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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “PIO LA TORRE”

Via Nina Siciliana, 22 – Tel. 091/6521539

Piano Didattico Personalizzato per allievi con


BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
(BES-Dir. Min. 27/12/2012; C.M. n. 8 del 6/03/2013)
(svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale, difficoltà transitorie e altri disturbi evolutivi specifici)

ANNO SCOLASTICO _______ / _______

COGNOME E NOME DELLO STUDENTE________________________________________ CLASSE _________

NATO A ________________________ IL _______________ RECAPITO TELEFONICO _______________________

RESIDENTE A _______________________ IN VIA _____________________________________________________

(SOLO PER ALUNNI STRANIERI)


PAESE DI PROVENIENZA ___________________________________RESIDENTE IN ITALIA DA ANNI
_________

LINGUA MADRE ___________________________ LINGUA PARLATA IN FAMIGLIA


_______________________

INFORMAZIONI SULLA TIPOLOGIA DI BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE

EVENTUALE CERTIFICAZIONE IN POSSESSO DELLA SCUOLA

Diagnosi:______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________

Redatta da: _____________________________________________________________________

in data: _______________

AREE IN CUI SI EVIDENZIANO LE MAGGIORI DIFFICOLTA’

Area Descrizione
Area Cognitiva  Area linguistico-espressiva
 Area logico-matematica
 Ambito storico-geografico
 Ambito artistico-espressivo
Area affettivo-relazionale  Comportamento
 Emotività
Area dell’autonomia  Metodo di studio
 Organizzazione del lavoro
 Rispetto dei tempi

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE (vedi legenda)


Manifesta difficoltà di lettura/scrittura □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà di espressione orale □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà logico/matematiche □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà nel rispetto delle regole □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà nel mantenere l’attenzione durante le spiegazioni □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Non svolge regolarmente i compiti a casa □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Non esegue le consegne che gli vengono proposte in classe □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà nella comprensione delle consegne proposte □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà nella memoria □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà di apprendimento □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Fa domande non pertinenti all’insegnante/educatore □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Disturba lo svolgimento delle lezioni (distrae i compagni, ecc.) □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Non presta attenzione ai richiami dell’insegnante □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta difficoltà a stare fermo nel proprio banco □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Si fa distrarre dai compagni □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Manifesta timidezza □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Viene escluso dai compagni dalle attività scolastiche □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Viene escluso dai compagni dalle attività ricreative □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Tende ad autoescludersi dalle attività scolastiche □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Tende ad autoescludersi dalle attività ricreative □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Non porta a scuola i materiali necessari alle attività scolastiche □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Ha scarsa cura dei materiali didattici (propri e altrui) □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Ha scarsa cura della propria persona □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Dimostra scarsa fiducia nelle proprie capacità □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Dimostra scarsa motivazione □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
Dimostra problemi nella frequenza scolastica □ 0 □ 1 □ 2 □ 3
LEGENDA: 0 punto di forza 1 non problematico 2 lievemente problematico 3 molto problematico

OSSERVAZIONE DI ULTERIORI ASPETTI SIGNIFICATIVI

MOTIVAZIONE

 Molto  Non
Partecipazione al dialogo educativo  Adeguata  Poco
Adeguata Adeguata adeguata

Consapevolezza delle proprie difficoltà  Molto  Non


 Adeguata  Poco
Adeguata Adeguata adeguata

Consapevolezza dei propri punti di  Molto  Non


forza  Adeguata  Poco
Adeguata Adeguata adeguata

 Molto  Non
Autostima  Adeguata  Poco
Adeguata Adeguata adeguata

ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI RISCONTRABILI A SCUOLA

Regolarità frequenza scolastica  Molto  Adeguata  Poco  Non


Adeguata Adeguata
adeguata

Accettazione e rispetto delle regole  Molto  Poco  Non


 Adeguata
Adeguata Adeguata adeguata

Rispetto degli impegni  Molto  Poco  Non


 Adeguata
Adeguata Adeguata adeguata

Accettazione consapevole degli


strumenti compensativi e delle misure  Molto  Poco  Non
 Adeguata
dispensative Adeguata Adeguata adeguata

Autonomia nel lavoro  Molto  Poco  Non


 Adeguata
Adeguata Adeguata adeguata

STRATEGIE UTILIZZATE DALL’ALUNNO NELLO STUDIO

Sottolinea, identifica parole chiave …  Efficace  Da potenziare

Costruisce schemi, mappe o


diagrammi  Efficace  Da potenziare

Utilizza strumenti informatici (computer,


correttore ortografico, software …)  Efficace  Da potenziare

Usa strategie di memorizzazione


(immagini, colori, riquadrature …)  Efficace  Da potenziare

Altro
……………………………………………

APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE


 Pronuncia difficoltosa
 Difficoltà di acquisizione degli automatismi grammaticali di base
 Difficoltà nella scrittura
 Difficoltà acquisizione nuovo lessico
 Notevoli differenze tra comprensione del testo scritto e orale
 Notevoli differenze tra produzione scritta e orale

 Altro:…………………………………………………………………………………………

INFORMAZIONI GENERALI FORNITE DALL’ALUNNO/STUDENTE


Interessi, difficoltà, attività in cui si sente capace, punti di forza, aspettative, richieste…
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………………
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ALTRE OSSERVAZIONI ( SOLO PER ALUNNI STRANIERI)


