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Quinto Vicentino, 14 settembre 2022

Al Presidente del CNOP, dott. David Lazzari


Al Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi
segreteria@pec.psypec.it

Oggetto: Istanza al CNOP sulla revisione del codice deontologico

Gentile Presidente,
Gentili consiglieri,

In data 7/6/2021, dopo venticinque anni dalla definizione del codice deontologico degli
psicologi italiani e a nove dai ritocchi apportati agli articoli 1, 5 e 21, il CNOP ha richiesto
agli iscritti di partecipare a una revisione del Codice Deontologico (CD) con un sondaggio
inviato esclusivamente mediante newsletter1. Questa modalità di comunicazione ci
appare inusuale e inadeguata, essendo la newsletter un canale meramente informativo
senza carattere di ufficialità. Non sorprende, infatti, che tale comunicazione abbia
raggiunto solo una parte della comunità professionale.

La legge 56/89, art. 28C, prescrive che il CNOP “aggiorna il codice deontologico,
vincolante per tutti gli iscritti, e lo sottopone all’approvazione per referendum agli stessi”.
In data 8/10/2021, sempre a mezzo newsletter viene data comunicazione che Il CNOP ha
approvato il “Regolamento per il voto telematico ed elettronico”2. Non è chiaro, tuttavia,
se questo regolamento si applichi anche al referendum suddetto. Segnaliamo, pertanto,
una mancanza di trasparenza in merito, in quanto il referendum per il CD è cosa ben
diversa da quelli per le procedure elettorali e di composizione del consiglio nazionale e
dei consigli territoriali.

Presa visione del suddetto sondaggio, abbiamo notato domande che non hanno
attinenza con la revisione del CD3, ma bensì raccolgono informazioni personali che nulla
hanno a che vedere con lo scopo dichiarato. Alcune domande, a titolo di esempio,
chiedono di sapere in quale area professionale svolgiamo il maggior numero di ore, da

1 https://www.psy.it/il-cnop-ti-informa-07-06-2022.html

2 https://www.psy.it/consiglio-nazionale-approvato-il-regolamento-per-il-voto-online-telematico-ed-
elettronico.html

3Eugenio Calvi, Guglielmo Gulotta, Elena Leardini. Il nuovo codice deontologico degli psicologi. Collana di
psicologia giuridica e criminale, Giuffrè 2018.

quanti anni lo svolgiamo, se lavoriamo nel pubblico o nel privato, in quale ordine siamo
iscritti e in quale sezione, per non parlare dell’età e del genere sessuale. Rileviamo,
altresì, che non sono state esplicitate le modalità d’uso dei dati raccolti, rischiando di
incorrere in gravi violazioni della privacy.

Entrando nel merito, intendiamo rilevare alcune criticità e proporre alcuni correttivi. Nel
convegno del 23 giugno scorso, intitolato “Deontologia e Valori per la comunità
professionale psicologica”, è emerso dalle parole del dott. Marco Pingitore, “Tutti ne
parlano, nessuno l’ha vista, ma vi assicuro che esiste [la bozza]”, che il lavoro di
revisione del CD sarebbe iniziato già circa 3 anni fa. Questa affermazione segnala
un’ulteriore, incomprensibile, mancanza di trasparenza, inaccettabile soprattutto perché
riguarda una norma, come il CD, vincolante per l’attività professionale.

Un altro punto meritevole di chiarimenti è l’Osservatorio Deontologico Permanente,


menzionato nel sondaggio suddetto, dove, tuttavia, non si evince né la data, né le
modalità di istituzione presso la Commissione Deontologica. Sebbene l’art. 11 del
regolamento per il funzionamento del CNOP4 espliciti la struttura e gli ambiti di
competenza di tale osservatorio, non chiarisce le modalità di scelta dei componenti, cosa
si intende per componenti esterni, chi può farne parte e con che procedura.

