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Canti spirituali (Ma Gcig)

Lode a quello stato che trascende ogni considerazione oggettiva, dimensione pura, inesprimibile, inimmaginabile, che va oltre il pensiero. Ho scritto questa Raccolta di insegnamenti orali sulla Recisione dei demoni pensando che qualcuno, un giorno, ne trarr beneficio. La radice di tutti i demoni la propria mente. Quando, nel percepire un qualsiasi fenomeno, si prova attrazione e poi desiderio, si catturati dai demoni. Quando nella mente si afferrano i fenomeni come se fossero oggetti esteriori, si contaminati. I demoni sono di quattro categorie: i demoni tangibili (la cui base sono gli oggetti esteriori), quelli intangibili (la cui base sono le rappresentazioni mentali), i demoni del compiacimento (la cui base il desiderio di ottenimento) e i demoni dell'orgoglio (la cui base la discriminazione dualistica). Ma tutti i demoni sono compresi in quelli dell'orgoglio. I demoni tangibili sono numerosi: nel momento in cui i fenomeni appaiono davanti ai sensi, se si discrimina ci che si desidera da ci che invece si rifiuta, [ecco che sorgono] i demoni tangibili. Cos, nel percepire i fenomeni come concreti, ci si incatena alla ruota dell'esistenza. Essendo la forma vuota per sua natura, non si provi desiderio per essa, ma si mediti sul vuoto. Quando non si prova alcun desiderio verso le forme, si liberi dal demone del credere nell'eternit. Quando non si concettualizza il vuoto, si liberi dal demone del credere nel nulla. La manifestazione dei fenomeni visibili non pu essere impedita,

ma se essi non vengono considerati concreti la nostra visione si manifesta come luce. Allo stesso modo ci si libera dai suoni, dagli odori, dai sapori, dal tatto e dalla mente. La mente stessa il demone intangibile. Viene invece definito tangibile il demone che sorge attraverso le porte dei sensi. I fenomeni che si manifestano agli organi dei sensi si interrompono immediatamente nello stato di liberazione spontanea e si trasformano nella grande, indissolubile Tenebra.

Il modo in cui si manifesta il demone intangibile Quel concetto discriminante di bene o di male che si viene a formare nella mente all'apparire di un fenomeno, viene detto demone intangibile. Se ci si separa dallo stato spontaneo e naturale della mente e ci si aggrappa all'idea di divinit benevole e di spiriti malefici, a causa dell'alternanza di speranza e timore, il nostro proprio demone si manifesta in noi stessi. Dal vasto e chiaro spazio della dimensione essenziale della realt sorgono in tutte le direzioni i pensieri e i ricordi, cos come dall'oceano immobile sorgono le onde e le increspature. Chiunque abbia questa conoscenza non necessita di alcun artificio: rimanga naturalmente in se stesso! Si liberati nello spazio in cui non nascono n beneficio n danno. Poich [la conoscenza] sorge spontaneamente in se stessi dallo spazio della realt essenziale, non necessario nutrire invidia, avversione o desiderio. Se non si provano avversione o desiderio, ecco che si manifesta la mente spontanea. Il modo in cui sorgono i demoni del compiacimento I demoni superiori e quelli comuni sorgono dall'illusione della mente. Se [praticando] in un luogo orrido non si viene turbati dagli spiriti maligni, nasce in se stessi vanit:

questo il demone del compiacimento. Quando appaiono i segni del potere spirituale -le virt e i beni materiali-, [sorgono] i demoni della distrazione. Il proprio profitto, la notoriet, gli amici e i nemici sono i demoni della soddisfazione. Quando le divinit e gli spiriti conferiscono i loro poteri magici, e si circondati da figli e amici fedeli, nel provare piacere e soddisfazione sorgono i demoni del compiacimento. Qualsiasi capacit spirituale si consegua, con mente priva di dualismo tra soggetto e oggetto, non la si afferri come concreta. Si agisca naturalmente, senza bramosia, cos come per gli oggetti che appaiono in sogno, Come quando una bella donna [con gli ornamenti] si fa ancora pi bella, tutto ci che sorge sia come un ornamento al proprio stato. Non vi ragione che nasca vanit, ma, se invece nasce, si contaminati dall'attaccamento alle varie categorie dell'illusione. Che questa nobile condotta di rimanere nel proprio stato naturale, senza attaccarsi ai fenomeni, sia conservata in segreto nel cuore di coloro che sanno! I demoni superiori sono di due specie: quelli relativi al cammino spirituale e quelli relativi al conseguimento. Compiacersi di una teoria sulla non azione, compiacersi di una meditazione in uno stato equanime, compiacersi di una condotta priva di pensieri distraenti, compiacersi della pratica ascetica: se anche solo per poco ci si comporta in questo modo, considerandoli come oggetti[della mente], non si sta percorrendo il cammino spirituale ma quello dei demoni. Poich la teoria e la meditazione possono essere insegnate solo attraverso simboli, non si creino nella mente concetti fissi. Riguardo alle visioni che sorgono liberamente non si creino costruzioni teoriche.

