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In the matrix reloaded torna spesso in auge lespresso anomalia riferito a Neo.

. Quando gli agenti lo incontrano la prima volta dicono proprio - eccolo lui (riferendosi a Neo), lanomalia. Questo non a caso e ci fa riflettere su alcune cose. Il sistema in cui viviamo ha delle regole, una modalit di inculcarcele e queste regole hanno un unico scopo: il Controllo. Siamo diventati schiavi che difendono i loro padroni, pronti a batterci per un sistema, per ideali che non solo non sono nostri, ma non ci appartengono naturalmente, essi sono solo artificiali, come matrix stessa, ci battiamo e difendiamo il mondo che conosciamo perch essere sotto controllo ci da il vantaggio che non saremo mai responsabili di quello che facciamo.

Chi cerca lautorealizzazione, cerca di liberarsi dallillusione del controllo, dalla sua personale prigione mentale e cerca, tenta, secondo un percorso che segue, di compiere quel destino che lo porta inesorabilmente a diven-tare padrone di se stesso questo a fare di lui unautentica anomalia per il sistema. Essere padroni di s gli richiede che si faccia responsabile di tutti i suoi atti, non perch ha abbracciato una qualunque o qualsiasi genere di morale religiosa o etico soggettiva, ma perch si sta rendendo Cosciente di ci che , come Neo scopre in modo inaspettato di essere lEletto.

Essere lEletto significa sentire in s stessi che c molto di pi nella vita di quello che ci hanno raccontato, che c molto di pi da sapere su cosa sia la vita e su noi stessi in quanto parte di questa stessa vita. E questo ci che fa di lui, dellEletto, intendo, agli occhi del sistema e del controllo, un individuo pericoloso: lanomalia; diventa di fatto un elemento di disturbo, di turbamento, perch la sua luce si diffonde tutta intorno a s e le persone che gli sono accanto ne sono influenzate e potrebbero in qualche modo esserne coinvolte, perch un individuo che fa questo, emana lampi di Coscienza che le coscienza a lui vicine sentono, percepiscono, seppure a livello inconscio e questo le destabilizza e le potrebbe far svegliare.

Costruiamo sistemi su sistemi, ma lorigine del nostro sistema socio economico culturale ha radici nella genesi delluomo. Luomo principalmente schiavo di s stesso, delle sue paure, delle sue abitudini, dellinvidia, dei complessi, del bisogno di considerazione, teme fortemente il giudizio altrui, ed privo di un autentica individualit perch? Perch cos come stato educato, cos come lintera umanit stata educata, perch quelleducazione opera, agisce sulle conseguenze nefaste delle nostre origini, perch questeducazione esalta lespressione dellostinato ego, i limiti dellaggregato psichico, lo nutre e lo alimenti, - questo il suo mondo, pro-prio come dice Smith Questo il mio mondo, il mio mondo signor Anderson ed ha ragione, il nostro mondo, cos come lo conosciamo, si basa sulle debolezze umane e sullego, lessere umano oggi lespressione massima del suo ego. Le idee che abbiamo non sono nostre ci sono state messe, ma la base su cui attecchiscono lego; lo stesso vale per i comportamenti, il modo con cui creiamo relazioni, con cui ci rapportiamo col prossimo, la diffidenza, lintolleranza, critichiamo tutto e tutti, siamo senza piet, non sopportiamo nessuno e pensiamo che solo noi saremmo in grado di fare quella tal cosa o chiss cosaltro... ma fondamentalmente siamo schiacciati dalla minaccia che qualcuno si possa accorgere che non siamo niente.