Infine, Il Presidente David Lazzari ha richiamato l’attenzione al Decreto legislativo del


Capo Provvisorio dello Stato7 Legge 3. Nel quale, all’Art. 1, lettera C, si evince che Gli
Ordini e le relative Federazioni nazionali:” promuovono e assicurano l’indipendenza,
l’autonomia e la responsabilità delle professioni e dell’esercizio professionale, la qualità
tecnico-professionale, la valorizzazione della funzione sociale, la salvaguardia dei diritti
umani e dei princìpi etici dell’esercizio professionale indicati nei rispettivi codici
deontologici, al fine di garantire la tutela della salute individuale e collettiva”.
Appare evidente che la lettera C entra in contraddizione con la successiva lettera L:
“vigilano sugli iscritti agli albi, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attività
professionale, compresa quella societaria, irrogando sanzioni disciplinari secondo una
graduazione correlata alla volontarietà della condotta, alla gravità e alla reiterazione
dell’illecito, tenendo conto degli obblighi a carico degli iscritti, derivanti dalla normativa
nazionale e regionale vigente e dalle disposizioni contenute nei contratti e nelle
convenzioni nazionali di lavoro.”
Da un lato, infatti, la lettera C ribadisce l’importanza del rispetto del Codice Deontologico,
dall’altro, la lettera L sottomette la norma deontologica ad altre norme, comprese quelle
regionali e contrattuali; inoltre, l’espressione “Tenendo conto”, appare molto ambigua in
quanto non specifica nessun valore di azione.

4 https://www.psy.it/wp-content/uploads/2022/02/Regolamento-Interno-2022-DEF.pdf

Alla luce di quanto rilevato, per garantire il più ampio coinvolgimento della Comunità
professionale e mettere gli iscritti in condizione di essere parte attiva, ma con cognizione
di causa, nel processo di revisione del CD, chiediamo che il CNOP:

1. INFORMI correttamente tutti gli psicologi italiani, a mezzo PEC, del progetto in
essere di revisione del CD e della necessità di approvare tale revisione mediante
referendum ai sensi della legge 56/89, art. 28C;
2. DICHIARI dettagliatamente quali articoli del CD intende cambiare, dandone ampia
e circostanziata motivazione;
3. RENDA NOTE le linee guida e i tempi che intende seguire per organizzare la
consultazione referendaria;
4. INFORMI la comunità professionale su quali siano i nuovi bisogni emergenti
individuati, cosa sia effettivamente cambiato nel ruolo dello psicologo, quali siano
le nuove responsabilità per cui si è sentita la necessità di rivedere il codice.
5. DIVULGHI, con opportune garanzie di anonimato, le tipologie prevalenti di illeciti
disciplinari, al fine di aiutare i professionisti a comprendere meglio il CD e a
“pensare deontologicamente” (dott. Parmentola Catello, al suddetto convegno).
6. CHIARISCA le modalità di scelta dei componenti dell'Osservatorio Deontologico
Permanente, cosa si intenda per “componenti esterni”, chi può farne parte e
mediante quale procedura di partecipazione.
7. CHIARISCA come intende porsi rispetto alla contraddizione tra le lettere A e C
nell’Art. 1 del suindicato Decreto legislativo3.

In attesa di un vostro gentile riscontro, porgiamo cordiali saluti,

gli psicologi di ContiamoCi!

1 https://www.psy.it/il-cnop-ti-informa-07-06-2022.html
2 https://www.psy.it/consiglio-nazionale-approvato-il-regolamento-per-il-voto-online-telematico-ed-
elettronico.html
3 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2005/10/29/253/sg/pdf
4 Eugenio Calvi, Guglielmo Gulotta, Elena Leardini. Il nuovo codice deontologico degli psicologi. Collana di
psicologia giuridica e criminale, Giuffrè 2018.
5 In riferimento alla Newsletter del 7/06/2022, menzionata nella nota

6 https://www.psy.it/wp-content/uploads/2022/02/Regolamento-Interno-2022-DEF.pdf
7Decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233
(Decreto modificato dalla legge 11 gennaio 2018, n. 3 ed entrato in vigore il 15/2/2018), nella
Ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell’esercizio delle
professioni stesse, il CAPO I degli ordini delle professioni sanitari

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