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LICEO STATALE

“IPPOLITO NIEVO” Relazione n°1 data 1 Febbraio 2021


PADOVA
Classe 2°Bs
LABORATORIO DI FISICA
Allievo Sanavio Beatrice

TITOLO DELL’ESPERIENZA: Esperimento sulla caduta di un grave

SCOPO DELL’ESPERIENZA: Calcolare l’accelerazione di gravità attraverso il programma Tracker,


determinando il tipo di proporzionalità tra spazio e tempo.

CENNI TEORICI DELL’ARGOMENTO TRATTATO:


Definizione: L'accelerazione di gravità, o accelerazione gravitazionale è l'accelerazione che un corpo o
punto materiale subisce quando è lasciato libero di muoversi in caduta libera in un campo gravitazionale
Il moto di un oggetto lasciato cadere verso il basso è influenzato dalla presenza dell’aria. Infatti l’aria
oppone una resistenza al moto che dipende dalla forma dell’oggetto: un foglio di alluminio cade molto più
lentamente di un foglio identico ma appallottolato.
Con una serie di esperimenti che segnano l’inizio della fisica moderna, Galileo Galilei (1564-1642) dimostrò
che le differenze fra i moti di caduta dipendono solo dalla resistenza dell’aria. Infatti
quando la resistenza dell’aria è trascurabile, tutti i corpi cadono con la stessa accelerazione g,
detta accelerazione di gravità.
Sulla superficie terrestre l’accelerazione di gravità è (con due cifre significative): g = 9,8 m/s2 .
In realtà il valore di g cambia da punto a punto, perché dipende fra l’altro dall’altezza del punto sul livello
del mare e dalla sua latitudine. Sulla superficie terrestre g è compreso fra 9,78 m/s2 e 9,83 m/s2; nei calcoli
useremo sempre il valore 9,8 m/s2.

STRUMENTI DI MISURA UTILIZZATI E LORO CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE


Denominazione Unità di misura Sensibilità Portata
Righello cm 1mm 0,54m
Tracker Programma per analizzare e acquisire i dati a partire da un
video.

MATERIALE UTILIZZATO
Denominazione Quantità A cosa serve
Telefono 1 Utilizzare il cellulare per riprendere il trave in caduta.

1
Pallina da ping pong 1 Rappresenta il punto materiale.

DESCRIZIONE DELLE OPERAZIONI SVOLTE


1. Installare il programma Tracker per il sistema operativo che si adopera.
2. Filmare un video, di pochi secondi, con uno sfondo uniforme in cui si lascia cadere un corpo, non
troppo grande e nemmeno troppo leggero, per diminuire il più possibile l’attrito dell’aria, e con un
colore ben definito. Inserire nel video anche un oggetto, come un righello, di cui si sappiano le
misure.
3. Esportare il video nel programma tracker mediante l’icona in alto a sinistra a forma di una cartella
aperta. Ruotare il video attraverso cliccando Video>Filtri>Nuovo filtro>Ruota di -90°.
4. Selezionare l’intervallo di video in cui avviene il fenomeno, aiutandoci, anche, con le freccette
posizionate sulla barra della durata del video. Posizionare la prima nell’istante in cui la pallina viene
lasciata cadere e la seconda nel momento in cui il grave tocca terra per la prima volta.
5. Inserire il sistema di riferimento attraverso l’icona a forma di assi cartesiani, facendo attenzione nel
posizionare gli indicatori perpendicolarmente al terreno.
6. Cliccare su Misura a nastro con il braccio di goniometro>Nuovo>Asta di misura; tenendo premuto
Shift cliccare sui margini dell’oggetto di dimensioni conosciute, in questo caso il righello, ed inserire
nella casella la grandezza dell’oggetto preferibilmente in metri.
7. Cliccare con il mouse su Nuovo>Punto di Massa e tenendo sempre premuto Shift cliccare sul centro
dell’oggetto, il programma andrà avanti frame by frame fino alla fine del video selezionato.
8. Sulla destra ci apparirà un grafico, selezionare, cliccando sopra le scritte alla sinistra dell’asse
dell’ordinate, prima “y: componente-y posizione” e poi “vy: componente-y velocità”.
9. A questo punto portare il cursore in alto a destra e fare click destro in questo modo si aprirà una
tendina e selezionare Analisi.
10. Si aprirà una nuova schermata con il nostro grafico. In basso a sinistra si potranno regolare le
impostazioni. Spuntare “Fit delle curve” nel “Nome del fit” e selezionare “Lineare” per la velocità e
“Parabolica” per la posizione.
11. Se l’esperimento è corretto il parametro A di y come velocità sarà un risultato compreso tra -9,6 e
-10.

2
TABELLA DEI DATI E DEI RISULTATI
Velocità:

Posizione:

Formule teoriche e esempio di calcolo

∆v
1) a=
∆t
parametroA + g
2) errore %= ×100
g

Calcolo degli errori

−9,76+ 9,81
1) Errore percentuale dell’accelerazione di gravità: errore %= ×100=−0,44 %
9,81

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Grafici
Velocità:

Posizione:

Conclusioni
Grazie al programma Tracker si possono ottenere stime che si avvicinano molto al valore reale
dell’accelerazione gravitazionale, nonostante i frame limitati del telefono. Il valore di g che abbiamo
ricavato è 9,76 m/s2, il quale si avvicina molto al valore reale dell’accelerazione ossia 9,81 m/s2.
L’esperimento ha fornito i dati desiderati, il grafico velocità-tempo è rappresentato da una retta, mentre il
grafico spazio-tempo è costituito da un arco di parabola; perché la posizione è direttamente proporzionale
al quadrato dei tempi.

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