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ANALISI LINEA DI TRASMISSIONE

Obiettivi:
Analizzare il comportamento di una linea di trasmissione di lunghezza pari a 24 metri in varie configurazioni di carichi e terminazioni; il segnale di ingresso unonda quadra di ampiezza 2Vpp e frequenza 200kHz.

Svolgimento:
1. Generatore senza carico: - verificare l'ampiezza del segnale di uscita a vuoto.

Lampiezza del segnale visualizzato conforme con quanto impostato sul generatore di funzione. 2. Generatore chiuso su un carico resistivo noto (100 ): - determinare l'impedenza di uscita del generatore.

Il resitore di prova da 100 nominali ha in realt una resistenza reale (misurata) di 98.2. Misuriamo unampiezza di 1.32V (il dato presente sullo schermo si riferisce ai picchi di risonanza non al valore stazionario del segnale). Da questi dati la RGEN risulta essere: !! !!"# !! !!"# !! !!"# = !!"# !!"# = = 50.58 !! + !!"# ! !"# Il risultato ottenuto coincide con la resistenza di uscita nominale del generatore (50). 3. Cavo collegato al generatore e chiuso su 50 ohm all'altro estremo: - verificare l'assenza di riflessioni.

Come si osserva nelle foto non si manifestano riflessioni. Si nota solo un leggero effetto passa basso. 4. Cavo collegato al generatore e lasciato aperto all'altro estremo: - verificare la presenza di riflessione alla terminazione e al generatore; Al lato generatore osserviamo la seguente forma donda:

Si osserva molto bene la riflessione presente al passaggio sullo 0V, le successive ! !! riflessioni sono teoricamente nulle poich a lato generatore il ! = !! !!! = 0, ma si osserva comunque una piccola riflessione dovuta alle non idealit e alle tolleranze dei ! !! componenti. Invece ! = !! !!! = 1 poich ZT . Osservando al lato generatore si vede che la tensione sale di 1V (non 2V poich abbiamo partizione tra ZG e Z che dimezza la tensione) per rimanere stabile a 0V per un tempo pari a 2tTX e raggiunge il valore 2V soltanto quando arriva il fronte dellonda riflessa (ampia 1V poich T=1) dallaltro estremo del cavo. A lato terminazione invece osserviamo:
! ! ! !

Qui leffetto della riflessione minore e si solo quelle dovute alla non idealit dei componenti. In questa situazione no presente il ritardo 2tTX per raggiungere i 2V perch essendo a lato terminazione l onda ampia 1V si somma subito la riflessione di ampiezza 1V. - nota la lunghezza del cavo e misurando l'intervallo tra due transizioni, calcolare la velocit di propagazione U. Basandoci sulla situazione lato generatore si pu calcolare il tempo di propagazione tTX che risulta essere pari a 100ns poich tra i 2 fronti successivi si ha un ritardo di 200ns corrispondenti a 2tTX. Ora si pu calcolare la velocit di propagazione del fronte: ! 20! != = = 2 10! ! ! ! 100!" Ovvero due terzi della velocit della luce.

5. Cavo collegato al generatore e chiuso in corto circuito all'altro estremo: - verificare la presenza di riflessione alla terminazione e al generatore; A lato generatore si ha la seguente situazione:

In questa configurazione i coefficienti di riflessione valgono ! =


!! !!! !! !!!

= 0; ! =

!! !!! !! !!!

= 1

Quindi gran parte dellonda quadra viene annullata dallonda regressiva (ampia 1V dato che T=-1), lunica porzione che non si annulla corrisponde ai primi 2tTX, prima del giungere del fronte regressivo. - verificare il calcolo di U eseguito nel punto precedente. Osservando la situazione a lato generatore si ottiene tTX pari a 100ns che concorde con il valore trovato al punto precedente quindi la velocit di propagazione risultante sar la stessa. 6. Cavo collegato al generatore e chiuso su RT > ZW (120 ohm) all'altro estremo: - verificare la presenza di riflessione alla terminazione e al generatore; Misura al lato generatore:

Lato terminazione:

Si osserva la presenza di una sola riflessione: infatti a lato generatore il G pari a 0 quindi non riflette londa in nessun modo. - dall'ampiezza della riflessione determinare il valore del coefficiente di riflessione; Analizzando i risultati mostrati daloscilloscopio nel lato generatore calcolare con la seguente formula: !! 0.36! ! = = = 0.36 !! 1! - confrontarlo con quello calcolato dal valore di RT. I valori nominali sono: ! = !! !!! = 0 ! = !! !!! = 0.41
! ! ! !

possiamo

! !!

