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xL

STROKES KICK - ASS CAPOSSELA JOVANOTTI SLASH HORRORS LYKKE LI CAPITAN AMERICA H A N N A NICK KENT DEAD ISLAND

69

settembre 2011 2,50


anno VII n. 69

Mother Monster
LADY GAGA SPIEGA PERCH AMA I PERDENTI

Settembre 2011

LALTRA COPERTINA: GLI STROKES PENSAVANO DI ESSERE FINITI E INVECE ECCO IL LORO MIGLIOR DISCO... I PROVINATI, UNA NUOVA GENERAZIONE DI ATTORI SENZA RACCOMANDAZIONI KICK - ASS, IL SUPEREROE SFIGATO CHE PERDE CONTRO I CATTIVI SOLO CON XL UN NUOVO EP DI C A P O S S E L A: LA NAVE STA ARRIVANDO, DIECI BRANI DEL MARINAIO VINICIO

settembre

foto di copertina: Mattia Zoppellaro/Contrasto

67

2011
XL xxxxxmbre 201X 3

23 LA POSTA 26 IL MEGLIO DEL MESE di Emiliano Coraretti 29 MONDO 31 FLASHBACK 35 FUTURAMA di Bruce Sterling 37 LA NERA di Carlo Lucarelli 41 I LOVE ZOMBIES di Niccol Ammaniti 44 POP UP! di Mika 46 WORLD WORST WIDEO del Trio Medusa

50 ZOOM

52
74 MOBY

134
99 WHATS UP

LONDON RAVING

176
MODA:

VERDENA

di Giacomo Cosua

HEART OF GLASS

di Luca Valtorta e Lorenza Biasi

140 SUKRAN MORAL

182 MITI DOGGI

di Igiaba Scego di Roberto Croci aka La Bestia di Barbara Pantanella di Paolo Apice

di Lorenza Biasi

62 ARCTIC MONKEYS

144 A L.A. IN HARLEY 146 X-FIGHTERS

di Deborah Ameri di Marco Philopat di Anna Lombardi di Christian Zingales di Christian Zingales di Giulio Brusati di Stefano Gilardino di Deborah Ameri

186 DETTAGLI Country, Surf, Costumi, Boot Camp 190 BEAUTY CASE

68 MORGAN E I DOORS

75 FATBOY SLIM 76 BATTLES

100
110 MISFITS

148 VIAGGI: VENEZIA

X-MEN LINIZIO

153 ON THE ROAD di Claudia Franco

di Deborah Ameri

79 DEPECHE MODE

104 13 ASSASSINI

di Diego Malara di Ian Freer

80 MICHAEL FRANTI 82 JAMIE WOON

106 APOCALYPSE NOW


di Mina Timossi di Christian Zingales di Anna Lombardi di Daniel Clowes di AlePOP, Diav, Corradi, Creanza, Giacon, Giorgini, Maicol & Mirco, Tuono Pettinato

156

BIENNALE E VIDEOGAME
di Matteo Bittanti e Debora Ferrari

85 DANGER MOUSE 86 CASINO ROYALE 89 AFRICA UNITE

& DANIELE LUPPI

114 I SOLITI IDIOTI

di Deborah Ameri di Lorenza Biasi di Alberto Castelli

116 BIOGRAFILM FESTIVAL 120 CARICATURE 126 STRISCE

160 CHILD OF EDEN

di Roberto Magistretti di Stefano Picchi

164 SWORD & SWORCERY 166 ALICE MADNESS RETURNS


168 GEEK WORLD 170 GRAND TEST AUTO a cura di Alessandra Roncato 172 PIT STOP di Paolo Volpato
di Sergio Pennacchini

90 THE WATCHER di Valeria Rusconi 92 HITS 93 PLAYLIST di Emiliano Coraretti 94 CLASSIC COVER di David Vecchiato 4 XL xxxxxmbre 201X settembre 2011

.it

131 TOYS di David Vecchiato

su www.xelle.it potete trovare video, foto e musica collegati ai nostri servizi di carta

editoriale
Cos cantava Bob Dylan, in Ballad Of A Thin Man presagendo che i tempi stavano cambiando. C unanomalia in Italia (o meglio una delle tante): in tutti gli altri paesi quando scoppia un fenomeno dal basso, ovvero non guidato da un potere forte, nel nostro caso, una casa discografica (anche perch potere forte le major ormai non sono pi), tutti i media fanno a gara per parlarne: gli inviti in tv e nelle radio si moltiplicano, un fremito di eccitazione per la novit percorre laria e non si parla daltro. In Italia invece non succede niente. A passare in tv sono sempre i soliti noti per lo pi legati a un immaginario pop di ventanni fa. Gli sconosciuti non fanno ascolti, si dice. Ma come possono diventare conosciuti se non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu esserlo in Italia: anni oggi ma suonano da sempre) che ha fatto un disco bellissimo. Si chiama Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusto della persona insieme ai libri, al cinema e allarte, verrebbe celebrata anche perch una ricchezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel nostro piccolo crediamo di aver riconosciuto questi fenomeni anche in passato, quando si sono manifestati. I due pi grossi: Fabri Fibra, un tempo visto come il rozzo rappresentante di una sottocultura e oggi finalmente riconosciuto come uno degli artisti pi innovativi del panorama. Baus non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusieme ai libri, ezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel ntelle, al contrario considerati un gruppo di intellettuali snob, incapaci di un successo pi allargato. Oggi stiamo seguendo molto da vicino anche Vasco Brondi, altro grande talento che lascer un segno. Ma intanto gustatevi i Verdena. E fateci sapere. Luca Valtorta
XL settembre 2011 7

C QUALCOSA CHE STA SUCCEDENDO QUI MA TU NON SAI COS. VERO, MR JONES? OGGI SI CHIAMA VERDENA

XL d il benvenuto alle vostre lettere. Scrivete a Repubblica XL via Cristoforo Colombo 90 00147 Roma, oppure via mail a feedback@xelle.it

E non ancora finita: continuate a votare!

Attraverso un sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook vi abbiamo chiesto qual il vostro gruppo italiano preferito. Ladesione stata inaspettata: oltre 200.000 voti nel giro di pochi giorni distribuiti su un panorama di ben 100 band. Ogni giorna di tornasole della scena musicale italiana. Riusciremo ad arrivare a un milione di voti? Contribuite anche voi. Qui di seguito vi proponiamo alcuni commenti ai risultati e le vostre opinioni sulla classifica delle migliori band italiane. E presto lanceremo anche quella sui singoli. Restate collegati! Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit di arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

IL SONDAGGIO DI XL: 200.000 VOTI PER LA PI GRANDE MAPPA DELLA SCENA ITALIANA MAI REALIZZATA
Se la sala piena, il film fa schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccansmo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota indiscogerch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandalizza al suono della parola discografia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed extra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavosi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappres una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loroentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

Trovo veramente ridicola la di voto solo tramite Facebook, di conseguenza chi non si piega al controllo del grande fratello mediatico viene tagliato fuori... E va bene, fuori si sta molto meglio. Comunque: Verdena su tutti, gli unicico.
Clarenz
XL settembre 2011 9

Amicizie pericolose! Scarica da XL


Se Facebook ti offre dei mezzi tecnologicamente pi avanzati perch non utilizzarlo? Non vedete che quando XL fa i sondaggi sulla sua pagina mette al massimo una decina di opzioni? evidente che questa nuova applicazione Facebook una potenza. Non demonizziamo a priori. Vi ricordate quando buona parte della sinistra era contro i computer e i cellulari? Cerchiamo piuttosto di usare i mezzi che ci vengono offerti in maniera intelligente.
Giulio
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i

facebook

In effetti ci dispiace che il sondaggio si possa fare solo su Facebook ma il lettore Giulio ha ragione: un sondaggio con la possibilit di inserire 100 soggetti non nelle nostre disponibilit tecnologiche. E comunque, se decidete di iscrivervi e di seguire XL su Fb non ve ne pentirete: news, opportunit, concorsi e reportage da eventi, festival e concerti. Come avere insomma un XL quotidiano sempre con voi.

Complimenti a Capossela. E anche un po a XL...!

Complimenti, bellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Capossela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interebelliato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettossantissime e originali e gli spazi riservati al fumetto sono fantastici! Grazie mille davvero.
Federica

paesaggi post-apocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanninnovativi del momento. 14 brani o suonato in mezzo

Il bello di XL che riesce sempre a stupirti anche quando in copertina non c il tuo cantabellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Camusicali come al solito sono belli tutti, le possela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettonte preferito o gli articoli sembrano poco interessanti. Lode a voi!
Ang Hellone

mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep

Stupenda lintervista. Stupenda la videointervista. E XL come ogni mese non smette mai di sorprendere con Fleet Fo-

tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto! I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread.

http://www.facebook.com/RepubblicaXL

XL settembre 2011 11

E dopo i Verdena? Una scena tutta da scaricare


xes e Ben Harper. Il lavoro con Vinicio Capossela, dopo lep di aprile, stato coronato con unintervista, foto e filmati esclusivi e unici. Grazie per aver fatto tutto questo! Complimenti per limpegno che profondete e per ci che diffondete!
Alfred
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro

xelle.it
primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto!

Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit dinato la musica in Italia, anche pi dei arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una mafinanziaria e di tutto quello che ruota inrea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavon una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ram-

blers, sono energici e nei losi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappresentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

il proclama
in copto: traduzione: Che

di David Tibet
(fondatore dei Current 93)

il potere venga meno a tutti coloro che desiderano portarmi via completamente impotenti, coloro che desiderano portarmi via completamente la luce.
Pistis Sophia parlando in Pistis Sophia, Libro 1, Capitolo 50, verso 4

Se la sala piena, il film schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccanismo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota intorno alla musica, ma a oggi, navigo ancora in un mare di interrogativi... Perch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed ischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un con soextra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele
XL settembre 2011 13

la tecnologia che incombe vi esalta o vi toglie il sonno? Scrivete le vostre opinioni a feedback@xelle.it

di Bruce Sterling

Messico: santi, droga, kalashnikov e una serie tv


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con

un linguaggio da strada la quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso della vita in
queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Trujillo Muoz, abbastanza da comporre un movimento e attirare attenzione dalla critica. Questi libri vendono come vendeva la narcomusica anni fa. E la gente li ama perch

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hpper gangsta americani, ma mai fino al piuttosto un avvincente fantasy che parla di punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza aumentata e alcuni muanno messicana che ha sofisticati europei ai suoi fermato la musica ma molti piedi, incapaci di resistere a quello che ha da Bruce Sterling, scrittore americano, artisti hanno preferito spostarsi offrire. Praticamente il sogno che ogni uno dei padri della fantascienza cyberpunk. in California, a Los Angeles, un fanciulla del pianeta pu fare, solo qui Giro di vite contro gli hacker posto decisamente pi sicuro. senza limiti e legge, fuori giustizia. fra i suoi romanzi pi famosi

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferente al potente linguaggio ura si messa a ritrarre i gangster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche - tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati osttini della Santa Muerte, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo Perez-Reverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche in questa storia non c molta droga:

XL settembre 2011 19

(traduzione di Mario Pellizzari)

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Mika

Viva il caff e viva la capra che lo scopr


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il

totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo Mika, scrittore americano, musulmano. I chicchi uno dei padri della fantascienza per lexport venivano cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker sterilizzati e bolliti per fra i suoi romanzi pi famosi

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume

impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coiche avevamo torto. LItalia resiste e farebbe bene ad andarne orgogliosa, ma la nuova mania americana per il caff di qualit, equo e solidale, mi fa riflettere. La gente fa la coda da Intelligentsia non solo perch il caff ottimo, ma perch declinato in tante variet e ogni chicco ha una sua storia. In tazza finisce il caff acquistato direttamente dai produttori, privilegiando.
XL settembre 2011 21

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Nicolai Lilin

Indipendenti ma non riconosciuti, i vivi fantasmi


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al

importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo musulmano. I chicchi per lexport venivano sterilizzati e bolliti per impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venireUltimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale Nicolai Lilin, per il caff, il mio un rito solitario. Mi scrittore russo, siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che uno dei padri mi mandano in bestia. Finito il caff sto della fantascienza cyberpunk. Giro bene di nuovo, butto la negativit nel di vite contro gli cestino assieme al bicchiere e torno in hacker studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e fra i suoi romanzi mi ha sempre incuriosito il motivo per cui pi famosi crea dipendenza. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina.

XL settembre 2011 23

il Trio alle prese con luniverso delirante dei video online. Specchio fedele di un mondo pazzo e malato

world worst wideo


il Trio Medusa presenta...

Chi lha detto clicca che ti passa... anzi tammorba


Resoconto di una navigata in Internet del Trio Medusa. Accensione computer e posizionamento di fronte al monitor (non una cosa scontata, abbiamo conosciuto gente che continuava a premere il pulsante on/off del monitor convinta che quello fosse il computer - non vale per i possessori di iMac). Sguardi interessati alla videata del bootstrap (termine che sta ad indicare tutte quelle scrittine allavvio del computer che ti fanno sentire tanto stupido). Avvio del browser predefinito. Pagina bianca del noto motore di ricerca che ogni tanto si diverte a modificare il proprio logo, insomma Google. Attimi di panico. Nei primi quindici minuti non ci vengono in mente altro che portali di matedecidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti riale pornografico, ma sappiamo che nel nostro sgabuzzino a Repubblica i firewall ci impedirebbero di aprirli. Allora gettiamo un occhio alla barra dei preferiti e clicchiamo su un link a caso che ora non vi stiamo a dire perch non importante. Ma... che succede? Tutti e tre ci guardiamo con occhi sgranati e ci abbracciamo. Evviva! In un

horror top
Scary Maze Game

I grandi classici non muoiono mai. Lo spavento dato dalla comparsa a tutto schermo di Linda Blair ai tempi dellEsorcista.
Best Scary Maze Prank

La famiglia ci protegge e non ci fa mancare nulla. Ma in famiglia che troviamo gli autori degli scherzi pi infernali al mondo.
Fat Guy Maze Game

Guardando bene il video, si notano gli effetti speciali (un fake), ma ha raggiunto pi di undici milioni di visualizzazioni...

banner del sito compare un avviso che ci avverte di essere il 999.999esimo visitatore e solo per questo possiamo vincere unautomobile. Che colpo di fortuna! Ma apriamo unaltra

pagina del browser ed andiamo su un altro sito. Incredibile!!! Il Trio Medusa lutente numero 1.000.000 e siamo possibili VINCITORI di un ESCLUSIVO premio APPLE. Ma oggi sentiamo che il nostro giorno fortunato ed apriamo unaltra pagina di navigazione e... NON UNO SCHERZO il sistema

random ci ha selezionati come possibili vie premi fantastici. Per un attimo ci guardiamo bene intorno pensando ad uno scherzo ma, verificata lassenza di telecamere nascoste, iniziamo a cliccare come forsennati su tutti i banner che ci danno vincitori assaporando gi i nostri premi. Ohhhh, delusione. Veniamo indirizzati a siti che chiedono i nostri dati per liscrizione a dei concorsi ad estrazione (chiariamo subito: del tutto leciti) in cambio della nostra email. Se andiamo avanti ed inseriamo i dati, poi sarebbe difficile lamentarsi per londata di spam. Allora decidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti quei premi e ci dirigiamo verso altri siti. Notiamo subito dei banner rettangolari che ci pongono dei quesiti. Non riusciamo a resistere e rispondiamo sul senso di rotazione delle ruote, sugli effetti ottici, su quelli dellalcol e soprattutto su dove avessimo visto un canguro con le corna di muflone ed il manto zebrato. Ohhhh, delusione. Anche questa volta si apre una nuova finestra dove ci viene proposta una ricarica per il cellulare in cambio delladesione ad un servizio in abbonamento di suonerie. La ricarica ovviamente non per le chiamate, ma per il costo delle cosette che andremo a decidiamo di mollare.

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il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti

di Vasco Brondi

Nessuna carriera: Narcoletterati e romanzi zigani


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hanno fermato la musica ma molti artisti hanno preferito spostarsi in California, a Los Angeles, un posto decisamente pi sicuro. Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con un linguaggio da strada la

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

Vasco Brondi, scrittore russo, uno dei padri della fantascienza cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker fra i suoi romanzi pi famosi

messicana che ha sofisticati europei ai suoi piedi, incapaci di resistere a quello che ha da offrire. Praticamente il sogno che ogni fanciulla del pianeta pu fare, solo che qui senza limiti e legge, fuori dalla giustizia e con un sacco di morti.

in questa storia non c molta droga: piuttosto un avvincente fantasy che parla di ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza

della vita in queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Tanni fa. E la gente li ama perch riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferentegster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati ostentando k, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo PerezReverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche

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il giallista affronta ogni mese un caso di cronaca o un mistero legato al mondo della musica e dello spettacolo

di Carlo Lucarelli

Ian, vampiro gentile che si uccise ascoltando Iggy Pop

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo - esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci

in bianco e nero.

Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da Carlo Lucarelli, scrittore noir e autore tv, chiamare per matrimoni o feste da ha tra laltro pubblicato La faccia nascosta della luna ballo. Joy Division vuol dire (Einaudi, pp. 224, euro 17), che raccoglie unaltra cosa. un paradosso, una anche gli articoli di XL
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vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Da sinistra: la casa di Ian Curtis a Macclesfield, vicino a Manchester; i Joy Division sul palco; il libro sui lager nazisti da cui hanno tratto il nome; la copertina di The Idiot di Iggy Pop: il disco che ascoltava Ian prima di uccidersi. A pag.37 Ian Curtis e la copertina dellalbum Closer (1980)

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, in

limmaginario di quegli anni, a met tra noir, fantastico, fantascienza e minimalismo intimista.

se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da chiamare per matrimoni o feste da ballo. Joy Division vuol dire unaltra cosa. un paradosso, una contraddizione, perfettamente in linea con la musica crepuscolare e intimista di quegli anni, a met tra gli anni 70 e gli anni 80. Joy Division viene da un libro, scritto da un autore che si nasconde sotto il nome di Ka-tzetnik, che sarebbe come venivano chiamati i deportati dei campi di sterminio nazisti. Il libro infatti si chiama The House Of Dolls, la casa delle bambole, e la Joy Division di cui parla un gruppo di detenute ebree trattate come schiave sessuali in un lager. Sono importanti i libri per il vampiro Ian Curtis. Ne ha letti tanti prima di mettersi con gli altri della band, libri importanti per tutta una generazione, libri che stanno rifondando

bianco e nero.

vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche
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Il giovane Ian Kevin Curtis nella sua adolescenza a Manchester, in Inghilterra, legge Joseph Conrad, legge i romanzi di J. G. Ballard e di William Burroughs, legge i poeti decadenti francesi, e infatti allinizio pensa di diventare un poeta, perch gli piace scrivere, e lo fa da quando aveva undici anni. Per non quella la sua strada. La poesia centra, s, ma le parole non devono restare mute sulla carta. Possono diventare musica, possono diventare canzoni. Perch Ian il vampiro vive in un momento particolare in cui la musica, quella da fare praticamente, quella che adesso si pu fare facilmente, molto importante. Perch la fine degli anni 70 ed ancora forte lo spontaneismo della musica punk. Cos Ian il vampiro si mette assieme a tre amici che hanno appena visto un concerto dei Sex Pistols e sono rimasti folgorati dalla voglia di suonare che cera in quegli anni. Niente tecnica, niente di niente, solo energia e passione. I tre amici cercano un cantante, mettono un annuncio sul giornale e si presenta questo ragazzo pallido come un morto, che scrive come un poeta. il 1976 e allinizio si chiamano Warsaw, Varsavia, per le suggestioni oscure e lontane che quella citt ancora oltre la cortina di ferro pu dare e che loro sentono in una canzone di David Bowie che si chiama, appunto, Warszawa. Poi per scoprono che esiste gi un gruppo che si chiama cos, un gruppo punk che durer pochissimo, appena un anno, ma intanto gi c e bisogna cambiare nome. Cos a Ian viene in mente quel libro che ha letto, quello sul campo di concentramento, e allora cambiano nome e si chiamano Joy Division. Ma anche se sono nati negli anni dei Sex Pistols e dei Clash, i Joy Division sono diversi. Nella loro musica c qualcosa di lontano dalla rabbia e dalla violenza del punk, anche dalla sua

viaggio nellorrore della vita quotidiana di uno scrittore tranquillo

di Niccol Ammaniti

Loschi scambi di coppia e la donna scomparsa ieri

Allora, cari lettori, vi riepilogo brevemente gli ultimi sviluppi della mia storia sentimentale con Sara Ceci, la bella, volubile biologa marina esperta in cefalopodi che mi ha distrutto lesistenza. La prima cosa importante da sapere che, un bel giorno, scomparsa. Ci dovevamo vedere alle nove e mezza, al Bar Benaco, vicino piazza Verbano, per farci un cornetto e un cappuccino nel nostro bar preferito ma non mai arrivata. Non credo, onestamente, che abbia avuto incidenti o cose peggiori, semplicemente migrata da unaltra parte e il mio tempo accanto a lei terminato. La madre di Sara, la Contessa Ondina Ceci Borlotti, non ha idea di dove sia sua figlia e non mi pare, francamente, che la cosa la turbi pi di tanto. Mio caro... Com che ti chiami?. La vecchia non si ricordava nemmeno il mio nome e non colpa dellAlzheimer. Stanislao, signora. Che nome curioso... Comunque Sara una ragazza cresciuta in un ambiente anglosassone, diverso dal tuo, quello di Roma Nord - quartiere africano. Ha fatto i primi passi in una grande villa settecentesca appartenuta ai Fraser, antico casato scozzese. Ha avuto un padre che ha scoperto una trib di

indigeni nel Borneo che non avevano mai incontrato luomo bianco e che ha passato il

tolto di dosso le bende e infilato un vestito a fiori e cacciato una parrucca bionda sul teschio scuro e rattrappito come una pergamena medievale. Accanto le sedeva il suo amante, il Colonnello Lupi. Che tipo... Era alto pi di due metri. Occhi piccoli e Niccol Ammaniti lautore sporgenti come quelli di unaragosta, di Come Dio comanda (Mondadori, pp. 512, euro 19), incorniciati da grandi cespugli di premio Strega 2007. Il suo ultimo libro Io e te setole grigiastre. Rigido come una (Einaudi Stile Libero, pp. 124, euro 10)
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Sembrava che lavessero estratta da dentro un sarcofago dal museo egizio di Torino, le avessero

resto della sua esistenza girando il mondo e cercando di capire il senso dellesistenza in una grotta vicino Rocca di Papa. Sara ha preso tutto da lui, una ragazza imprevedibile, affascinante, appassionata di polipi, seppie e calamari. Non so che dirti, caro. Mi dispiace tanto. So che soffri come un cane e che il tuo stomaco rattrappito come uno straccio secco. una reazione tipica e fisiologica: secchezza delle fauci, tremori, insonnia e irritabilit. Non sei il primo disgraziato che mia figlia fa soffrire.. E non credo sarai lultimo. Mi ha spiegato la contessa Ceci Borlotti mentre spiluzzicava come un criceto anoressico un tramezzino con robiola e rughetta seduta a un tavolino del Bar Hungaria.

diverse e opposte, tra il perplesso, lo smarrito e lirritato. Tiene le labbra sottili strette strette come se dentro

Allora, cari lettori, vi riepilogo brevemente gli ultimi sviluppi della mia storia sentimentale con Sara Ceci, la bella, volubile biologa marina esperta in cefalopodi che mi ha distrutto lesistenza. La prima cosa importante da sapere che, un bel giorno, scomparsa. Ci dovevamo vedere alle nove e mezza, al Bar Benaco, vicino piazza Verbano, per farci un cornetto e un cappuccino nel nostro bar preferito ma non mai arrivata. Non credo, onestamente, che abbia avuto incidenti o cose peggiori, semplicemente migrata da unaltra parte e il mio tempo accanto a lei terminato. La madre di Sara, la Contessa Ondina Ceci Borlotti, non ha idea di dove sia sua figlia e non mi pare, francamente, che la cosa la turbi pi di tanto. Mio caro... Com che ti chiami?. La vecchia non si ricordava nemmeno il mio nome e non colpa dellAlzheimer. Stanislao, signora. Che nome curioso... Comunque Sara una ragazza cresciuta in un ambiente anglosassone, diverso dal tuo, quello di Roma Nord quartiere africano. Ha fatto i primi passi in una grande villa settecentesca appartenuta ai Fraser, antico casato scozzese. Ha avuto un padre che ha scoperto una trib di indigeni nel girando il mondo e cercando di capire il senso dellesistenza in una grotta vicino Rocca di Papa. Sara ha preso tutto da lui, una ragazza imprevedibile, affascinante, appassionata di polipi, seppie e calamari. Non so che dirti, caro. Mi dispiace tanto. So che soffri come un cane e che il tuo stomaco rattrappito come uno straccio secco. una reazione tipica e fisiologica: secchezza delle fauci, tremori, insonnia e irritabilit. Non sei il primo disgraziato che mia figlia fa soffrire.. E non credo sarai lultimo. Mi ha spiegato la contessa Ceci Borlotti mentre spiluzzicava come un criceto anoressico un tramezzino con robiola e rughetta seduta a un tavolino del Bar Hungaria.