Comprensione orale
o Non comprende
o Conosce il significato di alcuni vocaboli
o Comprende semplici frasi riferite a esperienze quotidiane
o Comprende frasi più complesse
Produzione orale
o Non comunica
o Utilizza parole-frase
o Produce frasi minime
o Produce frasi più articolate
Comprensione del testo scritto
o (da compilarsi nel momento in cui l’alunno conosce i grafemi)
o Legge ma non comprende
o Decodifica e comprende alcuni vocaboli
o Comprende semplici frasi
o Comprende frasi più articolate
Produzione del testo scritto
o (da compilarsi nel momento in cui l’alunno conosce i grafemi)
o Copia ma non sa produrre
o Si esprime attraverso parole-frase
o Produce frasi minime
o Produce frasi più articolate

COMPETENZE NELLA LINGUA ITALIANA (Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue)


Comprensione orale:
 italiano della comunicazione
 Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata
quotidiana
 italiano dello studio  Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata
Produzione orale:
 italiano della comunicazione
 Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata
quotidiana
 Italiano dello studio  Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata

Comprensione del testo scritto  Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata


Produzione scritta  Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata
Competenza grammaticale e
 Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata
sintattica
Competenza lessicale e semantica  Inadeguata  Parz. adeguata  Adeguata

Livello complessivo  0  A1  A2  B1  B2
nella lingua italiana Principiante Molto Elementare Intermedio Autonomo
iniziale assoluto elementare

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Trascrivere la relazione nel riquadro sottostante o inserirla
in allegato)

INDIVIDUAZIONE DI MODIFICHE RISPETTO AL PIANO DI STUDI


Il Consiglio di classe, in data...................... tenuto conto dei bisogni educativi speciali dell’alunno/a, propone
un intervento personalizzato nei contenuti e nei tempi
 solo in alcune materie (indicare
quali) .......................................................................................................................................................
..................................................................................................................................................................
...........
 in tutte le materie

Il presente PDP ha carattere transitorio:


 Quadrimestrale
 Annuale

Inoltre, in sintonia con la normativa sui B.E.S. e sulla base di considerazioni di carattere psicopedagogico, il
Consiglio di classe propone di adottare strumenti compensativi e misure dispensative di carattere transitorio,
allo scopo di permettergli di raggiungere le competenze base prefissate nelle singole discipline.

PROPOSTE METODOLOGICHE
 Organizzare lezioni frontali che utilizzino contemporaneamente più linguaggi comunicativi (es.
codice linguistico, iconico..)
 Utilizzare la classe come risorsa in attività in coppia, tutoring e aiuto tra pari, attività di cooperative
learning
 Semplificare il linguaggio
 Semplificare le consegne
 Fornire conoscenze per le strategie di studio parole chiave, sottolineatura, osservazione delle
immagini e del titolo ecc.
 Rispettare i tempi di assimilazione dei contenuti disciplinari
 Guidare alla comprensione del testo attraverso semplici domande strutturate
 Concedere tempi più lunghi nell’esecuzione di alcuni compiti
 Fornire strumenti compensativi
 Attuare misure dispensative
 Effettuare verifiche frequenti su segmenti brevi del programma.
 Ricorrere a forme di recupero in ambito curricolare
 Attivare uno sportello disciplinare

MISURE DISPENSATIVE
Nell'ambito di ciascuna disciplina l'alunno potrà essere dispensato da:
 lettura a voce alta
 scrittura veloce sotto dettatura
 scrittura di appunti durante le lezioni
 copiato dalla lavagna
 valutazione di errori ortografici
 produzione di testi troppo complessi
 interrogazioni non programmate

STRUMENTI COMPENSATIVI
L’alunno potrà usufruire dei seguenti strumenti compensativi:
 testi di studio alternativi/semplificati/ridotti/testi facilitati ad alta comprensibilità
 schemi, tabelle e mappe mentali e concettuali
 dizionari, traduttori
 computer con programma di video scrittura con correttore ortografico
 computer/tablet con software specifici
 registratore audio, programmi di sintesi vocale, audiolibri o libri digitali
 tavola pitagorica, tabelle delle formule
 calcolatrice
 tempi aggiuntivi durante le verifiche

CRITERI E MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE


 Valutare tenendo in considerazione il processo di apprendimento e non solo il prodotto/risultato
 Valutare tenendo maggiormente in considerazione il contenuto rispetto alla forma
 Predisporre verifiche personalizzate, scalari e facilmente decodificabili
 Programmare e concordare con l’alunno le verifiche
 Prevedere verifiche orali a compensazione di quelle scritte ove necessario (soprattutto per la lingua
straniera)
 Prevedere l’utilizzo di strumenti e mediatori didattici nelle prove sia scritte sia orali
 Favorire un clima di classe sereno e tranquillo
 Rassicurare sulle conseguenze delle valutazioni

INTERVENTI INTEGRATIVI DI SUPPORTO PREVISTI / CONSIGLIATI


 Attività individualizzate e/o di piccolo gruppo con l’insegnante curricolare e/o il docente di sostegno
(se previsto in classe)
 Corso di italiano L2 in orario scolastico/extra-scolastico
 Intervento di un mediatore linguistico/culturale
 Formazione specifica dei docenti del consiglio di classe
 Attivazione di laboratori di recupero disciplinare
 Attività pomeridiane scolastiche (indicare quali) .....................................................................
 Attivitàpomeridiane presso strutture esterne alla scuola (indicare presso quale ente) ….
…………………….…………………………………………………………………………………

Il presente piano didattico personalizzato è stato concordato e redatto dai docenti del consiglio di classe ed
approvato dai genitori dell’alunno/a.

DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE:

(DOCENTE COORDINATORE)

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____________________________

IL REFERENTE BES/DSA

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I GENITORI

_______________________________________________________________________________________

L’ALUNNO (PER LA SCUOLA SEC. DI II GR.)

___________________________

Le parti coinvolte si impegnano a rispettare quanto condiviso e concordato, nel presente PDP, per il successo formativo
dell'alunno/a

DATA
___________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
________________________________

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