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LA SORGENTE

UN MANUALE DI MAGIA
QUOTIDIANA
16) L’unità (Il creatore)
Luna Piena
Mother scrive:
Assumi un cuore generoso quando il cielo si
riempie della notte.
La schiuma satanica e la terra infuocata ti
insegnarono che l’uomo non è fatto per volare.
Zittisci i cieli e ascolta il tuo cuore,
poiché i cigni neri sono i primi a partire.

Rituale Conclusivo

Scegli una notte delle sette di Luna Piena,


possibilmente la più luminosa. Quando è buio
va fuori in giardino o nei campi e spalanca la
finestra. E’ tempo di avvicinare la Luna, e di
invocare il suo potere affinchè ti avvolga e
diventi parte della sua magia. Così diventerà
una finestra sulla sorgente. A piedi nudi, in
modo da essere radicato, ti immergi nel
chiarore della Luna Piena.
Alza le braccia e permetti alla luce di
scorrere attraverso il tuo corpo. Accoglila
silenziosamente nella tua vita, poiché essa
capisce la tua richiesta. Ringraziala per il fatto
che essa condivide il suo potere con te e senti
che ti risponde. Quando hai completato tutto
ciò che desideri fare fuori, abbassa le braccia e
torna dentro. Prendi coscienza che questo
rituale finale ti ha liberato dai falsi impedimenti
e permette a tutto ciò che è sovrannaturale di
diventare parte della tua esistenza.
Forse hai ancora dei dubbi. O sospetti.
Quasi sicuramente, domande. Va bene. Non
potrei biasimarti. Arrivare al punto di scrivere
questo libro mi ha richiesto una grande opera di
persuasione e molta sofferenza, e m’è costata
ancora di più decidere di pubblicarlo. Una
conseguenza dell’aprirsi alle possibilità di una
realtà diversa, è che spesso sembrano esserci
più domande che risposte. Non importa poiché
formulando la domanda inneschi una serie
inneschi una serie di eventi che, attraversando
la barriera tra il mondo esteriore e il mondo
interiore, ti porteranno le risposte. Non sempre
hanno la forma che ti saresti aspettato – e non
sempre ti piaceranno – ma ora riesci a sentirle e
puoi sceglierle. Alcuni scelgono di non cambiare
nulla, ma, anche in questo caso, non possono
prendersi in giro, fingendo di non avere opzioni,
di essere prigionieri degli eventi. Una volta
entrato in contatto con la sorgente, non c’è
alternativa: devono cambiare.
All’inizio saranno piccoli passi, ma poco alla
volta, sommandosi, producono un
cambiamento stupefacente. Tu hai il potere di
diventare una persona eccezionale con poteri
eccezionali, e cambiare in modo decisivo il
mondo intorno a te. Pensa semplicemente a
come ti senti ora e moltiplica la sensazione per
il numero di persone che leggono questo libro.
Immagina la magia che si diffonde nel Wyrd (la
rete del destino di ognuno di noi) e diventa una
forza vivente, una forza per il cambiamento.
Una forza per il bene. Ora il tuo cervello
funziona secondo la formula di bayes e tu puoi e
vuoi incanalare l’energia libera e dare forma e
struttura all’incertezza. (Nota: Il teorema di
Bayes è un modello di come il cervello organizza
i dati. Questa teoria afferma che quando ci
troviamo a nuovi problemi, organizziamo le
informazioni statisticamente, prevedendo poi
cosa potrebbe accadere, basandoci sui ricordi
ed esperienze passate.)
Viviamo in un epoca interessante e cruciale. Lo
spostamento del baricentro economico
dall’Occidente all’Oriente è inevitabile. Le
culture orientali hanno una comprensione e una
conoscenza del potere della Luna e che stanno
solo iniziando a sfruttare a pieno. Si può sempre
obiettare che credere nell’influenza delle fasi
lunari è una profezia che si autoavvera, ma in
definitiva che cosa importa se è l’influsso della
luna a determinare la credenza o il contrario? Il
risultato è lo stesso. In occidente inondiamo il
cielo notturno e nascondiamo sorella luna e le
stelle, offuscando le nostre stesse capacità.
L’uomo ha celato il potere della magia anima
(Nota: Magia anima è l’aspetto femminile.
Come yin [energia femminile] e yang [energia
maschile], l’energia tra anima e animus è
necessario affinchè esista l’armonia.) e si è
convinto che vista la propria intelligenza , non
ne aveva più bisogno. Abbiamo permesso a noi
stessi di dimenticare che era lì, che influiva sulle
nostre emozioni, che creava la dimensione
spazio- temporale per l’accadere di eventi
magici, pronta e disposta ad essere incanalata a
beneficio di Madre Terra e di tutti i suoi figli.
L’uomo prese il potere dei numeri dalla Luna e li
modellò per trarne profitto, trasformando i 33
codici in un testo sacro. Il cielo è tutt’ora visto,
letto e interpretato nel silenzio dell’Oriente. Il
rispetto per Sorella Luna è grande e lei risponde
di conseguenza.