Borneo che non avevano mai incontrato luomo bianco e che ha passato il resto della sua esistenza

rigido larto anteriore destro, ruota il palmo e tac... ti appizza la mano al culo mentre la faccia viene devastata da strizzamenti di occhi, sollevamenti di sopracciglia, corrugamenti di fronte, gonfiamenti di guance. Colonnello Lupi, ma che cosa sta facendo?. IL PANINO DEL MESE Il colonnello dondola la testa come Leggero e poco un indiano che fa s. Cosa, proteico: salsiccia cara?.Come cosa? Quella mano!. di San Quirico Il colonnello piega la testa e strizza e gorgonzola gli occhi. In che senso?. maremmano. Nel senso che me lha appoggiata Lo dedico a Matteo sulla chiappa. E fa anche una certa Nucci, ottimo pressione con le dita. compagno Il colonnello sorride con mezza di scuola e grande bocca. Cara Sara, intende forse la scrittore romano mia mano destra?. E certo! Me la pu scrostare dal culo?. Non c problema. Ma che ha capito, dolce Sara... Lei potrebbe essere mia figlia. Non mi permetterei mai... una necessit per la mia povera mano devastata dallartrite. Ha bisogno di calore corporeo... Sara, lei molto calda. Insomma il colonnello un tipo cos.. Alla mano. E alla fine Sara Ceci lo lasciava fare. Comunque quei due non parevano molto interessati ai destini di Sara e nemmeno al mio. Devo ricostruire le tappe prima della scomparsa di Sara. Tre giorni prima di scomparire mi ha proposto uno scambio di coppie. Non sapevo che fosse una scambista (in effetti stavamo insieme da soli tre mesi) e sono rimasto a bocca aperta. Poi mi ha fatto capire. Questa pratica Sara Ceci la riteneva una cosa assolutamente naturale e positiva. Mi ha raccontato che faceva lesempio delle piccole sardine che si riproducono in banchi di migliaia di individui. Contemporaneamente femmine e maschi spruzzano milioni di uova e spermatozoi e lasciano che le uova, trasportate dalla corrente, si incontrino e si fecondino tra di loro in unimmensa orgia. Alla fine tutta colpa del dannato passaggio alla vita terrestre se oggi siamo costretti a incollarci luno allaltro come sanguisughe. I mammiferi hanno la fecondazione interna e lo sviluppo del feto nellutero femminile, gli uccelli e i rettili hanno la fecondazione interna e poi la femmina produce delle uova (poche e preziose) che rilascia allesterno e che sono protette da gusci che impediscono il disidratamento e le proteggono (parzialmente) da urti

colonnello non perde occasione per farle la mano morta. Roba di un attimo... Abbassa con uno scatto

lo stomaco avesse una gran quantit di gas metano che ha paura che gli scappi fuori. Sara, una volta, mi ha confessato che il

Sembrava che lavessero estratta da dentro un sarcofago dal museo egizio di Torino, le avessero

molte specie animali, soprattutto marine, la attuano abitualmente per la riproduzione. Mi

tolto di dosso le bende e infilato un vestito a fiori e cacciato una parrucca bionda sul teschio scuro e rattrappito come una pergamena medievale. Accanto le sedeva il suo amante, il Colonnello Lupi. Che tipo... Era alto pi di due metri. Occhi piccoli e sporgenti come quelli di unaragosta, incorniciati da grandi cespugli di setole grigiastre. Rigido come una mantide religiosa. Teneva le lunghe braccia piegate e appoggiate al busto proprio come fa linsetto. Io personalmente non lho mai sentito parlare ma Sara mi ha assicurato che quando vuole parla, parla eccome. Quello che io ho potuto notare che la faccia del colonnello Lupi attraversata continuamente da espressioni

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iate ntrecc ono i ite si s 68, quando v Quante lagosto lott nel SANTO EL il sistema 23 . contro a pag

ibike!
X-MEN. LINIZIO
a pag. 100

SBLATTERO ON THE ROAD


a pag. 153

DANIEL CLOWES
a pag. 120

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EASY RIDER

Si intitola When Youre Strange il documentario sulla band californiana che esce a 40 anni dalla morte del suo leader, voce narrante nel film, racconta JimMorrison
di Marco Philopat

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EASY RIDER
Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scritto e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Jim Morrison. Il film lho appena visto e mi viene in mente di citare la poesia di William Blake che diede il nome ai Doors. Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe alluomo cos com: infinita. Esatto! Allora ci siamo capiti. Mi dice spiegandomi quanta attenzione ha impiegato per tradurre il testo. Abbiamo lavorato davvero tanto, soffermandoci per ore su una parola. Volevamo essere precisi soprattutto a proposito delle tec-

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Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

When Youre Strange

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EASY RIDER

nichedi registrazione. Ci mettiamo a ricordare il collage di rari spezzoni del video, per esempio quando un sedicenne Jim legge un telegramma del padre infuriato. Sono cose pazzesche, mai viste prima! Chiss dove le hanno scovate. C quel pezzo nel backstage quando accarezza la ragazza che si fatta male sotto il palco, Jim le mette a posto i capelli, la rincuora. dolcissimo in quel momenSopra, la locandina to. il vero Morrison. Lui eraun tipo strampalato, di When Youre Strange. Il film buono, completamente sulle nuvole.E quando vuole firmato da Tom fare lintervista ai poliziotti?. Morgan mi descrive le DiCillo esce nelle sue sensazioni a valanga, evoca con immagini forti il sale il 21 giugno. Il cantante dei Doors ed talmente contagioso che per 3 luglio alle 21 sar un attimo mi sembra di intravedere Morrison in cartrasmesso da Studio ne e ossa che saggira nella stanza. Sento un rumore! Universal. Dal C qualcuno di l? Un gatto?, chiedo un po preoc6 luglio sar in dvd arricchito di cupato. No. Deve essere un mio amico, risponde contenuti extra Morgan. Per fortuna adesso si parla daltro e mi ripiglio. Quando presenteremo il film far delle cover dei Doors, ho lo stesso Piano Bass di Ray Manzarek (tastierista dei Doors, ndr), forse sono lunico ad averlo in Italia. Ho registrato due album con quello strumento. Per me Ray scuola assoluta, era capace di mischiare musica classica, jazz, tecnica e virtuosismo, ma sapeva essere anche sintetico e pop. Inventava mirabili riff con la mano destra mentre con la sinistra si arrampicava in giri di basso coinvolgenti come mantra. Era completo, unico negli incastri. Ancora oggi modernissimo. Tento di parlare anche del valore intergenerazionale dei Doors, purtroppo lui torna a bomba su Morrison. Aveva una luce diversa dagli altri e poi si spento. Ma come si dice alla fine del film: non puoi bruciare se prima non ti sei acceso. Morrison si accende ogni volta che lo ascolti, dopo ti faccio un suo pezzo e vedrai... Erano brani che duravano un quarto dora e che ti spedivano in orbita. Una specie di stream of consciousness musicale, una perdita completa di struttura, eppure cera sempre un dialogo tra i musicisti che diventavano compari di un viaggio verso lignoto, trascinandosi dietro il pubblico. Una gang che combatteva per una causa sconosciuta. Forse per la libert nel senso pi allargato del termine. Bruciare di vita, divorare le esperienze assorbendole tutte nello stesso tempo. Voler sentire con la totalit dei propri sensi lo scorrere della giornata... Lessere umano ha bisogno di tutto ci per scoprire nuovi confini. Intanto i confini della mia realt cominciano a sgretolarsi. Dopo il presunto gassalgono delle interferenze sonore. Sento in lontananza una loro celebre canzone, forse The Crystal Ship. Non ho il tempo di indagare sulla provenienza, Morgan continua a prendere in mano stru-

il dovero Moo. lcissim

rrison Lui era un tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole

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EASY RIDER

menti strani e a confonderei piani della percezione. Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo, diceva il testo di una mia canzone. Questa cosa lhanno insegnata i Doors. Sprofondavano nella musica, perdendosi nelluniverso a bordo di un battello spaziale costruito da note e testi intrecciati. Jim era il leader, colui che diceva: Non vi preoccupate se stiamo precipitando. Non importa se naufragheremo. Come andiamo a fondo noi non ci va nessuno, seguitemi... Sar lesperienza pi bella della nostra vita. Ecco cosa voleva pi dogni altra cosa Morrison. Poi si alza dal divano, si mette al clavicembalo e comincia a suonare proprio The Crystal Ship dal primo album dei Doors: Is being filled/ A thousand girls/ A thousand thrills. La coincidenza fatale per la mia psiche e mentre ascolto entro davvero in un altro mondo. Quando finisce la canzone, dal monitor del computer scorrono le immagini del documentario. Jim Morrison mi appare tridimensionale con i soliti pantaloni di pelle aderenti,il cinturone e la camicia bianca. La sagoma ancora mal sintonizzata ci dice: Lo stato danimo che ho la maggior parte del tempo, una sensazione di profonda tristezza. Come quando non ti senti bene, non sei abbastanza tranquillo... Non sei sicuro di niente. Morgan sembra parlare tran40 XL settembre 2011

an accusato lhtto,no ultato, di tu ins arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

quillamente con quellimmagine che piano piano si trasforma in presenza reale. Jim, i tuoi sottintesi mi hanno sempre fatto impazzire. Lo so. Sono canzoni che piacciono al diverso, allemarginato, una musica che trascina quel tipo di persone nel magico regno del sogno. A quel punto Morgan si lancia in un racconto autobiografico. Mia madre suonava il pianoforte e mio padre era un maniaco dei dischi, da bambino ascoltavo Art Ensemble, Of Chicago, Bach, Debussy e Mingus, anche i Pink Floyd e i grandi talenti del momento come i Talking Heads. A cinque anni gi cantavo Psicho Killer. A 15 andavo alla ricerca delle lacune, dovevo riempire gli spazi come si fa con le parole crociate. L, Jim, ho scoperto i Doors e le tue poesie. Jim ci guarda e riprende la parola: Per non ho mai detto: Ehi! Ragazzi, andiamo tutti contro la polizia. Ho solo rappresentatoun personaggio fantastico, un attore che scopriva un nuovo linguaggio. Era la prima volta che nel rock entrava il teatro davanguardia. Ogni concerto era un evento, uno diverso dallaltro e allora si creava il brivido in sala nellattesa che qualcosa di inaspettato sarebbe pri-

Sopra, la locandina di When Youre Strange. Il film firmato da Tom DiCillo esce nelle sale il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21 sar trasmesso da Studio Universal. Dal 6 luglio sar disponibile in dvd

EASY RIDER
AHYSDF OYIUASD IJKKO FGUSABHO SAGOIN NDFSJK DFJKHG DFSGKJH DSFGSDK JHF GDSFGKJHSDF DFKJOJKKO
fortissimo, dinchiostro andato a male. 5 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 6, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 7 volte le palpebre con un movimento innaturale, quasi illogico. 8 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso, adesso ha 9 piccoli bastardi perduti, venduti o regalati. Forse in 10 citt diverse abbandonati, cani umani bruciano di rimorso, 11 anni di mancanza daffetto colpiscono la carne, fuoco come 12 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 13ccani. Il primo contatto da shock, facciamo in silenzio 14 passi, il suo odore fortissimo, dinchiostro andato a male. 15 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 16, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 17 volte le palpebre con mossa innaturale, quasi illogica. 18 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso, ora ha 19 piccoli bastardi perduti, venduti o regalati. In 20 citt diverse abbandonati, bruciano di rimorso, 21 anni di mancanza daffetto colpiscono la carne, fuoco come 22 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 23ccani. Il contatto da shock, facciamo in silenzio 24 passi, il suo odore fortissimo, dinchiostro andato a male. 25 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 26, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 27 volte le palpebre con mossa innaturale, quasi illogica. 28 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso.

Questo un testo grezzo. Duro, segnato, praticamente il numero 1. Lappuntamento stasera al tramonto, ci si vedr noi 2 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 3ccani. Il primo contatto da shock, facciamo in silenzio 4 passi, il suo odore

ma o poi accaduto. Pi avanti ci fu il concerto di Miami, da allora sei stato dipinto come un depravato che tira fuori il cazzo davanti a tutti. S, ma non era vero. Attiravo i desideri e le perversioni del periodo come una calamita. Mi limitavo a tirarle fuori allistante seguendo la musica. Non ero un provocatore, ero un performer. Lo vedi? Lo vedi?, mi dice Morgan mettendo in pausa il video e facendo svanire lallucinazione, quella figura a me ispira solo bont, un valore che si inesorabilmente perso nella scena musicale contemporanea. Lhanno accusato di tutto, insultato, arrestato, ha subito violenza come Ges Cristo... S, un po cristologica la figura di Morrison. La battuta a dir poco bizzarra mi fa rientrare nella pi affidabile razionalit e finalmente si ritorna sul prodotto in questione. Il documentario rende giustizia, non parla solo di droghe e scandali, lontano dalla fascinazione del culto, inquadra Jim nella sua sensibilit, raffinatezza, nel suo amore per il teatro e per la poesia, nella capacit di scrivere testi assai rivoluzionari per lepoca. Ricordiamoci che cerano i Beatles e i Rolling Stones che in quel periodo scrivevano puttanate. Morrison era su un altro livello, proveniva da unaltra dimensione. Come un alieno?, gli chiedo. Gi! Ti ricordi Forrest Gump dove inserirono Tom
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an accusato lhtto,no ultato, di tu ins arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

Hanks insieme a Nixon? Ed erail 1994, adesso le tecniche di manipolazione delle immagini sono molto pi avanti. Dopoil 3D ci aspettano gli When Youre ologrammi. Ma va? Infatti, prima Strange accanto mi sembrato di.... Te lavevo detJim Morrison, to. Con Jim Morrison ci sono sempre leader dei Doors delle sorprese. Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scritto e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, pro-

Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

Marco Philopat

Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando PIETER HUGO scatt questa foto...

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alieni alieni
X-MEN. LINIZIO
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SBLATTERO ON THE ROAD


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DANIEL CLOWES
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ALIENS

When Youre Strange

Cos si intitola il documentario sulla band californiana che esce a 40 anni dalla morte E Pieter Hugo, voce narrante nel film, ci racconta Jim Morrison, con quale, pare, riesce anche a comunicare
di Marco Philopat

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wood

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Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

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ALIENS

Junior Ofokansi

Enugu, Nigeria, 2008

Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scrit48 XL settembre 2011

to e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Jim Morrison. Il film lho appena visto e mi viene in mente di citare la poesia di William Blake che diede il nome ai Doors. Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe alluomo cos com: in-

finita. Esatto! Allora ci siamo capiti. Mi dice spiegandomi quanta attenzione ha impiegato per tradurre il testo. Abbiamo lavorato davvero tanto, soffermandoci per ore su una parola. Volevamo essere precisi soprattutto a proposito delle tecnichedi registrazione. Ci mettiamo a ricordare il collage di rari spezzoni del video, per esempio quando un sedicenne Jim legge un telegramma del padre infuriato. Sono cose pazzesche, mai viste prima! Chiss dove le hanno scovate. C quel pezzo nel backstage quando

Chris Nkulo and Patience Umeh


accarezza la ragazza che si fatta male sotto il palco, Jim le mette a posto i capelli, la rincuora. dolcissimo in quel momento. il vero Morrison. Lui eraun tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole.E quando vuole fare lintervista ai poliziotti?. Morgan mi descrive le sue sensazioni a valanga, evoca con immagini forti il cantante dei Doors ed talmente contagioso che per un attimo mi sembra di intravedere Morrison in carne e ossa che saggira nella stanza. Sento un rumore! C qualcuno di l? Un gatto?, chiedo un

Enugu, Nigeria, 2008

po preoccupato. No. Deve essere un mio amico, risponde Morgan. Per fortuna adesso si parla daltro e mi ripiglio. Quando presenteremo il film far delle cover dei Doors, ho lo stesso Piano Bass di Ray Manzarek (tastierista dei Doors, ndr), forse sono lunico ad averlo in Italia. Ho registrato due album con quello strumento. Per me Ray scuola assoluta, era capace di mischiare musica classica, jazz, tecnica e virtuosismo, ma sapeva essere anche sintetico e pop. Inventava mirabili riff con la mano destra mentre con la sini-

il vero Morrison dolcissimo. Lui era un tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole

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ALIENS

Escort Kama

Enugu, Nigeria, 2008

stra si arrampicava in giri di basso coinvolgenti come mantra. Era completo, unico negli incastri. Ancora oggi modernissimo. Tento di parlare anche del valore intergenerazionale dei Doors, purtroppo lui torna a bomba su Morrison. Aveva una luce diversa dagli altri e poi si spento. Ma come si dice alla fine del film: non puoi bruciare se prima non ti sei acceso. Morrison si accende ogni volta che lo ascolti, dopo ti faccio un suo pezzo e vedrai... Erano brani che duravano un quarto dora e che ti spedivano in orbita. Una
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specie di stream of consciousness musicale, una perdita completa di struttura, eppure cera sempre un dialogo tra i musicisti che diventavano compari di un viaggio verso lignoto, trascinandosi dietro il pubblico. Una gang che combatteva per una causa sconosciuta. Forse per la libert nel senso pi allargato del termine. Bruciare di vita, divorare le esperienze assorbendole tutte nello stesso tempo. Voler sentire con la totalit dei propri sensi lo scorrere della giornata... Lessere umano ha bisogno di tutto ci per scoprire nuovi confini. In-

tanto i confini della mia realt cominciano a sgretolarsi. Dopo il presunto gassalgono delle interferenze sonore. Sento in lontananza una loro celebre canzone, forse The Crystal Ship. Non ho il tempo di indagare sulla provenienza, Morgan continua a prendere in mano strumenti strani e a confonderei piani della percezione. Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo, diceva il testo di una mia canzone. Questa cosa lhanno insegnata i Doors. Sprofondavano nella musica, perdendosi nelluniverso a bordo di un battello

Izunna Onwe and Uju Mbamalu


spaziale costruito da note e testi intrecciati. Jim era il leader, colui che diceva: Non vi preoccupate se stiamo precipitando. Non importa se naufragheremo. Come andiamo a fondo noi non ci va nessuno, seguitemi... Sar lesperienza pi bella della nostra vita. Ecco cosa voleva pi dogni altra cosa Morrison. Poi si alza dal divano, si mette al clavicembalo e comincia a suonare proprio The Crystal Ship dal primo album dei Doors: Is being filled/ A thousand girls/ A thousand thrills. La coincidenza fatale per la mia psiche e mentre ascolto entro davve-

Enugu, Nigeria, 2008

ro in un altro mondo. Quando finisce la canzone, dal monitor del computer scorrono le immagini del documentario. Jim Morrison mi appare tridimensionale con i soliti pantaloni di pelle aderenti,il cinturone e la camicia bianca. La sagoma ancora mal sintonizzata ci dice: Lo stato danimo che ho la maggior parte del tempo, una sensazione di profonda tristezza. Come quando non ti senti bene, non sei abbastanza tranquillo... Non sei sicuro di niente. Morgan sembra parlare tranquillamente

lhanno accusato tutto, insultato, di arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

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ALIENS

Gabazzini Zuo

Enugu, Nigeria, 2008

con quellimmagine che piano piano si trasforma in presenza reale. Jim, i tuoi sottintesi mi hanno sempre fatto impazzire. Lo so. Sono canzoni che piacciono al diverso, allemarginato, una musica che trascina quel tipo di persone nel magico regno del sogno. A quel punto Morgan si lancia in un racconto autobiografico. Mia madre suonava il pianoforte e mio padre era un maniaco dei dischi, da bambino ascoltavo Art Ensemble, Of Chicago, Bach, Debussy e Mingus, anche i Pink Floyd e i grandi talenti del momento
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come i Talking Heads. A cinque anni gi cantavo Psicho Killer. A 15 andavo alla ricerca delle lacune, dovevo riempire gli spazi come si fa con le parole crociate. L, Jim, ho scoperto i Doors e le tue poesie. Jim ci guarda e riprende la parola: Per non ho mai detto: Ehi! Ragazzi, andiamo tutti contro la polizia. Ho solo rappresentatoun personaggio fantastico, un attore che scopriva un nuovo linguaggio. Era la prima volta che nel rock entrava il teatro davanguardia. Ogni concerto era un evento, uno diverso dallaltro e allora si

creava il brivido in sala nellattesa che qualcosa di inaspettato sarebbe prima o poi accaduto. Pi avanti ci fu il concerto di Miami, da allora sei stato dipinto come un depravato che tira fuori il cazzo davanti a tutti. S, ma non era vero. Attiravo i desideri e le perversioni del periodo come una calamita. Mi limitavo a tirarle fuori allistante seguendo la musica. Non ero un provocatore, ero un performer. Lo vedi? Lo vedi?, mi dice Morgan.

