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In-Canto

la tua voce per il tuo benessere


di Federica Baccaglini
Max Plank (padre della fisica quantistica)disse:
“La materia non esiste, tutto è vibrazione!”
Werner Heisenberg, altro padre della meccanica quantistica, disse:
“L’universo non è fatto da cose, ma da reti di energia vibratoria
che emergono da qualcosa di ancora più profondo e sottile”.

Il canto ha, da sempre, la facoltà di risvegliare emozioni molteplici nell'essere


umano.
Usato come mezzo di rilassamento, come nella ninna nanna, oppure come canto
d'amore, canto magico, canto di preghiera, canto di lavoro, canto di guarigione,
canto liberatorio, l'atto del canto è importantissimo su più fronti.
Partendo dal respiro noi creiamo la voce, e propaghiamo frequenze vibratorie
dentro di noi e nell'ambiente che accoglie il nostro suono.
Il suono che creiamo dentro di noi è vibrazione acustica che si propaga in tutto il
corpo e giunge al cervello, producendo una serie di passaggi elettrochimici; quindi,
con il canto, una certa quantitià di energia si trasforma in energia elettrica (segnali
audio tramutati in segnali elettrici), una parte di essa si trasforma in energia termica
ed una terza parte passa attraverso i tessuti trasformandosi in energia chimica. (da
NEUROCANTO, Mirella De Fonzo).
Queste vibrazioni stimolano la produzione di ormoni del benessere e ampliano la
funzione respiratoria, ossigenando meglio il nostro intero corpo e mettendoci in
contatto con il nostro sé profondo.
Attraverso semplici esercizi ed esperienze vocali, con il percorso “In-Canto”, si
potrà trarre beneficio dalla propria voce, iniziando a sciogliere le tensioni che
bloccano il suono, migliorandone l'uso, e ritrovando un maggior grado di
benessere mentale e consapevolezza fisica, attraverso una maggior attivazione di
tutte le aree cerebrali, attraverso benefici diffusi dal nervo vago in numerosi organi
del corpo (con miglioramento della funzionalità cardiaca, dei valori ormonali, es
rilascio di ossitocina, ecc).
“In-Canto” è un viaggio nella consapevolezza del potere del suono e della voce.

Esperienze proposte:
RESPIRO: CONSAPEVOLEZZA DELL'ESSERE
FIATO CHE DIVENTA SUONO
SUONI E MOVIMENTO CORPOREO
“QUI ED ORA” ATTRAVERSO I SUONI
CANTO DI SUONI VOCALICI BENEFICI
RITMI ANCESTRALI - PULSAZIONI
CANTO DELLE PAROLE CHE ALZANO LA NOSTRA FREQUENZA
VOCI IN ARMONIA – EMPATIA ATTRAVERSO IL SUONO – IL POTERE DEL
GRUPPO
SUONO E FREQUENZE

La voce è uno strumento unico; può creare suoni, parole, armonici. La voce ci
rappresenta, è specchio del nostro stato, della nostra intenzione, della nostra
interazione con l'ambiente.
La voce è qualcosa che facciamo. Nel silenzio la voce è qualcosa che sta “in
potenza”; quando emettiamo un suono la voce si concretizza e crea degli effetti.
Essendo la voce umana un mezzo di riproduzione del suono, vediamo cos'è il
SUONO e come influisce su noi stessi e sull'ambiente.

SUONO: Il suono (dal latino sonus) è la sensazione data dalla vibrazione di un corpo
in oscillazione. Tale vibrazione, che si propaga nell'aria o in un altro mezzo elastico,
raggiunge l'apparato uditivo dell'orecchio che, tramite un complesso meccanismo
interno, crea una sensazione "uditiva" correlata alla natura della vibrazione; in
particolar modo la membrana timpanica subendo variazioni di pressione entra in
vibrazione. (definizione di Wikipedia)

Il suono è prodotto dalla vibrazione, che è un'oscillazione meccanica e viene misurata


fisicamente in hertz (quante volte in un secondo si ripresenta una certa
configurazione di oscillazione).