! !!

Si ha un errore percentuale del 12%.

7. Cavo collegato al generatore e chiuso su RT < ZW (22 ohm) all'altro estremo: - verificare la presenza di riflessione alla terminazione e al generatore;

A lato generatore:

Lato carico:

In questo caso a lato terminazione si ha un valore di T minore di 0 per cui si genera una riflessione che va a sottrarsi a parte utile del segnale, il valore del segnale non si azzera perch T si minore di 0 ma maggiore di -1; anche qui possibile osservare lo spillo di segnale che non si azzera a causa del ritardo di propagazione del segnale. - dall'ampiezza della riflessione determinare il valore del coefficiente di riflessione; Anche in questo caso calcoliamo in modo sperimentale il T analizzando le riflessioni sul lato generatore. !! 0,4! ! = = = 0,4 !! 1! Essendo il valore del segnale decrescente necessario cambiare il segno a T che dunque risulta essere pari a -0,4. - confrontarlo con quello calcolato dal valore di RT. I valori teorici sono:

! = !! !!! = 0 ! = !! !!! = 0,38


! ! ! !

! !!

! !!

Si ha un errore percentuale pari al 5%. 8. Cavo collegato al generatore con una resistenza in serie (120 ohm) e aperto all'altro estremo: - verificare la presenza di riflessioni multiple al lato generatore e al lato terminazione (sequenza di gradini con inviluppo esponenziale); Lato generatore:

Lato carico:

In entrambi i casi si osserva il comportamento a gradinata caratteristico delle configurazioni in cui entrambi i sono maggiori di 0 ed RT maggiore di Z, questo comporta un andamento monotno e una crescita lenta del valore dellampiezza del segnale. - misurare il segnale ai due estremi del cavo e verificare il valore del coefficente di riflessione;

I valori teorici sono i seguenti: ! =


!! !!! !! !!!

= 0,705 ! =

!! !!! !! !!!

=1

Ricavare G molto semplice sufficiente calcolare il rapporto tra 2 scalini successivi ottenendo il valore desiderato sul lato generatore: ! = !! 60!" = = 0,6 !! 100!"

Per verificare T necessario calcolare la tensione di uscita del partitore tra ZG del generatore e Z del cavo: !!"# = !!"# !! 50 = 2! = 0,45! !! + !!"# 50 + 50 + 120

Osservando la misurazione al lato carico si vede che il primo salto di 0.9V da questo si deduce che il T proprio pari a 1 : V 0,9V 1= 1=1 U 0,45 - verificare la posizione nel tempo delle transizioni nei segnali ai due estremi del cavo. ! = 1 + ! ! ! =

9. Cavo collegato al generatore con resistenza in parallelo (15 ohm) e aperto all'altro estremo: - verificare la presenza di riflessioni multiple al lato generatore e al lato terminazione (sequenza di gradini con andamento oscillatorio);

Lato generatore:

Lato carico:

In entrambi i casi si osserva che la gradinata ha un comportamento non monotno, dunque oscillante dovuto a RT minore di Z, inoltre al lato carico il tempo non sufficiente ad avere un segnale stazionario prima della successiva oscillazione. - misurare il segnale ai due estremi del cavo e verificare il valore del coefficente di riflessione; I valori teorici sono, con ZG=50//15 : ! = !! !! !! !! = 0.62 ! = !! + !! !! + !!

Calcolo sperimentale di G: si effettua analizzando il comportamento a lato generatore, facendo il rapporto tra 2 gradinate successive si calcola G: ! = !! 80!" = = 0,67 !! 120!"