Sei sulla pagina 1di 1

TEMPORALE

esempio del simbolismo pascoliano e della tecnica impressionista usata da pascoli.

questo titolo ci suggerisce l'idea che questa poesia parli di un temporale ma, per Vincenzo mengaldo,
pascoli è sempre qui e altrove, cioè nella poesia di pascoli c'è un significato letterale, mano nonostante
questo c'è un significato ancora più profondo che quello simbolico, connotativo.

Quindi, apparentemente, uno dei temi principali di questa raccolta e la natura, la morte però le poesie
sembrano dei bozzetti agresti anche se non è così in realtà; il significato e oltre la superficie, e in profondità.
quindi in questa poesia descrive un temporale, ma il poeta ci sta comunicando uno stato d'animo tormentato
(ci sta parlando della sua vita)

metricamente è formata da un verso (strofa inusuale), uno spazio bianco che indica una pausa(silenzio di
pieno stupore, silenzio perché dopo c'è un tuono) e poi una strofa con altri sei versi in cui dominano le
impressioni visive.

V.1: domina un'impressione acustica “Bubbolio”: onomatopea, è un neologismo, ovvero una parola
nuova inventata da pascoli, che ha una valenza fono simbolica (i suoni arricchiscono la poesia con un
significato profondo)

i tre punti (…) sono una reticenza, ovvero il non detto. nella seconda strofa denominano le impressioni
visive: (verso il mare l'orizzonte infuocato di rosso intenso come se ci fosse un incendio, invece verso la
montagna ci sono nubi nere e tra queste ci sono nuvole bianche)

v.7 “ala di gabbiano” : analogia, una sorta di metafora ancora più complessa, radicale(casolare bianco e
piccolo come l'ala di un gabbiano). mette in comunione due realtà distanti tra di loro, e il poeta non ci fa
capire quali sono i collegamenti tra i due elementi.

l'atmosfera è resa indefinita e carica di mistero, grazie all'uso di linguaggio analogico (fine poesia: ala di
gabbiano)

in questa poesia è possibile constatare come Giovanni pascoli utilizza la metrica tradizionale, e quindi
condividere il pensiero di Gianfranco contini quando afferma che vi è un “accordo eretico con la tradizione”,
travolge la metrica tradizionale dall'interno creando qualcosa di nuovo (es: punti di sospensione e lo spazio
bianco)

Potrebbero piacerti anche