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PASSAGGI A NORD EST - VENETO IN BICICLETTA

Poste italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale 70% - DCB Venezia - Pubblicazione registrata presso il tribunale di Venezia n.1474 del 2 aprile 2004
VENETO IN BICICLETTA

Supplemento di
Passaggi a Nord Est

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Poste italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale 70% - DCB Venezia - Pubblicazione registrata presso il tribunale di Venezia n.1474 del 2 aprile 2004

Supplemento di
Passaggi a Nord Est

VENETO IN BICICLETTA
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VENETO IN BICICLETTA
Supplemento di
Passaggi a Nord Est

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Supplemento di Passaggi a Nord Est

2 Il Veneto che pedala


Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto

3 4 Itinerari e 7 Escursioni per gli amanti della bicicletta


Marino Finozzi - Assessore alle Politiche del Turismo - Regione del Veneto

3 Infrastrutture a misura di ciclista


Renato Chisso - Assessore Regionale alla Mobilità e Infrastrutture

4 ITINERARIO I1 - Lago di Garda - Venezia - Verona - Vicenza - Padova - Riviera del Brenta

8 ITINERARIO I2 - Anello del Veneto - Venezia - Chioggia - Abano T. - Vicenza - Bassano del G. - Treviso

18 ITINERARIO I3 - Via del mare - Rovigo - Chioggia - Jesolo - Caorle - Bibione

24 ITINERARIO I4 - Dolomiti - Venezia - Cortina d’Ampezzo - Belluno - Vittorio Veneto - Treviso - Venezia

28 Escursione E1 - Ciclovia Lunga via delle Dolomiti - Passo Cimabanche - Cortina d’A. - Calalzo di C.

32 Escursione E2 - Ciclovia Anello dei Colli Euganei - Parco Regionale dei Colli Euganei

36 Escursione E3 - Ciclovia Anello della Donzella - Parco Reg.le Veneto Delta del Po - P. Tolle - Taglio di Po

40 Escursione E4 - Ciclovia Il GiraSile - Parco Naturale Regionale del Fiume SIle - Treviso - Casale sul Sile

44 Escursione E5 - Ciclovia delle isole di Venezia - Laguna Veneta: Lido di Venezia - Pellestrina

48 Escursione E6 - Ciclovia del Fiume Mincio - Peschiera del Garda - Mantova

52 Escursione E7 - Ciclovia I paesaggi di Palladio - Vicenza - Lago di Fimon - Arcugnano

Strategie e strumenti per la promozione del cicloturismo in Veneto


58 di Paola Gatto - Diego Gallo, Dipartimento TeSAF - Università di Padova
e di Stefan Marchioro, docente a contratto di Economia applicata al turismo - Università di Padova

62 Segnaletica, brand e immagine coordinata


di Adriana Bergamo, dirigente Veneto Strade S.p.A.

66 Realizzare un sistema ciclabile di qualità


di Marco Passigato, coordinatore gruppo tecnico FIAB

70 La rete ciclabile del Veneto tra Italia ed Europa


di Claudio Pedroni, coordinatore nazionale rete ciclabile BicItalia
VENETO IN BICICLETTA

Il Veneto che pedala


Luca Zaia
Presidente della Regione del Veneto

Se ne esistesse lo spirito, quello della biciclette risiederebbe sicuramente nel Veneto,


terra di appassionati e di campioni, ma anche centro europeo e mondiale di produ-
zione di bici e di componentistica, che rappresenta per fatturato oltre un terzo del
totale nazionale e che ospita il 30 per cento delle imprese del settore.
Qui si costruisce, si innova nella tecnologia, nei materiali e nella concezione stessa
della bicicletta tradizionale e da corsa.
Qui si pedala, ci si muove, si circola e si visita il territorio usando le due ruote, il cui
utilizzo è in continua espansione.
Questo veicolo, pratico, ambientale, semplice e anche salutare è utilizzato da noi, per
passione o per agonismo, da circa un milione di persone di ogni età e ceto sociale. E noi come Regione
lavoriamo da anni per rendere più sicuri i percorsi ciclabili, accrescerne la rete dentro e fuori le città,
collegarla a livello internazionale, proporla anche come specifica proposta turistica.
Ecco perché Expobici è un nostro fiore all’occhiello, una vetrina che ha qui la sua naturale sede, un even-
to che intendiamo sostenere perché promuove il nostro territorio e ne esprime una delle tante splendide
realtà economiche ed umane.

2
VENETO IN BICICLETTA

4 Itinerari e 7 Escursioni Marino Finozzi


per gli amanti della bicicletta Assessore alle Politiche del Turismo - Regione del Veneto

Gli angoli, le peculiarità, le delizie enogastronomiche del Veneto sono talmente tante che per ap-
prezzarle è sempre consigliabile rallentare il ritmo e soffermarsi su quanto si posa davanti agli occhi.
Niente di meglio che inforcare la bicicletta e scegliere tra gli itinerari e le escursioni messi a punto dalla
Regione Veneto e che portano alla scoperta di paesaggi emozionanti tra montagna, collina, pianura,
aree termali e zone d’acqua. Quattro gli itinerari principali che permetteranno a chiunque, allenato o
meno, di apprezzare da vicino tutte le principali attrattive del territorio regionale, toccando in più giorni
le città capoluogo e i luoghi più belli.
Per chi invece vuole approfittare di una breve vacanza o di un weekend all’insegna della natura sono
stati invece pensate e realizzate ben 7 escursioni: dalla Lunga Via delle Dolomiti ai Colli Euganei, dalla Ciclovia del-
le Isole di Venezia ai paesaggi del Palladio a Vicenza, per finire con gli affascinanti percorsi d’acqua dell’Anello della
Donzella sul Po, del GiraSile sul Sile e della Ciclovia del Mincio, il cicloturista più esperto e il neofita avranno le stesse
possibilità di riuscita. Un modo splendido per visitare il Veneto e le sue terre a stretto contatto con la natura, ammiran-
done e gustandone le diversità paesaggistiche e le tantissime bellezze che lo caratterizzano, sicuramente uno stimolo
in più per i numerosissimi turisti amanti delle due ruote, che qui in Veneto troveranno sicuramente piste e percorsi di alto
livello qualitativo e di altissimo pregio naturalistico. Un ulteriore motivo per venire e vivere il Veneto nella sua interezza, o
come cita il nostro slogan: Veneto tra terra e cielo!

Renato Chisso
Infrastrutture a misura di ciclista Assessore alla mobilità ed Infrastrutture - Regione del Veneto

Un’immagine che ci riporta ai ritmi dal sapore antico, quella della bicicletta che silenziosa ci condu-
ce lungo, sentieri, percorsi e strade secondarie del nostro Veneto. La bicicletta, che fino a una cin-
quantina di anni fa era forse il mezzo di trasporto più diffuso soprattutto nelle famiglie meno abbien-
ti, dopo un periodo di retrocessione, dovuto all’enorme diffusione dell’automobile, ritorna “di moda”
come mezzo di trasporto urbano, utile per limitare i disagi del traffico, ma anche perfetta compagna
di viaggio per riscoprire il territorio nel pieno contatto con la natura. Un utilizzo, quello della biciclet-
ta, che viene reso possibile e quindi promosso grazie agli interventi infrastrutturali che ne agevolano
l’uso; infatti proprio in quest’ottica si collocano le numerose azioni di promozione della mobilità pulita
e sostenibile realizzati dalla Regione e dalle altre amministrazioni. Migliorare l’accessibilità ai centri ur-
bani, realizzare piste ciclabili in ambito urbano ma anche in aree di pregio ambientale, potenziare la diffusione dei mez-
zi pubblici attrezzati per il trasporto delle biciclette, ma anche sensibilizzare i cittadini all’utilizzo della bici quale mezzo di
trasporto alternativo, sono tutte azioni che da tempo fanno parte della pianificazione regionale. Una progettualità, quella
regionale, volta ad offrire ai cittadini veneti - ma anche ai numerosi turisti che arrivano nella nostra regione attratti dall’am-
piezza e dalla qualità dell’offerta culturale e paesaggistica – la concreta possibilità di muoversi nel territorio regionale in
bicicletta potendo usufruire di una rete integrata di percorsi ciclabili che consentano di apprezzare nella loro integrità e
con i giusti ritmi le bellezze naturali e architettoniche di cui il Veneto è ricco.

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 1

Lago di Garda - Venezia


Verona - Vicenza - Padova - Riviera del Brenta

L’itinerario che collega le principali città d’arte Baldo al centro dell’anfiteatro morenico. Il luogo
del Veneto ha inizio dall’elegante borgo che dà il è importante perché fu teatro di battaglia nel cor-
nome al lago più grande d’Italia: Garda. so della prima Guerra d’Indipendenza Italiana e
Non lontano, proseguendo verso la Rocca del conserva ancora i forti costruiti dagli austriaci per
Garda si può godere di un meraviglioso panorama difendere la valle dell’Adige. Proseguendo in dire-
raggiungendo l’Eremo dei Camaldolesi tutt’oggi zione Verona si pedala su una bella pista ciclabi-
gestito da un piccola comunità di monaci. le da cui si può ammirare la Valpolicella, terra di
La vicina località di Bardolino, nota in tutto il mon- pregiatissimi vini quali il Valpolicella, l’Amarone e
do per l’omonimo vino, è immersa tra olivi e vigne- il Recioto. Lungo il percorso, tra vigneti e frutteti si
ti e svela preziosi tesori come la Chiesa di San attraversano i paesi di Pescantina e Bussolengo
Severo. Per raggiungere la pista ciclabile dell’Adi- un tempo importanti porti fluviali. L’accesso a
ge è possibile oltrepassare l’incantevole Riviera Verona avviene attraverso la diga in località
degli Olivi oppure scendere verso Pastrengo Chievo. Terminata la ciclabile si imbocca il lunga-
passando per l’abitato di Calmasino. Scegliendo dige ed inizia la visita alla città la cui storia mille-
la prima proposta, si raggiunge Rivoli Veronese, naria si mescola con la modernità.
centro abitato costruito alle pendici del Monte Da Piazza Bra o Piazza Erbe si può deviare nei

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VENETO IN BICICLETTA

mosa leggenda d’amore nelle


CARATTERISTICHE case di Giulietta e di Romeo e
nella Tomba di Giulietta.
• Itinerario artistico Nel territorio a sud della città,
• Lunghezza: Km 185 l’Adige si distende nella pia-
nura compiendo ampie diva-
• Tappe: 4
gazioni.
• Difficoltà: media La campagna tutto attorno è
• Percorso: strade secondarie e piste sapientemente coltivata a frut-
ciclabili. Qualche chilometro di salita ta e ortaggi di riconosciuta
nella prima e nella seconda tappa. qualità, come le mele di Zevio e
Belfiore, paesi che si incontra-
no durante la seconda tappa.
vicoli del centro storico per scoprire i nu- Dopo circa trenta chilometri si giunge a Verona

merosi monumenti. Soave, città murata che vanta origini lon-


Appartengono all’epoca romana l’Arena gobarde. Le caratteristiche medievali del
e il Teatro Romano, rievocano i fasti della borgo sono evidenti nei numerosi palazzi
signoria scaligera i palazzi in Piazza dei storici del centro, nel maestoso castello,
Signori e l’affascinante Castelvecchio. nelle mura e torri scaligere che lo ab-
Si respira aria di fede e devozione nei nu- bracciano. Circondata da vigneti accura-
merosi edifici religiosi e si rivive la più fa- tamente coltivati per produrre il pregiato

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 1 Ferri “La Rocca” di Vincenzo


Scamozzi. La strada poco traf-
ficata sale di quota fino a circa
200 metri. Questa fatica verrà ri-
compensata da uno degli scorci
più belli dell’itinerario: l’arrivo a
Vicenza dall’alto del Monte Berico.
Nei pressi del famoso Santuario si
può cogliere una visione d’insie-
me della città stretta attorno alla
Basilica palladiana. Arrivati nel
centro storico, l’incanto continua
con l’armonia delle proporzioni
nelle “contrà”, con le piazze, i pa-
lazzi, le chiese e il Teatro Olimpico.
Lago di Garda Si riprende a pedalare lungo
la ciclabile della Riviera Berica
“Casarotto” e si raggiunge dopo
vino bianco Soave, la cittadina si fregia della pre- pochi chilometri Villa Capra Valmarana “La
senza di numerose aziende agricole e vitivinicole Rotonda”, uno dei capolavori di Andrea Palladio
ed eleganti osterie dove assaggiare vini e prodotti che, da sopra un colle, congeda idealmente i vi-
tipici. sitatori da Vicenza e ci si dirige verso Longare, ai
Riprendendo il viaggio si attraversa Monteforte piedi dei Colli Berici. Il filo conduttore della terza
d’Alpone ai piedi dei Monti Lessini e si entra in ter- tappa è il Bacchiglione un corso d’acqua che fu
ritorio vicentino, nella piana che divide le Prealpi la principale via di comunicazione tra Padova e
dai Colli Berici. Oltrepassato Montebello svettano Vicenza. Nel Medioevo questo territorio fu con-
l’uno a poca distanza dall’altro due castelli popo- teso fra padovani e vicentini, come testimoniano
larmente conosciuti come il castello di Giulietta alcune costruzioni militari che incontreremo lungo
(Castello della Bellaguardia) e di Romeo (Castello il percorso.
della Villa). Il primo castello situato in posizione strategica
In questi luoghi fu ambientata la leggenda che ispirò sull’alto di un’altura, svetta a Montegalda.
Shakespeare a scrivere la celebre tragedia. Perduta ogni funzione militare dopo la conqui-
L’avvicinamento a Vicenza avviene lungo le strade sta veneziana, il maniero fu trasformato in villa
che portano a Brendola ai piedi dei Colli Berici. di delizia tra il Cinquecento e Seicento. A poca
Il paesaggio circostante si arricchisce di ville ve- distanza dal Castello Grimani Sorlini un’altra villa,
nete, preludio dei capolavori palladiani custoditi Fogazzaro Colbachini, merita una visita perché fu
nel capolugo berico. Emergono isolate su poggi residenza dello scrittore Antonio Fogazzaro e per-
ameni le ville Pisani Bonetti di Palladio o Pisani ché conserva un’originale collezione di campane.

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VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 1 Quando si entra nel territorio padovano, Questi corsi d’acqua medioevali garanti-

ITINERARIO 2
tre borghi rurali allietano la pedalata. rono per molti secoli la comunicazione fra
Il primo è Santa Maria di Veggiano, dove Padova e Venezia, attraverso la celebre

1 Garda-Verona Verona-Vicenza Vicenza-Padova


Padova-Mestre
Venezia
si concentrano notevoli costruzioni rusti-
che in un paesaggio agrario poetico, poi
Cervarese Santa Croce, dove nei pressi
Riviera del Brenta. L’interesse storico cul-
turale di quest’area è dato dalla notevole
concentrazione di ville venete che hanno Vicenza
di un antico mulino, una passerella ci per- condizionato lo sviluppo dei centri riviera-
mette di attraversare il fiume e raggiunge- schi di Stra, Fiesso, Dolo, Mira. La bellez-
IAT Garda (VR) IAT Verona IAT Vicenza IAT Padova
re il castello di San Martino della Vanezza, za dell’architettura veneziana si coglie non
Piazza Donatori di Sangue, 1
Tel. +39 045 6270384
Via Degli Alpini, 9 (Piazza Bra)
Tel. +39 045 8068680
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
Stazione Ferroviaria
Tel. +39 049 8752077
al cui interno è stato allestito il Museo del solo nei numerosi edifici nobili ma anche
iatgarda@provincia.vr.it iatverona@provincia.vr.it iat.vicenza1@provincia.vicenza.it infostazione@turismopadova.it fiume Bacchiglione. Ripresa la bicicletta nelle dimore rustiche, le quali anche se
IAT Verona IAT Vicenza IAT Padova IAT Venezia si passa per Creola, un altro borgo che hanno perso l’originale funzionalità pro-
Via Degli Alpini, 9 (Piazza Bra) Piazza Matteotti, 12 Stazione Ferroviaria Piazzale Roma
Tel. +39 045 8068680 Tel. +39 0444 320854 Tel. +39 049 8752077 Tel. +39 041 5298746 conserva inaspettati monumenti storici, duttiva, conservano i dettagli aulici dei pa-
iatverona@provincia.vr.it iat.vicenza1@provincia.vicenza.it infostazione@turismopadova.it pzzaroma.iat@turismovenezia.it
come l’arco di Sansovino, la barchessa lazzi veneziani: nella varietà dei comignoli,

Anello del Veneto


Pisani e la chiesetta di Santa Maria del nei cornicioni elaborati e nei portici delle
Carmine. Il percorso prosegue immerso barchesse. Tra le molte imbarcazioni che
nel verde del fiume fino ad arrivare alle un tempo solcavano le acque del Naviglio
Intermodalità Stazioni ferroviarie:
Peri
Stazioni ferroviarie:
Verona Porta Nuova
Stazioni ferroviarie:
Lerino
Stazioni ferroviarie:
Padova
porte di Padova. L’ingresso in città av- Brenta, particolare era il burchiello, una
Domegliara
Verona Porta Nuova
S. Martino Buonalbergo
Caldiero
Grisignano di Zocco
Padova
Dolo
Venezia Mestre
Venezia - Chioggia - Abano T. - Vicenza - Bassano del G. - Treviso viene prima lungo il canale Scaricatore, barca a fondo piatto con una elegante ca-
S. Bonifacio Venezia Santa Lucia un corso d’acqua molto frequentato dai bina finemente decorata utilizzata princi-
Montebello
Vicenza padovani che amano fare sport e poi se- palmente dai nobili veneziani.
guendo le piste ciclabili si entra nel gran- Con la bicicletta è possibile percorre le
Padova
La prima tappa dell’itinerario alla scoperta dei del Lido meritano una visita la chiesa di San de salotto della città: il Prato della Valle, stesse rotte ed ammirare gli stessi pae-
paesaggi del Veneto prende il via da Venezia. Nicolò e poco più avanti, l’antico e monumen- una delle piazze monumentali più grandi saggi che stupivano i viaggiatori nei se-
E non potrebbe essere altrimenti, la città dei tale Cimitero Ebraico. Nello specchio d’acqua d’Italia. coli passati: come la villa Pisani a Stra, il
Condizioni Salita da Garda a Rivoli Veronese. Salita da Brendola ad Arcugnano, Fondo: sterrato lungo gli argini del Fondo: sterrato nelle piste ciclabili di dogi governò l’entroterra per circa quattro seco- antistante l’ex-monastero partirono nel X se- Per comprendere lo spirito autentico che bel centro di Dolo o la villa Foscari detta
del percorso
Fondo: asfaltato 200 metri di dislivello.
Fondo: asfaltato
fiume Bacchiglione. Padova e strade asfaltate.
Qualche problema di traffico nei pressi li lasciando un’impronta indelebile nella cultura colo le spedizioni contro i pirati e dal 1099 le anima la città del Santo bisogna passeg- “la Malcontenta” vertice dell’architettura
di Mestre.
degli abitanti. I tratti più evidenti si riscontrano crociate. In occasione della Festa della Sensa giare tra le bancarelle dell’antico mercato palladiana. Poco oltre si arriva a Mestre,
nei dialetti, nelle architetture, nella cucina e nel ancora oggi viene rievocato lo sposalizio con ortofrutticolo di Piazza delle Erbe e Piazza si consiglia di lasciare la bicicletta presso
modus vivendi dei suoi abitanti. Dopo aver vi- il mare. L’escursione prosegue prima lungo la dei Frutti, entrare nel palazzo del Bo sede un parcheggio custodito della stazione e
sitato il centro storico lagunare, rigorosamente riviera rivolta verso la laguna, poi attraversa il dell’antica Università, visitare la Basilica di raggiungere Venezia in treno.
a piedi, si raggiunge l’imbarco ACTV del Tron- viale Santa Maria Elisabetta, da cui divergono S. Antonio e non dimenticare di ammirare La città lagunare tra le sue peculiarità
chetto per salire sul ferry boat diretto al Lido gli assi urbanistici principali del centro abitato. gli affreschi di Giotto nella Cappella de- che la rendono unica al mondo annovera
Deviazioni Da Rivoli Veronese pista ciclabile Da Perarolo discesa al Lago di Fimon ed Da Cervarese Santa Croce l’Anello dei Da Mestre ciclovia delle Isole
gli Scrovegni. Ripartendo in direzione di anche quella di non consentire l’uso della
consigliate
dell’Adige, 75 km da Trento. arrivo a Vicenza lungo la pista ciclabile Colli Euganei, 63 km. di Venezia, 40 km. di Venezia. Scesi in prossimità della chiesa di In breve si raggiunge il lungomare Marconi, dove
Riviera Berica 15 km.
S. Nicolò si inizia a pedalare verso l’estremi- si affacciano i palazzi più prestigiosi del cen- Venezia si attraversa il quartiere universita- bicicletta tra calli e campielli. Venezia è
tà nord dell’isola seguendo la segnaletica E5, tro turistico: il Gran Hotel des Bains, il Casinò, rio del Portello, con la monumentale Porta la conclusione più appagante per questo
il percorso infatti è lo stesso dell’escursione il palazzo della Mostra del Cinema e il singola- Ognissanti e si procede lungo il canale viaggio contraddistinto dall’arte e dall’ar-
“La ciclovia delle isole di Venezia”. Nell’isola re palazzo moresco del Grand Hotel Excelsior. Piovego prima, e il naviglio Brenta poi. chitettura.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


Lago di Garda CARATTERISTICHE
Per una cartografia più dettagliata consultate il sito:
www.veneto.to Scegliere dal menu: Itinerari - Sport
ITINERARIO 1 e Turismo quindi su Cicloturismo - Itinerari. • Itinerario artistico

1
Venezia
Potrete inoltre scaricare le cartografie in formato pdf
e i file gpx per navigatore satellitare. Buona pedalata!
• Lunghezza: Km 185 Sito di interesse
• Tappe: 4 storico-artistico
Sito di interesse
• Difficoltà: media naturalistico
• Percorso: strade secondarie e piste
Verona - Vicenza - Padova ciclabili. Qualche chilometro di salita
inizio/fine tappa
5 km
Riviera del Brenta nella prima e nella seconda tappa.