Esse si manifestano senza limiti sorgendo in modo indifferenziato. Non avere alcuna teoria la nobile pratica della Recisione dei demoni. Poich tutto la propria mente spontanea, colui che medita non ha nulla su cui meditare. Qualsiasi percezione si manifesti liberamente, sia lasciata nella sua condizione naturale di unione, chiarezza e splendore. Poich il senso immutabile, unita, poich se ne ha reale comprensione, chiara, poich si liberati nella propria condizione, risplende. Cos come burro nel burro, questa contemplazione priva di meditazione la suprema meditazione. L'azione spontanea si libera nel sorgere direttamente, non da compiersi con intenzione. Ci che sorge indifferenziato non pu essere afferrato per mezzo di antidoti. Se si comprende che perfino i demoni sorgono spontaneamente, la liberazione interiore non avr ostacoli. Se si ha una vera conoscenza, non vi sono limiti da porre alla condotta secondo realt. Ma se non si ha una vera conoscenza, non si potr avere tale condotta. Nutrendo fiducia nella sacra benedizione conferita dagli insegnamenti relativi a questa tradizione, si sottomettono i pensieri discorsivi. Nel ricevere a poco a poco il potenziamento, sorge la vera conoscenza. Questi insegnamenti, espressi secondo verit, trascendono qualsiasi azione. L'assenza di condotta la suprema condotta. Non praticare alcuna meditazione, questa la pratica. Quanto all'esperienza, l'esperienza dell'oggetto della conoscenza, secondo il senso della pura realt, non esperibile. Oltre la realt mai nata non esiste altro da esperire. Attraverso la pratica si fa esperienza della condizione essenziale della realt. La mente che elimina i fenomeni mentali la pratica della non attrazione verso l'oggetto, il cammino della liberazione suprema, il volto del maestro.

I demoni del conseguimento sono qui elencati: il conseguimento del veicolo delle scuole filosofiche, degli Uditori, dei Buddha solitari, ecc. Poich essi desiderano ottenere concretamente i tre Corpi e vi compiacimento in questo desiderio, [ecco che si manifesta] il demone. E' stato insegnato che il conseguimento dei tre Corpi nella natura stessa di corpo, voce e mente. Oltre lo stato di completo risveglio(buddha) non esiste altro da ottenere. Se abbandoniamo noi stessi e cominciamo a ricercare all'esterno, anche in dieci milioni di eoni non potremo conseguire alcun ottenimento spirituale. Non si ricerchi nulla, non si compia nulla, si stia liberamente nella natura dell'essere. Non nutrire alcuna speranza la suprema pratica della Recisione dei demoni. Senza i limiti della speranza e della paura propri di tutti gli uomini, se si taglia la corda dell'attaccamento, in realt, dov' Buddha? Pur essendo divisi in quattro categorie, i demoni sono tutti compresi in quelli dell'orgoglio. Poich l'orgoglio provoca desiderio per la materia, viene insegnato che il demone tangibile. Quando si comprende che la radice del desiderio o dell'avversione per ci che materiale sta nell'orgoglio - come il fumo nelle fessure di un muro causato da un fuoco nascosto -, nel recidere l'orgoglio ci si libera dall'attaccamento alla materia. Non si blocchi la percezione dei fenomeni come nella pratica dell'arresto. Quando si comprende che i demoni tangibili sono privi di ogni radice, solo in quel momento avviene la loro recisione, come accade al mago illusionista che, pur vedendo le apparizioni, non prova alcun attaccamento per esse. Che si tagli perci la corda dell'orgoglio. Ma nel tagliare non si trova nulla da tagliare. Se si comprende che in effetti non esiste alcuna radice,

