Sei sulla pagina 1di 7

ROBOTICA E DIDATTICA

PREMESSA
La Robotica un settore che sta acquistando sempre maggiore importanza scientifica, economica e culturale ed una delle chiavi dell'attuale rivoluzione industriale e tecnologica. La Robotica ha vissuto importanti successi negli ultimi anni, ma, nonostante l'indubbio sviluppo di queste macchine sofisticate, si tratta di una scienza nuova, ancora priva di un paradigma consolidato, che assembla competenze e tecnologie provenienti dai settori pi disparati: meccanica, elettronica, informatica, Intelligenza Artificiale, automatica, sistemistica, fisica, psicologia, etologia, ecc. LEuropa si trova al centro di una corsa scientifico-tecnologica nel settore della Robotica, che la vede in posizione secondaria rispetto a Stati Uniti e Giappone, nazioni che stanno investendo notevolmente nel campo. Per ridurre il gap lUnione Europea sta investendo per promuovere luso della robotica nelle medie e piccole aziende (Progetto SMErobot [http://www.smerobot.org/italiano/index.php ] finanziato dal Sesto Programma Quadro della Unione Europea (FP6) [http://fp6.cordis.lu/fp6/home.cfm ]).

ROBOTICA E DIDATTICA
Il profilo particolare di questa nuova scienza implica e promuove una brillante attitudine creativa negli studenti che intendono intraprenderne la carriera. Inoltre, lo studio e lapplicazione della Robotica sviluppano negli studenti un atteggiamento nuovo ed attivo verso le nuove tecnologie. Secondo importanti esperienze educative (Papert e altri), limpiego dei robot nella didattica, offre, se paragonato ad altri strumenti didattici, molti interessanti vantaggi derivanti dalle caratteristiche del mezzo: i robot sono oggetti reali tridimensionali che si muovono nello spazio e nel tempo e che possono emulare il comportamento umano/animale; i giovani apprendono pi rapidamente e facilmente se hanno a che fare con oggetti concreti che soltanto operando su formule ed astrazioni, come sarebbe se i ragazzi si impegnassero semplicemente a programmare un computer; la motivazione di far agire effettivamente una macchina intelligente e farla funzionare molto potente. Lo studio ed il lavoro sui robot costituiscono attivit che: stimolano il pensiero creativo attraverso la ricerca di soluzioni innovative a problemi pratici; favoriscono il pensiero critico (analisi delle diverse soluzioni ipotizzate); sviluppano il pensiero logico e la capacit di correlazione (in generale e tra diverse discipline);

rafforzano i concetti studiati in varie materie; sviluppano la capacit di analizzare e risolvere i problemi (se non c nel kit base, bisogna darsi da fare cio progettare, costruire e comprare materiali o componenti); accrescono le capacit decisionali; accrescono il senso di responsabilit e lautostima perch, con laiuto dellinsegnante, gli allievi si pongono degli obiettivi e poi li raggiungono; rafforzano la capacit di lavorare per obiettivi; sono socialmente interattive e invitano allievi e docenti a lavorare insieme in quanto servono diverse competenze e abilit. Inoltre si stanno sempre pi espandendo competizioni tra giovani costruttori di piccoli robot che rendono le attivit scolastiche pi divertenti (c una gara).

Il progetto Robocup ha per obiettivo di sviluppare dei robot sempre pi sofisticati in grado di giocare a pallone. Entro il 2030 si vorrebbe riuscire a creare una squadra in grado di sfidare una nazionale di calcio e se non vincere almeno fare bella figura. Questo richiede una capacit di cooperazione in un contesto che cambia continuamente, un obiettivo al di l delle possibilit odierne. Il sito Internet Minisumo.net [http://www.minisumo.net ] si auto-proclama il sito ufficiale delle gare di robotica in Italia, La Fondazione Mondo Digitale organizza ogni anno nella capitale il trofeo internazionale di robotica Citt di Roma - RomeCup2008

UN PO DI TERMINOLOGIA Robot
Da dove deriva la parola robot? un termine coniato dal drammaturgo ceco Karel apek per indicare il lavoro non volontario (robota, in ceco, significa lavoratore forzato, schiavo) nellopera teatrale R.U.R. (Rossums Universal Robots) del gennaio 1921. I robot di apek non erano meccanici, ma erano creati mediante procedimenti chimico/biologici con lo scopo di evitare agli esseri umani lavori faticosi e pericolosi.

Robotica
Il termine robotica si riferisce allo studio ed alluso dei robot, stato coniato ed usato per la prima volta dallo scienziato e scrittore Isaac Asimov. La robotica copre concetti e conoscenze derivanti da almeno tre campi: meccanica elettronica informatica Anche conoscenze in altri campi (e.g., psicologia, bioingegneria) sono utili.

Androide
L'androide un essere artificiale, un robot, con sembianze umane (il termine deriva dal greco anr, andrs, "uomo", e quindi pu essere tradotto "a forma d'uomo").