Marco Philopat

Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando LINDA McCARTNEY scatt questa foto...

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Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando EL SANTO scatt questa foto...

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luchador
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o vann

magia bianca
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Un ba cio, un giorno: anni a nasco sti dentro una cas ma i spa ventosa

uan t i spi ri

opo

i ann

or

DANIEL CLOWES
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Molte vite si sono intrecciate tramite la GIOCOLERIA che ora arriva ad una svolta!

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DANIEL CLOWES
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alc rco!

settembre

foto di copertina: Mattia Zoppellaro/Contrasto

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2011
XL xxxxxmbre 201X 3

23 LA POSTA 26 IL MEGLIO DEL MESE di Emiliano Coraretti 29 MONDO 31 FLASHBACK 35 FUTURAMA di Bruce Sterling 37 LA NERA di Carlo Lucarelli 41 I LOVE ZOMBIES di Niccol Ammaniti 44 POP UP! di Mika 46 WORLD WORST WIDEO del Trio Medusa

50 ZOOM

52
74 MOBY

134
99 WHATS UP

LONDON RAVING

176
MODA:

VERDENA

di Giacomo Cosua

HEART OF GLASS

di Luca Valtorta e Lorenza Biasi

140 SUKRAN MORAL

182 MITI DOGGI

di Igiaba Scego di Roberto Croci aka La Bestia di Barbara Pantanella di Paolo Apice

di Lorenza Biasi

62 ARCTIC MONKEYS

144 A L.A. IN HARLEY 146 X-FIGHTERS

di Deborah Ameri di Marco Philopat di Anna Lombardi di Christian Zingales di Christian Zingales di Giulio Brusati di Stefano Gilardino di Deborah Ameri

186 DETTAGLI Country, Surf, Costumi, Boot Camp 190 BEAUTY CASE

68 MORGAN E I DOORS

75 FATBOY SLIM 76 BATTLES

100
110 MISFITS

148 VIAGGI: VENEZIA

X-MEN LINIZIO

153 ON THE ROAD di Claudia Franco

di Deborah Ameri

79 DEPECHE MODE

104 13 ASSASSINI

di Diego Malara di Ian Freer

80 MICHAEL FRANTI 82 JAMIE WOON

106 APOCALYPSE NOW


di Mina Timossi di Christian Zingales di Anna Lombardi di Daniel Clowes di AlePOP, Diav, Corradi, Creanza, Giacon, Giorgini, Maicol & Mirco, Tuono Pettinato

156

BIENNALE E VIDEOGAME
di Matteo Bittanti e Debora Ferrari

85 DANGER MOUSE 86 CASINO ROYALE 89 AFRICA UNITE

& DANIELE LUPPI

114 I SOLITI IDIOTI

di Deborah Ameri di Lorenza Biasi di Alberto Castelli

116 BIOGRAFILM FESTIVAL 120 CARICATURE 126 STRISCE

160 CHILD OF EDEN

di Roberto Magistretti di Stefano Picchi

164 SWORD & SWORCERY 166 ALICE MADNESS RETURNS


168 GEEK WORLD 170 GRAND TEST AUTO a cura di Alessandra Roncato 172 PIT STOP di Paolo Volpato
di Sergio Pennacchini

90 THE WATCHER di Valeria Rusconi 92 HITS 93 PLAYLIST di Emiliano Coraretti 94 CLASSIC COVER di David Vecchiato 4 XL xxxxxmbre 201X settembre 2011

.it

131 TOYS di David Vecchiato

su www.xelle.it potete trovare video, foto e musica collegati ai nostri servizi di carta

editoriale
Cos cantava Bob Dylan, in Ballad Of A Thin Man presagendo che i tempi stavano cambiando. C unanomalia in Italia (o meglio una delle tante): in tutti gli altri paesi quando scoppia un fenomeno dal basso, ovvero non guidato da un potere forte, nel nostro caso, una casa discografica (anche perch potere forte le major ormai non sono pi), tutti i media fanno a gara per parlarne: gli inviti in tv e nelle radio si moltiplicano, un fremito di eccitazione per la novit percorre laria e non si parla daltro. In Italia invece non succede niente. A passare in tv sono sempre i soliti noti per lo pi legati a un immaginario pop di ventanni fa. Gli sconosciuti non fanno ascolti, si dice. Ma come possono diventare conosciuti se non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu esserlo in Italia: anni oggi ma suonano da sempre) che ha fatto un disco bellissimo. Si chiama Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusto della persona insieme ai libri, al cinema e allarte, verrebbe celebrata anche perch una ricchezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel nostro piccolo crediamo di aver riconosciuto questi fenomeni anche in passato, quando si sono manifestati. I due pi grossi: Fabri Fibra, un tempo visto come il rozzo rappresentante di una sottocultura e oggi finalmente riconosciuto come uno degli artisti pi innovativi del panorama. Baus non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusieme ai libri, ezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel ntelle, al contrario considerati un gruppo di intellettuali snob, incapaci di un successo pi allargato. Oggi stiamo seguendo molto da vicino anche Vasco Brondi, altro grande talento che lascer un segno. Ma intanto gustatevi i Verdena. E fateci sapere. Luca Valtorta
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C QUALCOSA CHE STA SUCCEDENDO QUI MA TU NON SAI COS. VERO, MR JONES? OGGI SI CHIAMA VERDENA

XL d il benvenuto alle vostre lettere. Scrivete a Repubblica XL via Cristoforo Colombo 90 00147 Roma, oppure via mail a feedback@xelle.it

E non ancora finita: continuate a votare!

Attraverso un sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook vi abbiamo chiesto qual il vostro gruppo italiano preferito. Ladesione stata inaspettata: oltre 200.000 voti nel giro di pochi giorni distribuiti su un panorama di ben 100 band. Ogni giorna di tornasole della scena musicale italiana. Riusciremo ad arrivare a un milione di voti? Contribuite anche voi. Qui di seguito vi proponiamo alcuni commenti ai risultati e le vostre opinioni sulla classifica delle migliori band italiane. E presto lanceremo anche quella sui singoli. Restate collegati! Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit di arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

IL SONDAGGIO DI XL: 200.000 VOTI PER LA PI GRANDE MAPPA DELLA SCENA ITALIANA MAI REALIZZATA
Se la sala piena, il film fa schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccansmo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota indiscogerch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandalizza al suono della parola discografia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed extra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavosi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappres una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loroentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

Trovo veramente ridicola la di voto solo tramite Facebook, di conseguenza chi non si piega al controllo del grande fratello mediatico viene tagliato fuori... E va bene, fuori si sta molto meglio. Comunque: Verdena su tutti, gli unicico.
Clarenz
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Amicizie pericolose! Scarica da XL


Se Facebook ti offre dei mezzi tecnologicamente pi avanzati perch non utilizzarlo? Non vedete che quando XL fa i sondaggi sulla sua pagina mette al massimo una decina di opzioni? evidente che questa nuova applicazione Facebook una potenza. Non demonizziamo a priori. Vi ricordate quando buona parte della sinistra era contro i computer e i cellulari? Cerchiamo piuttosto di usare i mezzi che ci vengono offerti in maniera intelligente.
Giulio
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i

facebook

In effetti ci dispiace che il sondaggio si possa fare solo su Facebook ma il lettore Giulio ha ragione: un sondaggio con la possibilit di inserire 100 soggetti non nelle nostre disponibilit tecnologiche. E comunque, se decidete di iscrivervi e di seguire XL su Fb non ve ne pentirete: news, opportunit, concorsi e reportage da eventi, festival e concerti. Come avere insomma un XL quotidiano sempre con voi.

Complimenti a Capossela. E anche un po a XL...!

Complimenti, bellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Capossela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interebelliato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettossantissime e originali e gli spazi riservati al fumetto sono fantastici! Grazie mille davvero.
Federica

paesaggi post-apocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanninnovativi del momento. 14 brani o suonato in mezzo

Il bello di XL che riesce sempre a stupirti anche quando in copertina non c il tuo cantabellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Camusicali come al solito sono belli tutti, le possela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettonte preferito o gli articoli sembrano poco interessanti. Lode a voi!
Ang Hellone

mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep

Stupenda lintervista. Stupenda la videointervista. E XL come ogni mese non smette mai di sorprendere con Fleet Fo-

tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto! I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread.

http://www.facebook.com/RepubblicaXL

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E dopo i Verdena? Una scena tutta da scaricare


xes e Ben Harper. Il lavoro con Vinicio Capossela, dopo lep di aprile, stato coronato con unintervista, foto e filmati esclusivi e unici. Grazie per aver fatto tutto questo! Complimenti per limpegno che profondete e per ci che diffondete!
Alfred
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro

xelle.it
primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto!

Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit dinato la musica in Italia, anche pi dei arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una mafinanziaria e di tutto quello che ruota inrea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavon una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ram-

blers, sono energici e nei losi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappresentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

il proclama
in copto: traduzione: Che

di David Tibet
(fondatore dei Current 93)

il potere venga meno a tutti coloro che desiderano portarmi via completamente impotenti, coloro che desiderano portarmi via completamente la luce.
Pistis Sophia parlando in Pistis Sophia, Libro 1, Capitolo 50, verso 4

Se la sala piena, il film schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccanismo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota intorno alla musica, ma a oggi, navigo ancora in un mare di interrogativi... Perch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed ischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un con soextra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele
XL settembre 2011 13

la tecnologia che incombe vi esalta o vi toglie il sonno? Scrivete le vostre opinioni a feedback@xelle.it

di Bruce Sterling

Messico: santi, droga, kalashnikov e una serie tv


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con

un linguaggio da strada la quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso della vita in
queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Trujillo Muoz, abbastanza da comporre un movimento e attirare attenzione dalla critica. Questi libri vendono come vendeva la narcomusica anni fa. E la gente li ama perch

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hpper gangsta americani, ma mai fino al piuttosto un avvincente fantasy che parla di punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza aumentata e alcuni muanno messicana che ha sofisticati europei ai suoi fermato la musica ma molti piedi, incapaci di resistere a quello che ha da Bruce Sterling, scrittore americano, artisti hanno preferito spostarsi offrire. Praticamente il sogno che ogni uno dei padri della fantascienza cyberpunk. in California, a Los Angeles, un fanciulla del pianeta pu fare, solo qui Giro di vite contro gli hacker posto decisamente pi sicuro. senza limiti e legge, fuori giustizia. fra i suoi romanzi pi famosi

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferente al potente linguaggio ura si messa a ritrarre i gangster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche - tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati osttini della Santa Muerte, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo Perez-Reverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche in questa storia non c molta droga:

XL settembre 2011 19

(traduzione di Mario Pellizzari)

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Mika

Viva il caff e viva la capra che lo scopr


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il

totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo Mika, scrittore americano, musulmano. I chicchi uno dei padri della fantascienza per lexport venivano cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker sterilizzati e bolliti per fra i suoi romanzi pi famosi

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume

impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coiche avevamo torto. LItalia resiste e farebbe bene ad andarne orgogliosa, ma la nuova mania americana per il caff di qualit, equo e solidale, mi fa riflettere. La gente fa la coda da Intelligentsia non solo perch il caff ottimo, ma perch declinato in tante variet e ogni chicco ha una sua storia. In tazza finisce il caff acquistato direttamente dai produttori, privilegiando.
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il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Nicolai Lilin

Indipendenti ma non riconosciuti, i vivi fantasmi


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al

importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo musulmano. I chicchi per lexport venivano sterilizzati e bolliti per impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venireUltimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale Nicolai Lilin, per il caff, il mio un rito solitario. Mi scrittore russo, siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che uno dei padri mi mandano in bestia. Finito il caff sto della fantascienza cyberpunk. Giro bene di nuovo, butto la negativit nel di vite contro gli cestino assieme al bicchiere e torno in hacker studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e fra i suoi romanzi mi ha sempre incuriosito il motivo per cui pi famosi crea dipendenza. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina.

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il Trio alle prese con luniverso delirante dei video online. Specchio fedele di un mondo pazzo e malato

world worst wideo


il Trio Medusa presenta...

Chi lha detto clicca che ti passa... anzi tammorba


Resoconto di una navigata in Internet del Trio Medusa. Accensione computer e posizionamento di fronte al monitor (non una cosa scontata, abbiamo conosciuto gente che continuava a premere il pulsante on/off del monitor convinta che quello fosse il computer - non vale per i possessori di iMac). Sguardi interessati alla videata del bootstrap (termine che sta ad indicare tutte quelle scrittine allavvio del computer che ti fanno sentire tanto stupido). Avvio del browser predefinito. Pagina bianca del noto motore di ricerca che ogni tanto si diverte a modificare il proprio logo, insomma Google. Attimi di panico. Nei primi quindici minuti non ci vengono in mente altro che portali di matedecidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti riale pornografico, ma sappiamo che nel nostro sgabuzzino a Repubblica i firewall ci impedirebbero di aprirli. Allora gettiamo un occhio alla barra dei preferiti e clicchiamo su un link a caso che ora non vi stiamo a dire perch non importante. Ma... che succede? Tutti e tre ci guardiamo con occhi sgranati e ci abbracciamo. Evviva! In un

horror top
Scary Maze Game

I grandi classici non muoiono mai. Lo spavento dato dalla comparsa a tutto schermo di Linda Blair ai tempi dellEsorcista.
Best Scary Maze Prank

La famiglia ci protegge e non ci fa mancare nulla. Ma in famiglia che troviamo gli autori degli scherzi pi infernali al mondo.
Fat Guy Maze Game

Guardando bene il video, si notano gli effetti speciali (un fake), ma ha raggiunto pi di undici milioni di visualizzazioni...

banner del sito compare un avviso che ci avverte di essere il 999.999esimo visitatore e solo per questo possiamo vincere unautomobile. Che colpo di fortuna! Ma apriamo unaltra

pagina del browser ed andiamo su un altro sito. Incredibile!!! Il Trio Medusa lutente numero 1.000.000 e siamo possibili VINCITORI di un ESCLUSIVO premio APPLE. Ma oggi sentiamo che il nostro giorno fortunato ed apriamo unaltra pagina di navigazione e... NON UNO SCHERZO il sistema

random ci ha selezionati come possibili vie premi fantastici. Per un attimo ci guardiamo bene intorno pensando ad uno scherzo ma, verificata lassenza di telecamere nascoste, iniziamo a cliccare come forsennati su tutti i banner che ci danno vincitori assaporando gi i nostri premi. Ohhhh, delusione. Veniamo indirizzati a siti che chiedono i nostri dati per liscrizione a dei concorsi ad estrazione (chiariamo subito: del tutto leciti) in cambio della nostra email. Se andiamo avanti ed inseriamo i dati, poi sarebbe difficile lamentarsi per londata di spam. Allora decidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti quei premi e ci dirigiamo verso altri siti. Notiamo subito dei banner rettangolari che ci pongono dei quesiti. Non riusciamo a resistere e rispondiamo sul senso di rotazione delle ruote, sugli effetti ottici, su quelli dellalcol e soprattutto su dove avessimo visto un canguro con le corna di muflone ed il manto zebrato. Ohhhh, delusione. Anche questa volta si apre una nuova finestra dove ci viene proposta una ricarica per il cellulare in cambio delladesione ad un servizio in abbonamento di suonerie. La ricarica ovviamente non per le chiamate, ma per il costo delle cosette che andremo a decidiamo di mollare.

XL settembre 2011 25

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti

di Vasco Brondi

Nessuna carriera: Narcoletterati e romanzi zigani


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hanno fermato la musica ma molti artisti hanno preferito spostarsi in California, a Los Angeles, un posto decisamente pi sicuro. Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con un linguaggio da strada la

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

Vasco Brondi, scrittore russo, uno dei padri della fantascienza cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker fra i suoi romanzi pi famosi

messicana che ha sofisticati europei ai suoi piedi, incapaci di resistere a quello che ha da offrire. Praticamente il sogno che ogni fanciulla del pianeta pu fare, solo che qui senza limiti e legge, fuori dalla giustizia e con un sacco di morti.

in questa storia non c molta droga: piuttosto un avvincente fantasy che parla di ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza

della vita in queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Tanni fa. E la gente li ama perch riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferentegster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati ostentando k, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo PerezReverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche

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il giallista affronta ogni mese un caso di cronaca o un mistero legato al mondo della musica e dello spettacolo

di Carlo Lucarelli

Ian, vampiro gentile che si uccise ascoltando Iggy Pop

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo - esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci

in bianco e nero.

Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da Carlo Lucarelli, scrittore noir e autore tv, chiamare per matrimoni o feste da ha tra laltro pubblicato La faccia nascosta della luna ballo. Joy Division vuol dire (Einaudi, pp. 224, euro 17), che raccoglie unaltra cosa. un paradosso, una anche gli articoli di XL
XL settembre 2011 25

vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Da sinistra: la casa di Ian Curtis a Macclesfield, vicino a Manchester; i Joy Division sul palco; il libro sui lager nazisti da cui hanno tratto il nome; la copertina di The Idiot di Iggy Pop: il disco che ascoltava Ian prima di uccidersi. A pag.37 Ian Curtis e la copertina dellalbum Closer (1980)

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, in

limmaginario di quegli anni, a met tra noir, fantastico, fantascienza e minimalismo intimista.

se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da chiamare per matrimoni o feste da ballo. Joy Division vuol dire unaltra cosa. un paradosso, una contraddizione, perfettamente in linea con la musica crepuscolare e intimista di quegli anni, a met tra gli anni 70 e gli anni 80. Joy Division viene da un libro, scritto da un autore che si nasconde sotto il nome di Ka-tzetnik, che sarebbe come venivano chiamati i deportati dei campi di sterminio nazisti. Il libro infatti si chiama The House Of Dolls, la casa delle bambole, e la Joy Division di cui parla un gruppo di detenute ebree trattate come schiave sessuali in un lager. Sono importanti i libri per il vampiro Ian Curtis. Ne ha letti tanti prima di mettersi con gli altri della band, libri importanti per tutta una generazione, libri che stanno rifondando

bianco e nero.

vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche
26 XL settembre 2011

Il giovane Ian Kevin Curtis nella sua adolescenza a Manchester, in Inghilterra, legge Joseph Conrad, legge i romanzi di J. G. Ballard e di William Burroughs, legge i poeti decadenti francesi, e infatti allinizio pensa di diventare un poeta, perch gli piace scrivere, e lo fa da quando aveva undici anni. Per non quella la sua strada. La poesia centra, s, ma le parole non devono restare mute sulla carta. Possono diventare musica, possono diventare canzoni. Perch Ian il vampiro vive in un momento particolare in cui la musica, quella da fare praticamente, quella che adesso si pu fare facilmente, molto importante. Perch la fine degli anni 70 ed ancora forte lo spontaneismo della musica punk. Cos Ian il vampiro si mette assieme a tre amici che hanno appena visto un concerto dei Sex Pistols e sono rimasti folgorati dalla voglia di suonare che cera in quegli anni. Niente tecnica, niente di niente, solo energia e passione. I tre amici cercano un cantante, mettono un annuncio sul giornale e si presenta questo ragazzo pallido come un morto, che scrive come un poeta. il 1976 e allinizio si chiamano Warsaw, Varsavia, per le suggestioni oscure e lontane che quella citt ancora oltre la cortina di ferro pu dare e che loro sentono in una canzone di David Bowie che si chiama, appunto, Warszawa. Poi per scoprono che esiste gi un gruppo che si chiama cos, un gruppo punk che durer pochissimo, appena un anno, ma intanto gi c e bisogna cambiare nome. Cos a Ian viene in mente quel libro che ha letto, quello sul campo di concentramento, e allora cambiano nome e si chiamano Joy Division. Ma anche se sono nati negli anni dei Sex Pistols e dei Clash, i Joy Division sono diversi. Nella loro musica c qualcosa di lontano dalla rabbia e dalla violenza del punk, anche dalla sua

viaggio nellorrore della vita quotidiana di uno scrittore tranquillo

di Niccol Ammaniti

Loschi scambi di coppia e la donna scomparsa ieri

Allora, cari lettori, vi riepilogo brevemente gli ultimi sviluppi della mia storia sentimentale con Sara Ceci, la bella, volubile biologa marina esperta in cefalopodi che mi ha distrutto lesistenza. La prima cosa importante da sapere che, un bel giorno, scomparsa. Ci dovevamo vedere alle nove e mezza, al Bar Benaco, vicino piazza Verbano, per farci un cornetto e un cappuccino nel nostro bar preferito ma non mai arrivata. Non credo, onestamente, che abbia avuto incidenti o cose peggiori, semplicemente migrata da unaltra parte e il mio tempo accanto a lei terminato. La madre di Sara, la Contessa Ondina Ceci Borlotti, non ha idea di dove sia sua figlia e non mi pare, francamente, che la cosa la turbi pi di tanto. Mio caro... Com che ti chiami?. La vecchia non si ricordava nemmeno il mio nome e non colpa dellAlzheimer. Stanislao, signora. Che nome curioso... Comunque Sara una ragazza cresciuta in un ambiente anglosassone, diverso dal tuo, quello di Roma Nord - quartiere africano. Ha fatto i primi passi in una grande villa settecentesca appartenuta ai Fraser, antico casato scozzese. Ha avuto un padre che ha scoperto una trib di

indigeni nel Borneo che non avevano mai incontrato luomo bianco e che ha passato il

tolto di dosso le bende e infilato un vestito a fiori e cacciato una parrucca bionda sul teschio scuro e rattrappito come una pergamena medievale. Accanto le sedeva il suo amante, il Colonnello Lupi. Che tipo... Era alto pi di due metri. Occhi piccoli e Niccol Ammaniti lautore sporgenti come quelli di unaragosta, di Come Dio comanda (Mondadori, pp. 512, euro 19), incorniciati da grandi cespugli di premio Strega 2007. Il suo ultimo libro Io e te setole grigiastre. Rigido come una (Einaudi Stile Libero, pp. 124, euro 10)
XL xxxxxmbre 201X 29

