento demografico purtroppo non ci sono fonti a testimoniare questo. L aumento demografico determin il miglioramento sociale dei servi che nella pars dominica iniziarono a coltivare dei territori autonomamente con il pagamento di una tassa. Altro fattore che determino una rinascita fu il mutamento climatico che permise la riduzione delle foreste e la consecutiva disboscazione. Quindi si scoprirono nuove terre agricole che determino la conseguenza dellarrivo di coloni da parte dell europa settentrionale, tra questi i cavalieri teutonici. Le villanove furono un aofrte conseguenza dellaumento demografico, queste erano dei borghi costituiti da decine di abitanti che vivevano in un territorio che coltivavano pagando come affitto la legna che ricavavano oppure le ghiande. Un altra rivoluzione fu quella tecnologica dal punto di vista agricolo infatti si cre laratro pesante che era di legno ma con la lama in ferro, questo essendo pi pesante veniva trainato da animali come buoi o cavalli da tiro questi furono una salvezza per i contadini piu poveri poich i cavalli da tiro avevano la stessa forza dei buoi ma erano pi veloci e costavano di meno. Un altra invenzione fu il nuovo giogo che permetteva di legare i buoi a coppie e ance il collare rigido che premeva il peso dellaratro non piu sul collo degli animali bens sulle spalle. Fu inoltre istituita la rotazione triennale che al contrario di quella biennale prevedeva due campi coltivabili e uno a riposo ogni anno permettendo cos la cultura di nuovi cereali o legumi. Il bosco divenne un territorio riservato solo agli aristocratici per la caccia e la carne divenne sempre pi rara tra i poveri quindi si sviluppo il pane e quindi la coltura del grano e del mulino ad acqua per macinarlo. Laumento demografico permise la rifioritura di certe citt del centro e nord ditalia. Nelle citt pi grandi vennero fondate le cattedrali presidiate dal vescovo che si occupava di tutte le chiese del territorio circostante e si occupava di mantenere vivo il credo religioso nelle citt e di distribuire il cibo. Tra le citt che hanno avuto una grande ripresa economica troviamo: Milano, Treviso, Padova, Bologna, Firenze, ecc. Anche la chiese divenne sempre pi potente avvicinandosi allimpero e altrettanto limpero divenne abbastanza potente da controllare la chiesa quindi si svilupp la simonia che sarebbe il commercio dei titoli ecclesiastici. Per contrastare lunione tra religione e governo si attuarono nuovi ordini monastici e la riforma cluniacense creata da Guglielmo il duca dellaquitania. Questa riforma consisteva nel formare un borgo religioso chiamato abbazia in cui i monaci pregavano, si dedicavano alla memoria dei defunti e alla copiatura dei libri : questo fu anche il motivo del suo sviluppo. Non tutti furono daccordo con la riforma cluniacense infatti si formarono numerosi fazioni di eremiti che dopo essersi scomunicati praticarono un loro credo; tra questi troviamo: leremo di Camaldoli, leremo di Vallombrosa, i certosini e i cistercensi che ebbero maggiore successo poich si avvicinavano di pi alla chiesa benedettina basata sulla povert e sulla comunione dei beni e sul lavoro manuale; esponente dei cistercensi fu Bernardo di Chiaravalle. Il desiderio di una religione pi seria fu la conseguenza della creazione di movimenti pauperistici che si basavano su uno stile di vita povero. Questa religione fu presa come eretismo finche non prese il comando Arialdo che attiro molti credenti e alla sua morte Erlembaldo; alla sua morte la pataria ( movimento pauperistico pi importante ) si dissolse. Enrico III imperatore volle eliminare la simonia e ci riusc con un concilio fatto a Sutri. Durante il periodo in cui leone IX era in carica di papa ci fu uno scisma con la chiesa doriente iniziato con i conflitti tra il papa romano e il pontefice bizantino. Lo scisma divenne definitivo con la venuta di michele cerulario come pontefice. Enrico III intanto scese in italia trasformando i territori normanni in feudi ; alla sua morte lo successe enrico IV suo figlio e i suoi tutori che si divisero il regno in feudi indipendenti. Approfittando di questo momento di crisi la chiesa riusc a divenire indipendente e grazie alla minorita di enrico IV si formo una gerarchia cattolica con lelezione di nicol II come papa.