Chi lo ha detto? Chi che ce lo ha messo in testa? Leducazione, ancora leducazione. Ogni qualvolta che da piccoli non capivamo o trasgredivamo ad una qualunque di queste regole, la risposta emotiva del sistema stata sei uno stupido non vali niente non sei niente non ti meriti niente questo perch? Perch le nostre azioni erano per lo pi spontanee, pi vicine allEssenza, ma siccome tutti intorno a noi sono agenti di questo sistema, il sistema ho iniziato da subito a normalizzarci. Per correggerci, per educarci come si usa dire, ci hanno fatto sentire nulla ed adesso ce ne siamo convinti. Ognuno di noi vale per ci che , ed essere pi importante che avere. Perch vogliono dare il ritalin ( un farmaco sedativo, di fatto) ai bambini che, loro dicono, sono troppo vivaci ed esuberanti? Per sedare lespressione viva dellEssenza, per renderli da subito de-gli ubbidienti agenti di questo sistema. LEssenza lespressione spontanea della creativit, della libert, del bisogno di conoscere, il mondo dei perch ed lautentico gioco di un bambino, i suoi capricci sono lespressione di una dinamica appresa successivamente e fondamentalmente basata sul bisogno di attirare lattenzione ed ottenere la considerazione altrui ed in particolare dei genitori. Agenti lo sono anche, purtroppo, coloro che ci hanno educato, ovvero i nostri genitori e certi parenti, e lo hanno fatto in accordo, in misura, cio, di quanto hanno accettato a loro volta il condizionamento del sistema o di quanto si sono resi conto di esso. Se hanno alimentato paure, preoccupazioni, ostilit, diffidenza, invidia, frustrazione, dubbi, etc inconsapevolmente ce le hanno trasmesse. Intendiamoci, nessuno ha colpa; in una condizione di irresponsabilit, impossibile pensare di attribuire delle colpe, la disattenzione, semmai, sta nellessersi anche loro fatti condizionare ed aver, senza neanche saperlo, rinunciato a cercare in loro stessi le risposte, le ragioni della loro stessa esistenza.

La considerazione che cerchiamo negli altri oggi la conseguenza delle ferite che abbiamo ricevuto nei primi anni di vita nel periodo della vera crescita individuale: il distacco e lincomprensione dei nostri pari, la solitudine di sentirsi diversi ed incompresi. Ognuno poi ha la sua storia. La questione vera qui che lambiente influenza lo sviluppo dellindividuo. Siamo stati deviati dal bisogno di conoscere per essere, al il bisogno di contare qualcosa (da qui la necessit di apparire); un bisogno che questo sistema alimenta e promuove. Cerchiamo il consenso degli altri, cerchiamo la loro approvazione, e per ottenerla a cosa siamo disposti? Perch abbiamo cos tanto bisogno della considerazione degli altri? Sveglia, bene tirarci fuori da questi meccanismi assurdi di questa terribile societ che non abbiamo costruito noi, ma che, per paura di restare soli, continuiamo non solo a pensare sia lunica possibile, ma a nutrire dandogli ancora attenzione e credito, non lo sai che matrix, non in grado di dirti chi sei!?

Daltro canto ed allo stesso tempo bene non alimentare nessun genere di odio, n nei confronti del sistema, n verso i nostri educatori e nemmeno verso i nostri stessi oppressori; bene non cedere alla tentazione di odiare, di portare rancore, di alimentare collera, perch cos avranno vinto 2 volte, lodio uccide la Coscienza: lavorate alla coscienza, lavorate ad amare in modo Cosciente, lamore la vera chiave della vita, ma amore cosciente e noi purtroppo di questa qualit e tipo di amore ne sappiamo ancora poco.

Lamore non una persona, non un gruppo di persone, lamore una qualit dellEssenza, lo sentiamo, lo avvertiamo tutte le volte che siamo vivi, che ci sentiamo vivi, ecco perch lo confondiamo col bisogno di possedere qualcuno o col bisogno di avere una relazione, perch quando qualcuno che ci attrae compare nella nostra vita ci fa sentire nuovamente vivi, questo perch attiva di

fatto il nostro centro sessuale; lattrazione sessuale che si sveglia che ci fa sentire nuovamente vivi, ma siccome non sappiamo e non conosciamo cosa sia realmente lamore, ci adeguiamo a quello che ci hanno detto od insegnato, attraverso un qualche esempio, esso sia. Come macchi-ne, cerchiamo di replicare quellesempio, confondendo di fatto lamore e fa-cendolo ritirare. Tutto ci che appartiene allessenza non pu esistere dove c controllo, il controllo spegne lespressione dellEssenza di un individuo. Essere vivi Amore, lamore sentire la vita, Amore vita e libert.