Sembrava che lavessero estratta da dentro un sarcofago dal museo egizio di Torino, le avessero

resto della sua esistenza girando il mondo e cercando di capire il senso dellesistenza in una grotta vicino Rocca di Papa. Sara ha preso tutto da lui, una ragazza imprevedibile, affascinante, appassionata di polipi, seppie e calamari. Non so che dirti, caro. Mi dispiace tanto. So che soffri come un cane e che il tuo stomaco rattrappito come uno straccio secco. una reazione tipica e fisiologica: secchezza delle fauci, tremori, insonnia e irritabilit. Non sei il primo disgraziato che mia figlia fa soffrire.. E non credo sarai lultimo. Mi ha spiegato la contessa Ceci Borlotti mentre spiluzzicava come un criceto anoressico un tramezzino con robiola e rughetta seduta a un tavolino del Bar Hungaria.

diverse e opposte, tra il perplesso, lo smarrito e lirritato. Tiene le labbra sottili strette strette come se dentro

Allora, cari lettori, vi riepilogo brevemente gli ultimi sviluppi della mia storia sentimentale con Sara Ceci, la bella, volubile biologa marina esperta in cefalopodi che mi ha distrutto lesistenza. La prima cosa importante da sapere che, un bel giorno, scomparsa. Ci dovevamo vedere alle nove e mezza, al Bar Benaco, vicino piazza Verbano, per farci un cornetto e un cappuccino nel nostro bar preferito ma non mai arrivata. Non credo, onestamente, che abbia avuto incidenti o cose peggiori, semplicemente migrata da unaltra parte e il mio tempo accanto a lei terminato. La madre di Sara, la Contessa Ondina Ceci Borlotti, non ha idea di dove sia sua figlia e non mi pare, francamente, che la cosa la turbi pi di tanto. Mio caro... Com che ti chiami?. La vecchia non si ricordava nemmeno il mio nome e non colpa dellAlzheimer. Stanislao, signora. Che nome curioso... Comunque Sara una ragazza cresciuta in un ambiente anglosassone, diverso dal tuo, quello di Roma Nord quartiere africano. Ha fatto i primi passi in una grande villa settecentesca appartenuta ai Fraser, antico casato scozzese. Ha avuto un padre che ha scoperto una trib di indigeni nel girando il mondo e cercando di capire il senso dellesistenza in una grotta vicino Rocca di Papa. Sara ha preso tutto da lui, una ragazza imprevedibile, affascinante, appassionata di polipi, seppie e calamari. Non so che dirti, caro. Mi dispiace tanto. So che soffri come un cane e che il tuo stomaco rattrappito come uno straccio secco. una reazione tipica e fisiologica: secchezza delle fauci, tremori, insonnia e irritabilit. Non sei il primo disgraziato che mia figlia fa soffrire.. E non credo sarai lultimo. Mi ha spiegato la contessa Ceci Borlotti mentre spiluzzicava come un criceto anoressico un tramezzino con robiola e rughetta seduta a un tavolino del Bar Hungaria.

Borneo che non avevano mai incontrato luomo bianco e che ha passato il resto della sua esistenza

rigido larto anteriore destro, ruota il palmo e tac... ti appizza la mano al culo mentre la faccia viene devastata da strizzamenti di occhi, sollevamenti di sopracciglia, corrugamenti di fronte, gonfiamenti di guance. Colonnello Lupi, ma che cosa sta facendo?. IL PANINO DEL MESE Il colonnello dondola la testa come Leggero e poco un indiano che fa s. Cosa, proteico: salsiccia cara?.Come cosa? Quella mano!. di San Quirico Il colonnello piega la testa e strizza e gorgonzola gli occhi. In che senso?. maremmano. Nel senso che me lha appoggiata Lo dedico a Matteo sulla chiappa. E fa anche una certa Nucci, ottimo pressione con le dita. compagno Il colonnello sorride con mezza di scuola e grande bocca. Cara Sara, intende forse la scrittore romano mia mano destra?. E certo! Me la pu scrostare dal culo?. Non c problema. Ma che ha capito, dolce Sara... Lei potrebbe essere mia figlia. Non mi permetterei mai... una necessit per la mia povera mano devastata dallartrite. Ha bisogno di calore corporeo... Sara, lei molto calda. Insomma il colonnello un tipo cos.. Alla mano. E alla fine Sara Ceci lo lasciava fare. Comunque quei due non parevano molto interessati ai destini di Sara e nemmeno al mio. Devo ricostruire le tappe prima della scomparsa di Sara. Tre giorni prima di scomparire mi ha proposto uno scambio di coppie. Non sapevo che fosse una scambista (in effetti stavamo insieme da soli tre mesi) e sono rimasto a bocca aperta. Poi mi ha fatto capire. Questa pratica Sara Ceci la riteneva una cosa assolutamente naturale e positiva. Mi ha raccontato che faceva lesempio delle piccole sardine che si riproducono in banchi di migliaia di individui. Contemporaneamente femmine e maschi spruzzano milioni di uova e spermatozoi e lasciano che le uova, trasportate dalla corrente, si incontrino e si fecondino tra di loro in unimmensa orgia. Alla fine tutta colpa del dannato passaggio alla vita terrestre se oggi siamo costretti a incollarci luno allaltro come sanguisughe. I mammiferi hanno la fecondazione interna e lo sviluppo del feto nellutero femminile, gli uccelli e i rettili hanno la fecondazione interna e poi la femmina produce delle uova (poche e preziose) che rilascia allesterno e che sono protette da gusci che impediscono il disidratamento e le proteggono (parzialmente) da urti

colonnello non perde occasione per farle la mano morta. Roba di un attimo... Abbassa con uno scatto

lo stomaco avesse una gran quantit di gas metano che ha paura che gli scappi fuori. Sara, una volta, mi ha confessato che il

Sembrava che lavessero estratta da dentro un sarcofago dal museo egizio di Torino, le avessero

molte specie animali, soprattutto marine, la attuano abitualmente per la riproduzione. Mi

tolto di dosso le bende e infilato un vestito a fiori e cacciato una parrucca bionda sul teschio scuro e rattrappito come una pergamena medievale. Accanto le sedeva il suo amante, il Colonnello Lupi. Che tipo... Era alto pi di due metri. Occhi piccoli e sporgenti come quelli di unaragosta, incorniciati da grandi cespugli di setole grigiastre. Rigido come una mantide religiosa. Teneva le lunghe braccia piegate e appoggiate al busto proprio come fa linsetto. Io personalmente non lho mai sentito parlare ma Sara mi ha assicurato che quando vuole parla, parla eccome. Quello che io ho potuto notare che la faccia del colonnello Lupi attraversata continuamente da espressioni

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iate ntrecc ono i ite si s 68, quando v Quante lagosto lott nel SANTO EL il sistema 23 . contro a pag

ibike!
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EASY RIDER

Si intitola When Youre Strange il documentario sulla band californiana che esce a 40 anni dalla morte del suo leader, voce narrante nel film, racconta JimMorrison
di Marco Philopat

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EASY RIDER
Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scritto e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Jim Morrison. Il film lho appena visto e mi viene in mente di citare la poesia di William Blake che diede il nome ai Doors. Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe alluomo cos com: infinita. Esatto! Allora ci siamo capiti. Mi dice spiegandomi quanta attenzione ha impiegato per tradurre il testo. Abbiamo lavorato davvero tanto, soffermandoci per ore su una parola. Volevamo essere precisi soprattutto a proposito delle tec-

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Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

When Youre Strange

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nichedi registrazione. Ci mettiamo a ricordare il collage di rari spezzoni del video, per esempio quando un sedicenne Jim legge un telegramma del padre infuriato. Sono cose pazzesche, mai viste prima! Chiss dove le hanno scovate. C quel pezzo nel backstage quando accarezza la ragazza che si fatta male sotto il palco, Jim le mette a posto i capelli, la rincuora. dolcissimo in quel momenSopra, la locandina to. il vero Morrison. Lui eraun tipo strampalato, di When Youre Strange. Il film buono, completamente sulle nuvole.E quando vuole firmato da Tom fare lintervista ai poliziotti?. Morgan mi descrive le DiCillo esce nelle sue sensazioni a valanga, evoca con immagini forti il sale il 21 giugno. Il cantante dei Doors ed talmente contagioso che per 3 luglio alle 21 sar un attimo mi sembra di intravedere Morrison in cartrasmesso da Studio ne e ossa che saggira nella stanza. Sento un rumore! Universal. Dal C qualcuno di l? Un gatto?, chiedo un po preoc6 luglio sar in dvd arricchito di cupato. No. Deve essere un mio amico, risponde contenuti extra Morgan. Per fortuna adesso si parla daltro e mi ripiglio. Quando presenteremo il film far delle cover dei Doors, ho lo stesso Piano Bass di Ray Manzarek (tastierista dei Doors, ndr), forse sono lunico ad averlo in Italia. Ho registrato due album con quello strumento. Per me Ray scuola assoluta, era capace di mischiare musica classica, jazz, tecnica e virtuosismo, ma sapeva essere anche sintetico e pop. Inventava mirabili riff con la mano destra mentre con la sinistra si arrampicava in giri di basso coinvolgenti come mantra. Era completo, unico negli incastri. Ancora oggi modernissimo. Tento di parlare anche del valore intergenerazionale dei Doors, purtroppo lui torna a bomba su Morrison. Aveva una luce diversa dagli altri e poi si spento. Ma come si dice alla fine del film: non puoi bruciare se prima non ti sei acceso. Morrison si accende ogni volta che lo ascolti, dopo ti faccio un suo pezzo e vedrai... Erano brani che duravano un quarto dora e che ti spedivano in orbita. Una specie di stream of consciousness musicale, una perdita completa di struttura, eppure cera sempre un dialogo tra i musicisti che diventavano compari di un viaggio verso lignoto, trascinandosi dietro il pubblico. Una gang che combatteva per una causa sconosciuta. Forse per la libert nel senso pi allargato del termine. Bruciare di vita, divorare le esperienze assorbendole tutte nello stesso tempo. Voler sentire con la totalit dei propri sensi lo scorrere della giornata... Lessere umano ha bisogno di tutto ci per scoprire nuovi confini. Intanto i confini della mia realt cominciano a sgretolarsi. Dopo il presunto gassalgono delle interferenze sonore. Sento in lontananza una loro celebre canzone, forse The Crystal Ship. Non ho il tempo di indagare sulla provenienza, Morgan continua a prendere in mano stru-

il dovero Moo. lcissim

rrison Lui era un tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole

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menti strani e a confonderei piani della percezione. Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo, diceva il testo di una mia canzone. Questa cosa lhanno insegnata i Doors. Sprofondavano nella musica, perdendosi nelluniverso a bordo di un battello spaziale costruito da note e testi intrecciati. Jim era il leader, colui che diceva: Non vi preoccupate se stiamo precipitando. Non importa se naufragheremo. Come andiamo a fondo noi non ci va nessuno, seguitemi... Sar lesperienza pi bella della nostra vita. Ecco cosa voleva pi dogni altra cosa Morrison. Poi si alza dal divano, si mette al clavicembalo e comincia a suonare proprio The Crystal Ship dal primo album dei Doors: Is being filled/ A thousand girls/ A thousand thrills. La coincidenza fatale per la mia psiche e mentre ascolto entro davvero in un altro mondo. Quando finisce la canzone, dal monitor del computer scorrono le immagini del documentario. Jim Morrison mi appare tridimensionale con i soliti pantaloni di pelle aderenti,il cinturone e la camicia bianca. La sagoma ancora mal sintonizzata ci dice: Lo stato danimo che ho la maggior parte del tempo, una sensazione di profonda tristezza. Come quando non ti senti bene, non sei abbastanza tranquillo... Non sei sicuro di niente. Morgan sembra parlare tran40 XL settembre 2011

an accusato lhtto,no ultato, di tu ins arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

quillamente con quellimmagine che piano piano si trasforma in presenza reale. Jim, i tuoi sottintesi mi hanno sempre fatto impazzire. Lo so. Sono canzoni che piacciono al diverso, allemarginato, una musica che trascina quel tipo di persone nel magico regno del sogno. A quel punto Morgan si lancia in un racconto autobiografico. Mia madre suonava il pianoforte e mio padre era un maniaco dei dischi, da bambino ascoltavo Art Ensemble, Of Chicago, Bach, Debussy e Mingus, anche i Pink Floyd e i grandi talenti del momento come i Talking Heads. A cinque anni gi cantavo Psicho Killer. A 15 andavo alla ricerca delle lacune, dovevo riempire gli spazi come si fa con le parole crociate. L, Jim, ho scoperto i Doors e le tue poesie. Jim ci guarda e riprende la parola: Per non ho mai detto: Ehi! Ragazzi, andiamo tutti contro la polizia. Ho solo rappresentatoun personaggio fantastico, un attore che scopriva un nuovo linguaggio. Era la prima volta che nel rock entrava il teatro davanguardia. Ogni concerto era un evento, uno diverso dallaltro e allora si creava il brivido in sala nellattesa che qualcosa di inaspettato sarebbe pri-

Sopra, la locandina di When Youre Strange. Il film firmato da Tom DiCillo esce nelle sale il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21 sar trasmesso da Studio Universal. Dal 6 luglio sar disponibile in dvd

EASY RIDER
AHYSDF OYIUASD IJKKO FGUSABHO SAGOIN NDFSJK DFJKHG DFSGKJH DSFGSDK JHF GDSFGKJHSDF DFKJOJKKO
fortissimo, dinchiostro andato a male. 5 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 6, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 7 volte le palpebre con un movimento innaturale, quasi illogico. 8 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso, adesso ha 9 piccoli bastardi perduti, venduti o regalati. Forse in 10 citt diverse abbandonati, cani umani bruciano di rimorso, 11 anni di mancanza daffetto colpiscono la carne, fuoco come 12 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 13ccani. Il primo contatto da shock, facciamo in silenzio 14 passi, il suo odore fortissimo, dinchiostro andato a male. 15 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 16, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 17 volte le palpebre con mossa innaturale, quasi illogica. 18 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso, ora ha 19 piccoli bastardi perduti, venduti o regalati. In 20 citt diverse abbandonati, bruciano di rimorso, 21 anni di mancanza daffetto colpiscono la carne, fuoco come 22 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 23ccani. Il contatto da shock, facciamo in silenzio 24 passi, il suo odore fortissimo, dinchiostro andato a male. 25 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 26, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 27 volte le palpebre con mossa innaturale, quasi illogica. 28 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso.

Questo un testo grezzo. Duro, segnato, praticamente il numero 1. Lappuntamento stasera al tramonto, ci si vedr noi 2 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 3ccani. Il primo contatto da shock, facciamo in silenzio 4 passi, il suo odore

ma o poi accaduto. Pi avanti ci fu il concerto di Miami, da allora sei stato dipinto come un depravato che tira fuori il cazzo davanti a tutti. S, ma non era vero. Attiravo i desideri e le perversioni del periodo come una calamita. Mi limitavo a tirarle fuori allistante seguendo la musica. Non ero un provocatore, ero un performer. Lo vedi? Lo vedi?, mi dice Morgan mettendo in pausa il video e facendo svanire lallucinazione, quella figura a me ispira solo bont, un valore che si inesorabilmente perso nella scena musicale contemporanea. Lhanno accusato di tutto, insultato, arrestato, ha subito violenza come Ges Cristo... S, un po cristologica la figura di Morrison. La battuta a dir poco bizzarra mi fa rientrare nella pi affidabile razionalit e finalmente si ritorna sul prodotto in questione. Il documentario rende giustizia, non parla solo di droghe e scandali, lontano dalla fascinazione del culto, inquadra Jim nella sua sensibilit, raffinatezza, nel suo amore per il teatro e per la poesia, nella capacit di scrivere testi assai rivoluzionari per lepoca. Ricordiamoci che cerano i Beatles e i Rolling Stones che in quel periodo scrivevano puttanate. Morrison era su un altro livello, proveniva da unaltra dimensione. Come un alieno?, gli chiedo. Gi! Ti ricordi Forrest Gump dove inserirono Tom
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an accusato lhtto,no ultato, di tu ins arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

Hanks insieme a Nixon? Ed erail 1994, adesso le tecniche di manipolazione delle immagini sono molto pi avanti. Dopoil 3D ci aspettano gli When Youre ologrammi. Ma va? Infatti, prima Strange accanto mi sembrato di.... Te lavevo detJim Morrison, to. Con Jim Morrison ci sono sempre leader dei Doors delle sorprese. Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scritto e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, pro-

Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

Marco Philopat

Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando PIETER HUGO scatt questa foto...

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alieni alieni
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When Youre Strange

Cos si intitola il documentario sulla band californiana che esce a 40 anni dalla morte E Pieter Hugo, voce narrante nel film, ci racconta Jim Morrison, con quale, pare, riesce anche a comunicare
di Marco Philopat

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wood

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Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

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Junior Ofokansi

Enugu, Nigeria, 2008

Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scrit48 XL settembre 2011

to e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Jim Morrison. Il film lho appena visto e mi viene in mente di citare la poesia di William Blake che diede il nome ai Doors. Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe alluomo cos com: in-

finita. Esatto! Allora ci siamo capiti. Mi dice spiegandomi quanta attenzione ha impiegato per tradurre il testo. Abbiamo lavorato davvero tanto, soffermandoci per ore su una parola. Volevamo essere precisi soprattutto a proposito delle tecnichedi registrazione. Ci mettiamo a ricordare il collage di rari spezzoni del video, per esempio quando un sedicenne Jim legge un telegramma del padre infuriato. Sono cose pazzesche, mai viste prima! Chiss dove le hanno scovate. C quel pezzo nel backstage quando

Chris Nkulo and Patience Umeh


accarezza la ragazza che si fatta male sotto il palco, Jim le mette a posto i capelli, la rincuora. dolcissimo in quel momento. il vero Morrison. Lui eraun tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole.E quando vuole fare lintervista ai poliziotti?. Morgan mi descrive le sue sensazioni a valanga, evoca con immagini forti il cantante dei Doors ed talmente contagioso che per un attimo mi sembra di intravedere Morrison in carne e ossa che saggira nella stanza. Sento un rumore! C qualcuno di l? Un gatto?, chiedo un

Enugu, Nigeria, 2008

po preoccupato. No. Deve essere un mio amico, risponde Morgan. Per fortuna adesso si parla daltro e mi ripiglio. Quando presenteremo il film far delle cover dei Doors, ho lo stesso Piano Bass di Ray Manzarek (tastierista dei Doors, ndr), forse sono lunico ad averlo in Italia. Ho registrato due album con quello strumento. Per me Ray scuola assoluta, era capace di mischiare musica classica, jazz, tecnica e virtuosismo, ma sapeva essere anche sintetico e pop. Inventava mirabili riff con la mano destra mentre con la sini-

il vero Morrison dolcissimo. Lui era un tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole

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ALIENS

Escort Kama

Enugu, Nigeria, 2008

stra si arrampicava in giri di basso coinvolgenti come mantra. Era completo, unico negli incastri. Ancora oggi modernissimo. Tento di parlare anche del valore intergenerazionale dei Doors, purtroppo lui torna a bomba su Morrison. Aveva una luce diversa dagli altri e poi si spento. Ma come si dice alla fine del film: non puoi bruciare se prima non ti sei acceso. Morrison si accende ogni volta che lo ascolti, dopo ti faccio un suo pezzo e vedrai... Erano brani che duravano un quarto dora e che ti spedivano in orbita. Una
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specie di stream of consciousness musicale, una perdita completa di struttura, eppure cera sempre un dialogo tra i musicisti che diventavano compari di un viaggio verso lignoto, trascinandosi dietro il pubblico. Una gang che combatteva per una causa sconosciuta. Forse per la libert nel senso pi allargato del termine. Bruciare di vita, divorare le esperienze assorbendole tutte nello stesso tempo. Voler sentire con la totalit dei propri sensi lo scorrere della giornata... Lessere umano ha bisogno di tutto ci per scoprire nuovi confini. In-

tanto i confini della mia realt cominciano a sgretolarsi. Dopo il presunto gassalgono delle interferenze sonore. Sento in lontananza una loro celebre canzone, forse The Crystal Ship. Non ho il tempo di indagare sulla provenienza, Morgan continua a prendere in mano strumenti strani e a confonderei piani della percezione. Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo, diceva il testo di una mia canzone. Questa cosa lhanno insegnata i Doors. Sprofondavano nella musica, perdendosi nelluniverso a bordo di un battello

Izunna Onwe and Uju Mbamalu


spaziale costruito da note e testi intrecciati. Jim era il leader, colui che diceva: Non vi preoccupate se stiamo precipitando. Non importa se naufragheremo. Come andiamo a fondo noi non ci va nessuno, seguitemi... Sar lesperienza pi bella della nostra vita. Ecco cosa voleva pi dogni altra cosa Morrison. Poi si alza dal divano, si mette al clavicembalo e comincia a suonare proprio The Crystal Ship dal primo album dei Doors: Is being filled/ A thousand girls/ A thousand thrills. La coincidenza fatale per la mia psiche e mentre ascolto entro davve-

Enugu, Nigeria, 2008

ro in un altro mondo. Quando finisce la canzone, dal monitor del computer scorrono le immagini del documentario. Jim Morrison mi appare tridimensionale con i soliti pantaloni di pelle aderenti,il cinturone e la camicia bianca. La sagoma ancora mal sintonizzata ci dice: Lo stato danimo che ho la maggior parte del tempo, una sensazione di profonda tristezza. Come quando non ti senti bene, non sei abbastanza tranquillo... Non sei sicuro di niente. Morgan sembra parlare tranquillamente

lhanno accusato tutto, insultato, di arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

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ALIENS

Gabazzini Zuo

Enugu, Nigeria, 2008

con quellimmagine che piano piano si trasforma in presenza reale. Jim, i tuoi sottintesi mi hanno sempre fatto impazzire. Lo so. Sono canzoni che piacciono al diverso, allemarginato, una musica che trascina quel tipo di persone nel magico regno del sogno. A quel punto Morgan si lancia in un racconto autobiografico. Mia madre suonava il pianoforte e mio padre era un maniaco dei dischi, da bambino ascoltavo Art Ensemble, Of Chicago, Bach, Debussy e Mingus, anche i Pink Floyd e i grandi talenti del momento
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come i Talking Heads. A cinque anni gi cantavo Psicho Killer. A 15 andavo alla ricerca delle lacune, dovevo riempire gli spazi come si fa con le parole crociate. L, Jim, ho scoperto i Doors e le tue poesie. Jim ci guarda e riprende la parola: Per non ho mai detto: Ehi! Ragazzi, andiamo tutti contro la polizia. Ho solo rappresentatoun personaggio fantastico, un attore che scopriva un nuovo linguaggio. Era la prima volta che nel rock entrava il teatro davanguardia. Ogni concerto era un evento, uno diverso dallaltro e allora si

creava il brivido in sala nellattesa che qualcosa di inaspettato sarebbe prima o poi accaduto. Pi avanti ci fu il concerto di Miami, da allora sei stato dipinto come un depravato che tira fuori il cazzo davanti a tutti. S, ma non era vero. Attiravo i desideri e le perversioni del periodo come una calamita. Mi limitavo a tirarle fuori allistante seguendo la musica. Non ero un provocatore, ero un performer. Lo vedi? Lo vedi?, mi dice Morgan.