Max Plank (padre della fisica quantistica)disse: “La materia non esiste,
tutto è vibrazione!”
ed ancora

Werner Heisenberg, altro padre della meccanica quantistica, disse: “L’universo


non è fatto da cose, ma da reti di energia vibratoria che emergono da qualcosa di
ancora più profondo e sottile”. Pertanto, la materia ha perso la sua centralità a
favore dell’energia che si organizza in campi e reti. Cos’è questo “qualcosa di più
profondo e sottile” da cui tutto emerge? I fisici quantistici e gli astrofisici lo hanno
chiamato “energia di fondo” o “vuoto quantico”, espressione inadeguata in quanto
dice il contrario di quello che significa la parola “vuoto”. Il vuoto rappresenta la
pienezza di tutte le possibili energie e delle loro eventuali densificazioni negli esseri.
Per questo si preferisce oggi l’espressione pregnant void, vuoto pregno, o “fonte
originaria di tutto l’esse-re”. Non è qualcosa che possa essere rappresentato nelle
categorie convenzionali di spazio-tempo, poiché è qualcosa di anteriore a tutto ciò
che esiste, anteriore allo spazio-tempo e alle quattro energie fondamentali, la
gravitazionale, l’elettromagnetica, la nucleare forte e la nucleare debole (da articolo
di Leonardo Boff).

Non solo tutto è energia vibratoria (che si condensa in varie forme, come aria,
materia, ecc), ma i vari elementi interagiscono fra loro con la RISONANZA. Avete
mai sentito parlare delle soprano liriche che riescono a rompere i bicchieri di
cristallo con la loro voce? Ebbene questo succede perché viene creata con la voce una
frequenza tale che trova il suo eguale nella frequenza della struttura cristallo,
entrando così in risonanza potente tale da rompere il cristallo.

Anche i pensieri che creiamo costantemente nel nostro cervello, emettono delle
frequenze. Il fisico Popp elaborò la Teoria dei Biofotoni, ormai comprovata da
numerosi esperimenti, secondo la quale ogni essere vivente emette informazioni sia
fra cellula e cellula sia fra organismo ed organismo grazie ai biofotoni. I biofotoni
sono legati all'elettromagnetismo e fungono da mezzo di comunicazione
dell'informazione dell'essere vivente.
I pensieri sono simili ai campi frequenziali ed elettromagnetici.

(consiglio la lettura dell'articolo su IL PENSIERO INTENZIONALE alla pagina


http://www.osteopata.it/il-pensiero-intenzionale/)

Attraverso il nostro pensiero ed il nostro suono creiamo degli effetti attraverso le


frequenze e le risonanze. Il nostro suono, guidato intenzionalmente per il nostro
benessere, ha sicuramente effetti positivi su noi stessi. Tenendo conto che,
materialmente, siamo composti per il 70% di acqua, la quale è veicolo di vibrazioni e
di risonanza, l'importanza di un effetto del suono è evidente. Mi riferisco non solo ai
suoni puri ma anche alle parole. A questo proposito cito le ricerche di MASARU
EMOTO sull'acqua

Articolo di Marco Stefanelli (versione integrale alla pagina


http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/masaru_emoto.html)

Il dottor Masaru Emoto, scienziato e ricercatore


giapponese, ha messo a punto una tecnica per
esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si
formano durante il congelamento di diversi tipi
d'acqua. Ha poi fotografato l'acqua esposta a parole
scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua
di montagna, acqua inquinata, ecc. Si è visto che i
cristalli dell'acqua trattata muta di struttura quando si
inviano messaggi. L'acqua sottoposta alle vibrazioni di
parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi
simili a quelli della neve, l'acqua sottoposta alle
vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce
creando strutture amorfe e prive di armonia. L'acqua è
infatti in grado di registrare la vibrazione di una
energia estremamente sottile, definita nella cultura
giapponese Hado.

La prima serie di fotografie che Masaru Emoto fece,


proveniva da acqua presente in natura. Acqua di fiumi,
laghi, sorgenti e ghiacciai raccolta da lui stesso e da
amici in giro per il mondo. Alcune acque formavano
delle bellissime strutture geometriche, simili a fiocchi
di neve; altre acque creavano delle forme non
armoniche e persino brutte. Entusiasmato dal fatto che
l'acqua sembrava veramente mostrare nella sua
struttura la differenza fra acqua buona, non inquinata,
ed acqua oppressa da sostanze chimiche e maltrattata
dall'uomo, Masaru Emoto si mise a fotografare acque
di acquedotti di tutto il mondo. Anche qui l'acqua
parlava chiaro. Nelle grandi città, dove l'acqua è
fortemente carica di sostanze chimiche provenienti da
detersivi, saponi, cosmetici, ogni tipo di industrie ecc.,
l'acqua non forma dei bei cristalli, ma strutture amorfe
che comunicano la mancanza di chiarezza e bellezza
presenti invece nell'acqua della natura non influenzata
dall'uomo

