Sei sulla pagina 1di 2

1.

Dimostrare che l'equazione

sen t dt = 2 non ammette soluzioni reali nell'intervallo [0 , 2]. t +1


x

sen t dt 2 . La tesi equivale a dimostrare la funzione f non t +1 0 sen x ammette zeri nellintervallo [0 , 2]. Ora si ha f ( x) = 0 x [ 0, 2] (la derivata si x +1 annulla solo in 0), da cui segue la crescenza di f nellintervallo [0 , 2], e f (0) = 2 . Basta quindi Si consideri la funzione f ( x) = verificare che f (2) < 0 . Ma f (2) =
0 2

sen t 1 dt 2 dt 2 = 2 t +1 t +1 0

3 1 2 = 2 3 4 < 0 .

2. Determinare l'integrale generale dell'equazione differenziale y 9 y = e kx al variare del


parametro reale k. Lequazione algebrica associata allomogenea 2 9 = 0 che ammette due soluzioni reali e distinte 3 . Lintegrale generale dellomogenea allora yomog = c1e3 x + c2e 3 x c1 , c2 . Per

determinare una soluzione particolare della non omogenea occorre distinguere i casi k 3 e k = 3 . Nel primo caso lespressione della soluzione particolare y p = Ae kx . Derivando due volte tale funzione e sostituendo y p e
y p nellequazione differenziale si ottiene la relazione
yp e k 2 Aekx 9 Ae kx = e kx da cui si ottiene A = 1/(k 2 9) . Nel secondo caso lespressione della

soluzione particolare y p = Axe3 x . Derivando due volte tale funzione e sostituendo


A = 1/ 6 . Quindi si ottiene il seguente integrale generale c1 , c2

y p nellequazione differenziale si ottiene la relazione 6 Ae 3 x = e3 x da cui si ottiene


3x e kx c1e + c2e 3 x + 2 se k 3 k 9 e3 x . y = c1e3 x + c2 e3 x + se k = 3 6 3x e3 x c1e + c2e 3 x se k = 3 6

3. Studiare, mediante la definizione, la derivabilit della funzione f ( x, y ) = cos


rispetto ad x ed y nellorigine.

x2 + y 2

cos h 2 1 cos h 1 0 f (h, 0) f (0, 0) Si ha lim = lim = lim = . Studiando il limite destro e h 0 h0 h 0 h h h 0 sinistro, e applicando la regola di De lHospital si ottiene f (h, 0) f (0, 0) cos h 1 lim = lim+ = lim sin h = 0 h 0+ h 0 h 0+ h h cos ( h ) 1 f (h, 0) f (0, 0) lim = lim = lim sin h = 0 . h 0 h0 h 0 h h f Quindi la funzione ammette derivata rispetto ad x nellorigine e si ha (0, 0) = 0 . x

( )

cos h 1 f (0, h) f (0, 0) = lim =0. h 0 h 0 h h f Quindi la funzione ammette derivata rispetto ad y nellorigine e si ha (0, 0) = 0 . y Analogamente si ha lim

4. Siano

ak
k =1

b
k =1

serie a termini positivi convergenti. Dimostrare, usando la


k

definizione, che la serie Siano

a
k =1

bk converge.

{ An }

{Bn } {S n }

le successioni delle somme parziali delle serie la successione delle somme parziali delle serie

ak ,
k =1 k

b
k =1

rispettivamente, e

a
k =1 n

bk . Occorre

dimostrare che la successione {Sn } converge. Si ha Sn < An Bn , infatti


S n = ak bk = a1 b1 + a2 b2 + + an bn < ( a1 + a2 + + an )( b1 + b2 + + bn ) = ak bk = An Bn
k =1 k =1 k =1 n n

(la maggiorazione segue dallipotesi che le serie sono a termini positivi). Dal teorema del confronto per le successioni numeriche e dalla convergenza delle successioni { An } e { Bn } segue che la successione {Sn } non pu divergere. Inoltre {Sn } , essendo monotona crescente, una successione regolare, di conseguenza deve necessariamente convergere.