Solo perché sorella Luna è stata offuscata dalla


falsa luce della “civiltà”, non significa che il suo
potere sia diminuito, tutt’altro. Il suo potere è lì
a disposizione di quanti scelgano di guardare
attentamente. Sorella Luna può essere letta in
molti modi diversi. Può essere letta secondo
una sequenza, o negli eventi che cambiano con
lei. Può essere letta nel potere della moltitudine
che crede in lei e agisce di conseguenza. Può
essere letta nei numeri, numeri di potere e
significati nascosti. E lo stesso vale per
qualunque libro di potere. Può essere letto in
molti modi, che si tratti di “Alice nel paese delle
meraviglie” (Nota: Charles Dodgson, noto
matematico e autore di Alice nel paese delle
meraviglie, era meglio conosciuto come Lewis
Carroll. Uno studio recente ipotizza che usò
questa storia per stroncare la neonata
matematica quantistica.), dei testi della cabala
di botanica o di qualunque altro genere e
dipende da te, lettore, ciò che scegli di vederci,
quale schema riconoscere. Tu porti la magia nei
libri, la tua capacità di trovarci un significato,
laddove gli altri potrebbero non trovarne
nessuno. Se, volessi, potresti scorgere in questo
libro un modello numerico. Potresti notare che
in totale ci sono sette trance (Nota di
Aristofane: io ho ripreso in pdf da dove avevo
interrotto con le video letture, per completare
gli stralci più belli che avevo scelto di divulgare,
il canale youtube è temporaneamente chiuso.)
e che il sette è un numero fondamentale
dell’universo manifesto ed è legato allo studio
della magia. Potresti leggerlo in Ogham così gli
alberi ombreggeranno in ogni capitolo con il
loro siginficato, leggerlo come una poesia,
leggerlo secondo il flusso della marea. Se pensi
che abbia sbagliato il numero delle trance,
ripensaci. Contale e se arrivi a otto, hai incluso
la Morte. La Morte è lo zero, senza il quale gli
altri numeri non funzionano. Ci sono miriadi di
sentieri che conducono alla Sorgente e non
importa quale scegli. Porta a questo libro il tuo
potere, il tuo sapere, la tua magia. Fanne ciò
che puoi e vuoi. La scelta spetterà sempre a te.
Persino se cerchi di ignorarla, Sorella Luna ti
influenzerà in sei figlio di Madre Terra. Un figlio
della natura, sia che il tuo piede calpesti per
tutta la vita un marciapiede di cemento sia che
calpesti il terreno dei campi: Sorella Luna ti
influenza ti influenza e ora tu puoi assumere il
controllo e oltrepassare la tua natura, fino a
diventare soprannaturale. E’ tempo di prendere
il tuo sapere imparato, tutte le emozioni
provate e tutto ciò in cui ti piacerebbe credere (
ma che forse, non osi ancora chiedere) e
abbandonare il sentiero finora battuto per uno
nuovo. La nostra non è solo un’epoca
interessante ma anche straordinariamente
magica. Mentre avanziamo nell’anno 2015 (in
italia questo libro è uscito nell’anno 2014),
entriamo in un’era di risveglio spirituale, di
consapevolezza autentica della natura, e del
nostro suolo della cura di Madre Terra.
Un’epoca in cui la Terra ci ricorda la sua forza e
la sua furia.
Un’epoca in cui tutte le inezie a cui l’uomo dà
importanza sono sconvolte dalla potenza della
natura che si manifesta con siccità e
inondazioni, eruzioni vulcaniche e terremoti.
Stanno accadendo molte cose là fuori. Non
abbiamo più altra scelta: dobbiamo ascoltare e
agire. John Petersen, fondantore dell’Arlington
Institute, dice che siamo all’inizio dei
“megacambiamenti”: il collasso del sistema
bancario, l’insufficienza dei carburanti fossili
come fonti di energia, seri cambiamenti
climatici e così via. Il nostro mondo sta
cambiando, ed è tempo di diventare artefice dei
cambiamenti che auspichi e non limitarti ad
accettare i contraccolpi degli eventi attuali. Così
come il principio delle onde di Ralph Elliott
dimostra che i prezzi nei mercati finanziari
oscillano in risposta all’umore, un individuo può
influenzare i cambiamenti nel suo ambiente.
Credi in ciò che stai cercando di fare e
influenzerai l’umore e le emozioni di chi ti
circonda. Questa è vera magia. Ecco il
significato, dell’essere connesso con la
sorgente: Essere consapevole del proprio potere
di far accadere un cambiamento importante.
Soprattutto, sto cercando di dirti che
l’esperienza che vivi quando leggi questo libro è
personale. Non puoi condividerla ma puoi
trasmetterne gli effetti. La tua unicità è ora
parte del modello del cambiamento. Tu
cambierai con le parole di questo libro e gli
conferirai un potere che oltrepasserà il mio
sapere e i miei sogni, e così io adempio al mio
obbligo verso Mother Shipton di dare al mondo
le parole e di lasciarle libere di trasformarsi.