l'attaccamento non possibile. La liberazione avviene nello spazio della condizione essenziale della realt. E' importante andare oltre [l'idea] del superamento dei concetti. Anche i demoni intangibili sono compresi in quelli dell'orgoglio. I cinque veleni, le passioni, il timore degli spiriti invisibili, il desiderio di divinit incorporee, e cos il desiderio e il timore per qualsiasi cosa, sorgendo dal proprio orgoglio, sono i demoni dell'orgoglio. Anche la spontanea liberazione dall'aggressivit nasce dalla recisione della radice dell'orgoglio. Si ottiene la liberazione dai demoni degli inferni in fiamme e si consegue la saggezza simile allo specchio. La spontanea liberazione dall'avidit nasce dalla recisione della radice dell'orgoglio. Si ottiene la liberazione dai demoni degli spiriti famelici e assetati e si consegue la saggezza discriminante. La spontanea liberazione dalla superbia nasce dalla recisione della radice dell'orgoglio. Si ottiene la liberazione dai demoni della sfera degli uomini di indole instabile e si consegue la saggezza che tutto realizza. La spontanea liberazione dalla gelosia nasce dalla recisione della radice dell'orgoglio. Si ottiene la liberazione dai demoni che litigano e combattono e si consegue la saggezza dell'equanimit. Se l'orgoglio non viene reciso si hanno i cinque veleni, se invece lo si recide si consegue la saggezza della liberazione spontanea. Quindi tutti i demoni rientrano in quello dell'orgoglio. Come un leone sulle alte cime innevate non prova alcun timore, se viene eliminato l'attaccamento a se stessi nasce la sicurezza e non si fluttuer pi tra le divinit benevole e gli spiriti maligni dell'esistenza. Pur se dovessero apparire a centinaia, gli insegnamenti faranno luce chiara su di essi. Se saranno riconosciuti come proprie proiezioni, si potr procedere con grande destrezza. Se si interrompe il flusso mentale

e non si compie alcuna meditazione, sufficiente avere l'intuizione profonda della conoscenza interiore che prorompe spontanea e forte come una malattia epidemica. Questa recisione derivante dall'intuizione profonda che non esiste radice alcuna l'insegnamento pi nobile tra tutti! Ma se, pur avendo questa comprensione, non si eliminano i demoni in modo radicale, si come una spada che ha perso il filo. Lo yogin che combina teoria e pratica come un eroe cui si danno le armi per sconfiggere in nemico. Che i demoni siano vinti nella condizione priva di orgoglio! Emaho! Meraviglia! Eliminando l'orgoglio, i demoni si placano. Acquisendo la comprensione profonda che non vi radice si acquisisce l'autentico stato di completo risveglio. Perci si stia rilassati in una condizione libera! Tutto sia fatto lasciando ogni cosa nel suo stato naturale! I demoni del compiacimento sono inclusi nei demoni dell'orgoglio. Compiacimento della realt ordinaria, compiacimento del supremo risultato spirituale, poich provengono dal proprio orgoglio, nel momento in cui diventano oggetto di un concreto attaccamento, ecco che si trasformano in demoni. La natura stessa del non attaccamento viene definita Ornamento del Corpo della Realt, trascende l'orgoglio. Poich il conseguimento spirituale dei tre Corpi da cercare in noi stessi, non necessario ricercare alcun godimento all'esterno. Non esiste un nirvana da ricercare oltre la spontanea liberazione dal samsara. Non esiste una meditazione, per raggiungere le stato privo di pensiero discorsivo, oltre lo [spontaneo] sorgere dei pensieri nelle loro stesse forme. Quindi, essendo tutto parte dell'orgoglio, dico: Che l'orgoglio sia reciso! e da tutti viene detto di abbandonarsi

nella pura luminosit, ma il concetto della pura luminosit non pu essere afferrato come un oggetto.