Non c e non ci pu essere nessun equilibrio tra personalit ed essenza, ci pu essere solo lespressione della Coscienza, che qualit principe dellessenza, dellEssere Reale di un individuo, lessenza deve essere liberata dalla prigionia dellego e per questo che non possiamo che renderci coscienti; tra personalit ed essenza di autentica c solo la Coscienza. Fintanto che saremo cultori della personalit, qualunque essa sia e di qualsiasi genere sia, non faremo che dare abiti, nuovi abiti, al nostro ego. Con Smith non ci sono trattative, lego deve solo essere dissolto, solo cos diventiamo autentici e liberi, e per farlo importante iniziare dalle regole che risiedono nella personalit costruita grazie ad un fallace sistema educativo.

La buona notizia che di questo genere di educazione ce ne possiamo sba-razzare in qualsiasi momento, ecco perch veniamo cos tanto bersagliati sempre dalle stesse cose, dagli stessi stereotipi, dagli stessi discorsi, sempre dallo stesso tipo di influenze esteriori; solo un sistema di regole che posso lasciare andare quando ho capito quale terribile controllo tutte queste idea e questo mio essere educato stanno esercitando su di me. Quando mi rendo conto che quel controllo si esprime attraverso limpulso irrefrenabile di cor-reggere gli altri, di giudicarli, di calunniarli, di spettegolare su di loro, quando mi credo meglio o peggio di altri, quando mi lamento tutto il giorno della crisi, quando mi lamento e mi auto commisero, quando incessantemente sento il bisogno di approvazione,

allora posso realmente sperimentare cosa sia la libert, posso anelare ad una libert intima, interiore, profonda, autentica, senza bisogno di nessuno, senza plauso al-cuno, e non per menefreghismo, ma perch ho cominciato a prendere la re-sponsabilit di vivere la mia vita, senza che sia altro od altri a dirmi cosa devo o non devo fare od essere o dire o comportarmi; lo riconosco per intui-to, come essere innamorati, come essere lEletto, the one colui che porta unit in s stesso. Noi non abbiamo bisogno di appartenere a nessuno.

Che cos linvidia? Controllo. La paura? Controllo. Le preoccupazioni? Con-trollo. Abbiamo bisogno di uscire dallinfluenza del sonno ipnotico e dal tor-pore di questa fasulla schiavit, dalla prigionia di una esistenza spesa senza senso, inseguendo un successo, un posto illusorio (al sole), per metterci sot-to influenze di una qualit diversa, spirituali per cos dire. Influenze che ci facciano sentire che ci deve essere molto di pi che diventare celebri nella nostra vita od di esercitare chiss quale genere di potere sugli altri. Gli indi-vidui sacri sono coloro che hanno rubato il fuoco agli dei per darlo agli uo-mini, ma non per accenderci il fuoco fisico, ma il fuoco della saggezza, per sperimentare la libert dalla schiavit ideologica e vitale. Luomo non di-scende dalla scimmia, luomo e comparso dal piano vitale milioni di anni fa.

Una volta ho letto che c'e' una trib africana, in cui la pena capitale consiste nell'ostracismo . Quando questo accade, da l a poco quelluomo ne muore. Normalmente saremmo portati a pensare che se fossimo noi ad essere buttati fuori dalla nostra citt o da dovunque abitiate, non per questo moriremmo di certo. Allora, come mai l'uomo di quella trib africana muo-re? Perch anche lui e' vittima della comune stupidit umana. Pensa che non potr sopravvivere, senza appartenere a qualcosa. In realt, non e' necessario appartenere a qualcuno, a qualcosa, o ad un gruppo. Non e' nemmeno necessario innamorarsi. E' necessario essere liberi, sentire amore, essere lamore. Il problema che in realt vogliamo essere desiderati. Vogliamo essere applauditi, vogliamo essere attraenti, con tutte le scimmiette che ci corrono dietro. Non ce n'e' bisogno. Possiamo essere felici e beati senza tutto questo. Stiamo buttando via la nostra vita.