Approfondimento

Ogni istante il nostro suono cambia e questo dipende dalle nostre emozioni e dai
nostri pensieri, proprio come i cristalli d´acqua studiati e fotografati dal scienziato
giapponese Masaru Emoto.
"Non esiste un cristallo identico all´altro così come non c´é un suono identico ad un
altro.
Può sembrare strano ad uno sguardo superficiale ma la verità è che siamo tutti unici e
diversi gli uni dagli altri ed emaniamo vibrazioni uniche. Contemporaneamente però
siamo collegati al Tutto. Il nostro suono fa parte del Tutto."

Il suono infatti é vibrazione. Tutto vibra, tutto é energia.

Considerando che il nostro corpo é costituito dal 70 % d´acqua e l´acqua é "il veicolo
delle vibrazioni e delle risonanza" è sicuramente chiara l´importanza delle parole che
si usano nel nostro dialogo interiore e nella vita quotidiana: insomma
l´importanza del nostro suono. Il suono di ogni persona é unico.
Ascoltando il proprio cuore e le proprie sensazioni, abbiamo la possibilità di
cambiare consapevolmente la vibrazione del nostro organismo, ma non solo. Con il
nostro suono cambiamo anche la nostra realtà.
Sapendo tutto questo è importante prendere coscienza di che suono emettiamo e di
armonizzare il nostro suono con il nostro cuore, nell´amore e nella gratitudine in
maniera che la nostra vita ne cresca in qualità e bellezza.

"Noi umani siamo capaci di risuonare con qualsiasi cosa al mondo e dare energia a
ogni singola cosa che esiste.(...) il che dimostra che abbiamo il potere di realizzare un
cambiamento. Prima peró dobbiamo avere energia dentro di noi." M. Emoto

"Nella filosofia e nella medicina cinese dei Cinque Elementi (acqua, legno, fuoco,
terra e metallo), collegano ad ogni elemento determinati organi interni, organi di
senso, qualitá psicologiche ed emozionali.
Anche i colori e i suoni diventano perciò terapeutici,
all´elemento acqua corrispondono per esempio il colore blu, i reni e la vescica; l
´organo di senso corrispondente é l´orecchio.
Acqua e Luna sono in risonanza con Anima e sentimento, e lo stesso avviene con la
musica e il suono.
Gli esseri umani di tutte le civiltá lo sapevano, e hanno sempre utilizzato la musica e i
suoni per le cerimonie religiose, la meditazione e la guarigione.
Infatti, così come l´acqua collega tra di loro i continenti della Terra, i sentimenti
dell´amore e della gratitudine possono unire gli uomini di tutto il mondo.
La musica possiede il grande dono di aprire e armonizzare "il cuore e i sentimenti"
dell´uomo".

da M. Emoto: L' acqua che guarisce


IL CANTO DELLE VOCALI

Tratto dal libro LA VOCE CHE GUARISCE di Philippe Barraqué:

“Ogni vocale ha una sua specifica frequenza. Quando cantate la A, poi la


U, sentite che questi due suoni non risuonano nel vostro corpo nello stesso
posto. […] Nel Taoismo, la vocale HE viene posta a livello del cuore (o
secondo la fonetica utilizzata HA), ma si tratta di un suono soffiato
piuttosto che cantato. Nell'Hatha Yoga, il bija mantra Ham corrisponde al
chakra laringeo […] Su un piano emotivo, ciascuna vocale induce uno
stato d'animo differente: la E acquieta laddove la I è più incisiva.
Associato alla consonante che possiede ugualmente una sua particolare
tonalità, il suono della vocale – o la sua combinazione – agisce
contemporaneamente sul piano fisico, energetico e mentale. […] I suoni
delle vocali che utilizzerete appartengono a differenti tradizioni, sia
orientali sia occidentali, e lo scopo non è semplicemente quello di
trasmettervele sotto forma di ricette per la salute, ma di farvi penetrare nei
segreti del suono, nella straordinaria capacità di trasformazione contenuta
in ogni vibrazione. Il canto delle vocali presenta una grande facilità nella
messa in pratica e i suoi effetti vengono rapidamente avvertiti. Il semplice
fatto di intonare le vocali AEIOU deve rendervi consapevoli della loro
rispettiva collocazione all'interno del vostro corpo, ma anche dei suoni
armonici che fuoriescono naturalmente ad ogni cambio di vocale”. (pag.
24/25).