COSTERMANO
GARDA
RIVOLI V.SE

VICENZA

AFFI Villa Capra Valmarana


Sant. Monte Berico

Valletta del Silenzio Mestre


BARDOLINO ARCUGNANO

CAVAION V. LONGARE
Oriago
PESCANTINA
MONTEBELLO V.
MONTEGALDA MIRA
PASTRENGO
GAMBELLARA
COLOGNOLA AI C.
VERONA
LAVAGNO VEGGIANO
BRENDOLA Lago di Fimon Villa Pisani

BUSSOLENGO SOAVE PADOVA


STRA VENEZIA
Villa La Malcontenta
Castello di San Martino
MONTEGALDELLA

DOLO
MONTEFORTE D’A. CERVARESE S. C.

SACCOLONGO VIGONOVO
NOVENTA P.
S. MARTINO B.A.
CALDIERO
SAN BONIFACIO SELVAZZANO D.

BELFIORE
BELFIORE

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 1 Quando si entra nel territorio padovano, Questi corsi d’acqua medioevali garanti-

ITINERARIO 2
tre borghi rurali allietano la pedalata. rono per molti secoli la comunicazione fra
Il primo è Santa Maria di Veggiano, dove Padova e Venezia, attraverso la celebre

1 Garda-Verona Verona-Vicenza Vicenza-Padova


Padova-Mestre
Venezia
si concentrano notevoli costruzioni rusti-
che in un paesaggio agrario poetico, poi
Cervarese Santa Croce, dove nei pressi
Riviera del Brenta. L’interesse storico cul-
turale di quest’area è dato dalla notevole
concentrazione di ville venete che hanno Vicenza
di un antico mulino, una passerella ci per- condizionato lo sviluppo dei centri riviera-
mette di attraversare il fiume e raggiunge- schi di Stra, Fiesso, Dolo, Mira. La bellez-
IAT Garda (VR) IAT Verona IAT Vicenza IAT Padova
re il castello di San Martino della Vanezza, za dell’architettura veneziana si coglie non
Piazza Donatori di Sangue, 1
Tel. +39 045 6270384
Via Degli Alpini, 9 (Piazza Bra)
Tel. +39 045 8068680
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
Stazione Ferroviaria
Tel. +39 049 8752077
al cui interno è stato allestito il Museo del solo nei numerosi edifici nobili ma anche
iatgarda@provincia.vr.it iatverona@provincia.vr.it iat.vicenza1@provincia.vicenza.it infostazione@turismopadova.it fiume Bacchiglione. Ripresa la bicicletta nelle dimore rustiche, le quali anche se
IAT Verona IAT Vicenza IAT Padova IAT Venezia si passa per Creola, un altro borgo che hanno perso l’originale funzionalità pro-
Via Degli Alpini, 9 (Piazza Bra) Piazza Matteotti, 12 Stazione Ferroviaria Piazzale Roma
Tel. +39 045 8068680 Tel. +39 0444 320854 Tel. +39 049 8752077 Tel. +39 041 5298746 conserva inaspettati monumenti storici, duttiva, conservano i dettagli aulici dei pa-
iatverona@provincia.vr.it iat.vicenza1@provincia.vicenza.it infostazione@turismopadova.it pzzaroma.iat@turismovenezia.it
come l’arco di Sansovino, la barchessa lazzi veneziani: nella varietà dei comignoli,

Anello del Veneto


Pisani e la chiesetta di Santa Maria del nei cornicioni elaborati e nei portici delle
Carmine. Il percorso prosegue immerso barchesse. Tra le molte imbarcazioni che
nel verde del fiume fino ad arrivare alle un tempo solcavano le acque del Naviglio
Intermodalità Stazioni ferroviarie:
Peri
Stazioni ferroviarie:
Verona Porta Nuova
Stazioni ferroviarie:
Lerino
Stazioni ferroviarie:
Padova
porte di Padova. L’ingresso in città av- Brenta, particolare era il burchiello, una
Domegliara
Verona Porta Nuova
S. Martino Buonalbergo
Caldiero
Grisignano di Zocco
Padova
Dolo
Venezia Mestre
Venezia - Chioggia - Abano T. - Vicenza - Bassano del G. - Treviso viene prima lungo il canale Scaricatore, barca a fondo piatto con una elegante ca-
S. Bonifacio Venezia Santa Lucia un corso d’acqua molto frequentato dai bina finemente decorata utilizzata princi-
Montebello
Vicenza padovani che amano fare sport e poi se- palmente dai nobili veneziani.
guendo le piste ciclabili si entra nel gran- Con la bicicletta è possibile percorre le
Padova
La prima tappa dell’itinerario alla scoperta dei del Lido meritano una visita la chiesa di San de salotto della città: il Prato della Valle, stesse rotte ed ammirare gli stessi pae-
paesaggi del Veneto prende il via da Venezia. Nicolò e poco più avanti, l’antico e monumen- una delle piazze monumentali più grandi saggi che stupivano i viaggiatori nei se-
E non potrebbe essere altrimenti, la città dei tale Cimitero Ebraico. Nello specchio d’acqua d’Italia. coli passati: come la villa Pisani a Stra, il
Condizioni Salita da Garda a Rivoli Veronese. Salita da Brendola ad Arcugnano, Fondo: sterrato lungo gli argini del Fondo: sterrato nelle piste ciclabili di dogi governò l’entroterra per circa quattro seco- antistante l’ex-monastero partirono nel X se- Per comprendere lo spirito autentico che bel centro di Dolo o la villa Foscari detta
del percorso
Fondo: asfaltato 200 metri di dislivello.
Fondo: asfaltato
fiume Bacchiglione. Padova e strade asfaltate.
Qualche problema di traffico nei pressi li lasciando un’impronta indelebile nella cultura colo le spedizioni contro i pirati e dal 1099 le anima la città del Santo bisogna passeg- “la Malcontenta” vertice dell’architettura
di Mestre.
degli abitanti. I tratti più evidenti si riscontrano crociate. In occasione della Festa della Sensa giare tra le bancarelle dell’antico mercato palladiana. Poco oltre si arriva a Mestre,
nei dialetti, nelle architetture, nella cucina e nel ancora oggi viene rievocato lo sposalizio con ortofrutticolo di Piazza delle Erbe e Piazza si consiglia di lasciare la bicicletta presso
modus vivendi dei suoi abitanti. Dopo aver vi- il mare. L’escursione prosegue prima lungo la dei Frutti, entrare nel palazzo del Bo sede un parcheggio custodito della stazione e
sitato il centro storico lagunare, rigorosamente riviera rivolta verso la laguna, poi attraversa il dell’antica Università, visitare la Basilica di raggiungere Venezia in treno.
a piedi, si raggiunge l’imbarco ACTV del Tron- viale Santa Maria Elisabetta, da cui divergono S. Antonio e non dimenticare di ammirare La città lagunare tra le sue peculiarità
chetto per salire sul ferry boat diretto al Lido gli assi urbanistici principali del centro abitato. gli affreschi di Giotto nella Cappella de- che la rendono unica al mondo annovera
Deviazioni Da Rivoli Veronese pista ciclabile Da Perarolo discesa al Lago di Fimon ed Da Cervarese Santa Croce l’Anello dei Da Mestre ciclovia delle Isole
gli Scrovegni. Ripartendo in direzione di anche quella di non consentire l’uso della
consigliate
dell’Adige, 75 km da Trento. arrivo a Vicenza lungo la pista ciclabile Colli Euganei, 63 km. di Venezia, 40 km. di Venezia. Scesi in prossimità della chiesa di In breve si raggiunge il lungomare Marconi, dove
Riviera Berica 15 km.
S. Nicolò si inizia a pedalare verso l’estremi- si affacciano i palazzi più prestigiosi del cen- Venezia si attraversa il quartiere universita- bicicletta tra calli e campielli. Venezia è
tà nord dell’isola seguendo la segnaletica E5, tro turistico: il Gran Hotel des Bains, il Casinò, rio del Portello, con la monumentale Porta la conclusione più appagante per questo
il percorso infatti è lo stesso dell’escursione il palazzo della Mostra del Cinema e il singola- Ognissanti e si procede lungo il canale viaggio contraddistinto dall’arte e dall’ar-
“La ciclovia delle isole di Venezia”. Nell’isola re palazzo moresco del Grand Hotel Excelsior. Piovego prima, e il naviglio Brenta poi. chitettura.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 1 Quando si entra nel territorio padovano, Questi corsi d’acqua medioevali garanti-

ITINERARIO 2
tre borghi rurali allietano la pedalata. rono per molti secoli la comunicazione fra
Il primo è Santa Maria di Veggiano, dove Padova e Venezia, attraverso la celebre

1 Garda-Verona Verona-Vicenza Vicenza-Padova


Padova-Mestre
Venezia
si concentrano notevoli costruzioni rusti-
che in un paesaggio agrario poetico, poi
Cervarese Santa Croce, dove nei pressi
Riviera del Brenta. L’interesse storico cul-
turale di quest’area è dato dalla notevole
concentrazione di ville venete che hanno Vicenza
di un antico mulino, una passerella ci per- condizionato lo sviluppo dei centri riviera-
mette di attraversare il fiume e raggiunge- schi di Stra, Fiesso, Dolo, Mira. La bellez-
IAT Garda (VR) IAT Verona IAT Vicenza IAT Padova
re il castello di San Martino della Vanezza, za dell’architettura veneziana si coglie non
Piazza Donatori di Sangue, 1
Tel. +39 045 6270384
Via Degli Alpini, 9 (Piazza Bra)
Tel. +39 045 8068680
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
Stazione Ferroviaria
Tel. +39 049 8752077
al cui interno è stato allestito il Museo del solo nei numerosi edifici nobili ma anche
iatgarda@provincia.vr.it iatverona@provincia.vr.it iat.vicenza1@provincia.vicenza.it infostazione@turismopadova.it fiume Bacchiglione. Ripresa la bicicletta nelle dimore rustiche, le quali anche se
IAT Verona IAT Vicenza IAT Padova IAT Venezia si passa per Creola, un altro borgo che hanno perso l’originale funzionalità pro-
Via Degli Alpini, 9 (Piazza Bra) Piazza Matteotti, 12 Stazione Ferroviaria Piazzale Roma
Tel. +39 045 8068680 Tel. +39 0444 320854 Tel. +39 049 8752077 Tel. +39 041 5298746 conserva inaspettati monumenti storici, duttiva, conservano i dettagli aulici dei pa-
iatverona@provincia.vr.it iat.vicenza1@provincia.vicenza.it infostazione@turismopadova.it pzzaroma.iat@turismovenezia.it
come l’arco di Sansovino, la barchessa lazzi veneziani: nella varietà dei comignoli,

Anello del Veneto


Pisani e la chiesetta di Santa Maria del nei cornicioni elaborati e nei portici delle
Carmine. Il percorso prosegue immerso barchesse. Tra le molte imbarcazioni che
nel verde del fiume fino ad arrivare alle un tempo solcavano le acque del Naviglio
Intermodalità Stazioni ferroviarie:
Peri
Stazioni ferroviarie:
Verona Porta Nuova
Stazioni ferroviarie:
Lerino
Stazioni ferroviarie:
Padova
porte di Padova. L’ingresso in città av- Brenta, particolare era il burchiello, una
Domegliara
Verona Porta Nuova
S. Martino Buonalbergo
Caldiero
Grisignano di Zocco
Padova
Dolo
Venezia Mestre
Venezia - Chioggia - Abano T. - Vicenza - Bassano del G. - Treviso viene prima lungo il canale Scaricatore, barca a fondo piatto con una elegante ca-
S. Bonifacio Venezia Santa Lucia un corso d’acqua molto frequentato dai bina finemente decorata utilizzata princi-
Montebello
Vicenza padovani che amano fare sport e poi se- palmente dai nobili veneziani.
guendo le piste ciclabili si entra nel gran- Con la bicicletta è possibile percorre le
Padova
La prima tappa dell’itinerario alla scoperta dei del Lido meritano una visita la chiesa di San de salotto della città: il Prato della Valle, stesse rotte ed ammirare gli stessi pae-
paesaggi del Veneto prende il via da Venezia. Nicolò e poco più avanti, l’antico e monumen- una delle piazze monumentali più grandi saggi che stupivano i viaggiatori nei se-
E non potrebbe essere altrimenti, la città dei tale Cimitero Ebraico. Nello specchio d’acqua d’Italia. coli passati: come la villa Pisani a Stra, il
Condizioni Salita da Garda a Rivoli Veronese. Salita da Brendola ad Arcugnano, Fondo: sterrato lungo gli argini del Fondo: sterrato nelle piste ciclabili di dogi governò l’entroterra per circa quattro seco- antistante l’ex-monastero partirono nel X se- Per comprendere lo spirito autentico che bel centro di Dolo o la villa Foscari detta
del percorso
Fondo: asfaltato 200 metri di dislivello.
Fondo: asfaltato
fiume Bacchiglione. Padova e strade asfaltate.
Qualche problema di traffico nei pressi li lasciando un’impronta indelebile nella cultura colo le spedizioni contro i pirati e dal 1099 le anima la città del Santo bisogna passeg- “la Malcontenta” vertice dell’architettura
di Mestre.
degli abitanti. I tratti più evidenti si riscontrano crociate. In occasione della Festa della Sensa giare tra le bancarelle dell’antico mercato palladiana. Poco oltre si arriva a Mestre,
nei dialetti, nelle architetture, nella cucina e nel ancora oggi viene rievocato lo sposalizio con ortofrutticolo di Piazza delle Erbe e Piazza si consiglia di lasciare la bicicletta presso
modus vivendi dei suoi abitanti. Dopo aver vi- il mare. L’escursione prosegue prima lungo la dei Frutti, entrare nel palazzo del Bo sede un parcheggio custodito della stazione e
sitato il centro storico lagunare, rigorosamente riviera rivolta verso la laguna, poi attraversa il dell’antica Università, visitare la Basilica di raggiungere Venezia in treno.
a piedi, si raggiunge l’imbarco ACTV del Tron- viale Santa Maria Elisabetta, da cui divergono S. Antonio e non dimenticare di ammirare La città lagunare tra le sue peculiarità
chetto per salire sul ferry boat diretto al Lido gli assi urbanistici principali del centro abitato. gli affreschi di Giotto nella Cappella de- che la rendono unica al mondo annovera
Deviazioni Da Rivoli Veronese pista ciclabile Da Perarolo discesa al Lago di Fimon ed Da Cervarese Santa Croce l’Anello dei Da Mestre ciclovia delle Isole
gli Scrovegni. Ripartendo in direzione di anche quella di non consentire l’uso della
consigliate
dell’Adige, 75 km da Trento. arrivo a Vicenza lungo la pista ciclabile Colli Euganei, 63 km. di Venezia, 40 km. di Venezia. Scesi in prossimità della chiesa di In breve si raggiunge il lungomare Marconi, dove
Riviera Berica 15 km.
S. Nicolò si inizia a pedalare verso l’estremi- si affacciano i palazzi più prestigiosi del cen- Venezia si attraversa il quartiere universita- bicicletta tra calli e campielli. Venezia è
tà nord dell’isola seguendo la segnaletica E5, tro turistico: il Gran Hotel des Bains, il Casinò, rio del Portello, con la monumentale Porta la conclusione più appagante per questo
il percorso infatti è lo stesso dell’escursione il palazzo della Mostra del Cinema e il singola- Ognissanti e si procede lungo il canale viaggio contraddistinto dall’arte e dall’ar-
“La ciclovia delle isole di Venezia”. Nell’isola re palazzo moresco del Grand Hotel Excelsior. Piovego prima, e il naviglio Brenta poi. chitettura.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

8 7

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

sfera tipicamente veneziana.


CARATTERISTICHE Lasciato il piccolo centro si
raggiunge l’oasi naturalisti-
• Itinerario paesaggistico ca degli Alberoni, da dove si
• Lunghezza: Km 305 prende il traghetto per l’isola
di Pellestrina. Scesi a Santa
• Tappe: 6
Maria del Mare si prosegue
• Difficoltà: media verso il porto di S. Pietro in
• Percorso: strade secondarie e piste Volta con la settecentesca
ciclabili. Un breve tratto in salita nei chiesa attorniata da basse
pressi di Asolo. case di pescatori e da orti.
Pedalando verso sud si in-
Oltrepassato il centro si sale sul percorso contrano prima il borgo di Portosecco,
ciclo-pedonale ricavato a ridosso dei dove può capitare di incontrare ancora
Murazzi, un sistema di barriere posto signore che lavorano al tombolo, e poi
a difesa dell’isola dalle mareggiate. il centro pittoresco di Pellestrina con le
Nelle giornate più affollate è preferibile il abitazioni dei secoli XVI e XVII.
percorso stradale interno. Si arriva così I ciclisti più esperti possono spingersi
al centro storico di Malamocco, dove fino all’estremità meridionale dell’isola,
tra calli e campielli si respira un’atmo- seguendo un percorso perilagunare

2
9

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 2 non protetto, dove è possibile vedere l’antico versiamo distese agricole solcate da un retico-
forte e l’oasi naturalistica di Ca’ Roman. lo di canali artificiali. A Correzzola incontriamo
Da Pellestrina con il traghetto ACTV si salpa una costruzione cinquecentesca dal grande
alla volta di Chioggia, distante pochi chilometri. pregio architettonico: la corte benedettina.
La cattedrale di Santa Maria Assunta, l’antica In questo territorio i monaci compirono grandi
chiesa di Sant’Andrea e la torre medioevale, opere di bonifica e costruirono numerose cor-
sono i principali monumenti del pittoresco cen- ti rurali, ancora oggi abitate, a supporto della
tro storico di Chioggia stretto tra calli e canali. pratica dell’agricoltura e dell’allevamento.
Da non perdere il variopinto mercato del pe- La tappa successiva è Pontelongo paese svi-
sce, tra la piazza e il Canale della Vena. luppatosi dopo la costruzione di un grande
Oltre alla pesca, attività economica ancora zuccherificio nel XIX secolo che è ancora atti-
fiorente, nel passato l’espansione delle saline vo. Per questa ragione il paese viene chiamato
fece di Chioggia la capitale del sale dell’Adria- il paese dello zucchero. Si prosegue lungo l’ar-
tico. Con questa tappa ripercorriamo la via del gine sinistro del canale e si oltrepassa il centro,
sale che dalla laguna arrivava alle città venete. un tempo fortificato, di Bovolenta, dove conflui-
Lasciato alle spalle l’ambiente lagunare attra- scono le acque provenienti da Padova a destra

10
VENETO IN BICICLETTA

e dai Colli Euganei a sinistra. no meno di 10 chilometri. Le Terme


Il viaggio prosegue in direzione di que- di Abano e Montegrotto sono la sosta
sti ultimi che appaiono all’orizzonte con ideale per ricaricare le energie dopo le
i caratteristici profili vulcanici. Le nu- prime due tappe del viaggio attraverso
merose ville venete, il borgo rivierasco le terre di Venezia. Padova è raggiungi-
di Pontemanco, i ponti in muratura e bile in mezz’ora attraverso una piace-
l’ex-abbazia di Santo Stefano sono tutti vole pista ciclabile ricavata sull’argine
elementi che incontriamo lungo il per- del Canale Battaglia. Quest’ultimo è un
corso e che attestano l’antica origine naviglio tra i più antichi d’Italia ed ha
di questa via d’acqua, oggi trasforma- la peculiarità di essere stato costrui-
ta in pista ciclabile. Il percorso termina to sopra la campagna. Anche in que-
a Battaglia Terme caratteristico paese sto caso non mancano le ville venete,
dei Colli Euganei dove un originale mu- come la magnifica villa Molin opera
seo conserva la memoria della naviga- dell’architetto Scamozzi.
zione fluviale. I rinomati centri termali Nei pressi del Bassanello, dove le acque
di Abano e Montegrotto Terme dista- del Bacchiglione si dividono in tre canali

11

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 2 distinti, si segue quello che entra in città. vidono Padova da Vicenza sono un percorso
Dopo aver visitato il centro storico si ritorna a arginale piacevole perché offre la possibilità
ritroso per risalire le acque del corso principa- di godere di ampi panorami movimentati dal-
le, in direzione Vicenza. Padova è una città di la presenza dei Colli Euganei prima e dei Colli
fede, scienza ed arte. Questa fama è dovuta Berici poi. I primi sono di origine vulcanica
alle figure di grandi personalità del passato: come testimoniano gli inconfondibili coni rive-
il Santo Antonio le cui spoglie, venerate da stiti di boschi che poggiano su dolci pendii fi-
milioni di fedeli, sono conservate all’inter- nemente coltivati a vigneto. I secondi, più com-
no della Basilica francescana, Galileo Galilei patti e privi di cime sono una barriera corallina
astrofisico professore dell’antica Università, pietrificata. Giunti a Longare ai piedi dei colli,
e Giotto il più grande degli artisti che affresca- si suggerisce una deviazione verso la località
rono chiese e palazzi padovane a cavallo dei Costozza impreziosita da notevoli ville venete.
secoli XIV e XVI. Da non perdere la cappella Una comoda pista ciclabile conduce in sicurezza
degli Scrovegni. I quaranta chilometri che di- il turista in città il cui arrivo è anticipato dall’alto

12
PASSAGGI A NORD EST - N. 29/2012

VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

campanile del Santuario del Monte area protetta di alto pregio ambientale.
ITINERARIO 2
Berico e da due opere di Andrea Tra le particolarità del luogo vi sono
Palladio: villa Capra Valmarana “La anche Villa Monza, residenza munici-

2
Abano- Vicenza- Bassano del Rotonda” e il vicino Arco delle Scalette. pale, Villa Da Porto Casarotto e l’an-
Venezia- Chioggia- Treviso-
Padova- Bassano del Grappa- Tra Vicenza e Bassano del Grappa si nessa cappella gentilizia e Villa Da
Chioggia Abano Venezia
Vicenza Grappa Treviso snoda un percorso ricco di suggestioni Porto Pedrotti. Proseguendo nel nostro Vicenza
paesaggistiche ed artistiche. itinerario in direzione di Bassano del
Ai piedi dell’Altopiano di Asiago i ciclo- Grappa, incontriamo Sandrigo nel cui
IAT Venezia IAT Chioggia IAT Abano Terme IAT Vicenza IAT Bassano Del Grappa IAT Treviso
turisti possono pedalare alla scoperta territorio si ritrovano ancora testimo-
Piazzale Roma
Tel. +39 041 5298746
Lungomare Adriatico, 101
Sottomarina
Via Pietro d’Abano, 18
Tel. +39 049 8669055
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
L. Corona d’Italia, 35
Tel. +39 0424 5243 51
Palazzo Scotti
Via Sant’Andrea, 3
di un territorio che nasconde acque nianze dell’antica tradizione agricola
pzzaroma.iat@ Tel. +39 041 401068 infoabano@ iat.vicenza1@provincia. iat.bassano@provincia. Tel. +39 0422 547632 sotterranee che riemergono nella zona nei numerosi edifici rurali che caratte-
turismovenezia.it info@chioggiaturismo.it turismotermeeuganee.it vicenza.it vicenza.it iattreviso@provincia.
treviso.it di Dueville dando vita alle risorgive. rizzano la campagna circostante oltre,
IAT Chioggia IAT Abano Terme IAT Vicenza IAT Bassano Del Grappa IAT Treviso IAT Venezia Le sorgenti del fiume Bacchiglione af- naturalmente, a pregevoli ville.
Lungomare Adriatico, 101
Sottomarina
Via Pietro d’Abano, 18
Tel. +39 049 8669055
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
L. Corona d’Italia, 35
Tel. +39 0424 524351
Palazzo Scotti
Via Sant’Andrea, 3
Piazzale Roma
Tel. +39 041 5298746 fiorano in località “Bosco di Dueville” Il paese è conosciuto anche perché
Tel. +39 041 401068 infoabano@ iat.vicenza1@provincia. iat.bassano@provincia. Tel. +39 0422 547632 pzzaroma.iat@
info@chioggiaturismo.it turismotermeeuganee.it vicenza.it vicenza.it iattreviso@provincia. turismovenezia.it
treviso.it