L'insegnamento per similitudini Gli yogin che riescono a ottenere questi insegnamenti sono come pulcini imbeccati dalla madre. Se fanno cadere il cibo fuori dalla bocca, diventano simili all'uccello che, pur in [una stagione di abbondanza come l'] autunno, muore di fame: con tutta certezza essi continueranno a vagare nella ruota dell'esistenza. Come una buona vacca che nutre il proprio vitello e che, nel saziare questo, ne nutre anche altri, gli esseri viventi che taglieranno la corda del proprio orgoglio otterranno la liberazione e, senza dubbio, faranno anche il bene altrui. Come l'aquila che vola alta nel cielo vede i quattro continenti senza sforzo, va senza paura per i dirupi e i precipizi e domina tutti gli altri uccelli, cosi' se si prende una decisione risoluta si arriva all'intuizione che i quattro demoni sono privi di radice, si dominano tutti gli spiriti malefici e gli altri demoni della mente, e si esaurisce la paura degli stati inferiori dell'esistenza. Comportandosi secondo le leggi di causa e effetto, senza sapere che invero la realt priva di radice, si come i rami di un albero ormai abbattuto.

Lo yoga dell'intuizione profonda dell'assenza di radice della realt Riconoscendo che il flusso dei pensieri e della memoria improvviso se non lo si accetta n lo si rifiuta si agisce secondo realt. Nel vedere le forme si percepir il Corpo della mente,

nell'udire i suoni si percepir la Parola della mente, in qualsivoglia pensiero si percepir la Mente della mente. Poich causa ed effetto sono privi di separazione, si percepir il vuoto dell'essere.

La meditazione secondo il metodo dello stare in modo libero Come una statua nel tempio, che pur avendo un aspetto benevolo e sorridente non sembra assorta in pensieri, dopo aver disposto il proprio corpo in una qualsiasi posizione comoda si stia senza pensare, in una condizione libera dai pensieri. Priva di considerazioni oggettive, la realt essenziale proprio cos! Si rimanga rilassati senza pensare, ma non si interrompa il flusso dei pensieri che sorgono come lampi nel cielo. Cos le rappresentazioni mentali vengano lasciate libere come nella profondit del vasto oceano. Si stia in una libera condizione di immobilit. Le varie rappresentazioni visive e mentali sono come onde dell'oceano che mutano naturalmente nello spazio della realt essenziale.

La parola del Vittorioso sul non compiere ci che fittizio o artificioso Se vi artificio, poich il demone a compierlo, si stia nella propria condizione liberamente. Come un uomo catturato dalla malattia, si abbandonino i sei oggetti dei sensi. Come un uomo catturato dalle azioni, si lasci la mente libera e alacre. Come un bimbo che guarda la propria madre, anche la visione sia lasciata senza costrizioni. Poich per lo stato della conoscenza il proprio corpo simile alle spoglie di un cadavere in un lebbrosario o in altri luoghi di pestilenza,

che si arrivi a una condizione priva di passioni! Si stia liberamente nello spazio della condizione essenziale della mente, la Grande Madre. Qualsiasi pensiero o concetto illusorio sorga, si comprenda che la stessa illusione la Grande Madre. La Madre non incatenata all'illusoriet dell'esistenza. Come uno stolto che si riempie lo stomaco fino a scoppiare, si stia rilassati come incoscienti. Abbandonando la ruota dell'esistenza, si arriva certamente all'estinzione del dolore. Emaho! Meraviglia! Si risvegli la comprensione dell'assenza di impegno!

L'insegnamento per similitudini sulla condotta Il guardiano della porta, il feroce King dang kang, pur se, adirato, si infuria, nessuna passione sorge nella sua coscienza. Si agisce senza desideri e senza pensieri. Come una grande pratica ascetica si sconfigge ogni ostacolo. L'essere privo di desideri la via spirituale che conduce alla realt vera. Si agisca tranquillamente, come un pesce nel mare che nuota libero senza alcun desiderio o timore. Come quando si taglia dritti per i valichi montani, si vada oltre i calcoli senza seguire alcun sentimento di odio o di amore. Per quanto riguarda la propria condotta, non necessario stabilire l'idea di un soggetto e di un oggetto. Si abbia una condotta priva di attaccamento. E quel nemico, che appartiene al mondo dei sogni, non sai che sorge della tua stessa natura? Pure la realizzazione della divinit tutelare sorge nella meditazione della mente nella mente. Inoltre, poich tutto la nostra stessa natura e non vi nulla di estraneo, quando recidiamo in noi stessi le nostre visioni,

non essendovi alcuna dipendenza dall'esterno, nessun danno pi possibile, come il serpente velenoso dell'India [che in Tibet perde la sua efficacia mortale]