Asimo (Honda) uno dei pi avanzati robot androidi Actroid-DER, un androide per eventi e dimostrazioni sviluppato da un'azienda giapponese (anno 2005)

Automazione
L'automazione identifica la tecnologia usata per realizzare operazioni ripetitive, o complesse, o impossibili all'uomo. La robotica un ramo dellautomazione. L automazione realizzata mediante l'interazione tra la meccanica pura e dispositivi elettronici quali: computer dedicati chiamati PLC che con opportuni software permettono il movimento di attuatori o l'analisi dei dati generati da sensori sensori e trasduttori sistemi di visione artificiale microcontroller (picolissimi computer con ridotte capacit) personal computer dotato di apposite schede di ingresso/uscita, generalmente chiamato CN (controllo numerico) logica cablata (ormai usata solo in applicazioni semplici, l'antenata del PLC). Con questi strumenti possibile realizzare dei controlli automatici che sono in grado di recepire il mondo reale e di reagire secondo gli algoritmi che il programmatore ha implementato in un computer. La massima estremizzazione dell'automazione manifatturiera la fabbrica automatica. (tratto da Wikipedia)

Meccatronica
Linsieme di meccanica ed elettronica interagenti. La meccatronica nasce dalla necessit di creare un know-how nell'ambito della modellistica, simulazione e prototipazione dei sistemi di controllo, orientandosi prevalentemente ai sistemi di controllo del movimento, definiti come Motion Control. I principali campi di applicazione sono la robotica, l'automazione industriale, l'automotive e gli azionamenti elettrici. (tratto da Wikipedia). La differenza tra computer, sistemi di controllo e robot, pu essere sfumata.

COS UN ROBOT?
Un manipolatore riprogrammabile e multifunzionale progettato per spostare materiali, componenti, attrezzi o dispositivi specializzati attraverso vari movimenti programmati per la realizzazione di vari compiti (Robot Institute of America, 1979) ma anche una macchina

automatica capace di svolgere, con opportuni comandi, alcune funzioni o attivit proprie delluomo (Dizionario Garzanti). Si pu cercare di definire un robot attraverso le caratteristiche che dovrebbe possedere: programmabilit: programmabilit capacit di elaborazione che il progettista pu combinare come desidera; mobilit bilit: mobilit possibilit di interagire fisicamente con lambiente (ci significa la presenza di sensori e attuatori); flessibilit: flessibilit capacit di esibire un comportamento adatto alla situazione; Queste caratteristiche possono essere riassunte in un solo termine: autonomia.

Struttura di un robot
Generalmente un robot si pu scomporre nei seguenti sottosistemi: Una struttura meccanica cio un insieme di corpi rigidi, tra loro articolati. Ad esempio: struttura portante braccio giunto (rotativo, lineare, sferico) end effector trasmissione (a cinghia, a cavi, ruote dentate) Attuatori che permettono al robot di agire. Gli attuatori possono essere: lineari rotativi e possono funzionare in base a differenti principi fisici, cio possono essere: elettrici, pneumatici, idraulici, piezoelettrici, ad induzione elettromagnetica . . . Sensori che misurano lo stato del robot e dellambiente circostante. Spesso bisogna misurare una o pi delle seguenti grandezze fisiche: angolo dei motori e dei giunti funzionalit dei componenti livello di carica delle batterie caratteristiche fisico-chimiche dellambiente e caratteristiche geometriche dellambiente Unit di controllo: calcolatore che supervisiona e coordina i vari componenti: controllo degli attuatori e dei sensori determinazione della posizione e dei movimenti del robot nel suo insieme software comportamentale

APPLICAZIONI DEI ROBOT


A causa della flessibilit intrinseca al concetto di robot per sua stessa definizione il numero di applicazioni possibili illimitato. Ne elenchiamo solo alcune: Nellindustria per lavori pesanti o pericolosi (verniciatura, saldatura, pallettizzazione) Nellindustria per lavori contemporaneamente pesanti e pericolosi (ad esempio la riparazione di tubature del gas) In campo militare per lo sminamento Esplorazione (sono impiegati dagli oceani a Marte) Lavori domestici ripetitivi (aspirapolvere-robot, robot da cucina)

Divertimento (intrattenimento) Medicina (teleoperazioni, supporto, riabilitazione, formazione) Socialit (banco informazioni, servizio ai tavoli) Inoltre uno stesso robot pu essere impiegato in vari modi. Per dare un esempio in campo industriale uno stesso robot antropomorfo (braccio meccanico) pu servire alternativamente a: saldatura ad arco, assemblaggio componenti, pulitura/spruzzatura, verniciatura, asservimento macchine, movimentazione materiali, imballaggio, sbavatura.

Robot industriali antropomorfi dal catalogo ABB

Questo robot industriale antropomorfo (braccio meccanico) st pallettizzando delle confezioni

Intrattenimento: Kismet, il robot creato al Media Lab in grado di sorridere, mostrarsi triste, allegro, annoiato, spaventato. un robot sociale.

Ecobot, un robot fornito di un sistema per attirare le mosche e digerirle, come fanno le piante carnivore, generando lenergia che gli serve per muoversi e interagire con lambiente.

Bibliografia
Molte informazioni sono state liberamente tratte dalla presentazione in formato pdf Dadi.com - Robotica e didattica di Stefano Ferrari del Dipartimento di tecnologie dellinformazione dellUniversit degli Studi di Milano, 25 novembre 2006 (http://www.dti.unimi.it/~ferrari/dadi_2006/robotica_doppio.pdf ) Altre informazioni riguardo i robot nella didattica provengono dal progetto Robot a scuola proposto dalla Scuola di Robotica, un'associazione culturale non profit costituita a Genova nel 1999 (http://www.scuoladirobotica.it/ ) Limmagine di Actroid-DER ed altro ancora stato tratto da Wikipedia.org [http://it.wikipedia.org ] sotto licenza Creative Commons.