Intermodalità Stazioni ferroviarie:


Venezia Mestre
Stazioni ferroviarie:
Terme Euganee
Stazioni ferroviarie:
Padova
Stazioni ferroviarie:
Vicenza
Stazioni ferroviarie:
Bassano del Grappa
Stazioni ferroviarie:
Treviso
Venezia Santa Lucia Abano e Montegrotto Vicenza Bassano del Grappa Montebelluna Preganziol
Chioggia Padova Signoressa Mogliano Veneto
Imbarchi ACTV: Venezia Treviso Venezia Mestre
Tronchetto, Lido di Venezia.
San Nicolò, Alberoni,
Pellestrina, Santa Maria del
Mare, Chioggia

Treviso

Condizioni Strade e percorsi


ciclo-pedonali.
Strade arginali a basso
traffico qualche tratto
Piste ciclabili sterrate,
strade arginali e piste
Strade secondarie
asfaltate, in qualche caso
Strade secondarie,
breve tratto in salita
Strade secondarie,
qualche problema di
del percorso Breve tratto sterrato con fondo sterrato, ciclabili asfaltate. possibilità di traffico. nei pressi di Asolo e sul traffico nei pressi dei
nei pressi di Malamocco. e con traffico. Montello. centri urbani. del Brenta e delle montagne dal celebre ponte. simbolo del paese; questo è ciò che rimane
Un bicchierino di grappa a fine giornata è la di uno dei castelli della potente famiglia degli
giusta ricompensa per la quarta tappa del Ezzelini.
viaggio attraverso il Veneto. Lungo il percorso sul versante sinistro si è ac-
La quinta tappa ha inizio sotto la mole del compagnati dai Colli Asolani, dove in un incan-
Monte Grappa: da Bassano si raggiunge San tevole paesaggio agreste si producono ottimi
Deviazioni Chioggia dalle foci
del Brenta alle foci
Da Pontelongo
a Candiana per visitare
Da Abano Terme Anello
dei Colli Euganei, 63 km.
Da Bassano del Grappa
Ciclopista della
Da Asolo a Possagno
per visitare la gipsoteca
Ciclovia delle Isole
di Venezia, 40 km.
Zenone degli Ezzelini per entrare nella Marca vini rossi e bianchi. Addentrandosi nel cuore
consigliate dell’Adige, 50 km. l’ex monastero San Valsugana, 70 km. Canova, 10 km. Trevigiana. Rilievi, colline, piccole valli e pia- della Marca, si scorge la romantica ed elegan-
Michele Arcangelo e la
villa Gorzoni, 10 km. nori si alternano generando paesaggi sempre te Asolo, “la città dai cento orizzonti” che si sta-
inediti. glia con la forma imponente della sua Rocca
Su di un colle, si staglia solitaria una torre, su un rigoglioso paesaggio di ulivi e cipressi.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012 PASSAGGI A NORD EST - 2012


CROCETTA D. M. Ex Certosa

S. ZENONE D. E. ASOLO Colli Asolani


CORNUDA

Montello

ROMANO D’E.
FONTE MASER

VOLPAGO DEL M.
MAROSTICA
MONTEBELLUNA
MUSSOLENTE
POVEGLIANO
PIANEZZE
BASSANO D. GR.

MOLVENA VILLORBA

Parco della Storga

MASON V. PONZANO V.TO

SILEA
BREGANZE

Cimitero dei burci

SANDRIGO
TREVISO

RONCADE

CASIER

Lughignano
DUEVILLE

MONTICELLO C. O.
Anello •
CARATTERISTICHE
Itinerario paesaggistico
CASALE S. SILE

del Veneto
QUARTO D’A.
• Lunghezza: Km 305 Sito di interesse
• Tappe: 6 storico-artistico MARCON

Sito di interesse
VICENZA
• Difficoltà: media naturalistico
• Percorso: strade secondarie e piste
Venezia - Chioggia - Abano T. - ciclabili. Un breve tratto in salita nei
inizio/fine tappa
5 km
Vicenza - Bassano del G. - Treviso pressi di Asolo.

Mestre

Laguna di Venezia

Lago di Fimon

Lido di Venezia
LONGARE MONTEGALDA

VENETO IN BICICLETTA
VEGGIANO
mantiene viva la tradizione
ITINERARIO 2

MONTEGALDELLA VENEZIA
della preparazione del fa- Catello di San Martino
moso baccalà alla vicentina,
CERVARESE S. C.
piatto tipico che viene cele- PADOVA
Malamocco
brato nella festa ad esso de-
dicata ogni anno in settem-
SACCOLONGO
bre.
Lasciata Sandrigo, ecco SELVAZZANO D.

Marostica, che accoglie i vi- Villa Molin Alberoni


sitatori con la sua cinta mu-
raria e i suoi castelli. Famosa
in tutto il mondo per la par- ABANO TERME S. Maria del Mare

tita a scacchi che ogni due


anni si svolge nella bellis-
sima Piazza degli Scacchi, MONTEGROTTO T.

Marostica è conosciuta an-


che per le produzioni tipiche. Catello del Catajo Pontemanco

Su tutte le ciliegie, alle quali Pellestrina

ogni anno viene dedicata una


mostra. La tappa si conclude Villa Mocenigo - Randi

a Bassano del Grappa, im- BATTAGLIA TERME

portante città della Provincia Ca’ Roman


DUE CARRARE
di Vicenza che stupisce ed Castelcaro CODEVIGO

incanta chi la scopre, con le CARTURA


CHIOGGIA
sue peculiarità architettoni- BOVOLENTA
Ca’ di Mezzo
che e paesaggistiche.
La città, posta lungo il fiume PONTELONGO
CORREZZOLA
Brenta e ai piedi del Monte
Grappa è famosa per il

2
Ponte di legno progettato da
Palladio e divenuto il simbolo Ca’ Bianca

degli Alpini.
È una città da gustare per-
correndo le sue piazze, sco- Per una cartografia più dettagliata cosultate il sito:
prendo la Cinta Muraria del www.veneto.to Scegliere dal menu: Itinerari - Sport
Castello degli Ezzelini o visi- e Turismo quindi su Cicloturismo - Itinerari.
Vicenza
tando i suoi musei e ammi- Potrete inoltre scaricare le cartografie in formato pdf
rando la bellissima veduta e i file gpx per navigatore satellitare. Buona pedalata!

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


CROCETTA D. M. Ex Certosa

S. ZENONE D. E. ASOLO Colli Asolani


CORNUDA

Montello

ROMANO D’E.
FONTE MASER

VOLPAGO DEL M.
MAROSTICA
MONTEBELLUNA
MUSSOLENTE
POVEGLIANO
PIANEZZE
BASSANO D. GR.

MOLVENA VILLORBA

Parco della Storga

MASON V. PONZANO V.TO

SILEA
BREGANZE

Cimitero dei burci

SANDRIGO
TREVISO

RONCADE

CASIER

Lughignano
DUEVILLE

MONTICELLO C. O.
Anello •
CARATTERISTICHE
Itinerario paesaggistico
CASALE S. SILE

del Veneto
QUARTO D’A.
• Lunghezza: Km 305 Sito di interesse
• Tappe: 6 storico-artistico MARCON

Sito di interesse
VICENZA
• Difficoltà: media naturalistico
• Percorso: strade secondarie e piste
Venezia - Chioggia - Abano T. - ciclabili. Un breve tratto in salita nei
inizio/fine tappa
5 km
Vicenza - Bassano del G. - Treviso pressi di Asolo.

Mestre

Laguna di Venezia

Lago di Fimon

Lido di Venezia
LONGARE MONTEGALDA

VENETO IN BICICLETTA
VEGGIANO
mantiene viva la tradizione
ITINERARIO 2

MONTEGALDELLA VENEZIA
della preparazione del fa- Catello di San Martino
moso baccalà alla vicentina,
CERVARESE S. C.
piatto tipico che viene cele- PADOVA
Malamocco
brato nella festa ad esso de-
dicata ogni anno in settem-
SACCOLONGO
bre.
Lasciata Sandrigo, ecco SELVAZZANO D.

Marostica, che accoglie i vi- Villa Molin Alberoni


sitatori con la sua cinta mu-
raria e i suoi castelli. Famosa
in tutto il mondo per la par- ABANO TERME S. Maria del Mare

tita a scacchi che ogni due


anni si svolge nella bellis-
sima Piazza degli Scacchi, MONTEGROTTO T.

Marostica è conosciuta an-


che per le produzioni tipiche. Catello del Catajo Pontemanco

Su tutte le ciliegie, alle quali Pellestrina

ogni anno viene dedicata una


mostra. La tappa si conclude Villa Mocenigo - Randi

a Bassano del Grappa, im- BATTAGLIA TERME

portante città della Provincia Ca’ Roman


DUE CARRARE
di Vicenza che stupisce ed Castelcaro CODEVIGO

incanta chi la scopre, con le CARTURA


CHIOGGIA
sue peculiarità architettoni- BOVOLENTA
Ca’ di Mezzo
che e paesaggistiche.
La città, posta lungo il fiume PONTELONGO
CORREZZOLA
Brenta e ai piedi del Monte
Grappa è famosa per il

2
Ponte di legno progettato da
Palladio e divenuto il simbolo Ca’ Bianca

degli Alpini.
È una città da gustare per-
correndo le sue piazze, sco- Per una cartografia più dettagliata consultate il sito:
prendo la Cinta Muraria del www.veneto.to Scegliere dal menu: Itinerari - Sport
Castello degli Ezzelini o visi- e Turismo quindi su Cicloturismo - Itinerari.
Vicenza
tando i suoi musei e ammi- Potrete inoltre scaricare le cartografie in formato pdf
rando la bellissima veduta e i file gpx per navigatore satellitare. Buona pedalata!

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


PASSAGGI A NORD EST - N. 29/2012

VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

campanile del Santuario del Monte area protetta di alto pregio ambientale.
ITINERARIO 2
Berico e da due opere di Andrea Tra le particolarità del luogo vi sono
Palladio: villa Capra Valmarana “La anche Villa Monza, residenza munici-

2
Abano- Vicenza- Bassano del Rotonda” e il vicino Arco delle Scalette. pale, Villa Da Porto Casarotto e l’an-
Venezia- Chioggia- Treviso-
Padova- Bassano del Grappa- Tra Vicenza e Bassano del Grappa si nessa cappella gentilizia e Villa Da
Chioggia Abano Venezia
Vicenza Grappa Treviso snoda un percorso ricco di suggestioni Porto Pedrotti. Proseguendo nel nostro Vicenza
paesaggistiche ed artistiche. itinerario in direzione di Bassano del
Ai piedi dell’Altopiano di Asiago i ciclo- Grappa, incontriamo Sandrigo nel cui
IAT Venezia IAT Chioggia IAT Abano Terme IAT Vicenza IAT Bassano Del Grappa IAT Treviso
turisti possono pedalare alla scoperta territorio si ritrovano ancora testimo-
Piazzale Roma
Tel. +39 041 5298746
Lungomare Adriatico, 101
Sottomarina
Via Pietro d’Abano, 18
Tel. +39 049 8669055
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
L. Corona d’Italia, 35
Tel. +39 0424 5243 51
Palazzo Scotti
Via Sant’Andrea, 3
di un territorio che nasconde acque nianze dell’antica tradizione agricola
pzzaroma.iat@ Tel. +39 041 401068 infoabano@ iat.vicenza1@provincia. iat.bassano@provincia. Tel. +39 0422 547632 sotterranee che riemergono nella zona nei numerosi edifici rurali che caratte-
turismovenezia.it info@chioggiaturismo.it turismotermeeuganee.it vicenza.it vicenza.it iattreviso@provincia.
treviso.it di Dueville dando vita alle risorgive. rizzano la campagna circostante oltre,
IAT Chioggia IAT Abano Terme IAT Vicenza IAT Bassano Del Grappa IAT Treviso IAT Venezia Le sorgenti del fiume Bacchiglione af- naturalmente, a pregevoli ville.
Lungomare Adriatico, 101
Sottomarina
Via Pietro d’Abano, 18
Tel. +39 049 8669055
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
L. Corona d’Italia, 35
Tel. +39 0424 524351
Palazzo Scotti
Via Sant’Andrea, 3
Piazzale Roma
Tel. +39 041 5298746 fiorano in località “Bosco di Dueville” Il paese è conosciuto anche perché
Tel. +39 041 401068 infoabano@ iat.vicenza1@provincia. iat.bassano@provincia. Tel. +39 0422 547632 pzzaroma.iat@
info@chioggiaturismo.it turismotermeeuganee.it vicenza.it vicenza.it iattreviso@provincia. turismovenezia.it
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Intermodalità Stazioni ferroviarie:


Venezia Mestre
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Terme Euganee
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Padova
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Vicenza
Stazioni ferroviarie:
Bassano del Grappa
Stazioni ferroviarie:
Treviso
Venezia Santa Lucia Abano e Montegrotto Vicenza Bassano del Grappa Montebelluna Preganziol
Chioggia Padova Signoressa Mogliano Veneto
Imbarchi ACTV: Venezia Treviso Venezia Mestre
Tronchetto, Lido di Venezia.
San Nicolò, Alberoni,
Pellestrina, Santa Maria del
Mare, Chioggia

Treviso

Condizioni Strade e percorsi


ciclo-pedonali.
Strade arginali a basso
traffico qualche tratto
Piste ciclabili sterrate,
strade arginali e piste
Strade secondarie
asfaltate, in qualche caso
Strade secondarie,
breve tratto in salita
Strade secondarie,
qualche problema di
del percorso Breve tratto sterrato con fondo sterrato, ciclabili asfaltate. possibilità di traffico. nei pressi di Asolo e sul traffico nei pressi dei
nei pressi di Malamocco. e con traffico. Montello. centri urbani. del Brenta e delle montagne dal celebre ponte. simbolo del paese; questo è ciò che rimane
Un bicchierino di grappa a fine giornata è la di uno dei castelli della potente famiglia degli
giusta ricompensa per la quarta tappa del Ezzelini.
viaggio attraverso il Veneto. Lungo il percorso sul versante sinistro si è ac-
La quinta tappa ha inizio sotto la mole del compagnati dai Colli Asolani, dove in un incan-
Monte Grappa: da Bassano si raggiunge San tevole paesaggio agreste si producono ottimi
Deviazioni Chioggia dalle foci
del Brenta alle foci
Da Pontelongo
a Candiana per visitare
Da Abano Terme Anello
dei Colli Euganei, 63 km.
Da Bassano del Grappa
Ciclopista della
Da Asolo a Possagno
per visitare la gipsoteca
Ciclovia delle Isole
di Venezia, 40 km.
Zenone degli Ezzelini per entrare nella Marca vini rossi e bianchi. Addentrandosi nel cuore
consigliate dell’Adige, 50 km. l’ex monastero San Valsugana, 70 km. Canova, 10 km. Trevigiana. Rilievi, colline, piccole valli e pia- della Marca, si scorge la romantica ed elegan-
Michele Arcangelo e la
villa Gorzoni, 10 km. nori si alternano generando paesaggi sempre te Asolo, “la città dai cento orizzonti” che si sta-
inediti. glia con la forma imponente della sua Rocca
Su di un colle, si staglia solitaria una torre, su un rigoglioso paesaggio di ulivi e cipressi.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

16 13

PASSAGGI A NORD EST - 2012 PASSAGGI A NORD EST - 2012


PASSAGGI A NORD EST - N. 29/2012

VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

campanile del Santuario del Monte area protetta di alto pregio ambientale.
ITINERARIO 2
Berico e da due opere di Andrea Tra le particolarità del luogo vi sono
Palladio: villa Capra Valmarana “La anche Villa Monza, residenza munici-

2
Abano- Vicenza- Bassano del Rotonda” e il vicino Arco delle Scalette. pale, Villa Da Porto Casarotto e l’an-
Venezia- Chioggia- Treviso-
Padova- Bassano del Grappa- Tra Vicenza e Bassano del Grappa si nessa cappella gentilizia e Villa Da
Chioggia Abano Venezia
Vicenza Grappa Treviso snoda un percorso ricco di suggestioni Porto Pedrotti. Proseguendo nel nostro Vicenza
paesaggistiche ed artistiche. itinerario in direzione di Bassano del
Ai piedi dell’Altopiano di Asiago i ciclo- Grappa, incontriamo Sandrigo nel cui
IAT Venezia IAT Chioggia IAT Abano Terme IAT Vicenza IAT Bassano Del Grappa IAT Treviso
turisti possono pedalare alla scoperta territorio si ritrovano ancora testimo-
Piazzale Roma
Tel. +39 041 5298746
Lungomare Adriatico, 101
Sottomarina
Via Pietro d’Abano, 18
Tel. +39 049 8669055
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
L. Corona d’Italia, 35
Tel. +39 0424 5243 51
Palazzo Scotti
Via Sant’Andrea, 3
di un territorio che nasconde acque nianze dell’antica tradizione agricola
pzzaroma.iat@ Tel. +39 041 401068 infoabano@ iat.vicenza1@provincia. iat.bassano@provincia. Tel. +39 0422 547632 sotterranee che riemergono nella zona nei numerosi edifici rurali che caratte-
turismovenezia.it info@chioggiaturismo.it turismotermeeuganee.it vicenza.it vicenza.it iattreviso@provincia.
treviso.it di Dueville dando vita alle risorgive. rizzano la campagna circostante oltre,
IAT Chioggia IAT Abano Terme IAT Vicenza IAT Bassano Del Grappa IAT Treviso IAT Venezia Le sorgenti del fiume Bacchiglione af- naturalmente, a pregevoli ville.
Lungomare Adriatico, 101
Sottomarina
Via Pietro d’Abano, 18
Tel. +39 049 8669055
Piazza Matteotti, 12
Tel. +39 0444 320854
L. Corona d’Italia, 35
Tel. +39 0424 524351
Palazzo Scotti
Via Sant’Andrea, 3
Piazzale Roma
Tel. +39 041 5298746 fiorano in località “Bosco di Dueville” Il paese è conosciuto anche perché
Tel. +39 041 401068 infoabano@ iat.vicenza1@provincia. iat.bassano@provincia. Tel. +39 0422 547632 pzzaroma.iat@
info@chioggiaturismo.it turismotermeeuganee.it vicenza.it vicenza.it iattreviso@provincia. turismovenezia.it
treviso.it

Intermodalità Stazioni ferroviarie:


Venezia Mestre
Stazioni ferroviarie:
Terme Euganee
Stazioni ferroviarie:
Padova
Stazioni ferroviarie:
Vicenza
Stazioni ferroviarie:
Bassano del Grappa
Stazioni ferroviarie:
Treviso
Venezia Santa Lucia Abano e Montegrotto Vicenza Bassano del Grappa Montebelluna Preganziol
Chioggia Padova Signoressa Mogliano Veneto
Imbarchi ACTV: Venezia Treviso Venezia Mestre
Tronchetto, Lido di Venezia.
San Nicolò, Alberoni,
Pellestrina, Santa Maria del
Mare, Chioggia

Treviso

Condizioni Strade e percorsi


ciclo-pedonali.
Strade arginali a basso
traffico qualche tratto
Piste ciclabili sterrate,
strade arginali e piste
Strade secondarie
asfaltate, in qualche caso
Strade secondarie,
breve tratto in salita
Strade secondarie,
qualche problema di
del percorso Breve tratto sterrato con fondo sterrato, ciclabili asfaltate. possibilità di traffico. nei pressi di Asolo e sul traffico nei pressi dei
nei pressi di Malamocco. e con traffico. Montello. centri urbani. del Brenta e delle montagne dal celebre ponte. simbolo del paese; questo è ciò che rimane
Un bicchierino di grappa a fine giornata è la di uno dei castelli della potente famiglia degli
giusta ricompensa per la quarta tappa del Ezzelini.
viaggio attraverso il Veneto. Lungo il percorso sul versante sinistro si è ac-
La quinta tappa ha inizio sotto la mole del compagnati dai Colli Asolani, dove in un incan-
Monte Grappa: da Bassano si raggiunge San tevole paesaggio agreste si producono ottimi
Deviazioni Chioggia dalle foci
del Brenta alle foci
Da Pontelongo
a Candiana per visitare
Da Abano Terme Anello
dei Colli Euganei, 63 km.
Da Bassano del Grappa
Ciclopista della
Da Asolo a Possagno
per visitare la gipsoteca
Ciclovia delle Isole
di Venezia, 40 km.
Zenone degli Ezzelini per entrare nella Marca vini rossi e bianchi. Addentrandosi nel cuore
consigliate dell’Adige, 50 km. l’ex monastero San Valsugana, 70 km. Canova, 10 km. Trevigiana. Rilievi, colline, piccole valli e pia- della Marca, si scorge la romantica ed elegan-
Michele Arcangelo e la
villa Gorzoni, 10 km. nori si alternano generando paesaggi sempre te Asolo, “la città dai cento orizzonti” che si sta-
inediti. glia con la forma imponente della sua Rocca
Su di un colle, si staglia solitaria una torre, su un rigoglioso paesaggio di ulivi e cipressi.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012 PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

A poca distanza, si trova Maser, borgo navigabile e facilmente sfruttabile ai fini


conosciuto per l’omonima villa palladia- idraulici, come testimoniano i numerosi
na, gioiello dell’architettura cinquecen- mulini. Lungo le sue rive si susseguono
tesca, e per le sue ciliegie i cui fiori, tra centri d’interesse quali Casier, fin dai
marzo e aprile, imbiancano le colline. tempi più remoti centro d’interscambio
Giunti a Montebelluna, città moderna ed commerciale tra la campagna e la la-
operosa, meritano una visita il Museo guna, dove è possibile ascoltare i rin-
di Storia Naturale e Archeologia e il tocchi di un originale orologio ad acqua
Museo dello Scarpone, ospitato nella (idrocronometro) e Casale sul Sile, pun-
cinquecentesca villa Binetti-Zuccareda. to strategico per il controllo dei traffici
Quest’ultimo museo raccoglie i pezzi fluviali come testimonia la torre me-
più significativi di due secoli di storia dioevale voluta nel Trecento dai nobili
del distretto produttivo della calzatura Carraresi.
di montagna. Da Montebelluna basta- La possibilità di degustare i prodotti tipici
no poche pedalate per lasciare l’atmo- ammirando il fiume rende obbligatoria
sfera cittadina e tornare in un contesto una sosta in uno di questi centri.
naturale ricco di storia: ecco il Montello. Siamo nella patria del radicchio rosso
Questa collina adagiata sulla pianura di Treviso, detto “spadone”, coltivato a
trevigiana è una meta ideale per pia- Dosson con le tecniche di imbiancamen-
cevoli escursioni allietate da soste in to, note fin dalla metà dell’Ottocento.
agriturismo. L’ultimo tratto di strada at- Ma non di solo radicchio si parla da
traversa il territorio della Marca in aree queste parti: la Strada dei vini del Piave,
dove la storia si mescola con la mo- invita il turista a visitare i paesaggi vitati
dernità; strade secondarie conducono e le tenute rigogliose che apparteneva-
a Treviso il cui centro storico è racchiu- no alla Repubblica di Venezia. Treviso
so all’interno dell’originale cinta muraria Raggiunta Quarto d’Altino, la brezza
rinascimentale. del mare porta i profumi della laguna
L’ultima tappa dell’itinerario prende il via ed alcuni cartelli turistici segnalano il
da Treviso, una città a misura d’uomo: passaggio dell’antica via Annia.
canali lungo i quali passeggiare ammi- A poca distanza dal moderno centro
rando le facciate delle case affrescate, abitato sorge l’area archeologica di una
vicoli e piazze, tra tutte Piazza dei Signori città di porto costruita dai Romani.
con il Palazzo dei Trecento. È seguen- Con le distruzioni barbariche la città fu
do lo scorrere del Sile, il fiume di risor- demolita e gli abitanti si rifugiarono in
giva più lungo d’Europa, che ha inizio laguna contribuendo a fondare Venezia.
la discesa verso la Laguna di Venezia. La città lagunare è la meta ideale di
La portata d’acqua costante e la cor- questo viaggio ad anello attraverso gli
rente moderata lo hanno reso sempre antichi domini della Serenissima.