Marco Philopat

Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando LINDA McCARTNEY scatt questa foto...

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Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando EL SANTO scatt questa foto...

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Un ba cio, un giorno: anni a nasco sti dentro una cas ma i spa ventosa

uan t i spi ri

opo

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Molte vite si sono intrecciate tramite la GIOCOLERIA che ora arriva ad una svolta!

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foto di copertina: Mattia Zoppellaro/Contrasto

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XL xxxxxmbre 201X 3

23 LA POSTA 26 IL MEGLIO DEL MESE di Emiliano Coraretti 29 MONDO 31 FLASHBACK 35 FUTURAMA di Bruce Sterling 37 LA NERA di Carlo Lucarelli 41 I LOVE ZOMBIES di Niccol Ammaniti 44 POP UP! di Mika 46 WORLD WORST WIDEO del Trio Medusa

50 ZOOM

52
74 MOBY

134
99 WHATS UP

LONDON RAVING

176
MODA:

VERDENA

di Giacomo Cosua

HEART OF GLASS

di Luca Valtorta e Lorenza Biasi

140 SUKRAN MORAL

182 MITI DOGGI

di Igiaba Scego di Roberto Croci aka La Bestia di Barbara Pantanella di Paolo Apice

di Lorenza Biasi

62 ARCTIC MONKEYS

144 A L.A. IN HARLEY 146 X-FIGHTERS

di Deborah Ameri di Marco Philopat di Anna Lombardi di Christian Zingales di Christian Zingales di Giulio Brusati di Stefano Gilardino di Deborah Ameri

186 DETTAGLI Country, Surf, Costumi, Boot Camp 190 BEAUTY CASE

68 MORGAN E I DOORS

75 FATBOY SLIM 76 BATTLES

100
110 MISFITS

148 VIAGGI: VENEZIA

X-MEN LINIZIO

153 ON THE ROAD di Claudia Franco

di Deborah Ameri

79 DEPECHE MODE

104 13 ASSASSINI

di Diego Malara di Ian Freer

80 MICHAEL FRANTI 82 JAMIE WOON

106 APOCALYPSE NOW


di Mina Timossi di Christian Zingales di Anna Lombardi di Daniel Clowes di AlePOP, Diav, Corradi, Creanza, Giacon, Giorgini, Maicol & Mirco, Tuono Pettinato

156

BIENNALE E VIDEOGAME
di Matteo Bittanti e Debora Ferrari

85 DANGER MOUSE 86 CASINO ROYALE 89 AFRICA UNITE

& DANIELE LUPPI

114 I SOLITI IDIOTI

di Deborah Ameri di Lorenza Biasi di Alberto Castelli

116 BIOGRAFILM FESTIVAL 120 CARICATURE 126 STRISCE

160 CHILD OF EDEN

di Roberto Magistretti di Stefano Picchi

164 SWORD & SWORCERY 166 ALICE MADNESS RETURNS


168 GEEK WORLD 170 GRAND TEST AUTO a cura di Alessandra Roncato 172 PIT STOP di Paolo Volpato
di Sergio Pennacchini

90 THE WATCHER di Valeria Rusconi 92 HITS 93 PLAYLIST di Emiliano Coraretti 94 CLASSIC COVER di David Vecchiato 4 XL xxxxxmbre 201X settembre 2011

.it

131 TOYS di David Vecchiato

su www.xelle.it potete trovare video, foto e musica collegati ai nostri servizi di carta

editoriale
Cos cantava Bob Dylan, in Ballad Of A Thin Man presagendo che i tempi stavano cambiando. C unanomalia in Italia (o meglio una delle tante): in tutti gli altri paesi quando scoppia un fenomeno dal basso, ovvero non guidato da un potere forte, nel nostro caso, una casa discografica (anche perch potere forte le major ormai non sono pi), tutti i media fanno a gara per parlarne: gli inviti in tv e nelle radio si moltiplicano, un fremito di eccitazione per la novit percorre laria e non si parla daltro. In Italia invece non succede niente. A passare in tv sono sempre i soliti noti per lo pi legati a un immaginario pop di ventanni fa. Gli sconosciuti non fanno ascolti, si dice. Ma come possono diventare conosciuti se non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu esserlo in Italia: anni oggi ma suonano da sempre) che ha fatto un disco bellissimo. Si chiama Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusto della persona insieme ai libri, al cinema e allarte, verrebbe celebrata anche perch una ricchezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel nostro piccolo crediamo di aver riconosciuto questi fenomeni anche in passato, quando si sono manifestati. I due pi grossi: Fabri Fibra, un tempo visto come il rozzo rappresentante di una sottocultura e oggi finalmente riconosciuto come uno degli artisti pi innovativi del panorama. Baus non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusieme ai libri, ezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel ntelle, al contrario considerati un gruppo di intellettuali snob, incapaci di un successo pi allargato. Oggi stiamo seguendo molto da vicino anche Vasco Brondi, altro grande talento che lascer un segno. Ma intanto gustatevi i Verdena. E fateci sapere. Luca Valtorta
XL settembre 2011 7

C QUALCOSA CHE STA SUCCEDENDO QUI MA TU NON SAI COS. VERO, MR JONES? OGGI SI CHIAMA VERDENA

XL d il benvenuto alle vostre lettere. Scrivete a Repubblica XL via Cristoforo Colombo 90 00147 Roma, oppure via mail a feedback@xelle.it

E non ancora finita: continuate a votare!

Attraverso un sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook vi abbiamo chiesto qual il vostro gruppo italiano preferito. Ladesione stata inaspettata: oltre 200.000 voti nel giro di pochi giorni distribuiti su un panorama di ben 100 band. Ogni giorna di tornasole della scena musicale italiana. Riusciremo ad arrivare a un milione di voti? Contribuite anche voi. Qui di seguito vi proponiamo alcuni commenti ai risultati e le vostre opinioni sulla classifica delle migliori band italiane. E presto lanceremo anche quella sui singoli. Restate collegati! Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit di arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

IL SONDAGGIO DI XL: 200.000 VOTI PER LA PI GRANDE MAPPA DELLA SCENA ITALIANA MAI REALIZZATA
Se la sala piena, il film fa schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccansmo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota indiscogerch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandalizza al suono della parola discografia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed extra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavosi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappres una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loroentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

Trovo veramente ridicola la di voto solo tramite Facebook, di conseguenza chi non si piega al controllo del grande fratello mediatico viene tagliato fuori... E va bene, fuori si sta molto meglio. Comunque: Verdena su tutti, gli unicico.
Clarenz
XL settembre 2011 9

Amicizie pericolose! Scarica da XL


Se Facebook ti offre dei mezzi tecnologicamente pi avanzati perch non utilizzarlo? Non vedete che quando XL fa i sondaggi sulla sua pagina mette al massimo una decina di opzioni? evidente che questa nuova applicazione Facebook una potenza. Non demonizziamo a priori. Vi ricordate quando buona parte della sinistra era contro i computer e i cellulari? Cerchiamo piuttosto di usare i mezzi che ci vengono offerti in maniera intelligente.
Giulio
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i

facebook

In effetti ci dispiace che il sondaggio si possa fare solo su Facebook ma il lettore Giulio ha ragione: un sondaggio con la possibilit di inserire 100 soggetti non nelle nostre disponibilit tecnologiche. E comunque, se decidete di iscrivervi e di seguire XL su Fb non ve ne pentirete: news, opportunit, concorsi e reportage da eventi, festival e concerti. Come avere insomma un XL quotidiano sempre con voi.

Complimenti a Capossela. E anche un po a XL...!

Complimenti, bellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Capossela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interebelliato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettossantissime e originali e gli spazi riservati al fumetto sono fantastici! Grazie mille davvero.
Federica

paesaggi post-apocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanninnovativi del momento. 14 brani o suonato in mezzo

Il bello di XL che riesce sempre a stupirti anche quando in copertina non c il tuo cantabellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Camusicali come al solito sono belli tutti, le possela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettonte preferito o gli articoli sembrano poco interessanti. Lode a voi!
Ang Hellone

mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep

Stupenda lintervista. Stupenda la videointervista. E XL come ogni mese non smette mai di sorprendere con Fleet Fo-

tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto! I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread.

http://www.facebook.com/RepubblicaXL

XL settembre 2011 11

E dopo i Verdena? Una scena tutta da scaricare


xes e Ben Harper. Il lavoro con Vinicio Capossela, dopo lep di aprile, stato coronato con unintervista, foto e filmati esclusivi e unici. Grazie per aver fatto tutto questo! Complimenti per limpegno che profondete e per ci che diffondete!
Alfred
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro

xelle.it
primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto!

Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit dinato la musica in Italia, anche pi dei arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una mafinanziaria e di tutto quello che ruota inrea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavon una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ram-

blers, sono energici e nei losi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappresentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

il proclama
in copto: traduzione: Che

di David Tibet
(fondatore dei Current 93)

il potere venga meno a tutti coloro che desiderano portarmi via completamente impotenti, coloro che desiderano portarmi via completamente la luce.
Pistis Sophia parlando in Pistis Sophia, Libro 1, Capitolo 50, verso 4

Se la sala piena, il film schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccanismo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota intorno alla musica, ma a oggi, navigo ancora in un mare di interrogativi... Perch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed ischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un con soextra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele
XL settembre 2011 13

la tecnologia che incombe vi esalta o vi toglie il sonno? Scrivete le vostre opinioni a feedback@xelle.it

di Bruce Sterling

Messico: santi, droga, kalashnikov e una serie tv


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con

un linguaggio da strada la quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso della vita in
queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Trujillo Muoz, abbastanza da comporre un movimento e attirare attenzione dalla critica. Questi libri vendono come vendeva la narcomusica anni fa. E la gente li ama perch

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hpper gangsta americani, ma mai fino al piuttosto un avvincente fantasy che parla di punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza aumentata e alcuni muanno messicana che ha sofisticati europei ai suoi fermato la musica ma molti piedi, incapaci di resistere a quello che ha da Bruce Sterling, scrittore americano, artisti hanno preferito spostarsi offrire. Praticamente il sogno che ogni uno dei padri della fantascienza cyberpunk. in California, a Los Angeles, un fanciulla del pianeta pu fare, solo qui Giro di vite contro gli hacker posto decisamente pi sicuro. senza limiti e legge, fuori giustizia. fra i suoi romanzi pi famosi

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferente al potente linguaggio ura si messa a ritrarre i gangster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche - tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati osttini della Santa Muerte, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo Perez-Reverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche in questa storia non c molta droga:

XL settembre 2011 19

(traduzione di Mario Pellizzari)

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Mika

Viva il caff e viva la capra che lo scopr


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il

totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo Mika, scrittore americano, musulmano. I chicchi uno dei padri della fantascienza per lexport venivano cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker sterilizzati e bolliti per fra i suoi romanzi pi famosi

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume

impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coiche avevamo torto. LItalia resiste e farebbe bene ad andarne orgogliosa, ma la nuova mania americana per il caff di qualit, equo e solidale, mi fa riflettere. La gente fa la coda da Intelligentsia non solo perch il caff ottimo, ma perch declinato in tante variet e ogni chicco ha una sua storia. In tazza finisce il caff acquistato direttamente dai produttori, privilegiando.
XL settembre 2011 21

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Nicolai Lilin

Indipendenti ma non riconosciuti, i vivi fantasmi


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al

importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo musulmano. I chicchi per lexport venivano sterilizzati e bolliti per impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venireUltimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale Nicolai Lilin, per il caff, il mio un rito solitario. Mi scrittore russo, siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che uno dei padri mi mandano in bestia. Finito il caff sto della fantascienza cyberpunk. Giro bene di nuovo, butto la negativit nel di vite contro gli cestino assieme al bicchiere e torno in hacker studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e fra i suoi romanzi mi ha sempre incuriosito il motivo per cui pi famosi crea dipendenza. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina.

XL settembre 2011 23

il Trio alle prese con luniverso delirante dei video online. Specchio fedele di un mondo pazzo e malato

world worst wideo


il Trio Medusa presenta...

Chi lha detto clicca che ti passa... anzi tammorba


Resoconto di una navigata in Internet del Trio Medusa. Accensione computer e posizionamento di fronte al monitor (non una cosa scontata, abbiamo conosciuto gente che continuava a premere il pulsante on/off del monitor convinta che quello fosse il computer - non vale per i possessori di iMac). Sguardi interessati alla videata del bootstrap (termine che sta ad indicare tutte quelle scrittine allavvio del computer che ti fanno sentire tanto stupido). Avvio del browser predefinito. Pagina bianca del noto motore di ricerca che ogni tanto si diverte a modificare il proprio logo, insomma Google. Attimi di panico. Nei primi quindici minuti non ci vengono in mente altro che portali di matedecidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti riale pornografico, ma sappiamo che nel nostro sgabuzzino a Repubblica i firewall ci impedirebbero di aprirli. Allora gettiamo un occhio alla barra dei preferiti e clicchiamo su un link a caso che ora non vi stiamo a dire perch non importante. Ma... che succede? Tutti e tre ci guardiamo con occhi sgranati e ci abbracciamo. Evviva! In un

horror top
Scary Maze Game

I grandi classici non muoiono mai. Lo spavento dato dalla comparsa a tutto schermo di Linda Blair ai tempi dellEsorcista.
Best Scary Maze Prank

La famiglia ci protegge e non ci fa mancare nulla. Ma in famiglia che troviamo gli autori degli scherzi pi infernali al mondo.
Fat Guy Maze Game

Guardando bene il video, si notano gli effetti speciali (un fake), ma ha raggiunto pi di undici milioni di visualizzazioni...

banner del sito compare un avviso che ci avverte di essere il 999.999esimo visitatore e solo per questo possiamo vincere unautomobile. Che colpo di fortuna! Ma apriamo unaltra

pagina del browser ed andiamo su un altro sito. Incredibile!!! Il Trio Medusa lutente numero 1.000.000 e siamo possibili VINCITORI di un ESCLUSIVO premio APPLE. Ma oggi sentiamo che il nostro giorno fortunato ed apriamo unaltra pagina di navigazione e... NON UNO SCHERZO il sistema

random ci ha selezionati come possibili vie premi fantastici. Per un attimo ci guardiamo bene intorno pensando ad uno scherzo ma, verificata lassenza di telecamere nascoste, iniziamo a cliccare come forsennati su tutti i banner che ci danno vincitori assaporando gi i nostri premi. Ohhhh, delusione. Veniamo indirizzati a siti che chiedono i nostri dati per liscrizione a dei concorsi ad estrazione (chiariamo subito: del tutto leciti) in cambio della nostra email. Se andiamo avanti ed inseriamo i dati, poi sarebbe difficile lamentarsi per londata di spam. Allora decidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti quei premi e ci dirigiamo verso altri siti. Notiamo subito dei banner rettangolari che ci pongono dei quesiti. Non riusciamo a resistere e rispondiamo sul senso di rotazione delle ruote, sugli effetti ottici, su quelli dellalcol e soprattutto su dove avessimo visto un canguro con le corna di muflone ed il manto zebrato. Ohhhh, delusione. Anche questa volta si apre una nuova finestra dove ci viene proposta una ricarica per il cellulare in cambio delladesione ad un servizio in abbonamento di suonerie. La ricarica ovviamente non per le chiamate, ma per il costo delle cosette che andremo a decidiamo di mollare.

XL settembre 2011 25

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti

di Vasco Brondi

Nessuna carriera: Narcoletterati e romanzi zigani


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hanno fermato la musica ma molti artisti hanno preferito spostarsi in California, a Los Angeles, un posto decisamente pi sicuro. Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con un linguaggio da strada la

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

Vasco Brondi, scrittore russo, uno dei padri della fantascienza cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker fra i suoi romanzi pi famosi

messicana che ha sofisticati europei ai suoi piedi, incapaci di resistere a quello che ha da offrire. Praticamente il sogno che ogni fanciulla del pianeta pu fare, solo che qui senza limiti e legge, fuori dalla giustizia e con un sacco di morti.

in questa storia non c molta droga: piuttosto un avvincente fantasy che parla di ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza

della vita in queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Tanni fa. E la gente li ama perch riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferentegster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati ostentando k, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo PerezReverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche

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il giallista affronta ogni mese un caso di cronaca o un mistero legato al mondo della musica e dello spettacolo

di Carlo Lucarelli

Ian, vampiro gentile che si uccise ascoltando Iggy Pop

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo - esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci

in bianco e nero.

Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da Carlo Lucarelli, scrittore noir e autore tv, chiamare per matrimoni o feste da ha tra laltro pubblicato La faccia nascosta della luna ballo. Joy Division vuol dire (Einaudi, pp. 224, euro 17), che raccoglie unaltra cosa. un paradosso, una anche gli articoli di XL
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vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Da sinistra: la casa di Ian Curtis a Macclesfield, vicino a Manchester; i Joy Division sul palco; il libro sui lager nazisti da cui hanno tratto il nome; la copertina di The Idiot di Iggy Pop: il disco che ascoltava Ian prima di uccidersi. A pag.37 Ian Curtis e la copertina dellalbum Closer (1980)

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, in

limmaginario di quegli anni, a met tra noir, fantastico, fantascienza e minimalismo intimista.

se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da chiamare per matrimoni o feste da ballo. Joy Division vuol dire unaltra cosa. un paradosso, una contraddizione, perfettamente in linea con la musica crepuscolare e intimista di quegli anni, a met tra gli anni 70 e gli anni 80. Joy Division viene da un libro, scritto da un autore che si nasconde sotto il nome di Ka-tzetnik, che sarebbe come venivano chiamati i deportati dei campi di sterminio nazisti. Il libro infatti si chiama The House Of Dolls, la casa delle bambole, e la Joy Division di cui parla un gruppo di detenute ebree trattate come schiave sessuali in un lager. Sono importanti i libri per il vampiro Ian Curtis. Ne ha letti tanti prima di mettersi con gli altri della band, libri importanti per tutta una generazione, libri che stanno rifondando

bianco e nero.

vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche
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Il giovane Ian Kevin Curtis nella sua adolescenza a Manchester, in Inghilterra, legge Joseph Conrad, legge i romanzi di J. G. Ballard e di William Burroughs, legge i poeti decadenti francesi, e infatti allinizio pensa di diventare un poeta, perch gli piace scrivere, e lo fa da quando aveva undici anni. Per non quella la sua strada. La poesia centra, s, ma le parole non devono restare mute sulla carta. Possono diventare musica, possono diventare canzoni. Perch Ian il vampiro vive in un momento particolare in cui la musica, quella da fare praticamente, quella che adesso si pu fare facilmente, molto importante. Perch la fine degli anni 70 ed ancora forte lo spontaneismo della musica punk. Cos Ian il vampiro si mette assieme a tre amici che hanno appena visto un concerto dei Sex Pistols e sono rimasti folgorati dalla voglia di suonare che cera in quegli anni. Niente tecnica, niente di niente, solo energia e passione. I tre amici cercano un cantante, mettono un annuncio sul giornale e si presenta questo ragazzo pallido come un morto, che scrive come un poeta. il 1976 e allinizio si chiamano Warsaw, Varsavia, per le suggestioni oscure e lontane che quella citt ancora oltre la cortina di ferro pu dare e che loro sentono in una canzone di David Bowie che si chiama, appunto, Warszawa. Poi per scoprono che esiste gi un gruppo che si chiama cos, un gruppo punk che durer pochissimo, appena un anno, ma intanto gi c e bisogna cambiare nome. Cos a Ian viene in mente quel libro che ha letto, quello sul campo di concentramento, e allora cambiano nome e si chiamano Joy Division. Ma anche se sono nati negli anni dei Sex Pistols e dei Clash, i Joy Division sono diversi. Nella loro musica c qualcosa di lontano dalla rabbia e dalla violenza del punk, anche dalla sua

viaggio nellorrore della vita quotidiana di uno scrittore tranquillo

di Niccol Ammaniti

Loschi scambi di coppia e la donna scomparsa ieri

Allora, cari lettori, vi riepilogo brevemente gli ultimi sviluppi della mia storia sentimentale con Sara Ceci, la bella, volubile biologa marina esperta in cefalopodi che mi ha distrutto lesistenza. La prima cosa importante da sapere che, un bel giorno, scomparsa. Ci dovevamo vedere alle nove e mezza, al Bar Benaco, vicino piazza Verbano, per farci un cornetto e un cappuccino nel nostro bar preferito ma non mai arrivata. Non credo, onestamente, che abbia avuto incidenti o cose peggiori, semplicemente migrata da unaltra parte e il mio tempo accanto a lei terminato. La madre di Sara, la Contessa Ondina Ceci Borlotti, non ha idea di dove sia sua figlia e non mi pare, francamente, che la cosa la turbi pi di tanto. Mio caro... Com che ti chiami?. La vecchia non si ricordava nemmeno il mio nome e non colpa dellAlzheimer. Stanislao, signora. Che nome curioso... Comunque Sara una ragazza cresciuta in un ambiente anglosassone, diverso dal tuo, quello di Roma Nord - quartiere africano. Ha fatto i primi passi in una grande villa settecentesca appartenuta ai Fraser, antico casato scozzese. Ha avuto un padre che ha scoperto una trib di

indigeni nel Borneo che non avevano mai incontrato luomo bianco e che ha passato il

tolto di dosso le bende e infilato un vestito a fiori e cacciato una parrucca bionda sul teschio scuro e rattrappito come una pergamena medievale. Accanto le sedeva il suo amante, il Colonnello Lupi. Che tipo... Era alto pi di due metri. Occhi piccoli e Niccol Ammaniti lautore sporgenti come quelli di unaragosta, di Come Dio comanda (Mondadori, pp. 512, euro 19), incorniciati da grandi cespugli di premio Strega 2007. Il suo ultimo libro Io e te setole grigiastre. Rigido come una (Einaudi Stile Libero, pp. 124, euro 10)
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Sembrava che lavessero estratta da dentro un sarcofago dal museo egizio di Torino, le avessero

resto della sua esistenza girando il mondo e cercando di capire il senso dellesistenza in una grotta vicino Rocca di Papa. Sara ha preso tutto da lui, una ragazza imprevedibile, affascinante, appassionata di polipi, seppie e calamari. Non so che dirti, caro. Mi dispiace tanto. So che soffri come un cane e che il tuo stomaco rattrappito come uno straccio secco. una reazione tipica e fisiologica: secchezza delle fauci, tremori, insonnia e irritabilit. Non sei il primo disgraziato che mia figlia fa soffrire.. E non credo sarai lultimo. Mi ha spiegato la contessa Ceci Borlotti mentre spiluzzicava come un criceto anoressico un tramezzino con robiola e rughetta seduta a un tavolino del Bar Hungaria.

diverse e opposte, tra il perplesso, lo smarrito e lirritato. Tiene le labbra sottili strette strette come se dentro

Allora, cari lettori, vi riepilogo brevemente gli ultimi sviluppi della mia storia sentimentale con Sara Ceci, la bella, volubile biologa marina esperta in cefalopodi che mi ha distrutto lesistenza. La prima cosa importante da sapere che, un bel giorno, scomparsa. Ci dovevamo vedere alle nove e mezza, al Bar Benaco, vicino piazza Verbano, per farci un cornetto e un cappuccino nel nostro bar preferito ma non mai arrivata. Non credo, onestamente, che abbia avuto incidenti o cose peggiori, semplicemente migrata da unaltra parte e il mio tempo accanto a lei terminato. La madre di Sara, la Contessa Ondina Ceci Borlotti, non ha idea di dove sia sua figlia e non mi pare, francamente, che la cosa la turbi pi di tanto. Mio caro... Com che ti chiami?. La vecchia non si ricordava nemmeno il mio nome e non colpa dellAlzheimer. Stanislao, signora. Che nome curioso... Comunque Sara una ragazza cresciuta in un ambiente anglosassone, diverso dal tuo, quello di Roma Nord quartiere africano. Ha fatto i primi passi in una grande villa settecentesca appartenuta ai Fraser, antico casato scozzese. Ha avuto un padre che ha scoperto una trib di indigeni nel girando il mondo e cercando di capire il senso dellesistenza in una grotta vicino Rocca di Papa. Sara ha preso tutto da lui, una ragazza imprevedibile, affascinante, appassionata di polipi, seppie e calamari. Non so che dirti, caro. Mi dispiace tanto. So che soffri come un cane e che il tuo stomaco rattrappito come uno straccio secco. una reazione tipica e fisiologica: secchezza delle fauci, tremori, insonnia e irritabilit. Non sei il primo disgraziato che mia figlia fa soffrire.. E non credo sarai lultimo. Mi ha spiegato la contessa Ceci Borlotti mentre spiluzzicava come un criceto anoressico un tramezzino con robiola e rughetta seduta a un tavolino del Bar Hungaria.

Borneo che non avevano mai incontrato luomo bianco e che ha passato il resto della sua esistenza

rigido larto anteriore destro, ruota il palmo e tac... ti appizza la mano al culo mentre la faccia viene devastata da strizzamenti di occhi, sollevamenti di sopracciglia, corrugamenti di fronte, gonfiamenti di guance. Colonnello Lupi, ma che cosa sta facendo?. IL PANINO DEL MESE Il colonnello dondola la testa come Leggero e poco un indiano che fa s. Cosa, proteico: salsiccia cara?.Come cosa? Quella mano!. di San Quirico Il colonnello piega la testa e strizza e gorgonzola gli occhi. In che senso?. maremmano. Nel senso che me lha appoggiata Lo dedico a Matteo sulla chiappa. E fa anche una certa Nucci, ottimo pressione con le dita. compagno Il colonnello sorride con mezza di scuola e grande bocca. Cara Sara, intende forse la scrittore romano mia mano destra?. E certo! Me la pu scrostare dal culo?. Non c problema. Ma che ha capito, dolce Sara... Lei potrebbe essere mia figlia. Non mi permetterei mai... una necessit per la mia povera mano devastata dallartrite. Ha bisogno di calore corporeo... Sara, lei molto calda. Insomma il colonnello un tipo cos.. Alla mano. E alla fine Sara Ceci lo lasciava fare. Comunque quei due non parevano molto interessati ai destini di Sara e nemmeno al mio. Devo ricostruire le tappe prima della scomparsa di Sara. Tre giorni prima di scomparire mi ha proposto uno scambio di coppie. Non sapevo che fosse una scambista (in effetti stavamo insieme da soli tre mesi) e sono rimasto a bocca aperta. Poi mi ha fatto capire. Questa pratica Sara Ceci la riteneva una cosa assolutamente naturale e positiva. Mi ha raccontato che faceva lesempio delle piccole sardine che si riproducono in banchi di migliaia di individui. Contemporaneamente femmine e maschi spruzzano milioni di uova e spermatozoi e lasciano che le uova, trasportate dalla corrente, si incontrino e si fecondino tra di loro in unimmensa orgia. Alla fine tutta colpa del dannato passaggio alla vita terrestre se oggi siamo costretti a incollarci luno allaltro come sanguisughe. I mammiferi hanno la fecondazione interna e lo sviluppo del feto nellutero femminile, gli uccelli e i rettili hanno la fecondazione interna e poi la femmina produce delle uova (poche e preziose) che rilascia allesterno e che sono protette da gusci che impediscono il disidratamento e le proteggono (parzialmente) da urti

colonnello non perde occasione per farle la mano morta. Roba di un attimo... Abbassa con uno scatto

lo stomaco avesse una gran quantit di gas metano che ha paura che gli scappi fuori. Sara, una volta, mi ha confessato che il

Sembrava che lavessero estratta da dentro un sarcofago dal museo egizio di Torino, le avessero

molte specie animali, soprattutto marine, la attuano abitualmente per la riproduzione. Mi

tolto di dosso le bende e infilato un vestito a fiori e cacciato una parrucca bionda sul teschio scuro e rattrappito come una pergamena medievale. Accanto le sedeva il suo amante, il Colonnello Lupi. Che tipo... Era alto pi di due metri. Occhi piccoli e sporgenti come quelli di unaragosta, incorniciati da grandi cespugli di setole grigiastre. Rigido come una mantide religiosa. Teneva le lunghe braccia piegate e appoggiate al busto proprio come fa linsetto. Io personalmente non lho mai sentito parlare ma Sara mi ha assicurato che quando vuole parla, parla eccome. Quello che io ho potuto notare che la faccia del colonnello Lupi attraversata continuamente da espressioni

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iate ntrecc ono i ite si s 68, quando v Quante lagosto lott nel SANTO EL il sistema 23 . contro a pag

ibike!
X-MEN. LINIZIO
a pag. 100

SBLATTERO ON THE ROAD


a pag. 153

DANIEL CLOWES
a pag. 120

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EASY RIDER

Si intitola When Youre Strange il documentario sulla band californiana che esce a 40 anni dalla morte del suo leader, voce narrante nel film, racconta JimMorrison
di Marco Philopat

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EASY RIDER
Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scritto e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Jim Morrison. Il film lho appena visto e mi viene in mente di citare la poesia di William Blake che diede il nome ai Doors. Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe alluomo cos com: infinita. Esatto! Allora ci siamo capiti. Mi dice spiegandomi quanta attenzione ha impiegato per tradurre il testo. Abbiamo lavorato davvero tanto, soffermandoci per ore su una parola. Volevamo essere precisi soprattutto a proposito delle tec-

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Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

When Youre Strange

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EASY RIDER

nichedi registrazione. Ci mettiamo a ricordare il collage di rari spezzoni del video, per esempio quando un sedicenne Jim legge un telegramma del padre infuriato. Sono cose pazzesche, mai viste prima! Chiss dove le hanno scovate. C quel pezzo nel backstage quando accarezza la ragazza che si fatta male sotto il palco, Jim le mette a posto i capelli, la rincuora. dolcissimo in quel momenSopra, la locandina to. il vero Morrison. Lui eraun tipo strampalato, di When Youre Strange. Il film buono, completamente sulle nuvole.E quando vuole firmato da Tom fare lintervista ai poliziotti?. Morgan mi descrive le DiCillo esce nelle sue sensazioni a valanga, evoca con immagini forti il sale il 21 giugno. Il cantante dei Doors ed talmente contagioso che per 3 luglio alle 21 sar un attimo mi sembra di intravedere Morrison in cartrasmesso da Studio ne e ossa che saggira nella stanza. Sento un rumore! Universal. Dal C qualcuno di l? Un gatto?, chiedo un po preoc6 luglio sar in dvd arricchito di cupato. No. Deve essere un mio amico, risponde contenuti extra Morgan. Per fortuna adesso si parla daltro e mi ripiglio. Quando presenteremo il film far delle cover dei Doors, ho lo stesso Piano Bass di Ray Manzarek (tastierista dei Doors, ndr), forse sono lunico ad averlo in Italia. Ho registrato due album con quello strumento. Per me Ray scuola assoluta, era capace di mischiare musica classica, jazz, tecnica e virtuosismo, ma sapeva essere anche sintetico e pop. Inventava mirabili riff con la mano destra mentre con la sinistra si arrampicava in giri di basso coinvolgenti come mantra. Era completo, unico negli incastri. Ancora oggi modernissimo. Tento di parlare anche del valore intergenerazionale dei Doors, purtroppo lui torna a bomba su Morrison. Aveva una luce diversa dagli altri e poi si spento. Ma come si dice alla fine del film: non puoi bruciare se prima non ti sei acceso. Morrison si accende ogni volta che lo ascolti, dopo ti faccio un suo pezzo e vedrai... Erano brani che duravano un quarto dora e che ti spedivano in orbita. Una specie di stream of consciousness musicale, una perdita completa di struttura, eppure cera sempre un dialogo tra i musicisti che diventavano compari di un viaggio verso lignoto, trascinandosi dietro il pubblico. Una gang che combatteva per una causa sconosciuta. Forse per la libert nel senso pi allargato del termine. Bruciare di vita, divorare le esperienze assorbendole tutte nello stesso tempo. Voler sentire con la totalit dei propri sensi lo scorrere della giornata... Lessere umano ha bisogno di tutto ci per scoprire nuovi confini. Intanto i confini della mia realt cominciano a sgretolarsi. Dopo il presunto gassalgono delle interferenze sonore. Sento in lontananza una loro celebre canzone, forse The Crystal Ship. Non ho il tempo di indagare sulla provenienza, Morgan continua a prendere in mano stru-

il dovero Moo. lcissim

rrison Lui era un tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole

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menti strani e a confonderei piani della percezione. Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo, diceva il testo di una mia canzone. Questa cosa lhanno insegnata i Doors. Sprofondavano nella musica, perdendosi nelluniverso a bordo di un battello spaziale costruito da note e testi intrecciati. Jim era il leader, colui che diceva: Non vi preoccupate se stiamo precipitando. Non importa se naufragheremo. Come andiamo a fondo noi non ci va nessuno, seguitemi... Sar lesperienza pi bella della nostra vita. Ecco cosa voleva pi dogni altra cosa Morrison. Poi si alza dal divano, si mette al clavicembalo e comincia a suonare proprio The Crystal Ship dal primo album dei Doors: Is being filled/ A thousand girls/ A thousand thrills. La coincidenza fatale per la mia psiche e mentre ascolto entro davvero in un altro mondo. Quando finisce la canzone, dal monitor del computer scorrono le immagini del documentario. Jim Morrison mi appare tridimensionale con i soliti pantaloni di pelle aderenti,il cinturone e la camicia bianca. La sagoma ancora mal sintonizzata ci dice: Lo stato danimo che ho la maggior parte del tempo, una sensazione di profonda tristezza. Come quando non ti senti bene, non sei abbastanza tranquillo... Non sei sicuro di niente. Morgan sembra parlare tran40 XL settembre 2011

an accusato lhtto,no ultato, di tu ins arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

quillamente con quellimmagine che piano piano si trasforma in presenza reale. Jim, i tuoi sottintesi mi hanno sempre fatto impazzire. Lo so. Sono canzoni che piacciono al diverso, allemarginato, una musica che trascina quel tipo di persone nel magico regno del sogno. A quel punto Morgan si lancia in un racconto autobiografico. Mia madre suonava il pianoforte e mio padre era un maniaco dei dischi, da bambino ascoltavo Art Ensemble, Of Chicago, Bach, Debussy e Mingus, anche i Pink Floyd e i grandi talenti del momento come i Talking Heads. A cinque anni gi cantavo Psicho Killer. A 15 andavo alla ricerca delle lacune, dovevo riempire gli spazi come si fa con le parole crociate. L, Jim, ho scoperto i Doors e le tue poesie. Jim ci guarda e riprende la parola: Per non ho mai detto: Ehi! Ragazzi, andiamo tutti contro la polizia. Ho solo rappresentatoun personaggio fantastico, un attore che scopriva un nuovo linguaggio. Era la prima volta che nel rock entrava il teatro davanguardia. Ogni concerto era un evento, uno diverso dallaltro e allora si creava il brivido in sala nellattesa che qualcosa di inaspettato sarebbe pri-

Sopra, la locandina di When Youre Strange. Il film firmato da Tom DiCillo esce nelle sale il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21 sar trasmesso da Studio Universal. Dal 6 luglio sar disponibile in dvd

EASY RIDER
AHYSDF OYIUASD IJKKO FGUSABHO SAGOIN NDFSJK DFJKHG DFSGKJH DSFGSDK JHF GDSFGKJHSDF DFKJOJKKO
fortissimo, dinchiostro andato a male. 5 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 6, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 7 volte le palpebre con un movimento innaturale, quasi illogico. 8 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso, adesso ha 9 piccoli bastardi perduti, venduti o regalati. Forse in 10 citt diverse abbandonati, cani umani bruciano di rimorso, 11 anni di mancanza daffetto colpiscono la carne, fuoco come 12 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 13ccani. Il primo contatto da shock, facciamo in silenzio 14 passi, il suo odore fortissimo, dinchiostro andato a male. 15 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 16, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 17 volte le palpebre con mossa innaturale, quasi illogica. 18 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso, ora ha 19 piccoli bastardi perduti, venduti o regalati. In 20 citt diverse abbandonati, bruciano di rimorso, 21 anni di mancanza daffetto colpiscono la carne, fuoco come 22 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 23ccani. Il contatto da shock, facciamo in silenzio 24 passi, il suo odore fortissimo, dinchiostro andato a male. 25 minuti! mmh. Ritardo.... Ah, ecco... scusa, statale 26, un casino pazzesco. Mi guarda, gli occhi liquidi, sbatte 27 volte le palpebre con mossa innaturale, quasi illogica. 28 volante dellumore mio, cane fetido e rabbioso.

Questo un testo grezzo. Duro, segnato, praticamente il numero 1. Lappuntamento stasera al tramonto, ci si vedr noi 2 soli, piccolo bar semivuoto, osceno cartello pubblicit birra 3ccani. Il primo contatto da shock, facciamo in silenzio 4 passi, il suo odore

ma o poi accaduto. Pi avanti ci fu il concerto di Miami, da allora sei stato dipinto come un depravato che tira fuori il cazzo davanti a tutti. S, ma non era vero. Attiravo i desideri e le perversioni del periodo come una calamita. Mi limitavo a tirarle fuori allistante seguendo la musica. Non ero un provocatore, ero un performer. Lo vedi? Lo vedi?, mi dice Morgan mettendo in pausa il video e facendo svanire lallucinazione, quella figura a me ispira solo bont, un valore che si inesorabilmente perso nella scena musicale contemporanea. Lhanno accusato di tutto, insultato, arrestato, ha subito violenza come Ges Cristo... S, un po cristologica la figura di Morrison. La battuta a dir poco bizzarra mi fa rientrare nella pi affidabile razionalit e finalmente si ritorna sul prodotto in questione. Il documentario rende giustizia, non parla solo di droghe e scandali, lontano dalla fascinazione del culto, inquadra Jim nella sua sensibilit, raffinatezza, nel suo amore per il teatro e per la poesia, nella capacit di scrivere testi assai rivoluzionari per lepoca. Ricordiamoci che cerano i Beatles e i Rolling Stones che in quel periodo scrivevano puttanate. Morrison era su un altro livello, proveniva da unaltra dimensione. Come un alieno?, gli chiedo. Gi! Ti ricordi Forrest Gump dove inserirono Tom
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an accusato lhtto,no ultato, di tu ins arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

Hanks insieme a Nixon? Ed erail 1994, adesso le tecniche di manipolazione delle immagini sono molto pi avanti. Dopoil 3D ci aspettano gli When Youre ologrammi. Ma va? Infatti, prima Strange accanto mi sembrato di.... Te lavevo detJim Morrison, to. Con Jim Morrison ci sono sempre leader dei Doors delle sorprese. Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scritto e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, pro-

Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

Marco Philopat

Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando PIETER HUGO scatt questa foto...