Se pratichiamo il canto delle vocali partendo da una frequenza comoda


(medio/bassa), potremo iniziare a percepire quale stato d'animo ci
inducono e quali sensazioni corporee ci fanno provare. Poi sarà importante
provare a variare quella frequenza (la nota con cui emettiamo il suono),
cercando quella che ci porta maggior benessere. Teniamo presente che
questa frequenza potrà variare da giorno a giorno, da ora ad ora.
VOCALE U: è connessa al senso del radicarsi; essa riunisce gli estremi e
contiene tutte le altre vocali; le sue vibrazioni inducono emozioni e stati
emotivi caratterizzati dalla gravità e dalla dolcezza. E' una vocale
armonizzante sia per le relazioni sia per il nostro corpo. E' usata nel canto
prenatale. 1° CHAKRA (RADICE)

VOCALE E (CHIUSA): migliora la relazione con il corpo fisico e quindi


la nostra relazione con gli altri; è collegata all'apparato genitale e renale;
esprime energia di trasformazione continua. 2° CHAKRA

VOCALE E (APERTA): questa vocale libera la mente ed agisce sulle


tensioni e sulle emozioni perturbatrici; svuotal'eccesso di emozioni
negative ed è collegata allo stomaco ed al pancreas. 3° CHAKRA,
PLESSO SOLARE

VOCALE I: questa vocale favorisce l'innalzamento delle energie del cuore


e tempera l'influenza dell'ego; promuove il sentimento di compassione
verso gli altri; è collegata alla zona del cuore, dei polmoni e del timo. 4°
CHAKRA

VOCALE A: questa vocale favorisce la calma, la pace, la serenità; essa


risuona a livello della gola ed agisce sulla tiroide; è importante per i
blocchi della voce e per migliorare la comunicazione, lo scambio con il
mondo. 5° CHAKRA

VOCALE O: la O è una vocale di trasformazione, di passaggio; il suo


simbolismo è il cerchio, la perfezione, un punto da raggiungere nello
spazio; è connessa a livello del terzo occhio, tra le due sopracciglia. 6°
CHAKRA

VOCALE I (acuta): connessione con l'epifisi (ghiandola pineale, che


secerne ormoni come la dopamina); vibra nel cranio e stimola l'attività
cerebrale. 7° CHAKRA
CANTARE I CHAKRA

LAM (CENTRO COCCIGEO): armonizza le ghiandole surrenali con una conseguente


regolarizzazione degli ormoni (aldosterone, cortisolo, adrenalina); modera il carattere dominatore e
materialista oppure dinamizza l'astenico. Ci fa lavorare sulle nostre fondamenta.

VAM (CENTRO SACRALE): le sue vibrazioni evocano la notte prima della nascita, l'energia
creatrice e riproduttiva.

RAM (CENTRO SOLARE): le sue vibrazioni apportano benefici al centro delle emozioni, il plesso
solare, equilibrando il vissuto emozionale.

YAM (CENTRO CARDIACO): energia della compassione. Questa vibrazione stimola il centro
cardiaco ed il timo. Ci si apre maggiormente agli altri e a se stessi, liberando l'energia dell'ego in un
senso più vasto.

HAM (CENTRO LARINGEO): la sua vibrazione lavora a livello della gola, della tiroide e delle
nostre capacità comunicative e di espressione. (cantarlo prima interiorizzato)

OM (CENTRO FRONTALE): questa vibrazione lavora sull'ipofisi la quale contribuisce a liberare


ormoni che agiscono sulle funzioni vitali, sui movimenti inconsci; favorisce l'armonia del corpo e
dello spirito attraverso la fusione dei primi cinque chakra nel sesto.

HRI (CENTRO CORONALE): privilegiando l'interiorizzazione del suono si lavora sulla ghiandola
pineale o epifisi affinando le proprie capacità ricettive; contribuisce al miglioramento dell'orologio
biologico e stimola lo stato energetico dell'individuo. Si può stimolare anche cantando una I nel
registro acuto.