17

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 3

Via del mare


Rovigo - Chioggia - Jesolo - Caorle - Bibione

Rovigo, capoluogo del Polesine è il migliore pun- S. Stefano, si sale sulle possenti arginatu-
to di partenza per questo itinerario sospeso tra le re, dove lo sguardo spazia sul paesaggio ru-
terre più giovani d’Italia e le acque di fiume, la- rale punteggiato da innumerevoli oratori.
guna e mare. Dopo aver visitato l’elegante cen- Proseguendo si raggiunge Crespino, con la
tro storico dove si possono ammirare le torri del sua ampia Piazza dedicata al mito di Fetonte.
castello medievale, la pinacoteca di Palazzo La preziosa pala cinquecentesca di Benvenuto
Roverella, l’innovativo Museo dei Grandi Fiumi e Tisi da Garofolo conservata nella bella chie-
il Tempio a pianta ottagonale della Beata Vergine sa, e il Museo delle Acque, meritano sicu-
del Soccorso detto la Rotonda, si pedala lungo ramente una sosta. Il paesaggio ricchis-
la pista ciclabile del Canale Adigetto. simo di vegetazione rigogliosa e punto di
Oltrepassato il Canalbianco, si passa per riferimento per una ricca fauna ornitica ci ac-
Pontecchio Polesine per poi imboccare la lunga compagna da Villanova Marchesana a Papozze.
pista che porta a Guarda Veneta, sull’argine sini- Qui, con il distacco verso Sud del Po di Goro dal
stro del Fiume Po. Dopo aver effettuato una sosta Po di Venezia, prende vita il Delta, l’ambiente è
per ammirare l’organo, l’opera n.199 di Gaetano suggestivo e ideale per la nidificazione di Aironi
Callido, posto all’interno della parrocchiale di cinerini e Falchi di palude.

18
VENETO IN BICICLETTA

fluviale sul Po di Adria e quin-


di al Mare Adriatico.
CARATTERISTICHE Le importanti necropoli con-
• Itinerario fluviale servate nel rinnovato Museo
Archeologico Nazionale do-
• Lunghezza: Km 250
cumentano il ruolo delle ci-
• Tappe: 5 viltà che precedettero l’arrivo
• Difficoltà: facile dell’Impero romano.
• Percorso: strade arginali e piste La seconda tappa di questo
ciclabili. itinerario anfibio è una sorta di
immersione nel Parco natura-
le del Delta del Po.
Si lascia Adria seguendo l’ar-
A questo punto si lascia la sommità ar- gine del Canalbianco, una via d’acqua Rovigo

ginale per dirigersi con una strada cam- ancora oggi frequentata da imbarcazio-
pestre verso il centro storico di Adria. ni commerciali e turistiche, fino a Porto
Riattraversato il Canalbianco, ci si im- Viro per risalire sull’argine del Po nei
merge in questa città legata ai commer- pressi della notevole conca di naviga-
ci da tempi antichi grazie al suo porto zione che mette in collegamento il ramo

3
19

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 3

principale del fiume (Po di Venezia) con il Po di nifica di riversare le acque in mare. Il percorso
Levante. Lasciate le ultime case della cittadina si interrompe a Porto Levante dove un servizio
polesana, che custodisce le importanti dune fos- barca + bici permette di passare dall’altra spon-
sili, il paesaggio diventa rarefatto: dall’alto dell’ar- da, nei pressi di Albarella. Si resta in un conte-
gine è possibile seguire con lo sguardo il placi- sto rarefatto e isolato dove i rumori sono ovat-
do fluire delle acque e dell’altro lato spaziare su tati, la luce si specchia nell’acqua e la brezza
infinite distese coltivate a cereali, dove spunta- marina trasporta l’intenso profumo di salsedine.
no isolate povere basse case rurali. In località Questo scenario incantevole non cambia nem-
Villaregia i campi coltivati lasciano il posto alle meno quando si imbocca la via delle valli, una
valli da pesca. Il percorso prosegue lungo una strada asfaltata che inizia con la Valle Sagreda e
bella strada campestre ciclabile che passa vi- la Valle Capitania.
cino ad alcune idrovore, simbolo della bonifica In questi ambienti acquatici è frequente osserva-
meccanica iniziata nei primi del Novecento. re grandi colonie di fenicotteri rosa.
Le numerose idrovore garantiscono ancora la si- Siamo ormai giunti sull’Adige, prima di attraversar-
curezza idraulica, permettendo ai canali di bo- lo è possibile seguirlo fino alla foce arrivando alle

20
VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

Risalendo le sinuose anse del Sile si arriva tale idrovora, testimone della grande opera di spiagge di Rosolina mare e al notevole ti di Pellestrina, Portosecco e San Pietro

ITINERARIO 3
ITINERARIO 3 alla Chiesa di S. Giovanni Battista, la più antica
del Basso Piave, attorno alla quale si sviluppa il
bonifica di queste terre. Si arriva così alla picco-
la località di Brian con le storiche porte, che im-
giardino botanico di Porto Caleri.
Una volta attraversato il fiume si entra
in Volta. Il percorso passa tra le case dei
pescatori le cui imbarcazioni sono or-

3
Chioggia- Caorle-
Cavallino centro storico di Jesolo. Suggestivo è il sito ar- pediscono la risalita delle acque salate di ma- nel Dogado, ovvero la terra dei Dogi. meggiate poco distante. A Santa Maria
Rovigo-Adria Adria-Chioggia Cavallino Portogruaro
Treporti-Caorle cheologico “Antiche Mura” che conserva i resti rea nelle canalizzazioni destinate all’irrigazione Primo segnale di cambiamento è il bo- del Mare un servizio ferry boat garanti-
Treporti Bibione
della cattedrale di Santa Maria. Le spiagge di- della campagna. Proseguendo a destra, si su- sco Nordio un prezioso relitto di bosco sce il collegamento con la vicina isola
stano qualche chilometro più a sud. pera un ponte che ci immette sulla strada ver- planiziale attorniato da distese di campi del Lido. Questa seconda isola ha una
Il percorso prosegue verso il Piave che a so Caorle. dove si coltiva il radicchio di Chioggia. vocazione più turistica e mondana, an-
Cortellazzo sfocia in mare. Questo nel XVII se- Approdati a Caorle non può mancare una visita L’ultimo ponte, quello sul Brenta, con- che se sono molti i veneziani che ci vi-
IAT Rovigo IAT Chioggia IAT Chioggia IAT Cavallino Treporti IAT Caorle
P.zza Vittorio Emanuele II, 20 Lungomare Adriatico, 101 Lungomare Adriatico, 101 Via Equilia, 26 Calle delle Liburniche, 16 colo fu deviato in mare aperto dalla Serenissima al centro storico, da non perdere l’antico Duomo sente di arrivare nella città attorniata dal- vono stabilmente. Dopo la località degli
Tel. +39 0425 386290
Iat.rovigo@provincia.rovigo.it
Sottomarina
Tel. +39 041 401068
Sottomarina
Tel. +39 041 401068
Tel. +39 041 5370379
cavallino.iat@turismovenezia.it
Tel. +39 0421 81085
info@caorleturismo.it Repubblica per evitare l’interramento della laguna. dell’XI secolo con il caratteristico campanile ci- la Laguna di Lusenzo. Alberoni, si incontra Malamocco una lo-
info@chioggiaturismo.it info@chioggiaturismo.it
Un caratteristico ponte di barche consente di lindrico in stile romanico, e l’annesso museo che La terza tappa, partendo da Chioggia, calità di case antiche costruite attorno
Proloco di Adria
Piazza Bocchi, 1
Proloco di Adria
Piazza Bocchi, 1
IAT Cavallino Treporti
Via Equilia, 26
IAT Caorle
Calle delle Liburniche, 16
IAT Bibione
Viale Aurora, 111
superare il fiume in un punto dove sono frequen- conserva notevoli opere d’arte sacra. attraversa dal basso verso l’alto la la- ad un campo pavimentato dove si affac-
Tel. +39 0426 21675 Tel. +39 0426 21675 Tel. +39 041 5370379 Tel. +39 0421 81085 Tel. +39 0431 442111 ti anche le pittoresche reti da pesca a bilancie- A breve distanza, sul lungomare abbellito da guna di Venezia lungo la fascia di ter- ciano la chiesa di Santa Maria Assunta e
info@prolocoadria.it info@prolocoadria.it cavallino.iat@turismovenezia.it info@caorleturismo.it info@bibioneturismo.it
re. In breve si arriva ad Eraclea Mare, un’altra originali sculture ricavate dagli scogli, ecco il ra delle isole di Pellestrina e del Lido di il gotico Palazzo del Podestà. Con le bi-
spiaggia molto frequentata d’estate per la lus- Santuario della Madonna dell’Angelo sul mare. Venezia. Chioggia, una città d’arte dalla ciclette si procede verso il percorso ci-
Intermodalità Stazioni ferroviarie:
Rovigo
Stazioni ferroviarie:
Loreo, Rosolina,
Stazioni ferroviarie:
Chioggia
Stazioni ferroviarie:
Portogruaro
sureggiante pineta ombrosa e per la Laguna del Seguendo la piacevole pista ciclabile si arriva a viva identità, è anche una famosa loca- clopedonale dei murazzi fino alle spiag-
Adria Cavanella d’Adige, Bici+barca: Mort, una preziosa oasi naturalistica. Falconera per vedere i caratteristici casoni dei lità balneare. ge del Lido attrezzate con particolari ca-
Sant’Anna di Chioggia, Chioggia, Pellestrina, Santa
Chioggia Maria del Mare, Alberoni, Lido In località Torre di Fine, è visibile una monumen- pescatori e la Laguna di Caorle. Questi ambienti Lasciata la bicicletta dopo il ponte tran- panne colorate. Uno sguardo ai palazzi
Bici+barca: di Venezia San Nicolò, Treporti
Porto Levante slagunare si consiglia di visitare la spiag- liberty del centro del Lido e poi via verso
Servizio privato tel.:
+39 0426 380314, gia di Sottomarina e di passeggiare lungo l’imbarco di San Nicolò per salire sul fer-
+39 329 8607631,
+39 335 6245784
la diga foranea fino alla bocca di porto. ry boat diretto a Punta Sabbioni.
I collegamenti da un’isola all’altra sono Scesi in terra ferma con una breve devia-
garantiti dal servizio pubblico ACTV. zione si consiglia di visitare Lio Piccolo,
Il primo imbarco si trova vicino al Ponte un’antica località immersa nel cuore del-
Vigo di Chioggia sul Canale della Vena. la Laguna Nord, in un ambiente di stra-
Condizioni Strade e piste ciclabili. Strade secondarie in qualche
caso sterrate.
Strade e percorsi ciclopedonali. Strade asfaltate e sterrate.
Qualche tratto con traffico.
Strade secondarie asfaltate.
Qualche tratto con traffico. Dopo circa mezz’ora di navigazione si ordinaria bellezza.
del percorso
scende a Pellestrina e si segue il percor- La quarta tappa prende il via da Cavallino
so ciclabile E5 “La ciclovia delle Isole”. Treporti e si sviluppa sulle strade che
Scesi dalla barca, se il tempo lo consen- costeggiano la laguna, lungo quei canali
te, si può proseguire fino a Ca’ Roman, che formavano la Litoranea Veneta, l’anti-
estremità sud dell’isola, un sito di inte- ca via d’acqua che collegava Comacchio
resse naturalistico dove nell’Ottocen- con Grado. Sul canale Casson si incon-
Deviazioni Da Guardia Veneta a Ferrara Da Ca’ Pisani a Porto Levante Deviazione Pellestrina Da Treporti a Lio Piccolo, Dalla Località Sindacale to sorgeva un forte militare. Il percorso tra la Conca di Navigazione del 1632 ad
su piste ciclabili, 30 km. su strada asfaltata Via delle Ca’ Roman, 3 km. 6 km. (Concordia Sagittaria)
consigliate Valli, 20 km. a Valle Vecchia, 15 km. è ricavato sui murazzi che proteggono opera del fiammingo Daniel Nijs.
l’isola dalle mareggiate ed è consiglia- Sulla facciata del casello daziale una la-
to solo ai ciclisti esperti. Proseguendo pide originale riporta gli importi di pe-
verso nord, si attraversano i centri abita- daggio per ciascun tipo di imbarcazione.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

Risalendo le sinuose anse del Sile si arriva tale idrovora, testimone della grande opera di spiagge di Rosolina mare e al notevole ti di Pellestrina, Portosecco e San Pietro

ITINERARIO 3
ITINERARIO 3 alla Chiesa di S. Giovanni Battista, la più antica
del Basso Piave, attorno alla quale si sviluppa il
bonifica di queste terre. Si arriva così alla picco-
la località di Brian con le storiche porte, che im-
giardino botanico di Porto Caleri.
Una volta attraversato il fiume si entra
in Volta. Il percorso passa tra le case dei
pescatori le cui imbarcazioni sono or-

3
Chioggia- Caorle-
Cavallino centro storico di Jesolo. Suggestivo è il sito ar- pediscono la risalita delle acque salate di ma- nel Dogado, ovvero la terra dei Dogi. meggiate poco distante. A Santa Maria
Rovigo-Adria Adria-Chioggia Cavallino Portogruaro
Treporti-Caorle cheologico “Antiche Mura” che conserva i resti rea nelle canalizzazioni destinate all’irrigazione Primo segnale di cambiamento è il bo- del Mare un servizio ferry boat garanti-
Treporti Bibione
della cattedrale di Santa Maria. Le spiagge di- della campagna. Proseguendo a destra, si su- sco Nordio un prezioso relitto di bosco sce il collegamento con la vicina isola
stano qualche chilometro più a sud. pera un ponte che ci immette sulla strada ver- planiziale attorniato da distese di campi del Lido. Questa seconda isola ha una
Il percorso prosegue verso il Piave che a so Caorle. dove si coltiva il radicchio di Chioggia. vocazione più turistica e mondana, an-
Cortellazzo sfocia in mare. Questo nel XVII se- Approdati a Caorle non può mancare una visita L’ultimo ponte, quello sul Brenta, con- che se sono molti i veneziani che ci vi-
IAT Rovigo IAT Chioggia IAT Chioggia IAT Cavallino Treporti IAT Caorle
P.zza Vittorio Emanuele II, 20 Lungomare Adriatico, 101 Lungomare Adriatico, 101 Via Equilia, 26 Calle delle Liburniche, 16 colo fu deviato in mare aperto dalla Serenissima al centro storico, da non perdere l’antico Duomo sente di arrivare nella città attorniata dal- vono stabilmente. Dopo la località degli
Tel. +39 0425 386290
Iat.rovigo@provincia.rovigo.it
Sottomarina
Tel. +39 041 401068
Sottomarina
Tel. +39 041 401068
Tel. +39 041 5370379
cavallino.iat@turismovenezia.it
Tel. +39 0421 81085
info@caorleturismo.it Repubblica per evitare l’interramento della laguna. dell’XI secolo con il caratteristico campanile ci- la Laguna di Lusenzo. Alberoni, si incontra Malamocco una lo-
info@chioggiaturismo.it info@chioggiaturismo.it
Un caratteristico ponte di barche consente di lindrico in stile romanico, e l’annesso museo che La terza tappa, partendo da Chioggia, calità di case antiche costruite attorno
Proloco di Adria
Piazza Bocchi, 1
Proloco di Adria
Piazza Bocchi, 1
IAT Cavallino Treporti
Via Equilia, 26
IAT Caorle
Calle delle Liburniche, 16
IAT Bibione
Viale Aurora, 111
superare il fiume in un punto dove sono frequen- conserva notevoli opere d’arte sacra. attraversa dal basso verso l’alto la la- ad un campo pavimentato dove si affac-
Tel. +39 0426 21675 Tel. +39 0426 21675 Tel. +39 041 5370379 Tel. +39 0421 81085 Tel. +39 0431 442111 ti anche le pittoresche reti da pesca a bilancie- A breve distanza, sul lungomare abbellito da guna di Venezia lungo la fascia di ter- ciano la chiesa di Santa Maria Assunta e
info@prolocoadria.it info@prolocoadria.it cavallino.iat@turismovenezia.it info@caorleturismo.it info@bibioneturismo.it
re. In breve si arriva ad Eraclea Mare, un’altra originali sculture ricavate dagli scogli, ecco il ra delle isole di Pellestrina e del Lido di il gotico Palazzo del Podestà. Con le bi-
spiaggia molto frequentata d’estate per la lus- Santuario della Madonna dell’Angelo sul mare. Venezia. Chioggia, una città d’arte dalla ciclette si procede verso il percorso ci-
Intermodalità Stazioni ferroviarie:
Rovigo
Stazioni ferroviarie:
Loreo, Rosolina,
Stazioni ferroviarie:
Chioggia
Stazioni ferroviarie:
Portogruaro
sureggiante pineta ombrosa e per la Laguna del Seguendo la piacevole pista ciclabile si arriva a viva identità, è anche una famosa loca- clopedonale dei murazzi fino alle spiag-
Adria Cavanella d’Adige, Bici+barca: Mort, una preziosa oasi naturalistica. Falconera per vedere i caratteristici casoni dei lità balneare. ge del Lido attrezzate con particolari ca-
Sant’Anna di Chioggia, Chioggia, Pellestrina, Santa
Chioggia Maria del Mare, Alberoni, Lido In località Torre di Fine, è visibile una monumen- pescatori e la Laguna di Caorle. Questi ambienti Lasciata la bicicletta dopo il ponte tran- panne colorate. Uno sguardo ai palazzi
Bici+barca: di Venezia San Nicolò, Treporti
Porto Levante slagunare si consiglia di visitare la spiag- liberty del centro del Lido e poi via verso
Servizio privato tel.:
+39 0426 380314, gia di Sottomarina e di passeggiare lungo l’imbarco di San Nicolò per salire sul fer-
+39 329 8607631,
+39 335 6245784
la diga foranea fino alla bocca di porto. ry boat diretto a Punta Sabbioni.
I collegamenti da un’isola all’altra sono Scesi in terra ferma con una breve devia-
garantiti dal servizio pubblico ACTV. zione si consiglia di visitare Lio Piccolo,
Il primo imbarco si trova vicino al Ponte un’antica località immersa nel cuore del-
Vigo di Chioggia sul Canale della Vena. la Laguna Nord, in un ambiente di stra-
Condizioni Strade e piste ciclabili. Strade secondarie in qualche
caso sterrate.
Strade e percorsi ciclopedonali. Strade asfaltate e sterrate.
Qualche tratto con traffico.
Strade secondarie asfaltate.
Qualche tratto con traffico. Dopo circa mezz’ora di navigazione si ordinaria bellezza.
del percorso
scende a Pellestrina e si segue il percor- La quarta tappa prende il via da Cavallino
so ciclabile E5 “La ciclovia delle Isole”. Treporti e si sviluppa sulle strade che
Scesi dalla barca, se il tempo lo consen- costeggiano la laguna, lungo quei canali
te, si può proseguire fino a Ca’ Roman, che formavano la Litoranea Veneta, l’anti-
estremità sud dell’isola, un sito di inte- ca via d’acqua che collegava Comacchio
resse naturalistico dove nell’Ottocen- con Grado. Sul canale Casson si incon-
Deviazioni Da Guardia Veneta a Ferrara Da Ca’ Pisani a Porto Levante Deviazione Pellestrina Da Treporti a Lio Piccolo, Dalla Località Sindacale to sorgeva un forte militare. Il percorso tra la Conca di Navigazione del 1632 ad
su piste ciclabili, 30 km. su strada asfaltata Via delle Ca’ Roman, 3 km. 6 km. (Concordia Sagittaria)
consigliate Valli, 20 km. a Valle Vecchia, 15 km. è ricavato sui murazzi che proteggono opera del fiammingo Daniel Nijs.
l’isola dalle mareggiate ed è consiglia- Sulla facciata del casello daziale una la-
to solo ai ciclisti esperti. Proseguendo pide originale riporta gli importi di pe-
verso nord, si attraversano i centri abita- daggio per ciascun tipo di imbarcazione.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

22 21

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ricchi di fascino ispirarono anche lo scritto- ugualmente suggestivi.


re Hemingway che qui ambientò il romanzo Il primo è storico-artistico. Si pedala at-
“Di là dal fiume e tra gli alberi”. traverso Concordia Sagittaria, paese di
Si riprende a pedalare in direzione del origine romana che conserva un’este-
fiume Livenza che si attraversa grazie ad sa area archeologica e una magnifica
un caratteristico ponte a bilanciere. Cattedrale con Battistero per arrivare a
Dopo pochi chilometri conviene pre- Portogruaro città d’arte e di vino.
vedere una sosta presso Ca’ Corniani, Da non mancare la visita al Museo
un borgo rurale incentrato su una gran- Nazionale Concordiese e la sosta in
de azienda agricola attiva dalla fine del un’osteria del centro per assaggiare i vini
Settecento. Questo è una delle località del Lison Pramaggiore. La seconda propo-
del comune di Caorle che ospitavano un sta è naturalistica: costeggia la laguna di
gran numero di braccianti impegnati nelle Caorle fino alla spiaggia di Valle Vecchia,
grandi distese agricole prima dell’avven- un sito di eccellenza naturalistica.
to dei trattori. A San Giorgio di Livenza si Il terzo percorso si spinge fino a Bibione,
svolta verso est fino a Marango, dove i una delle spiagge più famose d’Italia.
fiumi Loncon e Lemene sfociano in lagu- Questa è l’ultima destinazione dell’itine-
na nel bosco delle Lame. In questo pun- rario sospeso fra le terre e le acque del
to il turista può scegliere tre percorsi tutti Veneto.

