Sei sulla pagina 1di 8

Il Reggimento Cavalleggeri di Alessandria (14) ( 1940-1943)

Storia- organizzazione -uniformi equipaggiamento

Il Reggimento Cavalleggeri di Alessandria (14), inserito nella 1 Divisione Celere Eugenio di Savoia, come tutti i Reggimenti di Cavalleria montata italiani era cos strutturato: Comandante; Comando di Reggimento; 2 gruppi Squadroni, con 2 Squadroni ciascuno; 1 Squadrone mitraglieri.

La forza complessiva del Reggimento di Cavalleria era di 37 ufficiali, 810 uomini tra sottufficiali, graduati e soldati, 758 cavalli da sella 52 cavalli da soma, 36 fucili mitragliatori, 12 mitragliatrici, 31biciclette, 6 motociclette, 15 autocarri e una autovettura
La cavalleria italiana dopo il rinnovamento del 1930 a differenza degli altri reparti aveva il carriaggio completamente meccanizzato

Era prevista anche la formazione di Gruppi di squadroni autonomi per casi particolari.

Squadrone Comando

Comandante ( Colonnello ) Aiutante in 1 (maggiore o capitano) Stendardo con relativa scorta

Lo squadrone comando non era ununita operativa ma di comando, aveva gli uomini e relativi mezzi per assicurare il funzionamento e il comando di tutto il reggimento vi erano ufficiali sanitari, amministrativi, veterinari ecc. compreso il cappellano.

Era suddiviso in Plotone comando con la squadra di maggiorit, squadra servizi, e autodrappello dotata di due motocicli , una autovettura e 15 autocarri ( dalle foto di Alessandria, si riconoscono gli autocarri pesanti Lancia 3RO) e Plotone servizi suddiviso in Squadra radio con 6 stazioni radio e un posto di ascolto,Squadra porta ordini e segnalatori con dotazione telefoni da campo teli da segnalazione aerea ecc.

Gruppo squadroni

Comandante ( Tenente colonnello o Maggiore )

Il gruppo squadroni era ununit operativa e facevano parte del gruppo comando gli elementi necessari per assolvere il suo compito come portaordini segnalatori ecc.. era dotato di due motociclisti e due biciclette per i collegamenti.

1 e 2 Gruppo squadroni composto ognuno di due squadroni

1 e 2 squadrone cavalieri

Lo squadrone era concepito per un impiego a cavallo ed eccezionalmente a piedi, gli eventi bellici invertirono luso. Lo squadrone aveva un organico di 4 ufficiali 150 uomini, 132 cavalli da truppa, 9 fucili mitragliatori, 5 biciclette, la sua composizione era: Comandante ( Capitano) Plotone comando Suddivisa in squadra comando e squadra servizi

1 2 3 Plotone

Plotone Cavalieri Composto da: Comandante (ufficiale subalterno) Trombettiere Attendente.

1)

SQUADRA Capo squadra (sergente) Capo arma (caporale) Porta arma tiratore Porta munizioni Esploratore Zappatore Sei soldati

2) SQUADRA
Capo squadra (cap. magg.)

Capo arma (caporale) Porta ama tiratore Porta munizioni Esploratore Appuntato Sei soldati

3) SQUADRA Capo squadra ( cap. magg.)

Capo arma ( caporale ) Porta arma tiratore Portamunizioni Zappatore Appuntato Sei soldati

(nota: gli organici di cui al precedente paradigma sono stati ricavati dalla pubblicazione sullutilizzo della mitragliatrice leggera BREDA 30 nellaggiornamento del 1936).

Squadrone mitraglieri Era composto da: Comandante Plotone comando e da 4 plotoni mitraglieri.

Il plotone comando aveva la stessa composizione di quello degli squadroni di cavalieri; Il plotone mitraglieri era su tre squadre mitraglieri cos costituite

Comandante (ufficiale subalterno)

Trombettiere Attendente

1) Capo squadra (sergente) Capo arma Porta arma tiratore Porta treppiede

SQUADRA

Un conducente per il cavallo porta arma e portatreppiede Due conducenti per i cavalli portamunizioni 2) SQUADRA Capo squadra (Caporal Maggiore)
Capo arma

Porta arma tiratore Porta treppiede Un conducente per il cavallo porta arma e portatreppiede
Due conducenti per i cavalli portamunizioni

3) SQUADRA Capo squadra (Caporal Maggiore) Capo arma Porta arma tiratore Porta treppiede Un conducente per il cavallo porta arma e portatreppiede
Due conducenti per i cavalli portamunizioni

La composizione del precedente paradigma stata elaborata in base ai ricordi del Sergente BERGAMO, capoarrma, e alle notizie riportate da Lucio LAMI in ISBUSCENSKIJ LULTIMA CARICA, MURSIA 1997.
Nella squadra mitraglieri un cavaliere era addetto alla custodia dei cavalli durante il combattimento uno ai contatti col plotone, gli altri come portamunizioni e difesa diretta delle armi

In caso di necessit era aggregata una squadra mitraglieri ad ogni plotone di cavalieri.