Si possono abbinare i suoni, per esempio per riequilibrare la sessualità e collegarla al cuore si può
cantare in sequenza VAM e YAM, ripetendoli.

ALTRI SUONI UTILI


THA: CI PORTA IN CONDIZIONI PREPARATORIE ALLA MEDITAZIONE, ALLA
PREGHIERA, ALLA CREATIVITA'.

THO: CANALIZZA I PENSIERI E MIGLIORA LA CONCENTRAZIONE.

AYI: ACQUIETA LA MENTE ED AGISCE SUL METABOLISMO, PLACA L'IMPULSIVITA'.

KHEI: PLACA L'ANSIETA'.

OE: SCHIARISCE LE IDEE E MIGLIORA LA CAPACITA' DI CONCENTRAZIONE.

EHM: ACCOGLIE IL NEONATO; STIMOLA IL TIMO.

FLI: ADDOLCISCE LA VOCE.

FLU: UTILE PER IL RILASSAMENTO.


WUN (REGISTRO GRAVE): SUONO DI APERTURA E TRASFORMAZIONE PER LAVORARE
SULL'EMOTIVITA'.
CANTO ARMONICO
(dal sito di Nicola Renica www.sonosuono.it)
Il Canto Armonico (in inglese overtones singing) è una particolare tecnica
canora con cui e possibile emettere contemporaneamente due suoni.
Solitamente si canta una nota continua, che corrisponde alla voce normale,
che tutti possono sentire, mentre contemporaneamente si genera
consapevolmente un suono più alto, flautato, con il quale possiamo cantare
intenzionalmente scale armoniche.
E un’affascinante tecnica antichissima, ed è molto efficace per condurci
facilmente in stati meditativi, per stimolare il cervello, per migliorare la qualità
della voce cantata e per aiutarci a trovare salute, armonia ed equilibrio.
Alcune virtu degli armonici:
- Ottimizzare le performance vocali (legate alla capacità di sentire in modo più
completo i suoni che produci)
- Caricamento della corteccia cerebrale (che si nutre per il 95% di questi
stimoli sonori),
- Riduzione ritmi cardiaci (di circa tre battiti al minuto)
- Riduzione ritmi respiratori (diminuzione consumo ossigeno)
- Riduzione dell'attività delle onde cerebrali (incremento onde alfa)
- Riduzione dei ritmi generali del metabolismo
- Rallentamento della percezione temporale
- Cambiamenti fisiologici sulla fascia (tessuto connettivo del corpo, che ha un
ruolo importante sulle sinapsi cerebrali),
- Creazione di nuove sinapsi neuronali nel cervello
- Potenziamento della capacità di ascolto (già alla fine della giornata di corso,
si percepiscono i suoni più profondamente)
- Stati di coscienza modificati
- Induzione dello stato meditativo (in modo facile, senza anni di pratica, si
raggiungono stati profondi di meditazione)
- rilascio di endorfine ( gli ormoni del piacere )
Tecnica del Canto Difonico (armonico) a due cavita
La “ricetta” data da Tran Quang Hai per questa tecnica è la seguente:
1 – Cantare con la voce di gola (qualcosa come /ang/).
2 – Pronunciare la lettera /l/ o la sequenza /li/. Non appena la lingua tocca
il centro della volta del palato, mantenere la posizione.
3 – Pronunciare la vocale /u/, continuando a tenere la lingua incollata
contro il punto detto fra il palato duro e il palato molle.
4 – Contrarre i muscoli del collo e dell’addome, come se si cercasse di
sollevare un oggetto molto pesante.
5 – Conferire al suono un timbro molto nasalizzato, amplificando le fosse
nasali.
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L'allenamento migliore, per sviluppare gli armonici e rendere il suono in
generale più ricco, è:
passare da I a U (e ritorno) con molta lentezza (magari massaggiando con
il pollice la zona fra mento e collo, che aiuta l'adduzione cordale);
successivamente farlo con la punta della lingua che tocca la zona fra palato
duro e palato molle
ascoltare il proprio suono con le mani a conchiglia sulle orecchie in modo
da riconoscere gli armonici che nascono (anche se con poco volume)
allenarsi in ambienti che restituiscono bene la risonanza (in bagno, in auto,
luoghi con molto riverbero).
ESERCIZI