23

PASSAGGI A NORD EST - 2012


ITINERARIO 3
CARATTERISTICHE

Via del Mare • Itinerario fluviale


Sito di interesse
• Lunghezza: Km 250 storico-artistico
• Tappe: 5 Sito di interesse
naturalistico
• Difficoltà: facile
Rovigo - Chioggia - Jesolo • Percorso: strade arginali e piste ciclabili. inizio/fine tappa
5 km
Caorle - Bibione

SAN MICHELE AL T.
PORTOGRUARO

CONCORDIA S.
Bibione
Bosco delle Lame

SAN STINO DI L.

Valle Vecchia

Casoni

CAORLE

Ca’ Corniani

Brian
Valle Altanea

ERACLEA

Laguna del Mort

JESOLO

Conca di Navigazione

Lio Maggiore

Lio Piccolo

CAVALLINO TREPORTI
Treporti

Lido di Venezia
Per una cartografia più det-
tagliata consultate il sito:
www.veneto.to
VENEZIA
Scegliere dal menu: Itinera-
ri - Sport e Turismo quindi
Malamocco
su Cicloturismo - Itinerari.
Potrete inoltre scaricare le
cartografie in formato pdf
e i file gpx per navigatore
satellitare. Buona pedalata!
Alberoni

Pellestrina

CHIOGGIA Ca’ Roman

Foce fiume Adige

Rosolina Mare

Porto Caleri
Bosco Nordio

Via delle Valli

Chiesa Moceniga
Barchessa Ravagnan
LOREO
PORTO VIRO

Via delle Valli

Volta Grimana

ADRIA

Via delle Idrovore

PORTO TOLLE

PAPOZZE

ROVIGO

PONTECCHIO P.

VILLANOVA M.

BOSARO

CRESPINO

GUARDA VENETA

3
PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

Risalendo le sinuose anse del Sile si arriva tale idrovora, testimone della grande opera di spiagge di Rosolina mare e al notevole ti di Pellestrina, Portosecco e San Pietro

ITINERARIO 3
ITINERARIO 3 alla Chiesa di S. Giovanni Battista, la più antica
del Basso Piave, attorno alla quale si sviluppa il
bonifica di queste terre. Si arriva così alla picco-
la località di Brian con le storiche porte, che im-
giardino botanico di Porto Caleri.
Una volta attraversato il fiume si entra
in Volta. Il percorso passa tra le case dei
pescatori le cui imbarcazioni sono or-

3
Chioggia- Caorle-
Cavallino centro storico di Jesolo. Suggestivo è il sito ar- pediscono la risalita delle acque salate di ma- nel Dogado, ovvero la terra dei Dogi. meggiate poco distante. A Santa Maria
Rovigo-Adria Adria-Chioggia Cavallino Portogruaro
Treporti-Caorle cheologico “Antiche Mura” che conserva i resti rea nelle canalizzazioni destinate all’irrigazione Primo segnale di cambiamento è il bo- del Mare un servizio ferry boat garanti-
Treporti Bibione
della cattedrale di Santa Maria. Le spiagge di- della campagna. Proseguendo a destra, si su- sco Nordio un prezioso relitto di bosco sce il collegamento con la vicina isola
stano qualche chilometro più a sud. pera un ponte che ci immette sulla strada ver- planiziale attorniato da distese di campi del Lido. Questa seconda isola ha una
Il percorso prosegue verso il Piave che a so Caorle. dove si coltiva il radicchio di Chioggia. vocazione più turistica e mondana, an-
Cortellazzo sfocia in mare. Questo nel XVII se- Approdati a Caorle non può mancare una visita L’ultimo ponte, quello sul Brenta, con- che se sono molti i veneziani che ci vi-
IAT Rovigo IAT Chioggia IAT Chioggia IAT Cavallino Treporti IAT Caorle
P.zza Vittorio Emanuele II, 20 Lungomare Adriatico, 101 Lungomare Adriatico, 101 Via Equilia, 26 Calle delle Liburniche, 16 colo fu deviato in mare aperto dalla Serenissima al centro storico, da non perdere l’antico Duomo sente di arrivare nella città attorniata dal- vono stabilmente. Dopo la località degli
Tel. +39 0425 386290
Iat.rovigo@provincia.rovigo.it
Sottomarina
Tel. +39 041 401068
Sottomarina
Tel. +39 041 401068
Tel. +39 041 5370379
cavallino.iat@turismovenezia.it
Tel. +39 0421 81085
info@caorleturismo.it Repubblica per evitare l’interramento della laguna. dell’XI secolo con il caratteristico campanile ci- la Laguna di Lusenzo. Alberoni, si incontra Malamocco una lo-
info@chioggiaturismo.it info@chioggiaturismo.it
Un caratteristico ponte di barche consente di lindrico in stile romanico, e l’annesso museo che La terza tappa, partendo da Chioggia, calità di case antiche costruite attorno
Proloco di Adria
Piazza Bocchi, 1
Proloco di Adria
Piazza Bocchi, 1
IAT Cavallino Treporti
Via Equilia, 26
IAT Caorle
Calle delle Liburniche, 16
IAT Bibione
Viale Aurora, 111
superare il fiume in un punto dove sono frequen- conserva notevoli opere d’arte sacra. attraversa dal basso verso l’alto la la- ad un campo pavimentato dove si affac-
Tel. +39 0426 21675 Tel. +39 0426 21675 Tel. +39 041 5370379 Tel. +39 0421 81085 Tel. +39 0431 442111 ti anche le pittoresche reti da pesca a bilancie- A breve distanza, sul lungomare abbellito da guna di Venezia lungo la fascia di ter- ciano la chiesa di Santa Maria Assunta e
info@prolocoadria.it info@prolocoadria.it cavallino.iat@turismovenezia.it info@caorleturismo.it info@bibioneturismo.it
re. In breve si arriva ad Eraclea Mare, un’altra originali sculture ricavate dagli scogli, ecco il ra delle isole di Pellestrina e del Lido di il gotico Palazzo del Podestà. Con le bi-
spiaggia molto frequentata d’estate per la lus- Santuario della Madonna dell’Angelo sul mare. Venezia. Chioggia, una città d’arte dalla ciclette si procede verso il percorso ci-
Intermodalità Stazioni ferroviarie:
Rovigo
Stazioni ferroviarie:
Loreo, Rosolina,
Stazioni ferroviarie:
Chioggia
Stazioni ferroviarie:
Portogruaro
sureggiante pineta ombrosa e per la Laguna del Seguendo la piacevole pista ciclabile si arriva a viva identità, è anche una famosa loca- clopedonale dei murazzi fino alle spiag-
Adria Cavanella d’Adige, Bici+barca: Mort, una preziosa oasi naturalistica. Falconera per vedere i caratteristici casoni dei lità balneare. ge del Lido attrezzate con particolari ca-
Sant’Anna di Chioggia, Chioggia, Pellestrina, Santa
Chioggia Maria del Mare, Alberoni, Lido In località Torre di Fine, è visibile una monumen- pescatori e la Laguna di Caorle. Questi ambienti Lasciata la bicicletta dopo il ponte tran- panne colorate. Uno sguardo ai palazzi
Bici+barca: di Venezia San Nicolò, Treporti
Porto Levante slagunare si consiglia di visitare la spiag- liberty del centro del Lido e poi via verso
Servizio privato tel.:
+39 0426 380314, gia di Sottomarina e di passeggiare lungo l’imbarco di San Nicolò per salire sul fer-
+39 329 8607631,
+39 335 6245784
la diga foranea fino alla bocca di porto. ry boat diretto a Punta Sabbioni.
I collegamenti da un’isola all’altra sono Scesi in terra ferma con una breve devia-
garantiti dal servizio pubblico ACTV. zione si consiglia di visitare Lio Piccolo,
Il primo imbarco si trova vicino al Ponte un’antica località immersa nel cuore del-
Vigo di Chioggia sul Canale della Vena. la Laguna Nord, in un ambiente di stra-
Condizioni Strade e piste ciclabili. Strade secondarie in qualche
caso sterrate.
Strade e percorsi ciclopedonali. Strade asfaltate e sterrate.
Qualche tratto con traffico.
Strade secondarie asfaltate.
Qualche tratto con traffico. Dopo circa mezz’ora di navigazione si ordinaria bellezza.
del percorso
scende a Pellestrina e si segue il percor- La quarta tappa prende il via da Cavallino
so ciclabile E5 “La ciclovia delle Isole”. Treporti e si sviluppa sulle strade che
Scesi dalla barca, se il tempo lo consen- costeggiano la laguna, lungo quei canali
te, si può proseguire fino a Ca’ Roman, che formavano la Litoranea Veneta, l’anti-
estremità sud dell’isola, un sito di inte- ca via d’acqua che collegava Comacchio
resse naturalistico dove nell’Ottocen- con Grado. Sul canale Casson si incon-
Deviazioni Da Guardia Veneta a Ferrara Da Ca’ Pisani a Porto Levante Deviazione Pellestrina Da Treporti a Lio Piccolo, Dalla Località Sindacale to sorgeva un forte militare. Il percorso tra la Conca di Navigazione del 1632 ad
su piste ciclabili, 30 km. su strada asfaltata Via delle Ca’ Roman, 3 km. 6 km. (Concordia Sagittaria)
consigliate Valli, 20 km. a Valle Vecchia, 15 km. è ricavato sui murazzi che proteggono opera del fiammingo Daniel Nijs.
l’isola dalle mareggiate ed è consiglia- Sulla facciata del casello daziale una la-
to solo ai ciclisti esperti. Proseguendo pide originale riporta gli importi di pe-
verso nord, si attraversano i centri abita- daggio per ciascun tipo di imbarcazione.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

22 21

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 4

Dolomiti - Venezia
Cortina d’Ampezzo - Belluno - Vittorio Veneto - Treviso - Venezia

Il Veneto racchiude in sé una grande varietà di in parte sterrato e in parte asfaltato. Nei pressi di
ambienti ed ecositemi. Con questo itinerario si Cortina d’Ampezzo la pista è frequentata anche
pedala nei boschi di conifere tipici dei paesi nor- da numerosi pedoni, si raccomanda pertanto
dici fino ai boschi di leccio diffusi in tutta l’area prudenza. Senza entrare nel centro il percorso
del Mediterraneo. Ogni tappa del viaggio riserva si mantiene in quota e passa tra esclusivi hotel
sorprendenti sorprese naturalistiche. e signorili dimore. Lasciata alle spalle la celebre
La partenza dell’itinerario è il Passo Cimabanche, conca ampezzana, la pista ciclabile lambisce
naturale spartiacque tra la valle d’Ampezzo e la il torrente Boite verso sud, fino a San Vito di
valle Pusteria, e nel primo tratto segue il percor- Cadore, dove la massiccia mole del monte
so della “Lunga via delle Dolomiti”, ricavato nel Antelao fronteggia quella inconfondibile del mon-
sedime di una ex-ferrovia delle Dolomiti costrui- te Pelmo.
ta durante la Prima Guerra Mondiale e dismessa A Borca di Cadore la pista si discosta ulteriormente
nel 1964. Di quel periodo sono rimaste le originali dal torrente Boite che si perde all’interno della valle.
stazioni, le gallerie e i ponti gettati su gole spet- I nuovi ponti ciclabili e le vecchie gallerie permet-
tacolari e profonde. Le pendenze dell’escursione tono di pedalare in sicurezza attraversando i pit-
sono costanti e facilmente affrontabili; il fondo è toreschi paesi cadorini di Vodo, Venas, Valle e Tai.

24
VENETO IN BICICLETTA

archeologica di origine roma-


na, una notevole chiesa arci-
CARATTERISTICHE diaconale e due musei: uno
• Itinerario naturalistico sulla storia della Magnifica
• Lunghezza: Km 191 Comunità del Cadore e uno
originale sull’occhiale.
• Tappe: 4 Belluno
Raggiunta Calalzo di Cadore,
• Difficoltà: facile si prende il treno per Belluno,
• Percorso: strade secondarie e piste il tratto non è ancora protet-
ciclabili poco trafficate con facili to da una ciclovia e in alcu-
pendenze. ni punti le strade secondarie
non garantiscono adeguata
sicurezza.
A Pieve di Cadore conviene arrivare per Belluno si trova nella conca verdeggiante
tempo per prevedere una sosta di interes- della Val Belluna, tra le Prealpi e le cime
se artistico; oltre alla casa natale di Tiziano dolomitiche del gruppo dello Schiara.
Vecellio, celebre pittore rinascimentale, Luce splendente, aria pulita e assenza
il paese conserva un considerevole nu- di frastuoni caratterizzano l’atmosfera di
mero di edifici di interesse storico, un’area questa città a misura d’uomo.

4
25

PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 4

La felice fusione di influssi veneziani e nordici ha trafficata e passa sotto agli alti viadotti dell’autostra-
prodotto un’architettura del tutto originale e ben in- da. Verso il basso incontriamo due pittoreschi spec-
serita nel contesto montano. chi d’acqua: il Lago Morto e il Lago del Restello.
Tra i monumenti spiccano la Cattedrale di San Il primo si chiama così perché apparentemente non
Martino, il palazzo dei Rettori e il rosso palazzo del ha immissari ma in realtà è alimentato da sorgenti
Comune. Oltrepassato il Piave in un punto con qual- carsiche, il secondo merita una sosta nei pressi di
che problema di traffico, si prende l’argine del cana- un’area attrezzata per osservare da vicino la torre
le Cellina, fino alle sponde del Lago di Santa Croce. medioevale di San Floriano, posta a difesa del bor-
Nel più grande lago del bellunese si specchia tutto il go di Serravalle, punto di arrivo della nostra secon-
territorio dell’Alpago. Un comprensorio dalle radicate da tappa.
tradizioni che comprende anche l’antica foresta del Seduta alle pendici delle Prealpi Trevigiane,
Cansiglio, governata dalla Repubblica di Venezia Vittorio Veneto è l’unione di due antichi borghi,
per ricavare il legname per l’arsenale. Nel Lago di Ceneda e Serravalle, ricchi di memorie storiche
Santa Croce soffia sempre una leggera brezza. ed artistiche; la sua storia recente è legata alla
Lo sanno bene gli amanti del wind surf e della barca Grande Guerra che in questi luoghi vide il suo
a vela che qui si danno appuntamento per regate epilogo; tutte testimonianze conservate nel Museo
e raduni sportivi. Un bel percorso ciclopedonale, del Cenedese e nel Museo della Battaglia.
attrezzato con torri per il birdwaching consente di Da non perdere la scalinata monumentale che ini-
pedalare vicino alle sponde del lago senza distur- zia nei pressi del Duomo di Serravalle e conduce al
bare le comunità di uccelli che qui trovano il loro Santuario di Santa Augusta e la pista ciclabile che
ambiente ideale. costeggia il fiume Meschio, la cui acqua possiede
Nei pressi di Farra d’Alpago, ci si volge verso le cime una temperatura costante di 11 gradi, motivo per
dolomitiche per un ultimo sguardo e si riprende la cui in passato venivano forgiate le famose lame.
bicicletta per affrontare la più lunga discesa del Si scende verso sud e si incontra Conegliano,
viaggio: quella che scende lungo la Val Lapisina. sinonimo del buon bere, con le viti che adorna-
La strada della vecchia statale Alemagna è poco no i suoi verdi colli. Il panorama è dominato dal

26
VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 4 Castello, ora sede del Museo Civico, ric- chiuso fra le mura rinascimentali. Per questo
co di antiche vestigia dei tempi medievali; è necessario prevedere alcune soste artisti-
Conegliano è anche nota perché qui nac- che prima di riprendere il viaggio: il Duomo

4 Cortina d’Ampezzo-
Calalzo di Cadore
Belluno-Vittorio
Veneto
Vittorio Veneto-
Treviso
Treviso-Venezia
Mestre
que GiovanBattista Cima, pittore dalla vita
misteriosa e dall’arte sopraffina, come di-
mostra la Pala conservata nella Sala dei
con l’Annunciazione di Tiziano, Piazza dei
Signori, il Palazzo dei Trecento e la Casa
dei Carraresi, sede di esposizioni e mostre.
Battuti del Duomo. Superata Conegliano si Alla periferia della città un percorso su
lascia sulla destra Susegana ed il Castello passerelle permette di visitare da vicino il
IAT Cortina d’Ampezzo IAT Belluno IAT Vittorio Veneto IAT di Treviso
di San Salvatore da dove i Conti di Collalto cimitero dei burci dove giacciono affonda-
Piazzetta S. Francesco, 8 Piazza Duomo, 2 Viale della Vittoria, 110 Palazzo Scotti dominavano il feudo circostante. te le grandi imbarcazioni del secolo scor-
Tel. +39 0436 3231 Tel. +39 0437 940083 Tel. + 39 0438 57243 Via Sant’Andrea, 3
Fax +39 0436 3235 belluno@infodolomiti.it iatvittorioveneto@provincia.treviso.it Tel. +39 0422 547632 Il passaggio del Piave segna anche una li- so utilizzate per il trasporto commerciale.
cortina@infodolomiti.it iattreviso@provincia.treviso.it
nea di confine tra l’ambiente collinare e la A Casier si possono notare le imponenti
IAT Calalzo di Cadore
Via Stazione, 37
IAT Vittorio Veneto
Viale della Vittoria, 110
IAT di Treviso
Palazzo Scotti
IAT Venezia
Piazzale Roma pianura. Lungo il percorso la veduta delle sponde che accompagnano la grande
Tel. +39 0436 32348
calalzo@infodolomiti.it
Tel. + 39 0438 57243
iatvittorioveneto@provincia.treviso.it
Via Sant’Andrea, 3
Tel. +39 0422 547632
Tel. +39 041 5298746
pzzroma.iat@turismovenezia.it
distese della campagna veneta prende a ansa su cui un tempo si stendeva il princi-
iattreviso@provincia.treviso.it un certo punto il posto del morbido alter- pale porto fluviale del Sile.
narsi delle colline. A seguire il percorso si sviluppa sui mean-
È il Montello l’ultimo rilievo che costeg- dri del fiume, tra rami secondari ed ex cave
Intermodalità Fermate Bus+Bici:
Calalzo di Cadore, Tai di Cadore,
Stazioni ferroviarie:
Calalzo di Cadore
Stazioni ferroviarie:
Vittorio Veneto
Stazioni ferroviarie:
Treviso gia sulla destra il percorso fino all’arrivo a di ghiaia, che formano importanti habitat
Venas di Cadore, Borca di Cadore, Longarone Conegliano Preganziol
San Vito di Cadore, Dogana Vecchia, Ponte nelle Alpi Susegana Mogliano Veneto Montebelluna; da qui si scende in direzione naturalistici. A Casale sul Sile si notano l’al-
Zuel, Cortina D’Ampezzo,
Ospitale, Cimabanche
Stazione per l’Alpago
Santa Croce del Lago
Treviso Venezia Mestre
di Treviso. to campanile merlato e una torre medioeva-
Vittorio Veneto Si attraversa la pianura dove si scorgono le, che testimonia una postazione fortificata
allevamenti, coltivazioni di qualità, aree per il controllo della via fluviale. La campa-
umide e distretti produttivi tra i più dinami- gna circostante tra il Sile e il Piave conserva
ci d’Europa. Raggiunta la città si entra nel le qualità dei paesaggi tradizionali.
centro storico passando per la monumen- I campi sono delimitati da siepi per proteg-
Condizioni Pista ciclabile in facile discesa Da Calalzo di Cadore a Ponte nelle Strade asfaltate, qualche tratto Pista ciclabile per lo più asfaltata tale porta San Tomaso e ci si dirige verso gere le colture dove si producono gli ortaggi
con qualche tratto in sterrato. Alpi si consiglia il servizio treno+bici. con traffico. breve tratto in salita nei e strade secondarie in qualche caso
del percorso Da Belluno a Vittorio Veneto su strade pressi di Carpesica. con traffico. Piazza dei Signori dove si respira il clima tipici. Le case rurali custodiscono elementi
asfaltate con facili e brevi salite.
Qualche problema di traffico lungo la frizzante del capoluogo della Marca “gioio- architettonici peculiari come ad esempio
S.S. 51.
sa et amorosa”. portici, scuri di legno e camini sporgenti.
Da Treviso si raggiunge la Laguna Veneta A Quarto d’Altino, conviene prevedere una Treviso

seguendo un percorso fluviale dalla dupli- deviazione lungo l’antico tracciato della
ce valenza: storica e naturalistica. via Claudia Augusta per visitare il museo
Le vicende antropiche di queste terre si archeologico che espone numerosi re-
Deviazioni Da Tai di Cadore a Pieve
di Cadore, 2 km.
Da Belluno a Feltre su strade asfaltate
con alcuni tratti in salita, 30 km.
Da Vittorio Veneto al Montello
passando per i laghi di Revine
Da Portegnana a Treporti 40km.
Strada Provinciale 43 fino a Caposile,
intrecciano con quelle naturali, alternando perti della romana Altinum. Per il ritorno a
consigliate e Refrontolo, 55 km. via Salsi fino a Jesolo. passaggi su aree naturalistiche e soste nei Venezia si lascia libertà di scelta al turista
borghi storici. La stessa Treviso conserva che può seguire il percorso di terra per
l’identità di città di fiume. Mestre oppure quello d’acqua continuando
Canali e rogge innervano il centro storico rac- il corso del Sile, fino in mare aperto.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

31 27

PASSAGGI A NORD EST - 2012


ITINERARIO 4
CARATTERISTICHE
Dolomiti • Itinerario naturalistico

Venezia •

Lunghezza: Km 191
Tappe: 4
Sito di interesse
storico-artistico

• Difficoltà: facile Sito di interesse


naturalistico
• Percorso: strade secondarie e piste
Cortina d’Ampezzo - Belluno ciclabili poco trafficate con facili inizio/fine tappa
5 km
Vittorio Veneto - Treviso - Venezia pendenze.