Perciò, alla fine del mio viaggio, aprii


nuovamente il mio armadio e tirai fuori il
tailleur di Vivienne Westwood. Non sembrava
più così austero e formale. Mi sembrava una
vecchia bambola di pezza senza imbottitura.
Inanimato. Non ne avevo più bisogno , perciò
quando andai nella mia casa in Francia lo portai
in giardino., da dove presi il sentiero nel bosco.
Attesi pazientemente, finchè l’unica luce fu
quella lunare: alzai lo sguardo e vidi una fulgida
luna piena catturata fra i rami di un pioppo.
Raccolsi alcuni ramoscelli caduti, li impregnai di
tutte le mie paure e i miei dubbi sul futuro, ne
feci una pira e accesi il fuoco. Povero spettro,
Lei visse, lottò e morì. Una pira funeraria per la
valchiria che ero stata. Era un’abitudine che
indossavo e vivevo, ma non avrei più dovuto
decidere chi viveva e moriva in battaglia. La
guerra era finita era tempo di pace e di
permettere che la volva ( Profetessa sciamanica
che impugna una bacchetta magica) risorgesse
dal fuoco come l’araba fenice. Piegai il tailleur
di Vivienne Westwood con riverenza, lo adagia
sulle fiamme e osservai ciò che restava della
mia vecchia vita bruciare. Rimasi lì, finchè ogni
brandello di stoffa bruciò in fiamme multicolori.
Rimasi lì, finchè il fuoco divenne cenere e
quando arrivò il mattino ritornai nel bosco e
dispersi le ceneri nel fiume. Poco tempo dopo
andai di nuovo in quel posto e trovai un piccolo
germoglio di Sambuco a riprova che lei era stata
esorcizzata dalla mia vita. Il sambuco mise radici
per darmi la guarigione di cui avevo bisogno. Da
allora ho trascorso molto tempo in quel bosco.
Mi sostiene e mi accoglie, mi connette con la
terra. Amo stare lì in un modo che lei non
avrebbe mai capito. I suoi tacchi alti sarebbero
affondati nel fango. Aveva bisogno di cemento
sotto i piedi e nella sua mente. Io ho bisogno
della terra e delle sue bellezze. Ora la vita è
bella e per me il viaggio continua. Ma perché
continuare a viaggiare? Il viaggio è davvero
finito? In realtà, quando diventi parte della
Sorgente e colmi i tuoi giorni di magia, capisci
che non puoi restare fermo e che l’unico modo
per mantenere l’equilibrio e il controlloè andare
avanti. E’ come pedalare in bicicletta: non puoi
fermare il tempo e non devi cercare di
congelare la magia tentando di congelare la tua
vita negli attimi di felicità. Và avanti. Apprezza
te stesso e i momenti vissuti. Abbi cura della tua
anima. Non ha importanza che cosa pensa la
gente di te, se sai di essere integro e connesso.
Io non mi preoccupo più delle opinioni altrui.
Non mi preoccupo più delle loro emozioni, tutto
qui. Ci è voluto molto tempo. Troppo ma io so
anche di essere ancora in cammino. Ora riesco
ad applaudire il successo di qualcun altro e a
celebrare il mio in un modo sconosciuto alla
vecchia “me”. La vita è straordinaria. E’
preziosa. E’ meravigliosa e piena di cose belle. E’
davvero troppo preziosa per sprecarla davanti
alla tv, troppo preziosa per aspettare che gli
altri ti dicano che cosa pensare e sentire, troppo
preziosa per passarla con gente che non ti
arricchisce o in un luogo che ti rattrista. La porta
della prigione è aperta. Varcala. Sii Libero. Sii
magico. Ora ti stai avvicinando alla fine del
viaggio. O almeno di questa sua parte. Da qui in
poi seguirai il tuo sentiero personale, ma adesso
non sei più da solo. Hai la tua guida e ora sai che
ci sono altri in cammino. Spetta a te scegliere se
metterti in contatto con loro. Alcune persone
preferiscono percorrere un sentiero solitario,
altre vogliono incontrarsi con anime affini e
viaggiare insieme. Ora che sei giunto in questo
spazio e in questo tempo, voglio farti una
domanda. […] Vuoi sapere se ho ottenuto
tutto? Tutto ciò che volevo? Ottima domanda
caro lettore a cui io cercherò di rispondere nel
modo più esauriente possibile. Posso dirti che è
vero. Tutto. Ogni parola, a ogni livello. Per me,
queste parole sono cronaca. La mia esperienza
fatta solo attraverso i sensi. […] Ora la storia è
solo tua. […] Ciò che contava erano le persone,
l’amore, e la connessione. […] Ciò che
importava alla fine era fare la cosa che ritenevo
giusta e non ascoltare gli altri. Grazie a questo
processo scoprii chi davvero potevo essere e
imparai a rispettare e amare quella persona. Si.
E’ tutto vero. Posso dirti che ci saranno
momenti per te – e io lo so bene – in cui
permetterai a te stesso di essere sospeso e
sostenuto nella sorgente, in cui sperimenterai
davvero la magia a tutti i livelli. Una corda sarà
pizzicata nell’universo, un meraviglioso suono
armonico ne uscirà e tutto in quell’istante
combacerà. Per me è stato così e ancora lo è. E’
un’emozione difficile da descrivere, e se ti sforzi
di raggiungerla ti sfuggirà. Semplicemente
accade e tu entri a far parte di qualcosa di più
grande di te. E’ come essere bimbo e vecchio
allo stesso tempo: esisti assolutamente nel
momento presente, ma sei consapevole
dell’infinito passato e futuro. E’ come essere
completamente solo in mezzo la folla. E’ come
udire colori che prima potevi solo vedere. In
questi momenti io sono davvero viva, come lo
sarai tu e come ora puoi permetterti di essere.
E’ tempo di vivere nella sorgente, e di far
accadere la magia tutt’intorno a te. I momenti
di felicità intrecciano armoniosamente la realtà
esterna e quella interiore di ciascuno di noi.
Questi fili poi formano un arazzo meraviglioso
le cui imperfezioni ci fanno apprezzare la sua
perfezione autentica.