- CENTRATURA SUL CORPO E SUL RESPIRO: partire sempre


dalla connessione col proprio corpo e col proprio respiro, facendo
un viaggio di attenzione fisica che possa risvegliare la
propriocezione e lo stare nel qui ed ora;
- RESPIRAZIONE DEI PLESSI: portare l'attenzione su specifiche
zone del corpo (plesso solare, zona renale, cuore, gola, sommità
della testa) e pensare che lì si focalizzi il respiro;
- RESPIRAZIONE A NARICI ALTERNATE (partendo con
l'inspirazione dalla narice sinistra, espiro dalla destra, inspiro dalla
destra ed espiro dalla sinistra, e così via);

- BHRAMARI PRANAYAMA – APE RONZANTE: calmante, elimina


lo stress, regolarizza la pressione, la vibrazione riverbera nella
scatola cranica e fa un massaggio al cervello con effetto benefico
su midollo e nervi.

-BRAHMA MUDRA: per sciogliere la tensione cervicale e per


apportare beneficio ai nervi cranici
INSPIRO – DX A – INSPIRO – SX U – INSPIRO – VERSO L'ALTO
I – INSPIRO – VERSO IL BASSO MM

- CANTO DELLE VOCALI

- CANTO DELLE SILLABE BENEFICHE

- CANTO DELLE SETTE ENERGIE:


U-E(CHIUSA)-E(APERTA)-I-A-O-I
BIBLIOGRAFIA

Philippe Barraqué “LA VOCE CHE GUARISCE”


Philippe Barraqué “VIAGGI NELLA VOCE”
Philippe Barraqué “IL CANTO DEGLI SPIRITI”
Mirella De Fonzo “CANTOTERAPIA: il teorema del canto”
Mirella De Fonzo “NEUROCANTO”
Ivana Cecoli “IL CANTO CURATIVO”
Serge Wilfart “LO SPIRITO DEL CANTO”
Jonathan Goldman “IL POTERE DI GUARIGIONE DEI SUONI”

Federica Baccaglini si avvicina alla musica giovanissima iniziando lo studio dell’arte vocale con vari maestri
italiani e con numerosi cantanti americani attirata dallo stile e dallo spirito di questa musica.
Assieme agli studi filosofici che termina nel 2002, completa la sua formazione frequentando il “Biennio
Superiore in Musica Jazz” presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, laureandosi nel marzo 2010 con il
massimo dei voti e la lode.
La sua attività di concertista si apre al pubblico italiano quando fonda il gruppo FOXY LADIES assieme alle
sue sorelle Ambra e Sara, con il quale ottiene numerosissimi successi a livello nazionale. Nella sua carriera
sperimenta il suo canto anche come solista in diverse formazioni, spaziando dal pop, al gospel, al jazz,
partecipando a festival importanti in Italia ed all'estero.
All’attività concertistica affianca dall’anno 2000 un’intensa attività didattica, che la vede come docente di
canto moderno (specializzata nei generi soul, gospel e jazz) in numerose accademie di musica ed in diversi
seminari dedicati al Gospel ed alla Black music.
La sua visione della voce e del suono come risorse importanti per l'uomo anche al di là dell'aspetto
performativo ed artistico, la porta ad interessarsi alla musicoterapia ed agli aspetti benefici del canto; dal
2007 frequenta convegni di musicoterapia, seminari sulla voce olistica (con Roberto Panzanelli, Claudia
Bombardella, Rosa Medina, Albert Hera), studia Canto Armonico con Giovanni Bortoluzzi e Giorgio Pinardi, e
studia “Psicofisiologia dell'educazione musicale” (aspetti corporei, cognitivi e di consapevolezza
dell'esperienza personale e musicale) con Federica Righini nel percorso “Maestro di te stesso”.
Si occupa poi di efficacia della voce parlata e del paraverbale nel percorso da lei ideato “DAI VOCE A CHI
SEI”, con il quale incontra centinaia di ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori nel 2017 e 2018.
Attualmente è vocal coach presso la Scuola di Musica Moderna de Il CENACOLO di Villa Estense (PD), nel
progetto VOICE COMPLETE (mirato alla formazione vocale e performativa globale dell'artista), e docente al
Corso Pre-accademico di Canto Jazz presso il Conservatorio di Musica di Adria (RO).

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