Passo Cimabanche

Lunghezza percorso: 50 km Pendenza media: 2,5% Quota max: 1541 m s.l.m. Quota min: 741 m s.l.m.

e o
ch ezz
an mp C.
ab di di C. . iC
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Cim d’A C. iC C. C.
o a ito di sd di od
ss rtin n V orca do na lle ai di lalz
Pa Co Sa Vo Ve Va Ca

Quota (m s.l.m.)
B T
1600
1500
1400
1300
1200
1100
1000
900
800
700
CORTINA D’A. 600
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 (Km)

CALALZO DI C.
VALLE DI C.

SAN VITO DI C.

Lago di Centro Cadore

BORCA DI C.
PIEVE DI C.

VODO DI C.

Calalzo di Cadore
Belluno

PONTE N. ALPI

PIEVE D’ALPAGO

PUOS D’ALPAGO

FARRA D’ALPAGO
BELLUNO

Lago di Santa Croce

Lago Morto

Lago Restello

Per una cartografia più dettagliata consultate il sito:


www.veneto.to Scegliere dal menu: Itinerari - Sport e VITTORIO VENETO

Turismo quindi su Cicloturismo - Itinerari.


Potrete inoltre scaricare le cartografie in formato pdf
e i file gpx per navigatore satellitare. Buona pedalata!

CONEGLIANO

SUSEGANA

NERVESA D. B.

GIAVERA DEL M.
Montello

ex Certosa

POVEGLIANO

VOLPAGO DEL M.

VILLORBA

PONZANO V.TO

SILEA

TREVISO
Cimitero dei burci

CASIER
RONCADE

QUARTO D’ALTINO
CASALE SUL SILE

MARCON

Mestre

VENEZIA

4
PASSAGGI A NORD EST - N. 29/2012
VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 4 Castello, ora sede del Museo Civico, ric- chiuso fra le mura rinascimentali. Per questo
co di antiche vestigia dei tempi medievali; è necessario prevedere alcune soste artisti-
Conegliano è anche nota perché qui nac- che prima di riprendere il viaggio: il Duomo

4 Cortina d’Ampezzo-
Calalzo di Cadore
Belluno-Vittorio
Veneto
Vittorio Veneto-
Treviso
Treviso-Venezia
Mestre
que GiovanBattista Cima, pittore dalla vita
misteriosa e dall’arte sopraffina, come di-
mostra la Pala conservata nella Sala dei
con l’Annunciazione di Tiziano, Piazza dei
Signori, il Palazzo dei Trecento e la Casa
dei Carraresi, sede di esposizioni e mostre.
Battuti del Duomo. Superata Conegliano si Alla periferia della città un percorso su
lascia sulla destra Susegana ed il Castello passerelle permette di visitare da vicino il
IAT Cortina d’Ampezzo IAT Belluno IAT Vittorio Veneto IAT di Treviso
di San Salvatore da dove i Conti di Collalto cimitero dei burci dove giacciono affonda-
Piazzetta S. Francesco, 8 Piazza Duomo, 2 Viale della Vittoria, 110 Palazzo Scotti dominavano il feudo circostante. te le grandi imbarcazioni del secolo scor-
Tel. +39 0436 3231 Tel. +39 0437 940083 Tel. + 39 0438 57243 Via Sant’Andrea, 3
Fax +39 0436 3235 belluno@infodolomiti.it iatvittorioveneto@provincia.treviso.it Tel. +39 0422 547632 Il passaggio del Piave segna anche una li- so utilizzate per il trasporto commerciale.
cortina@infodolomiti.it iattreviso@provincia.treviso.it
nea di confine tra l’ambiente collinare e la A Casier si possono notare le imponenti
IAT Calalzo di Cadore
Via Stazione, 37
IAT Vittorio Veneto
Viale della Vittoria, 110
IAT di Treviso
Palazzo Scotti
IAT Venezia
Piazzale Roma pianura. Lungo il percorso la veduta delle sponde che accompagnano la grande
Tel. +39 0436 32348
calalzo@infodolomiti.it
Tel. + 39 0438 57243
iatvittorioveneto@provincia.treviso.it
Via Sant’Andrea, 3
Tel. +39 0422 547632
Tel. +39 041 5298746
pzzroma.iat@turismovenezia.it
distese della campagna veneta prende a ansa su cui un tempo si stendeva il princi-
iattreviso@provincia.treviso.it un certo punto il posto del morbido alter- pale porto fluviale del Sile.
narsi delle colline. A seguire il percorso si sviluppa sui mean-
È il Montello l’ultimo rilievo che costeg- dri del fiume, tra rami secondari ed ex cave
Intermodalità Fermate Bus+Bici:
Calalzo di Cadore, Tai di Cadore,
Stazioni ferroviarie:
Calalzo di Cadore
Stazioni ferroviarie:
Vittorio Veneto
Stazioni ferroviarie:
Treviso gia sulla destra il percorso fino all’arrivo a di ghiaia, che formano importanti habitat
Venas di Cadore, Borca di Cadore, Longarone Conegliano Preganziol
San Vito di Cadore, Dogana Vecchia, Ponte nelle Alpi Susegana Mogliano Veneto Montebelluna; da qui si scende in direzione naturalistici. A Casale sul Sile si notano l’al-
Zuel, Cortina D’Ampezzo,
Ospitale, Cimabanche
Stazione per l’Alpago
Santa Croce del Lago
Treviso Venezia Mestre
di Treviso. to campanile merlato e una torre medioeva-
Vittorio Veneto Si attraversa la pianura dove si scorgono le, che testimonia una postazione fortificata
allevamenti, coltivazioni di qualità, aree per il controllo della via fluviale. La campa-
umide e distretti produttivi tra i più dinami- gna circostante tra il Sile e il Piave conserva
ci d’Europa. Raggiunta la città si entra nel le qualità dei paesaggi tradizionali.
centro storico passando per la monumen- I campi sono delimitati da siepi per proteg-
Condizioni Pista ciclabile in facile discesa Da Calalzo di Cadore a Ponte nelle Strade asfaltate, qualche tratto Pista ciclabile per lo più asfaltata tale porta San Tomaso e ci si dirige verso gere le colture dove si producono gli ortaggi
con qualche tratto in sterrato. Alpi si consiglia il servizio treno+bici. con traffico. breve tratto in salita nei e strade secondarie in qualche caso
del percorso Da Belluno a Vittorio Veneto su strade pressi di Carpesica. con traffico. Piazza dei Signori dove si respira il clima tipici. Le case rurali custodiscono elementi
asfaltate con facili e brevi salite.
Qualche problema di traffico lungo la frizzante del capoluogo della Marca “gioio- architettonici peculiari come ad esempio
S.S. 51.
sa et amorosa”. portici, scuri di legno e camini sporgenti.
Da Treviso si raggiunge la Laguna Veneta A Quarto d’Altino, conviene prevedere una Treviso

seguendo un percorso fluviale dalla dupli- deviazione lungo l’antico tracciato della
ce valenza: storica e naturalistica. via Claudia Augusta per visitare il museo
Le vicende antropiche di queste terre si archeologico che espone numerosi re-
Deviazioni Da Tai di Cadore a Pieve
di Cadore, 2 km.
Da Belluno a Feltre su strade asfaltate
con alcuni tratti in salita, 30 km.
Da Vittorio Veneto al Montello
passando per i laghi di Revine
Da Portegnana a Treporti 40km.
Strada Provinciale 43 fino a Caposile,
intrecciano con quelle naturali, alternando perti della romana Altinum. Per il ritorno a
consigliate e Refrontolo, 55 km. via Salsi fino a Jesolo. passaggi su aree naturalistiche e soste nei Venezia si lascia libertà di scelta al turista
borghi storici. La stessa Treviso conserva che può seguire il percorso di terra per
l’identità di città di fiume. Mestre oppure quello d’acqua continuando
Canali e rogge innervano il centro storico rac- il corso del Sile, fino in mare aperto.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA VENETO IN BICICLETTA

ITINERARIO 4 Castello, ora sede del Museo Civico, ric- chiuso fra le mura rinascimentali. Per questo
co di antiche vestigia dei tempi medievali; è necessario prevedere alcune soste artisti-
Conegliano è anche nota perché qui nac- che prima di riprendere il viaggio: il Duomo

4 Cortina d’Ampezzo-
Calalzo di Cadore
Belluno-Vittorio
Veneto
Vittorio Veneto-
Treviso
Treviso-Venezia
Mestre
que GiovanBattista Cima, pittore dalla vita
misteriosa e dall’arte sopraffina, come di-
mostra la Pala conservata nella Sala dei
con l’Annunciazione di Tiziano, Piazza dei
Signori, il Palazzo dei Trecento e la Casa
dei Carraresi, sede di esposizioni e mostre.
Battuti del Duomo. Superata Conegliano si Alla periferia della città un percorso su
lascia sulla destra Susegana ed il Castello passerelle permette di visitare da vicino il
IAT Cortina d’Ampezzo IAT Belluno IAT Vittorio Veneto IAT di Treviso
di San Salvatore da dove i Conti di Collalto cimitero dei burci dove giacciono affonda-
Piazzetta S. Francesco, 8 Piazza Duomo, 2 Viale della Vittoria, 110 Palazzo Scotti dominavano il feudo circostante. te le grandi imbarcazioni del secolo scor-
Tel. +39 0436 3231 Tel. +39 0437 940083 Tel. + 39 0438 57243 Via Sant’Andrea, 3
Fax +39 0436 3235 belluno@infodolomiti.it iatvittorioveneto@provincia.treviso.it Tel. +39 0422 547632 Il passaggio del Piave segna anche una li- so utilizzate per il trasporto commerciale.
cortina@infodolomiti.it iattreviso@provincia.treviso.it
nea di confine tra l’ambiente collinare e la A Casier si possono notare le imponenti
IAT Calalzo di Cadore
Via Stazione, 37
IAT Vittorio Veneto
Viale della Vittoria, 110
IAT di Treviso
Palazzo Scotti
IAT Venezia
Piazzale Roma pianura. Lungo il percorso la veduta delle sponde che accompagnano la grande
Tel. +39 0436 32348
calalzo@infodolomiti.it
Tel. + 39 0438 57243
iatvittorioveneto@provincia.treviso.it
Via Sant’Andrea, 3
Tel. +39 0422 547632
Tel. +39 041 5298746
pzzroma.iat@turismovenezia.it
distese della campagna veneta prende a ansa su cui un tempo si stendeva il princi-
iattreviso@provincia.treviso.it un certo punto il posto del morbido alter- pale porto fluviale del Sile.
narsi delle colline. A seguire il percorso si sviluppa sui mean-
È il Montello l’ultimo rilievo che costeg- dri del fiume, tra rami secondari ed ex cave
Intermodalità Fermate Bus+Bici:
Calalzo di Cadore, Tai di Cadore,
Stazioni ferroviarie:
Calalzo di Cadore
Stazioni ferroviarie:
Vittorio Veneto
Stazioni ferroviarie:
Treviso gia sulla destra il percorso fino all’arrivo a di ghiaia, che formano importanti habitat
Venas di Cadore, Borca di Cadore, Longarone Conegliano Preganziol
San Vito di Cadore, Dogana Vecchia, Ponte nelle Alpi Susegana Mogliano Veneto Montebelluna; da qui si scende in direzione naturalistici. A Casale sul Sile si notano l’al-
Zuel, Cortina D’Ampezzo,
Ospitale, Cimabanche
Stazione per l’Alpago
Santa Croce del Lago
Treviso Venezia Mestre
di Treviso. to campanile merlato e una torre medioeva-
Vittorio Veneto Si attraversa la pianura dove si scorgono le, che testimonia una postazione fortificata
allevamenti, coltivazioni di qualità, aree per il controllo della via fluviale. La campa-
umide e distretti produttivi tra i più dinami- gna circostante tra il Sile e il Piave conserva
ci d’Europa. Raggiunta la città si entra nel le qualità dei paesaggi tradizionali.
centro storico passando per la monumen- I campi sono delimitati da siepi per proteg-
Condizioni Pista ciclabile in facile discesa Da Calalzo di Cadore a Ponte nelle Strade asfaltate, qualche tratto Pista ciclabile per lo più asfaltata tale porta San Tomaso e ci si dirige verso gere le colture dove si producono gli ortaggi
con qualche tratto in sterrato. Alpi si consiglia il servizio treno+bici. con traffico. breve tratto in salita nei e strade secondarie in qualche caso
del percorso Da Belluno a Vittorio Veneto su strade pressi di Carpesica. con traffico. Piazza dei Signori dove si respira il clima tipici. Le case rurali custodiscono elementi
asfaltate con facili e brevi salite.
Qualche problema di traffico lungo la frizzante del capoluogo della Marca “gioio- architettonici peculiari come ad esempio
S.S. 51.
sa et amorosa”. portici, scuri di legno e camini sporgenti.
Da Treviso si raggiunge la Laguna Veneta A Quarto d’Altino, conviene prevedere una Treviso

seguendo un percorso fluviale dalla dupli- deviazione lungo l’antico tracciato della
ce valenza: storica e naturalistica. via Claudia Augusta per visitare il museo
Le vicende antropiche di queste terre si archeologico che espone numerosi re-
Deviazioni Da Tai di Cadore a Pieve
di Cadore, 2 km.
Da Belluno a Feltre su strade asfaltate
con alcuni tratti in salita, 30 km.
Da Vittorio Veneto al Montello
passando per i laghi di Revine
Da Portegnana a Treporti 40km.
Strada Provinciale 43 fino a Caposile,
intrecciano con quelle naturali, alternando perti della romana Altinum. Per il ritorno a
consigliate e Refrontolo, 55 km. via Salsi fino a Jesolo. passaggi su aree naturalistiche e soste nei Venezia si lascia libertà di scelta al turista
borghi storici. La stessa Treviso conserva che può seguire il percorso di terra per
l’identità di città di fiume. Mestre oppure quello d’acqua continuando
Canali e rogge innervano il centro storico rac- il corso del Sile, fino in mare aperto.
La segnaletica sarà completata entro primavera 2013.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012


VENETO IN BICICLETTA

frontabili; il fondo è in parte sterrato e in parte


asfaltato. Il primo tratto di pista ciclabile attra-
versa boschi di conifere e fiancheggia aree na-
turalistiche di pregio, tutelate dal Parco Natura-
le delle Dolomiti d’Ampezzo, come i due laghi
alpini Bianco e Lago Nero. In località Ospitale
è possibile visitare una chiesetta caratteristica
eretta nel XIII secolo e dedicata a San Nicolò,
protettore dei viandanti. Nei pressi di Cortina
d’Ampezzo la pista è asfalta e frequentata an-
che da numerosi pedoni, si raccomanda quindi
di moderare la velocità e di procedere con at-
tenzione. Senza entrare nel centro cittadino il
percorso si mantiene in quota e passa tra esclu-
sivi hotel e signorili dimore. Lasciata alle spalle
la celebre conca ampezzana, la pista ciclabi-
le lambisce il torrente Boite verso sud, fino a
San Vito di Cadore, dove la massiccia mole del
monte Antelao fronteggia quella inconfondibile
del monte Pelmo. A Borca di Cadore la pista si
discosta ulteriormente dal torrente Boite che si
perde all’interno della valle. I nuovi ponti cicla-
bili e le vecchie gallerie permettono di pedala-
re in sicurezza attraversando i pittoreschi paesi
cadorini di Vodo, Venas, Valle e Tai. A Pieve di
Cadore conviene arrivare per tempo per preve-
dere una sosta di interesse artistico; oltre alla
casa natale di Tiziano Vecellio, celebre pitto-
L’itinerario prende il via da Passo Cimabanche, re rinascimentale, il paese conserva un consi-
naturale spartiacque tra la valle d’Ampezzo derevole numero di edifici di interesse storico,
(provincia di Belluno e la Val Pusteria (provin- un’area archeologica di origine romana, una
cia di Bolzano) e segue fedelmente il tracciato notevole chiesa arcidiaconale e due musei: uno
dell’ex-ferrovia delle Dolomiti costruita duran- sulla storia della Magnifica Comunità di Cadore
te la Prima Guerra Mondiale e dismessa nel e uno originale sull’occhiale. Raggiunta Calalzo
1964. Lungo il percorso si incontrano ancora di Cadore, l’escursione termina nei pressi della
le originali stazioni, le gallerie e i ponti gettati stazione ferroviaria, dove è possibile prendere
su gole spettacolari e profonde. Le pendenze il treno per Belluno o l’autobus pubblico con
dell’escursione sono costanti e facilmente af- servizio trasporto biciclette.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

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VENETO IN BICICLETTA

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

dal 1189 al 1209, sopraelevato rispetto al piano cam-


pagna ed alimentato dalle acque del Bacchiglione.
Raggiunta Monselice, si visitano la piazza, il castello
e la vicina passeggiata del Santuario Giubilare delle
Sette Chiese sul monte della Rocca dove svetta un
fortilizio medioevale. Riprendendo il viaggio in direzio-
ne sud sull’argine del canale Bisatto, si attraversano
ampie aree di bonifica dove la vista spazia su tutta la
parte meridionale dei Colli Euganei. Verso occiden-
te distinguiamo Este e il suo castello trecentesco che
raggiungiamo dopo soli cinque chilometri.
Attraversiamo il meraviglioso centro storico atestino
tra palazzi porticati, piazze e chiese per poi risalire
sull’argine del canale Bisatto. In località Bomba il cor-
so d’acqua affianca un’antica fornace al cui interno ha
sede il Museo geo-paleontologico dei Colli Euganei.
L’itinerario prosegue verso il monte di Lozzo, alle cui
pendici si trova intatto il castello di Valbona per poi
raggiungere Vo’ Vecchio in un’atmosfera d’altri tempi.
A Bastia di Rovolon la pista ciclabile attraversa i famo-
si vigneti euganei dove si producono meravigliosi vini
rossi e il profumato Moscato Fior d’Arancio.
Raggiunta l’estremità nord-est dei colli, conviene pre-
vedere una sosta per visitare l’Abbazia di Praglia,
autentico gioiello rinascimentale ed importante cen-
tro della spiritualità benedettina. L’ultimo tratto verso
Padova passa attraverso le Terme di Abano e Monte-
grotto, capitali europee di cura e benessere.
L’itinerario si sviluppa ad anello attorno al perimetro Da Padova i Colli Euganei appaiono all’orizzonte come
del Parco Regionale dei Colli Euganei ed è ricco di isolate linee ondulate con una sorprendente varietà di
numerose mete turistiche. La serie comincia con forme: profili conici che sovrastano rilievi dalle linee
Villa Molin, capolavoro di Vincenzo Scamozzi alle por- morbide, con un esito suggestivo. In questo scenario
te della città del Santo e continua a Battaglia Terme inconfondibile la natura si mostra nelle sue molteplici
con il Catajo, imponente dimora della famiglia Obizzi, forme e le testimonianze archeologiche tramandano
con villa Selvatico-Sartori, e poco più avanti con villa vicende di antiche civiltà.
Emo dal tipico giardino all’italiana. Con questa piacevole escursione è possibile circum-
Questo primo tratto si sviluppa sugli argini del canale navigare l’intero sistema collinare euganeo seguendo
Battaglia, un naviglio realizzato dal comune di Padova antiche vie d’acqua.

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VENETO IN BICICLETTA

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VENETO IN BICICLETTA

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VENETO IN BICICLETTA

ciai del monte Monviso, ad oltre 650 chilometri


di distanza, da dove scaturiscono le sorgenti del
fiume più importante e lungo d’Italia. Quando il
ramo di Venezia si biforca, si segue l’argine del
Po di Tolle fino quasi alla sua foce, dove si trova
Scardovari, paese di pescatori sede di un grande
mercato ittico. Oltrepassato Bonelli, borgo dalle
tipiche case deltizie ad un solo piano dai grandi
camini a dado, raggiungiamo la spiaggia e il vil-
laggio turistico di Barricata, località frequentata
d’estate da turisti alla ricerca di relax nella natu-
ra incontaminata. Sulla strada che costeggia la
Sacca degli Scardovari si pedala in compagnia
di gabbiani, beccacce, sterne e tuffetti che sfrec-
ciano in evoluzioni aeree sorprendenti. In estate
l’aria si carica di profumi marini e l’orizzonte delle
tonalità rosate delle tamerici.
Da queste terre anfibie, l’uomo ha saputo da
sempre cogliere il meglio. I colori nelle vaste
campagne derivanti dalle grandi bonifiche idrau-
liche del secolo scorso invece cambiano al varia-
re dei mesi: il verde dei campi coltivati a riso si
alterna al giallo dorato del grano maturo. I canneti
delle velme e delle barene della foce, lasciano
il posto alle cavane della Sacca. Qui i pescato-
ri svolgono il loro lavoro basato principalmente
sull’allevamento dei mitili, dei quali la cozza rap-
presenta uno dei prodotti di eccellenza del Po-
Argini così possenti da essere più alti delle abi- lesine. Nell’Oasi di Ca’ Mello una sosta presso
tazioni, una piacevole brezza marina e una luce il centro visite della Regione Veneto consente
diffusa: sono queste le suggestioni che si incon- di acquisire preziose informazioni sull’ambien-
trano in località Ca’ Tiepolo a Porto Tolle, punto te, sull’agricoltura e sulla pesca del Delta del
di partenza dell’escursione, nel cuore del Delta Po. Proseguendo si trova il Biotopo Val Bonello.
del Po. Lasciate alle spalle le ultime case del pa- Lungo la via del ritorno si raggiunge la località
ese, si sale sull’argine destro del Po di Venezia, S. Giulia, completando il giro della Sacca di Scar-
il ramo principale del fiume, e lo si segue fino dovari o scegliendo una deviazione più breve e
a Tolle. Osservando per qualche istante il len- si attraversa uno dei tre caratteristici ponti di bar-
to fluire delle acque, il pensiero corre ai ghiac- che che si trovano nel Delta del Po.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

Passati sull’argine destro del Po della Donzella,


si risale il fiume fino a raggiungere Ca’ Vendramin
dove è possibile visitare il Museo Regionale della
Bonifica che ha sede in una idrovora degli inizi
del secolo scorso. Da qui si prosegue per Ca’
Tiepolo, punto di partenza di questa indimenti-
cabile ciclo escursione.

