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85. Quali sono e come sono organizzate le strutture nervose della pelle?

La pelle cos ricca di terminazioni nervose che a buona ragione si pu considerare c ome il pi grande ed esteso organo di senso di cui disponiamo. Le sensazioni tatti li, termiche e dolorifiche raccolte a livello cutaneo rappresentano nel loro com plesso la sensibilit esterocettiva. Le strutture nervose della pelle sono sia fib re simpatiche destinate ai vasi, alle ghiandole e ai muscoli pilo-erettori, che formazioni in cui sono presenti le terminazioni di neuriti somato-sensitivi che fanno capo ai neuroni pseudounipolari dei gangli cerebro-spinali. Le strutture s ensitive pi semplici sono le terminazioni libere, sottili fibre amieliniche che p enetrano e si ramificano anche nell epidermide e sono responsabili della sensibili t dolorifica e in genere dell esterocettiva protopatica. Pi complesse le reti nervos e perifollicolari, costituite da fibre mieliniche disposte attorno ai follicoli piliferi, per cui ogni lieve spostamento di un pelo viene percepito come sensazi one tattile (sempre protopatica). I corpuscoli di senso sono formazioni compless e costituite da una o pi fibre sensitive accompagnate da elementi connettivali o gliali che ne amplificano la sensibilit alle stimolazioni. I corpuscoli hanno mor fologia e localizzazione varia, e si per lungo tempo attribuito a ciascun tipo d i corpuscolo la capacit di percepire un determinato tipo di stimolazione, per cui si parlava di termorecettori, meccanorecettori e cos via. Oggi si sa che tale di stinzione su basi morfo- funzionali non corretta ed pi preciso parlare di corpusc oli che hanno soglia pi bassa per certi tipi di stimoli, di quanto non ne abbiano per altri. Ad esempio i corpuscoli di Meissner, presenti nelle papille dermiche dei polpastrelli delle dita e di poche altre regioni hanno una soglia molto bas sa per le stimolazioni tattilie sono quindi sensibili alle pi fini di esse, mentr e i corpuscoli di Pacini (pi profondi) risentono solo di stimolazioni meccaniche pi grossolane. Sono genericamente considerati termorecettori le clave di Krause ( per il freddo) e corpuscoli di Ruffini (per il caldo), ma nessuno mai riuscito a dimostrare l esattezza di tale ipotesi. Generalmente i recettori cutanei della se nsibilit agiscono di concerto, pi o meno concentrati nelle diverse regioni e, a se conda del numero dei neuroni sensitivi di origine e della loro ramificazione per iferica, i rispettivi campi recettoriali possono essere puntiformi o pi estesi, a mosaico o parzialmente sovrapposti. La pelle non uniformemente sensibile a tutt e le stimolazioni, ma ci sono regioni che rispondono pi o meno alle diverse solle citazioni. Ad esempio la sensibilit tattile particolarmente raffinata (epicritica ) a livello dei polpastrelli, delle labbra, dei capezzoli, del glande e del clit oride. La superficie addominale e toracica e l avambraccio sono molto sensibili al calore, mentre la cavit orale lo al freddo. La sensibilit dolorifica pi ubiquitari a, anche se con diversa gradazione nelle varie regioni. Vi contribuisce oltre ch e l intensit dello stimolo, anche la temperatura cutanea: pi bassa minore il dolore.

Attenzione: MEISSNER si pronuncia MAISNER Attenzione: KRAUSE si pronuncia CRAUSE