L'insegnamento per similitudini sull'ottenimento spirituale spirituale Il burro non compie alcun sforzo per essere bianco, ma se si sa cos' il burro si ottiene la conoscenza del bianco. Anche se solo per un attimo si vede il burro, si comprende che non necessario andare altrove per ottenere la conoscenza del bianco. Allo steso modo, pur non compiendo alcuno sforzo per ottenere lo stato di completo risveglio, se si conosce la mente, lo si ottiene. In realt, nel riconoscere la propria mente si comprende che non necessario andare altrove per ottenere lo stato di completo risveglio, se si conosce la mente, lo si ottiene. In realt, nel riconoscere la propria mente si comprende che non necessario andare altrove per ottenere lo stato di completo risveglio. [La suprema realt], priva di radice sia dell'orgoglio, sia dello stato di risveglio, vince su ogni cosa. A parte questo, non vi altro da comprendere. Se si comprende questo i demoni saranno placati. Ma essi sorgono in noi stessi e in noi stessi si placano. Se si cerca di afferrare la dimensione dell'essere che nescienza e oscurit e la considera come un oggetto esterno, si cade nell'illusione Se si ha il concetto dello stato unico e inseparabile, si continua a vagare nei tre mondi e nei sei regni della ruota dell'esistenza. Inoltre, riguardo all'errore circa la conoscenza della natura intrinseca, anche le scuole filosofiche gradualistiche cadono nell'errore concettuale su teoria, meditazione e ottenimento. I teorici del nulla hanno il concetto del nulla, i teorici dell'eterno hanno il concetto dell'eterno. Gli Uditori(sravaka) hanno il concetto

di un soggetto e un oggetto dell'afferrare. I Buddha solitari(pratyekabuddha) hanno il concetto della vacuit dell'origine interdipendente. Gli Yogacara hanno il concetto della conoscenza innata nella propria mente. I Madhyamika hanno il concetto dell'indifferenziazione. I seguaci del Tantra paterno hanno il concetto del soffio vitale(prana) come piacere e chiarezza. I seguaci del Tantra materno hanno il concetto del sigillo(mudra) di piacere e vuoto. I seguaci del metodo e della sapienza hanno il concetto del non dualismo. I seguaci della scuola del Grande sigillo(mahamudra) hanno il concetto del trascendere la mente. I seguaci della Grande perfezione(rdzogs chen) hanno il concetto del grande inizio. E cos tutte queste teorie considerano la conoscenza come un oggetto. Ma ci che oggetto di conoscenza non la realt stessa. Quando non vi oggetto mentale, non vi concetto. Qualsiasi concetto [pu] incatenarti! Perci questa nescienza e oscurit detta dal Vittorioso Grande Sapienza. La nescienza priva di oggetto purifica l'errore. Quando la mente abbandona gli oggetti apparenti viene completamente recisa la corda del demone dell'orgoglio. Se si comprende che non esiste realt oggettiva, allora che senso ha pi l'orgoglio? Quando si comprende che i concetti sono illusori, poich non ci si attacca alla realt illusoria, la conoscenza priva di attaccamento si manifesta ovunque. Poich non ha alcuno scopo, essa spontanea. Se si ha questa intuizione profonda, per sempre. Questa Grande Madre del senso assoluto l'origine della ruota dell'esistenza e della sua estinzione. Anche i Buddha dei tre tempi l'hanno definita origine(gzhi) non creata, al di l della nascita. Ma poich lo stato di Buddha incondizionato, se si crede che sia privo di nascita, [ne deriva che] non c' alcuno che possa porre come origine ci che non mai nato. In questo modo si elimina l'errore di credere