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VENETO IN BICICLETTA

di merci. I burci, facilmente visibili grazie ad un si-


stema di passerelle in legno, vennero abbandonati
nel 1975, quando la navigazione fluviale fu soppian-
tata dal più moderno trasporto su gomma. Giunti
a Casier si possono notare le imponenti sponde
che accompagnano la grande ansa su cui un tem-
po si stendeva il principale porto fluviale del Sile.
Oltre cento imbarcazioni potevano fermarsi qui per
la notte, realizzando un suggestivo e temporaneo
“ponte di barche sul fiume”.
A poca distanza dalla chiesa, addossato ad un
muro, è possibile osservare da vicino un origina-
le orologio ad acqua (idrocronometro). Lasciando
Casier, il percorso segue piste ciclabili arginali e
strade campestri, fino a Lughignano dove spicca la
graziosa chiesa romanica di San Martino con carat-
teristico cimitero perimetrale. Alle spalle della chie-
sa si riprende la via del fiume dove si concentrano
numerose ville venete. Giunti al vicinale di Rivalta,
l’alto campanile merlato e la Torre Carrarese, prean-
nunciano l’arrivo a Casale sul Sile. L’antica costru-
zione militare testimonia quanto il paese sia stato nel
tempo un’importante postazione fortificata, mentre
la chiesa, posta nei pressi del fiume, conserva pre-
ziosi affreschi di Giandomenico Tiepolo. Da Casale
sul Sile si ritorna a pedalare verso Treviso su strade
campestri, costeggiando ex-cave di argille oggi ri-
naturalizzate. Ritornati a Casier si devia lungo l’ansa
del Sile morto e la via dei Tappi.
L’itinerario ha inizio nei pressi del Ponte della Gobba Nella campagna circostante si coltivano gli eccel-
lungo le rive del fiume a poca distanza dal centro lenti ortaggi trevigiani che diventano specialità ga-
storico di Treviso, città raffinata e signorile. Lungo stronomiche che si possono assaggiare accompa-
la pista ciclabile si incontra prima il Porto di Fiera, gnandole con un calice di Prosecco in una delle
ultimo vero porto della città, attivo fino alla prima tante osterie del centro di Treviso.
metà del secolo scorso, poi la centrale idroelettrica
di Silea, per arrivare sulla riva destra, al cimitero
dei burci, dove giacciono affondate le imponenti
imbarcazioni utilizzate per il trasporto commerciale

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VENETO IN BICICLETTA

so l’estremità nord dell’isola dove si incontra l’omoni-


mo ex monastero benedettino. La chiesa fondata alla
metà del XI secolo ha forme seicentesche e all’inter-
no conserva un prezioso coro ligneo scolpito nel 1635.
Dallo specchio d’acqua antistante il monastero partirono
nel X secolo le spedizioni contro i pirati e dal 1099 le cro-
ciate. In occasione della Festa della Sensa ancora oggi
viene rievocato lo sposalizio con il mare. Poco più avan-
ti si costeggia l’antico e monumentale Cimitero Ebraico.
L’escursione prosegue prima lungo la riviera rivolta ver-
so la laguna, poi attraversa il gran viale Santa Maria
Elisabetta, da cui divergono gli assi urbanistici principa-
li del centro abitato. In breve si raggiunge il lungoma-
re Marconi, qui si affacciano i palazzi più prestigiosi del
centro turistico: il Gran Hotel des Bains, il Casinò, il pa-
lazzo della Mostra del Cinema e il singolare palazzo mo-
resco del Grand Hotel Excelsior. Oltrepassato il centro si
sale sul percorso ciclo-pedonale ricavato a ridosso dei
Murazzi, un sistema di barriere posto a difesa dell’isola
dalle mareggiate. Nelle giornate più affollate è preferibi-
le il percorso stradale interno. Si arriva così al centro sto-
rico di Malamocco, dove tra calli e campielli si respira
un’atmosfera tipicamente veneziana. Lasciato il piccolo
centro si raggiunge l’oasi naturalistica degli Alberoni, da
dove si prende il traghetto per l’isola di Pellestrina. Scesi
a Santa Maria del Mare si prosegue verso il porto di
S. Pietro in Volta con la settecentesca chiesa attornia-
ta da basse case di pescatori e da orti. Pedalando ver-
Durante il periodo bizantino le isole del Lido e di so sud si incontrano prima il borgo di Portosecco, dove
Pellestrina facevano parte di un percorso lungo le ba- può capitare di incontrare ancora signore che lavorano
rene detto la via dei Settemari che collegava Altino a al tombolo, e poi il centro pittoresco di Pellestrina con le
Ravenna. Il ruolo difensivo delle isole per Venezia, fon- abitazioni dei secoli XVI e XVII.
damentale per la protezione dalle mareggiate, divenne I ciclisti più esperti possono spingersi fino all’estremità
in seguito militarmente strategico come testimoniano le meridionale dell’isola, seguendo un percorso perilagu-
fortificazioni disseminate sul territorio. L’escursione pren- nare non protetto, dove è possibile vedere l’antico forte e
de il via dagli imbarchi dei mezzi pubblici ACTV (vede- l’oasi naturalistica di Ca’ Roman.
re info bike). Per il ritorno basta ripercorre a ritroso la strada dell’anda-
Dal Lido di Venezia S. Nicolò si inizia a pedalare ver- ta, facendo attenzione agli orari dei ferry boat.

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VENETO IN BICICLETTA

l’estremità meridionale del Lago di Garda e le


sponde del fiume Mincio.
Lasciata Peschiera del Garda, costeggiando
il fiume, si attraversano i dolci paesaggi del-
le colline moreniche fra distese di cereali e vi-
gneti. Oltrepassato il borgo di Salionze, sul-
la sponda mantovana si distingue il Castello
di Monzambano che racchiude un centro sto-
rico ben conservato. Dopo circa 15 chilometri
dalla partenza si arriva a Valeggio sul Mincio,
una città turistica che custodisce tutt’oggi le
originali fortificazioni medioevali realizzate da-
gli Scaligeri, signori di Verona. Alle porte della
città una breve deviazione permette di visitare
il Parco Sigurtà, circa 60 ettari di parco-giardino
tra i più famosi e affascinanti d’Italia. In alterna-
tiva, la visita a Valeggio sul Mincio si divide fra
il centro fortificato costruito sulla collina che sor-
veglia il paese e il pugno di case di Borghetto,
adagiato sulle tranquille acque del Mincio dove
è possibile ammirare gli antichi mulini e il pon-
te Visconteo. Ritornati sulla ciclabile si prose-
gue sempre verso sud fino a Pozzolo, dove si
può prevedere una sosta nel verde dell’oasi del-
la Centrale del Corno. Da questo punto si lascia
il fiume Mincio per pedalare sull’argine del cana-
le scaricatore Pozzolo - Maglio.
Lungo la pista ciclabile, alcuni cartelli turistici
La ciclovia lungo il fiume Mincio inizia a indicano due possibili deviazioni: verso le aree
Peschiera del Garda, città murata che Dante nel naturalistiche del Parco Bertone e del Bosco
XX Canto dell’Inferno descrisse come “bello e Fontana. Quest’ultimo, in particolare, è un raro
forte arnese”. In effetti per molti secoli il luogo esempio di foresta planiziale, oggi tutelato dal
rivestì un’importante funzione militare: fortilizio Parco Regionale del Mincio.
romano, castello e rocca scaligera, città fortifi- Nell’ultimo tratto del percorso i campi coltivati
cata della Repubblica Veneta, fortezza napoleo- lasciano sempre più spazio alle aree urbanizza-
nica e ottocentesca piazzaforte asburgica. te fino all’ingresso della città di Mantova.
Tale vocazione militare si deve alla particolare Il Mincio in questo punto si allarga a formare
collocazione geografica della città, stretta fra un sistema di laghi. Varcato il Lago Superiore si

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VENETO IN BICICLETTA

entra nel centro storico della città rinascimenta-


le che conserva ancora intatti i gioielli architetto-
nici commissionati dalla signoria dei Gonzaga:
il Palazzo Ducale, il cortile della Cavallerizza,
il Palazzo del Podestà, il Palazzo Te e la Torre
della Gabbia.

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VENETO IN BICICLETTA

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

Vicentina; dopo un breve tratto, nel punto in cui la


pista lambisce il fiume Bacchiglione, appare sul-
la sommità di un colle Villa Capra Valmarana “la
Rotonda”, uno dei capolavori di Palladio. Si con-
siglia una deviazione per visitare il monumento
e per addentrarsi nella “Valletta del Silenzio”, un
paradiso agreste alle pendici del monte Berico.
Una volta ritornati sulla pista ciclabile, si peda-
la fino alla frazione di Longara, da dove si de-
via lungo strade secondarie in direzione del Lago
di Fimon.
Il percorso attraversa contrade di campa-
gna e, nelle diverse stagioni, offre la possibi-
lità di apprezzare un paesaggio dai contor-
ni e dai colori morbidi fino a raggiungere il
lago. Questo è un bacino lacustre di grande va-
lore naturalistico ed archeologico, come testi-
moniano i reperti di un villaggio preistorico rin-
venuti sulle sue sponde. Tutto attorno si aprono
i Colli Berici, rilievi poco elevati e dai profili dolci.
Il gruppo collinare, formatosi sul fondo di un anti-
co mare nell’arco di almeno un centinaio di milioni
di anni, si innalza rispetto alla pianura alluvionale
su una superficie complessiva di circa 165 chilo-
metri quadrati. Dopo aver compiuto il periplo del-
lo specchio d’acqua si raggiunge la frazione di
Fimon, da dove ha inizio la salita verso Arcugnano,
al termine della quale si gode di un suggestivo pa-
Andrea Palladio apre il percorso dal cuore di norama sui Colli Berici e su parte delle Prealpi
Vicenza, dove, attraverso le “contrà”, le vie del Vicentine. I cicloturisti meno allenati potran-
centro storico impreziosite dagli eleganti palazzi, no evitare la salita continuando a pedalare lun-
comincia il viaggio verso la tranquilla campagna go la strada pedecollinare che da Fimon porta a
berica alla scoperta di un paesaggio evocativo, Torri di Arcugnano, completando in questo modo
ricco di testimonianze rurali e di affascinanti am- il giro della valle. Verso la fine dell’escursione,
bienti naturali. Lasciato il centro, si imbocca la il percorso raggiunge il monte Berico.
pista ciclabile della Riviera Berica che inizia Oltrepassato il Museo del Risorgimento e del-
nei pressi dell’Arco delle Scalette lungo il trac- la Resistenza, si trova, sulla nostra destra,
ciato della ferrovia dismessa Vicenza- Noventa il Santuario di monte Berico al cui interno si con-

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VENETO IN BICICLETTA

serva un patrimonio di ope-


re d’arte dal forte significato re-
ligioso e devozionale. Davanti al
Santuario si apre il Piazzale del-
la Vittoria, dal quale si può am-
mirare il centro storico della cit-
tà e spaziare con lo sguardo fino
alle bellissime montagne vicenti-
ne, dalle Piccole Dolomiti all’Al-
topiano di Asiago e fino al Monte
Grappa: un invito a continuare il
viaggio alla scoperta del territo-
rio.

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VENETO IN BICICLETTA

Lunga via delle Anello dei Anello

ESCURSIONI Dolomiti Colli Euganei della Donzella

E1 E2 E3

Questa ciclovia è una delle più appa- Da Padova i Colli Euganei appaiono Il Delta del Po è un ambiente natura-
ganti traversate ciclistiche dell’intero all’orizzonte come isolate linee ondu- le pressoché intatto che per essere
arco alpino. Si pedala fra paesag- late con una sorprendente varietà di scoperto va attraversato lentamente.
gi riconosciuti Patrimonio Naturale forme: profi li conici che sovrastano Questa facile escursione nella terra
dell’Umanità. rilievi dalle linee dolci. Con questa più giovane d’Italia, segue, inizialmen-
Lungo il percorso si attraversano sug- escursione è possibile compiere il giro te, l’argine del Po di Venezia, poi lam-
gestivi centri storici e la magnifica con- completo del sistema collinare e sco- bisce la Sacca di Scardovari ed infine
ca di Cortina d’Ampezzo. prire le ricchezze naturalistiche e sto- attraversa le distese agrarie dell’Isola
rico-artistiche del Parco Regionale dei della Donzella dove si produce il rino-
Colli Euganei. mato Riso del Delta.

Lunghezza: 50 km Lunghezza: 63 km Lunghezza: 60 km


Bus+bike: servizio pubblico Dolomitibus. Percorso: pista ciclabile per lo più Percorso: pianeggiante su strade argi-
Percorso: pista ciclabile in parte ster- asfaltata, un tratto in facile salita. nali poco trafficate.
rata.

Partenza: Passo Cimabanche, Cortina Partenza/Arrivo: Abano Terme, Partenza/Arrivo: Porto Tolle
Arrivo: Calalzo di Cadore Montegrotto Terme, Monselice, Este,
Bresseo di Teolo

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VENETO IN BICICLETTA

Il GiraSile Ciclovia Isole Ciclovia del I paesaggi


di Venezia fiume Mincio di Palladio

E4 E5 E6 E7

Il Sile è il più lungo fiume di risorgiva Questa facile escursione permette di La Peschiera del Garda - Mantova è Vicenza è la terra di Palladio; qui il ce-
d’Europa: prende vita a quota 23 metri vivere un’esperienza indimenticabile tra le più famose e frequentate ciclovie lebre architetto ha vissuto lasciando
sul livello del mare ed attraversa placi- grazie alla felice combinazione fra bi- del Nord Italia. la maggior parte delle sue opere. Per
do e sinuoso la Marca trevigiana per cicletta, mare e laguna. Il percorso at- I numerosi cicloturisti che la percorro- questa ragione l’Unesco ha conferito
sfociare nel litorale veneziano. L’anello traversa ambienti affascinanti, incon- no sono attirati dalle indiscusse bellez- al centro storico di Vicenza e alle ville
che collega Treviso a Casale segue le tra suggestivi borghi che si alternano ze offerte dal territorio condiviso fra le palladiane dell’intera provincia l’am-
sponde del corso d’acqua in uno dei a preziose aree naturalistiche. provincie di Verona e Mantova. bito riconoscimento di Patrimonio
tratti più suggestivi dove il rapporto Venezia brilla sullo sfondo, immersa Il percorso si sviluppa quasi esclusi- Universale dell’Umanità. Con questa
uomo – fiume si sviluppa tra moder- nella luce e nei riflessi della laguna. vamente su piste ciclabili pianeggianti, escursione sarà possibile attraversare
nità e tradizione. Città d’arte, aree na- asfaltate e ben segnalate. la campagna vicentina e raggiungere
turalistiche, ville venete e campagne il lago di Fimon posto ai piedi dei colli
rigogliose sono tutte eccellenze tute- Berici.
late dal Parco Naturale Regionale del
Fiume Sile.

Lunghezza: 40 km Lunghezza: 40 km andata e ritorno Lunghezza: 44 km Lunghezza: 30 km


Percorso: piste ciclabili, ciclopedonali Barca+bici: servizio pubblico ACTV. Bus+bici: servizio pubblico APAM. Percorso: pista ciclabile asfaltata e
e strade comunali secondarie a basso Percorso: strade secondarie e percor- Percorso: piste ciclabili asfaltate. strade secondarie per lo più asfaltate.
traffico. si ciclopedonali. Un tratto è in salita e può essere evi-
tato con percorso alternativo pianeg-
giante.

Partenza/Arrivo: Treviso, Casale sul Sile Partenza/Arrivo: Tronchetto Venezia. Partenza: Peschiera del Garda Partenza/Arrivo: Vicenza
Arrivo: Mantova

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

Strategie e strumenti
per la promozione
del cicloturismo in Veneto
di Paola Gatto - Diego Gallo
Dipartimento TeSAF Università di Padova

e Stefan Marchioro
Docente a contratto di Economia applicata
al Turismo Università degli Studi di Padova

Il cicloturismo è una delle espressioni più innova- sce un tematismo in grado di offrire interessanti op-
tive ed interessanti frutto del processo di cambia- portunità di sviluppo per le destinazioni turistiche.
mento in atto nell’industria del turismo. Dai dati pubblicati dalla recente indagine svolta
Nei mercati si stanno affermando operatori spe- dall’Osservatorio Turistico della Provincia di Trento,
cializzati nel segmento viaggi in bicicletta, mentre emerge che i cicloturisti generano ricadute econo-
in molte destinazioni turistiche soggetti pubblici e miche significative per i territori, rinnovano l’imma-
privati hanno dato vita a club di prodotto dedicati gine delle destinazioni turistiche mature ed incenti-
alla vacanza attiva. La bicicletta dunque costitui- vano investimenti per la realizzazione di infrastrut-

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VENETO IN BICICLETTA

to turistico internazionale: una competizione sem-


pre più serrata e selettiva. A tal proposito si pen-
si a come la distribuzione di viaggi si sia dovu-
ta confrontare con i profondi cambiamenti in atto,
a partire dal settore dei trasporti che ha avvicina-
to e reso accessibili molte più destinazioni. Anche
i settori delle comunicazioni e dell’informazione
hanno conosciuto un analogo sviluppo: le comu-
nicazioni satellitari e le “autostrade elettroniche ed
informatiche” consentono oggi una conoscenza e
quindi una distribuzione capillare dei prodotti tu-
ristici. L’accesso sempre più facile e immediato a
informazioni e notizie, veicolate in maggior parte
dai siti web, permette al turista di scegliere la meta
della propria vacanza in maniera molto più ampia
e diversificata. A questi aspetti si ricollega anche
la progressiva diversificazione dell’offerta delle
destinazioni con la proposta di nuovi “tematismi”
e di nuove esperienze di fruizione turistica per ri-
spondere alle rinnovate esigenze del pubblico dei
viaggiatori. Di tutti i segmenti affacciatisi recente-
mente alla ribalta della domanda turistica, il ciclo-
turismo – inteso come ‘slow tourism’ o, in questo
ture dedicate alla bicicletta. caso, “slow bike” è uno dei settori che sta cono-
Con questo articolo si vuole introdurre il lettore al scendo una costante espansione.
tema del cicloturismo, spiegando i concetti ed i Ma come tutti i ‘turismi’ anche il cicloturismo ha le
contenuti del progetto regionale “Cicloturismo”. sue regole e le sue dinamiche.
Negli ultimi decenni il turismo è cresciuto conside- Genericamente possiamo affermare che il ciclotu-
revolmente tanto in termini di domanda quanto in rismo è quella forma di turismo che mette al cen-
termini di offerta ed oggi rappresenta la più gran- tro la bicicletta come strumento e come motivazio-
de industria al mondo. Nel 2010 l’UNWTO ha regi- ne di vacanza. Analizzando con più attenzione le
strato 935 milioni di arrivi internazionali con un in- offerte degli operatori turistici, emerge che questo
cremento del + 6,7% che ha riassorbito del tutto segmento di mercato si presenta con forme diver-
la battuta d’arresto – la prima nella storia del turi- se a seconda del tipo di target e di prodotto.
smo moderno – del 2009. L’incremento dell’offerta Lo studio Pedalitalia, pubblicato nel 2008, indivi-
è stato però più che proporzionale rispetto all’in- dua tre tipologie di target. In ordine di importanza
cremento della domanda, determinando un con- economica, troviamo il turista slow-bike con il 52%
sistente aumento della competizione nel compar- dei pacchetti venduti dai tour operator, il ciclista su

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VENETO IN BICICLETTA

strada con il 32% e l’amante della mountain bike bicicletta cercano siti di interesse artistico, natura-
con il 16%. La prima categoria si differenzia dal- listico, vogliono attraversare aree rurali fuori dalle
le altre perchè preferisce alla dimensione sportiva comuni rotte automobilistiche e richiedono servizi
della pedalata la componente lenta ludica e leg- adeguati per quanto riguarda il noleggio biciclette,
gera della viaggio. Tale distinzione è importante il trasporto bagagli, l’intermodalità e l’accoglienza.
perché permette di comprendere le esigenze dei Per la classificazione dei percorsi occorre chiari-
turisti e quindi consente di proporre adeguati stru- re che per praticare il cicloturismo non è indispen-
menti cicloturistici quali percorsi, cartografie e se- sabile disporre esclusivamente di piste ciclabili.
gnaletica. Nonostante queste rappresentino la condizione
Analizzando l’offerta dei prodotti turistici emergo- ideale di mobilità su bicicletta, punto di forza del-
no altre indicazioni sul cicloturismo. Tra i principali le vicine destinazioni turistiche (Trentino, Austria,
prodotti presenti nei cataloghi degli operatori e Slovenia), l’importante per godersi un percorso su
nei siti delle destinazioni cicloturistiche troviamo due ruote sono facilità, sicurezza e scorrevolez-
le escursioni giornaliere, i pacchetti week –end e za. Per questa ragione, come suggerito dalla FIAB,
i viaggi settimanali. Tali prodotti, pensati per lo più è più opportuno parlare di ciclovia per individuare
per la categoria slow bike, sono accomunati dal i percorsi ciclabili che presentano questi requisiti.
fatto di essere facili e di avere tappe da circa cin- Sviluppare il cicloturismo significa individuare un tar-
quanta chilometri. I turisti che praticano viaggi in get e proporre prodotti turistici inediti, coinvolgendo

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VENETO IN BICICLETTA

i soggetti pubblici e gli operatori privati. Questo è Il road book, le schede cicloturistiche e l’ampia se-
quanto si è cercato di concretizzare con il proget- zione multimediale del sito www.veneto.to propon-
to regionale “Cicloturismo”; un lavoro di due anni gono quattro itinerari a tappe e sette facili escursioni.
che ha coinvolto il sistema di governance turistico I percorsi sono stati selezionati all’interno della
regionale, le associazioni locali e gli operatori pri- Rete Escursionistica Veneta, ovvero il documento
vati; il tutto è stato coordinato dal gruppo di lavoro di programmazione regionale della mobilità dolce,
Dipartimento Tesaf – Università di Padova e l’Azien- e attraversano i diversi ambiti regionali.
da Turismo Padova Terme Euganee - Provincia di Con questo articolato progetto la Regione inten-
Padova. Il Veneto, grazie alla concentrazione di cit- de incentivare il cicloturismo, proponendo stru-
tà d’arte, alla conformazione geografia del territorio, menti di promozione ed accoglienza turistica favo-
alla varietà di paesaggi e alla ricchezza gastrono- rendo anche la semplicità e la leggibilità della se-
mica è una interessante destinazione cicloturistica gnaletica, in modo da accompagnare in sicurezza
come dimostrano i tour operator italiani e stranieri i sempre più numerosi turisti che vogliono scoprire
già attivi sul territorio. il Veneto pedalando.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

Segnaletica, brand
e immagine coordinata
di Adriana Bergamo
Dirigente Veneto Strade S.p.A.