TRANCE

C’è ancora un’ultima trance. Questa volta non


devi contare e non ci sono scalini o paesaggi
interiori. Perché quest’ultima trance è quella
che stai vivendo e respirando e continuerai a
sperimentare finchè ti manterrai connesso alla
sorgente. Ecco il vero incantesimo. Avendo
completato il tuo viaggio alla sorgente, ora sei il
creatore del tuo futuro. Sei diventato la
sorgente della tua magia. Quest’ultimo stato di
trance, è una connessione forte con il tuo sé
interiore o esteriore. Uno stato in cui non puoi
più ingannarti o prenderti in giro come facevi un
tempo. Questa è la trance della vita. Da questo
momento controlli il tuo destino in un modo
molto reale. Ogni giorno, quando ti svegli alla
luce e scegli di vivere nel tempo del sogno –
indipendentemente da quanto a lungo ci resti –
stai rafforzando la tua magia personale, proprio
come quando vai a dormire la sera e filtri gli
eventi e le emozioni della giornata, stai creando
le condizioni per portarla nei tuoi sogni! Sei
connesso con te stesso e ora con la sorgente
della magia. E’ dentro di te. E’ tutt’intorno a te e
fuori di te. Non c’è bisogno di un rituale a
questo punto. Stai respirando la sorgente della
magia. Sei un tutt’uno con essa. Sentila nel
battito del tuo cuore. Comprendila ora: sei un
tutt’uno con la sorgente. […] La vita offre più di
quanto tu abbia mai sognato e le persone che
sognano una vita nuova, sono molte di più di
quante tu possa immaginare. […] Il passato non
ti appartiene più, ma il futuro ora è tuo. Hai gli
strumenti e il sapere per vivere ogni momento
della tua esistenza nella sorgente e alimentare
la tua magia e quella altrui. Adesso sei libero di
diventare parte del sogno e di far accadere i
cambiamenti. All’inizio piccoli cambiamenti ma
poi connettendoti con gli altri ed espandendo la
tua magia nel mondo circostante, potrai farne
accadere di straordinarie. […] Sta nella
Sorgente, e fa brillare la tua luce sulla miseria e
sull’odio, sulla guerra e sulla discriminazione. Sii
il cambiamento e pizzica la corda giusta così da
unirti al coro di quanti cantano un canto
armonioso per la pace, l’amore e la giustizia.
Da parte mia io ti ringrazio. Ti ringrazio per
avermi incontrato a metà strada. Ti ringrazio
per essere venuto in questo viaggio. Ti ringrazio
di aggiungere senso alle parole. Ora esci e vivi
su Madre Terra e sotto Sorella Luna. Tu sei un
tutt’uno con la sorgente e non sei più da solo.
D’ora in poi il tuo viaggio riguarda te e il tuo
futuro. D’ora in avanti tu scrivi il libro, ricorda:
hai già iniziato. D’ora in poi tu scegli le parole di
potere per il tuo libro speciale. Potresti scrivere
poesie, semplici aforismi o usare immagini.
Potresti buttar giù pensieri, progetti o sogni.
Potresti disegnarci o scriverci. Io uso il mio libro
per entrare nelle parole e trovarci una magia
più profonda, quando ho bisogno di un segno.
D’ora in poi deciderai i contenuti del tuo libro
speciale e come usare il tuo sapere. Tu fai la
magia, hai il tuo libro di luci e ombre. Sarà il tuo
ricettario. Sarà la tua guida turistica, sarà il tuo
grimorio. […] D’ora in poi sei l’autore del tuo
libro, l’architetto del tuo futuro, l’artefice della
tua vita. Da questo momento in avanti tu scegli
i riti e i rituali e li farai dove e quando vorrai.
L’unica prescrizione ora resta quella di ricordarti
di lavorare con i cicli lunari per permettere a