[nel concetto di] un'origine non creata. Ma poich lo stato non creato incondizionato, pur senza agire, si percorre con sicurezza il cammino spirituale. Non creando nella mente [il concetto] di visione e vuoto sorge il cammino libero dalle teorie relative al nulla o all'eternit. Non creando nella mente [il concetto] di non dualismo ci si libera dai demoni del mondo e gli ostacoli del conoscibile sono eliminati in modo spontaneo. Se nella mente non si attribuisce concretezza a forma, sensazione, nozione, ecc., si ottiene la liberazione dai tre mondi senza immergersi nella ruota dell'esistenza. Se nella mente non viene creato alcun concetto, non sorgono le tracce delle azioni passate e si perfezionano le terre e i cammini spirituali. Il supremo cammino spirituale sta nel non creare alcun concetto nella mente , cos invero stato proclamato dal Vittorioso. Se si ha una profonda intuizione di cosa sia la non creazione della mente, non necessario bloccare il flusso dei pensieri: come un miraggio essi si dissolvono spontaneamente. Allo stesso modo lo yogin dall'intuizione profonda non deve necessariamente controllare la propria libera condotta. In qualsiasi modo egli agisca percorre comunque il cammino spirituale. La non azione il vero cammino.

L'esposizione sul conseguimento spirituale del non ottenere nulla Pur se stato proclamato che i tre Corpi sono il conseguimento spirituale, non esiste neanche un atomo della vera realizzazione dei segni maggiori o minori di un Buddha, descritti secondo la realt convenzionale del mondo. Se si ottiene qualcosa, qualunque cosa venga ottenuta, alla fine decadr. Lo stato puro trascende la ruota dell'esistenza.

La Perfezione della sapienza(prainaparamita) non pu essere realizzata come oggetto mentale. Ci che viene realizzato come oggetto mentale appartiene alla realt mondana. Se non si ha l'intuizione profonda che non esiste alcun conseguimento spirituale da ottenere, qualsiasi sforzo si faccia con il desiderio di ottenerlo, non sar possibile raggiungere la liberazione. Poich il desiderio di insegnamenti spirituali non annulla la mente [discriminante], agendo nei riguardi degli insegnamenti con una mente carica di desiderio, gli insegnamenti stessi contribuiranno a incatenare. Poich lo stato di Buddha non costituito da aggregati, come sar possibile conseguirlo attraverso questi? Non si provi alcun desiderio per i fenomeni costituiti da aggregati? Non si nutra alcuna speranza per i fenomeni frutto di artificio. Se non si ha alcun attaccamento per il corpo ordinario si otterr il Corpo del Vittorioso. Se non si ha alcun attaccamento per la voce ordinaria si otterr la Voce del Vittorioso. Se non si ha alcun attaccamento per la mente ordinaria si otterr la Mente del Vittorioso. Non si cerchi la sapienza del Vittorioso in altro luogo che nello stato luminoso e puro, privo di attaccamento. Emaho! Meraviglia! Raccolta significa che l'insegnamento viene esposto in una raccolta. Insegnamenti significa che la natura immutabile. Recisione dei demoni significa recisione delle rappresentazioni mentali. L'insegnamento sulla reale esperienza spirituale Essa trascende ogni considerazione oggettiva e va oltre la mente discriminante. Quando si pratica il Gcod nei luoghi orridi come quando si curano i danni provocati dal fuoco

con cauterizzazioni dello stesso fuoco. Questo insegnamento, che consiste nel ridestare, recidere, ricacciare e sottomettere [i demoni] e che provoca forti sensazioni, simile alla cura con applicazioni di fuoco. Poich l'apparire delle condizioni simile all'aggravarsi di un peso, si arriva alla comprensione che il metodo segreto sta proprio nell'aggravare il peso. Se tutta la realt non viene aggravata non si pu ottenere la liberazione con l'uso di antidoti rasserenanti e piacevoli. Si vada errando per luoghi tetri e ritiri montani, non ci si faccia distrarre dalle dottrine e dai libri, nessun potere spirituale pu derivare da essi. Perci si faccia reale esperienza in luoghi orridi e desolati. La grande raccolta degli insegnamenti , testo originale sulla Recisione dei demoni, istruzione segreta [appartenente alla tradizione] della Perfezione della sapienza(prajnaparamita), composta da Ma gcig, dakini della sapienza, luce di Lab , qui completata.

Da: http://www.magcig.org/

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