L’individuazione e la promozione di una serie di iti- logia utilizzata nel settore commerciale, può tranquil-
nerari cicloturistici che consentano di raggiunge- lamente essere definita di “marketing istituzionale e
re, nel pieno contatto con l’ambiente, i luoghi più dei servizi”.
belli e suggestivi del Veneto, si configura come la Sebbene il termine, derivando dall’inglese to market
concretizzazione di un’idea lungimirante e al passo “vendere”, lega apparentemente questa attività alla
con le formule di turismo più attuali. gestione d’impresa, la definizione che Philip Kotler
Ma ciò che meglio evidenzia l’ampiezza degli oriz- ne dà, sottolinea come si possa trascendere i limiti
zonti progettuali della Regione del Veneto in cam- del semplice atto di vendita per riposizionare l’attivi-
po turistico, è sicuramente la decisione di accom- tà di marketing nel contesto dello scambio sociale;
pagnare questo progetto con una serie di azioni per Kotler, infatti, il marketing è “uno strumento per
che rientrano a pieno titolo in quell’attività di pro- comprendere, creare, comunicare e distribuire va-
mozione e divulgazione che, mutuando la termino- lore”. È evidente, quindi, che alla base della scelta

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VENETO IN BICICLETTA

progettuale compiuta dalla Regione, c’è la consa- contesto più ampio all’interno del quale collocare il
pevolezza che ogni progetto, per quanto dettagliato nuovo format “ciclovie”, con tale scopo la Regione
e perfetto, non sviluppa appieno le sue potenzialità del Veneto ha affidato a Veneto Strade spa il compi-
se non è supportato da un preciso e multi vettoriale to di definire e sviluppare un Piano Regionale della
piano di comunicazione. Segnaletica turistica. Il Piano, elaborato da Veneto
La concretizzazione di questa attività di valorizza- Strade spa e approvato dalla Giunta Regionale del
zione delle ciclovie si è sviluppata procedendo per Veneto, è molto ambizioso e si pone come macro
fasi. Il primo step è stato quello di strutturare un obiettivo quello di garantire organizzazione e rico-
noscibilità, mediante segnaletica turistica elabo-
rata allo scopo, al variegato patrimonio ambienta-
le e culturale che caratterizza l’offerta turistica ve-
neta. Il Piano, oltre all’individuazione delle differenti
mete da valorizzare, comprende l’elaborazione del-
la Rete Escursionistica Veneta (REV) costituita da
una serie di percorsi
VR037M20

cicloturistici, ippici e
nautici che attraver-
sano, collegandolo, 1
tutto il territorio regio-
nale. Il tema degli iti- Trento 70
nerari, quale forma di BOLZANO 140
prodotto trasversale, 1 4

ha una forte valenza 7

comunicativa colle-
gata prevalentemen-
Garda 20
te all’aspetto cultu-
Bardolino 23
1
rale storico e archi- 1 7
tettonico ma anche
a quello ambienta-
le-naturalistico tipi-
co del Veneto; un “legame emozionale” quindi alle
tematiche e alle caratteristiche peculiari che con-
traddistinguono il territorio che si vuole promuovere.
Altra azione, a valenza fortemente comunicativa, è
stata la definizione, all’interno del Piano Regionale
di Segnaletica turistica, di un’immagine coordinata
che identifica l’intero progetto; ci si riferisce quindi
all’elaborazione di un “brand” che, riprodotto su tut-

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

to il materiale attinente al progetto – segnaletica delle quali la montagna, le città d’arte, l’acqua (mare, laghi e
ciclovie, pieghevoli, manifesti divulgativi, sito, ecc - at- fiumi) e le tradizioni locali. Un marchio originale, quindi,
tivi un processo di coerenza semiotica che, fornendo ma al tempo stesso visibile, semplice, riproducibile e
ai destinatari dei precisi punti di riferimento, consenta il attraente. Oltre ad un logo che potesse identificare tut-
progressivo riconoscimento del “marchio” e con esso to il progetto si è proceduto con l’elaborazione di una
del progetto che si vuole promuovere. L’immagine co- codifica molto chiara e semplice, basata su numeri e
ordinata è fondamentale per l’idea che si vuol dare lettere, finalizzata all’identificazione dei singoli percorsi.
del progetto. Mediante la grafica del brand, la scelta Tale numerazione è stata riportata in tutta la segnaleti-
dei colori, il nome scelto, ecc si invia al “target di uten- ca posizionata all’interno delle ciclovie, nella segnaleti-
ti” una vera e propria rappresentazione del progetto ca di indirizzamento alle ciclovie stesse e nel materiale
stesso. promozionale, il tutto sempre con l’obiettivo di rendere
Per il Piano Regionale di Segnaletica turistica è sta- riconoscibile l’intero progetto e ogni singolo percorso.
to elaborato un marchio dalle caratteristiche univoche, La valorizzazione dei percorsi, quindi, è stata suppor-
si tratta di un pittogramma “skyline” ispirato ad ele- tata da un efficiente sistema di segnaletica progettato
menti facilmente riconoscibili del territorio veneto: le per offrire sia informazioni topografiche che notizie re-
Dolomiti, la Basilica di San Marco e le colonne marcia- lative alla fruibilità dei percorsi, alle attrattive connes-
ne, un approdo alla laguna e la tipica barca caorlina. se, ai servizi a disposizione e all’appartenenza a cir-
Dalla loro combinazione nasce un unico tratto grafi- cuiti nazionali ed europei. Fondamentale nell’elabora-
co che, allacciandosi al concetto di itinerario, accom- zione di questa segnaletica è stata la definizione dei
pagna il visitatore in un ideale percorso caratterizzato colori; fermo restando che la segnaletica di indirizza-
dalle principali peculiarità dell’offerta turistica veneta, mento, per essere conforme a quanto previsto dal co-

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VENETO IN BICICLETTA

dice della strada, è stata elaborata con uno sfondo


necessariamente marrone sul quale è stato riportato
il logo e la numerazione identificativa del percorso, è 1
1
stato possibile invece effettuare una scelta mirata del
colore da utilizzare per i pannelli esplicativi dei per- tracciato quali la lunghezza, l’altimetria, le varie emer-
corsi. Questi pannelli di una dimensione significativa genze turistiche che si possono visitare, nonché i ser-
(un metro di larghezza per un metro e mezzo di altez- vizi a disposizione.
za) occupano un ruolo importante nell’ambito della Anche la disposizione dei molti elementi informativi
segnaletica elaborata, in quanto, posizionati all’inizio all’interno del pannelli esplicativi non è stata assoluta-
e alla fine delle escursioni e nei centri più importanti mente casuale, le leggi della Gestalt, infatti, fornisco-
attraversati dalle ciclovie, forniscono tutte quelle in- no utili indicazioni su come disporre i singoli elemen-
dicazioni utili al cicloturista legate alle peculiarità del ti al fine di fornire un quadro complessivo gradevole
e che lasci un’immagine positiva impres-
sa nella mente di chi lo vede. Un cartel-
lo elaborato, come può essere il cartel-
lo esplicativo dei percorsi, è un qualcosa
di più complesso della semplice somma
dei suoi componenti e quindi nella sua
composizione si è ricercata la struttura-
zione e la congruenza, ponendo atten-
zione ai rapporti tra il tutto e i suoi com-
ponenti e tra l’elemento e l’insieme di ap-
partenenza.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

Realizzare un sistema
ciclabile di qualità
di Marco Passigato
Coordinatore gruppo tecnico FIAB

Spesso si distinguono i percorsi ciclabili urbani da sicurezza e comfort. Anche altri aspetti di arredo e
quelli extraurbani e si classificano in modo distinto. dettaglio come segnaletica orizzontale curata, segna-
In realtà chi viaggia in bici in Europa ed anche sul- letica verticale di direzione, porta biciclette e bici grill
le buone realizzazioni italiane si è reso conto come rafforzano la frequentazione e rendono gradevole l’uti-
spesso si passa senza accorgersene da una situa- lizzo delle piste ciclabili. Maggiore è la frequentazione
zione di piacevole campagna, magari lungo un fiume ciclabile e pedonale e più è necessario che i due trac-
ad un incrocio complesso ma ben risolto per le bici in ciati rimangano seppur paralleli ma distinti, garanten-
un contesto fortemente urbano, questo significa che do sia a pedoni che a ciclisti la propria corsia dedicata
l’extraurbano si deve fondere con l’urbano in modo per uno spostamento fluido e sicuro. Le situazioni pro-
continuo e viceversa. Pertanto i percorsi ciclabili sia miscue spesso non sono confortevoli ne per i ciclisti
urbani che extraurbani devono essere caratterizzati e ne per i pedoni, pertanto vanno utilizzate solo ove
da alcuni aspetti qualitativi comuni come continuità, ci sono pochi transiti. Per una trattazione completa di

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VENETO IN BICICLETTA

questo argomento rimandiamo ad una pubblicazione ti non legati al traffico e pertanto deve essere ga-
di Fiab eseguita per conto della Regione Puglia con rantito un sufficiente livello di illuminazione, spazi
ampi contribuiti dell’autore di questo articolo. e visuali che diano all’utilizzatore la sensazione
Si tratta del volume “Reti ciclabili in area mediterra- di serenità e che favoriscano la convivialità con gli
nea, vademecum della ciclabilità”, scaricabile dal sito altri utilizzatori del percorso.
www.fiab-onlus.it/tecnica/vademecum.htm.
Continuità | La continuità è l’elemento fondamenta-
Gli aspetti qualitativi di rete e percorso ciclabili le affinché la rete si presenti attrattiva nei confronti
Per una scelta ottimale dei percorsi della rete ci- dell’utente. La continuità va curata soprattutto in fase
clabile ed una corretta esecuzione dei progetti è di realizzazione dei primi lotti funzionali. La continui-
importante che vengano osservati i seguenti criteri tà va rispettata in modo particolare nelle intersezioni
progettuali qualitativi. stradali che sono i punti più pericolosi per il ciclista.

Sicurezza | Nella progettazione di una rete cicla- Rettilineità | Affinché il percorso venga realmen-
bile deve essere posta particolare attenzione al te utilizzato dai ciclisti è necessario scegliere
percorso ed alle soluzioni tecniche che presen- il tracciato che consenta il percorso più diret-
tano i minori rischi d’incidente e che forniscono la to e veloce possibile, lo spostamento in biciclet-
maggior sicurezza, sia per i pedoni che per i cicli- ta, per essere competitivo con le altre modalità di
sti che per gli altri utenti della strada. La sicurez- trasporto, deve essere il più corto, il più rapido e
za va intesa anche come sensazione verso even- il più conveniente.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

Riconoscibilità | Le tratte, e
i percorsi in genere che co-
stituiscono la rete ciclabile,
devono essere riconoscibili e
facilmente individuabili.
La riconoscibilità si realizza
attraverso l’omogeneità dei
materiali e delle soluzioni uti- La pista ciclabile affianca il marciapiede La pista ciclabile passa davanti La pista ciclabile è distinta dalla
ad uno sbocco corsia pedonale
lizzate.

Attrattività | Il tracciato dei


singoli tratti della rete deve
essere scelto, oltre che per
l’attrattività funzionale dei luo-
ghi attraversati, scuole, chie-
se, aree centrali, commerciali
o del tempo libero, anche in Intersezione
a due sensi
con viabilità principale Intersezione con viabilità principale
ad un senso
Transito in rotatoria piccola

funzione della piacevolezza


degli elementi di contorno, le vedute, le aree del cen- piedi e il riordino della sosta.
tro storico, i palazzi di particolare pregio, i parchi, le Globalità | Il progetto della rete deve essere affrontato
aree verdi, i monumenti ecc. in modo interdisciplinare coniugando gli aspetti di pia-
nificazione legati ai diversi modi di trasporto, alla viabi-
Comfort | Il tracciato deve possedere quelle so- lità, all’urbanistica ed al recupero ambientale e cultura-
luzioni tecnico costruttive che rendono confor- le, al fine di creare la massima sinergia per ottimizzare
tevole il flusso di biciclette. A questo proposito le forme di mobilità urbana.
sono estremamente rilevanti le sezioni che pos- L’intermodalità con gli altri mezzi di trasporto pubbli-
sibilmente non devono essere promiscue con co, treni, metrotramvia, autobus urbani ed extraurbani,
i pedoni, le pavimentazioni, la segnaletica orizzontale parcheggi, diventa elemento strategico per l’attivazio-
e verticale, semaforica e direzionale. ne dell’utenza.
Gli attraversamenti, i cordoli, i cambi di pavimentazio-
ne, i bordi delle corsie, devono essere perfettamente Capillarità | Per capillarità si intende innanzitutto la
raccordati e dimensionati. funzione della rete ciclabile principale di collegare, in
modo sicuro e veloce, i luoghi principali dei vari settori
Realizzabilità | Una rete ben progettata deve esse- urbani.
re pianificata con interventi e programmi specifici e
globali, ma può essere implementata anche con in- Gerarchia della rete ciclabile
terventi di manutenzione urbana quali le asfaltature, la La rete comunale dei percorsi ciclabili è organizzata
sistemazione di sottoservizi, il rifacimento di marcia- gerarchicamente in:

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VENETO IN BICICLETTA

i ciclo box per facilitare l’in-


termodalità rappresentano
la tipologia più strutturata di
cicloparcheggio, che forni-
sce il massimo livello di pro-
tezione e sicurezza al ciclista.
La bicicletta può essere po-
Corsia ciclabile di qualità Sosta rientrata su corsia ciclabile Particolare di elemento caratterizzante steggiata in uno spazio chiu-
di qualità il colore del percorso
so a cui l’utente accede indivi-
dualmente tramite una chiave
personale, eventualmente a
pagamento; le ciclostazioni
con custodia, noleggio e ri-
parazioni presso le stazioni
ferroviaria rivestono un ruolo
strategico sia per i pendolari
Intersezione tra ciclabili La pista ciclabile passa davanti alla fermata
bus che per gli utilizzatori occa-
sionali delle bici a noleggio e
• ciclabilità del centro storico (zona 30); possono diventare inoltre luogo in cui si promuovono
• rete principale urbana per i collegamenti periferia – iniziative rivolte alla promozione della bicicletta e alla
centro, (sede separata e zone 30); mobilità lenta; i punti di “bici Pubbliche”, bike sharing,
• rete locale di quartiere, (costituita da piste ciclabili, nei parcheggi scambiatori, preso le principali fermate
zone 30 e strade residenziali); del TPL, presso i principali centri attrattori della città,
• rete extraurbana per i collegamenti con gli altri co- è un servizio in forte espansione, le postazioni de-
muni o con il territorio; vono essere diffuse, deve essere possibile prendere
• rete ciclabile territoriale per collegare centri abitati una bici in luogo e lasciarla in un altro luogo, in genere
vicini e lontani; sono gratis per i primi 20-30 minuti e poi a pagamento;
• Ciclovie per attraversare territori vasti, province Il sistema delle bici pubbliche va promosso e gestito
o regioni o per affiancare lunghi sistemi fluviali o su come un vero e proprio sistema di trasporto; i negozi e
ferrovie dimesse. le officine che fanno le riparazioni alle biciclette.
Una segnaletica dedicata alla mobilità ciclabi-
Servizi per la bicicletta le In ambito extra-urbano stanno prendendo piede
I principali servizi per la bicicletta sono: i bici grill per valorizzare e caratterizzare la fruizione di
le rastrelliere portabici, di qualità, ove sia possibile le- aree naturali e percorsi turistici.
gare facilmente il telaio della bicicletta alla rastrellie- Il bici glill è una struttura gestita che oltre alla funzioni di
ra sono un elemento molto importante, esse devono offrire ristoro mette a disposizione del ciclista informa-
essere numerose e sparse in modo diffuso, alcuni di zioni turistiche dedicate ai ciclisti ed i principali pezzi
essi è ben che siano coperti; di ricambio che possono essere utili ad un cicloturista.

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PASSAGGI A NORD EST - 2012
VENETO IN BICICLETTA

La rete ciclabile del Veneto


tra Italia ed Europa
di Claudio Pedroni
Coordinatore nazionale rete ciclabile BicItalia

La fruizione di una rete ciclabile territoriale di area tegico principale e deve essere il risultato della com-
vasta trova successo se la rete attraversa territori parazione di più alternative.
ambientalmente piacevoli, su percorsi a basso traf- In Europa si sono sviluppate da tempo numerose reti
fico o in sede dedicata che raccordino località turi- ciclabili nazionali; quella tedesca, svizzera, austria-
stiche note. I percorsi più importanti devono essere ca, nate dopo le più mature reti olandesi e danesi.
descritti su pubblicazioni o road book che ne facili- La pianificazione ciclabile europea ha sviluppato una
tino la percorribilità e, caso ottimale, accompagnati sua struttura attraverso la rete EuroVelo promossa da
da una segnaletica di direzione dedicata e ben po- ECF (European Cyclists’ Federation ovvero l’asso-
sizionata. La rete dovrebbe inoltre essere sufficien- ciazione che riunisce le associazioni nazionali impe-
temente lunga da supportare diversi giorni di usci- gnate nella promozione dell’uso della bicicletta) che
te in bicicletta creandosi così un intero territorio bi- a partire dalla fine degli anni 90 ha iniziato a strut-
cycle friendly. Nel nostro paese le due province di turare i grandi itinerari internazionali. Attualmente
Trento e Bolzano, dove sono disponibili quasi 1000 EuroVelo interessa tutti gli stati dell’Europa geografi-
km di ciclovie di qualità sono, un esempio di suc- ca (non solo UE pertanto!) con 12 itinerari e per com-
cesso in tal senso. plessivi 65.000 km circa. Il territorio italiano è inte-
La pianificazione pertanto diventa il momento stra- ressato da 3 itinerari di EuroVelo, e più precisamente

70
VENETO IN BICICLETTA

il n. 5 Via Romea Francigena, il n° 7 detta Sun di un progetto turistico di valorizzazione con pubbli-
Route e la n°8 Mediterranean Route. La rete cicla- cazioni dedicate e specifica segnaletica di direzione.
bile Bicitalia, sviluppatasi a partire dal 1992 con la È significativo sottolineare che i percorsi da valo-
presentazione della Ciclopista del Sole ad opera rizzare individuati nel 2010 dalla Regione ricalcano
di FIAB oggi raccoglie 16 itinerari per complessivi quelli individuati nel Master Plan regionale del 2006
17.000 km circa. La rete Bicitalia comprende al suo e interpretano localmente gli itinerari che compon-
interno le rotte delle 3 ciclovie di EuroVelo già cita- gono Bicitalia, il tutto all’insegna di un processo pia-
te con il nome rispettivamente di via dei Pellegrini nificatorio coordinato che mira a valorizzare i migliori
(EV5), Ciclopista del Sole (EV7) e Ciclovia del Po e percorsi del territorio regionale.
delle Lagune (EV8) Bicitalia per molti anni è
stata solo una tavola di pianificazione, ma in
questi mesi la FIAB – Federazione Italiana
Amici della Bicicletta con le sue oltre 100 as-
sociazioni locali sta provvedendo a colloca-
re le direttrici sul territorio utilizzando la via-
bilità minore a basso traffico e rilevando con
il GPS o altri strumenti tutti i tracciati che di-
ventano pertanto percorsi consigliati per i
lunghi spostamenti. A breve sul sito www.
bicitalia.org saranno disponibili tutte le trac-
ce vettoriali dei percorsi che si appoggiano
alle cartografie disponibili on-line e scarica-
bili anche come tracciati GPS.
Diverse Regioni e Province da tempo stanno
strutturando le proprie reti ciclabili locali.
Anche il Veneto con DGRV n. 366 dell’11 feb-
braio 2005 pubblicata sul BUR n. 31 del 22-
03-2005 ha approvato il Master Plan della
mobilità ciclistica recependo la studio esegui-
to appositamente da FIAB che valorizzava gli
argini dei fiumi e le ferrovia dimesse.
Nel 2010 con DGR n 1807 del 13 luglio 2010
la Regione Veneto ha approvato il Piano
del Cicloturismo all’interno della REV Rete
Escursionistica Veneta che individua 4 iti-
nerari pluri giornalieri a carattere regionale
e 7 escursioni provinciali a carattere giorna-
liero meritevoli di essere promossi all’interno

71
PASSAGGI A NORD EST - 2012
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L’elenco completo delle emergenze turistiche, segnalate
dalle Province, è presente nella cartografia cicloturistica di
dettaglio visionabile nel sito www.veneto.to

è una pubblicazione di Veneto Strade S.p.A.


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Pubblicazione registrata presso il tribunale di Venezia n.1474 del


2 aprile 2004
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Direttore Responsabile
Fabrizio Conte
www.veneto.to f.conte@venetostrade.it
Itinerari
hanno collaborato:
Adriana Bergamo
Sabino Cirulli
Diego Gallo
Paola Gatto
Lamberto Fano
Stefan Marchioro
Marco Passigato
Claudio Pedroni

Fotografie
Unionpress - Venezia, M. Danesin, T. Weimar, M. Regalia,
D. Mikhail, Mattiaath, Fotito, A. Isakovich, Tarei, M. Grigollo

Cartografie turistiche escursioni


R.Rossi CIRGEO Università di Padova, G. Zulian

Impaginazione
www.veneto.to Unionpress - Venezia
Escursioni
Stampa
Grafiche Carrer S.n.c.

I testi e le foto sono tratti dal roadbook “Veneto in bicicletta - Itinerari ed


Escursioni” - Regione del Veneto

Sulle cartografie degli Itinerari sono indicati i comuni e/o località il cui
territorio è attraversato dalla ciclovia. Sono inoltre indicati alcuni comuni
e/o località che presentano emergenze di interesse storico-artistico o
naturalistico in prossimità della ciclovia.
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