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alieni alieni
X-MEN. LINIZIO
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SBLATTERO ON THE ROAD


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DANIEL CLOWES
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ALIENS

When Youre Strange

Cos si intitola il documentario sulla band californiana che esce a 40 anni dalla morte E Pieter Hugo, voce narrante nel film, ci racconta Jim Morrison, con quale, pare, riesce anche a comunicare
di Marco Philopat

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wood

no y

Nella pagina accanto Jim Morrison, leader dei Doors. Sopra, Morgan, voce narrante del film documentario

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ALIENS

Junior Ofokansi

Enugu, Nigeria, 2008

Tu credi agli alieni?, mi domanda Morgan appena entro nel salotto di casa sua. Mmm... S!. Gli rispondo subito allontanando i dubbi. Nella stanza ci sono diversi strumenti, alcuni acustici e vintage, altri elettronici pieni di pulsanti e microschermi. Ottimo!, riprende lui, perch quando si parla dei Doors bisogna sempre fare i conti con i mondi paralleli che potrebbero aprirsi da un momento allaltro. Sono qui per unintervista su When Youre Strange, un film documentario scrit48 XL settembre 2011

to e diretto da Tom DiCillo di cui Morgan la voce narrante (nella versione originale Johnny Depp). Luscita prevista nei cinema il 21 giugno. Il 3 luglio alle 21, invece, sar trasmesso sul canale del digitale terrestre Studio Universal, proprio in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Jim Morrison. Il film lho appena visto e mi viene in mente di citare la poesia di William Blake che diede il nome ai Doors. Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe alluomo cos com: in-

finita. Esatto! Allora ci siamo capiti. Mi dice spiegandomi quanta attenzione ha impiegato per tradurre il testo. Abbiamo lavorato davvero tanto, soffermandoci per ore su una parola. Volevamo essere precisi soprattutto a proposito delle tecnichedi registrazione. Ci mettiamo a ricordare il collage di rari spezzoni del video, per esempio quando un sedicenne Jim legge un telegramma del padre infuriato. Sono cose pazzesche, mai viste prima! Chiss dove le hanno scovate. C quel pezzo nel backstage quando

Chris Nkulo and Patience Umeh


accarezza la ragazza che si fatta male sotto il palco, Jim le mette a posto i capelli, la rincuora. dolcissimo in quel momento. il vero Morrison. Lui eraun tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole.E quando vuole fare lintervista ai poliziotti?. Morgan mi descrive le sue sensazioni a valanga, evoca con immagini forti il cantante dei Doors ed talmente contagioso che per un attimo mi sembra di intravedere Morrison in carne e ossa che saggira nella stanza. Sento un rumore! C qualcuno di l? Un gatto?, chiedo un

Enugu, Nigeria, 2008

po preoccupato. No. Deve essere un mio amico, risponde Morgan. Per fortuna adesso si parla daltro e mi ripiglio. Quando presenteremo il film far delle cover dei Doors, ho lo stesso Piano Bass di Ray Manzarek (tastierista dei Doors, ndr), forse sono lunico ad averlo in Italia. Ho registrato due album con quello strumento. Per me Ray scuola assoluta, era capace di mischiare musica classica, jazz, tecnica e virtuosismo, ma sapeva essere anche sintetico e pop. Inventava mirabili riff con la mano destra mentre con la sini-

il vero Morrison dolcissimo. Lui era un tipo strampalato, buono, completamente sulle nuvole

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ALIENS

Escort Kama

Enugu, Nigeria, 2008

stra si arrampicava in giri di basso coinvolgenti come mantra. Era completo, unico negli incastri. Ancora oggi modernissimo. Tento di parlare anche del valore intergenerazionale dei Doors, purtroppo lui torna a bomba su Morrison. Aveva una luce diversa dagli altri e poi si spento. Ma come si dice alla fine del film: non puoi bruciare se prima non ti sei acceso. Morrison si accende ogni volta che lo ascolti, dopo ti faccio un suo pezzo e vedrai... Erano brani che duravano un quarto dora e che ti spedivano in orbita. Una
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specie di stream of consciousness musicale, una perdita completa di struttura, eppure cera sempre un dialogo tra i musicisti che diventavano compari di un viaggio verso lignoto, trascinandosi dietro il pubblico. Una gang che combatteva per una causa sconosciuta. Forse per la libert nel senso pi allargato del termine. Bruciare di vita, divorare le esperienze assorbendole tutte nello stesso tempo. Voler sentire con la totalit dei propri sensi lo scorrere della giornata... Lessere umano ha bisogno di tutto ci per scoprire nuovi confini. In-

tanto i confini della mia realt cominciano a sgretolarsi. Dopo il presunto gassalgono delle interferenze sonore. Sento in lontananza una loro celebre canzone, forse The Crystal Ship. Non ho il tempo di indagare sulla provenienza, Morgan continua a prendere in mano strumenti strani e a confonderei piani della percezione. Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo, diceva il testo di una mia canzone. Questa cosa lhanno insegnata i Doors. Sprofondavano nella musica, perdendosi nelluniverso a bordo di un battello

Izunna Onwe and Uju Mbamalu


spaziale costruito da note e testi intrecciati. Jim era il leader, colui che diceva: Non vi preoccupate se stiamo precipitando. Non importa se naufragheremo. Come andiamo a fondo noi non ci va nessuno, seguitemi... Sar lesperienza pi bella della nostra vita. Ecco cosa voleva pi dogni altra cosa Morrison. Poi si alza dal divano, si mette al clavicembalo e comincia a suonare proprio The Crystal Ship dal primo album dei Doors: Is being filled/ A thousand girls/ A thousand thrills. La coincidenza fatale per la mia psiche e mentre ascolto entro davve-

Enugu, Nigeria, 2008

ro in un altro mondo. Quando finisce la canzone, dal monitor del computer scorrono le immagini del documentario. Jim Morrison mi appare tridimensionale con i soliti pantaloni di pelle aderenti,il cinturone e la camicia bianca. La sagoma ancora mal sintonizzata ci dice: Lo stato danimo che ho la maggior parte del tempo, una sensazione di profonda tristezza. Come quando non ti senti bene, non sei abbastanza tranquillo... Non sei sicuro di niente. Morgan sembra parlare tranquillamente

lhanno accusato tutto, insultato, di arrestato. Ha subito violenza. La figura di Morrison un po cristologica

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ALIENS

Gabazzini Zuo

Enugu, Nigeria, 2008

con quellimmagine che piano piano si trasforma in presenza reale. Jim, i tuoi sottintesi mi hanno sempre fatto impazzire. Lo so. Sono canzoni che piacciono al diverso, allemarginato, una musica che trascina quel tipo di persone nel magico regno del sogno. A quel punto Morgan si lancia in un racconto autobiografico. Mia madre suonava il pianoforte e mio padre era un maniaco dei dischi, da bambino ascoltavo Art Ensemble, Of Chicago, Bach, Debussy e Mingus, anche i Pink Floyd e i grandi talenti del momento
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come i Talking Heads. A cinque anni gi cantavo Psicho Killer. A 15 andavo alla ricerca delle lacune, dovevo riempire gli spazi come si fa con le parole crociate. L, Jim, ho scoperto i Doors e le tue poesie. Jim ci guarda e riprende la parola: Per non ho mai detto: Ehi! Ragazzi, andiamo tutti contro la polizia. Ho solo rappresentatoun personaggio fantastico, un attore che scopriva un nuovo linguaggio. Era la prima volta che nel rock entrava il teatro davanguardia. Ogni concerto era un evento, uno diverso dallaltro e allora si

creava il brivido in sala nellattesa che qualcosa di inaspettato sarebbe prima o poi accaduto. Pi avanti ci fu il concerto di Miami, da allora sei stato dipinto come un depravato che tira fuori il cazzo davanti a tutti. S, ma non era vero. Attiravo i desideri e le perversioni del periodo come una calamita. Mi limitavo a tirarle fuori allistante seguendo la musica. Non ero un provocatore, ero un performer. Lo vedi? Lo vedi?, mi dice Morgan.

Marco Philopat

Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando LINDA McCARTNEY scatt questa foto...

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Un bacio, un giorno: quanti scatti, quante vite si sono intrecciate il 14 agosto 68, quando EL SANTO scatt questa foto...

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luchador
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magia bianca
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Un ba cio, un giorno: anni a nasco sti dentro una cas ma i spa ventosa

uan t i spi ri

opo

i ann

or

DANIEL CLOWES
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Molte vite si sono intrecciate tramite la GIOCOLERIA che ora arriva ad una svolta!

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DANIEL CLOWES
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alc rco!

settembre

foto di copertina: Mattia Zoppellaro/Contrasto

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2011
XL xxxxxmbre 201X 3

23 LA POSTA 26 IL MEGLIO DEL MESE di Emiliano Coraretti 29 MONDO 31 FLASHBACK 35 FUTURAMA di Bruce Sterling 37 LA NERA di Carlo Lucarelli 41 I LOVE ZOMBIES di Niccol Ammaniti 44 POP UP! di Mika 46 WORLD WORST WIDEO del Trio Medusa

50 ZOOM

52
74 MOBY

134
99 WHATS UP

LONDON RAVING

176
MODA:

VERDENA

di Giacomo Cosua

HEART OF GLASS

di Luca Valtorta e Lorenza Biasi

140 SUKRAN MORAL

182 MITI DOGGI

di Igiaba Scego di Roberto Croci aka La Bestia di Barbara Pantanella di Paolo Apice

di Lorenza Biasi

62 ARCTIC MONKEYS

144 A L.A. IN HARLEY 146 X-FIGHTERS

di Deborah Ameri di Marco Philopat di Anna Lombardi di Christian Zingales di Christian Zingales di Giulio Brusati di Stefano Gilardino di Deborah Ameri

186 DETTAGLI Country, Surf, Costumi, Boot Camp 190 BEAUTY CASE

68 MORGAN E I DOORS

75 FATBOY SLIM 76 BATTLES

100
110 MISFITS

148 VIAGGI: VENEZIA

X-MEN LINIZIO

153 ON THE ROAD di Claudia Franco

di Deborah Ameri

79 DEPECHE MODE

104 13 ASSASSINI

di Diego Malara di Ian Freer

80 MICHAEL FRANTI 82 JAMIE WOON

106 APOCALYPSE NOW


di Mina Timossi di Christian Zingales di Anna Lombardi di Daniel Clowes di AlePOP, Diav, Corradi, Creanza, Giacon, Giorgini, Maicol & Mirco, Tuono Pettinato

156

BIENNALE E VIDEOGAME
di Matteo Bittanti e Debora Ferrari

85 DANGER MOUSE 86 CASINO ROYALE 89 AFRICA UNITE

& DANIELE LUPPI

114 I SOLITI IDIOTI

di Deborah Ameri di Lorenza Biasi di Alberto Castelli

116 BIOGRAFILM FESTIVAL 120 CARICATURE 126 STRISCE

160 CHILD OF EDEN

di Roberto Magistretti di Stefano Picchi

164 SWORD & SWORCERY 166 ALICE MADNESS RETURNS


168 GEEK WORLD 170 GRAND TEST AUTO a cura di Alessandra Roncato 172 PIT STOP di Paolo Volpato
di Sergio Pennacchini

90 THE WATCHER di Valeria Rusconi 92 HITS 93 PLAYLIST di Emiliano Coraretti 94 CLASSIC COVER di David Vecchiato 4 XL xxxxxmbre 201X settembre 2011

.it

131 TOYS di David Vecchiato

su www.xelle.it potete trovare video, foto e musica collegati ai nostri servizi di carta

editoriale
Cos cantava Bob Dylan, in Ballad Of A Thin Man presagendo che i tempi stavano cambiando. C unanomalia in Italia (o meglio una delle tante): in tutti gli altri paesi quando scoppia un fenomeno dal basso, ovvero non guidato da un potere forte, nel nostro caso, una casa discografica (anche perch potere forte le major ormai non sono pi), tutti i media fanno a gara per parlarne: gli inviti in tv e nelle radio si moltiplicano, un fremito di eccitazione per la novit percorre laria e non si parla daltro. In Italia invece non succede niente. A passare in tv sono sempre i soliti noti per lo pi legati a un immaginario pop di ventanni fa. Gli sconosciuti non fanno ascolti, si dice. Ma come possono diventare conosciuti se non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu esserlo in Italia: anni oggi ma suonano da sempre) che ha fatto un disco bellissimo. Si chiama Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusto della persona insieme ai libri, al cinema e allarte, verrebbe celebrata anche perch una ricchezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel nostro piccolo crediamo di aver riconosciuto questi fenomeni anche in passato, quando si sono manifestati. I due pi grossi: Fabri Fibra, un tempo visto come il rozzo rappresentante di una sottocultura e oggi finalmente riconosciuto come uno degli artisti pi innovativi del panorama. Baus non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusieme ai libri, ezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel ntelle, al contrario considerati un gruppo di intellettuali snob, incapaci di un successo pi allargato. Oggi stiamo seguendo molto da vicino anche Vasco Brondi, altro grande talento che lascer un segno. Ma intanto gustatevi i Verdena. E fateci sapere. Luca Valtorta
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C QUALCOSA CHE STA SUCCEDENDO QUI MA TU NON SAI COS. VERO, MR JONES? OGGI SI CHIAMA VERDENA

XL d il benvenuto alle vostre lettere. Scrivete a Repubblica XL via Cristoforo Colombo 90 00147 Roma, oppure via mail a feedback@xelle.it

E non ancora finita: continuate a votare!

Attraverso un sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook vi abbiamo chiesto qual il vostro gruppo italiano preferito. Ladesione stata inaspettata: oltre 200.000 voti nel giro di pochi giorni distribuiti su un panorama di ben 100 band. Ogni giorna di tornasole della scena musicale italiana. Riusciremo ad arrivare a un milione di voti? Contribuite anche voi. Qui di seguito vi proponiamo alcuni commenti ai risultati e le vostre opinioni sulla classifica delle migliori band italiane. E presto lanceremo anche quella sui singoli. Restate collegati! Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit di arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

IL SONDAGGIO DI XL: 200.000 VOTI PER LA PI GRANDE MAPPA DELLA SCENA ITALIANA MAI REALIZZATA
Se la sala piena, il film fa schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccansmo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota indiscogerch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandalizza al suono della parola discografia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed extra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavosi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappres una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loroentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

Trovo veramente ridicola la di voto solo tramite Facebook, di conseguenza chi non si piega al controllo del grande fratello mediatico viene tagliato fuori... E va bene, fuori si sta molto meglio. Comunque: Verdena su tutti, gli unicico.
Clarenz
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Amicizie pericolose! Scarica da XL


Se Facebook ti offre dei mezzi tecnologicamente pi avanzati perch non utilizzarlo? Non vedete che quando XL fa i sondaggi sulla sua pagina mette al massimo una decina di opzioni? evidente che questa nuova applicazione Facebook una potenza. Non demonizziamo a priori. Vi ricordate quando buona parte della sinistra era contro i computer e i cellulari? Cerchiamo piuttosto di usare i mezzi che ci vengono offerti in maniera intelligente.
Giulio
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i

facebook

In effetti ci dispiace che il sondaggio si possa fare solo su Facebook ma il lettore Giulio ha ragione: un sondaggio con la possibilit di inserire 100 soggetti non nelle nostre disponibilit tecnologiche. E comunque, se decidete di iscrivervi e di seguire XL su Fb non ve ne pentirete: news, opportunit, concorsi e reportage da eventi, festival e concerti. Come avere insomma un XL quotidiano sempre con voi.

Complimenti a Capossela. E anche un po a XL...!

Complimenti, bellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Capossela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interebelliato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettossantissime e originali e gli spazi riservati al fumetto sono fantastici! Grazie mille davvero.
Federica

paesaggi post-apocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanninnovativi del momento. 14 brani o suonato in mezzo

Il bello di XL che riesce sempre a stupirti anche quando in copertina non c il tuo cantabellissimo numero! Mi piace molto Vinicio Camusicali come al solito sono belli tutti, le possela e il tipo di servizio che avete realizzato. Poi i contenuti musicali come al solito sono belli tutti, le rubriche interessantissime e originali e gli spazi riservati al fumettonte preferito o gli articoli sembrano poco interessanti. Lode a voi!
Ang Hellone

mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep

Stupenda lintervista. Stupenda la videointervista. E XL come ogni mese non smette mai di sorprendere con Fleet Fo-

tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto! I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche attraverso i loro video): dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread.

http://www.facebook.com/RepubblicaXL

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E dopo i Verdena? Una scena tutta da scaricare


xes e Ben Harper. Il lavoro con Vinicio Capossela, dopo lep di aprile, stato coronato con unintervista, foto e filmati esclusivi e unici. Grazie per aver fatto tutto questo! Complimenti per limpegno che profondete e per ci che diffondete!
Alfred
I Verdena e quello che ruota loro intorno. Ovvero le band della scena bergamasca. Le potete conoscere leggendo a pagina 52 ma anche collegandovi al sito di XL. Questo mese, infatti, su xelle.it potete scaricare gratis una compilation esclusiva con i brani di alcuni dei gruppi pi innovativi del momento. 14 brani in tutto, due per ogni artista. Sette gruppi da scoprire (anche dal cantautorato di Andrea Casali, in arte Caso, al blues sporco e i paesaggi postapocalittici dei Bancale. Passando dai Torquemada che hanno appena prodotto il loro

xelle.it
primo concept album in italiano, Humalaya, e i Miss Chain And The Broken Heels che hanno suonato in mezzo mondo. E ancora: The Gaffas, i cui sette membri si definiscono il gruppo pi punk degli ultimi dieci anni; i Sakee Sed che al loro attivo hanno un album dal titolo bizzarro, Alle basi della roncola, e un ep tutto nuovo, Bacco; gli Spread, insieme dal 99 e con un album appena finito, C tutto il tempo per dormire sottoterra. Buon ascolto!

Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit dinato la musica in Italia, anche pi dei arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una mafinanziaria e di tutto quello che ruota inrea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavon una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ram-

blers, sono energici e nei losi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappresentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

il proclama
in copto: traduzione: Che

di David Tibet
(fondatore dei Current 93)

il potere venga meno a tutti coloro che desiderano portarmi via completamente impotenti, coloro che desiderano portarmi via completamente la luce.
Pistis Sophia parlando in Pistis Sophia, Libro 1, Capitolo 50, verso 4

Se la sala piena, il film schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccanismo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota intorno alla musica, ma a oggi, navigo ancora in un mare di interrogativi... Perch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed ischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandaondannrafia? Perch mi ritrovo a un con soextra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele
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la tecnologia che incombe vi esalta o vi toglie il sonno? Scrivete le vostre opinioni a feedback@xelle.it

di Bruce Sterling

Messico: santi, droga, kalashnikov e una serie tv


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con

un linguaggio da strada la quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso della vita in
queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Trujillo Muoz, abbastanza da comporre un movimento e attirare attenzione dalla critica. Questi libri vendono come vendeva la narcomusica anni fa. E la gente li ama perch

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hpper gangsta americani, ma mai fino al piuttosto un avvincente fantasy che parla di punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza aumentata e alcuni muanno messicana che ha sofisticati europei ai suoi fermato la musica ma molti piedi, incapaci di resistere a quello che ha da Bruce Sterling, scrittore americano, artisti hanno preferito spostarsi offrire. Praticamente il sogno che ogni uno dei padri della fantascienza cyberpunk. in California, a Los Angeles, un fanciulla del pianeta pu fare, solo qui Giro di vite contro gli hacker posto decisamente pi sicuro. senza limiti e legge, fuori giustizia. fra i suoi romanzi pi famosi

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferente al potente linguaggio ura si messa a ritrarre i gangster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche - tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati osttini della Santa Muerte, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo Perez-Reverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche in questa storia non c molta droga:

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(traduzione di Mario Pellizzari)

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Mika

Viva il caff e viva la capra che lo scopr


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il

totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo Mika, scrittore americano, musulmano. I chicchi uno dei padri della fantascienza per lexport venivano cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker sterilizzati e bolliti per fra i suoi romanzi pi famosi

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume

impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coiche avevamo torto. LItalia resiste e farebbe bene ad andarne orgogliosa, ma la nuova mania americana per il caff di qualit, equo e solidale, mi fa riflettere. La gente fa la coda da Intelligentsia non solo perch il caff ottimo, ma perch declinato in tante variet e ogni chicco ha una sua storia. In tazza finisce il caff acquistato direttamente dai produttori, privilegiando.
XL settembre 2011 21

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti e...

di Nicolai Lilin

Indipendenti ma non riconosciuti, i vivi fantasmi


Ultimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale per il caff, il mio un rito solitario. Mi siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che mi mandano in bestia. Finito il caff sto bene di nuovo, butto la negativit nel cestino assieme al bicchiere e torno in studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e mi ha sempre incuriosito il motivo per cui crea dipendenza. Oggi il caff il dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina. Leggenda vuole che, nel nono secolo, un pastore etiope di nome Kaldi si incuriosisse osservando come le sue capre diventavano pi vivaci dopo aver mangiato le bacche della pianta del caff. Prov egli stesso a masticarne i semi. Sub lui stesso un effetto energizzante che fu notato dai monaci, che a loro volta mangiarono i chicchi e scoprirono di sentirsi pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venire gli sviluppi furono straordinari. Giunto in Arabia attraverso il Mar Rosso il caff venne lavorato e divent la bevanda che conosciamo ora. Utilizzato a scopi religiosi, era coadiuvante nel culto. Si strinse cos il legame tra caff e Islam. Lespansione dellIslam coincise con la sua diffusione, anche in Turchia. Da Istanbul i semi furono

prodotto agricolo pi commercializzato nel mondo. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al

importati a Venezia, per la prima volta fuori dal mondo musulmano. I chicchi per lexport venivano sterilizzati e bolliti per impedire la riproduzione della pianta. Era una strategia dei mercanti arabi per mantenere lesclusiva del raccolto. I tentativi di contrabbandarne piante e semi fallirono tutti, finch lindiano Baba Budan non riusc a portare in patria alcuni chicchi assicurandoli al petto con delle fasce. Subito diede vita a piantagioni, sorvegliate da guardie armate. DallIndia la pianta giunse in Olanda, e da l nei Caraibi (dopo un furto a Parigi), per approdare infine nelle Americhe negli anni 20 del Settecento grazie a... un mazzo di rose! Un ufficiale brasiliano, inviato nella Guyana francese dal suo governo per contrabbandare chicchi di caff, ebbe una relazione con la moglie del governatore. Lei gli regal un mazzo di rose in cui cel semi fertili. Da quei chicchi sarebbe nato il pi grande impero mondiale del caff: il Brasile il primo produttore di caff al mondo grazie ad una donna innamorata. A zonzo per Venice Beach, a Los Angeles, ho visto molte persone in coda con il talloncino numerato davanti ad una caffetteria. Il tempo di attesa? 45 minuti. Il locale si chiama Intelligentsia Caf, fa parte di una catena, come Starbucks. La California la patria delle caffetterie, la prima fu Petes nel 1966. Anche nei paesi europei ogni tre isolati si trova uno Starbucks. Solo in Italia no. Come mai? In Francia tutti pensavamo che sarebbe stata dura competere con la cultura del caff, ma Starbucks ha dimostrato pi vigili a Dio durante la preghiera. Nei cinque secoli a venireUltimamente mi sono diviso tra gli States, Montreal e Stoccolma per lavorare al mio terzo album, ormai a buon punto. Passare ore e ore in sala di registrazione crea inevitabilmente dei problemi. Innanzitutto ludito peggiora e io gi sono un po sordo. Poi si ordinano i pasti al take away e il caff si beve nei bicchieroni di carta. Il caff mi aiuta a staccare dalla musica e da chi lavora con me. Ciascuno ha un suo cerimoniale Nicolai Lilin, per il caff, il mio un rito solitario. Mi scrittore russo, siedo, bevo, mentalmente elenco le cose che uno dei padri mi mandano in bestia. Finito il caff sto della fantascienza cyberpunk. Giro bene di nuovo, butto la negativit nel di vite contro gli cestino assieme al bicchiere e torno in hacker studio pi equilibrato. Io bevo tanti caff e fra i suoi romanzi mi ha sempre incuriosito il motivo per cui pi famosi crea dipendenza. Nel 2004 il volume totale delle vendite di caff al dettaglio superava gli 80 miliardi di dollari. Tutto inizi con una capra ballerina.

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il Trio alle prese con luniverso delirante dei video online. Specchio fedele di un mondo pazzo e malato

world worst wideo


il Trio Medusa presenta...