sorella Luna di amplificare il tuo operato. Luna
nuova per capire, Luna crescente per preparare,
Luna Piena per realizzare e Luna calante per
lasciare andare. Lavorare seguendo questi cicli
ti rafforzerà e ti aiuterà a contenere il caos e
trovarne la struttura interna. Hai scoperto la
nuova magia del caos – non la magia del caos
delle congreghe o di un cambio di realtà – in cui
crei la tua realtà a un livello superiore, rispetto
a quella interiore individuale. Come è scritto nei
testi ermetici: “Come in alto, così in basso”.
Creando ordine in alto in ciò che era il caos della
tua realtà interiore, e definendone i parametri
nel tempo del sogno, tu manifesti questa realtà
in basso, nella tua vita quotidiana diurna. Fino a
qui il tuo viaggio era scandito da modelli rituali,
puntualizzazione dei riti e connessione con la
Sorgente grazie alla trance. Con tutte queste
cose hai creato un Nuovo Caos, uno in cui riesci
a vedere gli schemi che ti permetteranno di
vivere la magia. Le coincidenze, le persone, gli
eventi, la maggior parte dei quali sta accadendo
adesso perché li stai facendo accadere tu e sei
pronto crederci. Stai scoprendo la struttura che
già c’era e adesso sei pronto ad usarla per far si
che la magia diventi realtà. I segni e i prodigi
sono tutt’intorno a te. Hai affinato i sensi per
riconoscerli per ciò che sono: vedi il
soprannaturale nel naturale e lo percepisci
come già qui e ora. Ricorda che il mondo non è
un congegno meccanico, un lucente planetario
meccanico in ottone sulla scrivania di un
creatore onnipotente. E non lo siamo neanche
noi. L’imprevedibilità è insita nel cambiamento,
perciò permetti all’imprevedibile di accadere.
Tu non puoi controllare il modo in cui qualcosa
si verifica, ma puoi creare il momento che dà
inizio alla magia. Forse, non è una farfalla, ma
una falena – la falena Mother Shipton – che
sbatte un’ala e innesca la magia. Gli esseri
umani sono così meravigliosamente
imprevedibili e strani, e tu non puoi
assolutamente prevedere il risultato, di un
evento con precisione. Puoi solo supporre come
potrebbe andare – esprimi il desiderio – ma
esiste un legame profondo e inaspettato tra
l’abilità della natura di autorganizzarsi e
“l’effetto farfalla”, l’esito di piccoli
cambiamenti. Esistono un modello e una
struttura nell’ordine e nel caos e ogni azione ha
un’eco, con effetti di cui noi non ci rendiamo
neanche conto. Facendo accadere la amgia,
percependola e condividendola, ne hai un
ritorno nella tua consapevolezza della sorgente
e nella tua abilità di essere all’origine di un
numero sempre crescente di eventi magici.
Come i frattali di Mandelbrot (Nota: Un insieme
matematico che crea uno schema geometrico,
in cui le figure interne sembrano un numero
infinito, di figure più piccole che si ripetono in
forme tutte uguali), i modelli si ripetono su
scale sempre più piccole, perciò tu inizi a
identificarne gli schemi. Inizi a riconoscere la
magia racchiusa in ciò che fai e in scala più
grande mentre si diffondono intorno a te.
Apparentemente casuale, la ripetizione è
identica e infinita. Il modello è ordito
nell’arazzo dell’universo. Il suo nome è magia e
viene tutta dalla sorgente e lì torna. Ora tu sei
la guida e il viaggiatore e puoi usare questo
sapere per l’evoluzione, il successo e la vita. Ora
sei la sorgente della tua magia. Ricorda:
condividi il sapere e vivi magicamente.
Grazie. Ci vediamo alla sorgente.
Ursula James