Quando siamo liberi non ci importa pi di essere accettati o respinti, non fa alcuna differenza. Gli psicologi ci spiegano l'importanza del senso di ap-partenenza. Beh! Credo che siano realmente delle gran belle stupidaggini da dire, delle fandonie! Perch dovremmo appartenere a qualcuno? Non che forse vogliamo che lo sia nostro? Non ha importanza. Siate liberi, occupatevi di non soffrire cos tanto della mancanza di attenzioni, della scarsa considerazione altrui, sono un bene, lamor proprio si ritira e lascia il passo ad una autentica libert intima interiore. Siate liberi, lavorate a liberarvi dal giudizio, smettete di mal giudicarvi, smettete di giudicare gli altri, lasciateli in pace, lasciate andare il controllo, un inutile perdita di tempo e di energia, siate vivi, siate autentici, siate reali. Molti non saranno lieti di sentire tutto questo. Questo perch, quando si aprono gli occhi e si capisce questo concetto, si diventa spaventosi. Come si pu controllare una persona cos? Quella persona non ha bisogno di nessuno, non si sente minacciata dalle critiche, non si cura di quel che pensa o dice la gente di lei. Ha tagliato tutti questi fili: non e' pi un pupazzo. E' spaventoso.

La societ, la gente dice: "Dobbiamo liberarcene. Dice la verit: non ha pi paura; non e' pi umano". Quelluomo libero diventato di fatto un anomalia per il sistema ed il sistema cercher in qualche modo di riassorbirlo di normalizzarlo; non cedete allillusione, non temete di essere uomini e donne libere, perch questo mondo non vi potr pi controllare. Sarete come re e regine, avrete bisogno di nullaltro che di voi stessi e della vostra libert. Essere ha sempre spaventato questo mondo e le persone che sono reali sono qualcosa di anomalo per loro. Non cedete alla bugia di dover avere bisogno a tutti i costi di qualcosa o di qualcuno per sentirvi felici, per sentire amore ed allora sarete realmente in grado di amarli, di rispettarli ed avrete qualcosa di reale da dare, sarete reali, non temete di essere diversi, perch non solo la diversit unit, ma la strada verso s stessi.

Pensate con la vostra testa, siate re e regine, camminate con passo fermo e deciso, Alzatevi da terra, fratelli e sorelle miei. Calpestate con i vostri piedi ogni timore e timidezza. Alzatevi, siate liberi e gioiosi di notte e di giorno, fate sempre la vostra volont. Marciate avanti, voi fratelli, con Luce, Amore e Libert. Cogliete lallegria come re e regine nel Cielo e nella Terra! Il Sole si levato, il fantasma del tempo svanito, la Parola Perduta stata ritrovata. questo dice un antico rituale.

La Luce quella della Coscienza, della sapienza delluomo che ha iniziato a conoscere se stesso, la sua natura, le sue origini, lAmore quello che la presenza gli infonde; amore s, ma amore cosciente, di colui che non elemo-sina commiserazione, ma sente la presenza del suo Divino Essere Reale, la

Libert quella delluomo che si liberato dellostinato ego, che si liberato del bisogno di essere considerato, della considerazione altrui, del giudizio, della paura di non essere ammesso, accettato o condannato.

Fa ci che vuoi questa lunica legge, dice sempre un antico rituale, non temere di essere denunciato, non siate come schiavi che tacitamente cor-rompono. Siate forti tutti! Non siate concupiscenti. Servitevi di tutte le cose a vostro piacere e non temete per questo che alcun essere vi faccia sentire colpevoli per questo! Cercate di giorno e di notte finch non avrete trovato; la vostra stessa Luce, lAmore e la Libert interiore.

Vi potranno togliere tutto, tranne ci che siete ed avrete conquistato con il sudore del vostro lavoro interiore. Non temete, siate Reali, conoscete e riconoscete quanto di valore siete.