Chi lha detto clicca che ti passa... anzi tammorba


Resoconto di una navigata in Internet del Trio Medusa. Accensione computer e posizionamento di fronte al monitor (non una cosa scontata, abbiamo conosciuto gente che continuava a premere il pulsante on/off del monitor convinta che quello fosse il computer - non vale per i possessori di iMac). Sguardi interessati alla videata del bootstrap (termine che sta ad indicare tutte quelle scrittine allavvio del computer che ti fanno sentire tanto stupido). Avvio del browser predefinito. Pagina bianca del noto motore di ricerca che ogni tanto si diverte a modificare il proprio logo, insomma Google. Attimi di panico. Nei primi quindici minuti non ci vengono in mente altro che portali di matedecidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti riale pornografico, ma sappiamo che nel nostro sgabuzzino a Repubblica i firewall ci impedirebbero di aprirli. Allora gettiamo un occhio alla barra dei preferiti e clicchiamo su un link a caso che ora non vi stiamo a dire perch non importante. Ma... che succede? Tutti e tre ci guardiamo con occhi sgranati e ci abbracciamo. Evviva! In un

horror top
Scary Maze Game

I grandi classici non muoiono mai. Lo spavento dato dalla comparsa a tutto schermo di Linda Blair ai tempi dellEsorcista.
Best Scary Maze Prank

La famiglia ci protegge e non ci fa mancare nulla. Ma in famiglia che troviamo gli autori degli scherzi pi infernali al mondo.
Fat Guy Maze Game

Guardando bene il video, si notano gli effetti speciali (un fake), ma ha raggiunto pi di undici milioni di visualizzazioni...

banner del sito compare un avviso che ci avverte di essere il 999.999esimo visitatore e solo per questo possiamo vincere unautomobile. Che colpo di fortuna! Ma apriamo unaltra

pagina del browser ed andiamo su un altro sito. Incredibile!!! Il Trio Medusa lutente numero 1.000.000 e siamo possibili VINCITORI di un ESCLUSIVO premio APPLE. Ma oggi sentiamo che il nostro giorno fortunato ed apriamo unaltra pagina di navigazione e... NON UNO SCHERZO il sistema

random ci ha selezionati come possibili vie premi fantastici. Per un attimo ci guardiamo bene intorno pensando ad uno scherzo ma, verificata lassenza di telecamere nascoste, iniziamo a cliccare come forsennati su tutti i banner che ci danno vincitori assaporando gi i nostri premi. Ohhhh, delusione. Veniamo indirizzati a siti che chiedono i nostri dati per liscrizione a dei concorsi ad estrazione (chiariamo subito: del tutto leciti) in cambio della nostra email. Se andiamo avanti ed inseriamo i dati, poi sarebbe difficile lamentarsi per londata di spam. Allora decidiamo di mollare la grandiosa opportunit di vincere tutti quei premi e ci dirigiamo verso altri siti. Notiamo subito dei banner rettangolari che ci pongono dei quesiti. Non riusciamo a resistere e rispondiamo sul senso di rotazione delle ruote, sugli effetti ottici, su quelli dellalcol e soprattutto su dove avessimo visto un canguro con le corna di muflone ed il manto zebrato. Ohhhh, delusione. Anche questa volta si apre una nuova finestra dove ci viene proposta una ricarica per il cellulare in cambio delladesione ad un servizio in abbonamento di suonerie. La ricarica ovviamente non per le chiamate, ma per il costo delle cosette che andremo a decidiamo di mollare.

XL settembre 2011 25

il cantante ci offre ogni mese il suo originale punto di vista sui fatti della vita: arte, cronaca, sentimenti

di Vasco Brondi

Nessuna carriera: Narcoletterati e romanzi zigani


Subito dopo la morte di Osama bin Laden, lInterpol ci ha prontamente segnalato un nuovo pericolo pubblico numero uno mondiale. Joaquin Guzman, in diretta dai monti dello stato messicano Sinaloa. Questo grande criminale, meglio conosciuto come El Chapo (il corto), non un rivoluzionario musulmano ma un trafficante internazionale di droga. Una canzone famosa del gruppo Los Tucanes de Tijuana lo descrive come un leader che incute timore a tutti, pure al diavolo in persona. Poche settimane fa sono stato a Tijuana per un festival letterario. L il narcotraffico nelle mani dei nemici di El Chapo, la famiglia criminale Arellano Flix. Questo cartello fu combattuto dallesercito messicano due anni fa, ma qualche arresto poco pu fare contro questo potente business. Troppi i soldi di mezzo, e troppi i ghiotti consumatori: come il mercato globale di petrolio, anche quello degli stupefacenti non chiude mai i battenti.

quotidianit della gente del posto sotto il cupo regime dei cartelli. Parla di societ distrutte e in ostaggio, di complicit e opposizione, e del senso

chiama Narcocorrido ed molto popolare nel Paese: la gente compra i dischi e si gode i concerti. Il periodo dal 2002 al 2008 stato un po let doro per la narcomusica messicana: qualche artista ci ha lasciato le penne, nella stessa modalit in cui sono stati ammazzati i rapper gangsta americani, ma mai fino al punto di penalizzare le vendite. Negli ultimi anni la violenza aumentata e alcuni musicisti sono stati sequestrati, torturati e uccisi. Gli eventi non hanno fermato la musica ma molti artisti hanno preferito spostarsi in California, a Los Angeles, un posto decisamente pi sicuro. Migliaia di persone sono rimaste coinvolte nelle sparatorie e molti sono stati trucidati in maniera Praticamente ogni giorno viene versato del sangue, la Rete si riempie in continuazione di video raccapriccianti che documentano tutto, impedendo ai messicani di fingere di non conoscere lesistenza dellindustria dei narcotici. Dopo la musica arrivata la narco letteratura, una nuova corrente sviluppatasi nelle regioni del nord, dove la violenza era stata pi intensa. A differenza di quanto possiate pensare, non parla del consumo di droga, ma racconta con un linguaggio da strada la

Ogni droga ha il suo sound: il reggae canta la marijuana, il rap il crack e lacid rock lLSD. Anche il narcotraffico in Messico ha i suoi menestrelli, che lo raccontavano anche quando le autorit negavano la sua esistenza. Il genere si

Vasco Brondi, scrittore russo, uno dei padri della fantascienza cyberpunk. Giro di vite contro gli hacker fra i suoi romanzi pi famosi

messicana che ha sofisticati europei ai suoi piedi, incapaci di resistere a quello che ha da offrire. Praticamente il sogno che ogni fanciulla del pianeta pu fare, solo che qui senza limiti e legge, fuori dalla giustizia e con un sacco di morti.

in questa storia non c molta droga: piuttosto un avvincente fantasy che parla di ricchezza, potere e globalizzazione, di una ragazza

della vita in queste buie circostanze. Un asesino solitario di Elmer Mendoza uno dei pi importanti romanzi del genere, ma gli autori sono tanti, da Luis Humberto Crosthwaite (di Tijuana) a Gabriel Tanni fa. E la gente li ama perch riconosce i temi scottanti e dattualit. Anche larte non poteva restare indifferentegster con gidi, stivali fatti di pelli esotiche tipo struzzo o iguana - e tanti monilino in jeep e furgoncini coi vetri oscurati ostentando k, uno scheletro femminile con una falce in mano, molto popolare nel Paese. Ma la narco cultura gode anche di fama internazionale. Nel 2002 il romanziere spagnolo Arturo PerezReverte scrisse un thriller, La regina del sud, che poi diventato una serie tv. Anche

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il giallista affronta ogni mese un caso di cronaca o un mistero legato al mondo della musica e dello spettacolo

di Carlo Lucarelli

Ian, vampiro gentile che si uccise ascoltando Iggy Pop

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo - esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci

in bianco e nero.

Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da Carlo Lucarelli, scrittore noir e autore tv, chiamare per matrimoni o feste da ha tra laltro pubblicato La faccia nascosta della luna ballo. Joy Division vuol dire (Einaudi, pp. 224, euro 17), che raccoglie unaltra cosa. un paradosso, una anche gli articoli di XL
XL settembre 2011 25

vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Da sinistra: la casa di Ian Curtis a Macclesfield, vicino a Manchester; i Joy Division sul palco; il libro sui lager nazisti da cui hanno tratto il nome; la copertina di The Idiot di Iggy Pop: il disco che ascoltava Ian prima di uccidersi. A pag.37 Ian Curtis e la copertina dellalbum Closer (1980)

Esistono i vampiri? Quando ero piccolino e mi lasciavo spaventare dai vari mostri del cinema e della tv mi ripetevo sempre che non erano veri ma solo un attore con il trucco da mostro. Ma per i vampiri no, quelli - pensavo esistono davvero e lattore non stava recitando una parte quanto facendo unimitazione. Poi sono cresciuto e adesso non lo so se ci credo ancora ai vampiri. Ma se parliamo di musica allora divento ancora pi possibilista, perch l, di gente che assomiglia a un vampiro, ce n e ce n stata parecchia. David Bowie, per esempio, Peter Murphy, naturalmente - cantava Bela Lugosis Dead - Iggy Pop, Siouxsie Sioux. E Ian Curtis. Magro, bianco come un vampiro, appunto, i capelli corti appiccicati alla fronte dal sudore e una semplice camicia a mezze maniche che lo fa sembrare ancora pi esangue e pi magro, pi sofferente e malato. Ian Curtis canta attaccato al microfono, gli occhi chiusi. Canta nel buio, nella penombra polverosa di uno scantinato, tagliata dagli scorci di luce dei riflettori che la disegnano in chiari e scuri da film espressionista, in

limmaginario di quegli anni, a met tra noir, fantastico, fantascienza e minimalismo intimista.

se il gruppo con cui la fa ha un nome che ispira immediatamente felicit e simpatia.Il suo gruppo si chiama Joy Division, la Divisione della Gioia, ma nonostante il nome non certo un gruppo da chiamare per matrimoni o feste da ballo. Joy Division vuol dire unaltra cosa. un paradosso, una contraddizione, perfettamente in linea con la musica crepuscolare e intimista di quegli anni, a met tra gli anni 70 e gli anni 80. Joy Division viene da un libro, scritto da un autore che si nasconde sotto il nome di Ka-tzetnik, che sarebbe come venivano chiamati i deportati dei campi di sterminio nazisti. Il libro infatti si chiama The House Of Dolls, la casa delle bambole, e la Joy Division di cui parla un gruppo di detenute ebree trattate come schiave sessuali in un lager. Sono importanti i libri per il vampiro Ian Curtis. Ne ha letti tanti prima di mettersi con gli altri della band, libri importanti per tutta una generazione, libri che stanno rifondando

bianco e nero.

vediamo come non ci eravamo mai visti, ritratto del trauma e della degenerazione.

Canta piano, Ian Curtis, come se sussurrasse, e cos, con gli occhi chiusi, pallido e magro, sembra davvero un vampiro. In un certo senso un vampiro lo davvero, Ian Curtis. Soffre di una malattia, epilessia fotosensibile - una forma di epilessia, appunto - che lo rende particolarmente esposto agli stimoli visivi, alle luci forti e intermittenti, per cui cerca di evitarli vivendo il pi possibile nellombra. Ma un vampiro di tipo diverso da quelli che potrebbero sembrare, per esempio, Peter Murphy dei Bauhaus, o David Bowie. Loro sono vampiri predatori, pronti ad attaccare. Ian Curtis no. Appartiene ad una specie diversa. un vampiro malinconico. Uno che soffre per la sua condizione, che soffre per tutto. Perch non cattivo, il vampiro Ian Curtis, soltanto sensibile, troppo sensibile. Abbiamo bussato alla porta della camera pi oscura dellinferno, canta Ian Curtis, ci Non sono temi allegri quelli che canta il vampiro Ian Curtis, e neanche la sua musica allegra. elettrica, a volte, arrabbiata, disperata, ma mai allegra. Anche
26 XL settembre 2011

Il giovane Ian Kevin Curtis nella sua adolescenza a Manchester, in Inghilterra, legge Joseph Conrad, legge i romanzi di J. G. Ballard e di William Burroughs, legge i poeti decadenti francesi, e infatti allinizio pensa di diventare un poeta, perch gli piace scrivere, e lo fa da quando aveva undici anni. Per non quella la sua strada. La poesia centra, s, ma le parole non devono restare mute sulla carta. Possono diventare musica, possono diventare canzoni. Perch Ian il vampiro vive in un momento particolare in cui la musica, quella da fare praticamente, quella che adesso si pu fare facilmente, molto importante. Perch la fine degli anni 70 ed ancora forte lo spontaneismo della musica punk. Cos Ian il vampiro si mette assieme a tre amici che hanno appena visto un concerto dei Sex Pistols e sono rimasti folgorati dalla voglia di suonare che cera in quegli anni. Niente tecnica, niente di niente, solo energia e passione. I tre amici cercano un cantante, mettono un annuncio sul giornale e si presenta questo ragazzo pallido come un morto, che scrive come un poeta. il 1976 e allinizio si chiamano Warsaw, Varsavia, per le suggestioni oscure e lontane che quella citt ancora oltre la cortina di ferro pu dare e che loro sentono in una canzone di David Bowie che si chiama, appunto, Warszawa. Poi per scoprono che esiste gi un gruppo che si chiama cos, un gruppo punk che durer pochissimo, appena un anno, ma intanto gi c e bisogna cambiare nome. Cos a Ian viene in mente quel libro che ha letto, quello sul campo di concentramento, e allora cambiano nome e si chiamano Joy Division. Ma anche se sono nati negli anni dei Sex Pistols e dei Clash, i Joy Division sono diversi. Nella loro musica c qualcosa di lontano dalla rabbia e dalla violenza del punk, anche dalla sua

settembre

foto di copertina: Mattia Zoppellaro/Contrasto

67

2011
XL xxxxxmbre 201X 3

23 LA POSTA 26 IL MEGLIO DEL MESE di Emiliano Coraretti 29 MONDO 31 FLASHBACK 35 FUTURAMA di Bruce Sterling 37 LA NERA di Carlo Lucarelli 41 I LOVE ZOMBIES di Niccol Ammaniti 44 POP UP! di Mika 46 WORLD WORST WIDEO del Trio Medusa

50 ZOOM

52
74 MOBY

134
99 WHATS UP

LONDON RAVING

176
MODA:

VERDENA

di Giacomo Cosua

HEART OF GLASS

di Luca Valtorta e Lorenza Biasi

140 SUKRAN MORAL

182 MITI DOGGI

di Igiaba Scego di Roberto Croci aka La Bestia di Barbara Pantanella di Paolo Apice

di Lorenza Biasi

62 ARCTIC MONKEYS

144 A L.A. IN HARLEY 146 X-FIGHTERS

di Deborah Ameri di Marco Philopat di Anna Lombardi di Christian Zingales di Christian Zingales di Giulio Brusati di Stefano Gilardino di Deborah Ameri

186 DETTAGLI Country, Surf, Costumi, Boot Camp 190 BEAUTY CASE

68 MORGAN E I DOORS

75 FATBOY SLIM 76 BATTLES

100
110 MISFITS

148 VIAGGI: VENEZIA

X-MEN LINIZIO

153 ON THE ROAD di Claudia Franco

di Deborah Ameri

79 DEPECHE MODE

104 13 ASSASSINI

di Diego Malara di Ian Freer

80 MICHAEL FRANTI 82 JAMIE WOON

106 APOCALYPSE NOW


di Mina Timossi di Christian Zingales di Anna Lombardi di Daniel Clowes di AlePOP, Diav, Corradi, Creanza, Giacon, Giorgini, Maicol & Mirco, Tuono Pettinato

156

BIENNALE E VIDEOGAME
di Matteo Bittanti e Debora Ferrari

85 DANGER MOUSE 86 CASINO ROYALE 89 AFRICA UNITE

& DANIELE LUPPI

114 I SOLITI IDIOTI

di Deborah Ameri di Lorenza Biasi di Alberto Castelli

116 BIOGRAFILM FESTIVAL 120 CARICATURE 126 STRISCE

160 CHILD OF EDEN

di Roberto Magistretti di Stefano Picchi

164 SWORD & SWORCERY 166 ALICE MADNESS RETURNS


168 GEEK WORLD 170 GRAND TEST AUTO a cura di Alessandra Roncato 172 PIT STOP di Paolo Volpato
di Sergio Pennacchini

90 THE WATCHER di Valeria Rusconi 92 HITS 93 PLAYLIST di Emiliano Coraretti 94 CLASSIC COVER di David Vecchiato 4 XL xxxxxmbre 201X settembre 2011

.it

131 TOYS di David Vecchiato

su www.xelle.it potete trovare video, foto e musica collegati ai nostri servizi di carta

editoriale
Cos cantava Bob Dylan, in Ballad Of A Thin Man presagendo che i tempi stavano cambiando. C unanomalia in Italia (o meglio una delle tante): in tutti gli altri paesi quando scoppia un fenomeno dal basso, ovvero non guidato da un potere forte, nel nostro caso, una casa discografica (anche perch potere forte le major ormai non sono pi), tutti i media fanno a gara per parlarne: gli inviti in tv e nelle radio si moltiplicano, un fremito di eccitazione per la novit percorre laria e non si parla daltro. In Italia invece non succede niente. A passare in tv sono sempre i soliti noti per lo pi legati a un immaginario pop di ventanni fa. Gli sconosciuti non fanno ascolti, si dice. Ma come possono diventare conosciuti se non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu esserlo in Italia: anni oggi ma suonano da sempre) che ha fatto un disco bellissimo. Si chiama Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusto della persona insieme ai libri, al cinema e allarte, verrebbe celebrata anche perch una ricchezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel nostro piccolo crediamo di aver riconosciuto questi fenomeni anche in passato, quando si sono manifestati. I due pi grossi: Fabri Fibra, un tempo visto come il rozzo rappresentante di una sottocultura e oggi finalmente riconosciuto come uno degli artisti pi innovativi del panorama. Baus non gli si d spazio? E poi c anche una televisione pubblica che avrebbe in teoria la missione di educare, come un tempo lontano (basta guardare Rai Storia) effettivamente avveniva. Vedremo se il moltiplicarsi dei canali sul digitale terrestre potr svolgere questa funzione. Altrimenti, come gi succede, ci penser la rete. Anche perch ormai la rete a riflettere la realt reale, quella delle cose che accadono mentre i grandi media sempre pi rispecchiano un mondo che non esiste. Per entrare nello specifico, il caso questo: c una giovane band (giovane come pu Verdena. una cosa rara, che in altri paesi normali dove la musica e il rock fanno parte delle cose importanti, quelle che formano il gusieme ai libri, ezza per il Paese stesso. Che cos un Paese che non valorizza i suoi talenti? Noi di XL, nel ntelle, al contrario considerati un gruppo di intellettuali snob, incapaci di un successo pi allargato. Oggi stiamo seguendo molto da vicino anche Vasco Brondi, altro grande talento che lascer un segno. Ma intanto gustatevi i Verdena. E fateci sapere. Luca Valtorta
XL settembre 2011 7

C QUALCOSA CHE STA SUCCEDENDO QUI MA TU NON SAI COS. VERO, MR JONES? OGGI SI CHIAMA VERDENA

XL d il benvenuto alle vostre lettere. Scrivete a Repubblica XL via Cristoforo Colombo 90 00147 Roma, oppure via mail a feedback@xelle.it

E non ancora finita: continuate a votare!

Attraverso un sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook vi abbiamo chiesto qual il vostro gruppo italiano preferito. Ladesione stata inaspettata: oltre 200.000 voti nel giro di pochi giorni distribuiti su un panorama di ben 100 band. Ogni giorna di tornasole della scena musicale italiana. Riusciremo ad arrivare a un milione di voti? Contribuite anche voi. Qui di seguito vi proponiamo alcuni commenti ai risultati e le vostre opinioni sulla classifica delle migliori band italiane. E presto lanceremo anche quella sui singoli. Restate collegati! Doppio voto per me: tecnicamente e a livello individuale Elio e le Storie Tese sono di gran lunga i migliori in Italia se non a livello europeo. Sono ineccepibili: la loro complessit di arrangiamento unica in Italia senza contare che riescono a spaziare in una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loro pezzi c sempre un profondo studio delle sonorit dei loro viaggi.
Ephraim

Ho gi votato gli Afterhours, anche se il mio gruppo preferito di sempre sono i Litfiba, loro mi hanno avvicinato sin da piccolo alla musica, ma un gruppo come gli After hanno rivoluzionato la musica in Italia, anche pi dei miei secondi preferiti, i Subsonica!
Mauro Eden

IL SONDAGGIO DI XL: 200.000 VOTI PER LA PI GRANDE MAPPA DELLA SCENA ITALIANA MAI REALIZZATA
Se la sala piena, il film fa schifo! da anni ormai che cerco di capire il meccansmo perverso del successo, della notoriet musicale, del consenso popolare, della qualit artistica, della gratificazione finanziaria e di tutto quello che ruota indiscogerch i peggiori dischi degli artisti ottengono il maggior consenso popolare? Perch la gente si scandalizza al suono della parola discografia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannrafia? Perch mi ritrovo a un concerto di Niccol Fabi completamente deserto per poi ritrovarlo sulla bocca di tutti solo per compatirne la tragedia? Perch gli artisti favoriscono iTunes (dopo averlo condannato) con bonus track ed extra e io mi ritrovo con cd originali dalla grafica e contenuti miserabili? Perch devo sopportare la voce del divino Rino e di Franco Battiato nella pubblicit di una Perch la musica stata prostituita? Per elencare tutti i miei perch dovrei, come direbbe Jovanotti, unire i puntini dalluno allinfinito.
Samuele

incredibile quanta gente dia ancora fiducia a certe band attaccate alla poltrona come certi politici bavosi. Se davvero esiste un meglio nella musica italiana non pu essere rappres una marea di generi musicali. A livello di energia trasmessa per voto i Modena City Ramblers, sono energici e nei loroentato da chi specula sulla memoria corta e superficiale del pubblico di oggi. Offlaga Disco Pax? Ma senza i CCCP sarebbero esistiti? Subsonica? Se hai pi di 16 anni li ascolti ancora? Preferisco la solitudine di Federico Fiumani al Paese (IR)Reale.
Fattifritto

Trovo veramente ridicola la di voto solo tramite Facebook, di conseguenza chi non si piega al controllo del grande fratello mediatico viene tagliato fuori... E va bene, fuori si sta molto meglio. Comunque: Verdena su tutti, gli unicico.
Clarenz
XL settembre 2011 9