EPILOGO
L’ultimo capitolo è stato scritto nel presagio di
una morte. Anche lei si chiamava Ursula. Mia
zia. La mia omonima. La sua vita è stata lunga e
l’ha vissuta facendo quel che amava. La sua vita
risata era simile a quella dei bimbi e si interessò
a tutto e a tutti fino alla fine. Non scoprì quanti
amici aveva finchè non seppe di essere in punto
di morte: quante persone ci tenevano a lei, e
vidi il suo spirito lasciare il suo esile corpo, due
giorni prima che il suo forte cuore smettesse di
battere. “Stacca le foto dai muri, e fa su i miei
fagotti. Devo andare ora. Questa volta non puoi
venire con me” mi disse. Le ero seduta accanto
nella sua camera illuminata dalla luna, di notte,
e la guardavo raccogliere stelle nell’aria, e
portarle verso di se. Sorrideva. Le tenni la mano
finchè si addormentò e le augurai un viaggio
sereno. Ursula aveva sempre detto che voleva
morire da sola e realizzò questo suo desiderio.
Circondata da premure e amore, partì per il suo
ultimo viaggio da sola. Era una donna che aveva
sempre fatto a modo suo e quest’atto finale
non fu diverso. Presi la chiamata quando ero sul
treno diretta a casa mia. Se ne era andata. Gli
assitenti domiciliari mi telefonarono per dirmi
che l’avevano preparata e avevano disposto dei
fiori e aperto le finestre per permetterle di
andarsene. Mi mancherà.

Ursula Marzinski
Nata il 16 novembre 1924
Morta il 29 maggio 2010
FINE

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