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EUROPRIDE 2011 APPELLO ALLE AUTORITA ECCLESIASTICHE DI ROMA Le Associazioni Nicol Stenone, Centro Cultura Cristiana, Fede &

Cultura, si uniscono al coro di proteste che si sono levate da varie parti dItalia, in particolare dalla Fondazione Lepanto di Roma, per far presente tutto lo sdegno della popolazione italiana davanti alla manifestazione del cosiddetto EuroPride tenutosi a Roma dal 1 al 12 giugno, inaugurato purtroppo dalla pi alta carica di Roma, il Sindaco Alemanno, e culminato sabato 11 con una sfilata immorale, oscena e blasfema, degna del peggior carnevale di Rio, tra il solito emblematico silenzio delle autorit ecclesiastiche. Ricordiamo che le frequenti rivendicazioni violente e trasgressive dei gaypride, vanno oltre la libert di condotta omosessuale, gi liberamente concessa in Occidente, ma pretendono: la legalizzazione delle unioni di persone cosiddette GLBT, (Gay, Lesbiche, Bisessuali, Transessuali), ma non chiaro se per coppia, o per gruppi, o per quantaltro! la legalizzazione della omogenitorialit e transgenitorialit vale a dire ladozione di bambini, ma non chiaro per quali e quanti presunti genitori, con tutti i rischi anche di pedofilia che questo potrebbe comportare, diritto gi preteso da varie associazioni gay. infine il rinvio a giudizio per quelli che si macchiano di omofobia, ipotetico reato che neppure la Costituzione prevede, perch il reato di opinione non viene assolutamente perseguito dalla legge italiana, almeno finora, grazie a Dio e al buon senso dei legislatori. Non si pu far passare sotto silenzio un fatto cos grave perch queste pretese creano un po alla volta un costume, soprattutto se legalizzato, i cui effetti deleteri, come per laborto, saranno incalcolabili per tutta lumanit. Infatti, lintento sempre pi aggressivo di voler annullare la Legge Naturale, fondamento visibile del diritto positivo, porta inevitabilmente ad una forma di dittatura da parte di gruppi di potere, lobby, che hanno i mezzi e la capacit di telecomandare le folle per ottenere una societ antiumana e senza Dio, salvo poi scagliarsi contro quei preti che cadono nelle loro stesse reti diaboliche. Vista la gravit della cosa e consapevoli del fatto che siamo in presenza dellavanzare del potere delle tenebre, dobbiamo rispondere usando soprattutto i mezzi soprannaturali a nostra disposizione. Pertanto noi chiediamo alle Reverendissime Autorit Ecclesiastiche di Roma, in particolare a S. Eminenza il Cardinale Vicario Agostino Vallini, non tanto di ribadire che il peccato contro natura da sempre considerato dalla Chiesa uno dei quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio di cui ciascuno dovr rendere conto, ma soprattutto chiediamo: che un simile oltraggio nella citt di Roma, sede del Papato, cuore della Chiesa cattolica, capitale spirituale e morale del mondo, venga pubblicamente riparato attraverso una Santa Messa solenne che, oltre a significare una doverosa e dignitosa protesta, abbia essenzialmente lo scopo di elevare suppliche a Dio, Giusto Giudice, per chiedere perdono e misericordia, sia di questi peccati, che delle nostre omissioni.

Solo il ricorso ai mezzi soprannaturali attraverso la preghiera pi sublime che la Santa Messa di riparazione potr forse arrestare lavanzare di tanta iniquit e impedire che i castighi divini che esistono, che sono sempre esistiti, come la Sacra Scrittura attesta, e che si stanno profilando allorizzonte, si scatenino contro lumanit peccatrice con tutta la loro terribile forza, quei castighi divini che, comunque, sono sempre benefici perch hanno lo scopo di portare al pentimento e quindi, alla salvezza, che alla fine ci che veramente conta. Lo chiediamo umilmente e con forza, Reverendissimo Card. Vallini e di quanto vorr fare la ringraziamo, nella speranza che anche altri Vescovi La possano imitare. In fede. Per le Associazioni: Nicol Stenone, Centro Cultura Cristiana, Fede & Cultura. Patrizia Stella- Verona
Verona, 24 giugno 2011 Nativit di S.Giovanni Battista